m o t o w i n n e r s

 

FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

martedì 27 giugno 2006

 

27/06/2006 - ENDURO: TEAM ITALIA D' ORO CON GRITTI E OLDRATI - Un Team Italia in bianco e nero. Per un verso protagonista dell’alta classifica con i vincitori Gritti ed Oldrati ma anche grazie all’argento di Conforti ed il quarto di Roggeri e per un verso invece distratto e sfortunato con Pogna e Cominotto che sfumano il successo, e con i tormentati Bartolomei e Rebellato che non riescono a dimostrare il loro valore. 
Una spaccatura notata domenica a Perugia in occasione della 3^ prova del campionato italiano Under23. A patrocinare l’evento una località denominata Casa Del Diavolo, un nome con più interpretazioni tra le quali è prevalsa, percependo i mormorii nel paddock, quella di una gara con un caldo veramente infernale. Temperature di giorno perennemente sopra i 30°-32° che hanno provato anche i piloti più allenati già nel corso del primo dei tre giri in programma, problemi che evidentemente non ha impensierito un fisico snello e scattante come quello di Thomas Oldrati anche se nelle battute iniziali della 125 2t Cadetti ha subito la grinta del compagno azzurro Davide Roggeri (Suzuki Valenti) vincitore della prime due prove cronometrate. Il pilota di Desio (MI) messo sotto pressione dal bergamasco di Husqvarna Mucci ha abissato il ritmo, ridimensionando tempo e prestazioni, scivolando sul finale al quarto posto. Oldrati ha invece recuperato secondi preziosi prevalendo così per la terza volta consecutiva nella classe e salendo sul terzo gradino assoluto alle spalle di Balletti e del vincitore Pievani. Aria di secondo titolo tricolore per il sedicenne di Petosino. 
La prova perugina se la porterà a lungo nel cuore Mirko Gritti (Husqvarna Mucci) che proprio tra la polvere ed il caldo centra la sua prima vittoria stagionale nella Unica 4t. Ma non se la scorderà facilmente neppure il compagno azzurro e di classe Vanni Cominotto. Il pilota della Kawasaki in coppia con l’avversario Maurizio Facchin, rispettivamente primo e secondo in campionato nel sorpassare un furgone non vedone le frecce direzionali di gara ed escono di percorso accumulando minuti di ritardo. Gritti viene catapultato così dal provvisorio terzo gradino sulla cima del podio di giornata, riscattandosi pienamente dello zero della prova iniziale ad Oliveto Citra (SA) e dell’ottavo posto di Loiano (BO). La tappa perugina che per Cominotto doveva consolidare la sua leadership di campionato si conclude per il friulano con 15 minuti di ritardo e tanta rabbia per aver gettato una sicura vittoria al vento. 
Distrazione e primo posto sfumato anche per Michael Pogna (Husqvarna Ch Racing) nella 125 4t Cadetti che nonostante abbia prevalso su sette delle otto prove speciali non è riuscito a colmare i quattro minuti di penalità presi per esser entrato in anticipo al controllo orario. Per lui la terza prova si conclude comunque con un secondo posto. Argento anche per Carlo Conforti (Honda D’Ippolito) che con il secondo posto nella 250 2t Junior alle spalle dell’ex pilota di federmoto Oscar Balletti ed il buon quarto assoluto si conferma costante protagonista del tricolore Under23.
Continuano ad incassare colpi bassi invece Luca Bartolomei ed Eric Rebellato, entrambi ritirati per problemi fisici. Bartolomei nel corso del secondo giro viene disarcionato violentemente dalla sua Tm 125 2t.e come sfortuna vuole atterra male con il polso già malconcio per una caduta in allenamento. Rebellato (Kawasaki R.P.) a causa della polvere non riesce a vedere un pietra che centra con la caviglia sinistra riportando una forte contusione. 
Riscatti e conferme si potranno cercare a breve domenica 09 luglio a Tarzo (TV) sede della quarta e penultima prova di campionato, mentre domenica 02 luglio i piloti del Team Italia saranno impegnati a Monterenzio (BO) per la terza prova dello sfiancante campionato italiano Hard Race.

