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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

lunedì 1 ottobre 2007

 

01/10/2007 - TRIAL: NAZIONI ALLA SPAGNA, ITALIA QUINTA DIETRO LA FRANCIA - E’ stata una giornata dalle mille emozioni quella vissuta all’Isola di Man (GBR) nella ventiquattresima edizione del Trial delle Nazioni. La maglia azzurra rappresentata da Diego Bosis, Fabio Lenzi, Daniele Maurino e Michele Orizio ha finito stremata la propria prova cercando fino alla fine di acciuffare un quarto posto che è sfuggito praticamente all’ultima zona. La Francia, ritornata competitiva dopo alcune stagioni di anonimato, ha finito per precedere il team italiano del CT Danilo Galeazzi di sole 4 penalità.
Alla vigilia della gara si era prospettata una tenue possibilità di podio da parte dei trialisti della maglia azzurra ma la dura realtà dei fatti scacciava prepotentemente questa ottimistica ipotesi. Spagna, Giappone e Inghilterra presentavano una formazione stellare, con piloti capaci di chiudere alcuni tracciati di notevole difficoltà praticamente senza sbavature. Soprattutto la Spagna faceva gara a sé, mentre Giappone e Inghilterra lottavano fino all’ultimo per il secondo posto, con il paese del sol levante che la spuntava di misura sulla nazione ospitante. 
La Maglia azzurra, apparsa in avvio un po’ contratta, aveva in Daniele Maurino il proprio elemento migliore e chiudeva il primo giro a sole 68 penalità, tre in meno rispetto alla Francia. 
Nella seconda parte di gara l’Italia migliorava la prestazione del primo giro, ma rimediava due penalità pesantissime per aver infranto il tempo massimo. La Francia invece dava vita ad una seconda parte di gara ancor più convincente, commetteva con i propri piloti meno errori e terminava la propria prova davanti agli azzurri.
Francesco Lunardini, coordinatore responsabile del Trial in Italia al termine di questa giornata, è apparso comprensibilmente deluso ma desideroso di riscatto: “Non è andata come speravamo – esordisce – Finire dietro ai francesi un po’ mi amareggia ma dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorare la nostra competitività a livello internazionale e soprattutto non pretendere di raggiungere immediatamente dei risultati. Con il supporto della Federazione sono sicuro, riusciremo presto a ritornare alla ribalta e a diffondere tra i giovani la passione per questo splendido sport che è il trial" .

 


 

01/10/2007 - RALLY: COMA, HOLOWCZVC E VISMARA APRONO IN EGITTO - Abbandonata la consueta cornice della Sfige, per i lavori che interessano l’area, la partenza del 10° Total Pharaons Rally si è spostata dietro le tre piramidi di Giza da dove, ieri mattina alle 8, è partito il primo pilota. Oltre cento moto e una trentina tra auto e camion hanno affrontato la prima frazione di 372 chilometri, un percorso abbastanza classico per il Pharaons che ha portato al primo bivacco di Baharija. E’ stata una tappa senza grosse sorprese, un percorso giusto per prendere confidenza con il terreno egiziano in previsione delle prossime due frazioni che si preannunciano molto impegnative.
Tra le moto Marc Coma ha subito messo in chiaro le cose: il due volte vincitore del rally egiziano ha coperto i 316 chilometri della prova speciale in meno di tre ore e un quarto, ponendo tra sé e il fido scudiero Jordi Viladoms il già consistente distacco di 6’20’’. Tutto secondo pronostico, dunque, per il team Repsol KTM che ha messo a segno la prima doppietta, lasciando la terza piazza al norvegese Pal Anders Ullevalseter. Quarto assoluto ma più veloce tra le 450 è stato il cileno Francisco “Chaleco” Lopez, staccato di 11’38’’ da Marc Coma. Anche lo spagnolo Josè Manuel Pellicer, che in questo rally sfoggia una KTM rosa decorata con fiori, è stato molto veloce, ottenendo la quinta posizione. Sesto e primo degli italiani è stato Oscar Polli, terminato a quasi un quarto d’ora da Coma. Subito alle sue spalle Matteo Graziani, che normalmente affronta la prima tappa con prudenza. Vedremo nelle prossime se i nostri due migliori rappresentanti sapranno dire la lor per le posizioni che contano. Ottavo assoluto Antonio Colombo, che a dispetto dell’età non proprio giovanissima sfoggia ancora una condizione invidiabile. Chiudono la top ten il brasiliano Dimas Mattos e il nostro Roberto Boasso, il meccanico di Carlo De Gavardo che ha pensato bene di mettersi in gioco in gara, visto che il suo pilota è passato alle auto.
Pronostici rispettati anche tra le auto, con i due favoriti della vigilia, il polacco Holowczyc e il francese Christian Lavieille terminati nell’ordine con un distacco di 3’16’’. Il francese del Team Nissan Dessoude è rimasto vittima di una foratura a 60 chilometri dall’arrivo ed ha così dovuto lasciare strada al polacco del Team Nissan Overdrive (alla sua prima vittoria di tappa in un rally raid) che domani partirà per primo alla volta di Sitra. Terzo posto per l’equipaggio israeliano Heymann Raz/Yehoshua (Mitsubishi), che ha preceduto i due Bowler Wildcat dei francesi Jerome Pelichet e Patrick Sireyjol. Sesta posizione per Etienne Smulevici, davanti al buggy egiziano di “Abou Youssef”. Ottavo assoluto e ovviamente primo tra i camion, l’incredibile Giacomo Vismara, un “siluro” alla guida del suo Iveco Motorsport Italia. Ottima gara anche per i gemelli Aldo e Dario De Lorenzo, questa’nno in gara con un Isuzu D-Mak, terminati immediatamente alle spalle dell’ex campionessa di sci francese Carole Montillet.
Oggi la seconda tappa del Total Pharaons Rally 2007 porterà la carovana fino all’oasi di Sitra.

