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15/05/2008
- RALLY: PYRAMIDES EGITTO, FRANCO PICCO TRE SU TRE - Sono stati pionieri dell'epopea dei grandi rally africani: il francese è stato dapprima pilota e poi ideatore ed organizzatore di quel Rally dei Faraoni che fu negli anni ottanta la più importante gara dopo la Dakar; l'italiano, vicentino, è stato uno dei primi piloti di casa nostra ad infiammare gli animi di coloro che da casa sognavano quegli stessi deserti d'Africa.
Il transalpino, che di cognome fa Morellet, ma è meglio conosciuto da tutti come "Fenouil", dopo una lunga pausa, tre anni fa è tornato nuovamente sulle sabbie di quell'Egitto per organizzare qualcosa di nuovo; l'altro, che di nome e cognome fa Franco Picco, quello splendido quadrato d'Africa che si stende tra il Nilo e la Libia non lo ha mai abbandonato e lo ha percorso e ripercorso cento e cento volte portando tra le dune i motociclisti dei suoi viaggi organizzati.
E così, Picco e Fenouil si sono incontrati nuovamente, dopo tre lustri, ai piedi delle piramidi: ognuno nel proprio ruolo d'un tempo, e ciascuno ben intenzionato a dare il meglio della propria esperienza.
Di gare organizzate da Fenouil, Picco ne aveva già vinto due: nel 1986, in sella alla Yamaha monocilindrica, e nel 1992 in sella alla Gilera; ora si trattava di rinverdire i fasti, divertendosi forse un po' di più visto lo spirito assolutamente amatoriale che Fenouil ha deciso per questo suo nuovo Rallye des Pyramides.
E già dalla prima edizione, nel 2006, l'inossidabile vicentino ha fatto il suo dovere, puntando dritto verso la vittoria. Lo scorso anno è andata ancora così: un altro successo; e quest'anno Picco si è ripetuto per la terza volta. A questo punto le sue vittorie sono cinque: due nel "vecchio" Faraoni e tre nel nuovo Pyramides... e nessuno gli dica che per questi ultimi tre è stato più facile!
"È stato divertente, ma pur sempre impegnativo – ha detto Franco Picco a fine gara – certo con questa formula di gara amatoriale non mi sentivo così sotto pressione come nei vecchi Faraoni, ma quando stai misurandoti con il cronometro l'adrenalina scorre sempre!
Devo dire che il rally è stato bellissimo: il clima amichevole e conviviale che Fenouil ha saputo imporre alla sua nuova gara è sicuramente apprezzabile. Sono felice di poter allineare un altro successo nel mio palmares: penso che mi divertirò ancora un po' in attesa che il mio piccolo Tommaso sia pronto, se vorrà, a tuffarsi in qualche coinvolgente impresa motociclistica. Voglio ringraziare tutti i miei sponsor MAGAZZINI BERTON, PMP, TESSUTI & MODA by Patti, M.B.M., LUCAS e LOCTITE per il supporto che mi danno in ogni mia avventura!"
Altre informazioni su: www.francopicco.com – www.sableschauds.com.

15/05/2008
- MOTOCROSS: PRESENTATO IN COMUNE IL GP DI MANTOVA - Torna il grande motocross con il Gran Premio d’Italia assegnato quest’anno per la sesta volta in 52 anni di storia al Tazio Nuvolari di Mantova.
La presentazione ufficiale si è tenuta ieri mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Mantova in Via Roma 39. Presenti l’assessore alla Promozione dello Sport dott. Fabio Aldini, ormai arruolato tra i fans delle ruote artigliate, il presidente del Motoclub Giovanni Pavesi, il due volte Campione italiano Cristian Stevanini che ha annunciato la sua presenza in gara come wild card nella classe MX1 con una Suzuki, l’incontro è stato moderato dal dott. Stefano Bergonzini. Un messaggio di sostegno è giunto dalla Provincia di Mantova che si sta avvicinando alle due ruote. Ai numerosi giornalisti e radiotelevisioni presenti sono stati comunicati i contenuti principali dell’evento. In primis la situazione sportiva che vede due italiani in piena lotta per il titolo mondiale, cosa che non trova riscontro nei 52 anni di storia del motocross, con Davide Philippaerts leader della MX1 e Antonio Cairoli secondo in MX2. Poi la bellezza del Tazio Nuvolari, una pista ‘salotto’, che permette la visione a 360° con infrastrutture permanenti uniche in Italia, che ospiterà un evento che si annuncia memorabile.
