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03/03/2007
- SUPERBIKE: POLE DI BAYLISS, QUINTO TEMPO PER BIAGGI - Troy Bayliss (Ducati)
è tornato in pole realizzando un fantastico 1’32”145 al termine della serie di giri
che ha definito la griglia di partenza del secondo round del Mondiale Superbike
a Phillip Island, in Australia.
Bayliss ha conquistato la 13° pole della carriera, la numero 134 per la Ducati. Era da Imola 2006 che la marca italiana non scattava davanti. “Ho ritrovato la mia moto, in Qatar avevamo avuto problemi, forse più grossi di quanto ci attendevamo, ma sulla pista di casa sta andando tutto a meraviglia. Ormai faccio questi tempi anche ad occhi chiusi e anche la simulazione sulla distanza è andata
ottimamente.”
Max Biaggi a Phillip Island non ha per adesso messo in mostra lo stesso eccezionale potenziale del Qatar. In qualifica aveva fatto il sesto crono e nella Superpole ha risalito una sola posizione ricacciandosi dietro lo spagnolo Nieto e il giovane Lanzi. Però dalle retrovie è risalito Haga strappandogli la prima fila che tocca agli autori dei migliori quattro tempi. “La situazione è discreta, nonostante il quinto posto” assicura Max. “Purtroppo durante il giro ho fatto un errore alla penultima curva e ho perso quei decimi che sarebbero stati fondamentali. Qui nel 2000 sono scattato in terza fila con la 500 ed ho vinto.”
Troy e Max dovranno sicuramente vedersela con il terzo incomodo James Toseland che è stato superlativo sul giro secco, secondo, e anche sulla distanza. Da tenere in grande considerazione anche Troy Corser che qui ha già vinto sette volte: la Yamaha ha spinto in prima fila anche l’ambizioso Noriyuki Haga qui solitamente molto efficace.
E’ andata malissimo a Lorenzo Lanzi (Ducati) che dopo un’altra scivolata al mattino ha accusato un problema al cambio in Superpole arretrando al decimo posto e quindi in terza fila. Dietro di lui partiranno le Honda di Michel Fabrizio e Roberto
Rolfo.
Sorpresa nella Superpole con il ritorno al vertice del francese Fabien Foret all’undicesimo centro della carriera. L’ex iridato non scattava al palo da Misano mentre la Kawasaki, quinta pole, era a secco dal 2001. Foret ha preceduto lo specialista di casa Kevin Curtain (Yamaha) e le due Honda di Sèbastien Charpentier, iridato in carica, e Kenan Sofuoglu, leader del campionato.
COSI' AL VIA DOMANI - 1.Bayliss (Aus-Ducati) 1'32"145 media 173,661 km/h; 2. Toseland (GB-Honda) 1'32"198; 3. Corser (Aus-Yamaha) 1'32"605; 4. Haga (Gia-Yamaha) 1'32"879; 5. Biaggi (Ita-Suzuki) 1'32"928; 6. Nieto (Spa-Kawasaki) 1'33"132; 7. Nuekirchner (Ger-Suzuki) 1'33"188; 8. Xaus (Spa-Ducati) 1'33"367; 9. Laconi (Fra-Kawasaki) 1'33"368; 10. Lanzi (Ita-Ducati) 1'33"969;..13. Fabrizio (Honda) 1'35"215; 15. Rolfo (id) 1'36"295.

03/03/2007
- TRIAL: TRA UNA SETTIMANA SCATTERA' IL TRICOLORE - L’edizione 2007 del Campionato Italiano Trial, Trofeo Spea, si appresta a prendere il prossimo 11 marzo da
Camaiore (Lucca) con il primo degli otto appuntamenti in calendario.
Tante le novità messe in campo dagli organizzatori e dalla Federazione Motociclistica Italiana ad iniziare dal nuovo campionato Femminile che abbandonato l’abbinamento con il Juniores, si articolerà su otto prove con le concorrenti impegnate sugli stessi ostacoli affrontati dai piloti junior.
