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03/07/2006
- SUPERCROSS: SPETTACOLO A CARPI E MEGA CINELLI - Carpi Night Show non
si è smentita e ha offerto per la sua ventunesima edizione una serata
emozionante per gli oltre quattromila spettatori assiepatisi sulle
tribune naturali a bordo pista.
Si è anche confermata l’ottima organizzazione generale, un dato di
fatto su cui contare vista l’enorme esperienza acquisita dagli uomini
del Moto Club U.I.S.P. Carpi.
Con queste condizioni non si poteva che registrare una gara avvincente e
bella. Così è stato, ed a tratti la battaglia in pista è risultata
quasi cruenta; il pescarese del Team Pardi Royal-Pat Alex Cinelli ha
segnato il passo mettendosi in evidenza come uno dei protagonisti
assoluti della serata ma non ha avuto certamente vita facile. Sono stati
in molti, infatti, coloro che hanno cercato di rendergliela difficile.
Primo tra tutti il bolognese del Team Md Racing Davide Degli Esposti,
che già nella prima prova di Campionato Italiano, si era messo in luce
come il più serio antagonista del due volte Campione Italiano.
All’abbassarsi del cancelletto di partenza scatta al comando Cinelli
che spinge subito al massimo per accumulare vantaggio sugli inseguitori,
ma Degli Esposti, nonostante la penalizzazione per una brutta partenza,
inanella una serie di sorpassi e giri velocissimi ed al quarto avviene
l’”aggancio”.
Comincia una lotta serratissima senza esclusione di colpi, nessuno dei
due vuole concedere un centimetro all’avversario. E così, sotto gli
incitamenti di un pubblico molto partecipe e coinvolto, i due piloti
lottano con Degli Esposti che tenta più volte il sorpasso. Ed in questa
fase i due hanno vari “contatti”. Proprio in uno di questi, quasi
alla fine, è Degli Esposti ad avere la peggio, finendo rovinosamente
per terra: la moto si spegne, tarda a riaccendersi così riparte
attardato. Cinelli invece riesce a rientrare in pista senza
compromettere nulla aggiudicandosi la seconda vittoria.
Intanto alle loro spalle, vicinissimo, si svolgeva un’altro duello:
quello per la terza piazza. Felice Compagnone (al debutto in questa
occasione in forma privata, dopo il recente divorzio dal suo Team) Bader
Manneh e Stefano Dami lottavano alacremente per racimolare prestigiosi
punti di Campionato. Compagnone sembra riuscire ad avere la meglio sui
tre, ma poco prima dello sventolare della bandiera a scacchi deve cedere
la sua posizione (che a questo punto era diventata la seconda piazza
vista la caduta di Degli Esposti) ad un determinatissimo Bader Manneh.
Dami conclude in quarta posizione disturbato da una serie di errori di
nervosismo causato da “contatti” registrati in questa fase che gli
fanno perdere ritmo e concentrazione.
Poca fortuna per Marco Maddii nella finalissima che il pilota toscano ha
chiuso al settimo posto, dopo una partenza disastrosa. Bella prova per
la new entry di questo campionato, il giovanissimo Pierfilippo Bertuzzo,
altro pilota del team Pardi Royal-Pat che esce vincente da una
agguerritissima seconda Semifinale, guadagnandosi così con pieno
diritto il suo posto nel Main Event,che concluderà in sesta posizione.
Cappellini Invece finisce fuori pista per mancanza di visibilità dopo
aver sbattuto il casco sul manubrio mentre percorreva velocemente le
woops.
La prossima sarà una tappa importante ché segnerà l’inizio della
fase dei percorsi più specifici di Supercross, infatti tutte le piste
delle prossime quattro gare saranno realizzate da Armando Dazzi.
L’appuntamento è dunque fissato al Motodromo di Castelletto di
Branduzzo (PV), per il 15 luglio, dove si terrà la terza prova del
Campionato Italiano supercross 2006.
