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19/06/2010
- MOTARD: 4^ DEGLI INTERNAZIONALI NELLA BELLA ORTONA - Per chi vuole unire una vacanza piacevole allo show di Ortona non ha che accomodarsi vista l’affascinante sequenza di varietà per trascorrere un fine settimana diverso. Non solo mare in questo tratto di costa, ma anche città d’arte, parchi, terme, e castelli seicenteschi che circondano questa bella cittadina come l’intera provincia.
Ecco dove sarà ospitata la quarta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, presentando un circuito inedito e atteso da tutti nel week-end del 3 e 4 luglio.
L’happening della massima categoria sarà ospitato dal bel “Circuito Internazionale d’Abruzzo” della città di Ortona e organizzato come al solito da DBO con l’egida della FMI.
Gli Internazionali d’Italia Supermoto si trasferiscono a Ortona, in Abruzzo, per celebrare il quarto round del torneo internazionale dopo quelli di Castelletto, Busca e Viterbo.
Ivan Lazzarini (HM Honda) arriva all’appuntamento in testa alle due graduatorie, nazionale e internazionale, ma il suo obiettivo sarà quello di incrementare il vantaggio e riprendersi quella gloria che nell’ultimo match laziale gli è stata strappata da un irresistibile Davide Gozzini (TM).
Il bresciano a Viterbo ha trasformato tutti in inseguitori, aggiudicandosi entrambe le finali come non era ancora mai successo in questa stagione. Due piloti, stessa necessità: vincere.
Lazzarini e Gozzini nell’ordine in classifica tricolore, ma dietro altri hanno la necessità di mettersi in mostra, da Christian Ravaglia (Aprilia) che si trova alle spalle della coppia di testa, quindi Fabio Balducci (Suzuki), Giovanni Bussei (Honda), Edgardo Borella (Ktm), Elia Sammartin (Honda), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Andrea Occhini (Suzuki), Alberto Dall’Era (Ktm), tutti intenzionati ad accorciare le distanze con i primi della classe.
Capolista anche in classifica Internazionale, il pesarese è seguito dal francese Thomas Chareyre (Husqvarna) e da Gozzini, rispettivamente secondo e terzo nel mondiale.
Oltre alle classi S1 e Internazionale nel programma del weekend ortonese sono inseriti anche il tricolore Open e la Coppa Italia FMI, guidati rispettivamente dall’ex campione europeo Luca D’Addato (Honda) che deve guardarsi da Massimiliano Porfiri (Honda) e Lorenzo Pes (TM) rispettivamente secondo e terzo in classifica, e dal maceratese Diego Monticelli (Honda) che precede in campionato di Coppa Italia Paolo Salmaso (Ktm) e Andrea Taffurelli (Honda), secondo e terzo.
Nella scaletta dei confronti più attesi anche la Coppa nazionale Young, che vede in testa con ben sei vittorie parziali Lorenzo Promutico (Honda) su Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic), ed i monomarca HM Honda e Suzuki con i rispettivi leader Enrico Veglia e Thomas Gory pronti a continuare lo spettacolo delle tre precedenti prove.
Il programma ufficioso di sabato prevede piloti in pista dalle ore 10,15 per i rispettivi turni di prove ufficiali, mentre dalle 14,00 scenderanno in pista per le qualifiche che finiranno attorno alle 17,00. La domenica moto in pista dalle 8,30 con le prove ufficiali, quindi warm-up e l’inizio delle gare finali che vede scendere in pista la prima manche internazionale alle ore 14,00 con replica alle 16,00. A seguire la cerimonia di premiazione che assegnerà le nuove tabelle rosse e un cospicuo montepremi.
CLASSIFICHE DOPO LA TERZA PROVA
S1 GRADUATORIA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 144; 2. Davide Gozzini (TM) 129; 3. Christian Ravaglia (Aprilia) 107.
S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 123; 2. Thomas Chareyre (TM) 112; 3. Davide Gozzini (TM) 111.
GRADUATORIA OPEN: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 1.310; 2. Massimiliano Porfiri (Honda) 900; 3. Lorenzo Pes (TM) 890.
GRADUATORIA COPPA ITALIA: 1. Diego Monticelli (Honda) punti 1.330; 2. Paolo Salmaso (Ktm) 1.230; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 844.
GRADUATORIA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 1.500; 2. S. Croci (Suzuki) 1.070; 3. R. Lodigiani (Fantic) 1.040.
GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Enrico Veglia punti 540; 2. Jonny Falai 516; 3. Gianluca Guiotto 496.
GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 219; 2. Kevin Dursapt 168; 3. Alessandro Ghirelli 152.

