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07/06/2006
- ENDURO: FELTRACCO ASSOLUTO ANCHE A MANSUE' - Anche per quest’anno è andata, avranno pensato gli uomini del moto club
Pradegai. Posticipata di un mese dal piovoso 01 maggio, l’atteso appuntamento di Mansuè (TV) si è corso finalmente domenica
4 giugno in primis grazie alla volontà ed alla determinazione dello stesso club che qualche imprecazione sicuramente gli è scappata osservando scendere la pioggia di venerdì. Ma fortunatamente questa volta niente ha oscurato l’eccellente lavoro dell’esperto club trevigiano (che curerà il prossimo 09 luglio la 4^ prova dei tricolori Under23 e Senior) Oltre 290 i partenti che si sono rincorsi in un percorso di 70 km circa ripetuto per tre volte (2 volte i 50 Cadetti), naturalmente non selettivo ma considerando la zona pianeggiante interessata di più non si poteva chiedere. A compensare c’erano due lunghe (oltre i 5 minuti entrambe) e tecniche prove di Cross-Test. Addirittura si è deciso di non cronometrare nel primo giro la prova situata in località Traffe di Pasiano di Pordenone per la presenza di buche profonde considerate pericolose. Con un totale di 28 minuti e 36 secondi Marco Feltracco
(Yamaha) ha monopolizzato questa terza prova di campionato, anche se la punta di diamante del moto club Gaerne domenica non ha avuto vita facile contro i ripetuti attacchi del prossimo papà Stefano Grion
(Honda) giunto secondo assoluto e di Vanni Cominotto (Kawasaki), talentuoso friulano schierato per il secondo anno tra le file del Team Italia terzo a Mansuè e reduce dalla faticosa prova di Assoluti d’Italia corsa in un’unica giornata a Bosio sabato 03. Un podio che rispecchia perfettamente le prime tre piazze della classe Elite.
Con la gara di Mansuè il Triveneto giunge esattamente a metà dell’avventura 2006. L’avvincendarsi di nomi nuovi sul gradino più alto del podio ha portato numerosi colpi di scena nella provvisoria di campionato.
Nella ottavo di litro torna al successo il portacolori del Romans Alex Pizzutti
(Husqvarna). Alle sue spalle un positivo Alessandro Dalle Carbonare (Ktm). D’obbligo mettere in evidenza che il pilota del Team Veneto come altri temerari quali
Cominotto, Rebellato, Luvisetto, Zoppas e naturalmente i compagni Illesi e Favero si sono schierati al via di Mansuè dopo aver affrontato la calda e polverosa prova di Assoluti e Coppa Italia nel lontano Piemonte corsa sabato 03. Terzo il vincitore di Arsiè Mattia Cargnel
(Ktm).
Non sbaglia un colpo nella Oltre 125 2t il pupillo di Albano Cescon, Matteo Zoppas che sigla il terzo successo consecutivo ma per un misero soffio. Meno di mezzo secondo la distanza tra il trevigiano ed il tenace padovano Piergiorgio Molon
(Ktm) in grado di piazzarsi a ruota del mattatore assoluto Feltracco in alcune prove speciali. Anche nella 250 4t minimo il distacco nel duo di testa, ma la vittoria spetta al friulano Luca Morettin
(Honda) sul simpatico major Daniele Rebellato (Kawasaki). Fondamentali questi 25 per Morettin che gli permettono di balzare provvisoriamente per 4 punti sul gradino più alto a discapito di Simone Zanon
(Yamaha) terzo domenica.
Nella 450 4t, agevolato dal ritiro per noie meccaniche del leader Luca
Favero, conquista il suo tanto atteso successo il portacolori del moto club Romans Raffaele Cecchetto
(Honda) che trionfa con 10 secondi di vantaggio sull’ex-crossista Marco Bucovaz
(Honda). Terzo il vicentino Daniele Righetti (Yamaha).
Nella Oltre 4t chiaro dominio made in Friuli Venezia Giulia con
Marconato, Masat e Basso. Ronni Marconato (Ktm) dopo aver occupato sempre occupato la parte alta della classifica prima con un quarto e poi con un secondo posto, a Mansuè non manca l’appuntamento con la vittoria scavalcando il capolista Luca
Brollo, 6° a Mansuè. Ottimo secondo Paolo Masat (Ktm) mentre terzo giunge Alberto Basso
(Husqvarna).
