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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

mercoledì 1 novembre 2006

 

01/11/2006 - VELOCITA': COPPA ITALIA, PREMIATI A MISANO I VINCITORI - Parata di campioni nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Misano Adriatico per la cerimonia di premiazione della Coppa Italia, del Trofeo della Montagna e della Mototemporada Romagnola 2006. La Federazione Motociclistica Italiana ed i quattro moto club che compongono il gruppo “Mototemporada” (e cioè Berardi di Riccione, Misano Adriatico, Pasolini di Rimini e Tordi di Cesena) volevano dare all’evento il tono della festa e bisogna dire che ci sono pienamente riusciti: azzeccati il luogo, i premi, la scaletta ed il ritmo dell’intera cerimonia ma soprattutto indovinato il clima, reso particolarmente festoso dalla massiccia presenza di piloti e di loro familiari ed accompagnatori che hanno potuto gustare in relax la manifestazione, senza la tensione delle competizioni. Anche l’abbinamento con il Trofeo della Montagna è perfettamente riuscito (la FMI ha raggruppato in tre eventi diversi le premiazioni dei vari campionati velocistici e Misano è stato il primo della serie) come non è mancata la presenza di un parterre eccezionale per qualità e quantità delle autorità sportive e non. A fare gli onori di casa il Sindaco di Misano Adriatico Antonio Magnani (che ha messo a disposizione non solo l’accogliente sede comunale ma anche la collaborazione del suo staff) insieme all’Assessore allo Sport Alberto Gerini: ai due amministratori non sono mancati gli incoraggiamenti in vista dell’impegno moto-mondiale del 2007. Per la FMI sono intervenuti il vice Presidente vicario Alberto Morresi, i consiglieri federali Giovanni Copioli e Mauro Zecchi, il Presidente del Gruppo Commissari di Gara Romano Zita, il Presidente del Comitato Regionale Giancarlo Cavina, il Coordinatore del Comitato velocità Claudio Porrozzi con il collega Maurizio Tacchi (referente per le cronoscalate), il responsabile della comunicazione FMI Massimo Fiorentino, il responsabile dell’Ufficio Sportivo Raffaele Bigioni. Non sono mancati il dott. Eraldo Berardi, Responsabile Servizio Medico del Santamonica, Ferdinando Rapetti, Responsabile di Perugia Timing (servizio crono) e Francesco Rastelli, Coordinatore dei Commissari di Percorso dell’autodromo misanese. Tra gli ospiti, numerosi rappresentanti dei moto club organizzatori delle manifestazioni alle quali erano abbinate le prove di Coppa Italia (presenti il Ducale, Firenze, Spoleto e Racing Terni) e i promotori di altri trofei e monomarca nazionali. Infine non è mancata l’affabilità di Mauro Risso, responsabile dello sponsor Dunlop nonché autentico “amico” della manifestazioni velocistiche. Unica assenza dell’ultim’ora quella del Presidente Paolo Sesti, bloccato da impegni familiari, che non ha fatto comunque mancare il suo saluto. A tutti il Presidente del gruppo Mototemporada (nonché del “Tordi) Luciano Cavalloni, insieme ad Irene Morolli, Enio Battarra e Primiano Rosa ha espresso la riconoscenza del gruppo stesso per la fiducia dimostrata ed in particolare alla FMI, che gli ha affidato la gestione della Coppa Italia, per la bellissima esperienza così realizzata. Come era giusto, però, i grandi protagonisti della serata sono stati i campioni che hanno fatto passerella, ricevuto premi, congratulazioni ed applausi e hanno risposto alle domande dello speaker Lorenzo Miniati. Così per primi sono stati premiati i vincitori del Trofeo della Montagna: i liguri Guido Testoni (250 cc), Francesco Curinga (600 cc), Fabio Rebora (Naked), Andrea Ravera (Supermotard) ed i sidecaristi Mario Sullo e Vittorio Armanino, il piemontese Bruno Vanzo (125 cc) ed il lombardo Fausto Duci (Open). E‘ toccato poi alla Mototemporada Romagnola che ha visto sfilare addirittura i primi dieci di ogni classe con pochissime defezioni. Sul primo gradino dell’ideale podio sono saliti l’abruzzese Roberto Di Filippo per la 125 SP, l’idolo di casa Ulisse Campagna per la 600 Stock, il velocissimo vicentino Alex Sassaro per la 600 Libera ed il marchigiano Gianluca Battisi per la Open. E, per finire, la premiazione della Coppa Italia, assegnata al termine di otto combattutissime prove disputate da marzo ad ottobre. Nella 125 SP grandi applausi per il terzetto composto dal campione Federico Biaggi, romano, nipote di Max, e per i due umbri Stefano Musco e Ruggero Scambia che hanno concluso il campionato alle sue spalle. Nella 600 Stock non sono mancati i tributi di stima per tre giovani di grande valore, il campione Michele Magnoni, il secondo Raffaele Filice ed il terzo Emanuele Russo, un marchigiano, un calabrese ed un napoletano, anch’essi tutti presenti all’appuntamento. 

