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15/06/2006
- SUPERBIKE: BAYLISS RULLO COMPRESSORE A BRNO - Le formazioni sviluppo
del Mondiale SBK hanno girato per tre giorni a Brno (Repubblica Ceca)
per collaudare le ultime evoluzioni realizzate dal fornitore unico di
gomme Pirelli.
Il più veloce in tutte le sessioni è stato l’australiano Troy
Bayliss (Ducati), leader del campionato reduce da sette vittorie di
fila. Con la gomma da gara ha girato in 2’00”8, circa tre secondi
sotto il primato ufficiale, mentre con la soffice si è spinto fino
all’incredibile limite di 2’00” netto. Bayliss ha fatto il tempone
con una nuova copertura da Superpole che sarà disponibile per tutti i
piloti nel prossimo round iridato che si corre a Misano il 23-25 giugno
prossimi.
Bayliss è caduto senza conseguenze lunedi ripetendosi sul finire della
sessione di mercoledi, sempre senza conseguenze. E’ andata bene anche
la Honda Ten Kate che oltre a concentrarsi sulle prove di pneumatico ha
collaudato per la prima volta l’elettronica PI con controllo di
trazione. Toseland e Muggeridge si sono detti soddisfatti della novità
ottenendo ottime prestazioni.
Non ha preso parte ai test il campione del Mondo in carica Troy Corser (Suzuki)
bloccato a letto dalla varicella. L’australiano sarà regolarmente in
pista a Misano.
Mancherà invece l’iridato Supersport Sèbastien Charpentier (Honda)
che si è fratturato la clavicola e l’anca sinistra lunedi. Il
francese è tornato in patria per farsi operare e rimettersi in tempo
per il round di Brno del 21-23 luglio. Charpentier ha 40 punti di
vantaggio in classifica sull’australiano Kevin Curtain (Yamaha) e
quindi non perderà il comando del Mondiale. Nella gara di Misano verrà
sostituito dall’olandese Arie Vos. Nei test però il rivale è stato
il più veloce e conta di riaccendere un campionato che Charpentier
pareva aver già ipotecato.
I TEMPI - SUPERBIKE (tra parentesi la prestazione con gomma soffice):
1. Bayliss (Ducati) 2’00”8 (2’00”0); 2. Toseland (Honda)
2’01”7 (2’01”7); 3. Muggeridge (Honda) 2’02”1 (2’01”2);
4. Haga (Yamaha) 2’02”5 (2’01”6); 5. Pitt (Yamaha) 2’02”5
(2’01”7); 6. Walker (Kawasaki) 2’02”7 (2’01”9); 7. Nieto
(Kawasaki) 2’02”7 (2’02”0); 8. Lanzi (Ducati) 2’02”8
(2’01”6); 9. Kagayama (Suzuki) 2’03”2; 10. Foret (Suzuki)
2’03”2 (2’02”6); 11. Martin (Petronas) 2’03”2 (2’03”1);
12. Jones (Petronas) 2’03”8 (2’04”0).
SUPERSPORT: 1. Curtian (Yamaha) 2’06”0; 2. Parkes (Yamaha)
2’06”1; 3. Sofuoglu (Honda) 2’06”2; 4. Charpentier (Honda)
2’06”4; 5. Zaiser (Ducati) 2’02”9; 6. Chambon (Kawasaki)
2’07”8; 7. Berger (Kawasaki) 2’07”9.
15/06/2006
- MOTOCROSS: JK RACING NEI TOP TEN A MONTEVARCHI - Dopo essersi distinto
nella prova giapponese di Sugo del 21 maggio scorso, dove con la sua
Yamaha YZ250F messa a punto magistralmente dai tecnici del Team JK
Racing, ha mostrato la sua parte migliore esprimendosi ad alti livelli
in qualifica MX2, dovendo poi cedere la domenica ad una banale quanto
opprimente
intossicazione alimentare. Solo con tutta la volontà che solo il
transalpino Luigi Seguy poteva sfoderare, è riuscito a concludere
positivamente il GP al quindicesimo posto.
Nella successiva trasferta bulgara di Serlievo, due settimane dopo, lo
strepitoso Luigi è stato capace di cogliere risultati a dir poco
sorprendenti, uno dei migliori punteggi della stagione, che hanno
permesso al francese e alla squadra di risalire ulteriormente la
posizione in graduatoria di campionato.
