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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

sabato 31 marzo 2007

 

31/03/2007 - ENDURO: MICHALIK IL PIU' VELOCE A OLIVETO CITRA - Dopo una bella ed emozionante cerimonia di presentazione con costumi e balli tipici, ha preso il via questa mattina alle 9,00 a Oliveto Citra (Salerno) la prima prova del campionato Roman Michalik Europeo di enduro; tre le prove speciali, di cui due cross-test ed un enduro-test, per un totale di otto prove cronometrate con un giro che complessivamente superava i duecento chilometri da ripetersi per tre volte per un totale di oltre sette ore di gara.
Dopo la pioggia scesa per tutta la giornata di venerdì, un gran fango ha accolto i 148 piloti in gara. Fortunatamente non è stata necessario intervenire né sul percorso né sulle prove e la prima giornata si è comunque svolta nel migliore dei modi grazie alla comparsa del sole ed al bravo Motoclub Oliveto Citra presente con molto personale.
Dominio italiano nel One Make Trophy con la vittoria di Husqvarna Mucci Racing che precede il team connazionale HM Enduro Team Treviza. L’Italia si aggiudica anche il primo posto tra le 18 Nazioni presenti, un vero record per il campionato. 

Tra i grandi assenti da segnalare il campione in carica classe 3, l’austriaco Wermer Muller. Domani la partenza è fissata per le ore 8.00 e i giri da compiere saranno tre.
CLASSIFICHE
ASSOLUTA:1°Michalik R.(E2 – Beta); 2° Szuster M.(E1J – Husq); 3 Balletti O. (E2/E3J – HM) 
JUNIOR 
JE1: 1°Szuster Michal (Pol-Husq); 2°Dubac Julien(F – Ktm);3°Kapajcik Robert(Svk–Ktm) 
JE2/E3: 1°Balletti Oscar(I–HM); 2°Wakely Simon (Gbr–Husq); 3°Kurowski Lukasz(Pol–Ktm)
SENIOR 
E1: 1°Canova Giuseppe(I–Ktm); 2° Bolter Daryl (Gbr–Husq); 3° Duzellier Pierre(F–Ktm)
E2: 1°Michalik Roman (Cze - Beta); 2°Beconi Andrea (I–HM); 3° Tonelli Simone (I – HM)
E3: 1° Kuklik Vita (Cze–Ktm); 2° Wassink Mark(Ned–Ktm); 3° Svitko Stefan (Svk–Ktm)
VETERAN: 1°Rossi Gianmarco (I–HM); 2°Dokoupil Petr(Cze–Ktm);3°Schopel Gunter(A–Ktm) 
WOMEN: 1°Puy Ludivine (F–GasGas); 2°Geneste Alice (F-TM); 3° Heike Petrick(Ger-Ktm)
O.M.TROPHY: 1°Husqvarna Mucci Racing; 2°HM Enduro Treviza; 3°Ktm Creuse Auvergne
NAZIONI: 1° Italia; 2° Repubblica Ceca; 3° Inghilterra.

RISULTATI COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE

 


 

31/03/2007 - EVENTI: ALEX DE ANGELIS DOMANI DA MOTORAMA BIKE - Gli appassionati di motovelocità domani domenica 1 aprile avranno la possibilità di incontrare ad Azzano San Paolo (Bergamo) uno dei protagonisti del Motomondiale, il pilota sanmarinese Alex de Angelis, vicecampione 2006 della classe 250 e attualmente, dopo i due Gp disputati in Qatar e a Jerez, al secondo posto della classifica provvisoria della quarto di litro, alle spalle dello spagnolo e compagno di marca della Aprilia Jorge Lorenzo.
De Angelis, 22 anni, nel Motomondiale da quando ne aveva 16, parteciperà (il suo arrivo è previsto nel primo pomeriggio) al Vemar Day proposto da Motorama Bike, il centro specializzato dei fratelli Gavazzi che si trova sulla strada per Zanica, nella sua veste di testimonial dei caschi prodotti dalla azienda di Grosseto.

Nell'occasione si potrà effettuare un check-up al proprio casco e verranno anche presentati i nuovi modelli Aprilia.

