m o t o w i n n e r s

 

FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

 mercoledì 19 maggio 2010

 

19/05/2010 - ENDURO: JUHA SALMINEN SI INFORTUNA E SALTA LA VALLI - Juha Salminen si è fratturato il piede destro e non potrà partecipare alla terza prova del campionato del mondo di enduro in programma questo week end a Lovere, la 41^ Valli Bergamasche organizzata dal Moto Club Bergamo.

 Il sette volte campione del mondo finlandese dovrà così rimandare il suo debutto nel mondiale enduro con la nuova Husqvarna 450 con cui ha corso domenica scorsa nel campionato spagnolo. 

Salminen dovrà essere operato domani e ancora non si conoscono quali saranno i suoi tempi di recupero. 

L'asso finlandese, sette volte campione del mondo, era risultato vincitore assoluto della Valli Bergamasche nell'edizione del 2002.

 

Juha Salminen

 


 

19/05/2010 - SUPERBIKE: PER BAUER (KTM) VITTORIA A OSCHERSLEBEN - Nel campionato Internazionale Tedesco di Superbike (IDM) il pilota austriaco Martin Bauer ha corso un weekend perfetto con un primo e un secondo posto in sella alla Ktm RC8 R. 
La gara di Bauer rappresenta un risultato storico per la casa di Mattighofen, non solo perché si tratta della prima vittoria di sempre per la KTM RC8 R in Superbike, ma anche perché questo grandioso risultato porta l’azienda austriaca direttamente in testa alla classifica costruttori. Ottimo anche il lavoro svolto dall'altro pilota ufficiale KTM Stefan Nebel, rispettivamente quinto e sesto nelle due manche disputate, posizioni che gli garantiscono un prezioso bottino di punti per il proseguimento del campionato.
E’ stata una gara molto sofferta ed incerta sino al termine, innanzitutto a causa delle pessime condizioni meteo, in particolar modo al sabato, quando i piloti si sono trovati a correre sotto un’abbondante pioggia e con temperature tra i 4 e gli 8 gradi, condizioni che hanno portato a numerose cadute in pista.
Anche Bauer è incappato in una caduta nella sessione di prove, quando non ha potuto evitare un pilota a terra davanti a lui, trovandosi così in undicesima piazza sulla griglia di partenza. Nebel ha potuto fare meglio, piazzandosi ottavo subito alle spalle di Vesa Kallio, anche lui su KTM.
Con una buona partenza in gara uno Bauer si è subito preso l’ottava posizione, riuscendo giro dopo giro a scalare il gruppetto di testa per arrivare intraprendere, sul finale, un duello con il leader della corsa Joerg Teuchert, fino al sorpasso ed alla vittoria con un margine di 2,9 secondi! 
Anche gara due ha visto Bauer lanciato alla conquista della prima piazza, quando, a sei giri dalla fine, con l’austriaco in seconda posizione a soli 3,3 secondi dal leader della corsa Teuchert, la manche è stata interrrotta a causa di una brutta caduta patita da alcuni piloti in gara.
Con una vittoria e un secondo posto, il team KTM Germany Superbike ha potuto festeggiare alla grande un risultato eccellente, ottenuto alla seconda stagione nel campionato IDM.
Konrad Hefele, team manager KTM, ha commentato così lo splendido weekend di gara: “E’ stato strepitoso assistere a questa prima vittoria per KTM. Abbiamo mostrato che siamo entrati di diritto nel gruppo di quelli che possono vincere.
Se gara due non fosse stata interrotta avremmo potuto sperare anche in una doppietta di Martin, ma è difficile dirlo anche date le pessime condizioni meteo. Bauer ha fatto un lavoro incredibile e noi siamo orgogliosi di lui e di tutto lo staff. Stefan Nebel non è molto soddisfatto del suo weekend, ma sappiamo che anche lui può raggiungere risultati prestigiosi e quindi che arriverà al prossimo appuntamento di Nuerburgring molto motivato, anche perché è un circuito che gli piace molto”.
CLASSIFICHE
Gara 1 
1. Martin Bauer, Austria, KTM Superbike Team Germany 31:04.285 
2. Joerg Teuchert, Germany, Yamaha, 31:07.276 
3. Barry Veneman, Netherlands, BMW, 31:13.294 
4. Werner Daemen, Belgium, BMW, 31:14.557 
5. Stefan Nebel, Germany, KTM Superbike Team Germany 31:14.889 
Gara 2 
1. Joerg Teuchert, Germany, Yamaha, 20:38.685 
2. Martin Bauer, Austria, KTM Superbike Team Germany 20:43.555 
3. Karl Muggeridge, Australia, Honda, 20:44.076 
4. Barry Veneman, Netherlands, BMW, 20:44.380 
5. Werner Daemen, Belgium, BMW, 20:44.853 
6. Stefan Nebel, Germany, KTM Superbike Team Germany 20:45.682
Campionato piloti
13. Karl Muggeridge, Australia, 73 points
2. Joerg Teuchert, Germany, 65 points
3.Martin Bauer, Austria, 61 points
4. Barry Veneman, Netherlands, 55 points
5.Stefan Nebel, Germany, 47 points
Campionato Costruttori
1. KTM 113 points
2. Yamaha 103 points 
3. Honda 96 points
4. BMW 90 points
5. Suzuki 83 points

