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16/05/2006
- MINIENDURO: SECONDA TRICOLORE A PAMPALONI E RICCHIARI - Domenica 14 il nuovo campionato MiniEnduro incassa un altro prestigioso successo, questa volta in
Toscana, nel comune di S.Marcello Pistoiese. Difficile trovare un neo alla splendida giornata che ha
fatto da cornice a questo secondo appuntamento del tricolore “under 14” e che ha segnato il record
di partenti con 76 mini enduristi (4 in più rispetto alla tappa inaugurale di Azeglio).
Una buona
riuscita ottenuta per merito dell’encomiabile lavoro svolto dal moto club Valdibure
Pistoiese. Il
“Leonardo” della situazione a cui vanno i meriti per la scelta della location (non facilmente
raggiungibile per gli svariati km di strada montana ma indescrivibile per la tranquillità e la
bellezza naturale) è senza dubbio l’instancabile presidente Alessandro Marini, che ha couadiuvato i
propri uomini fino all’ultimo per poi partire ed indossare i panni da pilota in merito alla 2^ prova
di Campionato Italiano Major. Ne è nato un percorso “formato mini” di 10 km. circa,
particolareggiato da tratti di sterrato, prato, leggere mulattiere e contropendenze collinari e
tutto questo all’interno dell’oasi agrituristica Andia Paradiso, un vero e proprio paradiso di 1000
ettari immerso nella vallata del torrente Lima. A perfezionare l’operato pistoiese l’inserimento
sul trasferimento di un breve tratto estremo in salita nel quale tutti i mini piloti si sono
cimentati con la maggior parte in grado di raggiungere la vetta senza aiuti esterni. Degni di
applausi anche coloro che non ci sono riusciti ma che per niente intimiditi hanno affrontato
l’ostacolo per ben otto volte senza mai scoraggiarsi, lo spirito giusto questo per affrontare le
difficoltà non solo sportive ma anche della vita. Impeccabile anche l’andamento di gara. Ridotti da
10 ad 8 i giri per la lunghezza del percorso, con 8 prove cronometrate, corse su un cross-test
tecnico e selettivo di tre minuti circa, in contropendenza, reso viscido dalla pioggia scesa ad
intermittenza. Introdotto per la prima volta, con doverosa spiegazione introduttiva da parte del
personale, il controllo Timbro ed eseguita nel corso delle verifiche tecniche come da regolamento,
la prova fonometrica a tutti i mezzi. Nomi nuovi si avvincendano sul gradino più alto del podio in
terra toscana. Nella Esordienti è Fabio Pampaloni (Beta) a vincere, mentre nell’Aspiranti a
sorpresa guadagna i primi 25 punti il siciliano Domenico Ricchiari (HM) che sigla la miglior
prestazione di giornata bloccando il cronometro a 20’50’’, lasciando a bocca aperta i cugini
maggiori della Open Michele Marchelli (Honda) e Devid Bove (HM), vincitore della 50 Cadetti .
ASPIRANTI (nati dal ‘94 al ’92): una vera mission impossible per Samuel Ghilardi (HM), vincitore
nella prima prova e secondo domenica, contenere un velocissimo Domenico Ricchiari che in sella alla
sua HM 50 si è rivelato il protagonista della giornata. L’alfiere siculo del Conca D’Oro si è
rivelato un vero specialista dei terreni scivolosi tanto da relegare un minuto al portacolori del
Treviza attardato per la troppa smania di vincere da alcune scivolate. Buon terzo posto per Nicolas
Pellegrinelli (HM).
ESORDIENTI: (nati dal ‘99 al ’95): il quarto posto di Azeglio (TO) non l’ha proprio digerito Fabio
Pampaloni (Beta) che balza determinato sul primo gradino, vincendo ben 5 prove cronometrate su otto.
Ad Emanuele Facchetti (Ktm) non resta che accontentarsi del secondo posto che gli regala comunque
punti preziosi per la testa della classifica. Prima prestazione da podio per il pilota del Gardone
Val Trompia Giacomo Cominardi (Ktm).
OPEN (nati dal ’99 al ’92 - cilindrata fino a 85 2t – fino a 125 4t) : secondo successo consecutivo
per l’emiliano Michele Marchelli (Honda 85) che prevale sugli avversari Marco Favari
(Ktm 85)
secondo e Mattia Marangoni ( Tm 80) terzo.