 


 

27/06/2006 - MOTOCROSS: CASUCCI E BERTUZZO NEL TRICOLORE JUNIOR - Casucci, è tornato in “palla”! Dopo gli straordinari exploit fatti registrare nel torneo continentale con la squadra dell’Orange Team, l’aretino di Camucia è tornato a Marco Casucci brillare come aveva garantito. “Il mio obiettivo – aveva dichiarato il pilota della KTM ad inizio stagione senza mezzi termini – è quello di conquistare almeno il titolo tricolore, ma punto anche a quello continentale”. Il ragazzo, timido quanto aggressivo in moto, non ha impiegato molto a colmare il vuoto lasciato dall’assenza alla seconda prova stagionale causa la concomitanza con una prova del campionato europeo. La doppia vittoria al “San Pacifico” di San Severino, splendido scenario della quarta prova del Campionato Italiano Junior Motocross dove il Motoclub Settempedano ha allestito la bella e combattuta manifestazione in collaborazione con la società promoter torinese DBO, ha fatto salire non solo le quotazioni personali ma anche la sua posizione in graduatoria dove ora comanda. Alle sue spalle hanno concluso sul podio il lombardo dell’SDM, Stefano Bonacina (Honda), che per due volte ha chiuso splendidamente al secondo posto, e il bresciano Roberto Pievani (Kawasaki) con un terzo e un quarto posto. Quarta posizione assoluta per il fiorentino ex leader di campionato Pierluigi Bandini (Honda) con un quinto e un terzo posto.
In classe 125 il veneziano Pierfilippo Bertuzzo (Honda) rimane leader in campionato in ragione di due bellissime vittorie di manche che gli hanno permesso di salire sul gradino più alto del podio di giornata davanti al lombardo Rudy Moroni (Yamaha) e al piemontese Fabio Torsiello (Honda). Positiva tutto sommato anche la prestazione dell’aretino Marco Maddii (Honda) che chiude quarto davanti al maceratese Mauro Fiorgentili (Ktm).
Prossimo appuntamento con il campionato italiano junior motocross è fissato per il 2 e 3 settembre ad Esanatoglia, dove l’omonimo sodalizio anconetano ospiterà la quinta e penultima prova stagionale.
CLASSIFICHE 
GRADUATORIA DI CAMPIONATO OPEN: 1. CASUCCI MARCO (ASS. MOT. FIORENTINA KTM) punti 1.340; 2. BANDINI PIERLUIGI (ASS. MOT. FIORENTINA HONDA) 1.270; 3. BONACINA STEFANO (TEAM SDM HONDA) 1.270; 4. PIEVANI ROBERTO (GREEN KAWASAKI) 1.210; 5. CASTELLANO ANDREA (CASTEL DI SANGRO HONDA) 1.000; 6. SAGONTI CESARE (HONDA) 710; 7. GALLIONE GIACOMO 704; 8. FAPPANI ROBERTO 689; 9. PEDICA LUCA (ENDUR CROSS KAWASAKI) 669; 10. VAGADORE MAURO (DIRTY BIKE 97 HONDA) 530.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO 125: 1. BERTUZZO PIER FILIPPO (SPEEDY HONDA) 1.770; 2. MADDII MARCO (BRILLI PERI HONDA) 1.293; 3. LEVI FRANCESCO (ENDUR CROSS HONDA) 902; 4. CAVANDOLI ALESSANDRO (CASTELLARANO KAWASAKI) 858; 5. TORSIELLO FABIO (MONTEROSATO HONDA) 840; 7. MARTINI GIANLUCA (CREMONA KTM) 712; 8. MANGINI MASSIMO (BIESSE KTM) 676; 9. BARALDO ANDREA 615; 10. MOCINI RICCARDO (SUZUKI) 555. 

