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02/05/2010
- RAID TT: ZAMPATA FINALE IN ABRUZZO DI ANDREA MANCINI - Il Rally d’Abruzzo è giunto oggi all’epilogo dopo tre difficili tappe. Ai piloti partecipanti al Campionato Italiano Raid TT, si sono aggiunti ieri altri 120 conduttori partecipanti al Campionato Italiano Motorally, che con la giornata conclusiva del rally abruzzese è giunto al terzo appuntamento.
Un percorso un po’ più breve di quello dei giorni precedenti, ma comunque di tutto rispetto con i suoi 173 chilometri e due prove speciali ancora una volta tra panorami magnifici, rispettivamente di 31,4 e 26,2 chilometri. Alle due prove in linea si è anche aggiunto il fettucciato, usato per il prologo del Raid TT, che oggi ha inframezzato i due anelli di gara.
Nella prima speciale è stato Alex Zanotti il più veloce, seguito a ruota da Glauco Ciarpaglini a meno di due secondi, mentre Andrea Mancini, terzo, ha preceduto Matteo Graziani che stamattina apriva la strada. Proprio il forlivese è stato il più rapido nella prova speciale fettucciata (valida solo per il Motorally, non per il Raid TT), davanti a Ciarpaglini, Mancini e Zanotti.
Ma in una gara dura e navigata come il Rally d’Abruzzo, l’imprevisto è sempre in agguato e nei tratti fuoripista della seconda prova in linea, a farne le spese sono stati proprio i due leader provvisori, che hanno perso molti minuti per ritrovare la strada corretta. Via libera quindi ad Andrea Mancini, che in entrambe le speciali ha raggiunto Graziani che lo precedeva. Il perugino ha vinto la prova speciale conclusiva davanti a Niccolò Pietribiasi, Massimo Chiesa e Matteo Graziani, ma soprattutto ha vinto la tappa e la classifica finale del Rally.
Nella classifica di giornata ha preceduto Niccolò Pietribiasi e Matteo Graziani. Quarto posto per Massimo Chiesa davanti a Simone Scarella. Ciarpaglini e Zanotti sono solo settimo e ottavo.
Dopo tre intensissime giornate di gara Andrea Mancini può dunque essere soddisfatto di questa grande e sudata vittoria, ottenuta con poco più di un minuto e mezzo su Graziani. 3h45’32’’ il tempo finale del perugino, contro 3h47’15’’ di Graziani. Sul terzo gradino del podio finale è salito Niccolò Pietribiasi, a dodici minuti dal vincitore. Il vicentino è stato autore di una bella rimonta che dal quinto posto provvisorio di ieri lo ha portato sul podio. Glauco Ciarpaglini, la rivelazione della stagione, termina quarto davanti ad Alex Zanotti, Massimo Chiesa e Fabio Benetti.
Bilancio finale più che positivo per il Rally d’Abruzzo: il moto club Sirente di Pasquale Alfonsi ha svolto un grande lavoro, proponendo una gara completa sotto tutti i punti di vista e nella quale sono emersi tutti i valori dei campioni del rally motociclistico: velocità, resistenza, intuito e abilità nella navigazione. Il Campionato Raid TT ritorna tra un mese in Sardegna, in abbinamento con la gara di Mondiale Sardegna Rally Race. In quell’occasione saranno assegnati i titoli italiani 2010.
Naturalmente Mancini ha anche vinto la terza prova del Motorally davanti a Pietribiasi e Graziani.

02/05/2010
- MOTOGP: FANTASTICA RIMONTA DI LORENZO A JEREZ - Jorge Lorenzo si è imposto nel Gp di Spagna nella classe MotoGP a Jerez completando il tris spagnolo della giornata dopo i successi di Espargaro ed Elias in 125cc e Moto2. Il centauro della Yamaha si è reso protagonista di una sprepitosa rimonta, quella famosa 'remontada' che non era non riuscita al Barcellona, sua squadra del cuore, in Champions League.
