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02/01/2009
- RALLY: DAKAR PRONTA AL VIA, DOMANI LA PRIMA TAPPA - Dopo trent'anni di emozioni vissute negli sterminati terrori africani, la mitica Dakar riparte dal Sud America. La tradizione geografica è stata violata in nome della sicurezza di partecipanti e spettatori contro le minacce dei movimenti terroristici collegati al Al Qaeda che già l’anno scorso hanno “imposto” l’annullamento del raid.
Il nome non cambia - Dakar 2009 - ma lo scenario è completamente nuovo. Viene da chiedersi perchè la competizione non abbia cambiato anche denominazione, visto che la mitica meta originale della corsa è solamente un puntino sulla mappa di un'altro continente.
La ragione, ha spiegato in più occasioni il direttore della corsa Etienne Lavigne, è di marketing e al fatto che la parola Dakar si è trasformata dopo tutti questi anni in un sinonimo di avventura.
Del resto l’ex competizione africana sarà dura e selettiva: dalla Patagonia al deserto dell'Atacama sono quasi 10.000 i km che i concorrenti percorreranno in 15 giorni, di cui uno di riposo, partendo da Buenos Aires sabato 3 gennaio per tornarci il 17.
Rispetto alla vera Dakar, si vedrà meno sabbia: il 50% del percorso è su terra e ghiaia, il 15% pietraie ed il restante 35% nel deserto. L’altra novità è che si corre anche in quota, con auto, moto e camion che toccheranno i 4.700 metri quando attraverseranno le Ande.
Al via della Dakar 2009 vi sono ben 505 piloti. 179 auto, 81 camion, 27 Quad e ben 218 moto. Gli equipaggi italiani sono 20, di cui 7 su due ruote, 6 in auto, 5 in camion e 2 in Quad. Al via saranno presenti anche il bassanese due volte Campione del Mondo Rally Miki Biasion, con un'auto T2 (derivata dalla serie), ma anche il mitico
Stephane Peterhansel, pronto a conquistare la decima vittoria; lo sciatore Luc Alphand e Carlos Sainz. Per quanto concerne le moto la sfida sarà certamente tra le KTM di Cyril Despres (vincitore delle edizioni 2005 e 2007) e Marc Coma, trionfatore nel 2006.
Completate
le operazioni di verifica, che hanno richiamato tantissimi curiosi, la partenza e' prevista per domani, con la prima tappa, che
porterà la carovana dalla capitale argentina a Santa Rosa.
LE TAPPE
1a tappa (3 gennaio): Buenos Aires-Santa Rosa (733 km di cui 371 di speciale)
2a tappa (4 gennaio): Santa Rosa-Puerto Madryn (837 km, 237 di speciale)
3a tappa (5 gennaio): Puerto Madryn-Jacobacci (694 km, 551 di speciale)
4a tappa (6 gennaio): Jacobacci-Neuquen (488 km 459 di speciale)
5a tappa (7 gennaio): Neuquen-San Rafael (763 km, 506 di speciale)
6a tappa (8 gennaio): San Rafael-Mendoza (625km, 395 di speciale)
7a tappa (9 gennaio): Mendoza/Arg-Valparaiso/Cil (816 km, 419 di speciale)
10 gennaio: giorno di riposo.
8a tappa (11 gennaio): Valparaiso-La Serena (652 km, 294 di speciale)
9a tappa (12 gennaio): La Serana-Copiapo (537, km 449 di speciale)
10a tappa (13 gennaio): Copiapo-Copiapo (690 km, 670 di speciale)
11a tappa (14 gennaio): Copiapo/Cil-Fiambala/Arg (680 km, 215 di speciale)
12a tappa (15 gennaio): Fiambala-La Rioja (518 km, 253 di speciale)
13a tappa (16 gennaio): La Rioja-Cordoba (753 km, 545 di speciale)
14a tappa (17 gennaio): Cordoba-Buenos Aires (792 km, 227 di speciale).

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