 


 

01/10/2007 - SUPERSPORT: SOFUOGLU SI IMPONE ANCHE A VALLELUNGA - Kenan Sofuoglu ha consolidato il suo ruolo di mattatore del Mondiale Supersport vincendo anche a Vallelunga. E’ la nona affermazione in carriera per il pilota turco (la settima della stagione) e la numero cinquanta per la Honda nella serie cadetto. Sofuoglu ha chiuso il Mondiale in anticipo due gare fa ed oggi non ha dato scampo al ventiduenne britannico Craig Jones che, scattato dalla pole, ha guidato la corsa per quattordici giri. “Jones mi ha fatto faticare molto, non è stato facile raggiungerlo e meno ancora passarlo” ha detto Sofuoglu “ma anche stavolta ce l’ho fatta. Ringrazio la squadra, anche stavolta sono stati perfetti.” Il podio è stato completato dall’altra novità Joan Lascorz che ha completato la tripletta Honda. 

La gara è stata interrotta al diciottesimo giro per olio in pista, con classifica iridata valida al passaggio precedente. 
Miglior italiano Gianluca Vizziello (Yamaha) che dopo un ottimo avvio ha concluso in quinta posizione. Rottura del motore per Massimo Roccoli (Yamaha) e ottava posizione per Simone Sanna (Honda). 

 


 

01/10/2007 - SUPERCROSS: CAIROLI MATTATORE AL PALAMALAGUTI - Antonio Cairoli è l’uomo da battere del motocross europeo. Lo ha ribadito il verdetto di sabato notte al Palamaluguti dove il “Messina Express” si è imposto in un palasport gremito ed ebbro d’entusiasmo, con una cavalcata solitaria, al comando per tutti e 15 i giri in programma.
Cairoli ha preceduto di oltre 9 secondi l’ottimo Davide Guarneri, il bresciano il forza al team modenese di Ilario Ricci. Terzo a sorpresa il diciottenne francese Marvin Musquin, che dopo essere partito in retrovia, al secondo giro, con una entrata molto dura sul ginevrino Julien Bill (poi trasportato al S.Orsola per un taglio ad una mano), ha saputo guadagnare il podio superando nel finale il bolognese davide degli Esposti. Deludente l’americano Jason Lawrence della Yamaha Co. Che non ha ottenuto la qualifica a causa di una caviglia in disordine. Out anche il reggiano Matteo Bonini che non ha preso il via a causa di uno strappo allo sterno riportato in allenamento. In evidenza invece Marco Maddii, il figlio del grande Corrado che è entrato nella finale a 12 chiudendo settimo e che rappresenta una delle migliori promesse azzurre. Una manifestazione molto allegra e riuscita che arricchisce di contenuti veri la Terra dei Motori, in particolare Bologna che quest’anno ha perso F. 1 e SBK.
Combattuta la sfida del freestyle, dove dopo le eliminatorie sono rimasti il francese Tomas Paget, 22 anni di Biarritz e l’italiano Vanni Oddera, 26 anni da Savona, ha vinto per acclamazione in transalpino che si è esibito in una serie incredibile di giri della morte (back flip e superflip).
Ora il Circus delle Supercross series si trasferisce a Bilbao per il secondo Round in programma il 20 ottobre a Bilbao in Spagna.
Antonio Cairoli (Yamaha/ITA) vincitore San Marino Round Supercross Series
«Sono molto contento per questa vittoria, non è stato così facile come evidenzia la classifica perché sono rientrato dagli Stati Uniti mercoledì e non ho avuto tempo materiale di allenarmi e preparare la gara. Qui a Bologna ho trovato una bella pista, semplice nel tracciato ma dura e compatta dove si poteva sfruttare a pieno la moto. A questo punto cercherò di ripetermi a Bilbao e vincere ancora queste Supercross Series che sono sempre più seguite in tutta Europa».

 

Tony Cairoli

 

CLASSIFICA
1. Cairoli (Yamaha/ITA) dopo 15 giri; 2. Guarneri (Yamaha/ITA) +9”010; 3. Musquin (Kawasaki/FRA) +13”210; 4. degli Esposti (Suzuki/ITA) +15”760; 5. de Martis (Honda/FRA) +18”940.

 

 

 

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