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13/06/2010
- SUPERCROSS: AGLI INTERNAZIONALI SI PARLA FRANCESE - Sicuramente si presenta come un’edizione di alto livello internazionale questa del Supercross Italiano 2010, visti i risultati che hanno caratterizzato un esplosivo Round#1.Il
Moto Club Berbenno conferma la grande passione e l’enorme dispendio di energie per organizzare un evento, che, pur essendo solo alla seconda edizione, è già divenuto uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano.
Davanti a circa tantissimi spettatori, i piloti hanno dato vita a gare da incorniciare, a dimostrazione di un livello tecnico generalizzato molto più alto dei partecipanti rispetto allo scorso anno.
E’ stata una serata quasi perfetta per Alexandre Rouis, vincitore all’esordio agli Internazionali, e per tutto il Team MB di Angelo Massaglia, grazie al secondo posto assoluto di Vanni, al quinto di Dami ed alla qualificazione in finale del giovane Marrazzo. Bella prestazione anche di Mannevy (Suzuki Toshiba), il quale riesce a conquistare il podio, dopo una convincente vittoria nella heat di semi finale. Dopo il secondo posto in Finale#1, Rouis, in Finale#2 riesce a fuggire e controllare, favorito anche dalla tripla scivolata alla prima curva che coinvolge D’Angelo, Ferrari e soprattutto il vincitore di Finale #1, Vanni. Quest’ultimo recupera dall’ultimo fino al sesto posto, con una gran gara, ma non è abbastanza. Anche gli altri due recuperano posizioni, così come Dami, il quale parte male in entrambe le manches per poi ottenere meritatamente un doppio quinto posto. Buone le prove anche di Pellegrini (Suzuki Motorworld), terzo in Finale#2 nonostante una spalla dolorante, di Stevanini (Suzuki Italparts), vincitore della LCQ e sesto assoluto alla fine, e di Ferrari (Kawasaki Lancini), subito veloce dopo un anno di assenza. Prova in chiaroscuro per l’atteso americano Keeney (Suzuki Valenti), autore del miglior tempo nelle qualificazioni, in gara commette qualche errore di troppo che lo tiene lontano dalle posizioni di testa. Una nota di merito infine per i debuttanti D’Angelo (Suzuki Castellari) e Vendramini (Honda Martin): il primo è subito veloce e sicuro all’esordio assoluto nel supercross, centrando l’holeshot in Finale #1, il secondo arriva in finale a dimostrazione dell’apprendistato in SXJunior dello scorso anno.
Nella SXJ, fin da subito si capisce che i favoriti sono coloro che già lo scorso anno hanno potuto frequentare le piste di supercross fra stage e gare di campionato. E’ quindi una doppia vittoria per De Nicola (KTM Dengio Team), al termine di un bel duello con Schito (KTM Hornets): il pilota pescarese vince Finale#1, e si ripete nella seconda sorpassando il pugliese a pochi giri dal finish. Terzo Baraiolo (KTM Montenetto), non si risparmiano dietro i meno esperti, protagonisti di duelli accesi, per agonismo e grinta.
Come da previsione, questa edizione 2010 degli Internazionali d’Itali di Supercross si rivela avvincente ed entusiasmante per la qualità dei suoi protagonisti e la conseguente incertezza del pronostico. Tanti gli spunti di interesse, le conferme e le rivelazioni da vedere al prossimo appuntamento del SX Italiano, il tradizionale Carpi Night Show, il prossimo 26
giugno.