19/06/2010
- EVENTI: DOMANI ACCELERAZIONE SPRINT AD ALBINO - Ad Albino, media val
Seriana, domani è in programma una gara di accelerazione sprint, a Treviolo la stessa sera la scuderia Norelli proporrà la propria festa estiva.
L’appuntamento di Albino fa seguito e ricalca quello, assai riuscito, dell’anno passato, con il gruppo E'rfa Racing epoca del Moto Club Bergamo che, in via Serio, realizzerà un tracciato di 150 metri che i concorrenti dovranno percorrere nel minor tempo possibile. In palio c’è il 4° Trofeo Valle Seriana-Memorial Maria Grazia Pezzoli", determinante il contributo della Eurex, i piloti si presenteranno in sella a scooter, vespe, lambrette e derivati drugster. Diverse le categorie, una decina, in base alle caratteristiche del mezzo. Più che una gara sarà una esibizione, una prova dimostrativa della spettacolarità di tale disciiplina. Prove libere dalle 9,00 alle 11,30, inizio delle gare alle 13,00.
L'anno scorso, su 40 partecipanti, il più veloce risultò un bergamasco, Francesco Mazzoleni, di Almenno San Salvatore, che nelle quattro prestazioni previste, fece registrare quale miglior tempo un ottimo 6,371 secondi.
I norellisti, che in un primo tempo avevano programmato per questa data il Notturno in moto, hanno invece deciso di riunirsi al locale "Cafeteria" di Treviolo, in viale Europa, per
trascorrere una serata in compagnia, fra foto, filmati, danze chi più ne ha più ne metta. Ingresso fissato a 10 euro con prima consumazione, inizio alle 21,00.

19/06/2010
- ENDURO: ALLA SIX DAYS IN MESSICO CON HUSQVARNA - La 85esima edizione della Sei Giorni di Enduro si svolgerà in
Messico a Morelia Michoacan dall’1 al 6 novembre 2010.
Husqvarna Motorcycles e l’importatore ufficiale Husqvarna De La Grange Moto Art, hanno organizzato un servizio di noleggio o acquisto moto per chi volesse partecipare all’Olimpiade dell’enduro in sella ad una Husqvarna.
Il pacchetto offerto può includere anche un servizio di assistenza in loco e di reperibilità ricambi per i piloti privati o per i piloti scelti dalle diverse nazionali/team partecipanti.
Il numero delle moto a disposizione è limitato . E’ possibile effettuare una prenotazione entro il 15 luglio contattando direttamente l’importatore in Mexico, e inviando una mail
a:servicio@dlgmotoart.com.

