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19/07/2007
- MOTOCROSS: BONINI E LUPINO (MAGLIA AZZURRA JR) A KIEV - In attesa dei grandi appuntamenti dei prossimi mesi con il Mondiale Junior in prova unica a Sevlievo l'11 e 12 agosto e il motocross delle Nazioni negli Usa il 23
settembre, i piloti della maglia azzurra iniziano a “scaldare” i propri motori e a testare le proprie ambizioni in questo fine settimana durante la prima edizione dei “Giochi non Olimpici” di Kiev.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’UEM, porterà alla ribalta tutte quelle specialità non contemplate nei giochi a cinque cerchi e vedrà la presenza di numerose discipline sportive, tra cui anche quella del motocross.
Gli azzurri che partiranno alla volta della capitale ucraina sono Matteo Bonini e Alessandro Lupino, entrambi motivati per diverse ragioni a ottenere risultati di prestigio: il primo per la sua giovane età, il secondo per riscattare una stagione sfortunata contraddistinta da infortuni. I due piloti, la cui presentazione ufficiale è avvenuta nel corso del Gp di Motocross di Faenza, partiranno alla volta di Kiev domattina insieme al C.T. Andrea Bartolini. (ritorno previsto lunedì 23).
19/07/2007
- SUPERBIKE: IL MONDIALE VERSO LA VOLATA CONCLUSIVA - Il tracciato di Brno, nella Repubblica Ceca, ospita
nel fine settimana la nona prova del Mondiale SBK. Parte la fase decisiva del campionato che successivamente farà tappa a Brands Hatch (5 agosto), EuroSpeedway Lausitz (9 settembre), Vallelunga (30 settembre) e Magny Cours (7 ottobre).
250 punti in palio in cinque gare per stabilire chi è il più forte: in questo momento la classifica è comandata da James Toseland (Honda) con 260 punti inseguito da Troy Bayliss (Ducati) 239, Noriyuki Haga (Yamaha) 234 e Max Biaggi (Suzuki) a quota 217. Quattro fuoriclasse racchiusi in appena 43 punti che regaleranno una fine estate da favola agli appassionati.
Troy Bayliss ha sbancato la gara precedente a Misano; l’australiano ha vinto tre gare consecutive (una a Silverstone, due in riva all’Adriatico) riducendo sensibilmente il distacco accusato in aprile per l’incidente che lo aveva tolto di scena nel round di Donington. Toseland non vince da fine aprile (round di Assen) e nelle ultime tre uscite (Monza, Silverstone e Misano) ha perso progressivamente terreno nei confronti degli inseguitori. Haga ha fatto bottino pieno a Monza ma a Misano ha perso una grande opportunità cadendo in gara 1 insieme a Biaggi. Max ha vinto solo una volta, al debutto in Qatar, ma si è tenuto in gioco con una brillante serie di piazzamenti.
L’appuntamento di Brno è stato preceduto da due sessioni di test: la prima sulla stessa pista della Repubblica Ceca, la seconda a Vallelunga per preparare il round del 30 settembre. In entrambe le circostanze i quattro protagonisti si sono un po’ nascosti concentrandosi sul collaudo di nuovi particolari da utilizzare nel rush finale.
La pista di Brno misura 5.403 metri ed ha ospitato il Mondiale Superbike in quattro occasioni: nel 1993, nel 1996 e poi nel bienno 2005-2006. Tra i piloti in attività lo specialista è Troy Corser con tre vittorie; Yukio Kagayama (Suzuki) ne ha due, Noriyuki Haga una. Per quanto riguarda la Superpole, Corser è svettato due volte, Haga una. Lo scorso anno doppietta di Yukio Kagayama con la Suzuki, un precedente molto interessante per Max Biaggi che a Brno non ha mai gareggiato con la SBK ma vanta tredici presenze in tre differenti cilindrate del Motomondiale con sette successi complessivi: 4 con la 250, due con la 500 e uno con la MotoGP. Una eventuale doppietta permetterebbe a Biaggi di accorciare le distanze da Toseland per giocarsi il Mondiale nella quattro sfide finali.
19/07/2007
- MINIENDURO: PENULTIMA GARA IN LIGURIA, A MENDATICA - La provincia di Imperia è pronta a parlare nuovamente di enduro. A poco più di un mese dalla prova di campionato italiano Major (10/06) corsa nei territori di Colle di Nava, domenica 22 luglio toccherà ai “cuccioli” della specialità in sella ai loro mezzi formato mini saggiare i terreni dell’affascinante Valle Arroscia,
comprensorio montano solcato dall’omonimo torrente e formato da 11 comuni tra cui Mendatica
(a 32 km da Imperia) grazioso paese posto sul versante est del monte Saccarello caratterizzato dalle cascate dell’Arroscia ubicate lungo il sentiero naturalistico tra Santa Margherita e Poilarocca e costituite da salti delle acque del torrente per un'altezza di circa 300 metri, regalando uno spettacolo naturale sicuramente da ammirare.