CLASSIFICA CAMPIONATO
1° 37 CINELLI ALESSANDRO MONTEROSATO 50
2° 7 MANNEH BADER RSC ITALIA CORSE 33
3° 10 COMPAGNONE FELICE CERBONE 32
4° 511 DAMI STEFANO G.S. FIAMME ORO 32
5° 153 MADDII MARCO BRILLI PERI 26
6° 111 DEGLI ESPOSTI DAVIDE RENO 22
7° 101 MACERATESI LUCA MOTOR HOBBY 21
8° 4 PEVERIERI GRAZIANO SETTEMPEDANO 19
9° 8 PEVERIERI TIZIANO SETTEMPEDANO 17
10° 62 FERRARI FABIO VEROLESE 14
03/07/2006
- ENDURO: ANNULLATA L'HARD RACE NEL BOLOGNESE - A Bisano di Monterenzio
(Bologna) ha vinto la ragione. La calda e tranquilla località bolognese
doveva inizialmente patrocinare la terza e penultima prova di italiano
Hard Race ed invece ha dato luogo ad un tranquillo e costruttivo
incontro verbale tra piloti, organizzatori e membri federali.
Dopo il giro di ricognizione, previsto dal regolamento enduro per questa
speciale formula di gara, numerosi piloti hanno fatto presente agli
uomini del moto club Valle Idice ed a Gionni Fossati in veste di
Responsabile del percorso, il grave problema della polvere che in gara
avrebbe messo fortemente a repentaglio l’incolumità degli oltre 85
partecipanti danneggiando l’operato e l’immagine del club bolognese.
Dal canto loro i piloti, riconoscendo il notevole sforzo degli
organizzatori, hanno cercato in tutti i modi di salvare la gara
proponendo da subito modifiche con relativi tagli di percorso,
suggerendo addirittura di effettuare il giro al contrario con cinque
piloti a fare da cavie, ma si è notato che anche solo con un numero così
ristretto di piloti la visibilità nel percorso risultava assente e
quindi dopo oltre un’ora di pro e contro, il Direttore di percorso in
accordo con il Responsabile di percorso ed il Presidente di giuria hanno
ufficialmente deciso di annullare la manifestazione.
Una soluzione senza dubbio coerente che elargisce onore a Gionni Fossati
svelatosi in grado di interpretare le esigenze dei piloti, ma
soprattutto a tutti gli uomini del moto club Valle Idice che nonostante
siano stati colpiti da un destino beffardo già lo scorso 30 aprile con
l’indimenticabile prova di italiano Under23 e Senior di Loiano
pregiudicata da pioggia a fango, hanno dimostrato pazienza e molta
professionalità nell’accettare la sfortunata circostanza causata
questa volta dal caldo e dalla siccità.
03/07/2006
- VELOCITA': LOCATELLI A DONINGTON SFIORA IL PODIO - A Donington Park
un'altra grande gara per Roberto Locatelli. Partito settimo, Loca
guadagnava la sesta posizione ai danni di Takahashi nel corso del quarto
giro.
Poi passava anche l'altro pilota nipponico Shuhei Aoyama e si issava al
quinto posto. Alla diciassettesima tornata Dovizioso scivolava e Roby
avanzava ancora, andando a concludere la sua fatica con un buonissimo
quarto posto. Il piazzamento gli ha portato altri tredici
importantissimi punti per la classifica iridata, dove raggiunge quota
104, a sole quattro lunghezze dalla coppia formata da Hiroshi Aoyama e
Takahashi e a sette punti di distacco dal terzo posto di Alex De Angelis.
Jorge
Lorenzo (Aprilia) vince su De Angelis (Aprilia) e H. Aoyama (KTM).
