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25/06/2006
- SUPERBIKE: A MISANO BAYLISS PRIMA VINCE POI SCIVOLA - Una vittoria in
gara 1, una scivolata con conseguente 12° posto in gara2. E' sempre
Troy Bayliss (Ducati) il grande protagonista del campionato mondiale
superbike, anche al "Santamonica" di Misano Adriatico, sede
della sesta prova del torneo.
Nella
prima frazione sono saliti sul podio, insieme al leader iridato,
l'inglese James Toseland, secondo con la Honda, e il giapponese Ukyo
Kagayama (Suzuki). Alle loro spalle il brasiliano Alex Barros (Honda),
il giapponese Noriyuki Haga (Yamaha), il francese Regis Laconi
(Kawasaki) e Lorenzo Lanzi con l'altra Ducati ufficiale.
In
gara 2 si é imposto Andrew Pitt (Yamaha) che ha avuto ragione di Barros
e Haga. Ha commesso un errore anche James Toseland, che poteva centrare
il successo ed é invece andato lungo in una curva concludendo solo
ottavo, subito dietro Fabrizio e Lanzi.
Nel
mondiale Bayliss vanta ora 94 punti di vantaggio su Haga, 97 su Toseland,
105 su Corser e 108 su Barros.
CLASSIFICHE
gara
1
1
Bayliss T. (AUS) Ducati 40`06``480
2 Toseland J. (GBR) Honda 40`13``423
3 Kagayama Y. (GIA) Suzuki 40`16``621
4 Barros A. (BRA) Honda 40`21``497
5 Haga N. (GIA) Yamaha 40`21``856
6 Laconi R. (FRA) Kawasaki 40`23``243
7 Lanzi L. (ITA) Ducati 40`30``337
8 Nieto F. (SPA) Kawasaki 40`40``647
9 Xaus R. (SPA) Ducati 40`41``734
10 Abe N. (GIA) Yamaha 40`41``815
gara 2
1
Pitt A.(AUS) Yamaha 40`18``671
2 Barros A.(BRA) Honda 40`21``388
3 Haga N.(GIA) Yamaha 40`25``230
4 Walker C.(GBR) Kawasaki 40`25``771
5 Kagayama Y.(GIA) Suzuki 40`25``947
6 Fabrizio M.(ITA) Honda 40`32``587
7 Lanzi L.(ITA) Ducati 40`32``819
8 Toseland J.(GBR) Honda 40`33``736
9 Xaus R.(SPA) Ducati 40`34``105
10 Foret F.(FRA) Suzuki 40`39``250
25/06/2006
- SUPERCROSS: SECONDO ROUND IL 1° LUGLIO A CARPI - Dopo la stupenda
prima prova tenutasi a Latina lo scorso tre di giugno, dove si è potuto
assistere ad un Main Event da cardiopalma, le aspettative di tutti si
spostano ora sulla prestigiosa pista di Carpi (Modena), sede del secondo
round di questo campionato, che si annuncia avvincente.
Intanto si registra in aumento il numero degli iscritti e, soprattutto,
prendiamo atto della conferma di tutti quelli che hanno dato vita alla
prova inaugurale, a testimonianza dell’interesse per il campionato e
non per la singola gara.
Solo pochi mesi fa i nostri piloti si recavano in Francia per
partecipare al campionato transalpino, oggi alcuni francesi stanno
intraprendendo la strada contraria, per significare l’interesse che il
nostro torneo sta iniziando a suscitare.
Sarà il cospicuo montepremi, sarà perché i migliori si guadagneranno
i pochi posti disponibili per UEM SX SERIES 2006, ma il dato è che il
livello si sta alzando, e questo fa ben sperare per il futuro prossimo
del torneo tricolore.
Il fenomeno in crescita riguarda anche la presenza del pubblico, infatti
a Latina, nonostante il tempo non fosse dei migliori, è praticamente
raddoppiato rispetto soltanto allo scorso anno. E si parla di numeri
importanti che superano in alcuni casi quelli registrati dagli
Internazionali d’Italia di Motocross.
