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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

lunedì 22 maggio 2006

 

22/05/2006 - VELOCITA': LOCATELLI PROSEGUE IL TREND POSITIVO - Ancora un buon piazzamento per Roberto Locatelli, sesto nella 250 nella gara di Le Mans. La corsa del pilota bergamasco, portacolori del team ungherese Toth, siRoberto Locatelli in gara a Le Mans può sintetizzare a partire da quanto accaduto nel corso della settima tornata. Ce lo facciamo raccontare direttamente da lui.

«Ero terzo e cercavo di staccare il gruppo - esordisce - quando lo spagnolo Lorenzo mi é letteralmente montato sopra in un maldestro tentativo di sorpasso.

Porto ancora i segni della sua gomma sulla tuta ed è stato un miracolo se nel contatto non sono andato per terra anch’Io».
Facciamo un passo in dietro. La sua partenza era stata fulminea.
«Credo di essere il più In forma quando il semaforo passa dal rosso al verde. Sono partito a cannone e da nono mi sono ritrovato secondo alla prima curva. Poi Dovizioso mi ha passato e mi sono stabilizzato al terzo posto».
Con un pensiero al podio?
«Dovizloso e Takaha erano imprendibili, ma pensavo di riuscire a guadagnare su chi inseguiva. Ci ha pensato Lorenzo ha rovinare i miei piani. A quel punto sono retrocesso in settima posizione e per due o tre giri ho soprattutto verificato che sulla mia Aprilia non ci fossero dei danni».
Intanto però I suoi avversari se ne andavano Indisturbati.
«Fortunatamentte la moto era a posto. Ho provato a mantenere il contatto con De Angelis e i fratelli Aoyaina, ma avevano decisamente un passo diverso e ho dovuto per forza rinunciare. Sono invece tornato sotto a Barbera, l’ho sopravanzato negli ultimi giri e ho ottenuto questo sesto posto, che ritengo comunque positIvo per me e per il team Toth».

 


 

22/05/2006 - MOTORALLY: GRAZIANI (KTM) BATTE TUTTI A FOLIGNO - Seconda prova del Campionato Italiano Motorally a Foligno, con la KTM di Matteo Graziani ancora una volta davanti a tutti. Graziani, già vincitore della prima prova del campionato a fine Aprile a Pontedera, domina ancora vincendo entrambe le prove speciali e dimostrando così di trovarsi in grandissima forma, avendolo inoltre dimostrato classificandosi secondo all’ultima prova del Campionato del Mondo in Sardegna, lottando fino all’ultimo per la vittoria finale contro lo specialista Coma già vincitore della DAKAR 2006. 
L’Aprilia dell’esperto Paolo Ceci è ancora dietro il campione di Forlì, mentre le Husqvarna risalgono la china, dopo la prova opaca di Pontedera, piazzando Giola e Mancini in terza e quarta posizione. Uno straordinario Mauro Sant, ex preparatore del tre volte vincitore a Dakar Richard Sainct, è quinto su TM dopo una gara tutta in rimonta. Nella categoria riservata al gentil sesso è Paola Pelizzeni su Suzuki a primeggiare. La prova disputata a Foligno, con molta navigazione e ben 140 km di pietraie, si è rivelata difficile per molti del 200 partenti: al di là dei piloti di testa, infatti, l’anima di questo bellissimo sport sono i piloti privati che crescono di numero di gara in gara. 
Appuntamento per la terza prova a Montepulciano il 24 giugno. 

 


 