Al via ci saranno 90 piloti di 26 diverse nazioni, più 33 ragazze del Campionato del mondo femminile che per la prima volta sbarca in Italia. Completa l’evento l’importante trofeo KTM che consentirà ai piloti della casa arancione di esibirsi nel contesto iridato. Imponente la copertura televisiva con 41 nazioni collegate in diretta e 72 paesi raggiunti dalle immagini in differita. Popolari i prezzi, abbassati di 5 euro per favorire l’accesso del grande pubblico, grazie all’accordo tra DBO,FMI e Motoclub Mantovano.
Il programma è molto intenso e l’evento sarà bellissimo già dal sabato con prove libere dalle 8,10 del mattino, due gare di qualifica per la MX 2 alle 15.00 e 15.45, prove cronometrate MX1 alle 16.40 e qualifiche femminili alle 18.05.
La domenica, dopo il warm up del mattino in programma dalle 8.30, via alle 4 tiratissime gare alle 12.00 e alle 15.00 MX2 e alle 13.00 e 16.00 MX1 che decideranno i vincitori del GP. «Puntiamo a ottenere il riconoscimento quale migliore GP della stagione, ha detto Aldini, sono convinto che con la professionalità del Motoclub Nuvolari e degli altri enti coinvolti ci riusciremo, dopo la bella edizione 2007». Giovanni Pavesi ha lodato il grande staff coinvolto per il Gran Premio «oltre 200 persone stanno lavorando da giorni alla preparazione del Gran Premio d’Italia, ormai tutto è pronto, sono sereno, vivremo due giornate divertenti. Quest’anno il lavoro organizzativo è notevolmente aumentato così come l’interesse per il motocross,in più gli italiani vincono, siamo sulla strada giusta per uscire dalla nicchia degli sport per soli appassionati». Ha chiuso Cristian Stevanini, rappresentante della scuola azzurra «Al via del Gp noi italiani saremo una decina, segno che il cross italiano è cresciuto molto. Io correrò con una Suzuki dotata di soluzioni interessanti quali iniezione elettronica, pacchetto ammortizzante Solva e scarichi Yoshimura. La perfetta conoscenza della pista mi darà la possibilità di fare una bella gara per puntare poi ad avere una seconda wild card a Faenza».

15/05/2008
- ENDURO: GERINI SALVA IL BILANCIO PER IL TEAM ITALIA - Una due giorni per polsi di ferro, quella che si è disputata sabato 10 e domenica 11 maggio a Oliveira Do Hospital, in Portogallo. Su un percorso di oltre 50 km. ricavato all’interno del Parco Naturale della Serra de Estrema reso assolutamente competitivo da tre controlli orari di cui due “tirati” che lasciavano poco respiro ai 90 concorrenti, la seconda tappa di Campionato europeo ha regalato comunque qualche buona prestazione per i cinque piloti in gara del Team Italia, i 4 moschettieri della E1Junior Guido Conforti, Maurizio Gerini, Luca Marcotulli, Nicolò Mori e Mattia Traversi nella E2/E3Junior. Ancora divieto di gareggiare invece per il giovane bergamasco Jonathan Manzi in recupero per l’operazione alla spalla.
Abbastanza soddisfatto Tullio Pellegrinelli, direttore sportivo della squadra di giovani talenti enduristici, con qualche indicazione in più in vista della prossima trasferta continentale agosto la penultima in programma il 02 e 03 agosto in Lettonia: "E' stata una gara molto difficile - racconta Pellegrinelli al ritorno dalla trasferta portoghese - e tutto sommato la squadra si è comportata bene, pur nelle difficoltà decretate da un percorso di gara impegnativo con controlli tirati che non graziavano troppi errori ed una prova estrema che rispecchiava in pieno il termine, in grado di fare la differenza nei risultati di gara. Gerini ha confermato il suo valore in campo, impeccabile sabato, domenica ha commesso qualche errore ma non ho niente da recriminare è stato veramente bravo, Mori, Conforti e Marcotulli sono alle loro prime esperienze in campo internazionale e riuscire a chiudere due giornate come queste senza penalità è già un buon risultato, un vero peccato per Marcotulli rallentato domenica dalla catena uscita più volte che stava conducendo un ottima gara, davvero allettante il ritmo del bergamasco. Sono amareggiato invece per Traversi che non sembra trovare la giusta armonia e soprattutto manca di convinzione, il suo potenziale è da podio, personalmente devo capire a cosa è dovuta questa crisi aiutandolo a superarla”.
