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10/02/2006
- RALLY: PER IL "SARDEGNA" EPILOGO A SANTA TERESA - Traguardo finale a Santa Teresa di Gallura per la 20^ edizione per il Rally di Sardegna quest’anno prova del campionato mondiale di moto fuoristrada. Nei giorni scorsi è stato definito il percorso: 1300 chilometri attraverso tutta la
Sardegna da Cagliari a Santa Teresa di Gallura, che per la prima volta ospiterà la conclusione della grande galoppata motociclistica da un capo all’altro dell’isola. Tutto grazie all’amministrazione comunale e al Moto Club di Santa Teresa di Gallura chiamati ad organizzare il traguardo e la grande festa finale per i più forti piloti del mondo e per la grande carovana di meccanici, team, giornalisti di stampa e tv, raid tourist che trascorreranno nella nota località turistica gallurese l’ultima giornata della lunga estenuante maratona.
“Il traguardo finale a Santa Teresa di Gallura è una novità assoluta di quest’edizione – dice il patron della manifestazione Gian Domenico Nieddu – e per noi organizzatori, ma soprattutto per tutti i partecipanti, sarà un piacere festeggiare la prima edizione mondiale proprio a Santa Teresa, che avrà nel Rally una grande e importante vetrina promozionale per la propria immagine turistica.”
“Siamo certi - aggiunge Nieddu – che la città, famosa località turistica sarà all’altezza della fama della sua organizzazione di accoglienza e ospitalità, grazie anche alla collaborazione con il Moto Club Santa Teresa che offrirà la giornata conclusiva del mondiale rally alle centinaia di motociclisti che arriveranno per il “Motoraduno Santa Teresa Gallura”, affermata manifestazione regionale di
mototurismo, giunta alla terza edizione.
“Siamo lieti di ospitare una così importante manifestazione che unisce sport e turismo, un binomio da sempre fortunato per la Sardegna, soprattutto per allungare la stagione turistica - dice l’assessore allo sport Maurizio Muntoni - Il Rally di Sardegna è l’unico che si disputa in Europa e sarà la terza prova del mondiale dopo i Rally di Argentina e Tunisia, quindi un richiamo per noi sulla stampa e le reti televisive internazionali.”
“Lo presenteremo alla Bit di Milano nello spazio riservato a Santa Teresa, nello stand della Provincia di Olbia Tempio – aggiunge l’assessore al turismo Gian Mario Mannoni - e sarà un’occasione in più di promuovere l’immagine ed i servizi turistici della nostra città agli appassionati di mototurismo fuoristrada, che viaggiano soprattutto nelle stagioni cosiddette di
spalla, alla ricerca di itinerari naturalistici e culturali di cui è ricca la Gallura e la nostra città.”
Con l’arrivo finale a Santa Teresa l’altra novità del mondiale sarà la partenza da Roma fissata per il 6 maggio con prologo, quindi, lo sbarco a Cagliari da dove inizierà la massacrante maratona su sterrati e sentieri dal Campidano alla Barbagia, alle montagne del
Nuorese e della Barbagia con due giornate a Gavoi e quindi negli scenari mozzafiato dell’Ogliastra con due giornate a Tortolì e infine in Gallura. Quella più vera e incontaminata dove si arriva soltanto con la moto fuoristrada per poi godere il meritato relax in una organizzazione di ospitalità di alto livello.”
Gran finale per tutti a Santa Teresa, venerdì 12 maggio in piazza Vittorio Emanuele con il podio dei vincitori e festa fino a tarda notte con i campioni mondiali.
Sabato 13 maggio, infine sempre a Santa Teresa, cerimonia di premiazione del Mondiale con un’altra giornata di festa che proseguirà con il 3° MOTORADUNO REGIONALE SANTA TERESA GALLURA che prevede la partecipazione di trecento motociclisti isolani che potranno assistere anche ad una spettacolare esibizione di alcuni campioni internazionali di
Freestyle.