 

Martin Bauer

 


 

19/05/2010 - ENDURO: IL TEAM HONDA HM AL TOP PER IL GP D'ITALIA - A un oltre un mese dai Gran Premi di Spagna e Portogallo che ad aprile hanno aperto il Campionato Mondiale Enduro 2010, sabato 22 e domenica 23 maggio si correrà a Lovere il GP d’Italia 41° Valli Bergamasche; la gara di enduro più famosa del mondo.
Speranze, motivazioni, consapevolezza d’essere in testa al mondiale della E2 con Mika Ahola e tra i grandi protagonisti della stessa classe con Oscar Balletti, mentre ci si attende molto dal rientro di Fabio Mossini nella E1 dopo l’infortunio alla mano destra mentre stava andando a centrare la terza posizione nel GP di Spagna. E non solo per quello che i piloti del Team Honda-HM-Zanardo sono riusciti ad ottenere nei primi due GP di questo mondiale enduro 2010 in sella alle HM-Honda CRE 450F e CRE 250F, ma anche perché sabato 22 e domenica 23 maggio nel GP d’Italia a Lovere, si gioca una partita molto importante per il Mondiale Enduro che ritorna dopo una pausa di oltre un mese dall’ultima gara iridata. Tra i piloti del Team Honda-HM-Zanardo a guardare con grande determinazione alla prova italiana, sono Mika Ahola, Oscar Balletti e Fabio Mossini, i tre portacolori della formazione diretta da Franco Mayr; tutti, infatti, hanno voglia chi di migliorare, chi di ottenere quei risultati finora mancati. Ahola, primo nella classifica di campionato della classe E2 con 94 punti alla pari con lo spagnolo Ivan Cervantes, sta forse vivendo il momento migliore della sua carriera agonistica, che si è anche fatalmente incrociata con le sue straordinarie performance professionali messe in mostre già nelle stagioni 2007, 2008, 2009 con la conquista consecutiva di tre titoli mondiali, dei quali due nella E1 (2008, 2009) e uno nella E2 (2007).
MIKA AHOLA: classifica mondiale classe E2, 1° con 94 punti: “L’inizio del mondiale è stato buono - due vittorie e due secondi posti, non sono davvero niente male - e stiamo lavorando per continuare ad essere sempre più competitivi. Domenica scorsa ho corso anche la seconda prova degli Assoluti d’Italia vincendo la classifica assoluta, nella quale ho guadagnato diverse posizioni che mi hanno visto balzare alla terza posizione di questo tricolore. Abbiamo svolto anche diversi test molto positivi in preparazione di questo GP d’Italia, in quanto si correrà sulle pietraie e sulle mulattiere della Bergamasca, migliorando in particolare il feeling con le sospensioni e l’erogazione della potenza. Certo, Cervantes, potrebbe essere favorito dalle particolari caratteristiche del percorso dovuto alle pietre, ma nulla è scontato perché anche lo scorso anno ho dimostrato di andare più forte ed essere più incisivo su