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07/03/2010
- MOTORALLY: CINQUE PILOTI NEL TEAM CF DI CARCANO - A trent’anni dal suo debutto agonistico, a quindici anni dalla nascita del suo team, il varesino Fabrizio Carcano ha deciso di scrivere un nuovo, significativo capitolo della sua storia di protagonista nell’Offroad internazionale.
Ha aperto, infatti, da pochi giorni la nuova sede della factory del team CF RACING, ora di base a Castiglione Olona, il celebre borgo medievale del Varesotto. E’ una moderna struttura operativa – che ha sede in via Ticino 7, nella zona produttiva artigianale, a pochi metri dalla strada statale Varesina 233 – quella dove oggi opera il team CF RACING. I reparti dedicati al montaggio moto, allestimento telai e motori, componentistica, magazzino e ricambi si articolano su oltre 500 metri quadrati, mentre gli uffici hanno una superficie di 200 mq.
Presentando in anteprima la nuova sede del team CF Racing a Castiglione Olona, Fabrizio Carcano ha così commentato : “Occorre coraggio e determinazione per investire in periodo di crisi. Ma alla luce dei 60 titoli conquistati dal team in quindici anni nell’Offroad internazionale, dei rapporti agonistici di collaborazione costante con Casa Husqvarna e della nostra passione e competenza nel fuoristrada a due ruote, abbiamo operato una svolta professionale. Ora il team conta su una sede ampia e moderna, all’altezza del prestigio dei titoli vinti nel passato, dei rapporti con la Casa di riferimento, dei progetti prefissati e guardando al futuro con prospettive vincenti per sempre nuove conquiste nel mondo delle due ruote artigliate”.
Il team CF Racing trae le origini dall’impegno al top dell’Offroad del suo team manager Fabrizio Carcano che, dal 1989 al 2000, ha conquistato 17 titoli
tra enduro, motorally e raid tout terrain.
Così commenta Carcano: “Il passato è una pietra miliare inamovibile, un elemento innegabile di esperienza e prestigio per i titoli tricolori in bacheca. Ma ciò che più conta, alla luce del passato, è lo stimolo costante e il ruolo di trampolino per sempre nuove conquiste future. Oggi il motociclismo
offroad esige grande professionalità, notevole bagaglio d’esperienza, massima flessibilità d’impiego di tecnici preparati e moto competitive ed uno spirito vincente di gruppo”.
Cinque i piloti per il team CF Racing. Si tratta del confermatissimo Campione Tricolore 2009, Andrea Mancini, affiancato da un poker di piloti determinati e vincenti formato da Paolo Pettinari, Massimo Chiesa, Matteo Vettovalli e Oliviero Zanardelli. Un gruppo affiatato e con grandi motivazioni personali - che sta già svolgendo intensi collaudi pre-campionato - pronto ad affrontare gli impegni agonistici con i migliori esemplari della propria Casa di riferimento,
HUSQVARNA:
PILOTI
E MOTO
Andrea Mancini su Husqvarna TE 450.
Paolo Pettinari su Husqvarna WR 300.
Massimo Chiesa su Husqvarna TE 250.
Matteo Vettovalli su Husqvarna TE 610.
Oliviero Zanardelli su Husqvarna TE 510

07/03/2010
- GARE: DESERT CUP A SEISTOLA, REDONDI SECONDO - Il finlandese Matti Seistola ha vinto la prima edizione della Tunisia Desert Cup, gara in stile Baja organizzata da Alessandro – Ciro – De Petri nel sud della Tunisia. Il pilota finlandese, in sella ad una Husqvarna 450 ha messo in riga gli altri 28 piloti iscritti a questa prova, proposta dal campione di rally raid bergamasco, sull’onda del successo dell’Enduro di Carthage (novembre 2009).
Per Seistola si tratta di una prima volta assoluta. Prima volta in Africa, prima volta su un tracciato desertico, prima volta di fronte alle dune. Al traguardo il pilota Husqvarna non è neanche stanco. “Pensavo che sarebbe stato più difficile, e invece le due ore previste per la gara mi sono volate. Ho imposto subito il ritmo che volevo e non ho fatto fatica a mantenerlo. Mi sono divertito tantissimo”. E’ molto contento a discapito del suo compagno di squadra, Bartek Oblucki, che aveva vinto a novembre a Carthage e sperava di rifare il bis qui. Purtroppo la sua Husqvi l’ha tradito concedendogli un solo giro tranquillo e dando poi problemi di surriscaldamento per tutta la gara costringendo il polacco a diverse soste in assistenza per rifornirsi di acqua. Riesce a piazzarsi terzo assoluto, nonostante un bel volo proprio nelle prime fasi della gara e i problemi alla moto.
Problemi tecnici anche per Alex Belometti, ma l’endurista bergamasco in questo caso non è neanche riuscito ad effettuare un giro completo. La sua Ktm si è ammutolita dopo pochi chilometri lasciandolo a piedi. Il suo è stato il primo ritiro eccellente, mentre Giacomo Redondi, su Ktm, una volta visto fermo il suo guru, ha attaccato ed è riuscito a chiudere secondo assoluto. Una gioia senza pari per il giovanissimo, neo endurista. “Pensavo anche io che fosse più difficile e invece alla fine mi stavo quasi annoiando. Quando corri insieme agli altri piloti hai un riferimento, e soprattutto sulle dune guardi come saltano e come – e dove - atterrano, ma quando poi negli ultimi tre giri i distacchi si erano fatti più grandi e io mi sono ritrovato a viaggiare da solo mi sono quasi annoiato”. A 17 anni festeggia il suo secondo gradino del podio, dopo il podio di novembre scorso, sempre qui in Tunisia.
In quarta posizione c’è il pilota degli Emirati Arabi Mohamed Bellouchi, su Yamaha, che batte per un soffio Antonio Colombo (Beta) che agguanta la quinta posizione davanti a Matteo Rivolti (Ktm). Restando in casa Italia al nono posto c’è un Maurizio Cecconi (Beta) insoddisfatto della sua prestazione mentre Enrico Pella, emozionato alla mattina per la sua prima esperienza sulle dune, è riuscito a chiudere 13°. Claudio Marchesi, anche lui per la prima volta alle prese con una gara in Africa ha conquistato il 16° posto davanti a Massimo Fulici (17°), Maurizio Littamè (19°), Gaetano De Filippo, unica Aprilia bicilindrica al via (21°).

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