"Un' altra corsa molto positiva per me e per il Team Toth" il
commento del Loca "Sono molto contento perchè in prova avevamo
lavorato bene in vista della gara, non andando alla ricerca del giro
veloce a tutti i costi, ma cercando un buon compromesso che mi
permettesse di essere competitivo dall'inizio alla fine. Volevamo in
effetti fare delle piccole modifiche nel warm-up, ma la pioggia ha
scombinato i nostri piani. In gara la pista era un po' diversa, visto
che la temperatura era calata di qualche grado. Ho faticato con il pieno
di benzina e ho perso la possibilità di stare agganciato a De Angelis e
Hiroshi Aoyama. Così mi sono detto che dovevo andare a caccia di altri
importantissimi punti per il campionato, ho ingaggiato una bella lotta
con Shuhei Aoyama e ho spinto forte fino a realizzare la mia miglior
prestazione cronometrica al penultimo giro. Non mi ero accorto della
caduta del giapponese e solo quando dal box me l’hanno segnalato, ho
potuto rilassarmi e godermi questa quarta piazza, davvero soddisfacente
perchè mi permette di essere a sole sette lunghezze dal terzo posto in
classifica. Con questa sono dodici gare di fila che arrivo al traguardo:
un record dovuto ad una maturità che forse nel passato mi è un po'
mancata".
03/07/2006
- MOTOCROSS: TRIONFO DI CRISTIAN BEGGI A MARKELO - Team Martin Honda
protagonista anche a Markelo, in Olanda, dove si è disputata la
10a prova del mondiale MX 3 riservata alle grandi moto fuoristrada di
cilindrata sino a 650cc, per merito del pilota di Reggio EmiliaCristian
Beggi che ha ottenuto una stratosferica vittoria dominando in entrambe
le manches.
Beggi
è partito bene in entrambe le frazioni. In Gara 1 scattato al quinto
posto si è liberato degli ufficiali KTM Breugelmans e Demaria ed è
andato a vincere in solitaria. Avvincente la seconda manche , quando
Beggi partito dal quinto posto dietro ad Odennino si è prima liberato
dell'azzurro, poi è andato ad inseguire il duo KTM, sorpassandoli
velocemente. Nel finale, causa anche il gran caldo umido di Markelo,
Beggi ha subito il ritorno di Yves Demaria, ma nel finale il francese ha
sbagliato su di un salto, finendo fuori pista e regalando al pilota
Martin Honda Max Team il memorabile trionfo.
Ora
Beggi occupa il terzo posto in classifica generale alle spalle di
Demaria e Breuglemans, ma può giocarsi ancora chanches iridate a
partire da domenica prossima a Faenza dove è in programma il GP
Nazionale che riporta le grandi moto in terra romagnola. Ricordiampo che
Cristian Beggi, che è stato 2 volte Campione italiano motocross e
Vicecampione del mondo nel 2004 sale initerrotamente sul podio dal 23
aprile scorso, quando vinse Gara 1 nel Gp d'Italia di Cingoli.
Intanto
il team Martin Honda annuncia l'intenzione di far debuttare un nuovo
talento nella classe europea 250cc domenica prossima a Faenza.
03/07/2006
- VELOCITA': MAGNONI RIVELAZIONE DELLA YAMAHA CUP - Dopo Massimo Roccoli
il campionato Yamaha R6 Cup scopre un altro talento: Michele Magnoni. Il
17enne marchigiano ha vinto la quarta prova a Misano battendo il
Supercampione in carica Sebastiano Zerbo e riaprendo la corsa al titolo
2006. Magnoni (Concessionaria Imperiale Moto) coglie la prima vittoria
della carriera ad una settimana di distanza dal battesimo iridato di
Massimo Roccoli nel round di San Marino del Mondiale Supersport. Roccoli
è stato campione della R6 Cup nel 2003 e in soli tre anni è salito al
vertice; Magnoni ne sta seguendo le tracce in un campionato Yamaha R6
Cup che ribadisce il proprio insostituibile ruolo di palestra di
campioni del futuro.
