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19/02/2006
- ENDURO: HARD RACE CUP, PARTE FORTE POHJAMO - La pioggia ha trasformato il terreno di gara di Castiglione delle Stiviere (Mantova), sede della prima prova del campionato italiano Hard Race
Cup, ricoprendolo di fango.
Davvero un peccato per gli organizzatori del Moto club Verolese che inizialmente avevano ideato un percorso divertente e molto vario con la presenza di un breve
fettucciato, alcuni tratti ripresi dal tracciato crossistico e una zona di bosco con numerosi saliscendi che rendevano
l’area spettacolare per gli spettatori, ma davvero gravosa per i piloti a causa di ingorghi ed improvvise
scivolate. A rendere ancora più difficoltoso il tutto, il numero dei partenti,
un vero record al confronto coi precedenti due anni di vita dell’Hard Race. Ben 212 infatti i temerari alla partenza.
La gara ha preso il via alle 13, con ben due ore di ritardo a causa dell’interminabile coda alle operazioni preliminari.
Con un totale di 19 giri ad emergere vincitore dal fango mantovano dopo una lunga bagarre con Belometti è stato
Petri Pohjamo (Tm Racing), passato dalla 450 alla 125. Un rientro positivo e fruttuoso quindi per il
finlandese che dopo la rottura al gomito dello scorso anno, ha dimostrato una gran voglia di rifarsi e
soprattutto un ottimo feeling con la piccola cilindrata. Alle sue spalle con un distacco di circa 20 secondi
termina il pilota di Villongo Alex Belometti, il campione in carica del torneo. Giova decisamente il cambio di casacca a Bartosz Oblucki sceso dalla Yamaha del Team Ufo Corse per salire su un Husqvarna 125 di Ch Racing firmando il suo debutto con un terzo assoluto.
Il podio dell’assoluta rispecchia la classifica di classe E1, mentre la E2 porta il nome del grintoso perugino
Roberto Bazzurri con la sua Husqvarna 250 2t che giunge addirittura in quarta piazza assoluta. Alle sue spalle
e sesto assoluto, il neo acquisto francese del Team Ufo Johnny Aubert, ex crossista che ha debuttato nella
specialità con il secondo posto nel Genova Indoor. Terzo Mika Ahola in sella ad un Honda 450 del Team HM-Honda
Zanardo. Nella E3 è Alessio Paoli (Tm ) a salire sul gradino più alto, tricolore nella 250 2t ricordiamo che
nel 2005 vinse pure la classe nell’Hard Race. Dietro di lui gli instancabili Mario Rinaldi e Fabio
Farioli.
Esteso e vario il bollettino dei ritirati per citarne alcuni tra i big l’alfiere del Team Aprilia Alessandro
Botturi bloccato per problemi elettrici alla sua silenziosa bicilindrica, a seguire Giuseppe
Canova, Oscar Balletti (Hm-Honda), l’altro ex-crossista di Yamaha Fabrizio
Dini, i due piloti del Team Italia Vanni Cominotto
(Kawasaki) e Mirko Gritti (Husky).
Tra le squadre è l’Intimiano Noseda del mitico Roberto Bernasconi a dettar legge grazie alle prestazioni di
Paoli, Falgari e Gerini, mentre appaiati giungono la formazione del Mc Bergamo Ponte Nossa e le Fiamme Oro.
Nel neonato trofeo Hard Race, dedicato unicamente ai piloti territoriali e che affiancherà naturalmente tutto
il maggiore campionato italiano Hard Race, hanno firmato il primo podio assoluto di stagione il pilota del
Lumezzane Maurizio Lenzi (Honda), seguito da Fausto Zubani (Honda) e da Gianluca Balordi
(Yamaha).
L’appuntamento con il secondo appuntamento del tricolore Hard Race è per domenica 26 marzo con la seconda prova in terra perugina, a
Marsciano.
19/02/2006
- RALLY: IL "SARDEGNA" PRESENTATO ALLA BIT MILANO - Traguardo finale a Santa Teresa di Gallura per la 20^ edizione per il Rally di Sardegna quest’anno terza prova del campionato mondiale di moto fuoristrada. 1300
chilometri attraverso tutta la Sardegna da Cagliari a Santa Teresa Gallura, che per la prima volta ospiterà la conclusione della grande galoppata motociclistica da un capo all’altro dell’isola.
