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03/05/2010
- MINI MX: IL TEAM ITALIA IN PARTENZA PER LAS VEGAS - Partirà domattina
da Milano Malpensa la spedizione del team Italia Acsimoto organizzata da Lamura Moto Organization di Monza che
prenderà parte a Las Vegas i giorni 6 e 7 Maggio ai campionati "mondiali" di minimoto supercross che si
correranno all' interno della New Orleans Arena ( www.minimotosx.com) . La squadra sara' al 100% italiana ed anche le moto sono made in Italy potendo contare sul supporto tecnico delle aziende produttrici di pitbike piu' importanti a livello italiano come la parmense Bucci Moto di Claudio Bucci ( www.buccimoto.com) e la toscana Holeshot
Racing di Fabrizio Bernini ( www.holeshot.it) che metteranno a disposizione le motociclette per questa
affascinante avventura.
Per dare la scalata all'olimpo delle minibike cross il team Italia LMO schierera' due "stranieri di valore internazionale, ovvero il piu' forte pilota europeo e pluricampione francese Mike Valade (gia' classificatosi in terza e quarta posizione in questa gara negli anni 2008 e 2009 ) che sara' iscritto nella cat 12 Expert ( la piu' importante) su Bucci Moto,
e l'altro campione di Francia 2009 Jimmy Peyras su Holeshot Racing che verra' schierato nella 12 expert e nella 12 amateur.
Faranno parte della squadra brianzola anche un altro asso francese ovvero Jeremy Cotte ( Bucci - 12 Expert) piu i piloti "nostrani" Fabio Marcato ( Bucci - 12 amateur) , Dario Lamura ( Bucci - 35+) e Bernini Fabrizio ( Holeshot -35+) . In totale quindi 6 riders coadiuvati da 3 meccanici e 2 accompagnatori . Spedite le moto direttamente dall'Italia per via aerea la scorsa settimana, la logistica in loco sara' affidata alla struttura italo/americana "Italian Team" inc con sede a lake Elsinore California che mettera' a disposizione del team italia LMO n°1 motorhomme da 12 metri piu' 3 mezzi di assistenza. " E' il secondo anno consecutivo che partecipiamo a questa manifestazione - esordisce Dario Lamura, presidente di LMO ed organizzatore della trasferta - purtroppo l'anno scorso abbiamo pagato un po' di inesperienza visto che gli americani , dopo che avevamo fatto registrare la pole position con Valade nella 10 pro , hanno fatto gioco di squadra non consentendoci di arrivare oltre la 4 piazza finale. Quest'anno grazie ad una squadra molto piu' completa ed una migliore preparazione dei piloti, il podio in almeno una delle tante categorie alle quali partecipiamo non dovrebbe essere un risultato impossibile da raggiungere".
Il rientro in Italia per il team Italia LMO e' previsto per martedi' 12 maggio alle ore 8,10 ;per seguire in tempo reale questa avventura e' possibile collegarsi al sito www.mini-mx.it dove verranno postate
regolarmente info & news di questa importante iniziativa.

03/05/2010
- MOTARD: DALL'ERA (TEAM MIGLIO) SUBITO SUL PODIO - Apertura stagionale del Mondiale Supermoto a Castelletto di
Branduzzo, con molte novità ed una domenica di gare entusiasmanti. La nuova formula che riunisce le “vecchie” classi S1 ed S2 nell’unica S1, ed il Gran Premio impostato sulla lunghezza di tre manche in luogo delle due disputate sino allo scorso anno, ha rivitalizzato la specialità, determinando nel contempo un incremento notevole dello spettacolo. Nuovo anche il
“monogomma”, assegnato quest’anno a Godentyre, significativo per i budget delle squadre, che possono ora contare su un prezzo medio dei “treni” inferiore di circa il 30% rispetto alla scorsa stagione, e su un nuovo montepremi messo in palio per ogni Gran Premio dal costruttore di pneumatici. Se si dovesse muovere una critica alla nuova formula dovremmo parlare dell’ordine di partenza, determinato dalla prove cronometrate solo per Gara 1, mentre quelle successive sono regolate dal risultato della gara precedente. Chiaro che un errore o un problema in una delle prime gare finisce per infflluire pesantemente sul risultato del Gran Premio.
Insieme al Mondiale ha preso il via anche il Campionato Europeo, anche quest’anno particolarmente agguerrito ed affollato.
Il Team Miglio KTM Young Riders Project si è avvicinato alla prima gara di Mondiale e di Europeo con le carte in regola per ben figurare, ma soprattutto per portare a compimento il progetto di cui si è fatto promotore.
Magnifica la domenica di Alberto Dall’Era, che ha centrato l’obiettivo del secondo gradino del podio, non distante
dal “colpaccio”. Dopo aver ottenuto due secondi posti nella prime
due gare, il bresciano è stato vittima di un’incertezza nella gara
conclusiva, chiusa al settimo posto a causa di una partenza sfortunata.
Contento del risultato finale, seppure insoddisfatto per la ppiega che
ha preso gara 3, Dall’Era deve riconoscere che il suo avvio di
Campionato è in sintonia con il programma ipotizzato per la stagione:
un avvio di studio, con la determinazione a progredire senza porsi dei
limiti in quanto a traguardi da raggiungere.
Meno “sereno” l’avvio del Mondiale di Edgardo Borella, che ha
disputato una gara sofferta (e sfortunata) a causa di un piccolo
problema fisico. Un fastidioso dolore al collo che ha senz’altro
alterato almeno l’umore del piacentino. In buona evidenza durante la
prima parte delle prove cronometrate, Borella ha iniziato a risentire
delle non perfette condizioni fisiche già in Gara 1, che ha comunque
chiuso in un una buonissima 11ma posizione. Scivolato alla partenza di
Gara 2, conclusa quindi al 18° posto, Borella ha pagato la nuova
formula di partenza avviandosi in Gara 3 dalla retrovie. Al termine del
GP di Lombardia Borella è 15° assoluto.
Project vuol dire dare un’opportunità anche ai meno esperti. E così
è stato per Marco Garbelotto, “matricola” del Team Miglio KTM Young
Rider Project, che ha potuto fare il suo primo grande salto nel
Supermoto “che conta”. Inizialmente inserito nel solo programma
dell’Italiano, Garbelotto è invece stato schierato anche al via
dell’Europeo.
La sintesi del Gran Premio di Lombardia è nella prima affermazione
iridata del 2010 di Thierry Van Dden bosch, che ha vinto due delle tre
manche del GP. Al secondo posto un grande Davide Gozzini, vincitore
della gara conclusiva, ed al terzo Thomas Chareyre.

