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Archivio Flash news

settembre 2005 (terza parte - dal 21 al 30)


un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

30/09/2005 - VELOCITA': CAPIROSSI SHOW, TERZA POLE IN QATAR - Sul circuito di Losail, in Qatar, è proseguito lo show Loris Capirossi (Ducati Marlboro Team) che ha conquistato la sua terza pole position consecutiva, dopo quelle di Motegi e Sepang, entrambe preludio al successo in gara. 

Il ducatista imolese ha preceduto lo spagnolo Sete Gibernau(Honda), terzo tempo ( e quindi prima fila) per il già campione del mondo Valentino Rossi (Yamaha). Quarta piazza per l'altra Yamaha di Colin Edwards, seguito da Marco Melandri e dalla Ducati di Carlos Checa. Settimo Nakano sulla Kawasaki, ottavo Nicky Hayden, nono Toni Elias. Solo tredicesimo Max Biaggi. 
Nella classe 250 pole dello spagnolo Jorge Lorenzo (Honda), al rientro dopo la squalifica patita in Malesia. A seguire il sanmarinese De Angelis (Aprilia), l'australiano Stoner (Aprilia) e, a chiudere la prima fila, il campione in carica e leader iridato Dani pedrosa (Honda). 

In seconda fila l´argentino Sebastian Porto (Aprilia Aspar), che precede Andrea Dovizioso (Team Scot), Hiroshi Aoyama (Movistar Honda) e il francese Randy de Puniet (Aprilia Aspar), . Dodicesimo Roberto Locatelli (Carrera LCR).

In 125 la pole position è stata conquistata dal finlandese della Ktm Mika Kallio con il tempo di 2´09.455. In prima fila con lui il compagno di squadra Gabor Talmacsi; terzo Mattia Pasini, quarto tempo per l'altro alfiere della Ktm Julian Simon sempre. In seconda fila Fabrizio Lai, quinto davanti a Manuel Poggiali e Marco Simoncelli. Solo nono l´attuale leader della classifica mondiale, lo svizzero Thomas Lüthi.

 


 

30/09/2005 - ENDURO: PER BOBBIO TEAM ITALIA A RANGHI COMPLETI -  I promettenti piloti del Team Italia di enduro si presenteranno tutti ed otto all’imminente via di Bobbio. Il comune piacentino patrocinerà la quarta prova di Italiano Under23, campionato che li vede occupare le zone alte delle relative classifiche.

Rientro alle gare per il torinese Stefano Caffaratti e Marco Pasquali. Entrambigli otto ragazzi del Team Italia 2005 bloccati da maggio per infortunio. Caffaratti (Husky) fuori per una brutta ricaduta alla spalla già operata, mentre Pasquali supportato dal pubblico di casa rientrerà domenica dopo la brutta rottura del malleolo nella seconda prova under 23 di Chieti lo scorso 29 maggio. Lo farà però in sella ad un Honda 250 non a 4, ma a 2 tempi per una maggiore sicurezza e manegevolezza personale.

Sorprende anche la forza di volontà del giovane comasco Marco Martinelli (Ktm). Le voci lo davano già assente a causa del recente infortunio al piede durante la Sei Giorni in Slovacchia, chiamato a difendere i colori arancioni del Moto Club Racing Terni – Ktm Romanelli. Marco invece ha confermato la sua presenza per difendere al meglio la sua seconda posizione nella 125 Cadetti e tentare un possibile attacco al leader nonché compagno di maglia, Andrea Fossati (Honda). Fossati, avanti di 22 punti, dal canto suo non si lascerà certamente sfuggire il tanto atteso titolo tricolore che potrebbe intascarsi domenica a Bobbio con una vittoria, sebbene manchi una prova al termine. 
Stesse condizioni nella 125 Junior con a capo il veloce piacentino Oscar Balletti (Honda) che con un totale di tre vittorie stagionali su tre, aggiungendone una quarta potrebbe laurearsi matematicamente campione italiano. 
Anche la prima piazza della Unica 4t Junior è occupata da un pilota del Team Italia. Maurizio Facchin (Husky) premiato dalla costanza, guida la classifica con tre secondi posti, ma a Bobbio dovrà guardarsi bene le spalle dai sicuri attacchi di Manuel Pievani (Yam) e Maurizio Magherini (Beta) determinati a rubargli il posto d’onore.
Predominio Federmoto anche nella 250 Junior, con i portacolori Vanni Cominotto e Carlo Conforti rispettivamente in seconda e terza piazza. Cominotto (Ktm) con un totale di 60 punti insegue il capoclassifica Paolo Bernardi (Honda) avanti di 15 punti, mentre Conforti (Husky) è a meno 27 da Bernardi e 12 dal compagno azzurro.

 


 

30/09/2005 - SUPERCROSS: ANNULLATO IL MAGICROSS DI CAGLIARI - E' stata annullata la quinta edizione del Magicross supercross Città di Cagliari, programmata per il 2 ottobre nell'area appositamente attrezzata del Porto Canale di Cagliari. 
L'annullamento - spiega una nota del Moto Club Sardegna, organizzatore della manifestazione - è stato determinato dalla mancato finanziamento da parte di alcuni enti. 
Nell'interesse degli sportivi di tutta l'isola - conclude la nota - contiamo di riproporre e poter organizzare la manifestazione nel 2006. 