La regia verrà ancora una volta consegnata nelle sapiente mani del noto moto club Imperia (www.motoclubimperia.it) guidato dal presidente Luigi Sappia ed il dinamico Augusto Caire, impeccabili organizzatori della tappa major che registrano già un importante record stagionale ancora prima dello start ufficiale. Il numero di iscrizioni pervenute finora ha toccato sorprendentemente quota 100. Si prospetta quindi un gran lavoro, sicuramente indaffarati a gestire l’entusiasmo e la passione di questi giovanissimi piloti, per gli uomini del moto club Imperia spalleggiati dal club Diano Marina. Sede di gara il Parco Giochi Canalette a Mendatica adibito alle operazioni di verifica (sabato dalle ore 16.00 alle ore 18.00 - domenica dalle ore 07.00 alle 08.30.), all’area Paddock nonché zona partenza con i piloti della 50 Cadetti ad aprire le danze alle ore 09.30. La gara si svilupperà su un percorso di 10 km, scorrevole ma tecnico che si snoda tra i sentieri, bosco e pascoli il tutto senza sfiorare asfalto. Saggia la decisione di inserire ogni dieci partenti circa un pilota del moto club che seguirà tipo “chioccia” i concorrenti pronti all’istante nel caso serva una spinta, un’ aiuto tecnico, una mano o semplicemente un incoraggiamento. Due le prove inserite. La prima che affronteranno sarà l’enduro test (1.500 m.), un sentiero sterrato immerso nel sottobosco, mentre seguirà poco dopo il cross-test (1.000 m.) adagiato su un prato a gradoni da ripetere sei volte. Si prospetta quindi una bella giornata di enduro all’insegna del divertimento visto che sabato sera in piazza Roma grazie alla cordialità del comune e della Pro Loco di Mendatica è prevista un’invitante degustazione di prodotti enogastronomici locali.
Il Moto club Imperia inoltre informa che Mendatica è priva di distributori di benzina per questo consiglia di fare rifornimento prima di giungere in sede gara nei comuni limitrofi di Pieve di Teco e/o
Ormea.
La situazione di campionato, nonostante le tre prove già disputate, non denota ancora dei leader inavvicinabili merito di un livello dei protagonisti non proprio così risolutivo e decisivo Per cui ogni prestazione buona, ogni sorpresa può risultare determinante per la graduatoria in vista della prova finale del 02 settembre a Rodengo Saiano (BS).
Nell’Aspiranti (’95-’93) nonostante il riscatto di Salvatore Giammona (Beta) è ancora il bresciano Nicolas Pellegrinelli (HM) a guidare con 5 punti di vantaggio sul veloce siciliano. Sei invece i punti che distanziano il leader della classe Esordienti (’00-’96) Jacopo Andrea Schito
Dal suo diretto inseguitore il bergmasco Federico Aresi (KTM). Situazione simile nella Open se non fosse per una serrata lotta in casa tra i due pretendenti alla vittoria finale tra i due trevigiani Federico Oliana (KTM) attualmente al timone della classifica per cinque punti sul compagno Davide Beggio (Honda). La matematica, agevolata dal fato, potrebbe invece mettere la parola fine nella classe 50 (che ricordiamo come la Open non attribuisce titolo) nel caso in cui il leader siciliano Domenico Ricchiari (Beta), tricolore in carica classe Aspiranti, riuscisse a bissare l’ottimo trionfo di Pistoia ed il suo avversario, il corregionale Antonino Arcuri (Beta), non andasse oltre alla quarta piazza.
19/07/2007
- TRIAL: IN CENTO A VALBONDIONE SUL PERCORSO IRIDATO - Gareggiare sui medesimi percorsi di una competizione mondiale è un’esperienza unica per un pilota non professionista. L’hanno potuta vivere i 102 concorrenti che hanno animato la sesta prova del campionato lombardo di trial, appuntamento allestito dalla sezione Alto Serio del Motoclub Bergamo a Valbondione. E’ stato ripercorso il tracciato del Gran premio d’Italia 2005, ovviamente il direttore di gara Roberto Moioli (lo stesso di allora) ha calcato meno la mano, allestendo tratti controllati commisurati alle capacità dei piloti al via.
Otto queste "no stop" per gli adulti, cinque quelle per i minitrialisti (oltre trenta), tre i giri previsti, tredici le classi.
I risultati hanno ricalcato quelle abituali del campionato, poche le sorprese.
Nel gruppo dei migliori, la categoria super, l’ha spuntata Andrea Fistolera del Mc Lazzate. I due migliori orobici, il seriano Michele Persico ed il brembano Giovanni Pulcini, si sono classificati al terzo e al quinto posto.
Successo targato Bg nella categoria esperti. Lo ha conquistato Silvano Radici (Mc Bg Avb-Sherco) battendo il campione in carica Franco Trebeschi (Mc Costa Volpino-Beta).
