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19/07/2009
- MOTORALLY: LETELLIER SALTA UN TIMBRO, VINCE CECI - Dopo sei anni dall’ultima gara organizzata, il Moto Club Sarnano è tornato in scena con la settima e penultima prova del Campionato Italiano Motorally, evento curato nei minimi dettagli dal sodalizio marchigiano capeggiato da Maurizio Sbaffoni. Una splendida giornata di sole ha riscaldato un percorso veramente bello e vario, centosettantacinque chilometri molto navigati con all’interno tre prove speciali in linea.
Già dal sabato la prova marchigiana si è animata con una grande festa in piazza con spettacoli di ogni genere che hanno allietato i centotrenta piloti intervenuti, una kermesse che ha coinvolto
l’intero paese marchigiano nel quale le moto da fuoristrada sono da sempre ben accettate.
Al termine dell’ottimo percorso di gara il più veloce è risultato Antoine Letellier, pilota del team Aprilia Giofil impegnato nel Mondiale Enduro ma poi il francese è stato penalizzato, dopo i vari controlli e la riunione della Giuria, per aver saltato un controllo a timbro.
Per il transalpino era la prima esperienza in un rally. La vittoria assoluta è andata così al modenese Paolo Ceci (Aprilia – Team Giofil) che ha bissato il successo ottenuto nella terza prova del campionato a Bella. Con il tempo finale di 1.00.26’’.41, Ceci ha preceduto di otto secondi Paolo Pettinari (Husqvarna - CF Racing) e di venti secondi il leader del Campionato Andrea Mancini (Husqvarna – CF Racing). A seguire Matteo Graziani che ha preceduto precedendo Niccolò Pietribiasi ed Alex Zanotti.
Mancini resta leader provvisorio della classifica generale, incrementando il suo vantaggio su Matteo Graziani. Il perugino guida a quota 130 contro i 115 del forlivese. Terzo è Pietribiasi a quota 110 e quarto Ceci a 95.
19/07/2009
- TRIAL: POL TARRES E LAIA SANZ ANCHE A PRAGELATO - Lo spagnolo Pol Tarres, pilota Gas Gasa, si è dimostrato ancora una volta il migliore aggiudicandosi anche la seconda prova dello Youth Trial European Championship disputatesi a Pragelato. Dopo un primo giro concluso con tredici punti il pilota iberico ha cercato il riscatto nel secondo dove ha imposto la sua legge concludendolo con cinque penalità. Terzo al termine del primo giro il britannico Jack Sheppard, con la Beta, ha saputo migliorarsi di ben dieci punti e chiudere così al secondo posto con ventiquattro. Al terzo posto si classifica l’azzurro Samuele Zuccali, su Beta, che era al comando dopo le prime dodici zone controllate con sole otto penalità, poi nel secondo passaggio è incappato in due cinque alle zone nove e dieci ed ha dovuto dire addio ai sogni di gloria. Ismael Catalin, con la Gas Gas, ha forse patito i favori del pronostico ed ha concluso il primo giro con ben ventun punti di penalizzazione. Nel secondo si è riscattato facendo segnare la terza prestazione, con otto, non sufficiente però per salire sul podio. Quinto, sesto, settimo, nono e decimo ancora cinque azzurri, Giacomo Saleri, Stefano Garnero, Diego Sonzogno, Christian Ardizzone e Samuele Antonietti autori di una buona gara.
Tutto secondo previsioni la prova del Women Trial European Championship: la spagnola pluriridata Laia Sanz, con la Montesa, non ha lasciato spazi ed ha vinto, dominando una gara con poche avversarie. Quattro soli punti di penalità al termine delle ventiquattro zone no-stop, tutti accusati nel secondo giro con un tre alla zona due ed un uno, da lei contestato, alla sette. Secondo posto ancora per la britannica Becky Cook che, in sella alla Sherco, ha chiuso il primo giro con quattro penalità ed il secondo con tre errori, tutti da un “solo piede”. Terzo posto per la tedesca Iris Kramer, con la Gas Gas, che ha pagato molto nel primo giro concluso con sei punti di penalità, due due e due uno, mentre nel secondo ne ha accusati solo quattro. Quarto posto per un’altra tedesca, Rosita Leotta, autrice di un disastroso primo giro con sedici penalità, ma di un dignitoso secondo.
Abbastanza deludente la prova delle azzurre che non vanno oltre l’ottavo posto di Sara Trentin e l’undicesimo della campionessa italiana Martina Balducchi. Un abisso il divario dalla Sanz, settantacinque penalità per la Trentin, settantanove per la Balducchi. Una sola zona a zero per entrambe è sicuramente poca cosa.
Nella gara Internazionale maschile successo per il pilota ceko Jan Balas, su Gas Gas, che per soli due punti ha superato il nostro Matteo Donaggio, pilota ligure con la Beta, che ha dato il massimo per ottenere il successo. Al terzo posto chiude il polacco Konrad Legutko, su Sherco, che per un solo punto precede il francese Paul Bury in sella alla Gas Gas. Una prova molto combattuta, questa, che si è praticamente risolta solo nel finale. Al termine del primo giro erano infatti ben quattro i piloti al comando con lo sesso punteggio, sette penalità, poi il secondo giro ha fatto la differenza. Balas che ha chiuso con sole cinque penalità contro le sette di Donaggio, le otto di Legutko e le nove di
Bury.
Tutto sommato una buona prova per i nostri portacolori che vedono Francesco Cabrini al quinto posto, Yari Casagrande, al settimo, Michele Cobuzzi al nono e Matteo Mazzoco all’undicesimo.