L’occasione bulgara è stata propizia anche per l’altro pilota
francese del team di Pieve a Nievole, Loik Leonce (Yamaha), riuscito ad
entrare in finale MX2 potendo così finalmente confrontarsi con i mostri
sacri della specialità su una pista non certo facile dopo una terribile
battaglia finale nel fango.
Il carosello si conclude con la prova italiana, la settima del mondiale
motocross 2006. Spalti gremiti, pista tirata a lucido, giornata di sole
ma soprattutto grande spettacolo. Questi sono stati gli ingredienti che
hanno decretato il successo del Gran Premio d’Italia di Montevarchi,
che attendeva allo sbaraglio i piloti azzurri della MX2 i quali non
hanno disatteso le aspettative.
L’ex campione del mondo a Squadre di motocross con la formazione
francese, Luigi Seguy, si è avviato nella prima manche della MX2 a metà
gruppo e stava risalendo molto bene dalle prime dieci posizioni quando,
dopo appena cinque giri, a causa di un contatto con il britannico Billy
Mackenzie sono andati entrambi a terra dovendo così rimontare con tutte
le sue forze ma oramai i primi erano distanti. Nella seconda e ultima
frazione di gara Luigi è partito nuovamente bene, è risalito e poi
causa un errore di traiettoria è caduto nuovamente ma stavolta è stato
lesto a rialzarsi e riprendere la corsa in sella alla sua Yamaha per non
farsi superare da molti piloti. La fine della gara è stata così tutto
sommato molto positiva terminando sorprendentemente al decimo posto
davanti ai fuoriclasse del calibro di Chicco Chiodi, Carl Nunn e altri.
Grande successo di pubblico per questo GP d’Italia con gli oltre
16.000 spettatori paganti, ma anche con gli ospiti che hanno visitato
nel week-end in numero considerevole l’area vip del team come i tre
grandi protagonisti del motomondiale, Marco Melandri, Andrea Dovizioso e
l’ex pilota della 125 il giapponese Noboru Ueda, che si sono lasciati
coinvolgere dal coloratissimo spettacolo insieme agli altri personaggi
del mondo del cinema e della televisione presenti al Miravalle.
Protagonista anche la TV con le dirette dal circuito e le repliche su
Sportitalia e su altre emittenti nazionali e regionali.
15/06/2006
- TRIAL: IL BOSIS TEAM MATTATORE NELL'ITALIANO - Nella gara del
campionato italiano g trial di Pontebba il Bosis T.T. è stato il
protagonista assoluto della giornata conquistando tre vittorie, un
secondo ed un terzo posto nelle cinque categorie.
Fabio Lenzi si riscatta da un inizio di campionato non alla sua altezza
e coglie la prima vittoria stagionale, e grazie ad un ottimo terzo posto
di Diego (che perde la seconda piazza agli zeri) accorcia sensibilmente
le distanze in campionato e torna in lizza per la vittoria finale.
Andrea Soulier (master) coglie l’ennesima vittoria e consolida la
propria leadership in campionato.
Sergio Pesenti (junior) ottiene un importante secondo posto a sole tre
penalità dal vincitore, mentre Michele Persico (senior) conquista una
buona sesta piazza finale.
La parola a Nico Rivera, direttore sportivo Bosis T.T.: “Sicuramente
è stato un week-end impegnativo ma ricco di soddisfazioni.
Nell’indoor anche se non abbiamo vinto siamo riusciti a portare tre
piloti in finale e continuiamo ad essere in testa al campionato.
Nell’outdoor grazie all’ottimo risultato di Fabio e Diego abbiamo
riaperto il campionato. Anche nelle altre categorie siamo stati i
protagonisti. Sono molto soddisfatto e faccio i miei complimenti a
piloti, meccanici e assistenti, ora bisogna solo continuare in questo
modo”.
Prossimo impegno per il Bosis T.T.: 17 Giugno a Cavour (TO), 3° prova
Campionato Italiano Indoor.
15/06/2006
- SUPERMOTO: IL TEAM LP MOTO BENE IN COPPA ITALIA - Il supermotard
tricolore cambia completamente scenario e dal nord di Varano e
Castelletto di Branduzzo è passato al centro Italia con le prove di
Latina, che ospiterà il mondiale il prossimo 15 ottobre, e S. Egidio
alla Vibrata, nel teramano. Due belle e impegnative prove alle quali i
fratelli De Angelis erano già stati preparati da tempo dalla squadra.