CLASSIFICA
ASSOLUTA
1 ROUIS Alex FRA SX1 Hon 450F MB Team 45 (20+25)
2 VANNI Julien FRA SX1 Hon 450F MB Team 38 (25+13)
3 MANNEVY Cedric FRA SX1 Suz 450F MD Racing 37 (17+20)
4 PELLEGRINI Angelo ITA SX1 Suz 450F Motoworld 30 (13+17)
5 DAMI Stefano ITA SX1 Hon 450F MB Team 30 (15+15)
6 STEVANINI Cristian ITA SX1 Suz 250F Suzuki Italparts 19 (8+11)
7 FERRARI Fabio ITA SX1 Kaw 450F 18 (10+8)
8 BERTUGLI Davide ITA SX1 Yam 450F Moto Idea 17 (7+10)
9 KEENEY Justin USA SX1 Suz 450F Italianteamsx 14 (11+3)
10 D'ANGELO Alessandro ITA SX1 Suz 450F Castellari 13 (9+4)

13/06/2010
- ENDURO: IN POLONIA SORPRESA REMES, ALBERGONI 2° - Nel cielo dell’estremo nord est della Polonia è tornato
a splendere un po’ d’azzurro per l‘enduro italiano. A regalarci un lampo d’azzurro è stato ancora una volta Simone Albergoni (KTM Farioli 300 2T), bravissimo a fare sua la seconda posizione nella classe E3,
a poco più di venti secondi dal vincitore David Knight (KTM 500 4T).
E’ stata una gara caratterizzata da undici speciali per un totale di quasi un’ora e venti minuti di prove cronometrate.
Alle spalle di Albergoni il tedesco Markus Kehr (KTM 300 2T) che è riuscito ad avere la meglio per soli due centesimi di secondo sul francese Sebastien Guillaume (Husqvarna 300 2T), quest’ultimo caduto subito alla prima prova estrema nella quale ha perso oltre un minuto. Battuta d’arresto invece per il francese Christophe Nambotin (Gas Gas 300 2T) costretto al ritiro nel corso del secondo giro per la banalissima rottura del cuscinetto della ruota posteriore. Decima posizione per Mirko Gritti (Beta Boano 500 4T) dolorante per uno stiramento a una caviglia patita nella prova degli Assoluti d’Italia a Arsiè (BL), mentre conquista un’ottima settima posizione Alessandro Botturi (Husaberg Iron Racing Team 500 4t).
Nella E1 clamoroso colpo di scena. Antoine Meo (Husvarna 250 4T), leader della classifica iridata ha commesso l’errore di entrare con un minuto d’anticipo proprio al penultimo controllo orario perdendo un’ormai sicura seconda posizione ed ha chiuso solo quarto. In questa classe prima vittoria per il giovane finlandese Eero Remes (KTM Farioli 250 4T) che ha preceduto il connazionale Matti Seistola (Husqvarna 250 4T) e il rientrante Johnny Aubert (KTM 250 4T). Aubert ha dovuto comunque stringere i denti per arrivare all’arrivo in quanto è rimasto a riposo forzato per tre settimane dopo il doppio ritiro della Valli Bergamasche causato da una perdita d’equilibrio dovuta a problemi di otoliti. Ottava posizione per Maurizio Micheluz (TM Racing 250 4T).
Nella E2 terza vittoria consecutiva per Mika Ahola (Honda 450 4T) protagonista di una gara tutta da incorniciare in quanto è partito subito all’attacco riuscendo a prendere un discreto margine su Ivan Cervantes (KTM 450 4T) che alla fine ha dovuto accontentarsi della seconda posizione staccato di quasi tredici secondi. Terza posizione per l’iridato cross MX3 Pierre Alexandre Renet (KTM 450 4T). Thomas Oldrati (KTM Farioli 250 2T) ha invece visto svanire il sogno di salire il terzo gradino del podio per poco più di un secondo. Nel mondiale della EJ vittoria per il francese Jeremy Joly (Honda 250 4T) davanti allo spagnolo Lorenzo Santolino (KTM 450 4T) rallentato da una caduta nella prima speciale estrema e allo svedese Robert Kvarnstrom (Gas Gas 125 2T). Il GP di Polonia valido anche come seconda prova del mondiale riservato alle donne della classe EW ha visto oggi la vittoria della francese Ludivine Puy (Gas Gas 250 2T). Seconda posizione per Blandine Dufrene (Gas Gas 125 2T) e terza per la tedesca Heike Petrick (KTM 450 4T).
Oggi si replica con sempre undici prove speciali.
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