 

Alex de Angelis nel Gp di Jerez 2007

 


 

31/03/2007 - VELOCITA': ROBERTO LOCATELLI E' USCITO DAL COMA - Roberto Locatelli è uscito dal coma. A sei giorni dal tremendo botto del quale è stato vittima nelle prove libere del Gp di Spagna di motociclismo, Loca ha ripreso coscienza e ha scambiato le prime parole con la fidanzata Manuela e il dottor Claudio Costa, sempre al suo fianco nel reparto di rianimazione dell'Istituto Bellaria di Bologna. Ciò gli è stato possibile dopo che il dottor Leonardo Pomponio, visto il miglioramento delle condizioni respiratorie e la buona funzione del polmone sinistro, ha deciso di togliere il tubo che collegava il respiratore automatico al polmone sinistro di Roberto. 
I ricordi chiaramente sono ancora annebbiati, ma che era a Jerez per la seconda prova del Motomondiale il pilota della Gilera non se lo è dimenticato e, sembra incredibile, le sue prime parole sono state: «Quando corro?» Gentile come sempre, la fidanzata Manuela Gilardi ci ha descritto l'ultima giornata, scandita dal ritorno allo stato di coscienza del suo compagno di vita. «In mattinata Roberto non ha parlato, perché si stava risvegliando pian piano, dopo che i medici avevano deciso di togliergli l'intubazione. Quando invece sono entrata nel pomeriggio ha iniziato a farmi un sacco di domande, anche se fa ancora fatica ad esprimersi. Voleva che lo riportassi a casa!»
Insomma è già stanco di stare in un letto d'ospedale. «È vero: mi ha chiesto quanti giorni avrebbe dovuto passare ancora in clinica. Poi non voleva che lo lasciassi da solo. Gli ho detto che ho fatto l'impossibile per riportarlo velocemente in Italia e che quindi poteva stare tranquillo».
Ricorda di essere caduto? «Mi ha detto che non sa il motivo della sua caduta, ma non so realmente se ricorda quei momenti. Però che eravamo a Jerez non l'ha scordato. Si è preoccupato di sapere il perché dell'incidente e io gli ho risposto che i meccanici stanno ancora cercando di capire cosa sia successo. Poi dal vetro della sua stanza ha visto il suo capotecnico Massimo Biagini e gli ha chiesto "Biagio, quando corriamo?", segno che nonostante tutto il suo sogno è quello di tornare in pista al più presto. E Biagini cosa ha detto? «Massimo gli ha risposto che avrebbe corso la prossima gara e sono sicura che questo gli ha dato un ulteriore stimolo per ridurre i tempi della sua guarigione».
Forse nei prossimi giorni qualche flashback riaffiorerà nella mente di Roberto, il quale sarà sottoposto a una nuova Tac cerebrale, la quarta, e ad altre sofisticatissime tomografie assiali computerizzate che dovranno valutare lo stato delle fratture alle ossa del viso. Anche su questo fronte c'è già però una buona notizia, quella che non si è osservata diplopia (la cosiddetta doppia visione, ndr) al momento del risveglio, cosa che scongiura fin da ora un intervento al pavimento delle orbite. Naturalmente da parte dei medici c'è cautela e si attendono le prossime 48 ore per vedere se l'ottima ripresa della funzione polmonare e respiratoria sia andata, come si spera, consolidandosi.

 


 

31/03/2007 - EVENTI: E' MORTO IERI IL DOTTOR MARIO TREMAGLIA - È morto ieri a Bergamo all'età di 84 anni il dottor Mario Tremaglia, molto conosciuto negliil dottor Mario Tremaglia ambienti motociclistici per le sue attività in qualità di dirigente in ambito nazionale ed internazionale. Aveva diretto il reparto di Radiologia del Matteo Rota di Bergamo.

I funerali del medico, fratello maggiore dell'onorevole di An Mirko Tremaglia, saranno celebrati lunedì alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di San Gregorio Barbarigo al quartiere Monterosso, partendo dall'abitazione dei familiari in via Fibonacci 6.
Mario Tremaglia, che era il primo di cinque fratelli, lascia la moglie Giovanna di 88 anni, i figli Cristina e Antonio, e i nipoti Giorgio e Massimo. Laureato in Ortopedia e Traumatologia a Milano, il dottor Tremaglia si era specializzato in Radiologia e per molto tempo aveva lavorato all'Istituto Matteo Rota, dove negli anni Sessanta ricoprì anche l'incarico di primario nel reparto di Radiologia.

Per il motociclismo: aveva ricoperto numerosi incarichi di responsabilità nel Motoclub Bergamo, nella Federazione italiana motociclismo e nella Fim internazionale. Ultimamente era stato nominato presidente onorario della Scuderia Fulvio Norelli del Motoclub Bergamo.