Percorso duro e selettivo, com'è tradizione dell'enduro portoghese da ripetere 4 volte sabato e 3 domenica con tre prove speciali al giro, in ordine un enduro test in apertura del tracciato, una estrema ricavata montagna ricoperta da gigantesche pietre di granito e a chiudere, un veloce cross test. Come ribadito dal suo direttore sportivo, Gerini ha confermato di essere un assiduo frequentatore del podio della E1Junior, confermando che quando la gara si fa dura il ligure di Husqvarna Mucci ha le carte in regola per essere nel gruppo dei migliori ribadito sabato da un incredibile 4° posto nell’assoluta vinta da Erwin Plekkempol. Con un 1° ed un 3° domenica Gerry saluta la penisola Iberica con un argento convalidando la leadership di campionato precedendo il francese Sylvain Lebrun. Sempre nella E1J Nicolò Mori (KTM GP Motorsport) e Guido Conforti (Husqvarna Mucci) chiudono a ridosso uno dall’altro conquistano rispettivamente 11° e 12° il primo, 12° e 13° il secondo. Amaro in bocca per Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport) 10° sabato ha chiuso domenica al 16°esimo posto per la catena scesa più volte facendogli perdere oltre 4 minuti e la settima piazza che stava egregiamente difendendo.
Nella E2/E3 Junior il portacolori di KTM GP Motorsport Mattia Traversi non è riuscito a bissare il sesto posto di sabato slittando domenica al nono posto a causa di qualche errore di troppo. Un declivio che però non impensierisce il sesto posto in campionato del piacentino a soli due punti dal quinto.
Niente pausa per gli azzurrini che domenica 18 approderanno a Serravalle di Sesia (VC) per la 2^ prova del campionato italiano Hard Race.
15/05/2008
- MOTOCROSS: IL TROFEO KTM ABBINATO AL GP D'ITALIA - Mancano pochi giorni al primo dei grandi eventi del Trofeo KTM Motocross legato al mondiale MX1 MX2: domenica si corre a Mantova col Gran Premio d'Italia!
Mancano pochi giorni al primo dei grandi eventi del Trofeo KTM Motocross legato al mondiale MX1-MX2: domenica si corre a Mantova col Gran Premio d'Italia!
I piloti del monomarca arancione si troveranno quindi a stretto contatto con i più grandi campioni della specialità e coi piloti ufficiali del Team KTM Red Bull che stanno oggi dominando la scena iridata nella MX2. Stessa pista, stesso paddock: sarà una grande emozione correre di fronte agli occhi del pubblico del mondiale, e dei piloti e addetti ai lavori del più importante appuntamento per il motocross italiano quest'anno, assieme alla tappa di Faenza.
Per gli iscritti, qualche informazione di servizio.
A fondo pagina trovate il "Time Table", cioè l'orario ufficiale della manifestazione. Come potete vedere le verifiche tecniche saranno possibili sia nella giornata di venerdì, dalle 10 alle 19.30, che nella prima mattinata di sabato dalle 7.45 alle 8.15.
Poi si inizia con il programma ufficiale che vede prove libere alle 12.55, prove cronometrate di qualificazione alle 16.15 e quindi, sempre sabato, Gara 1 alle 18.50.
Durante la giornata di sabato (l'orario verrà comunicato in seguito) si terrà presso la hospitality KTM anche il briefing per tutti i piloti del Trofeo. All'interno del briefing stesso, KTM Italia a nome di tutti i trofeisti, consegnerà nelle mani di Heinz Kinigardner un assegno per la fondazione Wings for Life che opera a livello mondiale per la ricerca e la cura delle malattie e agli infortuni legati alla colonna vertebrale.
Domenica si parte presto con il warm up, dalle 8.30 alle 8.45: quindici minuti per scaldare le braccia e rompere il fiato, prima della seconda e decisiva manche in programma alle 10.25. E poi tutti insieme potremmo gustarci lo spettacolo del mondiale motocross a Mantova.
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