22/05/2006 - VELOCITA': CIV AL MUGELLO TRA SORPRESE E CONFERME - Non sono mancate le sorprese nella seconda prova del Campionato Italiano di velocità svoltasi all’autodromo del Mugello che fra due settimane ospiterà la sesta tappa del mondiale G.P. 
Nella 125 G.P. Marvic la vittoria è andata allo svizzero della KTM Randy Krummenacher, nella Superstock 1000 Ferracci al veneto Fabrizio Pellizzon (Kawasaki – Barry Racing) nella 600 Super Sport al riminese Massimo Roccoli (Yamaha – team Italia) e nella Superbike al romano Norino Brignola (Ducati – Guandalini). Gli stranieri hanno dettato legge nella ottavo di litro, occupando tutto il podio con tre piloti che saranno fra le wild card della gara iridata; è questa la prima volta che una cosa del genere accade nella storia recente del CIV. La vittoria è arrisa al sedicenne svizzero Randy Krummenaker (KTM) che di soli tre millesimi ha superato il compagno di squadra, il tedesco Robin Lasser e di cinque secondi il giapponese Hiroaki Kuzuhara (Honda – Grillini, vincitore della prima prova di Monza. Ritorna alla vittoria ad un anno esatto dall’ultimo successo nel torneo tricolore, Fabrizio Pellizzon (Kawasaki – Berry Racing). Il veneto ha letteralmente dominato la classe Superstock Ferracci, allungando subito dopo il via e mantenendo un ritmo impossibile per tutti gli avversari, tanto che alla fine ha chiuso con sei secondi sull’aretino della MV Agusta Luca Scassa e oltre dieci sul milanese Maurizio Prattichizzo. Sfortunata la gara del vincitore di Monza e protagonista del mondiale di categoria Claudio Corti; infatti il pilota della Yamaha Team Italia è caduto a metà del terzo giro mentre battagliava nelle prime posizioni e ha dovuto così abbandonare. 
Ancora una doppietta nella 600 Super Sport motociv.com per i centauri della Yamaha team Italia, ma in questa circostanza le posizioni si sono invertite rispetto alla gara brianzola, infatti sul gradino più alto del podio c’è salito, al termine di un testa a testa durato tutta la corsa, il riminese Massimo Roccoli che di soli quattro decimi ha preceduto Gianluca Vizziello, terzo l’ex 
casco tricolore Cristiano Migliorati (Kawasaki – Lightspeed). Solo ottavo il beniamino locale e campione in carica Simone Sanna (Honda – Improve Racing) che ha risentito di alcuni problemi fisici che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio. Norino Brignola nella Superbike PBR – EK, ha coronato un eccezionale week-end iniziato il venerdì con le prove libere e culminato con la 
splendida vittoria. Il romano non ha praticamente avuto rivali, passato a condurre al secondo giro, ha guadagnato terreno ad ogni tornata chiudendo con un largo vantaggio. Alle sue spalle si è classificato l’espertissimo padovano Mauro Lucchiari (Ducati – Speed Shadow) che grazie a una progressione eccezionale nel finale, ha raggiunto e superato il bresciano Marco Borciani (Ducati - Sterilgarda Berik). Lorenzo Alfonsi (Ducati – PN corse) chiudendo quarto, ha vinto la battaglia tutta fiorentina con Gianluca Nannelli (Ducati DFX) e Alex Gramigni (Yamaha – 391 racing) che proprio all’ultimo giro è stato costretto a cedere la sesta posizione a Vittorio Iannuzzo (Suzuki – Celani). Tutte le gare si sono svolte senza incidenti di rilievo e in una giornata fresca e soleggiata. Prossimo appuntamento il 10 e11 giugno a Vallelunga per la terza prova.  

 


 

22/05/2006 - ENDURO: FANGO IN POLONIA, IN EVIDENZA OLDRATI - La pioggia battente caduta per tutta la notte ha costretto gli organizzatori a cambiare iDeparrosi, vincitore assoluto nella 2^ tappa programmi della seconda giornata di gara del campionato europeo enduro in Polonia all’ultimo momento. In mattinata, infatti, a un’ora e mezza dalla partenza, sono stati cambiate le tabelle di marcia da A in B, costringendo così tutti i team manager a rifare i tempi di percorrenza.
Si sono percorsi due giri per un totale di 160 Km con sei prove speciali disputate, ben diciassette sono le nazioni che hanno partecipato e quattordici i team iscritti. Buona inoltre l’organizzazione che ha dimostrato capacità e professionalità nella gestione dell’intera gara.
Prossimo appuntamento del campionato europeo a Csitar (Ungheria) il 10 e 11 giugno.
SUL PODIO NELLA SECONDA TAPPA
ASSOLUTA: 1° Deparrois N. (E1 – Husky); 2° Muller W. (E3 – Ktm); 3 Wassink M. (E2 – Ktm) 
JUNIOR 
JE1: 1° Oldrati T. (I – Husky); 2° Dubac J. (F - Ktm); 3° Kurowski L. (PL – Ktm)
JE2/E3: 1° Nambotin C. (F–Husky); 2° Sagar T. (GB – Honda); 3° Conforti C. (I – Honda)
SENIOR 
E1: 1° Deparrois N. (F – Husky); 2° Mattila J. (Fin – Honda); 3° Kock M. (Nl - Honda)
E2: 1° Wassink Mark (NL – Ktm); 2° Jones E. (Ktm); 3° Michalik Roman (Svk - Beta)
E3: 1° Muller W. (A – Ktm); 2° Kuklik V. (Cze – Ktm); 3° Davids E. (Nl – Ktm)
VETERAN: 1°Rossi Gianmarco (I – Honda); 2° Nikopensius Toivo (E – Yam); 3° Redecker Olaf (D – Ktm)
WOMEN: 1° Puy Ludivine (F – Gas Gas); 2° Petrick Heike (Swe – Ktm); 3° Kollman Vanja (S – Ktm) 