dei terreni molto simili. Quindi, sono fiducioso di poter fare bene. Si tratta di speciali particolari, occorrerà guidare in modo pulito, deciso senza mai essere rilassati. Punto al gradino più alto del podio ed a migliorare la mia posizione in classifica per continuare a tenere sotto pressione i miei avversari. A Lovere non ci sarà solo da battere Cervantes, ma saranno molto aggressivi tutti gli altri; Salminen, Thain, Ljunggren, Oldrati”.
OSCAR BALLETTI: classifica mondiale classe E2, 8° con 42 punti: “Dall’inizio dell’anno abbiamo fatto grandi progressi; insieme ai tecnici della squadra abbiamo lavorato moltissimo su, motore, elettronica, sospensioni e anche le gomme Metzeler funzionano alla perfezione su ogni tipo di terreno. Archiviata la terza posizione per la caduta che mi ha spezzato il tubo dell’impianto idraulico della frizione costringendomi a disputare le ultime due prove speciali degli Assoluti d’Italia di Varzi senza poter utlliizzare la frizione, voglio guardare avanti e pensare a fare più punti possibile nella classifica di mondiale dove il mio obiettivo è terminare nei primi cinque. So che non sarà facile, in quanto corro contro piloti davvero tosti, ma ce la metterò tutta. Il fatto di voler raggiungere quest’obiettivo e di correre il GP di casa, mi da ancora più carica e motivazioni. Alla fine emergerà chi saprà essere sempre regolare e costante con i tempi delle varie speciali”.
FABIO MOSSINI: classe E1: “Voglio solo far bene nel GP di casa che si corre a pochi chilometri da dove sono nato. La delusione della sfortuna patita nel GP di Spagna non è ancora passata e, credo, non passerà molto facilmente. Certo, mi viene davvero tanta rabbia a pensare che stavo finendo terzo alle spalle di Meo e Aubert. La mano inizia ad andare meglio e spero proprio in un bel risultato per ritornare ad essere tra i protagonisti di questa classe perché vorrei tanto ringraziare la squadra per essermi stata vicina in queste settimane per me di sconforto”.
FRANCO MAYR: manager del Team Honda-HM-Zanardo: “È bello arrivare alla Valli Bergamasche in prima posizione nella classifica della E2 con la squadra motivata e Mika Ahola incredibilmente concentrato. Ahola sta dimostrando di non temere proprio nessuno dei suoi avversari. Corre col cuore ed ha delle caratteristiche di guida da fuoriclasse unico. Se anche a Lovere guiderà come ha fatto in Spagna e Portogallo, penso che potrà lottare per la vittoria senza alcun problema. Spero molto in un buon risultato per Balletti e nel riscatto di Mossini. Ora dobbiamo solo riuscire a mantenere l'altissimo livello delle prestazioni ottenute nelle altre gare. Mi aspetto molto da Ahola ma anche dagli altri due nostri piloti”.

