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28/02/2010
- MOTORALLY: TRE GIORNI SPLENDIDI ALLA SCUOLA FMI - Una cornice d’eccezione, il Castello medievale di Modanella, vicino a Rapolano Terme, ha accolto la sesta edizione della Scuola Federale Motorally, il tradizionale appuntamento di inizio stagione dedicato a tutti i motociclisti desiderosi di apprendere i segreti della navigazione fuoristrada. Una tre giorni veramente riuscita che ha visto la partecipazione di ben quaranta allievi, affidati alle “cure” di alcuni dei migliori piloti italiani e di tecnici federali specializzati in vari campi.
Matteo Graziani, Paolo Ceci, Andrea Mancini e Niccolò Pietribiasi hanno accompagnato passo passo gli “studenti” nei tre giorni di scuola, passando senza soluzione di continuità dalle nozioni teoriche alle prove pratiche di guida e di navigazione. Un breve
prontuario di primo soccorso con il dottor Gianfranco Bosco del Racing Medical Team, di preparazione fisica e alimentare tenute dal preparatore atletico federale Maurizio Milana, lezioni di guida con il tecnico federale Aimone Dal Pozzo, nozioni di meccanica impartite da Michele Zamattia: la tre giorni toscana è stata veramente intensa, seguendo un
meccanismo ormai collaudato ed efficiente.
Per la parte pratica è stato allestito un fettucciato ai piedi del Castello di Modanella e due percorsi di otto e venticinque chilometri che sono serviti a testare le doti di navigazione degli allievi al sabato.
La domenica invece è stata dedicata alle lezioni pratiche su un percorso di 110 chilometri che si snodava tra i bellissimi panorami collinari attorno a
Rapolano.
Lo stesso tracciato ha visto in scena per la prima volta la “Motocavalcata delle Colline Senesi”, organizzata dal Rally Managing Group in collaborazione con la sezione di Rapolano dell’AM Aretina. Un’ottima occasione per provare la navigazione in fuoristrada o per togliere un po’ di ruggine dal proprio road-book. Un’altra quarantina di motociclisti si è così aggiunta agli allievi della scuola, apprezzando il road-book redatto dall’immancabile Giulio Fantoni, un primo assaggio di quello che troveranno nelle gare di Campionato quelli che decideranno di compiere il grande salto nelle competizioni.
Un bilancio quindi nettamente positivo sia per la Scuola Federale che per la Motocavalcata, che potrebbe diventare una classica di inizio stagione. Soddisfatto Antonio Assirelli, il coordinatore FMI dei Motorally: “Abbiamo raggiunto un numero record di partecipanti, con molti giovanissimi tra loro e li abbiamo ospitati in una location di eccezione come il Castello di Modanella. Anche la Motocavalcata è stata molto apprezzata e, nonostante per noi fosse soprattutto un test per sondare il terreno, abbiamo profuso molto impegno. Sono molto soddisfatto di questa tre giorni, ora confidiamo di portare nelle nostre gare una buona parte dei partecipanti al corso.”

28/02/2010
- MOTOCROSS: DA FERMO A MANTOVA IL GP DELL'11 APRILE - Importante modifica al calendario del Mondiale Motocross 2010.
Nel corso del meeting della Federazione Motociclista Internazionale, che si sta svolgendo in questi giorni a Ginevra, la CMS (la Commissione Motocross Internazionale) ha annunciato che la tappa del Mondiale MX, in calendario l’11 aprile prossimo, e prevista a Fermo,
nelle Marche, si disputerà su tracciato lombardo di Mantova.
Detto spostamento è stato concordato con Youthstream, DBO, Federmoto, Comune di Fermo e Moto
Club Monterosato.
La scelta di spostare la sede a Mantova è dovuta alle pessime condizioni meteo dell’ultimo periodo che hanno ritardato i lavori previsti all’impianto per accogliere al meglio l’evento
iridato.
La FIM ha comunicato che il comune di Fermo ed il Moto Club Monterosato hanno confermato l’impegno ad ospitare la seconda tappa in Italia, ed ultima del Mondiale MX, prevista per 12 settembre.