03/05/2010
- MOTOCROSS: INCIDENTE IN AUSTRALIA, MUORE MCFARLANE - L'ex numero 2 mondiale del motocross, il trentatreenne australiano Andrew
McFarlane, è morto in seguito alle ferite riportate dopo una caduta al giro di ricognizione prima della partenza di una gara del campionato nazionale allo State Motorcycle Sports Complex di
Broadford, a nord di Melbourne, nello stato di Victoria.
McFarlane è stato sbalzato via dalla sua moto ed è morto nonostante le immediate
cure a cui è stato sottoposto per un'ora da parte del personale paramedico presente in pista. Le successive corse sono state ovviamente cancellate.
McFarlane era tornato a vivere in Australia lo scorso anno, dopo avere gareggiato per
nove stagioni tra Europa e Stati Uniti. Nel 2005 era salito fino alla seconda posizione del ranking mondiale.

03/05/2010
- ENDURO: VITTORIE DI POGNA E MAULE NELL'EUROPEO - Seconda giornata di grandi soddisfazioni per la pattuglia azzurra
a Boussac nel centro della Francia al termine della prima prova del Campionato Europeo Enduro.
Luigi Maule (Honda) ha bissato la vittoria di sabato nella 125 4T, mentre Michael Pogna (KTM GP Motorsport 250 2T) si è imposto nella Junior E2/E3 riscattandosi dalla terza posizione di sabato. L’azzurrino del Team Italia Massimo Mangini (KTM GP Motorsport 125 2T) ha infine sfiorato d’un soffio una clamorosa meritatissima vittoria nella Junior E1 chiudendo in seconda posizione distanziato di neppure due secondi dal vincitore, lo svedese Anton Nordh (KTM 125 2T).
Anche oggi la gara è stata fortemente caratterizzata dalle condizioni meteo con pioggia e fango nella zona della speciale in linea, mentre sulla estrema e nella cross qualche timido raggio di sole ha fortunatamente ridotto la quantità di fango.
La sfortuna ha invece visto uscire di scena il giovane Nicolas Pellegrinelli (Yamaha Daihatsu Terios 125 2T) per una spettacolare caduta nella speciale estrema dove ha praticamente distrutto la sua moto senza però riportare conseguenze fisiche, malgrado sia stato soccorso da ambulanza. Nella 125 4T alle spalle di Maule si è piazzato secondo Simone Poloni (Honda Daihatsu Terios) con Alessandro Facchetti (Honda) sesto e Tommaso Mozzoni (Fantic) settimo.
Nella Junior E1 con Mangini secondo, deludente prova degli altri italiani in gara; il pilota del Team Italia Jonathan Manzi (KTM GP Motorsport 125 2T) ha chiuso nono, a oltre un minuto dai migliori, Jacopo Cerutti (KTM 125 2T) undicesimo per una caduta nella prima estrema, Guido Conforti (KTM Team Italia GP Motorsport 125 2T) diciannovesimo e Tommaso Montanari (KTM Team Italia GP Motorsport 125 2T) si è ritirato dopo la sesta speciale quando si trovava tra i primi quindici della classifica.
Nella Junior E2/E3 alla splendida vittoria di Pogna ha fatto eco anche l’ottima sesta posizione di Nicolò Mori (KTM 2MR 250 2T) e la dodicesima posizione di Luca Marcotulli (Yamaha Daihatsu Terios 450 4T).
Passando alla Senior E1, vinta dal francese Adrien Metge (Honda 250 4T), il nostro Alex Zanni stava nuovamente lottando per il podio ma è stato purtroppo rallentato dalla pioggia sulla prova in linea ed ha chiuso in quinta posizione precedendo nell’ordine Maurizio Gerini (Husqvarna 125 2T) e Giuliano Falgari (Yamaha Daihatsu Terios 125 2T), quattordicesimo infine Simone Agazzi (Husqvarna 125 2T).
Nella Senior E2 la sfortuna ha costretto al ritiro Andrea Beconi (Suzuki Johnny Moto 450 4T) mentre si trovava in terza posizione dopo quattro speciali. In questa classe vinta ancora dall’inglese Greg Evans (KTM 450 4T), Maurizio Facchin (Yamaha MO-TO RP Team 450 4T) ha chiuso con un più che ottimo sesto posto.
Nulla da fare, infine, per Alessio Paoli (Honda 500 4T) nella Senior E3 anch’esso rallentato dalla pioggia lungo la prova in linea; è finito ottavo con Diego Nicoletti (Beta 500 4T) undicesimo e Fausto Vignola (Honda 500 4T) sedicesimo. La classe è stata vinta dallo slovacco Robert Kapajcik ((KTM 300 2T). Sempre in questa classe va però segnalata l’ottima quarta posizione del toscano Maurizio Magherini (KTM 500 4T).
Questi i vincitori delle restanti due classi; Veteran Frédéric Weill (Husqvarna 250 2T), Femminile, Vania Kollman (KTM 125 2T). Sempre nella Veteran, Gianni Belloni Pasquinelli (Husqvarna) ha chiuso decimo.

