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02/11/2006
- PIT BIKE: AL VALMANERA DI ASTI SI DISTINGUE SPADONI - Una lunga giornata di gare sul circuito Internazionale di
Valmanera ad Asti, il doppio appuntamento che prevedeva la finale del Campionato Ligure Motocross e la settima prova del Trofeo Nazionale Pit Bike ha impegnato l'organizzazione fin dal primo mattino che ha coordinato con grande professionalità l'intera giornata di gare che ha visto al cancelletto di partenza ben 18 manche. Lo staff dell'organizzazione che ha lavorato in sinergia è il CO.RE Liguria, il Moto Club Sassello, La FXaction il Moto Club Alfieri e il Cross Club Asti uniti per regalare questa splendida giornata di sport.
Il trofeo pit bike champions league contava ad Asti di raggiungere un buon numero di partecipanti, ma alle iscrizioni si sono presentati solo 14 conduttori, dopo le prove libere e il turno di cronometrate si è delineata la griglia di partenza delle due finali.
La pista disegnata nel circuito solitamente riservato al minicross si è rilevata molto divertente e diversa dalle solite con tanto di saliscendi e curve in contropendenza, la partenza poi dal cancello dove si sono schierati al via i piloti più famosi del mondo ha dato un fascino particolare a questa attesa prova Piemontese.
Il miglior tempo lo staccava il pilota del Team Bucci Santaera Matteo, alle sue spalle la Rotek ufficiale di Rolandi Mario e terzo un crescente Fulgoni Guido sempre sulla Bucci.
Assente sempre Emanuele Nieri per l'infortunio alla spalla, il Campionato con l'alternanza delle gare su asfalto e offroad si è molto aperto e le manche di Asti sono state sicuramente un appuntamento importante per i piloti giunti al Valmanera e questo poi si è registrato in gara con due manche tiratissime e combattute posizione su posizione. Nella prima manche partita alle 13,30 a scattare al comando è una folta schiera di moto Bucci tutto il Team al primo passaggio è schierato nelle prime posizioni con Santaera che tira al massimo e prende vantaggio su Spadoni, Fulgoni, Paini e Rolandi l'unico che riesce a mantenere il ritmo con la sua Rotek 110, dietro grande bagarre fino all'ultima posizione con vari sorpassi e spettacolo senza interruzione, intanto Spadoni motivatissimo inanella giri velocissimi e si accorge di avvicinarsi sempre di più al compagno di squadra, lo passa e inizia la sua fuga verso la meritata vittoria, intanto alle sue spalle Santaera si deve ritirare per un guasto meccanico, mentre Fulgoni e Rolandi si danno battaglia fino all'ultimo quando poi il pilota della Rotek conquista la seconda posizione meritatamente e molti punti importanti per la classifica
assoluta. Bella la gara della new entry Matteo Paini giovane e molto grintoso che si piazza quarto e ottima anche la prova di Camisa che precede la SRM di Raso Andrea.
Alle ore 16,00 in punto il via della seconda manche, Spadoni questa volta scatta e imposta il suo ritmo, gira con la sua Bucci molto forte, in seconda posizione Santaera sempre con la Bucci tenta di avvicinarsi al suo compagno di squadra con una guida magnifica, dietro una lotta fin dal primo giro tra Fulgoni e Rolandi che si conclude con Rolandi terzo (poi escluso dalla classifica di questa manche per aver cambiato la moto con cilindrata diversa senza dichiararlo al momento dell'iscrizione, con ammissione spontanea del pilota che correttamente ha ammesso lo sbaglio e compreso la decisione del Commissario FMI), quarto pertanto si piazzava nuovamente Paini Matteo e alla sua ruota Camisa Simone entrambi sulla Bucci. Regolare la prova di Raso Andrea il sella alla SRM che non ha voluto rischiare più di tanto, buona la prova del pilota di casa Mignone Valerio su Honyo . Tra le Pro Race questa volta a spuntarla è Piccinelli Silvano "Banzai" che sulla Speed Mini si piazza davanto a Nieri Duccio. La premiazione si è svolta subito dopo il termine delle gare seguita da un folto gruppo di appassionati molto divertiti per questa entusiasmante prova Astigiana.
Prossimo appuntamento con il Trofeo nazionale Pit bike Champions League il 19
novembre per la prova motard sul circuito di Pomposa, in provincia di Ferrara.
02/11/2006
- MOTOGP: ROSSI VA FORTE ANCHE CON LE NUOVE 800 - Dopo un finale di stagione mozzafiato, il paddock MotoGP aveva bisogno di staccare un po' la spina prima di poter rimettersi al lavoro con efficacia. La conclusione della giornata di domenica lo ha permesso in quanto il weekend di Valencia si è concluso con la consegna dei vari premi a piloti e team.