50 CADETTI(nati dal ‘91 al ’90 – cilindrata fino a 50 cc): reduci dalla melmosa e travagliata
seconda prova del campionato italiano Under23 di Loiano i piloti della 50 cadetti si sono veramente
divertiti tra le colline pistoiesi. A prevalere il minuto pilota del Treviza Devid Bove (Hm) su
Nicolò Mori (CH) e sul coriaceo Daniele Armanni. Riconfermata la vittorie a Squadre per la formazione bergamasca del Treviza che vince con 19 punti
di vantaggio sul mc.Lumezzane e 26 sulla squadra siciliana del Monreale a pari merito con il CRT.
16/05/2006
- MOTOCROSS: PIEVANI E BERTUZZO OK AL "CICLAMINO" - Grande spettacolo sul crossodromo trentino Ciclamino di Pietramurata dove si è disputata la terza
prova del Campionato Italiano Motocross Junior 125 e Open con l’organizzazione del ritrovato
Motoclub Arco in collaborazione con il promoter del torneo
DBO. Un tracciato bello e spettacolare e
un clima ideale con acquazzone annesso per rendere perfetto il terreno di gara, ha consentito ai
circa 120 concorrenti di correre al meglio questa replica tricolore mettendo in luce le potenzialità
di Roberto Pievani (Kawasaki) in classe Open e di Pierfilippo Bertuzzo (Honda) in classe 125,
risultati vincitori della prova trentina.
Sui 1.640 metri del Ciclamino il pilota bergamasco Roberto Pievani ha cercato di dare una svolta alla
classifica Open (per moto da 175cc. a 500cc. 2 tempi e fino a 650cc. 4 tempi) ma la bella vittoria
della frazione iniziale non ha avuto replica dovendo sommare nella ripresa solo un sesto posto che,
tuttavia, sono stati sufficienti per aggiudicarsi l’assoluta di giornata e avvicinarsi così al
leader di campionato, il fiorentino Pierluigi Bandini, giunto in gara decimo e terzo.
Neppure il
temuto ritorno dell’aretino Marco Casucci, vincitore della prima prova lombarda, che ha concluso
prima ottavo e poi davanti a tutti nella manche finale, è servita a cambiare il risultato a favore
di Pievani.
In classe 125, riservata a moto fino a 125cc. 2 tempi e fino a 250cc. 4 tempi, veneziano Pierfilippo
Bertuzzo (Honda) continua la sua serie positiva di gare mettendo nel carniere un’altra bella
vittoria assoluta che ha realizzato con un primo e un secondo posto nelle due frazioni finali, prima
anticipando Alessandro Cavandoli (Kawasaki) e Andrea Scabrosi (Ktm), e poi dovendosi arrendere alla
bella corsa vittoriosa dell’aretino Marco Maddii (Honda) che dalla sua seconda posizione in
graduatoria e soli 67 punti di svantaggio dal leader Bertuzzo non ha nessuna intenzione di mollare
la presa; anzi.
Prossimo appuntamento con il tricolore motocross Junior il prossimo 25 giugno a San Severino Marche,
sarà la quarta delle sei prove previste.
CLASSIFICHE - PRIMA MANCHE OPEN: 1. R. PIEVANI (GREEN KAWASAKI); 2. R. FAPPANI (VEROLESE HONDA); 3. G. GALLIONE
(CROSS CLUB ASTI SUZUKI); 4. S. SONEGO (TRE PINI HONDA); 5. A. CASTELLANO (CASTEL DI SANGRO HONDA).
SECONDA MANCHE OPEN: 1. M. CASUCCI (ASS. MOT. FIORENTINA KTM); 2. S. BONACINA (TEAM SDM HONDA); 3.
P. BANDINI (ASS. MOT. FIORENTINA HONDA); 4. A. CASTELLANO (CASTEL DI SANGRO HONDA); 5. G. GALLIONE
(CROSS CLUB ASTI SUZUKI).
