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06/06/2006
- RALLY: TRAGICO MAROCCO, MORTO IL NAVIGATORE MAGNE - Il navigatore
francese Henri Magne, in gara nel Rally del Marocco insieme a Nani Roma,
su una Mitsubishi, ha perso la vita all'inizio della sesta e ultima tappa della
competizione. Esperto e vincente, Magne aveva 53 anni, era nato a
Brive-Parigi, viveva ad Andorra.
L'ex-motociclista Roma, che ha perduto il controllo del veicolo in un tratto della parte iniziale della tappa, è invece "fuori pericolo",
secondo quanto riferito dagli organizzatori.
Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente. Si sa solo che l'equipaggio, che correva con una Mitsubishi, era partito
ieri mattina 4 minuti dopo il duo Peterhansel-Cottret e 4 minuti prima dell'altro equipaggio formato da Masuoka e Maimon.
Henri Magne, 53 anni, era un nome molto famoso nell'ambito delle maratone africane e un copilota molto esperto in questo tipo di corse. Aveva gareggiato e vinto al fianco di Masuoka, Saby, Fontenay, Alphand e
Schlesser.
06/06/2006
- ENDURO: TEAM FARIOLI AL COMANDO IN TRE CLASSI - Solito bilancio
positivo per il Team Ktm Farioli nella gara degli Assoluti ospitata a
Bosio.
Prima a partire la classe 450 4t con Sala, Botturi e Dini. Senz’altro una delle
categorie più combattute, con l’inossidabile Gio’ Sala attardato da un problema elettrico che lo relegava al terzo posto garantendogli comunque 11 punti di vantaggio sullo scatenato Dini che conquistava la prima posizione per pochi secondi su
Botturi.
Nella oltre 4t scontro al vertice tra Farioli, Rinaldi e Zanni, prima vittoria per il pilota veneto per meno di tre secondi e secondo posto per Farioli davanti a Rinaldi .Comunque sempre arancione la classifica con Fabio Farioli “ lo specialista” che sembra avviato alla conquista dell’ennesimo titolo italiano rassicurato da 28 punti di vantaggio.
Buona la prestazione di Manuel Pievani ancora terzo nella 125 che consolida la sua posizione dietro Scovolo e Bazzurri e si presenta sul podio per lo sprint finale.
Nella 250 2 t ottima prova di Andrea Belotti, primo di classe e quarto assoluto il giovane bergamasco ha così festeggiato il suo 25° compleanno ed anche per lui si avvicina sempre più la vittoria finale. Ancora una volta Andrea con gli ottimi risultati si è guadagnato la possibilità di correre al Mondiale di
Rovetta, così come era successo per il Portogallo e la Spagna.
Ultima a partire la 250 4t, Alessandro Belometti ed Albergoni gli sfidanti. Grande prova del Belo che purtroppo non è riuscito ad imporsi su
Albergoni, entrambi in lotta per la classifica assoluta hanno lottato fino all’ultima curva ed alla fine solo per pochi secondi di ritardo Belometti ha dovuto accontentarsi del secondo posto.
Buona insomma la prova degli arancioni che conservano la leadership in tre classi su cinque e comunque sempre sul podio nelle altre.
Prossimo appuntamento il 17/18 giugno alle Valli Bergamasche per il Campionato Mondiale, Team Farioli al gran completo, sicuramente un appuntamento da non
perdere.
06/06/2006
- VELOCITA': IL TITOLO? ROSSI, A MENO 34, CI CREDE - Sui prati del Mugello sono
rimasti rifiuti e cartacce, negli occhi del pubblico vibrano ancora le immagini di una corsa
indimenticabile della MotoGp.
E, soprattutto, dell’avvincente duello tra Rossi e Capirossi. Un boato ogni sorpasso, una sinfonia
più assordante del rombo dei motori. Loris è tornato in sella alla sua Ducati ieri mattina,
Valentino più tardi con la Yamaha. Come se il libro del Motomondiale avesse già voltato
pagina e dimenticato. A voltar pagina nel Gp d’Italia è stato soprattutto
il re folletto, tornato a vincere, per la quinta volta in casa, per la seconda
quest’anno dopo il successo in Qatar.
