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FLASH NEWS

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giovedì 7 giugno 2007

 

07/06/2007 - ENDURO: CAMPIONATO MAJOR DI SCENA A IMPERIA - Tornano protagonisti dell’enduro nazionale i scenografici comprensori della Liguria e la sua Riviera di Ponente con l’Alta Valle Arroscia ed i quattro comuni patrocinanti di Cosio, Mendatica, Montegrosso e Pornassio. Domenica 10 giugno avranno nuovamente la fortuna di saggiare quei panorami che abbracciano il mare e le cime più alte delle Alpi Marittime, i piloti del campionato major già ospiti della località imperiese (30 km da Imperia) nel 2005. Una prova, la terza da calendario, fortemente voluta dal presidente Luigi Sappia e il braccio destro Augusto Caire per onorare gli 80 anni di sport e attività del suo moto club Imperia che in quell’occasione commemorerà anche la scomparsa dell’amico pilota Ermanno Dall’Aglio attraverso la consegna del 7° Trofeo a lui intitolato. 
Visto l’ottimo lavoro svolto due anni fa, i pronostici organizzativi per la tappa ligure sono più che positivi. La garà si snoderà attraverso boschi, pascoli e sentieri antichi per 60 km. da ripetere 3 volte. Un giro scorrevole, divertente e privo di punti impossibili per non negare l’opportunità ai piloti di ammirare i panorama (il club ha infatti concesso qualche minuto in più ai C.O. evitando inutili corse sfrenate). Tre le prove speciali. La prima sarà il Cross-Test (2.800 m) subito dopo la partenza (pronti-via) un fettucciato non troppo lungo ma tecnico caratterizzato dalla presenza di più tipologie di terreno (sabbia, prato e sottobosco) e che verrà percorso una quarta ed ultima volta alla fine del terzo giro. Seguirà in località Mendatica, l’Enduro Test che partirà in salita dal centro paese e terminerà in discesa dopo alcuni passaggi stretti e guidati. I piloti giungeranno poi a Montegrosso e dopo il Controllo Orario si sfideranno per l’altra Enduro Test, una prova molto più veloce e scorrevoli e da percorrere tutta in salita.
Encomiabile ancora una volta la cornice accuratamente allestita dal mc.Imperia in collaborazione con le amministrazioni locali, atta a valorizzare territorio, attrattive turistiche e le ricchezze gastronomiche attraverso un rilevante canale quale lo sport. Colle di Nava sarà infatti pronta ad ospitare il circus dell’enduro già nella giornata di venerdì con la cerimonia ufficiale di presentazione prevista alle ore 19.00 nella suggestiva cornice del Forte Centrale a cui seguirà un ricco e gustoso rinfresco a base dei prodotti della “Cucina Bianca”, singolare gastronomia etnica, perché fatta di farinacei, latticini, di ortaggi poco colorati come le patate, i porri, l'aglio, le rape. 
Riproposto anche il servizio gratuito bus navetta attivo per tutta la giornata di sabato 09, dalle ore 08.30 alle 18.30 il quale compirà il giro dei quattro comuni a rotazione per accompagnare e riprendere i piloti alla prove e permettere anche ai familiari di visitare i piccoli centri. Sempre sabato si terranno le consuete operazioni preliminari (dalle ore 10.00 alle ore 12.00 – dalle ore 14.00 alle 17.00) in località Colle di Nava, luogo di partenza (ore 08.30 domenica) ed arrivo della gara.
La seconda prova di Cantalupo Ligure (AL) non ha fatto altro che confermare, assoluta compresa, quanto applaudito nella tappa inaugurale di Aielli (AQ). Unica eccezione per la classe Master 2 dove l’assenza del vincitore iniziale Pregnolato ha lasciato via libera al friulano Andrea Cabass (HM-ENT) passato quindi al comando davanti a Riccardo Giannettoni (Suzuki Valenti). Per tutte le altre classi punteggio pieno. A cominciare dal velocista Marco Feltracco (Husqvarna) che oltre a guidare l’assoluta capeggia la Master 3. Nella Master 1 è il solito Pierluigi “Piero” Surini (HM) a guidare, mentre nella Expert 1 è il ligure Franco Rossi (KTM), Fabrizio Hriaz (Hm ENT) nella Expert2, Osvaldo Armanni (HM) nella Expert3. Riconferme anche tra gli inossidabili della Veteran e Superveteran con Angelo Signorelli (GasGas) e Gualtiero Brissoni (Aprilia). 

 

Gianmarco Rossi

 


 