Con uno strepitoso attacco all'ultimo giro Magnoni è riuscito ad
infliggere la prima sconfitta stagionale a Sebastiano Zerbo. Il secondo
posto del 35enne catanese della Fratelli Giussani/Team Fox equivale però
ad una mezza vittoria: Zerbo infatti ha preso il via con il malleolo
sinistro fratturato la settimana precedente nelle qualifiche del round
Mondiale di Misano. E' salito sulla YZF-R6 reggendosi sulle stampelle ma
in gara ha tirato fuori classe e orgoglio cogliendo un secondo posto che
gli permette di conservare un rassicurante vantaggio in vetta alla
classifica.
La
quarta delle sei prove è stata animata da una battaglia che ha
coinvolto sette piloti. Samuel Maggiori, 29 anni (Imperiale Moto/Team
Imperiale Corse), ha guidato il plotone composto da Magnoni, Perotti,
Zerbo, Mancuso, Cipriani e Brugnara. Al quinto giro Claudio Cipriani e
Franco Brugnara, abituali protagonisti della serie, sono caduti alla
curva del Carro lasciando per strada punti preziosi. A due giri dalla
fine Zerbo, transitato ottavo nella tornata iniziale, ha completato la
sua strepitosa rimonta andando in testa. Il siciliano però ha dovuto
fare i conti con la determinazione di Magnoni: il 17enne si è
affiancato all'uscita della Variante Arena schizzando via fortissimo
alla conquistata della prima vittoria. Magnoni è il più giovane
vincitore di sempre nella R6 Cup: Roccoli aveva rotto il ghiaccio a 18
anni. "E' stato veramente emozionante vincere questa gara"
dice baby Michele Magnoni. "Sapevo che al Tramonto Zerbo si sarebbe
difeso, così ho attaccato dove meno se lo aspettava. Dall'inizio della
stagione sono coi migliori e sapevo che sarebbe arrivato il mio momento.
La R6 Cup è veramente competitiva, si tratta di una bella scuola: per
il 2007 sto valutando varie opportunità. Ma ci sarà tempo per
decidere." Sebastiano Zerbo ha chiuso la corsa con il volto segnato
dal dolore. "E' stata dura perché oltre al malleolo sinistro
fratturato ho un doloroso ematoma sulla coscia destra e guidare in
queste condizioni è veramente difficile" ha rivelato il 35enne
catanese. "Alla Variante Arena ho sbagliato marcia e Magnoni mi ha
beffato. Peccato perché vincere in queste condizioni sarebbe stata
un'impresa; il secondo posto in volata mi va benissimo." Mancano
quasi due mesi alla prossima prova ma Zerbo non si riposerà: nella
pausa prenderà parte ai round del Mondiale Supersport di Brno e Brands
Hatch con la YZF-R6 della Yamaha RG/Motoshop Parma.
Antonino Mancuso (Emmeuno) ha confermato lo stato di forma già
apprezzato nel precedente round di Vallelunga cogliendo un ottimo quinto
posto davanti a Danilo Paoloni (Moto Olimpia 2): hanno messo in fila
Bisconti, Gentile, Masoni e Ferrari in una gara 1 che ha fatto
registrare distacchi ridottissimi.
Oltre alla vittoria di tappa Michele Magnoni ha portato a casa anche le
coppe in palio nella classifiche dei giovani: nella under 20 ha
precceduto Filice ed Erbacci, nella under 30 Perotti e Maggiori. Nella
over 30 Zerbo si è lasciato alle spalle Mancuso e Paoloni. Il premio
per la concessionaria più veloce è andato questa volta ad Imperiale
Moto 1 di Empoli (Firenze).
CLASSIFICA - 1. Magnoni in 18'31"325 media 144,671 km/h; 2.