ASSOLUTA OPEN: 1. PIEVANI ROBERTO 360; 2. CASUCCI MARCO 340; 3. BONACINA STEFANO 310; 4. FAPPANI
ROBERTO 310.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO OPEN: 1. BANDINI PIERLUIGI 980; 2. PIEVANI ROBERTO 900; 3. BONACINA
STEFANO 850; 4. CASUCCI MARCO 840; 5. CASTELLANO ANDREA 810.
PRIMA MANCHE 125: 1. P. BERTUZZO (SPEEDY HONDA); 2. A. CAVANDOLI (CASTELLARANO KAWASAKI); 3. A.
SCABROSI (VALLE DI SUSA KTM); 4. M. MANGINI (BIESSE KTM); 5. M. MADDII (BRILLI PERI HONDA).
SECONDA MANCHE 125: 1. M. MADDII (BRILLI PERI HONDA); 2. P. BERTUZZO (SPEEDY HONDA); 3. F. TORSIELLO
(MONTEROSATO HONDA); 4. F. LEVI (ENDUR CROSS HONDA); 5. G. MARTINI (CREMONA
KTM).
ASSOLUTA 125: 1. BERTUZZO PIER FILIPPO 460; 2. MADDII MARCO 370; 3. CAVANDOLI ALESSANDRO 278; 4.
SCABROSI ANDREA 270; 5. TORSIELLO FABIO 244.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO 125: 1. BERTUZZO PIER FILIPPO 1.270; 2. MADDII MARCO 1.037; 3. CAVANDOLI
ALESSANDRO 858; 4. LEVI FRANCESCO 737; 5. MANGINI MASSIMO 566.
16/05/2006
- ENDURO: ALBERGONI E CERVANTES SEMPRE PIU' VICINI - Per vincere bisogna attaccare, aggredire ogni metro delle prove speciali, correre dei rischi,
consapevoli di giocarsi il tutto per tutto. Una filosofia che ogni pilota vincente ha ben fissa
nella mente, e che Simone Albergoni (HONDA-HM CRE250F) ha fatto sua nella fase finale della prima
giornata. del Gp di Spagna di Gernika Così, quando occupava la seconda posizione, si è lanciato alla conquista del primo posto
con tutta la determinazione che gli è propria. Nella parte finale della prova estrema aveva due
possibilità: la via più facile, ma più lenta, oppure la salita quasi in verticale che gli avrebbe
fatto guadagnare qualche secondo ed il primo posto. Una soluzione che nessuno dei suoi avversari ha
mai preso durante lo svolgimento della gara. Sicuro e deciso, Simone ha preferito la seconda
soluzione, ma l’estremo tentativo non è stato premiato; Simone è rimasto bloccato a
metà salita, trovandosi così nella condizione obbligata di dover tornare indietro e percorrere la
via più facile. Così sono passati secondi preziosi, e il sogno della vittoria è
sfumato.
Domenica una nuova giornata ed un nuovo attacco. Anche stavolta il primo posto
era proprio ad un soffio, ma Albergoni ha concluso secondo, seppur ad un solo decimo di
secondo dal vincitore. Sinonimo della grande competitività che ormai il pilota di Spirano ha
raggiunto nella classe E1. Ora Simone occupa la seconda piazza nella classifica provvisoria, con un
campionato ancora tutto da giocare.
Il finlandese Mika Ahola (HONDA-HM CRE450F) si è presentato al via della gara spagnola da leader
della classifica provvisoria della classe E2, a pari punti col connazionale Aro. Così Ahola ha
tentato il colpaccio, cercando di staccare gli inseguitori e di assicurarsi un margine di vantaggio.
Invece, nonostante i continui attacchi alle posizioni di testa, non è riuscito a concludere le due
giornate sul podio. Lo stesso pilota commenta: “Per vincere bisogna attaccare correndo il rischio di
commettere errori. Purtroppo, attaccando, ho commesso un errore che mi ha fatto perdere molto tempo
nell’ultima prova estrema di sabato e nel cross test di domenica. Con un quarto e quinto posto ho comunque
una buona posizione in campionato, quarto a solo otto punti dal primo. Una condizione che mi
permette di pensare che il campionato sia ancora aperto. Ci sono ancora dieci giornate e può
succedere di tutto.”