Insomma il prossimo maggio Santa Teresa sarà per due giorni una capitale motoristica di alto livello, presentandosi veramente ad un importante target di turisti di tutto il mondo, grazie anche alla collaborazione della società Good Looking
Entertainment che cura i rapporti internazionali e dell’Agenzia Global Filos che cura quest’anno l’immagine del Rally.
info: Moto Club Sardegna
- Lun-Ven ore 10.00-13.00
Tel. +39 070/45.25.005 - Fax +39 070/33.09.947
www.rallydisardegna.org
info@rallydisardegna.org
10/02/2006
- MOTOCROSS: TEST A MANTOVA PER GARCIA VICO E MEO - Antoine Meo e Garcia Vico già su grandi ritmi, bene anche Cristian Beggi nel test che il team Martin Honda ha effettuato al Tazio Nuvolari di Mantova in vista della gara Internazionale che sabato 11 e domenica 12 febbraio aprirà la stagione. Si è provato con condizioni di pista non ancora ottimali, visti i lavori d’adattamento che fervono in queste ore e fondo sabbioso asciutto. In pista Javier Garcia Vico con la CRF 450 R dotata di sospensioni anteriori Showa ufficiali, poi Antoine Meo che ha provato la CRF 250 R con soluzione sia a doppio scarico Akrapovic che a marmitta tradizionale. Con la grossa 490cc il reggiano
Beggi, chiamato a mostrare il suo passo in vista di quella che sarà per lui una gara di rientro a tutti gli effetti.
La giornata fredda non ha impedito agli atleti di abbassare man mano i riscontri cronometrici, le moto erano monitorate ai box dai sistemi GPS di acquisizione dati
GET.
Stesso passo per Vico e Meo che hanno effettuato giri continuati sul ritmo di 2’22”00, Beggi ha girato in 2’23”00, presente in pista anche Cristian Stevanini
(Suzuki). Tempi notevoli considerato che il record in gara di 2’21”430 ottenuto da M.Pichon il 13/2/2005 fu effettuato su di una pista con una sola sezione di
woops, mentre il nuovo tracciato ne prevede una seconda subito dopo la variante alta artificiale
Pirelli.
Paolo MARTIN – team manager Martin Honda: « E’ stato un test soddisfacente che ha confermato la possibilità per noi di fare una buona gara domenica. Mi ha stupito Antoine Meo per la rapidità su di un mezzo di cilindrata inferiore. Stiamo effettuando, anche con l’aiuto dei dati via
GPS, dei confronti sulla efficacia dei due sistemi di scarico che abbiamo a disposizione , per la corsa di domenica non abbiamo ancora deciso nulla ne per Meo e nemmeno per
Jorgensen, Vico avrà invece moto tradizionale. Proseguiremo i nostri test su altri circuiti sabbiosi, in particolare a Pomposa. Domani si unirà al team Brian
Jorgensen, reduce dai collaudi di Lommel in Belgio dove ha provato con gli altri assi del mondiale. A Mantova domenica cercheremo di essere protagonisti come l’anno scorso , quando per un solo punto Garcia Vico non riuscì a trionfare davanti a Stefan
Everts».
10/02/2006
- MINIENDURO: IL PROGETTO SAE RICOMINCIA DA LECCE - La riconferma per il 2006 era quasi scontata. Le consistenti adesioni raccolte, l’entusiasmo dei genitori, la passione del tecnico federale, il cortese appoggio dei moto club ma soprattutto il sorriso stampato sul viso dei bambini, hanno contribuito all’ approvazione da parte della Federazione Motociclistica Italiana dell’applaudito Progetto S.A.E. (Scuola Avviamento Enduro), una scuola itinerante che ha lo scopo principale di “reclutare” nuovi giovani enduristi ed educarli ad un corretto approccio alla specialità divertendosi.
La S.A.E. parla soprattutto in numeri. Nella passata stagione hanno infatti aderito al progetto circa 300 giovanissimi in un totale di 15 lezioni, molti dei quali hanno subito inviato la richiesta di licenza per partecipare al campionato italiano
minienduro, raddoppiando gli iscritti (un massimo di 60 piloti nelle ultime prove di campionato).
Anche per quest’anno la S.A.E. sarà abilmente condotta dall’immancabile Alessandro
Comotti, tecnico federale MiniEnduro, e sarà coadiuvato per l’intera stagione da un responsabile federale, oltre che dai tecnici regionali della zona.