Zerbo a 0"428; 3. Perotti a 2"089; 4. Maggiori a 2"633;
5. Mancuso a 4"537; 6. Paoloni a 4"654; 7. Bisconti a
9"542; 8. Gentile a 10"050; 9. Masoni a 10"101; 10.
Ferrari a 10"692; 11. Rufoloni a 10"762; 12. Masetti a
11"115; 13. Antonello a 13"183; 14. Filice a 13"566; 15.
Pica a 14"979.
03/07/2006
- MOTOCROSS: SOLITI EVERTS E PHILIPPAERTS A UDEVALLA - David
Philippaerts e Stefan Everts sono stati i dominatori rispettivamente
della MX2 e MX1 del Gran Premio di Svezia che ha entusiasmato gli oltre
20.000 spettatori accolti da una splendida giornata, una pista perfetta
e gare molto
combattute.
Nella nona prova stagionale Everts non ha fatto altro che dettare legge
come nei nove appuntamenti precedenti, ma questa volta ha vinto solo al
termine di due manche combattute che lo hanno costretto a spremersi a
fondo. Nella prima è stato seguito come un'ombra dallo spagnolo della
KTM Johnatan Barragan sino agli ultimi giri quando l'ufficiale Yamaha,
al via con la YZ450FM kittata con plastiche Acerbis, ha aperto il turbo
mettendo un margine sufficiente per aggiudicarsi senza problema la prima
prova.
Nella seconda una caduta al via lo ha costretto a recuperare dalle
retrovie, cosa che ha fatto puntualmente e con una determinazione da
vero nove volte campione iridato. Posizione dopo posizione Everts si è
portato infatti alle spalle del battistrada Steve Ramon, che ha
suiperato proprio all'ultimo giro aggiudicandosi la 96.a vittoria in
carriera. Meno appagante la gara di Cedric Melotte, nella prima manche
penalizzato da una partenza in fondo al gruppo e nella successiva da un
calo fisico che non gli ha permesso di fare meglio di 11°.
La MX2 ha mandato in delirio il pubblico grazie al testa a testa tra
Antonio Cairoli e Philippaerts, risoltosi all'ultima curva in favore del
toscano alla guida della KTM ufficiale kittata con plastiche Acerbis. In
Gara 2 è stato chiamato a rimediare una partenza non eccellente,
rimontando sino al secondo posto alle spalle del leader di classifica
Christophe Pourcel.
CLASSIFICHE
MX1
1.a manche: 1.Stefan Everts (Bel), 2.Jonathan Barragan (Spa), 3.Joshua
Coppins (Nze), 4.Steve Ramon (Bel), 5.Tanel LeokCedric Melotte (Est),
6.Kevin Strijbos (Bel), 7.Gordon Crockard (Gbr), 8.Ken De Dijcker (Bel),
9.Vico Garcia (Spa), 10.James Noble (Gbr), 11. (Bel), 12.Brian Jorgensen
(Den), 13.Julien Bill (Swi), 14.Marvin Van Daele (Bel), 15.Danny
Theybers (Bel), 16.Antti Pyrhonen (Fin), 17.Kornel Nemeth (Hun),
18.Johnny Lindhe (Swe), 19.Clement Desalle (Bel), 20.Marko Kovalainen
(Fin)
2.a manche: 1.Stefan Everts (Bel), 2.Steve Ramon (Bel), 3.Kevin Strijbos
