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FLASH NEWS

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 giovedì 22 maggio 2008

 

22/05/2008 - ENDURO: PER GLI ASSOLUTI GIRO DI BOA IN CIOCIARIA - Gli Assoluti d’Italia di enduro ripartono dal Lazio, e propriamente nella provincia capitolina. Ad un mese dalla magistrale seconda tappa di Dorgali (26-27 aprile) ospitata nell’incantevole riviera settentrionale della Sardegna, la massima espressione dell’enduro nazionale si appresta ad entusiasmare il comune di Colleferro località collinare dislocata tra Monti Lepini e la Ciociaria, domenica 25 maggio per il terzo atto ed unico appuntamento in calendario che si corre in un’unica giornata. L’organizzazione è stata affidata al moto club Colleferro “Tommaso Piccirilli”, intitolato al pilota colleferrino morto in seguito ad un incidente di gara il 27 aprile del 1975 del campionato italiano velocità 350 CC. che vide coinvolti anche altri piloti tra cui Giacomo Agostini e noto al circus dell’enduro per aver progettato le prove tricolori Cadetti nel 2001 e Major nel 2005 Colleferro, e che nel 2003 diede vita, su iniziativa dell’ingegnoso Consigliere Federale Paolo Pelacci alla prima edizione del Trofeo delle Regioni Enduro. 
Oltre a Colleferro, sede logistica, ben tre i comuni patrocinanti e coinvolti nella kermesse off-road, Segni, Montelanico e Gavignano e che impegneranno gli oltre 160 piloti iscritti in un percorso di 180 km totali suddivisi in 4 giri da 45 km. Tre invece la prove speciali, il vero motore della gara in cui si decretano vincitori e vinti, ideate dagli uomini colleferrini. Dopo esser scesi dalla pedana di partenza, i concorrenti affronteranno l’Enduro Test (3.500 m.) in località Segni, una mulattiera tecnica e guidata da percorrere in salire, seguirà il Cross-Test (3.000 m.) ubicato a Vigna di Gorga presso il fiume Rio e considerata la speciale più accessibile al pubblico e per finire rush finale in località Gavignano sede della seconda Enduro-Test (3.000 m.), attinta da un tratto di sottobosco con repentini saliscendi.
Il week-end agonistico invece comincerà sabato 26 maggio con le consuete operazioni di verifiche tecniche ed amministrative (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17) presso il Palazzetto dello Sport “Alfredo Romboli (viale Europa) che domenica a partire dalle ore 09.00 si presterà a fare da cornice alla partenza. Primi a salire in pedana, secondo la rotazione regolamentari delle classi ai due compagni di squadra primatisti della 250 4T Albergoni e Micheluz.
Di enduro si parlerà già alle ore 18.00 di giovedì 22 presso l’Aula Consiliare del comune di Colleferro in Piazza Italia con la Conferenza Stampa di presentazione presenziata dal Primo Cittadino Mario Cicciotti ed il consigliere federale Paolo Pelacci. Sottolineiamo che l’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
In palio punti importanti per le classifiche di campionato, necessari per consolidare leadership come i due Alex che guidano a punteggio pieno, Belometti (KTM Farioli) nella 250 2T, Botturi (HM-Honda Zanardo) tra i titani della 500 ed il fuoriclasse dell’assoluta, il francese di Yamaha Ufo Corse Johnny Aubert, ma indispensabili anche per possibili sterzate visto la situazione di un vertice traballante e conteso tra i pretendenti. E’ il caso dei due purosangue di Ufo Corse Simone Albergoni e Maurizio Micheluz. I due poliziotti si sono infatti divisi equamente le vittorie finora occupando a pari merito il primo gradino. Situazione molto incerta anche nella 450 4T, classe che in quattro giornate ha incoronato 4 diversi vincitori in ordine Mossini, Dini, Belotti e Balletti ed è proprio quest’ultimo, piacentino di HM-Honda Zanardo a guidare con più 11 sul tricolore Belotti (KTM Farioli). 11 sono anche i punti che separano i due velocisti della 125 2T Roberto Bazzurri (Husqvarna CH) e Thomas Oldrati (KTM Farioli) a favore del giovanissimo campione in carica autore di una doppietta in Sardegna determinante per il sorpasso in campionato. 
Terza tappa anche per la Coppa Italia, trofeo riservato ai piloti privi di titolo di merito e che consegnerà al vincitore delle rispettive categoria la tabella verde. Attualmente primatista tra i cadetti Tommaso Montanari (KTM), mentre tra gli Junior è l’alfiere di Team Promotor Mattia Moretti (Gas Gas) a guidare. Tra Senior avanzamento del pilota di KTM Iron Racing Team Morris Ghidinelli come per Maurizio Zigliani (KTM Farioli) tra i Major.

