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18/01/2008
- TRIAL: TRA CINQUE SETTIMANE LA 26^ DGDB - Dopo aver festeggiato il venticinquennale, qualcuno già pensa di preparare le feste per il prossimo anniversario della
Due Giorni della Brianza, quello della cinquantesima edizione…… Un bell’augurio per questa gara che macina anni su anni con la forza degli eventi importanti. Intanto si lavora per la numero 26 che avrà luogo i prossimi 23 e 24 febbraio .
La sede di partenza, situata a Barzago presso il Centro Ippico Pegaso si è dimostrata ben confacente alle esigenze di un simile evento e dunque è stata confermata, e la gara brianzola godrà di tutti i benefici del vivere il suo fulcro in un ambiente dove lo sport è cosa di tutti i giorni e il connubio cavallo – motocicletta sarà evidente più che mai.
Che dire di questa DGDB? La gara seguirà a grandi linee il percorso approvato lo scorso anno e cioè: meno chilometri e più fuoristrada e ben cinquanta zone nelle due giornate. Giro più corto il sabato e più lungo la domenica ma con a disposizione tutto il tempo che serve per fare una gara senza affanni. Questo trial, come del resto tutte le competizioni del Trofeo Marathon e, come vale la pena di ricordare, come anche la mitica Sei Giorni Scozzese, si corre con il regolamento no stop e dunque le zone saranno scorrevoli e ariose e con tre livelli di differenziazione adatti per tutti.
Ma ci saranno anche altre novità della DGDB 2008, che quest’anno vedrà assegnato al vincitore il prestigioso Trofeo MT alla memoria di Guido Giovenzana un grande amico di questa che godrà come sempre del supporto degli sponsor sempre vicini a questo evento.
Visto il grande successo dell’iniziativa che ha visto lo scorso anno numerosissimi i ragazzini del minitrial Juniores, anche per il 2008 i giovanissimi del trial correranno, ma solo la domenica, su di un percorso a loro riservato che sicuramente sarà ottimale per testare la loro preparazione.
Ma chi ci sarà alla prossima Due Giorni Della Brianza? Ci saranno sicuramente, e questa è la cosa più importante, tutti gli appassionati che fremono di mettersi in gioco per la nuova stagione. Poi ci saranno naturalmente i big: l’inglese James Dabill, sempre alla guida di una Montesa del Team TRW, tenterà di fare tris in questa gara, dopo aver vinto le due precedenti edizioni, ma non sarà facile. Il torinese Daniele Maurino, ritornato agguerritissimo alla guida della Gas Gas cercherà di aprire bene questa nuova stagione e di vincere per la prima volta la DGDB. I suoi compagni della squadra Fiamme Oro Polizia Stradale, parliamo del cinque volte campione italiano Fabio Lenzi e del vice campione del mondo Diegop Bosis, qui al debutto con la Sherco, però saranno altrettanto decisi a vincere e ne hanno l’opportunità. Finalmente rivedremo alla DGDB Michele Orizio con la Scorpa 4T che dovrà pensare però anche a Matteo Grattarola e Andrea Vaccaretti altrettanto decisi a vincere. E poi, a
sorpresa, ritornerà in gara un pilota belga a nome Lejeune!!
Come sempre a tutti i concorrenti che giungeranno al traguardo verrà assegnato il celebre boccale di rame della DGDB, un trofeo ambito da tutti i
trialisti.
18/01/2008
- MOTARD: IL NASTEDO TEAM KAWASAKI CALA I SUOI ASSI - Con i campionati 2008 alle porte, il KL Supermoto Team Kawasaki by Nastedo ha finalmente raggiunto il quadro completo dell’organico definendo, dopo alcune trattative, i due piloti che vestiranno i colori della compagine vicentina. Il team manager Domenico Corbo ha deciso di ampliare il suo impegno sportivo portando a due i piloti schierati nel Campionato Italiano e Mondiale Supermoto nella Classe S1. Naturalmente i mezzi portati in gara saranno le nuove Kawasaki SM450F-R derivate dal modello cross 2008 della casa di Akashi, ora in fase di allestimento. Tante le modifiche nei particolari e nelle parti speciali per cui entro breve si potranno vedere in azione le nuove moto del KL Supermoto Team Kawasaki by
Nastedo.
La scelta “piloti” è caduta su di un giovane del panorama nazionale, Marco Dondi (nella foto a sx assieme a Domenico Corbo), diciannovenne pesarese, corre nel supermotard dal 2004, per due volte è stato Campione del Mondo Junior con la Nazionale Supermoto; e sul francese Maxime Testu (nella foto a dx) 25 anni, originario di Chamonix, già campione francese nel 2005, conosciuto nell’ambiente della Supermoto che frequenta dal 2001.
“Dopo due stagioni in sella ad un bicilindrico devo rivedere la mia guida ed abituarmi alla potenza di questo monocilindrico, la moto nel suo complesso l’ho trovata potente e maneggevole. Credo che mi adatterò in fretta.” Questo il commento di Dondi dopo il primo test avuto a dicembre. Anche per Testu il commento della sua “prima volta in verde” è stato più che positivo, il francese si è rivelato estremamente veloce con la SM450F-R versione 2007.