Ottime le due giornate di Paolo Bernardi (HONDA-HM CRE490X) tra i più giovani iscritti nella classe
E3. Sabato ha conquistato il settimo posto e l’ottavo domenica segnando ottimi tempi nelle prove
speciali, difficili e tecniche. Un risultato davvero interessante per il futuro del giovane pilota
piacentino.
Nella classe Junior, non è stato da meno il risultato di Oscar Balletti
(HONDA-HM
CRE250), che sabato è risultato particolarmente veloce nella prova estrema e ottimo anche nelle
altre prove cronometrate. Il buon andamento della prima giornata, che lo ha portato ad ottenere il
sesto posto finale, non si è ripetuto domenica. Oscar infatti durante la prova estrema ha urtato il
ginocchio che gli è stato operato durante l’inverno. Dopo il forte colpo, Balletti ha preferito non
proseguire la gara per non compromettere ulteriormente le condizioni del ginocchio infortunato.
16/05/2006
- TRIAL: QUASI CENTO PILOTI ALLA GARA DI MACERINO - Un’altra bella gara offerta dal giovane Moto Club Racing Terni, che coordinata dal proprio
vice-presidente, nonché direttore di gara internazionale ed espertissimo trialista Danilo Irti,
coadiuvato dal valido ed altrettanto esperto Giancarlo Fioretti, ha organizzato la seconda prova del
Trofeo del Centro-Sud di Trial.
Ottima la partecipazione: quasi cento piloti infatti hanno preso il
via e si sono dati battaglia in un giro di otto zone da percorrere tre volte. Lo splendido scenario
è stato offerto dalle verdi colline della zona di Macerino (TR), non lontano dalle rovine
archeologiche di Carsulae.
Tante le categorie in gara con Michele Bosi che si aggiudica la vittoria
nella Super. Gli altri vincitori: Fabio Di Bacco (Junior Expert A), Alessandro Cerulli Ierelli (Junior B), Marco Andreani (Cadetti), Carlo Fugazza (Promo A), Maurizio Aluffi (Promo B) e Domenico
Speranza (Promo C). In gara anche i piccoli del Minitrial, per loro la prova era ridotta a due giri
con Francesco Rotili che è risultato il più abile.
16/05/2006
- ENDURO: TEAM FARIOLI , ALTRE DOPPIETTE IN SPAGNA - “La lingua basca è una patria, quasi una religione",queste le parole di Victor
Hugo. Tutte le
indicazioni ed i segnali stradali sono doppi come doppio è il colore di questa bellissima terra
verde e del mare azzurro che la bagna. Un popolo che non ha mai rinunciato alla sua identità, alla
sua lingua ed alla sua storia. Romani, Arabi, Spagnoli e Francesi si sono sempre scontrati con la
caparbietà di chi crede che la sofferenza è solo un piacere come mangiare, amano gli sport agresti,
le prove di forza, ed è per questo che amano l’enduro.
A Gernika per il secondo anno consecutivo è stato organizzato il GP
Euskadi, la filosofia basca è
sempre la stessa, resistere al di sopra delle proprie forze, ritmo infernale, percorso impegnativo e
speciali ricavate in un magnifico scenario naturale capaci di troncare fiato e gambe ai concorrenti.
Un esempio per tutti, l’ enduro test di oltre 10 minuti con pietre, radici, fango, discese e salite
che non finivano mai. Spettacolo garantito con la prova di cross organizzata in parte all’interno
del vecchio stadio di calcio con doppi salti, whoops, e tribune gremite di pubblico. Extreme
naturale degna del nome e al limite della praticabilità.
Partenza ore nove per la E3, in questa classe l’uomo da battere è sempre lo stesso, David Knight e
come sempre è impossibile. Distacchi di oltre due minuti per gli avversari e vittoria di classe ed
assoluta, anche in questo GP David è stato il pilota più veloce. Due onorevoli secondi posti per
Marco Tarkkala, il Finlandese ha controllato gli avversari e permesso la solita doppietta arancione
in questa classe.