28/02/2010
- SUPERBIKE: I PRIMI SHOW LI FIRMANO HASLAM E CHECA - Davanti ad oltre 65 mila spettatori si è disputata a Phillip Island, in Australia, la prima prova del Campionato Mondiale Superbike 2010 che ha visto il ritorno alla vittoria della Suzuki con Leon Haslam e la grande prova di Carlos Checa, vincitore di gara 2 con una Ducati del team Althea Racing.
"Il primo weekend si apre con gare spettacolari e con nuovi protagonisti a partire dalla Superpole di sabato che vede tre giovani nella prima fila: Haslam, Fabrizio e Crutchlow su moto di tre differenti Case. Gara 1 è stata 7 secondi più veloce dello scorso anno ed ha regalato una lotta per la vittoria così serrata tra Suzuki e Ducati da richiedere il photo finish. Sylvain Guintoli, appena approdato in Superbike, è stato in testa per molti giri di Gara 2 e ha registrato il miglior giro aggiudicandosi il premio Pirelli Best Lap. Anche nella seconda manche il tempo di gara si è ridotto: 4 secondi meno del 2009 e Checa ha impressionato tutti portando la sua nuova moto del Team Althea sul gradino più alto del podio. La Supersport non è stata da meno: 5 secondi più veloce dello scorso anno, ha visto un'impeccabile Laverty sulla sua Honda del Team Parkalgar in testa dall'inizio alla fine. E' molto interessante vedere già ad inizio stagione questa varietà di risultati a testimonianza dell'equilibrio tra i vari costruttori". Questo il commento, che sintetizza il tutto, di Giorgio Barbier, Racing Director, Pirelli Moto.
Gara 1 - Ha tentato l'impossibile nell'ultimo giro Michel Fabrizio per cercare di conquistare la prima vittoria del Mondiale 2010 ma non c'è riuscito per un soffio. Il fotofinish ha, infatti, assegnato meritatamente il primo posto a Leon Haslam che ha guidato per tutta la gara conquistando così la prima vittoria in Superbike della sua carriera.
Il distacco tra i due piloti (4 millesimi) è stato il più basso nella storia della Superbike: il precedente era quello tra Fogarty e Edwards nel 1999 a Monza con 5 millesimi.
Il ventiseienne pilota di Derby ha controllato con la sua Suzuki per tutti i 22 giri della corsa Fabrizio e Haga che lo tallonavano da vicino, pronti ad approfittare di qualsiasi passo falso.
Interessante lotta anche per la quarta posizione con un gruppo di piloti composto da Rea, Biaggi, Guintoli, Checa e Smrz giunti nell'ordine, mentre Camier che si era inserito per alcuni giri, è stato vittima di un "lungo" che lo ha fatto scivolare fino all'11° posto.
Lorenzo Lanzi ha concluso al decimo alle spalle di Troy Corser con la BMW. Iannuzzo è finito appena fuori la zona punti, precedendo Baiocco. Cadute per Crutchlow, Vermeulen e Toseland.
Leon Haslam: "L'arrivo è stato vicinissimo e per un po' non sapevo di aver vinto. Non potrò mai ringraziare abbastanza la mia squadra sono stati concreti sin dal primo giorno e averli ripagati è grande. Sono davvero senza parole. Ho cambiato il mio stile verso la fine e ho guidato nel miglior modo possibile. Ha funzionato, ma ero vicino alla fine ".
Michel Fabrizio: "Pensavo di aver vinto la gara. Quando dopo il traguardo ho visto sullo schermo la mia famiglia e il capo meccanico che festeggiavano ho pensato che fosse vero".
Noriyuki Haga: "Non ho avuto alcuna seria conseguenza dopo la caduta nel warm-up, salvo un po' di gonfiore al braccio destro. Il mio personal trainer mi fatto un buon massaggio prima della gara e ho fatto alcune iniezioni di antidolorifico. La gara è stata dura e mi si è gonfiato il braccio e questo mi ha fatto fare qualche errore in frenata. Ma è stato divertente correre davanti!".
Gara 2 - Incredibile ultimo giro di un fortissimo Carlos Checa che dopo aver raggiunto a metà gara il quartetto di testa, ha superato uno per uno i piloti di Suzuki e Ducati ed è andato a vincere con un buon margine gara 2 di Phillip Island.
Un bellissimo risultato per il pilota del team Althea Racing che aveva dominato molte sessioni di prova nel week end e nei test della settimana precedente, grazie alla Ducati 1198 seguita in forma semiufficiale dalla casa bolognese.
Alle spalle dello spagnolo, Leon Haslam (Suzuki)- che guida ora la classifica mondiale - Michel Fabrizio (Ducati) e Sylvain Guintoli (Suzuki).
La bellissima gara del gruppo di testa ha messo in ombra quella di un gruppetto di inseguitori in lotta per il sesto posto e composto, tra gli altri, da un eccezionale Jonathan Rea, autore di una bellissima rimonta, e da Corser, che ha lottato fino alla fine. Biaggi ha concluso in ottava posizione mentre molto convincente è stato il suo compagno di squadra, al di là del risultato finale (11°).
Prossima gara il 28 marzo a Portimao, in Portogallo.
Carlos Checa: "Il piano era quello di iniziare la seconda gara bene e abbiamo scelto una gomma più morbida. Abbiamo cambiato la moto, migliorando nei punti di frenata, così ho potuto superare. Quando sei vicino a quattro altri piloti non è facile superare, ma sono passato nel momento e al posto giusto. Questa è stata una delle gare più belle della mia vita, e voglio ringraziare la mia nuova squadra".
Leon Haslam: "Ho fatto qualche giro dietro Sylvain e in alcune curve non riuscivo a stare con lui a causa del grip all'uscita dalle curve. Poi sono andato in testa di nuovo e tutto stava filando secondo i programmi fino all'arrivo di Carlos che mi ha superato all'interno per andare a vincere ".
Michel Fabrizio: "Non abbiamo apportato alcuna modifica alla moto tra gara uno e gara due. Sarebbe stato molto difficile per me vincere, ma se non ci fosse stato Carlos nella mischia avrei provato a spingere negli ultimi tre o quattro giri. Avevo dei problemi, era molto difficile per me cercare di vincere ".
CLASSIFICHE - GARA 1
1 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 34'13.435 (171,442 kph)
2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.004
3 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 0.769
4 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 10.201
5 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 10.782
6 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 11.079
7 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 11.208
8 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 16.522
9 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 20.291
10 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 26.352
11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 29.775
12 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 30.155
13 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 31.951
14 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 31.957
15 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 55.082
GARA2
1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 34'16.428 (171,192 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.307
3 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.434
4 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 0.837
5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 3.453
6 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 11.530
7 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 12.026
8 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 13.068
9 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 14.401
10 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 14.707
11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 14.743
12 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 14.851
13 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 15.143
14 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 30.947
15 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 41.855 L

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