Tra i Cadetti altro entusiasmante lotta con finale da cardiopalma. Nella 125 infatti Luca Coppola passato ai colori bianco rossi della Marca Trevigiana firma l’ennesimo successo ma questa volta il distacco dal suo inseguitore è minimo. Solo 3 secondi dal giovane determinato del Team Veneto Matteo Illesi
(Husqvarna). Dietro di lui l’azzurrino di Federmoto Eric Rebellato (Kawasaki). Nella 50 prima vittoria per il giovane pilota del Gaerne Luigi Martellozzo (Beta) finito davanti a Francesco Spanghero
(Fantic) per 14 secondi.
Mutamenti anche nella classifica riservata alle Squadre. Punteggio pieno per la formazione friulana del Romans che con 3 vittorie di classe si aggiudica la giornata spodestando dal trono il
Gaerne. Tra i Team Indipendenti è ancora vittoria invece per Il Cross, seguito da XXXL Team e GSE
Racing.
Il quarto appuntamento con il campionato Triveneto si sposta ora a domenica 16 luglio con la prova ospitata a Versa (GO) con l’organizzazione del
Mc Romans.
07/06/2006
- SUPERMOTO: TEAM MIGLIO A SEGNO CON CAVAZZANA - La quarta tappa del campionato tricolore supermotard si è disputata domenica 4 giugno, presso Il kartodromo “Val Vibrata” di Sant’Egidio (TE), dove a causa degli intervalli di pioggia del sabato e della domenica mattina, è stata esclusa dal tracciato di gara la sezione off-road.
Riccardo Cavazzana ha dominato entrambe le manche nella classe Junior. Partito dalla pole position, ha sempre mantenuto la testa della corsa, aggiudicandosi la vittoria a pieni punti: ottimo risultato al rientro in gara, dopo lo stop forzato del precedente appuntamento di Latina.
“Sono davvero contento per la mia prestazione e per il lavoro di squadra svolto in tutto il week-end – commenta Cavazzana – mi sono sentito a mio agio anche sulla pista bagnata, dove ho incrementato il mio ritmo già dalle prove del venerdì. In entrambe le manche sono scattato subito al comando e ho condotto amministrando il mio margine senza rischiare: il campionato è aperto e gli errori qui si pagano molto cari.”
Al termine di gara 2, sono state effettuate le verifiche della cilindrata delle moto dei primi tre piloti in classifica assoluta di giornata. La KTM 250 SXF di Riccardo
Cavazzana, curata dal Team Miglio, è risultata perfettamente in regola con la cilindrata originale.
Sempre agguerrito in sella alla sua KTM 450 SMR, Attilio Pignotti nella classe Sport ha ottenuto un 10° posto nelle qualifiche chiudendo al 6° posto assoluto in gara 1, nonostante alcuni contatti subiti al limite della correttezza sportiva. In gara 2 è scattato bene in partenza e ha chiuso 8°. Ha terminato la giornata di gara confermandosi terzo in classifica assoluta del tricolore, a 16 punti dal capolista Massimo
Beltrami.
“Potevo fare meglio nelle prove cronometrate – la voce di “Attila”- partire indietro in griglia non è sicuramente una condizione favorevole per condurre una buona gara. Sono soddisfatto sia della mia moto sia della squadra, che ringrazio per l’ottimo rapporto di collaborazione instaurato in questa prima metà di stagione. Adesso mi preparerò per la prossima tappa di mondiale in Austria a fine mese.
Max Migliorati nel suo laborioso doppio ruolo di Team Manager e pilota, ha conquistato un ottimo sesto posto in griglia nelle qualificazioni, ma non è riuscito ad andare oltre la 9^ piazza assoluta di giornata, conquistando comunque punti in classifica generale, dove attualmente è quinto assoluto dei piloti italiani.
Non sono per nulla soddisfatto di quanto ho ottenuto personalmente in questo week-end - ha dichiarato Migliorati - perché non sono riuscito ad essere competitivo e concentrato come avrei voluto e come sento di poter fare. Gli impegni di Team Manager sono molti, al contrario di quanto può sembrare: non è facile “staccare la spina” per le manche di giornata, concentrandosi unicamente da pilota. Mi concedo ora qualche giorno di relax per continuare questa stagione nel migliore modo possibile”.