 


 

27/06/2006 - ENDURANCE: EDWARDS E HAGA IN COPPIA A SUZUKA - La Yamaha ha finalizzato i piani per la quinta prova del campionato Mondiale Endurance: la 8 ore di Suzuka che si corre sul tracciato giapponese domenica 30 luglio.
Saranno presenti tre formazioni guidate dalla YAMAHA BLUE RACING TEAM che schiererà Colin Edwards e Noriyuki Haga su una YZF-R1 SP preparata per l'occasione. Si riforma la coppia che la vinto la 8 ore del 1996 in sella alla Yamaha YZF750SP.
Edwards partecipa al Mondiale MotoGP con la Yamaha YZR-M1 ufficiale ed è uno dei piloti più consistenti della categoria. Il fuoriclasse statunitense ha vinto la 8 ore in tre occasioni e due volte il Mondiale Superbike nelle edizioni 2000 e 2002.
Noriyuki Haga è secondo nel Mondiale Superbike con la YZF-R1 della Yamaha Motor Italia. L'ultima partecipazione di Haga alla 8 ore di Suzuka risale al 2001.
Gli altri due team ufficiali sono la YSP Racing Team sponsorizzata dalla PRESTO Corporation and Team Cha-llenger. Il team YSP PRESTO Corporation schiererà Katsuyuki Nakasuga che sta correndo questa stagione nel campionato giapponese JSB1000 e da Shinichi Nakatomi che prende parte al Mondiale Superbike con la Yamaha Motor France.
Il Team Cha-llenger ha iscritto Norihiko Fujiwara, grande protagonista della 8 ore dal 1992, e Nobuyuki Osaki che corre nel campionato giapponese Supersport.

 


 

27/06/2006 - SUPERMOTO: TEAM HM GILETTI, MELK DA DIMENTICARE - La trasferta di Melk si consuma in fretta per il team HM Giletti Assomotor, alla stessa velocità con cui i piloti del mondiale supermoto percorrono il veloce tracciato austriaco. Giri al di sotto del minuto caratterizzano una giornata davvero calda in cui Nestor riesce a piazzarsi alle spalle del campione in carica Chambon in gara 1. Purtroppo la foratura di una gomma ferma la sua rincorsa al podio e forse condiziona anche il resto della giornata. Una giornata di cui Beltrami è pienamente soddisfatto: le Aprilia sono imprendibili e nella classifica finale davanti a loro c’è solo una monocilindrica prima della Honda di Beltrami, ovvero l’altra Honda del sorprendente Sylvain Bidart. 
GARA 1 - Fa caldo e non si vede l’ora di partire. Si spengono le luci e il gruppone della S2 si lancia nella prima curva guidato dalle Aprilia; le moto italiane fanno gara a sé mentre Bidart cerca di inseguirle dalla quarta posizione. Ma deve fare i conti prima con Chambon e poi con Jorge Nestor, che lo passa al settimo giro con l’intenzione di andare a prendere il pilota KTM. Ma la foratura della gomma toglie Nestor dalla gara, in cui rimane solo Beltrami a difendere i colori del team HM Giletti Assomotor. La sua gara è iniziata dalla nona posizione del primo giro e si conclude in sesta, dopo esattamente altri venti giri durante i quali Massimo guadagna tre posizioni; prima con la caduta di Seel, poi con l’uscita di scena di Nestor mentre il sorpasso su Balducci avviene all’ultimo giro utile, in cui Massimo taglia il traguardo subito dietro all’altra Honda di Bidart.
GARA 2 - La seconda chance per il Team HM Giletti Assomotor inizia con la caduta di Nestor. Un brutto colpo per il pilota, già turbato dalla foratura di gara 1, ma Nestor ci riprova comunque e rientra in gara dalla ventesima posizione. Davanti intanto Bolley prende il largo e VDB lo controlla dalla seconda posizione. Invece attorno alla settima piazza c’è Beltrami che si impegna al massimo e al terzo giro passa sesto, dopo la caduta di Giraudo che manda in fumo la seconda tripletta Aprilia. Terzo è Adrien Chareyre, braccato da Bidart, Rolland e Beltrami. Ma Massimo scavalca Rolland e diventa lui l’inseguitore di Bidart. La caccia continua fino a fine gara ma oggi è il momento magico del giovane francese e Beltrami taglia il traguardo in quinta posizione. Sorte diversa per Nestor, rimontato dalla ventesima alla tredicesima posizione ma caduto nuovamente al sedicesimo giro. Jorge si rialza e racimola le ultime forze, che sono abbastanza per fargli tagliare il traguardo quindicesimo. La gara viene vinta da Bolley, seguito da VDB e Adrien Chareyre.
Massimo Beltrami: “Visto l’undicesimo posto in griglia da cui partivo posso dirmi abbastanza soddisfatto del risultato finale. Le Aprilia erano praticamente intoccabili mentre io sono riuscito a rimanere col gruppo delle monocilindriche. Purtroppo il mio campionato risente delle battute a vuoto nelle manches precedenti ma io sono in forma: anche dopo una giornata di gara con un tale caldo io mi sento bene e sono già pronto a scendere in pista di nuovo”. 
Nestor Jorge: “Tutto il weekend è stato difficile per me. Nella prima gara ho avuto sfortuna a bucare quella gomma e mi dispiace. Mancava poco alla fine e puntavo al terzo posto. Nella gara dopo invece sono partito molto bene però allo sterrato ho sbagliato e ho perso l’anteriore: sono caduto ma ho subito ripreso la gara. È difficile rimanere concentrati al 100% dopo che ti succedono certe cose e mi dispiace soprattutto se penso al sesto posto delle qualifiche; ho perso tanti punti in classifica quindi devo recuperarli alla prossima gara”.