Nella E1 grande prova degli arancioni Ivan Cervantes ed Alex Belometti, Il primo ha condotto una
prima giornata di gara in maniera magistrale seguito sul secondo gradino del podio dal Belo, ma il
capolavoro del pilota spagnolo è avvenuto la domenica nella prova finale di cross: in svantaggio di
una manciata di secondi su Albergoni, El Torito ha guidato in maniera incredibile riuscendo a
vincere la gara per un decimo di secondo. Grande Ivan che non si dà mai per vinto! Magnifica gara
anche per Belometti, sempre all’attacco con una guida che ha strappato applausi a scena aperta al
numeroso pubblico!
Gara in difesa nella E2 con due terzi posti per Samuli Aro che non è riuscito ad interpretare questa
gara cosi dura e dal ritmo infernale, comunque buoni i segni di ripresa del pilota finlandese.
Da
dimenticare invece la prova di Fabien Planet, nella seconda giornata di gara una caduta in linea e
la fatica hanno stroncato la sua resistenza anche se stoicamente ha concluso la gara. Buona la prova
di Andrea Belotti che con la pepatissima 250 2t ha conquistato un nono ed un ottavo posto che
lasciano ben sperare per il futuro di questo giovane pilota sempre all’attacco.
Nella classifica riservata ai Team aumenta il distacco degli altri concorrenti e la leadership del
KTM Factory Team Farioli è sempre più solida.
16/05/2006
- SUPERMOTO: IVAN LAZZARINI A CORRENTE ALTERNATA - La terza prova del campionato italiano motard è stata a corrente alternata per i piloti ufficiali del team Husqvarna . Sul tracciato il Sagittario di Latina, solo Ivan Lazzarini ha salvato la giornata, vincendo gara 2 della classe prestige, mentre in gara 1 si è dovuto accontentare della 18esima posizione dopo essere caduto al primo giro mentre era già al comando delle operazioni. Lazzarini è comunque sempre saldamente al comando delle classifiche internazionale e di quella di campionato italiano. Più opaca la giornata del campione del mondo in carica Gerald Delepine, solo due volte al quinto posto, dopo che il sabato aveva ottenuto il secondo miglior tempo alle spalle del suo compagno di squadra. Nella classe sport, Davide Gozzini ha dimostrato di avere il passo dei migliori anche se è sempre stato penalizzato da partenze infelici. Un nono e un sesto posto non rispecchiano il p otenziale del pilota bresciano in una classe dove è veramente difficile recuperare.
Sempre
in casa Husqvarna ma nel settore rally Andrea Mancini ha concluso settimo alla
ventesima edizione del Rally di Sardegna, valido anche come prova della coppa del mondo rally. Il pilota del Team Cf - Husqvarna è risultato secondo classificato della classe 450, dimostrando di essere un pilota molto veloce ma che deve ancora acquisire esperienza in questo tipo di rally.
"sicuramente senza alcuni errori di navigazione e la sfortuna che ci ha perseguitato nelle prime due tappe avrei potuto lottare per il podio.- ha commentato Mancini a fine gara - Devo cercare di essere più freddo e calcolatore in quanto avrei potuto anche recuperare bene il tempo perso, ma a volte la foga mi ha fatto commettere altri errori."
Il Team CF domenica prossima sarà inpegnato a Foligno nella seconda prova del campionato italiano
motorally.
16/05/2006
- ENDURO: MERRIMAN E AUBERT (TEAM UFO) DA VERTICE - Il gran premio di Spagna è stato sicuramente il più difficile ed impegnativo di quelli disputati dall’inizio di questo campionato. Una prova dura e selettiva che ha messo in risalto le doti di preparazione atletica dei piloti e le capacità di resistenza dei mezzi. Dopo il grandioso fine settimana in Portogallo, i piloti del team UFO Corse Yamaha hanno confermato di essere un gradino sopra gli altri. La Spagna ha visto una brillante battaglia per il podio tra Stefan Merriman e Jonny
Aubert; sabato ha primeggiato il campione australiano sul francese, che è rimasto attardato da una caduta nella prima prova estrema cronometrata. Il distacco tra i piloti UFO Corse Yamaha e il terzo classificato, a fine giornata, era importante; sinonimo di supremazia, predominio e della perfetta accoppiata pilota e moto. Domenica il duello si è riproposto, ma a parti invertite. Il primo posto è stato conquistato da Jonny
Aubert, capace di mantenere la testa della E2 per tutta la giornata con grande autorità e sicurezza. L’unico che è riuscito a tenere il suo passo, con solo un piccolo margine di svantaggio, è stato appunto il compagno di squadra Stefan
Merriman. Una ennesima conferma della supremazia in questa gara dei piloti UFO Corse
Yamaha. Il team toscano, infatti, occupa ora la seconda posizione nella classifica riservata ai team, mentre la casa giapponese domina, con le WR450F, la classe E2.