RISULTATI COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE

 


 

22/05/2006 - EVENTI: MOTOGIRO, SUCCESSO A SQUADRE DEL CERIANO- Conclusione a Rimini per l’edizione 2006 della Rievocazione Storica del Motogiro dove, oltre ai tanti partecipanti provenienti da USA, Gran Bretagna, Australia, Olanda, Spagna Grecia, numerosi sono intervenuti gli italiani ed in particolare i protagonisti degli anni d’oro della famosa manifestazione. Tra tutti un’attenzione particolare al vincitore dell’edizione del 1956, il toscano Giuliano Moggi che ha avuto modo di incontrare alcuni dei suoi rivali di allora: Vittorio Zito, Emilio Mendogni e Remo Venturi tra gli altri (per loro foto con l’america Vichy Smith, prima donna a prendere parte alla Rievocazione nel 2001). Poco più di duecento i chilometri percorsi da Ancona fino a Rimini, il viaggio della lunghissima carovana del Motogiro si è chiuso con un ingresso di gruppo sul lungomare romagnolo. In serata, alla presenza di Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Massimo Mita, Presidente della Commissione Moto d’Epoca FMI, Federico Minoli, Presidente e AD della Ducati, Gianluigi Mengoli, Presidente della Fondazione Ducati, la rappresentanza dell’ANCMA e quella della Polizia di Stato, sono stati quindi premiati i migliori sia di ciascuna tappa che delle varie classifiche finali. A dare un tocco comico al tutto Paolo Cevoli. 

Partiti con la premiazione del 50° anniversario della vittoria di Maoggi in sella alla Ducati Marianna, si è poi passati ai podi di ciascuna classe con l’olandese Hoffd su Ducati vincitore della 125 davanti al britannico Higham ed all’italiano Bovini. Nella 175 trio azzurro invece con, nell’ordine, le due Gilera di Spinelli e Masserini e la Ducati di Cereda. Per il vincitore dell’edizione 2005 del Motogiro, Enzo Coppolecchia, arrivava quindi la vittoria nella speciale classifica a squadre in compagnia di Vigano e Mattioli (MC Ceriano). Seconda piazza per il Desio A composto da Masserini, Spinelli e Tono, chiudeva in terza posizione il Moto Morini con Vannucchi, Laghi e D’Alessio. Il Memorial Taglioni infine era appannaggio di un altro olandese, Math Koevet su BMW, tallonati dagli italiani Bernardoni (Morini) e Piatto (Aermacchi). Nel crescendo della consegna dei premi, tra una battuta di Cevoli e l’altra, si arrivava ai migliori dieci in assoluto della manifestazione capitanati da Angelo Spinelli. Per lui la Ducati Sport1000 edizione speciale Motogiro. La serata aveva poi un altro momento importante con la presentazione del libro di Giuliano Musi, iniziativa fortemente voluta da Mengoli, sul viaggio intorno al mondo con due Ducati 175 per la guida di Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti. Un’esperienza che risale addirittura alla seconda metà degli anni ’50. Chiuso il capitolo 2006, per la Dream Engine, organizzatrice dell’evento con il supporto tecnico del Moto Club Libero Liberati, programmi già avviati per la prossima edizione in terra siciliana.

 

 

 

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