 


 

27/06/2006 - SUPERMOTO: HUSQVARNA VINCE TUTTO IN AUSTRALIA - Husqvarna ha fatto da padrona nell'ultima prova del campionato australiano di supermotard disputatasi a Willowbank nel Queensland, sabato 24 giugno. Tre classi e 3 vincitori per il team Husqvarna guidato dall'importatore Paul Feeney. Il giovane talento Troy Herfoss è riuscito in extremis a riconquistare il titolo dila premiazione dei piloti Husqvarna campione australiano della classe S2, terminando a pari punti con Stuart Bennet, ma con più gare vinte al suo attivo. Adam Cini ha vinto il titolo nella classe Unlimited in sella alla Husqvarna SMR 510 e a completare la giornata di vittorie ci ha pensato Rebecca Bateman, dominatrice del campionato riservato alle donne con la sua Husqvarna SMr 250. " sono veramente allibito, - ha commentato Troy Herfoss a fine gara - non ci avrei mai sperato. Ero nervoso prima della gara ma sapevo che avrei potuto vincere. Ringrazio la squadra e tutti quanti mi sono stati vicini in questo periodo. Ora mi concentrerò sulle rimanenti gare di campionato motard americano. 
CLASSIFICHE
Classe Unlimited: 1. Adam Cini (Husqvarna) 331, 2. Graham Cheney 325, 3. Angus Rekie 269 
Classe S2: 1. Troy Herfoss (Husqvarna) 217, 2. Stuart Bennet 217, 3. Rodney Taplin 196, 4. Cini (Husqvarna) 189 
Donne: 1. Rebecca Bateman (Husqvarna), 369, 2. Tripp 276, 3. Cleaver 231

 


 

