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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

martedì 3 ottobre 2006

 

03/10/2006 - TRIAL: CORSO PER GIOVANI DEL COMITATO FMI PIEMONTE - Scoprire il trial, provare l¹ebrezza di superare ostacoli all'apparenza insormontabili, cimentarsi in prove di abilità, assaggiare un nuovo modo di andare in moto, una grande opportunità offerta dal Comitato Regionale della FMI Piemonte ai ragazzi dai 7 ai 14 anni sabato 7 e domenica 8 ottobre a Campo Canavese.
Il Comitato Regionale, in collaborazione con il Comitato Trial Regionale ed il Settore Tecnico e Giovanile Regionale, organizza infatti due giornate di allenamento, istruzione e divertimento presso il campo sportivo di Campo Canavese.
Due giornate dedicate interamente al trial con modalità ed approcci diversi. I due giorni, sabato e domenica, sono aperti ai licenziati minitrial del Piemonte e a tutti i ragazzi dai 7 ai 14 anni che hanno partecipato alle iniziative del C.Tr.R. durante la stagione 2006 mentre la domenica sono ammessi anche i ragazzi che si avvicinano per la prima volta a questa disciplina e che hanno l¹opportunità di farlo grazie alla collaborazione di GasGas, Beta e del Concessionario Navimoto di Cuorgnè.
L¹accoglienza e l¹allestimento delle zone sarà curata dal Moto Club Valli del Canavese Trial Team. Gli istruttori divideranno i partecipanti in gruppi di capacità, garantendo così la giusta assistenza a chi ha già una certa esperienza (minitrialisti licenziati), a chi ha già acquisito almeno le prime nozioni di base e a chi invece si avvicina per la prima volta al trial e per i quali è previsto un programma mirato. 
Per partecipare è necessaria la preiscrizione obbligatoria, ovviamente è obbligatorio il consenso scritto dei genitori la cui presenza è gradita. 
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti i ragazzi e ragazze dai 7 ai 14 anni sia senza moto che con moto propria, ed ai licenziati minitrial del Piemonte
Sono a carico dei partecipanti vitto ed eventuale alloggio. 
Il programma prevede sabato 7 ottobre il ritrovo e il disbrigo delle formalità alle 10. Alle 11 l¹inizio degli allenamenti, alle 13 pausa per il pranzo, dalle 14 alle 16,30 nuovi allenamenti. Alle 17,30 incontro con Mario Bellavia sui temi: preparazione psicofisica, motoria e alimentare. Infine alle 18,30 incontro con i piloti che hanno partecipato al trofeo regionale minitrial (e con i genitori), commenti, problematiche riscontrate, consigli, regolamenti, ecc. 
La domenica ci si ritrova alle 9,30 per la formazione dei gruppi di lavoro. Alle 10 inizio degli allenamenti, alle 13 la pausa pranzo, alle 14,30 ripresa degli allenamenti che termineranno alle 17,30. Alle 18,00 riunione con i minitrialisti, con gli istruttori e con i rappresentanti del comitato trial regionale e del co.re. Fmi piemonte per una verifica sulle giornate trascorse.
Per informazioni: Ennio Piccolotto 335.7533156 - Vittorio Angela 339.6090006 - Roberto Vezzani 335.6267740.

 


 

03/10/2006 - ENDURO: PER IL TEAM ITALIA ALTRI DUE TITOLI E DUE PODI - Tre piloti, tre cilindrate e classi differenti, un’assoluta di giornata e cinque secondi a il neo campione italiano Michael Pogna dividerli, e quando i protagonisti sono tre degli otto portacolori del Team Italia, oltre alla soddisfazione, si fa spazio anche la conferma che il lavoro e la filosofia di F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana) riposti sulle giovani promesse rappresenta una sicurezza per il futuro della specialità. Un futuro prossimo individuato in Vanni Cominotto, Thomas Oldrati e Mirko Gritti. 