Tuttavia, già a partire da lunedì, la pista spagnola si è animata di nuovo, ma solo per divertirsi, in quanto negli ultimi due giorni sono stati offerti vari test ad alcune personalità. Il campione di Trial Adam Raga ha potuto guidare la Ducati della squadra Pramac d'Antin, mentre Marc Coma è salito in sella alla Honda di Dani Pedrosa. Loris Capirossi invece, ha prestato la sua Rossa al padre, mentre Kevin Schwantz e Randy Mamola si sono offerti un duello in sella alle Suzuki di Hopkins e
Vermeulen.
Stamattina sono riprese le cose serie. Sotto un cielo sereno, diventato nuvoloso a fine giornata, i team MotoGP hanno aperto le prove invernali. Le 990cc hanno condiviso la pista con le nuove 800cc ed alcuni piloti hanno potuto integrare le rispettive nuove scuderie.
Grazie alla comprensione di Lucio Cecchinello, Casey Stoner ha potuto effettuare alcuni giri di pista sulla Ducati GP7 con cui correrà l'anno prossimo, mentre nel box vicino Capirossi ha proseguito lo sviluppo della stessa GP7 iniziato nel mese di settembre, concentrandosi sul motore e sulle sospensioni.
Valentino Rossi ha ripreso il programma avviato alcune settimane fa con la 800cc. Il pilota di Tavullia ha girato anche sulla 990cc per confrontare le prestazioni dei due bolidi.
I piloti della Suzuki hanno potuto provare il blocco da 800cc, che però è stato montato sul telaio della versione da 990cc. Domani debutterà in pista un nuovo prototipo con Nobuatsu Aoki, per accelerare lo sviluppo della nuova moto e metterla a disposizione dei titolari il prima possibile.
Di ritorno nelle MotoGP, dopo una breve permanenza nelle Superbike, Alex Barros ha fatto conoscenza con la squadra Pramac d'Antin, in particolare coi tecnici che lo seguiranno nel 2007. Il brasiliano ha girato con la Ducati GP6 che il team utilizzava nel 2006, ma ha potuto testare fin da ora le gomme Bridgestone previste per la prossima stagione.
Stesso programma alla Gresini Racing, dove Marco Melandri e Toni Elias hanno ripreso la guida della RC211V, pur montando pneumatici Bridgestone invece dei Michelin utilizzati finora. Indebolito da un'intossicazione alimentare, Melandri non si è presentato in grande forma, ma questo primo contatto con le gomme giapponesi sembra essere stato positivo. Il team Gresini dovrebbe scoprire la RC212V 800cc a Sepang entro una Nicky Hayden ha potuto da parte sua testare la nuova HOnda, dopo averla fatta provare per primo al compagno di squadra a Motegi. Il pilota originario del Kentucky ha sfoggiato il numero 1 di campione del mondo che ha conquistato nell'ultima gara di Valencia. La nuova cilindrata lo obbligherà di adattare un po' il suo stile di guida, ma Nicky ha già notato di essere più veloce in curva rispetto alla 990cc.
Da notare infine la presenza di Jeremy McWilliams e di Andrew Pitt, entrambi occupati a testare la Ilmor SRT X3. La loro presenza nel paddock di Valencia questo weekend ha confermato il loro legame con la squadra di Mario Illien, alla ricerca di uno o due piloti per la prossima stagione. Le prove proseguiranno domani.
TEMPI VALENCIA (NON UFFICIALI)
990cc :
1. Valentino Rossi (Camel Yamaha) 1'32.7 (27 giri)
2. Toni Elias (Gresini Racing) 1'32.7 (87 giri)
3. Marco Melandri (Gresini Racing) 1'32.9 (67 giri)
4. Alex Barros (Pramac d'Antin) 1'33.6 (61 giri)
800cc :
1. Valentino Rossi (Camel Yamaha) 1'33.10 (43 giri)
2. Loris Capirossi (Ducati) 1'33.11 (53 giri)
3. John Hopkins (Rizla Suzuki) 1'33.14 (29 giri)
4. Chris Vermeulen (Rizla Suzuki) 1'33.18 (40 giri)
5. Dani Pedrosa (Repsol Honda) 1'33.21 (73 giri)
6. Casey Stoner (Ducati) 1'33.41 (77 giri)
7. Nicky Hayden (Repsol Honda) 1'33.66 (87 giri)
8. Jeremy McWilliams (Ilmor SRT) 1'35.8 (38 giri)
9. Andrew Pitt (Ilmor SRT) 1'36.6 (21 giri)
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