Un altro pilota giovane farà parte della pattuglia vicentina, Luca Franchetti, 23 anni, nativo della provincia di Vicenza, dopo una stagione nella Coppa Italia disputerà il Campionato Italiano nella categoria S4.

18/01/2008
- ENDURO: SFIDA BLAZUSIAK- KNIGHT ALLA HELL' S GATE - ll livello di tensione, man mano che si avvicina la data del 9 febbraio, si fa decisamente alto. Non ci sono molti dubbi sul fatto che la quinta edizione di Hell’s Gate sarà un sfida multipla all’ultima… salita. Vediamo di fare il punto della situazione. Wayne Braybrook ha vinto la scorsa edizione, ma David Knight, prima di trasferirsi in America, aveva vinto Hell’s Gate per tre volte, consecutivamente e senza lasciare spazio alcuno a dubbi o supposizioni su chi fosse da considerare il re dell’estremo. La sfida, o la rivincita, tra i due vincitori di Hell’s Gate è, dunque, la prima indicazione che ad Hell’s Gate 2008 ci sarà guerra! Gare importanti, come l’Erzberg, l’EnduroCross di Las Vegas ed il recente X-Rodeo di Linz hanno, poi, proiettato fragorosamente sul palcoscenico dell’enduro “vero” un altro pilota, il ventiquattrenne polacco Taddy Blazusiak, che in entrambe le occasioni ha messo dietro il “Re”, ed in un modo piuttosto deciso ed autoritario. Se David “Caterpillar” Knight è dunque una certezza, l’astro nascente della specialità è da considerarsi l’altro ufficiale KTM Blazusiak. Già a Las Vegas era stato annunciato che i due “magnifici” avrebbero partecipato ad Hell’s Gate 2008, in una atmosfera di urgenza nella quale i due pretendenti allo scettro dell’Estremo sembravano non vedere l’ora di confrontarsi su un terreno degno della sfida delle sfide. E così sale a tre il numero dei piloti decisamente non inclini ad accontentarsi di un piazzamento, e “fisiologicamente” in grado di adattarsi perfettamente alla “naturale” incandescenza che caratterizza l’inferno di Fabio Fasola. Ma non è finita qui: dal reparto corse uffficiale KTM trapela la notizia che i tecnici sono al lavoro su un certo numero di missili da lanciare sul cielo di Hell’s Gate. Oltre a quelli di Knight e di Blazusiak, anche il “caccia” di Cyril Despres, il campione in carica della Dakar. Despres, che non è nuovo alla sfida di Hell’s Gate, cercherà dunque di trasformare la delusione della mancata conferma del suo titolo nei Rally in una altisonante prestazione nel super enduro del Ciocco del 9 febbraio. Despres non è uno di quei fuoriclasse in grado di tirarsi indietro quando il gioco si fa veramente duro, così si completa il poker in corsa per l’assegnazione della KTM 450 EXC-R nuova fiammante, premio per il vincitore di Hell’s Gate.
Della pressione che Hell’s Gate sta generando sull’atmosfera dell’enduro che conta si ha anche una conferma indiretta: la televisione americana si è fatta avanti, ed una produzione specializzata tra le ppiù impoprtanti ha chiesto agli organizzatori di avere campo libero per un team di cameramen, ed un’esclusiva sui diritti televisivi americani di Hell’s Gate.
Mentre dunque ci si avvicina alla grande data, prende forma l’ipotesi di una sfida internazionale senza precedenti. Ma Hell’s Gate, se vogliamo scusare quel pizzico di ambizioso orgoglio del suo inventore, è una gara senza precedenti.
E si va avanti. L’eco del furore di Hell’s Gate fa il giro del pianeta, e risveglia un altro gladiatore dell’enduro estremo dall’altra parte del pianeta. Supportato dalla filiale KTM neozelandese, ecco proporsi Chris Birch, terzo all’ultimo Romaniacs e finalista del Last Man Standing.
E gli italiani? Gli italiani si avvicinano ai grandi eventi sempre con grande circospezione, ed è noto che gli “azzurri” sono sempre gli ultimi ad iscriversi. Non tutti, però, e c’è già una notizia strepitosa, quella della adesione di Mario Rinaldi.
All’ex campione del Mondo di enduro, noto per essere da sempre pilota coriaceo ed indistruttibile per definizione, non basta poter vantare lo strepitoso terzo posto ottenuto nella prima, ormai storica edizione di Hell’s Gate, quella dei soli tre “sopravissuti”: “Concorrenza permettendo, vorrei poter dire ancora la mia, magari facendo uno scalino in più sul podio!”. Un’altra sfida nella sfida, dunque, che vedrà impegnato il fortissimo e temuto bresciano in sella alla Husaberg 450 a quattro tempi.
Scaricate la scheda di iscrizione ad Hell’s Gate 2008 dal sito ufficiale: www.hellsgate.it. Info ed iscrizioni: “Ufficio Iscrizioni Hell’s Gate”, Motorcycle Riding Centre, Ciocco Resort, I-55020 Castelvecchio Pascoli (LU). Tel +39 0583 766531, fax +39 0583 766531, mail:
info@hellsgate.it.
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