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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

venerdì 23 giugno 2006

 

23/06/2006 - VELOCITA': HOPKINS IN POLE, INDIETRO GLI INFORTUNATI - Pole provvisoria per  John Hopkins (Suzuki) sul circuito di Assen, in Olanda. L'americano, al primo simile exploit in carriera, ha girato in 1'36"411 precedendo di 13 millesimi il giapponese Shinya Nakano (Kawasaki) e di 34 millesimi il connazionale Colin Edwards (Yamaha). 

In difficoltà Marco Melandri e Loris Capirossi, reduci dagli incidenti del Gp di Catalogna, rispettivamente autori del settimo e del 15° tempo; arranca anche Valentino Rossi, caduto ieri, 18°.

Miglior prestazione nella classe 250 per  lo spagnolo Jorge Lorenzo che si é messo dietro il sanmarinese Alex De Angelis, altro pilota Aprilia, e Andrea Dovizioso su Honda. 

A chiudere la prima, col quarto tempo, fila il giapponese Aoyama.

Nella classe 125 ha conquistato la pole position il finlandese della Ktm Mika Kallio, che ha girato in 1'44''532 ed ha migliorato di 1''7 la pole provvisoria realizzata ieri dal ceco Lukas Pesek (Derbi), oggi terzo alle spalle anche dello spagnolo Alvaro Bautista (Aprilia), il leader del Mondiale, secondo a 0''048 da Kallio.  

TEMPI MOTOGP

1. John Hopkins (Suzuki) 1:36.411
2. Shinya Nakano (Kawasaki) 1:36.424
3. Colin Edwards (Yamaha) 1:36.755
4. Nicky Hayden (Honda) 1:36.758
5. Dani Pedrosa (Honda) 1:36.993
6. Chris Vermeulen (Suzuki) 1:37.077
7. Marco Melandri (Honda) 1:37.332
8. Carlos Checa (Yamaha) 1:37.378
9. Alex Hofmann (Ducati) 1:37.399
10. Kenny Roberts (KR211V) 1:37.528
11. Randy de Puniet (Kawasaki) 1:37.556
12. Casey Stoner (Honda) 1:37.660
13. Makoto Tamada (Honda) 1:37.676
14. James Ellison (Yamaha) 1:38.055
15. Loris Capirossi (Ducati) 1:38.060
16. Jose Luis Cardoso (Ducati) 1:39.406
17. Ivan Silva (Ducati) 1:39.496
18. Valentino Rossi (Yamaha) 1:40.298

 


 

23/06/2006 - REGOLARITA': DOMENICA TROFEO REVIVAL A BOLDESICO - Anche quest’anno il Trofeo Fmi Revival di motoregolarità fa tappa a Boldesico di Grumello del Monte. L’appuntamento é fissato per domenica prossima 25 i leggendari Gritti e Brissoni giugno. Per il torneo, che assegna i titoli tricolori del settore, sarà la quarta prova della stagione, l’unica in Bergamasca, arriva dopo quelle ospitate a Galliate (Novara) nel mese di marzo, ad Arezzo nel mese di aprile ed a Montefiorino (Modena) nel mese di maggio. 

Ad organizzare la manifestazione sarà la locale sezione Grumello del Motoclub Bergamo, dinamica società sportiva guidata da Giovanni Benini, che é in piena lotta per il successo a squadre nel Trofeo unitamente alle altre formazioni orobiche del Mc Careter Nembro, del Mc Costa Volpino della scuderia Norelli e dei campioni in carica del Mc La Marca Trevigiana.

Il Grumello schiererà i suoi campionissimi Gualtiero Brissoni (vincitore assoluto dodici mesi fa) e Alessandro Gritti mentre per l’occasione tornerà in gara, dopo diversi lustri, anche Eugenio Saini (in sella alla Gilera con la quale Francesco Foresti vinse alla Sei Giorni di San Pellegrino del ’68).

Ci sono in palio il Trofeo Benini Restauri (alla prima squadra classifica) ed il Trofeo Memorial Alessandro Corbetta, indimenticato figlio del vicepresidente Giuseppe (al primo assoluto).

Operazioni preliminari domani pomeriggio dalle 15 alle 18 e domenica mattina dalle 7 alle 9, prime partenze fissate alle 10.

