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12/11/2006
- TRIAL: ULTIMA DEL TRICOLORE INDOOR AL SALONE DI MILANO - Il trial tricolore si da appuntamento all’EICMA di Milano, sabato 18 Novembre, per l’ultima prova di Campionato Italiano Trial Indoor, Trofeo TRW; una location importante per uno sport ed una specialità che stanno riscuotendo sempre maggiori consensi tra gli appassionati delle due ruote.
L’onere di organizzare il prestigioso appuntamento è spettato al M.C. Lazzate, sodalizio di provata esperienza che si è avvalso della competenza di Sergio Canobbio per l’allestimento delle cinque sezioni e del parallelo che saranno teatro della sfida per l’assegnazione del titolo tricolore. Le zone sono state allestite nell’area Motolive, 60mila mq riservati alle manifestazioni ed attività outdoor, all’interno dei quali lo Show Action Group mette in scena le sue esibizioni di trial, quad acrobatico e bike trial. Per rispettare i tempi di apertura dell’Esposizione Internazionale del Motociclo, gli organizzatori hanno fissato l’inizio della prima manche alle 13 in modo da disputare la finale alle 15 e chiudere con le premiazioni entro le 18, ora di chiusura dei cancelli della nuova Fiera di Milano.
Una settimana di duro lavoro anche per Sergio Canobbio che dovendo allestire una gara tutta all’aperto ha pensato di realizzare le zone utilizzando delle strutture in ferro zigrinato, le uniche in grado di garantire la fattibilità della gara anche in caso di pioggia, e alcuni grossi tronchi di sicuro effetto scenografico.
Nell’intervallo tra le due manche saranno di scena gli spericolati dello Show Action Group, Canobbio, Favarin, Re delle Gandine ed il nuovo acquisto Perin che daranno spettacolo con le loro evoluzioni; a loro si unirà il campione del mondo di Bike Trial, Vittorio Brumotti, applauditissimo ospite fisso del Campionato Italiano Indoor.
Il trial sarà protagonista dell’EICMA per tutto il periodo di apertura dell’esposizione, con Dario Re Delle Gandine e il suo Team ospiti dello Show Action Group per una serie di dimostrazioni di trial indoor.
Non mancheranno i momenti di promozione della disciplina curati dal Moto Club Lazzate che porterà i propri campioni del minitrial sotto i riflettori di una manifestazione internazionale così prestigiosa.
Sul piano sportivo l’attenzione è catalizzata dalla sfida tra il campione in carica e leader di classifica, Fabio Lenzi (Montesa Bosi Trial Team) ed il portacolori dello Spea Team Gas Gas, Daniele Maurino, con un occhio al vecchio leone Diego Bosis (Montesa Bosis T.T.) e a Miki Orizio (Scorpa X4) vincitore a Cavour. A dirla tutta il titolo è già nella tasca di Lenzi che può solo perderlo con l’improbabile combinazione Maurino primo, Lenzi quinto. Oltre ai già citati Lenzi, Maurino, Bosis e Orizio, saranno presenti al via anche Valerio Bauce, Andrea Vaccaretti entrambi su Beta del Team Piazza ed il giapponese Ogawa (Montesa BosisTT) rappresentante internazionale fuori classifica.
12/11/2006
- SEI GIORNI: E' BAZZURRI IL CAPITANO DEI "CASCHI ROSSI" - Il capitano della Nazionale di Enduro
impegnata in Nuova Zelanda è Roberto Bazzurri.
Allora Roberto,
come vedi la gara? Beh è la mia quarta Sei Giorni e so che è sempre una gara molto complicata e difficile da affrontare. Dopo aver visto le speciali penso che non sarà per nulla facile soprattutto dentro i boschi dove ci
sono molte insidie e passaggi che potrebbero essere pericolosi.. Finlandia, Francia, Nuova Zelanda, Spagna e Italia sono le candidate al successo sia nel Trofeo che nello Junior. Speriamo di esserci al momento giusto. Stiamo lavorando molto bene e con grande serenità.
Qui cambi classe (E2 invece che E1) e userai una moto diversa la 250 2t. Come pensi di trovarti? Bene, mi sono già allenato tanto con la nuova moto e mi sento pronto. Spero solo non piova tanto perchè con questa moto nei canali e nel fango è piu’ dura venirne fuori. Sarà una nuova esperienza e darà tutto per la squadra.
Qui sei anche il capitano. Come vivi questo ruolo? Beh sono il piu’ esperto (39 anni) ed è bello guidare un gruppo affiatato come il nostro in cui tutti sono molto educati ed uniti. Sono bravissimi ragazzi e questo agevola molto il mio compito.
Consigli da dare? Manetta sempre aperta ma usando la testa nella guida.
Quando hai iniziato a correre Roberto e perché? Tardi a 18 anni perchè i miei non volevano. Sentivo la passione dentro e poi vedevo i miei amici piu’ grandi e mio fratello che andavano sempre in giro in moto per cui avevo una voglia matta. Quando sono diventato maggiorenne ho iniziato ad andare in moto e non ho piu’ smesso. Ho iniziato la carriera agonistica nel 1985 con il cross (con un titolo italiano junior vinto) e poi dal 1999 ho iniziato a correre nell’enduro conquistando 4 titoli italiani di fila (dal 2001 al 2004).
Sono vent’anni quindi che non scendi dalla moto… Già. La moto è tutto. Se lei non è sul cavalletto del mio garage sento che mi manca qualcosa. Ho
due figli meravigliosi Lorenzo e Matteo ed una moglie splendida (che approfitto per salutare); ma la moto è parte essenziale della vita. Ci deve sempre essere e ci sarà sempre.
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