 


 

01/11/2006 - MOTARD: GARA E TITOLO A COSTA NEL TROFEO KTM - Chiavari non è un porto commerciale. Il suo Marina è un piccolo angolo di paradiso per le barche da diporto e per quelle dei pescatori. La stagione delle crociere è ormai alle spalle, ma con un week end di sole, tardivo seppure non inedito sulla riviera ligure, le banchine si animano. Giovanotti con la sacca sulle Roberto Costa in gara a Chiavari spalle che raggiungono i compagni per un’uscita a vela, sontuosi yacht che si staccano dal molo per una gita. Ma il fervore dell’ultimo fine setttimana di ottobre, al porto turistico di Chiavari, l’ha portato il Trofeo Supermoto KTM. E gli amministratori giurano che non rimarrà un fatto isolato, che moto e diporto possono convivere, che un giorno del prossimo anno le KTM da supermotard torneranno ad eccitare l’atmosfera del porticciolo turistico.
E così, nel calore dell’ultima, spettacolare prova del Trofeo Supermoto KTM, sono stati assegnati i titoli della stagione 2006. Nessuno di questi era già stato archiviato, e nessuno era “matematicamente” scontato. Solo, in alcuni casi, “più che probabile”. La traccia di una formula indovinata, non solo nella struttura generale, ma anche nei dettagli importanti come l’assegnazione dei punteggi. Eccoli i Campioni 2006: Daniele Zamparini, nella classe Junior fino a 250cc, per soli giovanissimi; Alberto Dall’Era, nella Prestige, riservata alle KTM di “grossa” cubatura; Andrea Occhini, campione della Sport, ovvero per moto supermotard fino a 450cc, e Roberto Costa, vincitore della Top Class, la categoria che riunisce i “big”, coloro che hanno già vinto un titolo o che possono vantare un curriculum non proprio “promozionale”. E per chiudere Alessandro Bettoni, il migliore in sella ad una Husaberg, Marca “cugina” di KTM.
Le gare dell’ultimo week end KTM sono state tutte belle, interessanti, “tirate”. Anche se per alcuni dei protagonisti della stagione si trattava di “mordere il freno” per mantenere la posizione, nessuno, come si dice, si è tirato indietro, ed ogni manche è stata all’altezza delle aspettative degli “esperti”, e della curiosità degli spettatori, catapultati in gran numero ed all’improvviso in mezzo al Supermotard di alto livello del Trofeo KTM. Altro segno tangibile di efficacia del progetto. Il supermotard fatica ad attirare il pubblico: lo dicono le gare dell’Italiano e del Mondiale. Così KTM Italia ha deciso di operare al contrario: lo ha portato in mezzo alla gente. Non era, infatti, la prima volta che una prova del Trofeo si svolgeva su un tracciato cittadino. Le memorabli prove di Imperia, per esempio, o quelle sul litorale della Versilia. Ed in tutti questi casi, a fronte di un impegno organizzativo notevole, ecco la contropartita della soddisfazione di vedere gente, tanta gente tutto attorno al circuito. Logico che in un clima del genere i piloti ce la mettano tutta, che non si riparmino, che approfittino dell’occasione per crescere agonisticamente. Del resto non è una novità che dal Trofeo, che è nato per promuovere la disciplina, escano con frequenza regolare giovani piloti in grado di affrontare seriamente i tornei più importanti. Andrea Occhini, per esempio, è uno di questi. È “nato” nel Trofeo, ha vinto la sua classe, la Junior, e si è conquistato un posto in un Team che partecipa al mondiale. Altro esempio: Nicola Costa. Il padre domina il Trofeo, nella Top Class, ed intanto il “giovanotto” si fa le ossa, fino a vincere la Junior nel giorno dell’incoronazione del padre. Ricambio, si chiama così e non è cosa di tutti i giorni. Altro obiettivo centrato dal trofeo Supermoto KTM.
E non finisce qui, in accordo con quella che è una tendenza consolidata dei progetti KTM. Il sabato, per esempio, il “paddock” del Marina di Chiavari ha ospitato il Free Style, acrobatica disciplina del motociclismo, ed i campioni dell’Enduro, Gio’ Sala in testa, e la domenica è stata la volta di un raduno riservato alle grosse entrofuoristrada austriache. Ma per vedere veramente conclusa la bellissima stagione del supermotard KTM si dovrà attendere il sabato del salone di Milano, quando i vincitori del Trofeo 2006 saranno chiamati a disputare una gara spettacolo sulla pista riservata per l’occasione. Giusto prima della cerimonia di premiazione finale, e di consegna degli specialissimi premi ai vincitori del Trofeo Supermoto KTM. Poi la curiosità si concentrerà sulle novità del Trofeo 2007, per il quale KTM Italia ha in serbo qualcosa di, tanto per cambiare, speciale.
CLASSIFICHE
S1 Prestige: 1. Dall'Era Alberto. 2. Dal Bello Dario; 3. De Bono Guglielmo
S2 Sport: 1. Occhini Andrea; 2. Massaro Andrea. 3. Scorolli Davide
Top Class: 1. Costa Roberto. 2. Campelli Michele; 3. Ponsicchi Roberto
Junior Cup: 1. Costa Nicola; 2. Zamparini Daniele, 3. Borella Edgardo
Trofeo Husaberg: 1. Jacopi Simone; 2. Tognoli Marco; 3. Bettoni Alessandro.

RISULTATI COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE

 

 

 

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