 


 

23/06/2006 - MINIENDURO: LEZIONE MONDIALE S.A.E. A ROVETTA - Un week-end all’insegna dell’enduro vero quello vissuto gli scorsi sabato 17 e domenica 18 nell’inconfondibile scenario della Conca della Presolana in Alta Val Seriana. Uno spettacolo che solo la celebre Valli Bergamasche può regalare, ma anche una vetrina tra le più ammirate dal circus dell’enduro e dagli appassionati giunti per l’occasione da tutt’Italia.E poteva mancare alla tappa italiana del mondiale il tecnico federale Alessandro Comotti insieme alla sua sempre più apprezzata Scuola di Avviamento Enduro? Giunto sabato a Rovetta (BG), affollata sede di gara, 19 le adesioni raccolte. Un numero discreto ma povero considerando che in questi circondari bergmaschi l’enduro è nato e cresciuto. Probabilmente a determinare questa carenza la voglia di vedere da vicino i big, incontenibile al punto di rinunciare a salire personalmente in sella. Un plauso quindi a coloro che sono riusciti a combinare le due situazioni, andando ad ammirare i big in gara sabato e domenica invece presentandosi alla lezione SAE. Non ha di certo agevolato la location leggermente mimetizzata (adiacente alla Clinica Mobile) riservata dal moto club Bergamo, ma considerando gli spazi ristretti adibiti al paddock mondiale interamente occupati dai mezzi di assistenza non si poteva chiedere altrimenti.
Tra gli allievi encomiabile la partecipazione degli inossidabili siciliani Salvatore Giammona e Gaetano di Pace che partecipano al tricolore minienduro, inoltre presenze dal Friuli Venezia Giulia con un pilota da Pordenone ed uno da Trieste ed infine uno da Langhirano (PR), otto dai dintorni della Lombardia e solamente 6 da Bergamo e provincia. Tra questi, diversi i ragazzi che avevano precedentemente assistito ad una lezione guidata da Comotti. Ad arricchire questa nona lezione il preparatore atletico federale Valentino Saccardo che non si è risparmiato nell’istruire tutti i ragazzi, divisi in più turni, sul riscaldamento muscolare necessario prima di salire in sella riuscendo ad entrare subito in sintonia con loro grazie alla sua professionalità ed al suo metodo coinvolgente e semplice. Un ulteriore punto a favore di SAE che sta scoprendo di volta in volta tecnici all’altezza e competenti. 
Non sono riusciti a stare alla larga dall’entusiasmo dei piloti e dei genitori alcuni noti personaggi della specialità come i plurititolati Mario Rinaldi e Tullio Pellegrinelli, Marco Marcellino, rappresentante italiano della Commissione Internazionale Enduro e presidente del Comitato Regionale Liguria, Valter Giupponi ex coordinatore dell’enduro nazionale, l’attuale coordinatore Franco Gualdi e la bravissima dottoressa della Clinica Mobile Lorena Sangiorgi. Anche Marta Gazzola, titolare della stimata Gaerne non è riuscita a resistere ed addirittura grazie a SAE si è lasciata convincere a salire per la prima volta in moto. Obbiettivo riuscito ha ringraziato Comotti e salutando ha dichiarato che si comprerà una moto.
Ora S.A.E. vi aspetta già per la decima lezione, prevista domenica 09 luglio a Tarzo (TV) in occasione degli Italiani Under23 e Senior, mentre sabato 01 e domenica 02 luglio SAE tornerà in Sicilia per una lezione di 2° livello su determinati piloti scelti direttamente dal tecnico federale.

 


 

23/06/2006 - ENDURO: LA CORONA ROVINA LA "VALLI" DI BELOMETTI - Maledetta sfortuna! Vedere il proprio nome al quindicesimo posto per un banale incidente, dopo una gara passata al comando fin dalle primissime battute, è senza dubbio un colpo duro, durissimo per il morale. Purtroppo è andata proprio così, e non possiamo far altro che parlare di sfortuna. Nella 40.a edizione della mitica Valli Bergamasche, valida come 4.a prova del Campionato Mondiale di Enduro, Alessandro Belometti è stato grande protagonista della prima giornata di gara nella classe E1. Il pilota del team KTM Farioli ha dominato fin dalle prime fasi di gara e stava avviandosi verso un successo netto, limpido e quanto mai meritato quando, nella penultima speciale della giornata, la dea bendata gli ha voltato le spalle. Nel corso della prova estrema infatti, in un passaggio tra due massi molto vicini tra loro, il retrotreno della moto si è intraversato urtando contro un masso. Il forte impatto ha piegato la corona, fatto scendere la catena che a sua volta si è incastrata con la leva del cambio piegandola. Morale: quindici minuti in più per terminare la prova estrema e sette minuti di ritardo al controllo orario. Dal primo al quindicesimo posto con più di ventun minuti di ritardo… come possiamo chiamarla, se non sfortuna! 
Per il Belo è stata veramente dura da digerire, ma lo spirito di combattente e gli applausi, calorosi e sentiti, che il pubblico gli ha indirizzato durante la premiazione, gli hanno fatto trovare la forza di reagire e di ripresentarsi, domenica, più agguerrito e convinto che mai. Così, dimenticate le negative vicende del giorno prima, Alessandro Belometti ha conquistato un ottimo secondo posto preceduto solo dal compagno di squadra Ivan Cervantes e battendo Simone Albergoni suo rivale anche agli Assoluti d’Italia. Un piazzamento che lo ripaga dello sforzo e che gli ridà fiducia in vista dei prossimi impegni con il campionato del mondo in Canada in programma il 15 e 16 luglio. 

 

 

 

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