|
01/06/2010
- TRIAL: A MONTOSO SVETTA LENZI E DIVENTA LEADER - Era molto atteso
il terzo appuntamento del Campionato Italiano Trial, un evento gestito con estrema competenza dal M.C.
Gentlemen’s, che con la sua notevole esperienza ha ottimizzato una gara che ha visto una grande partecipazione di piloti: battuto il record del CITO con oltre 180 piloti partenti e nuova vittoria di Fabio Lenzi che si porta in vetta al campionato.
Si erano presentati qui appaiati nella classifica generale i tre protagonisti del C.I.T.O della categoria TR1, ma oggi uno di loro, con la sua bella vittoria si può dire che abbia iniziato una fuga in avanti verso la vittoria del campionato.
Questo pilota risponde al nome di Fabio Lenzi (Montesa) che ancora una volta si propone come pretendente al titolo. Non che sia stata cosa facile vincere, visto che un super Andrea Vaccaretti (Beta) lo ha ben impensierito subito al primo giro con le sue sole 4 penalità contro le 5 del
bresciano. Daniele Maurino (Gas Gas) e Matteo Grattarola (Sherco), gli altri pretendenti, erano entrambi invece lontani con un distacco di ben 10 punti.
Tutto altro discorso avveniva invece nel secondo e ultimo giro, in cui Daniele Maurino era autore del giro record con soli 3 punti, avvicinandoci moltissimo al leader Lenzi e andando così a cogliere una eccellente seconda piazza. Chi si perdeva nella nebbia (e se ne è vista molta, ma a tratti, a
Montoso) era Vaccaretti che crollava al quarto posto, mentre Grattarola conteneva i danni con un terzo posto che lo mantiene in contatto della coppia che lo precede nella classifica generale. Doveroso segnalare anche il rientro di Michele
Orizio, che dopo una lunga convalescenza dovuta ad un grave infortunio, ha cercato di rientrare nel giro.
Per la categoria TR2 si è evidenziato ancora l’ottima stagione di Luca Cotone (Gas Gas) che sebbene attaccato dalla coppia Matteo Cominoli (Beta) e Matteo Poli (Beta), ha vinto ancora, staccando di parecchio gli avversari, soprattutto nel giro iniziale della gara.
Nella categoria Femminile sempre più in evidenza Sara Trentini (Beta) che anche stavolta ha vinto molto bene su Martina Balducchi (Beta) e Sara Rivera (Beta) che è sempre più vicina ad un probabile titolo.
Anche in questo appuntamento numerosissimi i piloti Juniores, che qui a Montoso erano presenti a quota 54: tanti ragazzini che si sono cimentati sulle zone al loro dedicate nel selettivo tracciato (chiuso) del trial Park
Montoso.

01/06/2010 - MOTOCROSS: SALVINI VINCE IN GRECIA E VA IN TESTA - Prima doppietta stagionale per Alex Salvini e
l’Husqvarna TC 450 nel mondiale MX3 giunto alla quinta prova del campionato sul tracciato greco di
Megalopolis. Alex dopo aver ottenuto la pole position nelle prove del sabato ha dominato la gara imponendosi sempre davanti a Campano. Con questa vittoria Salvini è passato al comando del mondiale con 4 punti di vantaggio sul pilota spagnolo. Meno efficace è stata la guida di Irt (Team Husqvarna
Tecno-B) che nella trasferta greca ha ottenuto solo un quarto e un settimo posto che comunque lo riconfermano al terzo posto nella classifica provvisoria del mondiale. Husqvarna è passata al comando anche nella classifica per Industria.
CLASSIFICHE GP GRECIA MX3
GARA 1
1. Alex Salvini (ITA, Husqvarna) 35'45"629
2. Carlos Campano Jiminez (ESP, Yamaha) +4"527
3. Martin Zerava (CZE, Honda) +6"962
4. Matevz Irt (SLO, Husqvarna) +12"256
5. Victor Dario Arco (ARG, Yamaha) +34"719
6. Milko Potisek (FRA, Honda) +46"856
7. Gregory Wicht (SUI, Honda) +54"113
8. Frantisek Smola (CZE, Suzuki) +1'13"678
9. Panagiotis Kouzis (GRE, Yamaha) +1'15"469
10. Petr Michalec (CZE, Honda) +1'16"215
GARA 2
1. Alex Salvini (ITA, Husqvarna) 35'26"817
2. Carlos Campano Jiminez (ESP, Yamaha) +17"899
3. Milko Potisek (FRA, Honda) +36"132
4. Victor Dario Arco (ARG, Yamaha) +42"113
5. Frantisek Smola (CZE, Suzuki) +47"570
6. Gregory Wicht (SUI, Honda) +49"211
7. Matevz Irt (SLO, Husqvarna) +51"539
8. Martin Zerava (CZE, Honda) +1'16"070
9. Petr Michalec (CZE, Honda) +1'19"602
10. Panagiotis Kouzis (GRE, Yamaha) +1'29"970
ASSOLUTA
1. Alex Salvini (ITA, Husqvarna) 50 punti
2. Carlos Campano Jiminez (ESP, Yamaha) 44
3. Milko Potisek (FRA, Honda) 35
4. Victor Dario Arco (ARG, Yamaha) 34
5. Martin Zerava (CZE, Honda) 33
6. Matevz Irt (SLO, Husqvarna) 32
7. Frantisek Smola (CZE, Suzuki) 29
8. Gregory Wicht (SUI, Honda) 29
9. Petr Michalec (CZE, Honda) 23
10. Panagiotis Kouzis (GRE, Yamaha) 23
CAMPIONATO - 1. Alex Salvini (ITA, Husqvarna) 228; 2. Carlos Campano Jiminez (ESP, Yamaha) 224; 3. Matevz Irt (SLO, Husqvarna) 184; 4. Martin Zerava (CZE, Honda) 154; 5. Victor Dario Arco (ARG, Yamaha) 143; 6. Milko Potisek (FRA, Honda) 130; 7. Petr Michalec (CZE, Honda) 85; 8. Frantisek Smola (CZE, Suzuki) 82; 9. Tommi Makinen (FIN, Honda) 55; 10. Gregory Wicht (SUI, Honda) 54.