Solo il podio, tra gli esperti, per Roberto Mazzola (Mc Careter), secondo, e per Luca Baschenis (Mc Bg Avb), terzo. Si è imposto infatti Augusto Balossi del Mc Desio.
E’ andata un po’ meglio tra le giovani leve con il figlio d’arte Matteo Bosis a segno tra i blu, con Andrea Pirola del Mc Brembana che ha vinto tra i bianchi, con Matteo Poli (Mc Careter Nembro) secondo tra i rossi.
Altre affermazioni di classe per Piero Ratti (Mc Canzo) nella amatori A, Flavio Poncia (Mc Tre Pievi) nella amatori B, Marco Mantovani (Mc Monza) nella major, Matteo Gianoni (Mc Lazzate) nella cadetti 125, Gabriele Giarba (Mc Lazzate) nella junior gialli, Diego Marenghi (Mc Rio Lanza) nella junior verdi.
RISULTATI
COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE
19/07/2007
- ENDURO: DUE SFIDE DECISIVE PER IL TEAM UFO YAMAHA - Albergoni, Guerrero e Micheluz contro Salminen, Oblucki, Germain nella classe E1:
scintille in tutti i primi quattro GP di questo avvincente mondiale enduro 2007. Aubert e Dini
opposti ad Ahola, Aro e Merriman nella E1: fuochi d’artificio in ogni gara, con sfide mozzafiato
e colpi di scena a rendere ancora più interessante il girone di ritorno. Questo è in sintesi il
succo della prima parte della stagione del mondiale enduro 2007, nella quale un po’ tutti i cinque
piloti del Team UFO Corse Yamaha Racing sono stati tra i grandi protagonisti. Albergoni e
Guerrero, infatti, sono rispettivamente secondo e terzo nella classifica provvisoria, staccati di un
solo punto, mentre Micheluz è settimo, ma ha tutte le carte in regola per
recuperare diverse posizioni.
Johnny Aubert, reduce dalla recente conquista del titolo italiano assoluto e dopo aver
dominato alla grande i GP di Spagna e Portogallo, ha purtroppo perso la leadership della classe
E2 al termine della seconda giornata del GP d’Italia; attualmente è terzo in classifica staccato
di 31 punti dalla vetta. Ma con quattro Gran Premi ancora da disputare e ben 200 punti da
assegnare nelle otto giornate di gara che mancano alla fine del campionato, tutto è possibile,
vista la superiorità dimostrata dal binomio Aubert-Yamaha WR 450 F. Valutazioni simili valgono
per Fabrizio Dini, venti giorni fa ha fatto suo il primo titolo campionato italiano nell’enduro conquistando
matematicamente e più che meritatamente il tricolore della classe 450 4T dopo quelli
ottenuti nel cross. Dini è attualmente nono in classifica; siamo però certi che il suo feeling di
guida e la maggiore esperienza acquisita nelle gare di enduro potrebbero fargli guadagnare
diverse posizioni rientrando da questa trasferta tra i primi cinque della classifica; una posizione
che si merita ampiamente.
Fatte queste premesse, i prossimi due week end si preannunciano roventi per i destini del mondiale
2007. Negli Stati Uniti e in Canada la “pattuglia azzurra” (per il colore azzurro predominante
del loro abbigliamento UFO) affronterà due gare molto importanti, se non decisive, per
l’assegnazione dei titoli iridati. Il girone di ritorno del mondiale enduro 2007, infatti, farà tappa
negli USA il 21 e 22 luglio ad Hancock nello stato di New York a circa 230 km a nord dalla città
della Grande Mela, mentre il 28 e 29 luglio sarà la volta del Canada a Parry Sound a nord di
Toronto.
«Affrontiamo questi due GP in Usa e Canada con la consapevolezza che saranno due gare strategicamente
molto importanti. Aubert si è preparato molto bene, e siamo certi che farà di tutto
per recuperare punti in classifica andando a occupare la posizione che merita ed ha ampiamente
dimostrato di valere. Da Dini ci aspettiamo che confermi la sua continua crescita.
Albergoni, con la recente vittoria del titolo italiano della 250 4T ha acquistato maggior sicurezza nelle sue
possibilità e siamo certi potrà puntare al podio insieme al suo compagno di squadra Guerrero.
Micheluz, finiti gli impegni professionali che gli hanno impedito di prendere parte all'ultima
prova degli Assoluti d'Italia per diventare agente effettivo della Polizia di Stato, ha finalmente
potuto allenarsi con una certa continuità nelle ultime due settimane. Siamo fiduciosi insieme al
nostro "patron" Vito Consoloni che i nostri ragazzi sapranno regalarci delle grosse soddisfazioni
in queste due gare» - Ha commentato Filippo Lamotte, team manager del Team UFO Corse Yamaha Racing prima della partenza per il continente americano.
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