I piloti LP Moto hanno dato ancora segnali positivi con miglioramenti
sorprendenti. In classe Prestige (riservata a motocicli di cilindrata
compresa tra 450cc e 750cc 2 e 4 tempi) Luca (Ktm) a Latina ha
progredito ancora rientrando dalla trasferta con ben diciotto punti,
frutto di un quindicesimo e un tredicesimo posto che hanno permesso di
rafforzare ancora la posizione in graduatoria.
L’ultimo appuntamento con il campionato italiano supermotard è stato
in Abruzzo, una pista piccola e per questo molto tecnica dove la moto
deve rispondere prontamente ai comandi del pilota. E su questo Luca non
aveva dubbi potendo collaborare con un capotecnico del calibro di
Leonardo che in fatto di preparazioni ha pochi eguali. Alla fine della
giornata di gara il risultato ancora sorprendente è stato di un
quindicesimo e un decimo posto che mai erano stati ancora raggiunti in
questa stagione agonistica. Grande festa, dunque, per il team LP Moto di
Monsummano per la scelta vincente non solo delle moto ma anche sul
rischio di puntare tutto su un giovane emergente.
La bella prova, poi, è stata amplificata dalle prestazioni ottenute dal
fratello di Luca, Simone, impegnato nell’affollata Coppa Italia
Supermoto (riservata ai possessori di moto fino a 750cc 4T) dove grazie
a due buone partenze è riuscito a chiudere prima settimo in gara-1 e
successivamente dodicesimo, finendo per chiudere settimo assoluto e
secondo nel Challenge KTM.
Nell’ultima prova tricolore di Latina Simone ha ancora sorpreso tutti
con i suoi silenziosi prodigi: ottavo in gara-1 e settimo in gara-2, il
che significa un ottavo posto assoluto e in campionato ma un bellissimo
primo posto in classifica nel challenge KTM.
Piccola pausa per il calendario delle gare nazionali, ma il team di
Monsummano sta continuando a lavorare sulle moto per offrire ancora
risultati di grande prestigio già dal prossimo appuntamento nazionale
di Pomposa del prossimo 15 e 16 luglio per poi tentare nuovamente di
prendere il via al GP di Sardegna di fine luglio.
15/06/2006
- RADUNI: VOLTA PAGINA L'APPUNTAMENTO DI MONZA - Grandi cambiamenti per
il classico motoraduno annualmente organizzato dal Motovlub Monza. Viste
le traversie dello scorso anno, con gli organizzatori impegnati a
confrontarsi con blocchi del traffico e nevicate improvvise, si è presa
la decisione di abbandonare la tradizionale data di inizio inverno, per
approfittare della bella stagione. E se bella stagione doveva essere,
perché non inserire questo grande evento nel contesto della Sagra di
San Giovanni, approfittando della disponibilità dell’autodromo in
occasione del Festival Delle Società Sportive Monzesi? Detto e fatto:
ecco che è nata una grande occasione di valorizzare l’evento
cittadino del Moto Club Monza che, va ricordato, in precedenti occasioni
ha portato a Monza oltre 1000 motociclisti provenienti da tutto il nord
Italia.
Il Motoraduno di quest’anno dunque vedrà come luogo di concentrazione
di tutti i partecipanti l’Autodromo di Monza e precisamente il grande
piazzale situato all’interno della Parabolica. Parcheggiate in uno
spazio protetto le moto, tutti i motociclisti potranno godersi le oltre
sessanta discipline sportive che vengono proposte al Festival e, cosa
importante, potranno cimentarsi dal vivo provando a praticarne
moltissime. E non ci saranno solo motori, con i simulatori di guida
delle F1 o i banchi prova per testare dal vivo le potenze delle proprie
moto o ancora i test dei kart, ma anche tante altre possibilità:
dall’arrampicata sportiva, alla piscina, dalla pesca a tutti gli sport
atletici e quant’altro il Festival è sempre il grado di proporre.
E poi , per i motociclisti ci sarà il clou della giornata. Come
tradizione, accompagnati per mano dei soci del Moto Club Monza, tutti i
partecipanti potranno girare con la propria amata moto sulla pista più
famosa del mondo e qui fare i tre canonici giri ad andatura turistica,
prendendosi magari anche gli applausi di chi sta a guardare sulle
tribune. Naturalmente al moto raduno possono partecipare tutti, ma
proprio tutti i motociclisti, con le maximoto ma anche con gli scooter
50, il divertimento è assicurato.
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