Successo italiano invece nella Internazionale femminile. Michela Bonnin, pilota Gas Gas, autrice di una prova superba ha vinto con ben tre punti di vantaggio sulla tedesca Daniela Bauml, su Beta, tenace avversaria che deve far conto di un cinque di troppo. Terzo posto per la norvegese Sorlie Helene, con la Sherco, che si è lasciata alle spalle le nostre Elisa Peretti e Sonia Porcu, in sella alla Gas Gas.
CLASSIFICHE
Youth Trial European Championship
1. Tarres (Gas Gas) p. 18; 2. Sheppard (Beta) p. 24; 3. Zuccali (Beta) p. 26; 4. Catalin (Gas Gas) p. 29; 5. Saleri (Beta) p. 32; 6. Garnero (Beta) p. 35; 7. Sonzogni (Sherco) p. 48; 8. Karlsson (Sherco) p. 48, 9. Ardissone (Gas Gas) p. 54; 10. Antonietti (Gas Gas) p. 57.
Women Trial European Championship
1. Sanz (Montesa) p. 4; 2. Cook (Sherco) p. 7; 3. Kramer (Gas Gas) p. 10; 4. Leotta (Gas Gas) p. 24; 5. Gomez (Gas Gas) p. 32; 6. Wilde (Sherco) p. 39; 7. Dyrkorn (Gas Gas) p. 68; 8. Trentin (Gas Gas) p. 75; 9. Schmitt (Beta) p. 76; 10. Roke (Sherco) p. 78.
Internazionale giovani
1. Balas (Gas Gas) p. 12; 2. Donaggio (Beta) p. 14; 3. Legutko (Sherco) p. 15; 4. Bury (Gas Gas) p. 16; 5. Cabrini (Beta) p. 19; 6. Matejicek (Gas Gas) p. 25; 7. Casagrande (Gas Gas) p. 26; 8. Petit (Sherco) p. 29; 9. Cobuzzi (Beta) p. 32; 10. Mazocco (Gas Gas) p. 33.
Internazionale femminile
1. Bonnin (Gas Gas) p. 37; 2. Bauml (Beta) p. 40; 3. Helene (Sherco) p. 47; 4. Peretti (Gas Gas) p. 51; 5. Porcu (Gas Gas) p. 63; 6. Shore (Gas Gas) p. 68; 7. Repstad (Gas Gas) p. 74; 8. Dubaniowska (Gas Gas) p. 78; 9. Mollar (Montesa) p. 82.
19/07/2009
- MOTOGP: IN GERMANIA LEZIONE DI ROSSI A LORENZO - Valentino Rossi vince anche a Sachsenring,
in Germania, ottenendo la vittoria n° 101 in carriera. Il pilota della Yamaha
regala emozioni e impartisce un'altra lezione di motociclismo al compagno di squadra Jorge Lorenzo, precedendolo sul traguardo di appena 99 millesimi. E' stata una dura lotta, in cui il pilota italiano ha fatto valere per l'ennesima volta la sua classe e la sua esperienza, tenendo linee straordinarie nel finale per non permettere all'avversario il contro sorpasso.
Sul podio anche
un positivo Daniel Pedrosa, mentre chiude al quarto posto Casey Stoner.
Il 'Dottore' mantiene la prima posizione al via ma è, come spesso capita, Pedrosa a dare spettacolo dopo la partenza con il recupero di sette posizioni alla prima curva, passando dall'ottavo al secondo posto. Anche Stoner e Lorenzo, i due diretti rivali di Rossi per il Mondiale, si accodano e vanno via questi quattro per giocarsi il successo. Regge per qualche giro anche Dovizioso, poi la gomma tradisce l'italiano, che perde sempre più terreno e posizioni, fino al ritiro.
Al settimo giro l'australiano della Ducati prende il comando e prova a prendere un po' il largo, ma è un tentativo vano, perchè gli avversari reagiscono subito e sono incollati. Anzi, poco dopo metà gara, viene nuovamente superato da Valentino e Lorenzo e poi si stacca assieme a Pedrosa, lasciando i due piloti della Yamaha ad una lotta in famiglia. Lo spagnolo supera il leader del mondiale a 5 giri dal termine, proprio come si scambiano le posizioni anche i due inseguitori, mentre Stoner saluta la compagnia con un errore e si accontenta del quarto posto.
Al penultimo giro, con una grande staccata alla fine del rettilineo, Rossi si riporta al comando. E' l'attacco decisivo, perchè Lorenzo ci riprova nello stesso punto al passaggio successivo, ma il 'Dottore' non si fa sorprendere e poi si mantiene davanti anche nella volata finale per la vittoria n° 101 in carriera.
CLASSIFICA MONDIALE - 1 ROSSI Valentino (ITA) 176 2 LORENZO Jorge (SPA) 162 3 STONER Casey (AUS) 148 4 PEDROSA Daniel (SPA) 108 5 EDWARDS Colin (USA) 83 6 MELANDRI Marco (ITA) 70 7 DOVIZIOSO Andrea (ITA) 69 8 VERMEULEN Chris (AUS) 64 9 CAPIROSSI Loris (ITA) 61 10 DE PUNIET Randy (FRA) 58 11 DE ANGELIS Alex (RSM) 47 12 ELIAS Toni (SPA) 47 13 HAYDEN Nicky (USA) 46 14 TOSELAND James (ING) 45 15 KALLIO Mika (FIN) 28 16 CANEPA Niccolò (ITA) 20 17 GIBERNAU Sete (SPA) 12 18 TAKAHASHI Yuki (GIA) 9 19 TALMACSI Gabor (UNG) 1
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