|
14/06/2006 - SUPERMOTO: EMOZIONI E APPRENSIONE A POMPOSA - Una manifestazione, la quarta tappa del Trofeo Ktm supermoto, che riservava ben altro tipo di sorprese, e che ha tenuto con il fiato sospeso per un incidente della foga. Per un’ora e mezza si è ritenuto, ovviamente, opportuno, attendere che dall’ospedale giungessero le notizie rassicuranti sullo stato di salute di Sabatini (frattura della clavicola) e di Massaro (trauma cranico). Poi, confortati dai referti gli organizzatori della quarta prova del Trofeo Supermoto KTM (Antonio Ludovico in testa) hanno riaperto la tenzone. Sul tracciato di poco più di un chilometro dell’impianto permanente di Pomposa, e con una salubre aria di mare a conferma della consolidata bella stagione, gli ottanta piloti del Trofeo Monomarca organizzato da KTM Italia hanno dato vita ad una delle più belle gare di una stagione ormai oltre metà percorso. Per la fortuna di quel migliaio di spettatori (cifra considerevole, in assoluto) che nel ventaglio delle proposte di un week-end particolarmente denso di impegni agonistici, ha scelto di andare a vedere come se la cavano i ragazzi del Trofeo inventato da Angelo
Crippa.
Ad ogni occasione, vale a dire ad ogni appuntamento con il Supermotard
KTM, alla fine della manifestazione, c’è sempre una gara che si dimostra più avvincente delle altre, Di solito una affermazione di misura, cioè una gara di poco più bella delle altre, ma non è stato così a Pomposa. Tutte belle, ed una stratosferica: Gara2 della classe
Prestige. Andrea Occhini, infatti, ha dominato in lungo ed in largo, vincendo entrambe le manches della Sport, e lo stesso ha fatto Roberto Costa, doppio martello della Top Class nella quale si è messo in evidenza anche Marco Belli, che ha chiuso al secondo posto la giornata della classe che riunisce i piloti più esperti del Trofeo.
Daniele Zamparini non ha avuto troppe difficoltà a ripetersi nella zampata vincente sulla Junior, come aveva già fatto a Castelletto nella prova post mondiale, e Alessandro Bettoni è tornato sul primo gradino del podio nella doppia gara che vede impegnati nel Trofeo KTM i possessori di moto
Husaberg, cugine di adozione sotto il Marchio austriaco.
Così eccoci alla stupenda, quasi clamorosa doppia performance dei piloti della
Prestige: atmosfera già scaldata dalla vittoria di Alberto Dall’Era in Gara1, ma al pre-parco di Gara2 il clima si era fatto più acceso. I piloti lo avevano raggiunto in silenzio, segno che stava per scatenarsi l’evento nell’evento. Qualcuno era corso anche da Eurialo
Cornago, il funzionario di KTM Italia che si occupa anche della distribuzione dei ricambi, per un ultimo piccolo pezzo, una leva, una candela, tanto per essere sicuro che tutto fosse perfetto. Poi, allo spegnersi del semaforo rosso, un boato fino alla fine del rettilineo. Nessuno sembrava voler essere il primo a togliere il gas. Così l’intera gara si è sviluppata su una battaglia al limite tra Dal Bello, Dall’Era, De Bono e
Molteni, finiti poi nell’ordine nella classifica assoluta di giornata. Ad un certo punto il Direttore di Gara, Ludovico e gli altri responsabili di percorso si sono concentrati sulla gara al limite dei quattro fuggitivi, temendo che una qualche scorrettezza, anche veniale o involontaria, potesse mandare tutto a monte. Invece no. i quattro interpreti di una gara memorabile sono stati all’altezza di una maturazione sportiva ed agonistica esemplare. Conclusa praticamente al fotofinish, la gara ha raccolto i suoi quattro protagonisti in un fazzoletto di mezzo secondo, premiando Dario Dal Bello come vincitore assoluto della
Prestige. Tempi sul giro... da capogiro.
