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03/05/2008
- VELOCITA': CLIMA ESTIVO ALLE QUALIFICHE DI MONZA - Nel clima ormai estivo dell’Autodromo di Monza, scende domani in pista il Campionato Italiano Velocità. In vista delle competizioni iridate il prossimo weekend animeranno il circuito brianzolo, volano nelle qualifiche i protagonisti in lizza per il casco tricolore: abbattuti ben tre record della pista, anche grazie all’evoluzione dei pneumatici su cui al CIV si continua a sperimentare. Ecco le pole position: Claudio Corti (Yamaha – Motor Italia) nella Superbike PBR – EK, Massimo Roccoli (Yamaha - Lorenzini by Leoni) nella 600 SS SportAutoMoto, Michele Pirro (Yamaha - Lorenzini by Leoni) nella Superstock Panta e Riccardo Moretti (Honda - CRP) nella 125 G.P. MOTOSPRINT.
La Superbike premia il potenziale della Yamaha – Motor Italia in forza al bresciano Claudio Corti: 1’46.891 è un tempo inavvicinabile per tutti gli altri. Secondo crono per Luca Scassa (MV Agusta – Unionbike Gimotorsport) che però accusa un secondo e mezzo di ritardo. In griglia di partenza seguono Lorenzo Mauri (Ducati – Team Spring), il bresciano Luca Conforti (Honda – Emmebi Team) e il milanese Maurizio Prattichizzo (MV Agusta – Team Factory Superbike). Si difende dignitosamente anche il campione in carica Marco Borciani, occasionalmente in pista come wild card: il bresciano è sesto con la Ducati – GPM Racing Chemiba.
Nella 600 S.S. SportAutomoto parte davanti a tutti il favoritissimo Massimo Roccoli (Yamaha – Lorenzini by Leoni) che ferma il crono sull’1’51.577, stabilendo il record della pista per il Campionato Italiano. In prima fila anche Danilo Marrancone (Yamaha – WCR Bike Service) secondo, Alessio Velini (Yamaha – Velini Racing Team) e il bresciano Cristiano Migliorati, quarto con la Kawasaki – Puccetti Racing Team.
C’è grande attesa per la Superstock Panta, visto che in questa classe i piloti del CIV sono tra i migliori della Coppa del Mondo. Michele Pirro (Yamaha - Lorenzini by Leoni), leader nel tricolore e terzo nell’iridato, firma il giro più veloce mai registrato a Monza dalle 1000 di serie: un 1’48.928 che carica di aspettative il pilota pugliese. A completare il sorridente quadro del team Lorenzini by Leoni c’è l’altra Yamaha, quella di Michele Magnoni. Conquista la prima fila anche una wild card, il bresciano Fabrizio Perotti (Suzuki - TCM Cruciani Moto). Seguono Alessandro Polita (Ducati - Sterilgarda) e un’altra wild card, l’australiano Cars Seaton (Suzuki – Celani Team).
Nella 125 GP Motosprint, unica delle quattro classi in gara che non ha raffronti mondiali a Monza, Riccardo Moretti migliora di oltre mezzo secondo il precedente record della pista e torna alla carica per il titolo con un poderoso 2’02.796. Al suo fianco anche Gabriele Ferro (Honda - Metasystem RS) e Marco Ravaioli (Aprilia - Team Semprucci). Completa la prima fila l’attuale leader del campionato Lorenzo Savadori (Aprilia - RCGM) che precede il compagno di team Luca Vitali. Da segnalare anche le sfide tra i 160 piloti della Yamaha Cup 2008 divisi nelle categorie R6 Braking Cup, R6 Metzeler Cup, R6 Santander Cup e R1 Marchesini Cup.
Domani in pista fin dalle 9.00 con gli warm up delle quattro classi del CIV. A seguire, le gare del monomarca Yamaha. Le corse valide per il Campionato Italiano partono alle ore 14.00 con la 125 G.P. MOTOSPRINT
03/05/2008
- REGOLARITA': "MEMORIAL TREMAGLIA" A TRESCORE - Domani è in programma a Trescore Balneario, in Val Cavallina, l’unica tappa 2008
in Bergamasca del campionato italiano di regolarità revival. Si tratta della terza prova del torneo, arriva dopo quelle ospitate a Galliate (No) e Gorizia, in cabina di regia opererà la scuderia Fulvio Norelli del Motoclub Bergamo, una delle più attive ed affermate del settore (memorabili le sue Valli Bergamasche Revival, l’ultima, riuscitissima, nel settembre scorso, con epicentro al piazzale della Fara di Città Alta).