Tra i protagonisti della categoria regina , la senior expert , da segnalare il cambio di casacca di Daniele Maurino che abbandonato lo Spea Team Gas Gas per il Top Trial Team si cimenterà alla guida della Beta, e di Andrea Vaccaretti che sarà alla guida della Montesa del Future Team TRW.
All’esordio nella expert anche la speranza del trial nazionale, Matteo Grattarola sempre fedele alla Sherco del PRT.
Calendario 2007
1a prova 11 marzo Camaiore (LU) A.M. Perla del Tirreno
2a prova 15 aprile Rep. S. Marino M.C. Tre Torri
3a prova 29 aprile Villar Perosa (TO) M.C. Boffa
4a prova 20 maggio Pollein (AO) M.C. Polisportiva Pollein
5a prova 3 giugno Barzio (LC) M.C. Monza
6a prova 17 giugno Montorio al V.(TE) Trial Club Vecchio Faggio
7a prova 9 settembre Foppolo (BG) M.C. Bergamo
8a prova 7 ottobre Grosio (SO) M.C. Valtellina.
03/03/2007
- ENDURO: BENE GERINI (TEAM ITALIA), QUARTO A POMINO - Il Team Italia Enduro e la fortuna quest’anno sembrano non andare di pari passo, anzi proprio in direzioni opposte. Una vera resa dei conti che lascia sicuramente dell’amaro in bocca, provocata da una serie di intoppi fisici che hanno dimezzato la squadra degli azzurrini nel corso delle prime due prove del campionato Italiano Hard Race Oxtar.
Domenica 25 febbraio nel fangoso e travagliato tracciato di Pomino (FI) e sede del secondo round, gli alfieri di Federmoto che hanno portato a termine la gara sono stati tre, Gerini, Manzi e Roggeri. Fuori nei primi giri il pilota di Ktm Gp Motorsport Luca Bertolotti e la sua 250 2t per un brutto atterraggio, trasportato immediatamente al pronto soccorso. Il parmense, che fortunatamente ha riportato solo una forte contusione, nella prova inaugurale di campionato a Torre dè Picenardi (CR) con il 29esimo assoluto era risultato il più veloce tra i compagni. Hanno invece preferito non aggravare lo stato fisico non presenziando in terra fiorentina, Mattia Traversi (Ktm GP Motorsport) e Michael Pogna (Husqvarna Mucci). Il primo per forti dolori alla schiena aggravatisi alla prova inaugurale di Cremona mentre il bresciano tricolore della 125 4t proprio tra le carregge cremonesi ha riportato uno stiramento al ginocchio che in previsione degli altri maggiori appuntamenti nazionali ha preferito non acutizzare.
Determinati e costanti addirittura con risultati in ascesa per Jonathan Manzi (Husqvarna Mucci) e Davide Roggeri. I due lombardi hanno concluso le due prove salendo dalla 30esima alla 20 piazza assoluta a Pomino con il giovane Manzi, inseritosi ottimamente al nono posto in classe 1, seguito uno scalino più indietro dal compagno Roggeri, 10° di classe e 22esimo assoluto.
Il risultato più appagante è sicuramente giunto con il 5° di classe ed il 15esimo assoluto del ligure di Husqvarna Mucci Racing Maurizio Gerini, finito alle spalle di Roberto Bazzurri nella classe1. Un piazzamento che vale una vittoria visto che “Gerry” nel corso di una seduta di allenamenti tenuta dal direttore sportivo Tullio Pellegrinelli lo scorso gennaio si era fratturato il metatarso e dopo il doveroso periodo di recupero era la prima uscita in sella all’Husqvarna 250 4t come portacolori del Team Italia.
Ma l’attenzione dei giovani piloti e dei relativi team che li coadiuvano è già rivolto al campionato nazionale più impegnativo e spettacolare per eccellenza, gli Assoluti d’Italia che partiranno sabato
3 e domenica 4 marzo da Bussi sul Tirino (PE), dove sei azzurrini cercheranno di mettersi alle spalle i vari fastidi fisici dando una “sgasata” alla sfortuna e dimostrando di poter lottare con i big della specialità.
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