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05/07/2007
- ENDURO: ANCORA MARCHE, DOPO MATELICA FABRIANO - I major dell'enduro fanno tappa nei dolci comprensori marchigiani, che solo due settimane fa si apprestavano a dare il benvenuto agli Assoluti d’Italia nel comune di Matelica. Ad una decina di chilometri domenica
si correrà invece la quarta e penultima tappa del campionato italiano major. Una gara assolutamente importante e quasi decisiva per l'assegnazione dei titoli di classe e di quello assoluto.
La manifestazione avrà come base operativa dove verranno allestiti i paddock e sarà situata l'area di partenza ed arrivo, la località di Argignano, frazione a 7 km. da Fabriano (generalmente noto per la lavorazione e produzione di
carta), uno dei comuni più estesi d'Italia con i suoi 269,61 kmq. di superficie adagiato nel cuore delle Marche, ai piedi dell'Appennino, posto in una pittoresca vallata circondata dai monti Fano, Maggio, S.Vicino e Monte Cucco. Un bacino ricco di bellezze naturalistiche e di beni storico-artistici (www.fabrianoturismo.it) che questo fine settimana vedrà approdare il circus dell’enduro “over 32” con oltre 240 piloti.
Alla regia il Moto Club Artiglio, costituito solo cinque anni fa e che domenica debutterà nel panorama nazionale con un percorso di 53 km, divertente e scorrevole, da ripetersi 3 volte. Tre le prove speciali a giro e tutte posizionate nei territori di Attiggio, il primo Cross-Test (3.500 m.) subito dopo la partenza particolarmente guidato e posto su un terreno collinare abbastanza scosceso che lo renderà più impegnativo per i piloti, seguirà poco dopo l’altro Cross-Test (4.500 m) più veloce e prevalentemente pianeggiante. Infine rush finale nell’Enduro-Test (2.300 m) 5 km dopo il controllo orario, tratteggiata su una mulattiera a salire mista a terra e pietre.
Le operazioni preliminari della gara verranno effettuate sabato 7 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. La gara, invece, partirà domenica dalle ore 08.00. Si prevede una giornata calda, che metterà sicuramente a dura prova tutti gli atleti in gara.
Dopo tre prove si è delineato un netto predomino nelle classi Expert1 con Franco Rossi (KTM), Expert 2 con Fabrizio Hriaz (HM ENT Officine Smeraldo), Master 1 con Pierluigi Surini (Hm-Team UVE) nella Elite con Giuseppe Gallino (HM) e nella SuperVeteran con il “sempre verde” Gualtiero Brissoni (Aprilia). Anche la Master 3 è capitanata a punteggio pieno dal fuoriclasse del Gaerne Marco Feltracco (Husqvarna) nonché leader indiscusso dell’assoluta con 25 punti di vantaggio sul ligure Rossi e 34 sul compagno di club Hriaz.
Tutto da vedere invece nelle rimanenti classi dove più protagonisti hanno conquistato il primo gradino. Nella Expert 3 nove punti separano l’attuale capofila e Osvaldo Armanni (Hm-Sebino) da Alessandro Bottazzi (HM-TRS). Si riduce addirittura a 4 il gap nella Master 2 rispettivamente tra Andrea Cabass (HM-ENT Officine Smeraldo) e Riccardo Giannettoni (Suzuki–Blue Team) determinato più che mai a conquistare la leadership.
Curiosa invece la situazione della Veteran, dove guida senza aver mai vinto una giornata Mauro Uslenghi (HM) premiato dalla costanza di risultato ai danni di Angelo Signorelli (GasGas) costretto al ritiro per noie meccaniche nella precedente prova di Imperia lo scorso 10 giugno.
05/07/2007
- TRIAL: LA RICETTA DI LUNARDINI PER CRESCERE ANCORA - La tappa italiana del Mondiale di Trial svoltasi a Erba nello scorso weekend ci dà l’opportunità per fare un bilancio su questa disciplina motoristica. A tal fine abbiamo intervistato il coordinatore della specialità Francesco Lunardini, il quale si è espresso in una serie di valutazioni sulle prospettive di questo sport.
“La rispondenza di pubblico nella tappa di Erba – asserisce Lunardini – è stata notevole. Mi ha sorpreso vedere intere famiglie assistere entusiaste all’esibizione dei campioni. Questo significa che abbiamo la possibilità di raggiungere un target molto più ampio, che non quello dei semplici appassionati di settore”.
Progettare una tappa di un Mondiale non è facile. L’organizzazione ad Erba l’ha soddisfatta? “Dal punto di vista organizzativo le cose sono andate bene anche se, con una fiera espositiva,
si poteva coinvolgere maggiormente il pubblico. Abbiamo scoperto che il Trial non è solo una nicchia di appassionati ma attira molti curiosi e perciò nelle prossime occasioni si potrà sviluppare un percorso diverso, piuttosto che puntare sul mero aspetto della competizione”.
Interrogato sullo stato del Trial, Lunardini dichiara: “I numeri sono sostanzialmente quelli dello scorso anno con 1.200 licenziati e 3.000 amatori, ma non possiamo accontentarci. Con l’aiuto della Federazione Motociclistica Italiana dobbiamo crescere per ottenere risultati di prestigio a livello internazionale: in questo senso la vittoria di Fabio Lenzi nella prova dell’Europeo di sabato fa ben sperare.”
Un punto fondamentale da cui partire? “E’ necessario avere più aree e percorsi autorizzati rispetto a quelle attuali e fare un’attività di promozione ancora più intensa, in modo da far conoscere ed appassionare le persone, e soprattutto i più giovani, a questa disciplina”.
05/07/2007
- MINIENDURO: A SABBIO CHIESE TEAM TREVIZA IN EVIDENZA - A Sabbio Chiese, nel Bresciano,
i minienduristi del Team Treviza, oltre a festeggiare le vittorie nell’europeo
dei loro compagni di squadra, hanno confermato la loro supremazia nella categoria aspiranti con il primo posto di Nicolas Pellegrinelli, primo peraltro anche nella classifica assoluta di giornata.
A fargli compagnia c’erano anche Andrea Bertolini, categoria 50, che concludeva un’ottima gara sul terzo gradino del podio, i piccoli Dario Zanni e Riccardo Frige , rispettivamente quinto e sesto a pochi decimi di distacco l’uno dall’altro; Simone Peverata, decimo in classifica, con qualche problema tecnico, Gregorio Bertolini e Matteo Rivoltella, con una buona giornata di gara.
Tutti i mini piloti, supportati dallo staff onnipresente di genitori e nonni al seguito, si sono divertiti e hanno guadagnato a fine giornata anche un ottimo terzo posto nella classifica di moto club.
Prossimo appuntamento ora per il regionale minienduro a Melegnano (Milano) il 15 luglio prossimo e il 22 luglio a Mendatica (Imperia) per la penultima prova di campionato italiano minienduro.
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