L’evento metterà in palio il Trofeo Memorial dottor Mario Tremaglia, il dirigente federale e presidente onorario della Norelli, scomparso nel marzo dell’anno passato, all’età di 84
anni. Il quartier generale sarà stabilito presso le Terme, il percorso è un anello di 40 km da ripetere tre volte, due le prove speciali per un totale di cinque tratti cronometrati, quasi 200 i concorrenti previsti.
Nella prestigiosa classifica delle squadre la formazione da battere è quella dei campioni in carica del
Grumello Vintage. Ha iniziato alla grande, con due vittorie, conta su campioni del calibro di Alessandro Gritti, Pietro Caccia e Claudio Oriboni. In lotta per il successo anche le compagini della
stessa Norelli, del Mc Careter Nembro e del Mc Costa Volpino.
03/05/2008
- MOTOGP: IN CINA LA POLE E' FIRMATA COLIN EDWARDS - Colin Edwards ha
centrato la pole position al termine delle qualifiche del Gran Premio della Cina, sul tracciato di Shanghai. Il texano della Yamaha ha fatto le cose in grande e il suo 1:51.893 verrà
probabilmente ricordato per lungo tempo come il record di una pista destinata a sparire dall'anno prossimo dal calendario del motomondiale.
Edwards, che in cinque anni di MotoGP aveva ottenuto solamente due volte la pole position, ha inflitto distacchi pesanti a tutti gli altri. Valentino Rossi, primo in tutte le sessioni di prove libere, si è dovuto accontentare del secondo posto con un distacco di tre decimi e mezzo. "Va bene così, la moto è a posto, complimenti a Edwards" dirà il Dottore alla fine dell'ora di qualifiche. In effetti Valentino si presenta alla gara con ottime credenziali e l'obiettivo della prima vittoria stagionale rimane alla
sua portata.
Anche perchè gli altri avversari non brillano particolarmente. Casey Stoner è subito dietro a meno di un decimo, ma la sua Ducati lamenta ancora qualche problema e la piena affidabilità
non è garantita. Stringe i denti Jorge Lorenzo, che strappa in extremis la prima fila. Di più non poteva fare lo spagnolo, sceso in pista nonostante la frattura alle due caviglie rimediata dopo la brutta caduta del venerdì.
Fuori dalla prima fila Daniel Pedrosa, in lotta per la pole position per quasi tutto il tempo e sparito improvvisamente nei minuti finali. Ottimo sesto tempo per Loris Capirossi, che conferma i progressi della sua Suzuki e si presenta come uno degli outsider. Qualche segnale è arrivato finalmente da Marco Melandri, in lotta coi migliori nella fase centrale delle qualifiche prima di
perdersi nella bagarre finale. Alle fine Macho non va oltre al 12° posto, appena dietro ad Andrea Dovizioso, ma la sensazione è che in gara il ravennate riuscirà stavolta a comportarsi in maniera quantomeno dignitosa. Una caduta ha relegato invece il sammarinese Alex De Angelis in sedicesima posizione.
I
TEMPI
1. Edwards (Usa-Yamaha) in
1'58”139
2. Rossi (Ita-Yamaha) a 0”355
3. Stoner (Aus-Ducati) a 0”452
4.Lorenzo (Spa-Yamaha) a 0”572
5. Pedrosa (Spa-Honda) a 0”716
6. Capirossi (Ita-Suzuki) a 0”802
7. Toseland (Gbr-Yamaha) a 1”115
8. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 1”186
9. De Puniet (Fra-Honda) a 1”218
10. Hayden (Usa-Honda) a 1”368
11. Dovizioso (Ita-Honda) a 1”420
12. Melandri (Ita-Ducati) a 1”539
13. Nakano (Jap-Honda) a 1”577
14. Hopkins (Usa-Kawasaki) a 1”601
15. Elias (Spa-Ducati) a 1”794
16. De Angelis (Rsm-Honda) a 2”177
17. Guintoli (Fra-Ducati) a 2”621
18. West (Aus-Kawasaki) a 2”699
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