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FLASH NEWS

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 lunedì 29 marzo 2010

 

29/03/2010 - RALLY: SECONDA TAPPA A GAUGAIN, LOPEZ CHIUDE TERZO - La fornace del deserto Rub Al Khali ha accolto tra le sue sinuose dune i piloti del Desert Challenge, impegnati oggi nella seconda tappa. Sono stati 305 chilometri infernali, tutti di dune e sabbia molle, accompagnati da una temperatura attorno ai 45 gradi. La prima vera, grande fatica del Desert Challenge 2010, tant’è che la velocità media dei primi piloti è stata inferiore ai 70 km/h.
Francisco Lopez è partito per secondo questa mattina, due minuti alle spalle di Marc Coma e dopo una quarantina di chilometri ha ripreso lo spagnolo, percorrendo assieme a lui gran parte della tappa ed aprendo la strada per lunghi tratti. Solo nel finale il duo di testa è stato raggiunto da James West e dal velocissimo sudafricano residente negli Emirati, Sean Gaugain. I quattro piloti sono arrivati assieme sul traguardo ed ovviamente il miglior tempo è stato fatto segnare da Gaugain, che ha preso il via quattordici minuti dopo Coma.
Chaleco ha così ottenuto il terzo tempo assoluto, a dodici minuti dal vincitore, ma soprattutto ha ripreso due minuti al leader della gara, oggi quinto. Lopez ha guadagnato un ulteriore minuto anche su David Casteu, uno dei sui diretti avversari nella classe 450.
In classifica generale comanda sempre Coma con tre minuti di vantaggio su Lopez, mentre Gaugain, vero specialista di quelle dune che sono la sua “palestra” naturale, si è portato in terza posizione a 1’22’’ dal cileno.
Non sarà molto diversa la terza tappa di domani: ancora dune a perdita d’occhio per 337 chilometri di prova speciale.
Francisco Lopez: “E’ stata una tappa veramente dura, guidare tra queste dune con un calore veramente elevato non è per niente semplice. Dopo quaranta chilometri ho ripreso Coma ed abbiamo viaggiato assieme per gran parte della tappa. Ho aperto la strada quasi sempre io, poi sono arrivati come dei fulmini Gaugain e West ed abbiamo tagliato il traguardo praticamente appaiati. Anche oggi la mia Aprilia si è comportata benissimo, sulle dune impegnative era molto facile da guidare.”

 

Francisco Lopez ha avvicinato Coma

 


 

29/03/2010 - MOTARD: NEL TROFEO HM HONDA STRAVINCE FALAI - Jonny Falai sbanca la prima prova del Trofeo HM Honda SuperMoto andando a vincere entrambe le manche a Castelletto di Branduzzo sotto un sole primaverile. Completano il podio Veglia e Guiotto. Autore della pole sabato, De Angelis è ottavo causa una retrocessione per partenza anticipata in gara uno.
In gara uno Giuseppe Fantini, partito in testa, e Falai, si danno battaglia per la prima posizione. Falai passa al quarto giro andando a vincere la manche davanti a Fantini e Veglia che recupera dalla settima 
posizione.
In gara due Falai domina dall’inizio alla fine e stacca Veglia, che conduce un’altra gara in recupero, di oltre sei secondi. De Angelis invece conquista il terzo posto davanti a Guiotto, quarto anche in gara 
uno.
La classifica del Trofeo HM Honda rispecchia quella assoluta con Falai primo su Enrico Veglia e su Gianluca Guiotto. Il prossimo appuntamento con il Trofeo HM Honda sarà a Busca, Cuneo, l’8 e 9 maggio.
Tutte le informazioni sul Trofeo HM Honda SuperMoto sono online sul sito www.assomotor.it.

 

Jonny Falai precede Fagiani

 


 

29/03/2010 - SUPERSTOCK: BUON INIZIO PER IL TEAM AZIONE CORSE - Se il buon giorno si vede dal mattino in casa Azione Corse le premesse sono quelle per poter disputare una stagione nelle zone alte della classifica.
La squadra, profondamente rinnovata, si è presentata al via del round portoghese di Portimao desiderosa di far bene, con il confermato Riccardo Cecchini a condurre le Triumph Daytona 675, la cui preparazione è stata affidata alla BE1 Racing.
Dopo aver disputato delle prove in chiaroscuro, Cecchini trovava al via della gara la necessaria tranquillità per esprimere al meglio le sue doti di guida.
Rimasto al palo al semaforo verde, il pilota transitava al penultimo posto alla prima curva. Non demordeva e dava spettacolo recuperando con una serie di sorpassi sino alla quinta posizione. Poi durante un duello con il portoghese Carvaho finiva fuori pista. Rientrato all' undicesimo posto, replicava il recupero della fase iniziale della corsa, sino a portarsi in sesta piazza, e risultare nelle fasi finali di gara il pilota più veloce in pista.
Cecchini tornerà in pista a Valencia tra quindici giorni, con l'obiettivo di proseguire sulla strada imboccata e confermarsi tra i protagonisti della categoria.
Riccardo Cecchini | Triumph Daytona 675 | 6° classificato: "Nelle prove ho pagato la tensione del debutto sulla Triumph, ma al via della gara tutto è svanito. La partenza sbagliata mi ha fornito poi 
ulteriori motivazioni, così non ho pensato più a nulla se non a recuperare posizioni. Peccato per il dritto a metà gara, che mi ha fatto perdere alcuni secondi e la possibilità di riagganciare il gruppo di testa.
Non vedo l'ora di tornare in pista, a Valencia dovrò cercare di migliorarmi soprattutto nella gestione delle prove, per poter preparare al meglio la gara".
Giuseppe Rondina: "Sono molto soddisfatto dell' esito di questa gara, nella quale Riccardo ha dimostrato quale sia il suo potenziale. Quest' anno ho deciso di puntare su un team di giovani, coordinati da Oscar Rumi, che ci aiuterà nella gestione sportiva. Voglio ringraziare anche il BE1 Racing, per avere ottimamente preparato le moto ed averci aiutato nella prima presa di contatto con il mezzo".
CLASSIFICA
1 11 Guarnoni J. (FRA) Yamaha YZF R6 18'18.901 (150,434 kph)
2 6 Lanusse R. (FRA) Yamaha YZF R6 6.101
3 72 Karlsen F. (NOR) Yamaha YZF R6 6.277
4 10 Calero Perez N. (ESP) Yamaha YZF R6 6.527
5 27 Fanelli D. (ITA) Honda CBR600RR 7.916
6 12 Cecchini R. (ITA) Triumph Daytona 675 10.090
7 13 Lombardi B. (ITA) Yamaha YZF R6 10.724
8 69 Major N. (FRA) Yamaha YZF R6 14.105
9 343 D'Annunzio F. (ITA) Yamaha YZF R6 14.785
10 17 Carvalho A. (POR) Yamaha YZF R6 16.906