Da Cagliari dove il rally sbarcherà dopo la partenza da Roma, i piloti affonderanno sterrati, mulattiere e sentieri impervi attraverso le montagne del Cagliaritano, della Barbagia, del
Nuorese, dell’Ogliastra e della Gallura in sei tappe con 12 prove selettive. “Tappe molto dure anche per i campioni dei rally africani che comunque in Sardegna hanno dimostrato di essere forti come nel deserto” – ha detto Gian Domenico Nieddu patron della manifestazione presentando il rally alla Bit di Milano in una conferenza stampa nel padiglione della Regione Sarda, con gli amministratori delle Province Sarde attraversate dalla gara:
Cagliari, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio e dei Comuni di Cagliari e di Santa Teresa Gallura, alla presenza del
presidente della Provincia dì Olbia Tempio Pietrina Murrighile e del sindaco di Santa Teresa Gallura Piero
Bardamzellu.
“Molti “africani” hanno già partecipato al Sardegna negli ultimi anni e proprio Marc Coma vincitore dell’ultima
Dakar – ha ricordato Nieddu – ha vinto l’anno scorso e nel 2003 ha vinto Nani Roma, altro grande
dakariano.
Quest’anno il Sardegna dovrà essere la rivincita per i piloti italiani “
“La partenza dal Foro Italico a Roma e il traguardo finale a Santa Teresa Gallura sono le due grosse novità di
questa edizione mondiale – ha aggiunto Nieddu – e ritengo che la Gallura e Santa Teresa avranno nel rally una
grande vetrina promozionale che rafforzerà ulteriormente la loro immagine turistica, verso un target molto
importante come quello del mototurismo”
“Siamo lieti di ospitare una così importante manifestazione che unisce sport e turismo, un binomio da sempre
fortunato per la Sardegna, soprattutto per allungare la stagione turistica oltre l’estate – ha aggiunto il sindaco di Santa Teresa
Bardanzellu. “ Il turista su due ruote viaggia soprattutto nelle stagioni cosiddette
di spalla, alla ricerca di itinerari naturalistici e culturali di cui è ricca la Gallura come tutta la
Sardegna, che non è solo mare, anche se bellissimo” ha concluso il presidente della Provincia Olbia Tempio
Pietrina Murrighile..
19/02/2006
- SUPERCROSS: A ST LOUIS COLPO GROSSO DI REED - Gara quanto mai
ricca di colpi di scena a St Louis per il settimo appuntamento del
Supercross Usa, il nono del campionato mondiale.
Si
è infatti imposto, per la prima volta nella stagione, l'australiano
della Yamaha Chad Reed mentre i due primi protagonisti del torneo,
Carmichael e Stewart, sono rimasti al palo consentendogli di conquistare
anche la vetta della classifica generale.
Ora
Reed, campione Ama nel 2004, vanta 149 punti contro i 140 di Carmichael
(Suzuki) ed i 132 di Stewart (Kawasaki).
Dietro
Reed si é classificato Ivan Tedesco (Suzuki), terzo gradino del podio
per Ernesto Fonseca (Honda).
Nella
gara Lites é poi prevalso l'hondista Davi Millaps.
CLASSIFICHE - SUPERCROSS
1. Chad Reed (Yam)
2. Ivan Tedesco (Suz)
3. Ernesto Fonseca (Hon)
4. Nick Wey (Hon)
5. Travis Preston (Hon)
6. Michael Byrne (Kaw)
7. Michael Brown (Suz)
8. Timmy Ferry (Hon)
9. Ryan Clark (Hon)
10. Jason Thomas (Hon)
LITES
1. Davi Millsaps (Hon)
2. Chris Goesselaar (Kaw)
3. Branden Jesseman (Yam)
4. Josh Hansen (KTM)
5. Tommy Hahn (Hon)
6. Steve Boniface (Hon)
7. Sean Hamblin (Suz)
8. Teddy Maier (Kaw)
9. Robert Kiniry (Hon)
10. Kyle Chisholm (Kaw)
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