Partecipare a S.A.E. è interamente gratuito. Aperta ai giovani dai 7 ai 15 anni, offre l’importante opportunità di salire in sella anche a chi non lo ha mai fatto prima, in quanto saranno a disposizione abbigliamento tecnico e moto di diverse dimensioni gentilemente concesse da HM-Moto S.p.a.
Il programma ricalca quello dello scorso anno, con il sabato dedicato ad informare e raccogliere adesioni, mentre domenica in un apposito circuito, si terrà la lezione. Lì gli aspiranti piloti impareranno innanzitutto a conoscere il corretto abbigliamento da gara e ed apprendere la giusta confidenza con i mezzi messi a disposizione e dare così inizio al loro primo giro di pista. Sono ben 11 le regioni in cui S.A.E. poserà le proprie ruote. 11 anche gli appuntamenti che verranno affiancati ad importanti eventi anche di natura mondiale. Verrà allestito un stand SAE nel paddock delle relative gare dove sarà possibile visionare i mezzi e l’abbigliamento messi a disposizione per i tutti i partecipanti. Lo stand fungerà anche da importante punto di riferimento ed incontro per ottonere materiale pubblicitario e qualsiasi informazione sul Campionato Italiano
MiniEnduro.
La prima campanella della stagione SAE 2006 suonerà, grazie alla collaborazione con il moto club
Salentino, nel comune di Lecce domenica 12 febbraio in occasione della seconda prova del Trofeo del Mediterraneo.
CALENDARIO S.A.E.:
1. 12 febbraio Lecce Trofeo del Mediterraneo Mc. Salentino;
2. 04-05 marzo Acireale(CT) Assoluti d’Italia Mc. Salvo Aiello;
3. 12 marzo Oliveto Citra(SA) Under23 /Senior Mc. Oliveto Citra;
4. 08-09 aprile Iglesias (CA) Europeo Enduro Mc. Iglesias;
5. 22-23 aprile Castiglion F.no (AR) Assoluti d’Italia Mc.Castiglion
6. 30 aprile Monterenzio (BO) Under23 /Senior Mc. Valle Idice
7. 03 giugno Asti Assoluti d’Italia Mc. V.Alfieri
8. 17-18 giugno Rovetta (BG) Mondiale Enduro Mc. Bergamo
9. 09 luglio Mansuè (TV) Under23 /Senior Mc. Mansuè
10. 09-10 settembre Terni Assoluti d’Italia Mc. Racing Terni
11. 08 ottobre Abruzzo Trofeo delle Regioni
10/02/2006
- ENDURO: PIEVANI IL MIGLIOR AZZURRO AL TOUQUET - Sono arrivati quasi novecento motociclisti a Le Calais, nella Francia settentrionale, per partecipare alla 31esima edizione dell’Enduro del
Touquet, la classica
internazionale di inizio stagione che si disputa sulla spiaggia.
La scuola bergamasca si è presentata con una dozzina di concorrenti e proprio uno di loro, Roberto Pievani, crossista 19enne in forze al Team Honda Martin, di Foresto Sparso, é risultato il migliore degli azzurri al via, piazzandosi al 38° posto assoluto.
Tra i primi cento anche Mauro Rolli del Team Valcalepio, 65°, e Pierangelo Leoni, del Mc bergamo Grumello, 67°.
Al 208° posto si é classificato il campionissimo sempreverde di Vertova Alessandro Gritti
(Mc Bergamo Grumello), classe ’47, un po’ più staccati hanno concluso Engardo Perletti (311°) e Lino Foiadelli (362°). Sfortunati il figlio primogenito di
Gritti, Giovanni, ed il padre di Roberto Pievani, Angelo, traditi dal motore nelle battute iniziali della corsa.
Ad imporsi é stato il pilota della Honda Timotei Potisek che ha staccato di 1’15" il secondo, Jean-Claude Mousse
(Ktm). I due sono stati gli unici a compiere 15 giri dell’impegnativo tracciato. Un giro in meno per il terzo, Pierrick Paget
(Yamaha).
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