A Quercia, piccola frazione di Aulla (MS), sede della quinta ed ultima tappa del campionato italiano Under23, i tre colleghi azzurri hanno infatti conquistato i primi tre gradini del podio assoluto, dimostrando la loro competività ed il loro talento. Non da meno in fatto di capacità ma penalizzato nell’assoluta rispetto ai colleghi per cavalcare l’ultima introdotta 125 4t Ch Racing, una moto meno potente e veloce, Michael Pogna domenica tra gli umidi terreni toscani ha comunque brindato al suo primo titolo tricolore mettendosi alle spalle l’avversario con un gap abissale di oltre tre minuti.
Ma le soddisfazioni si sono concretizzate domenica 01 ottobre con altri due titoli. Quello di Thomas Oldrati (Husqvarna Mucci Racing) nella 125 2t Cadetti già festeggiato alla precedente prova di Tarzo (TV) e che con la vittoria di Aulla ha pienamente palesato di meritare, e quello leggermente più sofferto di Vanni Cominotto nella Unica 4t Junior, riuscendo a far sventolare quello stesso drappo friulano indossato due anni fa in occasione del primo titolo nella 125 2t Cadetti. Un titolo che ha onorato nell’enduro la casa Kl-Kawasaki approvando la stabilità e la potenza della KXE250 F, ripagando il supporto del Team Racing Project ed il club La Marca Trevigiana. Cominotto, da sempre specialista dei terreni scivolosi e bagnati con la seconda vittoria assoluta stagionale è riuscito ad approdare sul terzo gradino assoluto in campionato alle spalle di Pievani e del vincitore Balletti. Quarto posto finale invece per Oldrati, seguito dal senese Carlo Conforti (Honda Dippolito S.C.) che ad Aulla vincendo due delle sette prove cronometrate è terminato a ruota a meno sette secondi dal campione Oscar Balletti. Un argento che gli consente però di spodestare in campionato Andrea Fossati, relegandolo ufficialmente sul terzo gradino. 
Posizione guadagnata sul finire anche per un determinato Mirko Gritti (Husqvarna Mucci) che giungendo alle spalle di Cominotto nella Unica 4t è rientrato sul podio finale in zona bronzo. Indubbiamente meno espansivo e chiassoso rispetto ai colleghi ma decisamente incisivo in sella alla sua Suzuki Valenti 125 2t Davide Roggeri con il buon secondo posto dietro ad Oldrati ha saldato il suo piazzamento da vice-campione messo in discussione a metà campionato dall’intervento del veneto Illesi, frenato domenica però dalla tensione. 
Stagione altalenante per Luca Bartolomei (Tm Racing) che ha intervallato buoni risultati a prestazioni non brillanti. Il buon sesto posto domenica nella 125 Junior arrivato dopo il brutto trauma cranico in seguito ad una caduta in allenamento lo conserva comunque nella top ten, precisamente in ottava piazza. Mentre non riesce ad andare oltre al 13esimo posto in campionato nella 125 2t Cadetti Eric Rebellato (Kl-Kawasaki R.P.) autore nella prova finale di un 12esimo posto. 

 


 

03/10/2006 - MOTOCROSS: VITTORIA AZZURRA ALL'EUROPEO NAZIONI - Si è svolto domenica sul tracciato di Zarnesti, vicino Brazov (Romania) il Motocross Europeo delle Nazioni. La competizione ha visto la partecipazione di venti squadre nazionali, ciascuna composta da tre piloti. 

La prima gara ha visto la vittoria dell’italiano Manuel Monni (KTM) davanti al ceco Martin Zereva (Honda) ed al francese Loic Rombaud (Kawasaki). 
Nella seconda gara i due italiani Alex Salvini (Suzuki) e Manuel Monni hanno dominato distanziando di 8 secondi il danese Bo Vang Jensen (Suzuki) e di 13 secondi il ceco Jan Zaremba (KTM). 