Un altro segnale registrato di cui andiamo fieri è quello relativo agli
infortuni: ZERO! Il risultato scaturisce da un meticoloso e attento
lavoro di equilibrio nei tracciati. Il concetto è quello di inserire
graduali livelli di difficoltà dei percorsi, che siano quanto più
specificatamente riconducibili alla tecnica ed alla spettacolarità del
Supercross, senza mai rischiare di proporre condizioni di estremo, che
sono più collegabili a scellerati quanto gratuiti atteggiamenti di
incoscienza verso i piloti. In sostanza tecnica ed agonismo devono
essere l’essenza di un prodotto che finisca per essere gradito ed
emozionante per il pubblico come solo il Supercross può fare.
A Carpi si corre su una pista “promiscua”, aggiornata all’uopo, ma
da Castelletto di Branduzzo il confronto si sposterà su tracciati
specifici, realizzati da noi e che proporranno tutte la caratteristiche
più marcate del Supercross.
Dopo il primo verdetto del “campo” riscontriamo dalle dichiarazioni
dei protagonisti una forma di pretattica, attribuendosi ciascuno una
prestazione di valore ragguardevole e si dichiara, altresì,
all’altezza di aggiudicarsi, alla fine, il torneo.
Difficile dare torto ad questa comprensibile tesi generale, almeno fino
alle ore 24,00 di sabato 1 luglio, momento in cui la situazione potrà
assumere connotati più marcati e definiti sulle reali forze dei
pretendenti al titolo.
In pratica è lecito attendersi un altro main event molto spettacolare.
Ad arricchire il programma della serata non poteva di certo mancare il
Freestyle.
A Carpi verrà eseguito il Back Flip da 24 metri. A esibirsi in questa
particolare figura di Freetyle Motocross sarà il giovane atleta,
proveniente dalla repubblica Ceka, Peter Kuchar, che eseguirà il
famoso, quanto pericoloso trick, applicando tutte le varianti
"tecniche" con cui oggi i più forti piloti lo personalizzano.
25/06/2006
- VELOCITA': LOCATELLI PROSEGUE NEL TREND POSITIVO - Seppur in difficoltà
per una messa a punto non ottimale, Roberto Locatelli è stato autore ad
Assen di una buonissima gara. Alla partenza Loca si portava subito in
seconda posizione, poi veniva scavalcato da De Angelis e Dovizioso e per
più di metà corsa andava ad occupare il quarto posto. Purtroppo Roby
non poteva resistere all'attacco che gli veniva portato dallo spagnolo
Debon e così concludeva la sua fatica con la quinta piazza, che gli
porta comunque 11 preziosi punti per la classifica del mondiale, dove
raggiunge quota 91. Conferma quindi la sua quinta posizione, ma ad una
sola lunghezza da Hiroshi Aoyama, quarto. Vittoria per lo spagnolo
Lorenzosu De Angelis e Dovizioso.
"Per come si erano messe le cose nelle prove sono abbastanza
soddisfatto della mia gara" il commento dell'ex iridato "é
chiaro che non avevo un ritmo che mi potesse permettere di stare con i
primi, ma tutto sommato il quinto posto è un buon risultato. Come al
solito sono partito forte e ho guadagnato subito la seconda posizione,
anche se De Angelis e Dovizioso mi hanno passato già nel corso del
primo giro. Ho capito subito che non sarei riuscito a stare con loro e
ho improntato la mia corsa sulla regolarità. Nel finale di gara non ho
potuto nemmeno resistere all’attacco di Debon, ma va bene lo stesso
perché ho preso ancora undici punti per la classifica iridata e questo
era il mio obiettivo principale. Siamo al giro di boa di metà
campionato, sono quinto nel mondiale e ho finito tutte e otto le corse
sin qui disputate, per cui il bilancio mio e del Team Toth è
straordinario. Tra una settimana ci sarà Donington, una pista che come
questa di Assen non mi è mai piaciuta troppo.
CLASSIFICA MONDIALE CLASSE 250 - 1 Andrea DOVIZIOSO Honda 149; 2
Jorge LORENZO Aprilia 133; 3 Yuki TAKAHASHI Honda 99; 4 Hiroshi AOYAMA
KTM 92; 5 Alex De ANGELIS Aprilia 91; 5 Roberto LOCATELLI Aprilia 91; 7
Hector BARBERA Aprilia 78; 8 Sylvain GUINTOLI Aprilia 51 ; 9 Marco
SIMONCELLI Gilera 49; 10 Anthony WEST Aprilia 42.
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