19/06/2010
- RALLY: SEI TAPPE PER 2600 IL PERCORSO DEL PHARAONS - Definito il percorso del Pharaons Rally 2010, che conterà su 2600 chilometri divisi in sei tappe. Partenza come di consueto dalle Piramidi di Giza, ma quest’anno l’arrivo sarà sul mare di El Alamein. Tante le novità per la tredicesima edizione della gara egiziana, prova conclusiva dei Mondiali auto e moto.
Il Pharaons Rally ha ormai definito nei dettagli il percorso dell’edizione 2010, che si presenta profondamente rinnovato rispetto al passato. Quest’anno la gara di JVD International sarà l’appuntamento conclusivo sia del Campionato Mondiale Cross Country Moto, che della Coppa del Mondo FIA per le Auto. Quindi JVD ha voluto compiere un ulteriore sforzo per rinnovare e migliorare ancora un po’ un rally che è già universalmente riconosciuto come il migliore del calendario iridato. Senza contare che i deserti egiziani e la perfetta collocazione in calendario, rendono il Pharaons il perfetto banco di prova in vista dei grandi rally di fine 2010, inizio 2011.
Partiamo dalle tappe della tredicesima edizione del rally organizzato da JVD International, sei anziché le consuete sette, per permettere lo svolgimento delle verifiche tecniche e amministrative su due giornate. Quello che non cambia è invece la lunghezza complessiva, circa 2600 chilometri con i trasferimenti ridotti al minimo, come da tradizione nella gara egiziana.
Il team dei ricognitori di JVD è da poco rientrato dall’Egitto, mettendo in pratica l’imperativo imposto alla partenza: un percorso spettacolare, vario, mai monotono e con tutte le difficoltà e gli splendidi scenari che solo il Deserto Libico-Egiziano sa offrire. E la promessa è stata mantenuta, fin dalla prima tappa che non terminerà come nel passato a Baharija, ma attraverso un tragitto più a nord arriverà tra le dune di El Rammak. Nella seconda giornata si punterà decisamente verso sud, con 352 chilometri che presenteranno una tale varietà di terreni che non lasceranno certo il tempo di annoiarsi, per terminare a Bir Karaween, a est dell’Oasi di Farafra.
La terza tappa sarà divisa in due prove speciali, la prima delle quali porterà nel punto più a sud del Pharaons 2010, fino alla città vecchia di El Quasr nell’Oasi di Mut. La seconda ripunterà verso nord fino al bivacco di Abu Mingar, sede lo scorso anno del fantastico “Gran Premio” del deserto.
La quarta giornata del Pharaons sarà forse la più bella per i piloti, ma anche le assistenze saranno ripagate per la loro lunghissima giornata dall’attraversamento del Deserto Bianco attraverso il vecchio asfalto che porta alla minuscola Oasi di Ain Dalla. Per i piloti ci saranno invece 434 chilometri di prova speciale, tanta sabbia, falesie da salire e un finale tutto dune che porterà questa difficile ma spettacolare giornata all’ormai tradizionale bivacco di Sitra, in riva all’omonimo lago nato da una prospezione petrolifera… mancata.
E non poteva certo mancare il ritorno a Siwa, con la quinta tappa di 419 chilometri, altra giornata che si preannuncia una vera indigestione di dune che porterà nella fantastica Oasi di Ammon, della quale i fedelissimi del Pharaons sentiranno certamente la mancanza…
Ma le novità non finiscono qui: la sesta ed ultima giornata non riporterà al Cairo, ma punterà sulla costa nord dell’Egitto fino ad El Alamein, luogo dai profondi significati storici. L’attraversamento della Depressione di Quattara, cento metri sotto il livello del mare, sarà l’ultimo scoglio prima di vedere il sospirato arrivo del Pharaons 2010 sul mare cristallino di El Alamein.
Insomma, tante novità per il percorso della tredicesima edizione del Pharaons Rally, ma il nuovo tracciato significherà anche tanta navigazione in più. Quest’anno, dopo otto anni di collaborazione con Alain Lopes, la stesura del road-book è stata infatti affidata all’esperto Stephane Le Bail, che ha decisamente privilegiato la navigazione a CAP (direzione bussola) riducendo al minimo i WPT (waypoint, punti GPS). Un ulteriore elemento che rende il rally egiziano unico, perché… “Pharaons is different”.
LE TAPPE DEL RALLY
4 Ottobre: CAIRO – EL RAMMAK (56 + 366 SS + 7,5) tot 429,5 Km
5 Ottobre: EL RAMMAK – BIR KARAWEEN (1 + 352 SS + 1) tot 354
6 Ottobre: BIR KARAWEEN – ABU MINGAR (1 + 169 SS + 31 + 202 SS) tot 403
7 Ottobre: ABU MINGAR – SITRA (434 SS + 1,5) tot 435,5
8 Ottobre: SITRA – SIWA (1,5 + 412 SS + 5,5) tot 419
9 Ottobre: SIWA – EL ALAMEIN (160 + 240 SS + 106) tot 506.

19/06/2010
- SUPERSPORT: IANNUZZO NUOVO PILOTA DEL BE1 TRIUMPH - Il team ParkinGO Triumph BE1 Racing e Vittorio Iannuzzo hanno raggiunto l’accordo per disputare insieme la seconda parte del campionato mondiale Supersport. Il pilota italiano sarà in sella alla Daytona 675 a partire dal prossimo round di Misano Adriatico, andrà così ad occupare il posto lasciato libero dal dimissionario Jason
DiSalvo. Iannuzzo, impegnato nelle ultime stagioni nel mondiale Superbike, vanta un titolo continentale Superstock conquistato nel 2003 in sella alle Suzuki del team
Alstare, moto con le quali debuttò nella stagione successiva in Superbike. Nonostante la giovane età (è nato nel 1982), Iannuzzo ha alle spalle ben 12 stagioni mondiali, nelle quali ha maturato l’esperienza giusta per poter ambire a traguardi importanti.
Vittorio Iannuzzo: ”Già due stagioni fa ero stato molto vicino a questa moto, oggi abbiamo finalmente trovato un intesa per collaborare. Sono convinto che in questa squadra ci siano le condizioni giuste per ottenere dei risultati importanti, lavorerò per adattarmi velocemente alle caratteristiche di questa moto. Torno ad essere un pilota ufficiale e questo non può che riempirmi d’orgoglio, mi piacerebbe ringraziare Giuliano Rovelli per avermi dato questa possibilità.
Manco dalla Supersport da 5 stagioni, una categoria nella quale ho disputato l’ultimo campionato in sella alla Suzuki del team Alstare con cui ho raccolto ottimi risultati. Oggi, con maggiore esperienza, penso di poter fare ancora meglio”.
Giuliano Rovelli: ”Dopo le dimissioni di DiSalvo abbiamo ricevuto diverse ed interessanti richieste per la sua sostituzione. Abbiamo scelto Vittorio Iannuzzo perché crediamo che abbia il talento per potersi inserire sin da subito nel gruppo di testa. E’ un pilota con una guida molto pulita, che ben si adatta alle caratteristiche della nostra moto e gli faccio un grosso 'in bocca al lupo' per il suo esordio a
Misano”.

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