Appuntamento per il Team sarà il 25 giugno prossimo, in Austria, sullo spettacolare tracciato di
Melk, con i nostri piloti a fianco del Campione del Mondo in carica Boris
Chambon, ritornato alla “livrea arancione” dopo aver conquistato il titolo iridato in sella a KTM nella passata stagione 2005.
07/06/2006 - ENDURO: SUDATA QUINTA PIAZZA PER
PELLEGRINELLI - A due giornate dall’epilogo degli Assoluti d’Italia (in programma sabato
9 e domenica 10 settembre a Terni) il desiderio di portare nella sua Villa D’Almè (BG) il dodicesimo tricolore di classe si può dire definitivamente svanito. A
Bosio, comune dell’alessandrino e patrocinante del quarto e penultimo appuntamento con il maggiore campionato nazionale enduro, Tullio Pellegrinelli non riesce ad andare oltre il 5° posto nella classe 450 4t. Il bergamasco passato quest’anno tra le file del Bg.Pontenossa ha lottato come un leone in completo affiatamento con la sua Honda 450 firmando anche tempi da podio nella lunga e pietrosa prova in linea, da sempre suo punto forte.
Un vero banco di prova i circondari piemontesi già saggiati dall’orobico nel 2001 con al tempo il tricolore Senior, stessi terreni impenetrabili e polverosi che congiunti ad un caldo sole estivo hanno messo a dura prova lo stato forma del “Pelle”, già indebolito da sintomi influenzali giunti nei giorni precedenti alla gara.
Dopo sette ore di gara per un totale di oltre 45 minuti di prove cronometrate, Pellegrinelli si è dovuto amaramente inchinare ad un perfetto specialista dei fettucciati come Fabrizio Dini
(Yamaha), vincitore di classe a Bosio ed a un sempre più ricaricato Alex Botturi
(Aprilia). Davanti a lui anche l’intramontabile Giovanni Sala (ktm) ed il giovane poliziotto Andrea Beconi (Beta).
Ma il bergamasco non intende gettare la spugna. Saldo al quinto posto in campionato a quota meno 3 da Beconi e 18 da
Botturi, lo stesso Pellegrinelli dichiara che il campionato terminerà ufficialmente domenica 10 settembre, vale a dopo altre due giornate di gara in cui tutto può ancora accadere, con un terzo posto ancora alla portata del determinato 42enne.
07/06/2006
- PIT BIKE: DOPPIO SCABOLA A NIZZA MONFERRATO - Una giornata ideale per correre, il clima l'ambiente curato hanno fatto da cornice a una bella giornata di sport, così si è aperta ufficialmente la lunga stagione delle pit bike il
Trofeo nazionale Champions League organizzato da FXaction. La prima sfida motard si è disputata nella Pista Winner di Nizza Monferrato, pochi i piloti ma buoni, molti fuoristradisti puri hanno preferito rimandare l'inizio al 25 Giugno quando ci sarà la prima gara offroad, non considerando che la classifica assoluta del Trofeo vede la somma dei punti in tutte le manche a disposizione ben 20, somma di 5 gare motard e 5 offroad.
Dopo le prove libere si parte subito con le cronometrate per definire la griglia di partenza, la sorpresa della giornata non si fa attendere, con la sua tuta e casco nero il trentanovenne Giuliano Scabola di Susa con la sua Polini 110cc stacca un tempo che rifila 2 secondi a Adriano Ferrarini alla guida della Bucci ufficiale 125cc.
Scabola sarà il vero dominatore della giornata, preciso e veloce si è trovato molto bene sulla pista di Nizza coadiuvato pure da un mezzo competitivo e affidabile.
Nella gara 1 dopo una partenza a metà gruppo si invola sorpasso dopo sorpasso a una meritata vittoria, alle sue spalle si piazza Giovanni Ferdani del moto Club Codogno sempre su Polini terzo il veloce Andrea Raso "Rustia" su SRM, i primi tre sono tutti della categoria MR! (110cc), in quarta posizione la prima MR2 (125cc) la Speedmini ufficiale di Emanuele Nieri.