Sempre brillante e proficuo Fabrizio Dini, nonostante la gara sia stata la più difficile finora affrontata, come lo stesso pilota afferma. Dini è riuscito a concludere positivamente il gran premio; un risultato indubbiamente positivo in una gara dove molti piloti si sono arresi per la difficoltà. Nella E1 Maurizio Micheluz conferma il suo grande stato di forma e la continua voglia di migliorarsi. È proprio nella ricerca del risultato sempre più appagante che si rispecchia la classifica delle due giornate spagnole: due sesti posti, in lieve ritardo dalla zona podio per piccoli errori di guida dovuti proprio alla ricerca della miglior prestazione. Nella Junior Michal Zsuster e Robert Kapajcik sono sempre ben inseriti nel gruppo di testa della classifica. Sabato il polacco Zsuster ha condotto la prova, come ha sempre dimostrato di saper fare, battagliando per la prima posizione che gli è sfuggita per pochissimi secondi. Domenica invece, è stato costretto al ritiro dopo che nell’atterraggio da un salto nel cross test, si è infortunato alla spalla sinistra. Un infortunio lieve, che non pregiudicherà il proseguio della stagione, ma che non gli ha permesso di portare a termine la giornata. Robert Kapajcik ha corso le due giornate con ottimi risultati soprattutto nel cross test, chiudendo a fine giornata all’ottavo e quinto posto. Il prossimo appuntamento per il team UFO Corse Yamaha è la quarta prova degli Assoluti d’Italia in programma ad Asti il 3 giugno.
16/05/2006
- ENDURO: APRILIA A PUNTI ANCHE NEL GP DI GERNIKA - Continua a ritmo serrato il lavoro di sviluppo del Team Aprilia impegnato nella sua prima stagione
ufficiale nel Campionato del Mondo di Enduro. Nel Gran Premio di Spagna, disputatosi sabato 13 e
domenica 14 maggio a Gernika, la pioggia e il fango hanno reso il percorso di gara ai limiti della
praticabilità.
Nella prima giornata di gara, Alessandro
Botturi, in sella alla Aprilia RXV 4.5, si
è piazzato al 16° posto nella classe E2 raccogliendo 5 punti iridati.
Gara da dimenticare invece per Alex Zanni, impegnato nella classe E3 con l’Aprilia RXV 5.5. Il
pilota veneto è stato rallentato fin dalle prime battute di gara da un problema alla frizione, che
alla fine lo ha costretto al ritiro.
Meglio è andata la seconda giornata, che ha visto spuntare finalmente il sole. Nonostante il
tracciato segnato, con ancora alcuni tratti fangosi, Botturi si è migliorato sensibilmente risalendo
sino al tredicesimo posto nella E2, che è in assoluto la categoria più combattuta del Mondiale
Enduro con tantissimi big al via. La sua miglior prestazione di giornata è stato il 9° tempo fatto
segnare alla prima prova speciale.
Nella E3 Zanni si è presentato al via estremamente motivato ed ha chiuso la prova al decimo posto in
una giornata che lo ha visto per ben tre volte centrare il 7° tempo in speciale.
Archiviata la prova spagnola, la terza in calendario, il prossimo appuntamento con il Campionato
Mondiale di Enduro è fissato per il 17 e 18 giugno a Rovetta, in provincia di Bergamo. Sarà un Gran
Premio d’Italia particolarmente atteso, in quanto il reparto corse di Noale presenterà
un’evoluzione importante su entrambe le moto che passerà attraverso una sensibile riduzione di
peso, modifiche al motore, all’elettronica e nuove curve di erogazione e potenza. Inoltre Botturi e
Zanni avranno un alleato in più: il caloroso tifo del pubblico italiano che certo non mancherà di
dare il suo supporto al Team Aprilia.
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