(Bel), 4.Gordon Crockard (Gbr), 5.Joshua Coppins (Nzl), 6.Kornel Nemeth
(Hun), 7.Vico Garcia (Spa), 8.James Noble (Gbr), 9.Ken De Dijcker (Bel),
10.Julien Bill (Swi), 11.Manuel Priem (Bel), 12.Lauris Freiberghs (Lit),
13.Marko Kovalainen (Fin), 14.Antti Pyrhonen (Fin), 15.Neville Bradshaw
(Gbr), 16.Alex Salvini (Ita), 17.Thomas Allier (Fra), 18.Clement Desalle
(Bel), 19.Brian Jorgensen (Den), 20.Aigar Bobkovs (Lit)
Assoluta: 1.Stefan Everts (Bel) 50, 2.Steve Ramon (Bel) 40, 3.Joshua
Coppins (Nzl) 36, 4.Kevin Strijbos (Bel) 35, 5.Gordon Crockard (Gbr) 32,
6.Vico Garcia (Spa) 26, 7.Ken De Dijcker (Bel) 25, 8.James Noble (Gbr)
24, 9.Jonathan Barragan (Spa) 22, 10.Kornel Nemeth (Hun) 19
World championship: 1.Stefan Everts (Bel) 442, 2.Kevin Strijbos (Bel)
328, 3.Tanel Leok (Est) 294, 4.Steve Ramon (Bel) 294, 5.Ken De Dijcker
(Bel) 292, 6.Jonathan Barragan (Spa) 212, 7.Vico Garcia (Spa) 165,
8.Pascal Leuret (Fra) 159, 9.Cedric Melotte (Bel) 157, 10.Manuel Priem
(Bel) 146
MX2
1.a manche: 1.David Philippaerts (Ita), 2.Antonio Cairoli (Ita),
3.Christophe Pourcel (Fra), 4.Marc De Reuver (Net), 5.Tyla Rattray (Rsa),
6.Gareth Swaenepoel (Rsa), 7.Tommy Searle (Gbr), 8.Alessio Chiodi (Ita),
9.Rui Goncalves (Por), 10.Kenneth Gundersen (Nor), 11.Carl Nunn (Gbr),
12.Aigar Leok (Est), 13.Nicolas Aubin (Fra), 14.Eero Remes (Fin),
15.Jonas Wing (Swe), 16.Carlos Campano (Spa), 17.Jason Dougan (Gbr),
18.Angelo Pelligrini (Ita), 19.Jeremy Tarroux (Fra), 20.Pierre Renet
(Fra)
2.a manche: 1.Christophe Pourcel (Fra), 2.David Philippaerts (Ita),
3.Tommy Searle (Gbr), 4.Gareth Swaenepoel (Rsa), 5.Marc De Reuver (Net),
6.Davide Guarneri (Ita), 7.Carl Nunn (Gbr), 8.Kenneth Gundersen (Nor),
9.Billy MacKenzie (Gbr), 10.Sebastien Pourcel (Fra), 11.Manuel Monni
(Ita), 12.Antonio Cairoli (Ita), 13.Alessio Chiodi (Ita), 14.Carlos
Campano (Spa), 15.Nicolas Aubin (Fra), 16.Pierre Renet (Fra), 17.Tom
Church (Gbr), 18.Jonas Wing (Swe), 19.Eero Remes (Fin), 20.Xavier Boog
(Fra)
Assoluta: 1.David Philippaerts (Ita) 47, 2.Christophe Pourcel (Fra) 45,
3.Tommy Searle (Gbr) 34, 4.Marc De Reuver (Net) 34, 5.Gareth Swaenepoel
(Rsa) 33, 6.Antonio Cairoli (tIta) 31, 7.Carl Nunn (Gbr) 24, 8.Kenneth
Gundersen (Nor) 24, 9.Alessio Chiodi (Ita) 21, 10.Tyla Rattray (Rsa) 16
World championship: 1.Christophe Pourcel (Fra) 350, 2.Davide
Philippaerts (Ita) 304, 3.Antonio Cairoli (Ita) 302, 4.Marc De Reuver
(Net) 284, 5.Tyla Rattray (Rsa) 261, 6.Billy MacKenzie (Gbr) 213, 7.Carl
Nunn (Gbr) 205, 8.Tommy Seare (Gbr) 196, 9.Kenneth Gundersen (Nor) 194,
10.Gareth Swaenepoel(Rsa) 181.
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