i componenti del Team Azione Corse

 


 

29/03/2010 - MOTARD: BENE DALL'ERA E BORELLA (TEAM MIGLIO KTM) - Poco più di un mese è passato dalla presentazione ufficiale del Team Miglio Ktm e siamo arrivati alla prima verifica… ufficiale, sulla pista del Motodromo di Castelletto di Branduzzo dove è andata in scena la prima prova dell’Italiano Supermoto, atteso a sua volta alla prova delle grandi novità annunciate per la stagione da Danilo Boccadolce, al decimo compleanno da promoter del Campionato.
Sono cambiate parecchie cose, a cominciare dalla riunificazioni delle “vecchie” classi S1 ed S2 nell’S1 2010 unica, e dal nuovo “fornitore” dei pneumatici, Goldentyre. Un paio di esempi che riassumono il proposito di incentivare e rilanciare, vogliamo dire definitivamente, la più giovane delle discipline dell’offroad motocicistico. È la stessa prospettiva che si va delineando anche per l’imminente Mondiale.
In un clima di grande innovazione, l’entusiasmo regna sovrano, e solo la ragionevole ed inevitabile apprensione accompagna la prima uscita ufficiale delle squadre e dei loro piloti. Tutto il lavoro svolto durante l’inverno, legato alla definizione di scelte spesso nuove, deve essere sottoposto alla verifica della… pista.
“È la prima, buona impressione che si ricava dalla prima gara, ancor prima di quella derivante dall’analisi dei risultati ottenuti”. La dichiarazione a caldo di Massimo Migliorati prosegue con le spiegazioni: “quando lavori per tutto l’inverno su direttrici in parte nuove, accumuli inevitabilmente molto stress. Ciascuna delle nuove scelte apre una finestra sull’ignoto, e presuppone una catena di conseguenze altrettanto, in parte, imprevedibili. Sotto questo profilo la prima trasferta stagionale è stata pressochè perfetta. Le nuove moto si sono battute all’altezza delle aspettative, la struttura ha “girato” come un orologio, ed i piloti si sono “esibiti” portando sul palcoscenico dell’Italiano i miglioramenti ottenuti con la preparazione invernale. Nulla poteva essere più soddisfacente".
E cominciamo dall’esordio di Marco Garbelotto, 23 anni, alla sua prima partecipazione ad un torneo di simile importanza. Accompagnato dai genitori, Marco è sceso in campo nella categoria più affollata, la Coppa Italia, che contava una sessantina di iscritti. Circa un terzo del totale dei partenti di Castelletto di Branduzzo. Un vero record, anche di ottimismo, per la specialità. Garbelotto, che ha conquistato la qualificazione per la finale “A”, ha chiuso al 22mo posto assoluto, facendosi strada tra un nugolo di concorrenti, molti dei quali già relativamente “esperti”.
Insieme, o uno contro l’altro, gli altri due piloti del Team Miglio KTM Young Rider Project, Edgardo Borella e Alberto Dall'Era, ”distanti” quattro posizioni, dall’11ma alla 15ma, al termine della prove ufficiali di qualificazione.
Con tutti i migliori piloti impegnati nello scontro diretto, la nuova S1 è decisamente più combattuta ed avvincente, e lo spettacolo è di prim’ordine. Sul traguardo di Gara 1 vince Thierry Van Den Bosch davanti a Bern Hiemer e Adrien Chareyre. Tre Campioni del Mondo, di cui due in carica. Non è il migliore degli inizi per Borella, che scivola, si “deprime” e chiude al 20mo posto, ed è il “collega” Dall’Era che riscatta la gara del Team con un bellissimo 12mo posto assoluto. Ricordiamoci che stiamo parlando di una gara che riunisce tutti i migliori piloti del Mondo.
Con Dall’Era che mantiene la posizione, Gara 2 è, oltre al “bis” di “VDB”, la riscossa di Edgardo Borella che, prima di chiudere con l’ottavo posto assoluto, da vita per tre giri ad un entusiasmante duello di “maturità” proprio contro l’”ex compagno di squadra e Campione del Mondo Bernd Hiemer.
Dall’Era e Borella chiudono la loro prima prova dell’Italiano occupando, rispettivamente, la sesta e settima posizione della graduatoria alla fine del primo “sesto” di Campionato.

 

Alberto Dall'Era

 

 

 

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