Continua a rincorrere così un titolo iridato che, dopo cinque frecce tirate al rosso del bersaglio,
sembrava sfuggirgli sempre più di mano. Ma non c'è più tempo da perdere.
Nonostante la vittoria del pesarese, infatti, Loris Capirossi e lo statunitense della Honda Nicky
Hayden guidano la classifica iridata della MotoGp con 99 punti in condominio davanti a
un Marco Melandri che, tra alti e bassi umorali, li segue staccato di 10 lunghezze e allo spagnolo
Daniel Pedrosa che ne vanta tre ancora in meno. Rossi è solo quinto in classifica provvisoria,
con un divario di 34 punti dai due battistrada quando sono state disputate sei gare frane
ne mancano all’appello ancora undici. Farà in tempo a recuperare il
divario Valentino? È l'interrogativo del paddock all’indomani del Gp d’Italia. I
box sono divisi tra il sì e il no.
Perché se Capirossi e la Ducati ma anche la Honda con Hayden, Pedrosa o
Melandri, dovessero continuare a vincere qualche gara o a salire regolarmente
sul podio non sarà facile. Il divario tra il vincitore di un Gp e il secondo classificato è di
soli cinque punti, mentre sono nove quelli tra il primo e il terzo.
Nulla di scontato, quindi, ma, come dice e ribadisce Valentino, «potrei davvero riuscirci.
Sì, potrei riuscirci a salire sempre sul podio nelle ultime undici gare - afferma Rossi
- Questo è un mondiale con un grandissimo equilibrio e molti piloti forti.
È l'obiettivo
da raggiungere, l’unico che gli consentirebbe di piantare nel rosso del bersaglio anche la
sesta freccia del suo arco.
06/06/2006:
TRIAL: SUPER GRATTAROLA, IL TRICOLORE SVENTOLA - Il Team Italia Trial, con Matteo
Grattarola, ha finalmente scalato la vetta giungendo sul primo gradino del podio.
E’ successo in Giappone, dove per la prima volta quest’anno, il portacolori
della formazione Fmi ha conquistato una bella vittoria nella prima giornata di gara, facendo così sentire il nostro ben amato inno di Mameli.
Il “Gratta”, durante il secondo giorno, ha subìto una famelica “zona 2”, incamerando per ben due volte 5 penalità. La seconda posizione fatta segnare nella giornata conclusiva non ha però tolto il sorriso a tutta la compagine italiana presente in Giappone.
“E’ una giornata storica!” – il commento di Andrea Petrella – “Matteo è stato grande, si è meritato la vittoria. Vedere sventolare il tricolore sul circuito di Motegi è stato emozionante ed appagante per i tanti sforzi fatti, speriamo di continuare così”.
Grattarola consolida così la sua seconda posizione nella classifica della
Youth, mentre nella Junior segnaliamo i due quinti posti fatti registrare a Motegi da Francesco
Iolitta.
06/06/2006
- MINIENDURO: 15 ALLIEVI ALLA OTTAVA LEZIONE S.A.E. - L’inconfondibile furgoncino KIA MOTORS condotto dal tecnico federale Alessandro Comotti accompagnato dall’immancabile dolce segretaria Barbara Cometti (si associano pure nel cognome) ha fatto la sua gradita comparsa nel Piemonte e precisamente nel tranquillo comune di Bosio (AL). Sede del quarto appuntamento con gli Assoluti d’Italia ma anche della 8^ lezione
SAE. Organizzata eccezionalmente sabato 03 giugno la scuola ha fatto base venerdì nell’area Paddock degli Assoluti per raccogliere come di consueto le adesioni, mentre l’indomani l’Area Training Assoluti si è trasformata nel tecnico e polveroso campo-scuola
SAE. Ristretta la quantità di iscrizioni pervenute nonostante l’ottimo lavoro promozione svolto dal moto club Vittorio Alfieri e dal comitato regionale. A condizionare sulla scarsa affluenza probabilmente la coincidenza con il ponte festivo. Solamente 15 infatti gli allievi presenti e visto il numero ristretto il prof. Comotti è riuscito a seguire attentamente ed indistintamente i ragazzi dando luogo ad una lezione tecnica ed approfondita con il supporto del delegato provinciale federale di Alessandria Carlo Felice
Maccario, iniziata con un’infarinatura teorica sulla preparazione atletica seguita da nozioni su come e perché indossare le dovute protezioni e naturalmente tanta pratica in sella.