01/06/2010
- RALLY RAID: 4^ TAPPA, ARRIVA LA LEZIONE DI MARC COMA - Quarta tappa del Sardegna Rally Race, ultimo giorno di
maggio. È una data da ricordare ed inserire nella storia dei grandi Rally.
La gara di Antonello Chiara e Gianrenzo Bazzu esibiva la prova speciale più lunga della sua storia. 195 chilometri, con una neutralizzazione di 15 minuti al km 120, per il rifornimento, un pneumatico nuovo, una raddrizzata alla meccanica ed un boccone. È come immaginare una manche di cross lunga all’infinito, i piloti impegnati in una prova di gran lunga più grande del solito. Ed in più: una giornata ventosa, con raffiche a cinquanta nodi sulla montagna del Poligono Militare di Perdasdefogu, navigazione
insidiosa, terreno “devastante” con alternanze di lunghe “volate” su sterrato levigato e micidiali pietraie. Oltre quattro ore di autentico “stress” agonistico, una prova speciale da esame di laurea.
Oltre a tutto questo c’è Marc Coma, da oggi non solo leader “temuto” ma espressione autentica di uno strapotere agonistico almeno insolito. Lo spagnolo partiva per primo (una “fregatura” di chi vince la tappa della giornata precedente) ed aveva l’ingrato compito di aprire la pista, di lasciare cioè sul terreno vergine le prime tracce, utilissime per chi sopraggiunge. Nessun problema, Coma non si è concesso alternative. Voleva definire con
assoluta chiarezza il suo stato di forma ed il suo valore tecnico. Non ostante un errore per fortuna innocuo subito dopo la partenza della speciale, Coma ha spinto forte sull’acceleratore per tutta la prima parte della speciale, imprimendo alla corsa quello che si dice un ritmo infernale. Così, già alla neutralizzazione di metà tappa, il suo vantaggio aveva assunto proporzioni “epiche”. Da quel momento Coma ha scelto di abbassare leggermente il ritmo, con il solo obiettivo di mantenere inalterato il vantaggio
senza incorrere in errori che avrebbero potuto rivelarsi fatali.
Il responso cronometrico della prova speciale non lascia spazio a dubbi: più di tre minuti di distacco al portoghese Helder Rodrigues, oltre quattro ad Andrea Mancini, quattro e mezzo all’ex compagno di squadra Jordi Viladoms e quasi cinque a Paolo Ceci.
Il risultato pone Coma teoricamente al riparo da qualsiasi pericolo alla vigilia della tappa finale del Sardegna Rally Race, ma è lo stesso Marc che chiarisce uno dei concetti “universali” di questo Rally”:
“Il Sardegna Rally Race è un Rally talmente imprevedibile e tatticamente complicato da non poter essere mai sottovalutato, neanche per una frazione di secondo. Chiaramente mi trovo nella posizione di poter controllare il vantaggio accumulato sin qui, ma non posso dire che sono tranquillo. So, per esempio, che l’errore di navigazione è sempre in agguato, e su questi terreni si possono perdere facilmente molti minuti, e sono certo che per proteggermi da questa eventualità la prima cosa da fare è non “mollare” neanche per un attimo la concentrazione”.
Domani, 1° giugno il Sardegna Rally Race si congeda dalla sua strepitosa platea di tifosi e di Campioni. Intanto, quando al finish di San Teodoro mancano 261 chilometri, e due prove speciali per 120km, Marc Coma è da solo al comando del Rally. Mancini è a 12 minuti, ma alle sue spalle “bussano” Viladoms e Despres. Finale incandescente!
Classifica Generale dopo la 4a tappa: 1° #2 Marc Coma (ESP) KTM EXC530; 2° #100 Andrea Mancini (ITA) Huskvarna 450; 3° #105 Jordi Viladoms (ESP) Husqvarna 450; 4° #1 Cyril Despres (FRA) KTM EXC530; 5° #103 Helder Rodrigues (POR)
Yamaha.

|