27/06/2006 - ENDURO: TEAM MUCCI IN VETRINA NELLA GARA UMBRA - Anche il terzo appuntamento dei Campionati Assoluti d’Italia Enduro riservati ai piloti “Senior” e “Under 23”, ha offerto nuovi motivi di interesse su piani diversi per il Team Mucci-Husqvarna. Alla fine, Thomas Oldrati nella classe 125 “Under”, Jonathan Manzi nella 50 Cadetti e Mirko Gritti nella 4T, hanno ottenuto una splendida vittoria di giornata. Reduce dalla buona prova del GP d’Italia alla Valli Bergamasche, Oldrati nella gara disputata a Casa del Diavolo, piccolo centro nelle vicinanze di Ponte San Giovanni in provincia di Perugia, ha toccato il cielo con un dito al termine di una prova a dir poco maiuscola quanto ad agonismo, duelli, cadute, allunghi e recuperi in una giornata torrida, caratterizzata da un percorso polveroso e dal caldo “infernale”, quasi a ribadire che la gara si è disputata a....: Casa del Diavolo! Che, Oldrati dovesse ottenere una nuova strepitosa vittoria lo si era capito fin dalla prima delle otto prove speciali disputate, quando all’orizzonte il profilo del fettucciato ha preso ad incattivirsi sollevando nubi di polvere ed il giovane pilota del Team Mucci-Husqvarna ha iniziato a dettare il suo ritmo asfissiante. Le speciali, disegnate tra pendii tappezzati di gente innamorata di enduro, hanno visto Oldrati ottenere sulle otto prove disputate ben quattro centri, tre secondi e un terzo posto; alla fine il suo vantaggio sul secondo classificato è risultato di quasi mezzo minuto! Già, ma chi ha chiuso in seconda posizione? Si tratta di Matteo Illesi, altro giovane pilota del Team Mucci-Husqvarna. Al suo debutto con l’Husqvarna 125 preparata dai tecnici della squadra bergamasca, Illesi ha stupito riuscendo anche ad imporsi in due speciali e chiudendo le altre prove con tre terzi, due quarti e un quinto posto. L’accoppiata Oldrati-Illesi ha dunque ribadito le aspirazioni tricolori delle Husqvarna del Team Mucci nella classe 125 “Under”, considerata la migliore palestra per la crescita professionale delle giovani speranze dell’enduro azzurro. E, sempre da un altro giovanissimo è arrivata un’altra splendida affermazione per il Team Mucci-Husqvarna. Ad ottenerla è stato Jonathan Manzi, tra “Cadetti” della 50 cc. in sella alla CH-Racing, che Roberto e Fabrizio Azzalin hanno affidato alla squadra diretta da Nazario Muccifuora. La supremazia di Manzi trova conferma dai risultati delle otto prove speciali nelle quali il giovane pilota del Team Mucci-Husqvarna ha ottenuto il miglior tempo in ben sette prove. Giornata tutta da incorniciare anche per Mirko Gritti grande dominatore della classe 4T “Under” con oltre venti secondi sul secondo classificato. Come Oldrati e Manzi, anche Gritti ha così ribadito la propria superiorità in vetta alla classifica di campionato. Sfortunato invece l’altro giovane Michael Pogna nella classe 125 4T “Under”. Malgrado la vittoria di sette speciali è purtroppo incappato nel più classico e banale errore di gioventù per un pilota d’enduro; è entrato con quattro minuti d’anticipo ad un controllo orario riuscendo comunque a chiudere ancora in seconda posizione. Nella classifica per squadre di industria, infine, il Team Mucci-Husqvarna ha ribadito la propria superiorità centrando l’ennesima vittoria stagionale.
“I risultati ottenuti in questa gara tricolore sul terreno dell’Umbria, confermano che la qualità dei nostri giovani e le performance delle nostre Husqvarna. La stagione è ancora lunga ma credo proprio che se continueremo su questo passo potremo dare alla Husqvarna delle belle soddisfazioni. Devo fare i miei complimenti a tutti i nostri piloti e un doveroso ringraziamento alla Husqvarna per il supporto tecnico. Mille grazie anche a tutti i nostri prestigiosi sponsor. La vittoria che abbiamo ottenuto tra i Team la dedico proprio alla Husqvarna ed ai nostri partner” - il commento di Nazario Muccifuora su questa gara.

 


 