Presenti alla lezione piemontese non solo ragazzi al loro primo giro in sella, ma nomi già noti al circus del minienduro come Andrea Giacchero e Mattia Marengoni ai quali è stato consegnato un prezioso riconoscimento. Al giovane
Giacchero, è stato donato un nuovo casco Airoh perché nonostante il titolo di tricolore Minienduro Esordienti 2005 e l’esperienza acquisita nei campi gara ha voluto comunque prendere parte alla lezione SAE dando ai compagni un vero esempio di umiltà, della serie…non si finisce mai di imparare. Un marsupio McMaster è stato invece regalato al pilota
Marengoni, attualmente in 4^ piazza nella classe Open MiniEnduro per la sua costante presenza nel tracciato
SAE. Inoltre i due piloti, per la prima volta in sella ad una HM 50 Codice, si sono scatenati in interminabili duelli entusiasmando i tecnici, gli allievi ed il pubblico presente.
Un eventuale ricompensa sarebbe stata d’obbligo anche ai genitori che non hanno interferito con la scuola rimanendo al di fuori del tracciato ed anzi entusiasti della divertente iniziativa e dello staff competente si sono trattenuti a fine giornata per aiutare a smontare l’Hospitality ed addirittura caricare le moto nel carrello
SAE. Davvero encomiabili.
Ora S.A.E. vi aspetta già per la nona lezione, prevista sabato 17 e domenica 18 a Rovetta (BG) in occasione della tappa italiana del campionato mondiale enduro.
06/06/2006
- SUPERMOTO: BAFFELEUF ALLA CONQUISTA DEGLI USA - David Baffeleuf il pilota francese che corre nel campionato americano supermoto con il supporto del Team GP Motorcycles di Paul Lima , ha colto una brillante vittoria nella seconda prova del campionato statunitense svoltasi a Elkhart Lake , nel Wisconsin.
Baffeleuf in sella all'Husqvarna SM 510 ha preceduto di meno di un secondo il campione americano in carica Micky Dymond nella classe supermoto Unlimited, portandosi così al settimo posto nella classifica provvisoria del campionato. buona anche la prestazione di Gary Trachy, quinto in gara ed attualmente ancora al secondo posto in classifica alle spalle del leader Carlson.
Nella classe supermoto, Troy Herfoss ha colto un quinto e un sesto di manche che lo fanno risalire al quinto posto nella provvisoria comandata da Jeff Ward, autore di due primi posti.
nella supermoto è da rilevare la buona gara nella seconda frazione di David Baffeleuf, setti mo a pochi secondi di distacco dal compagno di squadra Herfoss.
Nella classe Supermoto Lites, la 250, Alexandre Thiebault è salito sul gradino più alto del podio con la sua Husqvarna SM 250 R assistita dal Team GP Motorcycles.
Il pilota francese occupa la terza posizione anche nella classifica provvsioria di campionato.
06/06/2006
- ENDURO: MUCCI RACING SECONDO MA GRINTOSO - Per il Team Husqvarna-Mucci non è facile investire sui giovani e raccogliere importanti risultati negli Assoluti d’Italia Enduro dopo le vittorie del Campionato Europeo e dei Tricolori Senior e Junior. Ci vuole coraggio, pazienza, cuore, sapere attendere; qualità che non mancano assolutamente alla squadra bergamasca che può contare sul prezioso supporto della Husqvarna e di un pool di prestigiosi sponsor.
Neanche dopo la durissima quarta prova degli Assoluti d’Italia Enduro disputata sabato 3 giugno a Bosio (AL). Neanche dopo un percorso e un tempo così (polvere, pietre, boschi, radici, fango, vento e una temperatura che non ha per nulla annunciato l’arrivo dell’estate). Neanche dopo le vittorie che hanno dato una fisionomia a quelli che potrebbero essere i vincitori dei titoli tricolori nella conclusiva prova degli Assoluti d’Italia in programma il 9 e 10 settembre a Terni. Neanche dopo una gara così (una di quelle cha fanno la storia dell’enduro per risultati, colpi di scena e non soltanto della statistiche), il Team Husqvarna-Mucci abbasserà le armi.