 

Simone Albergoni

 


 

22/05/2008 - VELOCITA': PER CORRADI VALLELUNGA E ISOLA DI MAN - Iniziano da Vallelunga le tre settimane di gare di Alessio Corradi ed Extreme Rider. Si parte dal toboga capitolino dove andrà in scena il terzo atto del campionato italiano e poi di corsa sull’aereo, direzione Isola di Man per l’inizio delle prove (le gare del TT si articolano su una settimana di qualifiche e una gara) di Supersport e Superstock, da correre rispettivamente con Triumph 675 e Ducati 1098. Ma veniamo al primo impegno, ossia quello tricolore. Alessio viene da due sesti posti ottenuti con i denti e sviluppando la 675 che rispetto alle quattro cilindri paga ancora qualcosa. Prevedibile visto che la moto è nuova e c’è da dire che molto è grazie al lavoro svolto dal team Extreme Rider e da Corradi che hanno portato avanti lo sviluppo. Ora arriva una pista dove si potrebbe fare bene a giudicare dalla conformazione del tracciato e dalla voglia del Folletto di Langhirano di scalare le posizioni che lo separano dalla vetta, per chiudere nel miglior modo la prima parte di campionato, per poi concentrarsi sull’Isola di Man che spezzerà la lunga assenza del CIV che tornerà in pista soltanto il prossimo 27 luglio a Misano. Il Team Extreme Rider nel frattempo ha già mandato un camion al TT e sta concludendo il lavoro sulle Supersport per il CIV a conferma dell’impegno della squadra che ancora una volta dimostra voglia di vincere e professionalità assoluta. 
Alessio Corradi:” A Vallelunga voglio fare bene. La pista mi è sempre piaciuta e dovrebbe adattarsi alla mia moto che il team sta sviluppando nel miglior modo. Dopo la sfortuna e i problemi di gioventù di Monza, spero di avere scontato tutti i momenti negativi e dunque poter stare davanti. L’imperativo è rimanere nel gruppo di testa e vedere di fare il massimo perchè voglio un bel risultato e scalare posizioni in classifica. Il team sta lavorando bene e io mi sento in forma, quindi non ci sono scuse, c’è da fare bene anche se la moto è giovane. Per quanto riguarda il TT inizierò a pensarci lunedì mattina, prima c’è una gara da fare bene a partire dal giovedì con le prime libere.”

 


 

22/05/2008 - EVENTI: CROSS COUNTRY ACERBIS IN MADAGASCAR - Domenica 8 giugno, il suggestivo paesaggio alle porte della capitale del Madagascar, Antananarivo, farà da cornice alla 3° prova del campionato “Tout terrain moto e Quad de Madagascar”.
Un folto appassionato pubblico di enduro proveniente da molti Paesi è atteso per assistere alla prova, con formula tipo crosscountry su un tracciato naturale, che prevede due manches di 1h30’ nei due sensi e alle quali parteciperanno piloti di Moto, Quad e Minimoto.
La novità di quest’anno è l’stituzione da parte di Acerbis del 1° Trofeo Acerbis, segnale evidente della volontà della società bergamasca di entrare, assistere e sviluppare il mercato dell’enduro anche in Paesi che, come il Madagascar, possono offrire scenari spettacolari per la pratica di questo sport.
Parteciperanno a questo evento personaggi di spicco del mondo del motociclismo. Negli anni scorsi piloti di statura mondiale come Giò Sala, Andrea Belotti, Fabien Placet e Marc Joriot sono intervenuti, accolti con grande entusiasmo da parte degli spettatori.

 


 

22/05/2008 - AMARCORD: 35 ANNI FA LA TRAGEDIA DI MONZA - Una tragedia umana e una tragedia sportiva: tutto in un solo giorno, il 20 maggio di 35 anni fa. A Monza, durante il Gran Premio delle Nazioni di motociclismo, perdono la vita due dei piloti più forti dell'epoca, Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.  
Sul circuito brianzolo si corre il primo giro della gara delle 250 quando, affrontando il Curvone subito dopo il rettilineo dei box, Pasolini perde il controllo della sua Aermacchi Harley Davidson. Pilota e moto finiscono contro le balle di paglia che si aprono proiettando «Paso» verso il guard-rail: il serbatoio si rompe ed è l'inferno. Pochi istanti e la carcassa della H-D rimbalza in pista e centra in pieno Saarinen: nell'impatto il finlandese perde il casco e viene investito dalle moto alle sue spalle. In totale finiscono a terra 14 piloti, tra cui Walter Villa che entra in coma, salvo riprendersi. Alcuni giorni prima della gara era stato rifatto l'asfalto del circuito, lasciando una sorta di dislivello all'imbocco del Curvone. Pasolini se ne lamenta con i commissari di percorso e persino in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: «Le irregolarità ci sono nei punti nevralgici, come ad esempio al Curvone: c'è un rattoppo all'inizio che fa sbandare la moto».
Come se non bastasse, durante la gara delle 350 che precedeva quella delle 250 la Benelli di Villa ha perso sul tracciato un litro d'olio. Del problema si accorgono tre giornalisti francesi e alcuni piloti, ma le loro lamentele non sono prese in considerazione. «Sono partito bene e mi sono portato in testa – dichiara Dieter Braun – sapevo dell'olio perché avevo appena finito di correre con la 350. Per questo ho deciso di fare traiettorie diverse e di affrontare il Curvone in quinta anziché in sesta». Ma allora perché Pasolini è transitato come se nulla fosse? «Dopo la corsa delle 350 sono andato al box ad informare Saarinen e Kanaya – spiega Kent Andersson -. Credo che Pasolini non sapesse nulla dell'olio perché si era appena ritirato dalla corsa (causa incidente; ndr) quando è successo».
Un'ulteriore causa della tragedia potrebbe essere stata, secondo la perizia ordinata dal Tribunale, al grippaggio del motore dell'H-D di Pasolini, forse dovuta al ridotto riscaldamento del propulsore prima del via.

 

 

 

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