03/05/2010
- RALLY: PRIMA TAPPA IN TUNISIA PER FRANCISCO LOPEZ - Dopo la giornata di verifiche
e l’annullamento della Super Speciale a causa del troppo pubblico sul tracciato, è partito
ieri il Rally di Tunisia, che dopo l’Abu Dhabi Desert Challenge segna il secondo appuntamento con il Mondiale Cross Country Rally.
La carovana del rally ha lasciato la capitale della Tunisia per raggiungere Douz, “porta” del Grande Erg Orientale e quindi delle insidiose dune che sono forse le più temibili di tutto il Sahara. 586 erano i chilometri complessivi da percorrere oggi, con una prova speciale di 180 chilometri con parti piuttosto scorrevoli alternate a più impegnative piste di montagna e a “slalom” tra le colture che abbondano nella zona nord della Tunisia.
Carico a mille, Francisco Lopez è partito questa mattina subito fortissimo e fin dai primi controlli di passaggio ha fatto segnare il miglior tempo. Già al CP1 aveva oltre un minuto di vantaggio su Coma e Przygonski, entrambi in sella alla KTM di maggior cilindrata. Al CP2, poco distante dall’arrivo, Chaleco ha incrementato distacco dagli inseguitori, salito a 1’36’’ nei confronti del polacco e a più di tre minuti su Marc Coma.
Lopez ha concluso la prima speciale da dominatore, con il tempo totale di 2h41’48’’, distanziando Przygonski di quasi due minuti, mentre il vincitore di Abu Dhabi, Marc Coma, è terzo a quasi tre minuti mezzo.
Un ottimo inizio dunque per il cileno dell’Aprilia, che domani dovrà aprire la strada e quindi si troverà nella situazione più “scomoda”. Un trasferimento di pochi chilometri porterà alla prova speciale di 289 chilometri: sabbia, tratti tecnici e piste veloci e ondulate saranno il menù della giornata.
Francisco Lopez: “E’ stata una tappa molto divertente, abbastanza complessa nella navigazione e caratterizzata anche dal gran caldo e dalla polvere. Decisamente differente da quanto abbiamo fatto ad Abu Dhabi. C’erano molti cambiamenti di direzione, ma non ho avuto particolari problemi e sono molto soddisfatto del risultato.”
Marc Coma,
pilota Ufficiale KTM 1 Forall Motorsport. “È come trovarsi in un altro continente, più vicini a casa. Quella di oggi non è stata una speciale da… Tunisia, ma un tracciato di montagna che ci ha fatto scoprire un altro lato, molto bello, del Paese. Bella, ma molto
impegnativa per la guida e, soprattutto, per la navigazione, la speciale. L’aver annullato la prova speciale-prologo del primo giorno ha cambiato un po’ le carte in tavola, ed io mi sono ritrovato a partire con l’ordine di partenza di… Abu
Dhabi. A Douz fa molto caldo, certamente adesso comincerà il “vero” Rally. Abbiamo perso uno degli
avversari più forti, James West, che è caduto ed ha dovuto ritirarsi”.
Classifica generale dopo la
prima tappa
1° #102 Lopez (CHI) Aprilia; 2° #5 Jakub Przygonski (POL) KTM; 3° #1 Marc Coma (SPA) KTM690Rally 1ForAll; 4° #101 Helder Rodrigues (POR)
Yamaha; 5° #100 David Casteu (FRA) Sherco.

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