Vittoria conclusiva di Salvini sul francese Gregory Aranda (Kawasaki) e sul ceco Zereva, distanziato di 36 secondi. 

Grazie alle posizioni ottenute dai suoi piloti, l’Italia si è aggiudicata il titolo di Campione Europeo 2006 con 10 punti, seguita dalla Repubblica Ceca con 19 punti. Terza la Francia, distanziata con 36 punti. 
I vincitori sono stati premiati al termine della gara dal Presidente UEM, Vincenzo Mazzi, dal Presidente Onorario della FIM, Jos Vaesen, e dal Presidente dell’Unione Motociclistica Balcanica, Bogdan Nikolov. Ospite all’evento il Ministro rumeno per l’integrazione europea, Anca Boagiu. 

 


 

03/10/2006 - SUPERMOTO: MASSIMO BELTRAMI CAPITANO VINCENTE - Il Team Italiano Supermoto, composto da Massimo Beltrami, Ivan Lazzarini e Fabio Balducci, si è rivelato il più forte al mondo in occasione della prima edizioneMassimo Beltrami in gara al "Nazioni" internazionale del Supermoto delle Nazioni.

Fino allo scorso anno la manifestazione si svolgeva a livello europeo. Quest’anno la svolta: la partecipazione di paesi come il Sud Africa hanno segnato l’ “apertura al mondo” del Nazioni Supermoto.

La Nazionale Tricolore è capitanata da Massimo Beltrami, che ha appena vinto il Campionato Italiano Supermoto nella classe Sport grazie al supporto del Team HM Giletti Assomotor.
La formazione bolognese ha accompagnato Massimo anche a Bishopscourt, dove si corse il mondiale Supermoto lo scorso anno, fornendo il miglior supporto possibile al pilota.
Alla sua quarta presenza al Supermoto delle Nazioni, Beltrami è riuscito a vincere una delle 2 manches alle quali ha preso parte e oltre alla vittoria con la Nazionale Italiana ha celebrato anche il primo posto nella classifica di classe, la S2.
La prima gara (classi S1 e S2) si è svolta su una pista in condizioni miste tra asciutto e bagnato. Partito col primo posto in griglia, Beltrami si è fiondato dentro la prima curva assieme a Cavazzana, al Nazioni con il Junior Team Azzurro. Il rivale più importante è Adrien Chareyre; il Francese guida una S1 e si piazza subito alle spalle di Beltrami, pronto ad attaccarlo. Invece Massimo lo controlla e arriva a prendere le distanze dal ventenne Francese; poi lo strappo si ricuce e tra i due è battaglia aperta. Dopo vari sorpassi e controsorpassi, Chareyre si porta al comando ma Beltrami perde il posteriore e cade durante un cambio di direzione. Massimo ci mette poco a riprendersi ed arriva terzo alla bandiera a scacchi. La corsa è vinta da Lazzarini con Chareyre secondo dopo un errore allo sterrato.
La seconda gara (classi S2 e Open) diventa quello che avrebbe dovuto essere la prima per il pilota del Team HM Giletti Assomotor Massimo Beltrami. Una partenza dalle retrovie non impedisce il successo del capitano Azzurro; il recupero inizia dal primo giro: alla fine della prima tornata Massimo è già undicesimo e continua a mettersi alla spalle pilota dopo pilota. Il passo di gara è impressionante: autore del giro più veloce al quinto passaggio della corsa, Massimo arriva fino alla prima posizione dopo aver passato sia Balducci che Iddon nello stesso giro. Beltrami tenta di scappare ma Iddon si riavvicina e tenta il sorpasso; sul rettifilo passa l’Inglese ma Massimo lo regola alla prima staccata. Il primo posto è al sicuro mentre dietro al capitano della formazione Azzurra arrivano il Francese Sylvain Bidart e l’altro Italiano Fabio Balducci.
La terza ed ultima gara viene vinta dal Francese Adrien Chareyre; Lazzarini difende la seconda posizione: evita di prendere rischi per assicurare al Team Italiano la vittoria finale. Lo stesso fa Balducci, quarto alla bandiera a scacchi dietro all’Inglese Iddon.
Massimo Beltrami: “In gara 1 sono partito un po’ teso: non è stato facile trovarsi lì davanti a fare il ritmo. In gara 2 invece è stato più semplice: partivo da dietro e ogni volta che passavo un pilota mi caricavo; così sono riuscito a vincere. La mia caduta nella prima gara è dipesa da un cambio di direzione troppo veloce: ho perso trazione al posteriore e sono scivolato. Sapevo che quel punto era pericoloso e in gara 2 ci sono andato piano. Il mio ritmo lì è stato buono fin dall’inizio, sia sull’asfalto che sullo sterrato. Alla fine sono contento della classifica individuale, che mi vede primo nella classe S2 ma l’importante era il risultato di squadra. Ed è arrivato anche quello!”