Per il motociclismo bergamasco è il terzo grave lutto nel breve volgare di un mese: all'inizio di marzo era deceduto Carlo Rinaldi, a metà mese era toccato a Gianni Casati.

NELLA RUBRICA TOP BERGAMO SPAZIO VINTAGE MARIO TREMAGLIA RACCONTA MARIO TREMAGLIA

 


 

31/03/2007 - ENDURO: LA MARCA TREVIGIANA RITORNA PROTAGONISTA - Sergio Gasparini membro del comitato nazionale enduro insieme al fido cronomen Vittorio Cecconato e Francesco Facchin papà di Maurizio che insieme ad altri storici appassionati come Ferrarese, Palmarini, Pinnarello, Scanferla, ed il compianto Falchetto (Lelo) hanno contribuito a dar vita al Motoclub La Marca Trevigiana, domenica 25 marzo hanno vissuto un tuffo nel passato. Quel passato fatto di sfaticate e sacrifici per raggiungere le sedi gara e riuscir a far correre quei i piloti che poi ti ricompensavano con sorrisi e si tornava a casa con la sicurezza di aver trascorso una bella giornata di sport tra amici innamorati delle ruote artigliate e delle mulattiere. Ma erano anche gli anni in cui “La Marca” vinceva con Bruno Rebuli, Eugenio Dal Sasso, Gino Di Bernardo, Silvio Santagiuliana, Ivo Zanatta e cominciava ad affiorare un certo Matteo Rubin, intimorendo i club cardine dell’enduro nazionale, al tempo i motoclub liguri Sanremo, DueValli e le gli eterni rivali lombardi del moto club Bergamo con le sue svariate sezioni.
Un salto di oltre 15 anni fa e un digiuno di vittoria spezzato finalmente nel campionato italiano Under 23 grazie alle prestazioni di Cominotto, Coppola, Facchin e Rebellato che hanno riacceso la speranza al club con sede a Lancenigo (TV) di rincorrere un titolo nazionale a squadre. 
I presupposti di portare sui campi gara tricolori una squadra vincente si erano rafforzati con il rientro tra le file trevigiane di Maurizio Facchin, migrato una stagione al club Bg.Ponte Nossa per vincoli di Team e che nell’umida terra ternana ha totalizzato una bella vittoria nella Unica 4t in sella alla KL-Kawasaki 450 4t firmata da Racing Project di Cavaso del Tomba. Strategica la decisione di piazzare un pilota leggero come Eric Rebellato nella 125 4t che in sella alla Fantic si piazza alle spalle del vincitore Jonathan Manzi e firma un bel secondo posto, mentre merita un plauso la determinazione di Luca Coppola (ktm) che si piazza al 7° posto nella 125 2t Junior, precedendo il collega vicentino Alessandro Dalle Carbonare (Ktm). Risultato non certo alla portata del 19enne friulano, perché falsato dalla rottura di una falange ed una brutta contusione alla spalla procurate dopo una caduta in linea nel corso del primo giro. Ai preziosi 25 punti di “Bobo” Facchin se ne aggiungono altri 25 siglati dal campione in carica Unica 4t Vanni Cominotto che dimostra una gran manetta su qualsiasi cilindrata cavalchi. Presentatosi in sella ad una piccola ottavo di litro Kawasaki rigorosamente “made Niardo” probabilmente favorita nei melmosi canali di Calvi ha decretato un veloce ritmo di gara, davvero inafferrabile per gli avversari della 125 Junior tanto da vincere con oltre 30 secondi da vantaggio sul secondo. 
Con due trionfi, un 2° ed un 7° posto la Marca Trevigiana scavalca il Trial David Fornaroli ed il Sebino piazzandosi sul gradino più alto della classifica riservata ai 9 club presenti. Un risultato impreziosito dalla leadersip assoluta di Cominotto nel tricolore Under23.
Buoni spunti giungono anche dagli altri portacolori presenti alla prova inaugurale. Nella Unica 4t Junior bene le new entry Luca Favero (Beta) 7° e Matteo Illesi (KL-Kawasaki R.P.) 10°
Dopo questo incoraggiante debutto stagionale, il 2007 si prospetta come un anno ricco di speranza per dirigenti, sponsor e tutti i soci che puntualmente credono nel lavoro di questa grande famiglia. La squadra c’è, l'assistenza sui campi gara grazie agli instancabili Vittorio Cecconato e Walter Favretto ed al supporto degli sponsor è assicurata, ora tocca a voi piloti… è tempo di accelerare e farci sognare!

 

 

 

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