01/03/2009 -
SUPERBIKE: LE PRIME VITTORIE A HAGA E SPIES - Haga vince al debutto sulla Ducati F09 il round d'apertura del Mondiale SBK a Phillip Island, in Australia. Il giapponese ha avuto la meglio all'ultimo giro sul tedesco Max Neukirchner, pilota Suzuki. Per Haga si tratta del 34° successo in carriera. Grande successo di pubblico con 69.300 mila spettatori, 6% in più rispetto alla scorsa edizione.
La gara, dichiarata bagnata, si è disputata su pista completamente asciutta e tutti i piloti hanno scelto gomme slick. Il potenziale Suzuki è stato ribadito dal terzo posto di Yukio Kagayama che ha preceduto Michel Fabrizio con la seconda Ducati ufficiale.
Ben Spies (Yamaha), scattato dalla pole, è finito sulla sabbia alla seconda curva; è rientrato giungendo sedicesimo, senza punti iridati. Max Biaggi, secondo tempo in prova al debutto sull'Aprilia RSV, ha terminato in undicesima
posizione.
E' andata subito forte anche l'altra debuttante BMW: Troy Corser, scattato in quinta fila, ha rimontato furiosamente concludendo ottavo e realizzando il giro veloce della gara.
In gara 2 la Ducati ha trovato sulla sua strada un Ben Spies determinatissimo ed una Yamaha R1 versione 09 già in gran spolvero. Il duello è andato avanti fino a qualche giro dalla fine quando il texano, alla prima gara della carriera in SBK, ha preso un leggero margine di vantaggio evitando sorprese in volata. Il secondo posto permette comunque ad Haga, che domani compie 34 anni, di prendere la testa del Mondiale con 45 punti (su 50 disponibili).
Il giovane Haslam britannico, terzo, in sella alla Honda privata del Team Stiggy Racing, è stata la rivelazione di giornata. Ha battuto allo sprint i compagni di fuga Règis Laconi e Michel Fabrizio. Nel gruppo c'era anche Max Biaggi, a lungo terzo; all'ultimo giro però il romano è finito nella sabbia, scivolando. Ha ripreso concludendo quindicesimo. L'Aprilia, al rientro in SBK dopo sei anni, ha comunque dimostrato già un eccellente livello di competitività.
CLASSIFICHE - Gara 1 - 1. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 34'22.631 (170,677 kph); 2. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 0.032; 3. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 5.347; 4. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.587; 5. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 8.491; 6. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 8.523; 7. Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 8.766; 8. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 11.589; 9. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 11.721; 10 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 11.761; 11. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 12.609; 12. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 19.096; 13. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 24.149; 14. Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 27.416; 15.Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 28.173; 16. Spies B.(USA) Yamaha YZF R1 28.235
Gara 2 - 1. Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 34'20.457 (170,857 kph); 2. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1.286; 3. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 4.213; 4. Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 4.490; 5. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.045; 6. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 9.947; 7. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 10.174; 8. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 12.100; 9. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 12.742; 10. Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 20.061; 11. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 24.854; 12. Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 25.192; 13. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 27.162; 14. Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 29.737; 15. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 30.036; 16. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 38.458
Mondiale - 1. Haga (Ducati) 45; 2. Neukirchner (Suzuki) 30; 3. Haslam (Honda) 26; 4. Spies (Yamaha) 25; 5. Kagayama (Suzuki) 24; 6. Fabrizio (Ducati) 24; 7. Laconi (Ducati) 22; 8. Rea (Honda) 18; 9. Smrz (Ducati) 16; 10 Sykes (Yamaha) 12 etc. Costruttori: 1. Ducati 45; 2. Yamaha 31; 3. Suzuki 30; 4. Honda 27; 5. Bmw 13; 6. Aprilia 9.