27/06/2006 - SUPERSPORT: PRIMO SUCCESSO PER ROCCOLI A MISANO - Massimo Roccoli, 21 anni, ha portato per la prima volta al successo la Yamaha YZF-R6 nella sesta prova del campionato Mondiale Supersport a Misano. Al sesto tentativo la quattro cilindri di Iwata ha rotto il dominio della Honda: l’onore del battesimo iridato è toccato alla Yamaha Team Italia, formazione satellite di Yamaha Motor Italia che gode dell’appoggio della Federazione Motociclistica Italiana.
L’eroe di Misano è stato Massimo Roccoli che alla nona presenza nel Mondiale e al primo anno da titolare sale sul gradino più alto del podio. La soddisfazione di Yamaha Motor Italia è doppia considerando che Roccoli è una scoperta del campionato Yamaha R6 Cup, la formula monomarca che da anni è un’autentica palestra di campioni. Roccoli ha vinto l’edizione 2003 e già la stagione successiva ha conquistato due gare nel CIV Superbike. Nel 2005 Massimo, sempre gestito dalla Yamaha Team Italia, ha sfiorato la conquista della Coppa del Mondo Superstock. Adesso è passato al Mondiale diventandone in fretta la rivelazione. Con il successo di Misano Roccoli balza al quarto posto nella classifica iridata. Roccoli all’arrivo ha ricevuto i complimenti di Claudio Consonni, racing manager di Yamaha Motor Italia, che si è goduto la cavalcata del proprio pupillo. 
Sull’asfalto rovente (50°C sulla pista, 30° all’ombra) Roccoli è partito benissimo e dopo la sfuriata iniziale dell’australiano Broc Parkes (Yamaha Germany) è andato davanti. Era il terzo dei ventitre giri previsti: il 21enne riminese ha dettato il ritmo e gli avversari, pur vicinissimi, non sono mai riusciti ad insidiare il primato. Il podio è stato completato da Simone Sanna (Honda) e dallo stesso Parkes (Yamaha). Con l’altra YZF-R6 gestita dalla Yamaha Team Italia Gianluca Vizziello è arrivato settimo lamentando l’eccesivo consumo della gomma anteriore nei giri finali della corsa. 
CLASSIFICHE - GARA - 1. Roccoli (Ita-Yamaha) in 37’55”059 media 147,762 km/h; 2. Sanna (id-Honda) a 0”242; 3. Parkes (Aus-Yamaha) a 4”936; 4. Checa (Spa-Yamaha) a 6”492; 5. Harms (Dan-Honda) a 9”805; 6. Curtain (Aus-Yamaha) a 10”147; 7. Vizziello (Ita-id) a 13”168; 8. Sofuoglu (Tur-Honda) a 14”740; 9. Stigefelt (Sve-id) a 16”107; 10. Fores (Spa-Yamaha) a 19”665; 15. Sanchini (Yamaha) a 26”474; 19. Corradi (id) a 48”806. 
MONDIALE - 1. Charpentier punti 116; 2. Curtain 86; 3. Parkes 74; 4. Roccoli 71; 5. Tiberio 50; 6. Fores 45; 10. Vizziello 26. MARCHE: 1. Honda punti 145; 2. Yamaha 118; 3. Ducati 34; 4. Kawasaki 32; 5. Suzuki 10. 

 


 

27/06/2006 - CURIOSITA': DA ARIETE PROTEGGI MANOPOLE GRIFFATE - Sintesi della collaborazione tra la Ariete di Varese ed alcuni tra i più prestigiosi team impegnati nei Campionati Mondiali Cross ed Enduro, è la nuova serie di copri manopole “Dirt Stop”. Si tratta di un accessorio specifico destinato a proteggere le manopole da mani sporche, grasso, olio, fango, acqua. Le nuove protezioni Ariete “Dirt Stop” sono realizzate in tessuto idrorepellente lucido e antigraffio. Le personalizzazioni disponibili sono le seguenti; Stefan Everts, Cédric Melotte, “Torito” Cervantes, Samuli Aro, Ivan Cervantes, David Knight, “Gio” Sala. Si applicano alle manopole e si rimuovono con massima facilità grazie alla praticissima chiusura a velcro. Ariete “Dirt Stop” sono un utilissimo accessorio destinato a mantenere intatte le caratteristiche strutturali delle manopole quando si lava la moto o durante la manutenzione in officina. Nei periodi di inattività evitano l’accumulo di polvere e di agenti atmosferici che risulterebbero particolarmente dannosi alle molecole delle mescole dei tecnopolimeri utilizzati per la produzione delle manopole. I nuovi Ariete “Dirt Stop” hanno un prezzo di vendita al pubblico di Euro 8.20 più IVA. Info line: Ariete, Via G. Macchi 30 – 21100 Varese – Tel. 0332 310100 - e-mail: info@ariete.com - www.ariete.com.

 

 

 

continua su "archivio flash news"

 

all'inizio pagina