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31/05/2010
- MOTOCROSS: SUCCESSO A STELLE E STRISCE PER CAIROLI - In California, sulla mitica pista di Glen Helen si è disputata la sesta prova del Campionato Mondiale Motocross. Nella categoria MX1 il leader di campionato Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing) ha incrementato il suo vantaggio in classifica con la vittoria in gara uno ed il terzo posto in gara due. Tony ha anche ottenuto la vittoria di Gran Premio, la sua trentaduesima in carriera.
In gara uno ha duellato dando spettacolo con il suo amico americano Mike Alessi, reduce dalla vittoria nella seconda manche della prima prova del National AMA di Hangtown e per una volta in gara nel mondiale motocross MX1.
Cairoli ed Alessi sono scattati al via della corsa primo e secondo, in sella alle innovative KTM 350 SX-F ed hanno subito impresso un gran ritmo alla gara, con il compagno di squadra Max Nagl (KTM 450 SX-F) in terza posizione. A circa cinque giri dal termine probabilmente dopo un contatto in un canale la moto di Cairoli perdeva la leva del cambio. Cairoli si trovava costretto a non poter selezionare la marcia ed a dover continuare solo con la terza marcia che era rimasta inserita. In questo modo subiva l’attacco di Alessi ma poi riusciva incredibilmente a rispondere, nonostante il problema, tecnico, a riprendere la testa della gara e a vincere. Alessi concludeva secondo davanti a Nagl.
In gara due scattava in testa Max Nagl davanti ad Alessi e Townley ma nel corso del primo giro il neozelandese Townley andava a condurre davanti ad Alessi, Nagl e Cairoli. Nei primi giri cresceva anche Desalle fino a portarsi in seconda posizione, mentre Townley viaggiava indisturbato verso la vittoria di manche. Nel frattempo Cairoli guadagnava la terza piazza mentra Max Nagl mentre era quinto era sfortunato in una leggera uscita di pista a rimanere impigliato con la rete di bordo pista, ed era costretto a ritirarsi.
Cairoli con il terzo posto della seconda manche otteneva la vittoria di Gran Premio, la sua trentaduesima in carriera, mentre Alessi con il quarto posto della seconda manche saliva sul secondo gradino del podio al fianco dell’amico Cairoli.
A causa del ritiro in gara due il risultato di giornata di Nagl è decimo.
Cairoli resta leader della classifica provvisoria MX1. Ora il suo vantaggio sul compagno di squadra Nagl è salito a 41 lunghezze.
Cairoli "E’ stato fantastico vincere qui perchè è da tanto che il mondiale non si correva negli USA e questo è sicuramente un risultato storico. In gara uno ho fatto l’holeshot su un rettilineo davvero lungo! E’ stato bello e divertente lottare con Mike, poi in gara uno sono riuscito a vincere anche senza leva del cambio, girando in terza marcia e questo è davvero incredibile ma può far capire qual è il potenziale di questa moto! "
Alessi: "E’ solo la seconda volta che partecipo ad una prova del mondiale e mi sono davvero divertito. Con Tony abbiamo dato spettacolo e sono soddisfatto di come sta crescendo
il mio feeling in sella alla mia moto. Credo che abbiamo fatto un gran lavoro in questo week-end e questo è importante anche in vista del prossimo appuntamento del National domenica
prossima’.