Perchè, mettetevi il cuore in pace, ma il Team Husqvarna-Mucci è fatto così. Con i suoi giovani piloti e con i giovanissimi che fanno parte del Team Italia desiderosi di crescere e conquistare un posto nell’Olimpo dell’enduro. Con le sue Husqvarna “semi-ufficiali” preparate ed assistite da tecnici di primissimo piano. Con l’aiuto della Federazione Motociclistica Italiana ed in particolar modo del CT Franco
Gualdi. E non ci sarà gara, nè tempo, nè vittoria, nè giornata disposti a cambiare i programmi della squadra diretta da Nazario
Muccifuora.
A Bosio i giovani del team non hanno affatto sfigurato centrando in pieno l’obiettivo di tagliare il traguardo, perchè una prova degli Assoluti d’Italia è una gara alla quale partecipano tutti i più forti piloti italiani oltre a un nutrito gruppo dei principali protagonisti del Campionato Mondiale. Oldrati e Pogna nella 125, Canova nella 250 e Facchin nella 500 4T, hanno consentito con i loro
risultati di far centrare alla nostra squadra una straordinaria seconda posizione nella classifica tricolore riservata ai Team” – il commento di Nazario Muccifuora su questa quarta prova degli Assoluti d’Italia Enduro -
Analizzando i risultati dei singoli piloti; nella 125 Thomas Oldrati ha concluso in sesta posizione. Grazie ai punti conquistati si è confermato al quinto posto della classifica tricolore di questa classe. Bene anche
Michael, ottavo malgrado qualche piccolo errore di gioventù nelle speciali. Quarta posizione per Giuseppe Canova nella 250. La sua è stata una gara davvero sfortunata in quanto si è visto sfuggire il podio per due cadute consecutive in una speciale. Nella 500 4T Maurizio Facchin ha brillato chiudendo sesto con la grossa soddisfazione di chiudere due speciali in terza posizione. Sfortunato invece Giovanni
Gritti; è stato costretto al ritiro per una brutta caduta risoltasi fortunatamente senza grosse conseguenze fisiche.
06/06/2006
- MOTOCROSS: DOMINIO KTM NELLA GARA IN SVEZIA - Nel settimo round del
campionato mondiale Mx3, corso in Svezia, a Tomelilla, si é registrato
un festival Ktm. Ha infatti vinto Yves DeMaria e secondo si é
classificato l'altro alfiere della casa austriaca Sven Breugelmans.
Buon
terzo Christian Beggi (Honda), decimo Oddenino, i due italiani ora sono
rispettivamente quarto e quinto nella classifica generale.
CLASSIFICA
1 Yves Demaria KTM-JMRacing 50
2 Sven Breugelmans KTM-JMRacing 42
3 Christian Beggi Honda 40
4 Fredrik Petterson Yamaha 30
5 Mats Nilsson Yamaha 28
6 Marc Ristori Honda 28
7 Martin Zerava Honda 27
8 Joakim Eliasson Yamaha 22
9 Vincent Collet Suzuki 22
10 Enrico Oddenino Honda 20
MONDIALE
1 Demaria, Yves FRA KTM 305
2 Breugelmans, S. BEL KTM 290
3 Ristori, Marc SUI Honda 225
4 Beggi, C. ITA Honda 222
5 Oddenino, E. ITA Honda 204
6 Zaremba, Jan CZE KTM 139
7 Kragelj, Saso SLO Yamaha 139
8 Bricca, D. ITA Honda 107
9 Sipek, Nenad HRV Yamaha 102
10 Collet, V. BEL Suzuki 100
EUROPEO MX2
1 Steven Frossard KTM 50
2 Joel Roelants KTM-JMRacing 44
3 Filip Neugebauer Kawasaki 33
4 Shannon Terreblanche KTM 30
5 Rob van Vijfeijken Yamaha 24
6 Jan van Hastenberg Honda 23
7 Jeremy van Horebeek KTM 20
8 Nick Tuin Yamaha 20
9 Bram van Oosterbosch KTM-JMJunior 20
10 Josef Kulhavy Honda 19
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