Gara spettacolare dominata dal primo al penultimo giro dal pole-man Dani Pedrosa, "colpevole" solamente di non saper resistere al clamoroso ritorno di un Lorenzo che si accende come un diesel nella seconda parte della gara. Prima, infatti, sono l’iberico della Honda e Rossi a fare la gara, con Hayden e Stoner che cercano di limitare i danni: lo stesso Lorenzo si posiziona tra le due Ducati, poi decide di accendere il turbo infilando Kentucky Kid e aprendo di fatto una caccia quasi impossibile. Il distacco dai primi due, infatti, sembra incolmabile ma Lorenzo vola sulla pista di Jerez rosicchiando decimi su decimi a ogni passaggio sul traguardo. A cinque giri dalla fine, Rossi capisce che non c’è nulla da fare e alza bandiera bianca sull’attacco del compagno di squadra per poi preoccuparsi di portare a casa un podio importante in un weekend per lui difficile a causa dei problemi alla spalla.
La gara sembra chiudersi qui, perché Pedrosa lì davanti ha ben 2 secondi di vantaggio sul connazionale: ma Lorenzo è un cannibale e continua a dare gas prendendo al pilota Honda mezzo secondo a giro. Un ritmo indiavolato che frastorna Pedrosa, quasi incredulo quando si ritrova Jorge alle spalle: il duello è incandescente con i due che quasi rischiano la frittata quando danno fuoco alle loro carene. Pedrosa eroico, nettamente più lento del connazionale ma caparbio nel mettere in pista una grinta mai vista prima: ma è la giornata di Lorenzo che nell’ultimo giro si prende la testa della corsa con un sorpasso prepotente che non lascia scampo all’avversario. Primo successo 2010 per Jorge che, col terzo posto di Rossi, conquista anche il primato in classifica generale lanciando un chiaro segnale al compagno di boxe: anche quest’anno per il titolo iridato bisognerà fare i conti con la Yamaha griffata #99.
Appena giù dal podio le due Ducati, con Hayden che precede uno Stoner deludente: l’australiano, infatti, era chiamato a un pronto riscatto dopo l’harakiri di Losail ma finisce solo con il misero bottino di 11 punti, ma soprattutto al termine di una gara che non lo ha mai visto protagonista. Andrea Dovizioso chiude al sesto posto davanti a Kallio che brucia solo nel finale un Marco Melandri brillante e pimpante: 11esimo Simoncelli, anche se l’ex campione della 250cc mostra netti segni di miglioramento rispetto alla prima uscita stagionale.

02/05/2010
- ENDURO: A BOUSSAC PODIO AZZURRO NELLA 125 4T - Si è aperto in Francia il Campionato Europeo Enduro con una gara particolarmente impegnativa in quanto in parte condizionata dal maltempo e dalla pioggia di venerdì che ha reso questa prima giornata ricca di colpi di scena e di interessi tecnico-agonistici.
Da segnalare che dei circa 200 iscritti hanno preso il via ben 180 piloti in rappresentanza di 19 nazioni con l’Italia sul secondo gradino del podio quanto a partecipanti con 30 partenti preceduta solo dalla Francia con 32 piloti al via.
Malgrado le nubi minacciose fortunatamente non ha piovuto e tutto è filato via liscio per tutti i cinque giri del percorso previsti, malgrado l’annullamento della speciale di cross al terzo passaggio per problemi tecnici.
Da segnalare nella 125 4T il podio tutto azzurro con nell’ordine Luigi Maule (Honda), Simone Poloni (Honda Daihatsu Terios) e Tommaso Mozzoni (Fantic), mentre Facchetti (Honda) ha chiuso sesto.
Nella Junior E1 si è imposto il portoghese Luis Oliveira (Yamaha 250 4T) con l’azzurro del Team Italia, Massimo Mangini (KTM GP Motorsport 125 2T) ottimo terzo davanti a Jacopo Cerutti (KTM 125 2T). Degli altri azzurri di questa classe Jonathan Manzi (KTM GP Motorsport 125 2T) ha chiuso undicesimo, Guido Conforti (KTM GP Motorsport 125 2T) quattordicesimo, Tommaso Montanari (KTM GP Motorsport 125 2T) diciottesimo, Nicolas Pellegrinelli (Yamaha Daihatsu Terios 125 2T) ventesimo, nonostante una penalizzato di dieci minuti di ritardo causa la perdita della catena in un canalone.
Nella Junior E2/E3 ottima seconda posizione di Michael Pogna (KTM GP Motorsport 250 2T). il pilota del Team Italia potrebbe però anche aver vinto questa classe visto lo scarto minimo che lo divide dalla svedese Lindhom (KTM 250 2T). Decima posizione per Nicolò Mori (KTM 2MR 250 2T) e sedicesima per Marcotulli (Yamaha Daihatsu Terios 450 4T).