 


 

03/10/2006 - ENDURO: CON COMINOTTO ALTRO SUCCESSO TARGATO KL - Un altro prestigioso titolo da aggiungere nel palmares di KL SpA, è quello conquistato domenica da Vanni Cominotto, che in sella alla KL Kawasaki KXE250F si è aggiudicato il Campionato Italiano Junior di Enduro.
Cominotto ha disputato una gara regolare vincendo quattro delle sette speciali in programma, ma quello che più spicca è aver battuto tutta l’agguerrita concorrenza aggiudicandosi anche la classifica assoluta di giornata. Il traguardo raggiunto fa seguito ad una stagione alquanto positiva. Il binomio Cominotto-KXE250F ha decretato, sin dall’inizio, i valori in campo, visto che il duo ha dominato la Classe Unica 4T di questo campionato cadetto.
Soddisfazione, dunque, per la compagine veneta del Racing Project Team, in cui milita il giovane friulano ma anche per l’azienda di Niardo che omologa i modelli enduro e supermotard di Kawasaki, per l’intera Europa.

 


 

03/10/2006 - SUPERSPORT: CHARPENTIER RECUPERA SU CURTAIN - La Honda sbanca Imola e tiene aperto il Mondiale Supersport. 

Sèbastien Charpentier recupera nove punti nei confronti del battistrada e pupillo Yamaha Kevin Curtain che però ne mantiene diciotto di vantaggio. Nella sfida finale di Magny Cours Curtain sarà campione con un ottavo posto, in caso di successo dell’inseguitore. 
La formazione olandese Ten Kate, da quattro anni indiscussa mattatrice del campionato, ha dominato la scena facendo il bello e il cattivo tempo. Nelle fasi iniziali è stato l’ottimo turco Kenan Sofuoglu a fare l’andatura scortando il suo caposquadra Charpentier fuori dalla zona calda del gruppo. Le due CBR-RR hanno viaggiato in solitario vanamente inseguite da Curtain subito distanziato. A sei passaggi dalla fine Sofuoglu ha dato strada a Charpentier che così centra l’undicesima vittoria in carriera raggiungendo Karl Muggeridge in vetta alla classifica dei plurivittoriosi Supersport. Per la Honda si tratta del successo numero 42 dal 1999 ad oggi. 
In questa occasione il migliore tra i piloti italiani è stato Gianluca Vizziello autore di un eccellente quarto posto con la Yamaha al termine di una gara tutta in rimonta dopo una partenza incolore. Il pilota Yamaha ha preceduto la sorpresa del giorno Williams de Angelis al miglior piazzamento in carriera con la Honda. Epilogo sfortunato per Gianluca Nannelli (Ducati) che è stato per metà gara in quarta posizione ma è poi retrocesso in settima per un fuoripista. 

 

 

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