01/03/2009
- ENDURO: ANCORA PIU' FORTE IL TEAM DAIHATSU TERIOS - Il Daihatsu Terios Team è nato vincente. A soli otto mesi dalla nascita, nel 2008 ha ottenuto due prestigiose affermazioni di squadra agli Assoluti d'Italia di Enduro e all'Enduro European Championship, impreziosite dai due titoli continentali individuali di Alex Zanni in E3 Senior e di Maurizio Facchin in E2 Senior.
Da ricordare anche l'impegno di Giuseppe Canova, sempre nelle zone alte della classifica e giunto a un soffio dal podio in Senior E1, e l'importante contributo agli Assoluti d'Italia di Tullio Pellegrinelli, valido sostituto di Giovanni Gritti, fermato da un infortunio all'inizio della stagione.
Una straordinaria cavalcata per l'équipe trevigliese, e una vetrina importante per Daihatsu, la più antica casa produttrice di automobili, sponsor del Team e non solo. Dal 2009 il marchio nipponico darà il nome al Campionato Europeo Enduro, che si chiamerà Daihatsu European Enduro Championship, oltre a confermare il ruolo di main sponsor negli Assoluti d'Italia e la partnership con la
FMI.
L'impegno e il valore del team hanno trovato un ulteriore riconoscimento nel fatto che quest'anno Daihatsu Terios Team sarà la squadra ufficiale HM per gli europei.
E si presenta ai nastri di partenza con tre innesti di valore assoluto: Stefano Passeri, pilota dal ricchissimo palmarès che torna quest'anno alle gare, Andrea Belotti, talento puro e promessa dell'enduro italiano, e infine Giuliano Falgari, Campione Italiano 2005 nella categoria 250 2T.
Ci sono tutti i presupposti per un'altra stagione da ricordare.
La straordinaria cavalcata del Daihatsu Terios Team nel 2008 è stata resa possibile dall'impegno, dall'entusiasmo e dalla passione di un team affiatato e competente.
Una squadra dove tutti, dai meccanici al presidente, hanno lavorato duramente per mettere le ruote del Team davanti a tutti. E ci sono riusciti. Ascoltando i loro progetti per il 2009, c'è da pensare che anche quest'anno ci sarà da divertirsi davvero.
Enrico Bertolini, Direttore Generale Daihatsu Italia:
"Anche se questo per il mercato dell'auto è un anno difficile, Daihatsu Italia
ha deciso di rinnovare l'impegno nel Daihatsu Terios Team. Perché crediamo
nei giovani, crediamo nel mondo dello sport e nei suoi valori. Il bilancio del
2008 è stato esaltante, volevamo un titolo e ne abbiamo ottenuti quattro,
due di squadra e due individuali. Non poteva andare meglio, ma la nostra sfida
è ancora aperta. L'organizzazione c'è, i piloti anche, quindi non mettiamo
limiti alle nostre aspettative. Anche solo ripetere la scorsa stagione sarebbe
un grande successo, forse più significativo, perché se l'anno scorso siamo
stati una novità inaspettata, quest'anno gli avversari non si faranno sorprendere!
Ma come la nostra Terios nel 2009 si presenta in una nuova versione, più bella e confortevole, anche il Daihatsu Terios Team è ancora più forte e
motivato".
Giancarlo Comotti, Presidente Daihatsu Terios Team:
"Nel 2008 ho visto nascere questo Team. E l'ho visto crescere giorno dopo
giorno, affrontare una gara dopo l'altra, con una consapevolezza e una determinazione sempre maggiori. Per questo ho vissuto la stagione con particolare
entusiasmo, provando emozioni irripetibili. E quest'anno siamo ancora più agguerriti, grazie alla presenza di nuovi piloti che rafforzano il Team.
Ma la nostra vera forza è l'intesa, lo spirito di squadra che ci ha portato in
vetta all'Italia e all'Europa. Un clima speciale che si respira anche durante
gli allenamenti o la messa a punto delle moto in officina. È questa la nostra arma
in più, che mi fa guardare con fiducia al futuro".
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