07/06/2007 - SUPERCROSS: DAVIDE DEGLI ESPOSTI SENZA RIVALI A LATINA - Tutti i numeri sono molto positivi, sia quelli che riguardano il pubblico, molto numeroso, che quelli riguardanti i piloti, presenti in 36 all’apertura delle verifiche tecniche. Anche il responso sportivo va interpretato diversamente dalla “semplice” lettura della classifica, dove il risultato appare scontato; ma così non è in quanto Maddii (KTM Maddìì Racing) è arrivato a ridosso del vincitore, autore della Hole Shot , solo negli ultimi giri a causa di una partenza non strepitosa che lo ha visto costretto a ingaggiare una lotta serrata per sorpassare tutti quelli che lo precedevano…”non sono partito bene ma la pista mi piaceva molto e così ho tirato fuori la grinta necessaria e indispensabile per il Supercross. Non credo che sarei riuscito a sorprendere anche Degli Esposti, magari ci provo la prossima volta”.
Le Heat sono state vinte rispettivamente da Stefano Dami (Suzuki 2 SP Racing) e da Davide Degli Esposti. In queste due gare, importanti perché danno ai primi quattro l’accesso diretto alla finale, si è visto anche un grande spettacolo ed una grande battaglia per aggiudicarsi la prima posizione, che fruttava la migliore scelta della posizione al cancello per il Main Event e ben 500,00 Euro di premio per ciascuno.
La cronaca. In finale (10 giri) Degli Esposti scatta per primo, seguito da Bader Manneh (RSC Italia) che dopo pochi tornate cade e perciò dovrà recuperare fino a riportarsi con grande grinta in 7° posizione. “DJ” in due giri guadagna tre secondi, mentre alle sue spalle si scatena da subito una lotta incandescente: in seconda posizione si alternano Compagnone (Team Cianfrocca), Cinelli (Pardi Racing), Dami, e Mannevy, mentre Maddii resta incollato a loro in fase di studio. La seconda posizione si inverte in continuazione e lo spettacolo non manca. Maddii ad un certo punto rompe gli indugi e si porta con una serie di sorpassi mozzafiato in seconda posizione. La lotta per la terza piazza è fantastica e alla fina la spunta Cinelli. 
4° sarà Compagnone, 5° Dami mentre il Francesino cede fisicamente sul finale fino alle sesta piazza. 8° un ottimo Simone Cappellini (Valconca) transitato nei primi giri nelle retrovie.
Da citare la crescita di Marzetti (Team Lion Montegranaro) e Simone Mastronunzio (maggiore) che con il raggiungimento della finale si portano a casa i primi punti della stagione.
Bravi ma condizionati in finale da episodi sfortunati sono stati Fabio Ferrari (RSC Italia Corse), (Matteo Aperio (MD Racing) e Maceratesi Luca (World Racing).
Oltre alle grande lealtà e sportività, in pista sono emersi altri fattori tipo alcuni giovani che vanno veramente forte, come Luca Pellegrini (Silver Action), Alex Sella (PVD Racing) e Matteo Gerevini (Cevolani MX Racing) che sono riusciti a guadagnarsi l’accesso in finale mostrando tecnica sopraffina e velocità assoluta, sicuramente presto saranno in grado di lottare per i primi posti della classifica.

 


 

07/06/2007 - ENDURO: PELLEGRINELLI FRENA MA RESTA SECONDO - Alla prossima tappa degli Assoluti d’Italia in programma sabato 23 e domenica 24 giugno a Matelica, Tullio Pellegrinelli dovrà appellarsi a tutti quei fattori che a 43 anni lo portano a riconfermarsi protagonista dell’alta classifica nazionale, per cercar di smorzare la corsa al titolo di Fabrizio Dini che grazie all’ennesima doppietta incrementa a più 33 il vantaggio sul bergamasco.
Dopo la vittoria inaugurale ed i due secondi posti di Castiglion Fiorentino (AR), nella due giorni trevigiana il campione di Villa d’Almè (BG) più che contro il fango e la pioggia scesa abbondantemente, si è trovato a lottare contro un nemico atipico verso il quale è improbabile prevalere, ossia un corpo sfibrato ed indebolito ulteriormente dalla mancanza di riflessi a causa di un forte cura antibiotica per un’operazione chirurgica. Oltra al danno fisico, la beffa visto che a Tarzo, comune patrocinante della 5^ e 6^ prova di Assoluti le scroscianti precipitazioni hanno stravolto il terreno facendo diventare percorso e mulattiere un campo saponato e le prove speciali percorribili su un'unica profonda e melmosa carreggia. Condizioni non certo compiacenti allo stile di guida dell’orobico maturato sul fondo compatto e tra le pietre delle sue valli bergamasche che l’hanno visto crescere e diventareTullio Pellegrinelli campione. 
“Oltre ad un avvio svogliato si è messa anche la concentrazione che veniva meno giro dopo giro. Addirittura nella fase finale sono caduto ed ho picchiato proprio la spalla contusa alcune settimane prima in allenamento, ed è naturale quando gareggi in queste brutte condizioni psico-fisiche. Questo non ha fatto altro che peggiorare il mio stato d’animo, pregiudicando anche il risultato di domenica”. Tullio, giunto entrambi i giorni alle spalle di Giò Sala, archivia la tappa trevigiana con un podio sfiorato per pochi secondi sabato mentre domenica non riesce a portare la sua HM Honda 450 oltre al sesto posto di classe. Risultati che comunque non lo smuovono dalla seconda piazza di campionato visto lo score accumulato nelle precedenti prove sugli avversari Paoli e Gritti. 

Siamo sicuri che “Il Pelle” saprà mettersi presto alla spalle questa serie di intoppi riuscendo a far affiorare quella determinazione e quella voglia di risultato che lo caratterizza già da domenica 17, accesa sede della prova finale del tricolore Hard Race che lo vedrà lottare fino alla bandiera a scacchi per acciuffare il trionfo assoluto visto che ora difende la terza piazza ad un punto da Belometti e nove dal leader Canova. 

 

 

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