Ed adesso aspetteremo tutti con trepidazione la rivincita di Busca, in Piemonte, per la quinta prova del Trofeo Supermoto
KTM. CLASSIFICHE
S1 Prestige: 1. Dal Bello Dario; 2. Dall’Era Alberto; 3. De Bono Guglielmo
S2 Sport: 1. Occhini Andrea; 2. Scorolli Davide; 3. Bettini Alessandro
Top Class: 1. Costa Roberto, 2. Belli Marco. 3. Paolucci Paolo
Junior Cup: 1. Zamparini Daniele; 2. Borella Edgardo, 3. Costa Nicola
Trofeo Husaberg: 1. Bettoni Alessandro; 2. Jacopi Simone; 3. Verdelli Giuseppe.
14/06/2006 - ENDURO: IL TEAM MUCCI BRILLA ANCHE IN UNGHERIA - Non finisce mai di stupire il Team
Mucci-Husqvarna. L’indigestione di successi ottenuti nelle prime due prove dell’Europeo Enduro in Sardegna e Polonia non hanno infatti annacquato la voglia di ottenere sempre ottimi risultati della giovane pattuglia dei piloti della squadra bergamasca di Nazario
Muccifuora. Così, anche il terzo appuntamento del Campionato continentale, che pareva dovesse soffrire delle difficoltà del percorso e della pioggia caduta alla vigilia della gara, ha regalato due altre grandi giornate e indizi tecnici importanti. Primo fra tutti Thomas
Oldrati, che sull’impegnativo percorso dei tre giri di 71 Km. tracciati nei dintorni della cittadina ungherese di
Csisar, ha aperto una nuova frontiera della sua giovanissima carriera. E’ infatti passato dalla terza posizione di sabato al secondo gradino del podio di domenica. Grazie a questi due importantissimi piazzamenti, Oldrati ha ribadito la propria leadership nella classifica di Campionato della classe E1 Junior nella quale ha ulteriormente preso le distanze dai suoi avversari. Per adesso Oldrati continuerà la sua avventura nell’Europero, nelle altre gare degli Assoluti d’Italia Under e di qualche GP del Mondiale Junior, ma è ormai certo che con questi risultati potrà guadagnarsi la Maglia Azzurra per partecipare alla prossima Sei Giorni in programma a Taupo in Nuova Zelanda dal 14 al 19 novembre. Una gara difficilissima non solo per il nostro Oldrati ma per tutti i 144 piloti al via, in quanto la pioggia caduta abbondantemente nella nottata di venerdì, ha ridotto il percorso ad un vero e proprio mare di fango che ha costretto gli organizzatori a delle modifiche in quanto molti tratti erano divenuti assolutamente impossibili da superare. Tre giri di sofferenza pura sia sabato, sia domenica che l’hanno visto arrivare sul traguardo esausto ma felicissimo del punti conquistati. E’ stato grande sempre nella E1 Junior anche Jonathan Pogna che è riuscito anch’esso a migliorare la propria posizione nella classifica di campionato concludendo settimo e quinto.
“I risultati ottenuti da Oldrati e Pogna sono la conferma che il Team Mucci-Husqvarna è una fucina per i giovani che desiderano avvicinarsi e farsi esperienza nell’enduro. Non è un programma facile perchè occorrono mezzi e fare tanti sacrifici. Grazie alla
Husqvarna, alla Ufo, Airoh, Oxtar ed a tante altre prestigiose aziende che ci supportan tecnicamente, siamo riusciti a raggiungere obiettivi impensabili prima d’ora. Un grazie va anche alla Federazione Motociclistica Italiana ed al responsabile dell’enduro Franco Gualdi che ha creduto nel nostro programma di supporto ai giovani inserendo
Oldrati, Pogna, Gritti e Facchin nel Team Italia. Quando poi arrivano dei risultati come quelli ottenuti da
Oldrati, Pogna e Gritti qui in Ungheria, possiamo essere solo felici ed orgogliosi di quello che facciamo per questi giovani” - Nazario
Muccifuora, ha voluto commentare al rientro della sua squadra dall’Ungheria -
Il “Mucci” nel suo racconto ha voluto citare anche Mirko Gritti. Già, perchè il più giovane dei due rampolli del mitico Alessandro
Gritti, ha anch’esso ottenuto un risultato straordinario, chiudendo in seconda posizione la frazione di sabato della classe E2/3 Junior. Gritti è poi stato a dir poco sfortunato domenica riuscendo comunque ancora ad andare a punti malgrado il tempo perso per essere rimasto fermo alcuni minuti in una speciale in una buca di fango. Ungheria agro-dolce anche per il francesino Nicolas
Deparrois; sabato terzo nella classe E1 Senior, domenica ha dovuto fare anch’esso i conti col fango. Soddisfazioni, infine, nella classifica di Team col quarto posto di sabato e con l'ottavo di domenica.