In gara 2 scatta subito al comando Scabola che guiderà da leader fino alla bandiera a scacchi, si aggiudica così l'assoluta e la prima posizione quale leader del Trofeo, in gara 2 bella seconda posizione di Emanuele Nieri su Speedmini Moto club Valdiroggio e terza piazza di Giovanni Ferdani con l'altra Polini portacolori del Moto Club Codogno. La gara organizzata alla perfezione è stata molto divertente, FXaction non ha lasciato niente al caso, trasponder e servizio cronometraggio professionale, direzione gara perfettamente svolta dal gruppo toscano guidato da Giampiero Brunelli, speaker professionista e ricca premiazione per tutte le categorie.
La UIP's cup oltre alle pit bike ha visto in pista anche le supermotard con la gara Nazionale Sliding Day vinta dal forte Piemontese Foradini Enrico del Team Moto Syle in sella alla Honda anche lui dominatore della giornata al secondo posto assoluto Paolo Caramellino sempre su Honda Moto Club Ottabiano, terzo assoluto Robert Massimiliano Moto Club Fossano. Nota di merito alla sportività di Paolo Caramellino che ha partecipato al Trofeo Pit bike e alla gara Supermotard correndo senza interruzione, è entrato in pista ben 11 volte partecipando anche alla sfida all'americana show di chiusura.
Prossimo appuntamento a Gallicano nella valle del Serchio in provincia di Lucca, la seconda prova del Trofeo Nazionale Pit Bike Champions League si disputerà presso l'impianto di supercross il
"Barchetto".
CLASSIFICHE - GARA 1
1 Scabola Giuliano MR1 Valle di Susa Polini
2 Ferdani Giovanni MR1 Codogno Polini
3 Raso Andrea "Rustia" MR1 Magnanego SRM
4 Nieri Emanuele MR2 Val di Roggio Speedmini
5 Ferrarini Adriano MR2 White Blue Team Bucci
6 Angiolini Marco MR2 White Blue Team Honyo
7 Caramellino Paolo MR2 Ottabiano Honyo
8 Scalia Gianfranco MR1 Rosta Powers Polini
9 oresi Massimo MR1 Magnanengo SRM
GARA 2
1 Scabola Giuliano MR1 Valle di Susa Polini
2 Nieri Emanuele MR2 Val di Roggio Speedmini
3 Ferdani Giovanni MR1 Codogno Polini
4 Raso Andrea "Rustia"MR1 Magnanego SRM
5 Ferrarini Adriano MR2 White Blue Team Bucci
6 Angiolino Marco MR2 White Blue Team Honyo
7 Scalia Gianfranco MR1 Rosta Powers Polini
8 Nieri Duccio Giuseppe Prorace Val di Roggio Speedmini
9 Foresi Massimo MR1 Magnanego SRM
07/06/2006
- ENDURO: BELOMETTI IN ATTESA DEL VERDETTO FINALE - Alessandro Belometti è
stato ancora una volta tra i protagonisti dell'enduro tricolore. Nella quarta prova del Campionato Assoluto d'Italia corsa sabato a Bosio, il pilota ufficiale della KTM Farioli ha ottenuto la terza miglior prestazione assoluta di giornata, confermandosi come uno dei migliori piloti a livello nazionale. Il Belo ha chiuso la giornata alessandrina con un secondo posto nella 250 4T, ed è riuscito a contrastare in modo sempre più incisivo e costante il rivale Simone Albergoni.
La lotta per la vittoria è stata molto più accesa e viva rispetto alle ultime prove, segno che il “Belo” è sempre più vicino al successo e capace di stare al passo del
capoclassifica. Alessandro ha vinto diverse prove speciali e ha inflitto diversi secondi agli avversari: quando non ha vinto, ha sempre mantenuto un ritardo minimo, che gli ha permesso di chiudere la giornata attardato di appena sette secondi. Il campionato Assoluto di Enduro sta volgendo al termine e, quando mancano ancora due giornate da disputare e cinquanta punti in palio, Alessandro Belometti occupa la seconda posizione ad una lunghezza da Simone
Albergoni. La certezza è che
si presenterà alla prossima prova, a Terni il 9 e 10 settembre, determinato e nell’ottenere il miglior risultato possibile.
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