Nella Senior E1 si è imposto il francese Lebrun (Honda 250 4T) con i nostri Gerini (Husqvarna 125 2T) quinto, Zanni (Yamaha Daihatsu Terios 250 4T) sesto e Falgari (Yamaha Daihatsu Terios 125 2T) settimo. Zanni sarebbe sicuramente salito sul podio ma è purtroppo caduto nella prima speciale strema perdendo una quarantina di secondi.
Ottima seconda posizione per il campione europeo 2009 in carica Andrea Beconi (Suzuki Johnny Moto 450 4T) nella Senior E2 vinta dall’inglese Greg Evans (KTM 450 4T). In questa classe quarta posizione per Maurizio Facchin (Yamaha Daihatsu Terios 450 4T); al terzo dei cinque giri era però in prima posizione ma ha purtroppo perso tempo nelle ultime due prove in linea per superare degli avversari.
Nella Senior E3 vinta dal ceco Cedek (KTM 300 2T) Alessio Paoli (Honda 500 4T) è stato bravissimo a terminare terzo. Degli altri italiani di questa classe Magherini (KTM) è finito sesto, Tellini (KTM) settimo, Nicoletti (Beta) nono, Vignola (Honda 500 4T) quindicesimo.
Oggi
seconda giornata di gara.

02/05/2010
- RALLY: TANTO PUBBLICO PER IL PROLOGO DEL "TUNISIA" - Grande
partecipazione di pubblico al prologo del Rally di Tunisia, la gara
entrerà nel vivo più avanti. La competizione prevede in totale 1.800 chilometri, di questi 1.300 circa saranno di prove speciali lungo le sei tappe che comporranno il Rally Oilibya di Tunisia, seconda prova del Campionato del Mondo Rally Raid TT.
Non particolarmente numerosa la partecipazione, si contano circa trentacinque partenti tra moto e quad, ma la “grading list”, che
riunisce i migliori piloti del mondo, è sufficientemente completa per garantire un grande rally ed una competizione con la giusta tensione agonistica. Ad aprire la fila delle “star” è Marc Coma che, dopo la vittoria di apertura di Abu Dhabi, scende in campo in Tunisia per garantirsi il corretto ruolino di marcia per l’assalto al quarto titolo iridato.
A contendergli la leasdership, come in UAE, gli accreditati Francisco Lopez, David Casteu, James West e la forte squadra polacca capitanata da Dabrowski.
Lo “sbarco” sulla spiaggia di Gammarth, venti chilometri da Tunisi, intanto, non darà l’esito agonistico per il quale era stato programmato. Con la corta speciale cronometrata neutralizzata, dunque, la partenza vera e propria è
rimandata alla lunga tappa che unirà Tunisi a Douz. Praticamente tutta la Tunisia “abitata” da attraversare, ben 586 chilometri, con una speciale relativamente corta,
180 km, per “riscaldare” l’atmosfera. Resta da stabilire con quale ordine di
partenza prenderanno il via i concorrenti. Lo decideranno in giuria, presumibilmente tenendo conto della “grading list” di cui sopra.
Partenza del Tunisia, dunque, relativamente rilassata, ma non per questo priva di
atmosfera e, naturalmente, di aspettative.
Marc Coma, Pilota Ufficiale KTM 1 Forall Motorsport. “È evidente che la prima giornata di un Rally è solo il pretesto per scaricare le tensioni accumulate alla vigilia. C’è sempre un sacco di cose da fare, ed il culmine delle verifiche ancora non scaccia quella tensione che è lì ad aspettare ogni pilota schierato al via. Il prologo-show sulla spiaggia è stato un bello spettacolo. Molta, moltissima gente. Tanto che gli organizzatori hanno dovuto annullare la “versione” gara della lunga volata sulla spiaggia, naturalmente per una elementare questione di sicurezza. Cominceremo dunque domani, con la prima vera tappa. Per parte mia posso solo dire che aspetto con una certa ansia di cominciare. Non mi piacciono troppo i lunghi giorni che precedono il Rally vero e proprio. Immagino anche che sarà un Rally particolare, pur essendo il “vecchio, caro Tunisia”. Quest’anno il programma è abbastanza stringato in quanto a chilometraggio, ma ci sarà molta sabbia, molte dune. Ed il “pacchetto” degli avversari, come sempre, non mi consentirà di concedermi una passeggiata. Intanto finisco di godermi questo primo maggio, che mi auguro sia stato sereno per tutti voi.
Poi si vedrà”.

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