14/06/2006 - SUPERMOTO - THOMAS CHAREYRE VINCE IN FRANCIA - Il più giovane dei velocissimi fratelli Chareyre, Thomas, si è imposto nella terza prova del campionato francese di supermotard corsa domenica scorsa sul tracciato di Loheac. Davanti a oltre 5000 spettatori, Thomas Chareyre ha terminato al secondo posto alle spalle di Van Den Bosch nella prima frazione, e si è rifatto nella seconda che ha concluso vittorioso. Con questa vittoria Thomas incrementa il suo vantaggio nella classifica provvisoria di campionato ai danni di Bidant e Van den Bosch, mentre Adrien Chareyre è al quarto posto ed ha concluso due volte sul gradino più basso del podio in quest'ultimo appuntamento del campionato transalpino. Bottino pieno nella classe 600 per Maxime Testu, autore di una splendida doppietta in sella all'Husqvarna Sm 510 del team SIMA. Anche Testu guida la classifica provvisoria con 4 punti di vantaggio su Fiorentino.
Nel Wisconsin, dove si é disputata la terza prova del campionato americano supermoto, i piloti del team GP Husqvarna hanno pure ottenuto brillanti risultati in tutte le classi. A partire dal giovane pilota australiano Troy Herfoss, terzo e quinto di manche nella classe supermoto , per passare al secondo posto di Alexandre Thiebault nella classe Supermoto Lites, la 250, e al nterzo posto di Baffeleuf nella Supermoto Unlimited.
In classifica provvisoria di campionato Herfoss è al quarto posto a solo 6 punti dal secondo, Thiebault nella Lites è secondo, e Baffeleuf quinto.
14/06/2006 - ENDURO: ALEX ZANNI IN FORSE PER IL GP DI ROVETTA - Un’uscita come tante altre, per un allenamento infrasettimanale, rischia di costare cara ad Alex Zanni, pilota ufficiale del team Aprilia Enduro. Una botta rimediata in mulattiera al ginocchio destro ha messo in forse la sua partecipazione al Gran Premio d’Italia di Enduro che si terrà i prossimi 17 e 18 giugno a
Rovetta, in provincia di Bergamo.
È uno Zanni turbato, tenuto in scacco da un ginocchio che fa i capricci, quello che abbiamo contattato telefonicamente. “Al momento sono fermo a casa – afferma Zanni - faccio solo un po’ di fisioterapia e bicicletta per mantenere il tono muscolare. Subito sembrava una botta come tante altre, senza particolari conseguenze, non sono nemmeno caduto. Poi il ginocchio ha iniziato a gonfiarsi. Ho fatto una risonanza magnetica che, per fortuna, ha evidenziato una semplice compressione del menisco che mi limita nei movimenti. La dottoressa Lorena Sangiorgi mi ha tranquillizzato mettendomi nelle mani dello staff della Clinica Mobile. Mi rode il fatto di non potermi allenare in vista del Gran Premio d’Italia dove contavo molto sul calore del pubblico di casa, specie alla luce della vittoria nella prova degli Assoluti che mi ha galvanizzato. Spero di poter prendere il via alla gara anche se sicuramente non sarò al meglio della condizione”.
L’obiettivo di Zanni è dunque quello di prendere il via del Gran Premio d’Italia purché non comprometta i tempi di recupero. Sotto questo punto di vista la pausa di un mese, prima della doppia trasferta iridata in Canada e Usa, rappresenta una valida occasione per recuperare la condizione fisica.
|