Nagl "Peccato per il problema in gara due, perchè in realtà stava tutto andando per il meglio e la pista mi piace, molto veloce. Il terzo posto in gara uno è positivo ed ero in lotta per il podio, fisicamente mi sentivo bene e pronto ad attaccare. Purtroppo l’errore mi ha portato sulla rete che ha bloccato la ruota posteriore ed ho perso due minuti per ripartire. Peccato"
CLASSIFICHE ASSOLUTE MX1
1. Tony Cairoli, Italy, KTM, 25-20—45
2. Mike Alessi, USA, KTM, 22-18—40
3. Clement Desalle, Belgium, Suzuki, 126-22—38
4. Xavier Boog, France, Kawasaki, 15-16—31
5. Steve Ramon, Belgium, Suzuki, 14-15—29
MONDIALE
DOPO 6 GP
1. Tony Cairoli, Italy, ITM, 259
2. Max Nagl, Germany, KTM 218
3. Clement Desalle, Belgium, Suzuki, 196
4. David Philippaerts, Italy, Yamaha, 184
5. Ken de Dyker, Belgium, 174

31/05/2010
- RALLY RAID: NELLA TERZA TAPPA PIETRIBIASI E COMA - Terza tappa per il Sardegna Rally Race, 311 chilometri, e due speciali molto impegnative, soprattutto per la navigazione. I piloti lasciano a malincuore il bivacco di Teulada alle prime luci del giorno e si lanciano nel doppio impegno che prevede due tratti cronometrati, di 113 e 60 chilometri rispettivamente, che separano dall'arrivo situato a Muravera.
Due i protagonisti del giorno: Nicolò Pietribiasi e Marc Coma. Il pilota italiano, che in un primo tempo neanche voleva partecipare alla "sua" gara
mondiale, ha vinto in modo impeccabile la prima prova speciale, con una sorprendente autorità e senza commettere il minimo errore. Pietribiasi ammette che, partendo indietro rispetto ai primi, ha avuto la fortuna di trovare la pista in parte tracciata, ma osserva anche che il vantaggio si è presto trasformato in incertezza allorchè, a causa dei molti errori commessi dagli avversari partiti prima di lui, ogni bivio riportava segni di pneumatici in tutte le direzioni. È stato allora che il vicentino ha "giocato il jolly". In una nota particolarmente "compromessa" dalle tracce ha scelto l'opzione di andare a vedere due note più avanti sul suo road book. Questa
indicava una direzione "verso il mare", così Pietribiasi, senza alcuna esitazione, ha preso l'unica decisione coerente con il "libro della rotta". Poco più avanti, finalmente, si è reso conto di aver operato la scelta giusta, e gli avversari erano omai lontani dietro a lui. È la sua prima vittoria Mondiale, un'emozione che il pilota non ha saputo contenere e che si è liberata in un lungo pianto all'arrivo di tappa.
Marc Coma è stato, invece, il più veloce nella seconda speciale della giornata. Con il terzo successo personale lo spagnolo porta a due il numero delle tappe vinte. Pietribiasi è il "vice" campione della terza tappa del Sardegna Rally Race e, con un secondo ed un terzo posto, Jordi Viladoms si ripropone per il ruolo di antagonista alla corsa, in questa fase solitaria, dell'ex compagno di squadra.
Marc Coma, infatti, incrementa sensibilmente il vantaggio sui diretti inseguitori nella classifica generale, che lo vede al comando con un lago margine. Il ritardo del secondo nella classifica generale provvisoria, Andrea Mancini, è di oltre otto minuti e Despres, che scende di nuovo in terza posizione, è ormai a quasi dieci minuti dal leader. Il campione in carica del Sardegna Rally Race è rimasto nella "rete" delle piste del poligono militare di
Teulada, ed ha commesso un altro errore anche nella seconda speciale della terza tappa.
D'altra parte la Teulada-Muravera del Mondiale italiano è la conferma della complessità della corsa e, stando così le cose, non è senza una certa apprensione che i piloti si preparano ad affrontare la speciale più lunga della storia del Rally: 195 chilometri, quasi due terzo dell'intera quarta tappa, tra Muravera e Gavoi/Fonni.
Classifica Generale dopo la 3a tappa: 1° #2 Marc Coma (ESP) KTM EXC530; 2° #100 Andrea Mancini (ITA) Huskvarna 450; 3° #1 Cyril Despres (FRA) KTM EXC530; 4° #105 Jordi Viladoms (ESP) Husqvarna 450; 5° #4 Matteo Graziani (ITA) KTM 530; 6° #103 Helder Rodrigues (POR) Yamaha; 7 #106 Paolo Ceci (ITA), Beta 450; 8° #102 David Casteu (FRA) Sherco; 9° #104 Alex Zanotti (ITA) Aprilia; 10° #5 Jakub Przygonski (POL)
KTM.

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