 

Mika Ahola si presenta alla valli da leader della E2

 


 

19/05/2010 - QUAD: AFFERMAZIONE DI MONTALBINI NELL'EUROPEO - Pioggia e nebbia, abbondanti nella giornata di sabato 16 maggio, facevano presagire una domenica nera, se non che alle prime ore del mattino un soffio di vento riesce a dissolvere la coltre scura che avvolgeva il circuito marchigiano di Cingoli permettendo a piloti e organizzazione di dare il via alla terza prova del Campionato Europeo Quadcross 2010.
Ad avere la meglio col cronometro è il belga Vlaeymans che con 2’16.750 relega ad un terzo tempo Nicola Montalbini, con 2’18.056. Scelta tutta esterna al cancello di partenza per il portabandiera marchigiano che nel rettilineo in salita non riesce ad avere la meglio sul tedesco Watson e sul vice campione europeo Ternynck. I tre sono sempre molto ravvicinati e gara 1, complici le condizioni non ottimali della pista dopo le abbondanti piogge del giorno prima, non regala sorprese dell’ultimo minuto, pur lasciando intravedere buone speranza per le manche successive. Infatti, avvantaggiato anche da una partenza perfetta, al contrario di quella della prima manche dove qualche frazione di secondo e una piccola impennata gli avevano fatto perdere la hole shot, Nicola non si fa sorprendere scattando come un felino davanti a tutti. A quel punto a nulla sono valsi i tentativi dei suoi avversari, Watson in primis caduto poi in errore cercando di mantenere il ritmo del pilota marchigiano, e per Nicola, che giunge al traguardo con 14.125 secondi di vantaggio sul belga Brems e 20.389 sul francese Ternynck, è quasi una gara in solitaria.
Al traguardo un grandissimo tripudio, con tutta la tifoseria italiana a festeggiare con lui la prima vittoria tricolore al Campionato Europeo. I miti (Couprie e Holmes) sono stati sfatati ma per il maceratese i festeggiamenti durano ben poco prima di ritirarsi di nuovo ai box a concentrarsi sulla gara decisiva, quella che avrebbe decretato il vincitore assoluto del G.P. d’Italia. Dalla stessa posizione di gara 1 e 2, una partenza perfetta permette da subito a Nicola di conquistare la hole shot e relegare nelle posizioni di rincalzo Vlaeymans, Holmes, Ternynck e Couprie. E mentre dietro di lui si scatena l’inferno, Nicola tiene saldamente in mano la testa della corsa. Holmes intanto si libera di Vlaeymans, a sua volta superato dal belga dopo un errore, mentre Ternynck e Couprie rimangono in attesa del momento migliore per sferrare la zampata. A tre quarti di gara si spegne il motore di Vlaeymans sul doppio in salita e questo lascia strada libera ai due francesi, permettendo a Couprie di avere la meglio sul connazionale Ternynck e lanciarsi all’inseguimento di Montalbini. Fasi finali di gara al cardiopalma con un Couprie più che mai combattivo e pronto a impensierire Nicola, scegliendo come campo di battaglia il discesone in contropendenza. Ma Nicola, da grande esperto, non si fa intimorire dalle intraversate funamboliche dell’asso francese che se nella parte leggermente più tecnica riesce a recuperare un po’ di distanza, viene poi di nuovo distanziato da Nicola nella parte più veloce, contraddistinta da salti più impegnativi. Davvero un Nicola straordinario questo di Cingoli che, con questa vittoria schiacciante e meritevole, si colloca nell’olimpo dei più grandi piloti europei.
Montalbini ha dato anche in questo caso prova di una grande abilità di guida gareggiando in modo eccellente e senza tentennamenti e sbavature.
Ora non ci resta che seguire il suo proseguo di stagione nella speranza che questo risultato internazionale sia solo il primo di una lunga serie. La classifica dopo questo G.P. d’Italia vede Nicola rientrare nelle posizioni di alta classifica e anticipa un campionato ancora più entusiasmante e combattivo, a partire dal prossimo appuntamento di Wschowa, in Polonia, il 6 giugno.
Gli altri italiani presenti a Cingoli chiudono con la 15^ posizione di Torraco, la 20^ di Ventura, la 21^ di Cesari e la 22^ di Simonini.

 

Montalbini davanti a tutti a Cingoli

 

 

 

sommario "archivio flash news"

 

all'inizio pagina