 


 

30/09/2005 - TRIAL: PER IL TEAM BOSIS UN "NAZIONI" MOLTO POSITIVO - Il Trial delle Nazioni 2005 di Sestriere è stato archiviato dal Trial team Bosis con un buon 4° posto della nazionale italiana composta per metà dai piloti della formazione bergamasca. Un ulteriore soddisfazione per la struttura che ha Diego Bosis e Fabio Lenzi al Sestriere lavorato in modo concreto e professionale tutto l'anno. Anche ad oltre 2000 mt. di altitudine (alcune zone arrivavano a 2500 mt) la quattrotempi ha dimostrato un notevole adattamento senza soffrire i classici problemi di carburazione; un ulteriore banco di prova che ha permesso di perfezionare lo sviluppo della moto. 
Un'altra prova superata brillantemente dallo staff è stata l'hospitality . Nelle due giornate ha accolto più di 200 persone che hanno trovato un ambiente cordiale, caldo (la temperatura esterna era sotto i 10°) ed ottimo cibo e vino. 
Questi i commenti dei deu piloti del team piloti a fine gara
Diego Bosis:"penso che oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra, la quarta posizione era l'obiettivo che ci eravamo prefissi con i responsabili federali e l'abbiamo raggiunto, quindi tutto okey"
Fabio Lenzi: "correre il Trofeo delle Nazioni in Italia da un'emozione molto forte. Abbiamo fatto un buon lavoro con piloti, seguidores e tecnici e abbiamo raggiunto un ottimo quarto posto" 
Prossimo impegno per il Team il 9 ottobre a Grosio (Sondrio) con l'ottava ed ultima prova del Campionato Italiano Outdoor.

 


 

29/09/2005 - VELOCITA': DI VALE ROSSI IL MIGLIOR TEMPO A LOSAIL - Valentino Rossi con la sua Yamaha è stato il più veloce al termine della seconda ora di prove libere della classe MotoGp del GP del Qatar, sul circuito di Losail, Gp in programma nella giornata di sabato 1 ottobre. Il sette volte campione del mondo ha girato in 1'58"714 e ha preceduto lo spagnolo Toni Elias (Yamaha), lo statunitense Nicky Hayden (Honda HRC, autore del miglior tempo nella sessione mattutina) e le due Ducati di Loris Capirossi e Carlos Checa. Settimo è Marco Melandri (Honda Gresini), nono Max Biaggi (Honda HRC), dodicesimo Sete Gibernau (Honda Gresini). 
Lo spagnolo Jorge Lorenzo su Honda, al rientro dopo una gara di squalifica, ha invece conquistato la pole provvisoria nella classe 250. Ha preceduto Daniel Pedrosa (Honda), l'argentino Sebastian Porto (Aprilia) e il sammarinese Alex De Angelis (Aprilia). Ottavo Andrea Dovizioso (Honda). 
Pole provvisoria nella 125 per Marco Simoncelli, su Aprilia, che ha girato in 2'11"209 precedendo Manuel Poggiali (Gilera), Lorenzo Zanetti (Aprilia) e Fabrizio Lai (Honda). Sesto posto per Mattia Pasini (Aprilia), 11° per il leader iridato Thomas Luthi (Honda). 

 


 

29/09/2005 - ENDURO: A BOBBIO PENULTIMO ATTO DI SENIOR E UNDER - Domenica 2 ottobre, presso la Piazza XXV Aprile di Piacenza, i piloti Junior, Cadetti e Senior prenderanno il via per la penultima prova di campionato di categoria. L’organizzazione è affidata al noto Moto Club Bobbio ormai punto forte nel gestire manifestazioni non solo di carattere nazionale. 
Il week-end agonistico comincerà sabato 1 ottobre dalla Piazza S.Francesco dove si terranno le operazioni preliminari (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00). 
La gara vera e propria invece scatterà ufficialmente alle ore 08.30 di domenica. I 300 piloti iscritti affronteranno un percorso di 62 km che ripeteranno per 3 volte. Due le prove speciali al giro. La prima in cui si fronteggeranno sarà l’Enduro Test (come da regolamento non cronometrata al primo giro). Una lunga e tortuosa strada sterrata da percorrere per circa 5km in salita nel sottobosco. Poi li attenderà a fine giro il Cross-Test in località S.Martino (Zona Industriale Bobbio) rappresentato da un prato pianeggiante, pertanto i primi che entreranno dovranno far i conti con un terreno umido e scivoloso.
L’appuntamento piacentino oltre a regalare spettacolo, concederà la possibilità ai diretti interessati di intascarsi i relativi titoli tricolori con una prova d’anticipo ma per ottenerli, domenica dovranno assolutamente vincere. 
Tra i Senior aria di titolo per l’alfiere del Team Acqua Fabia-Luclar Pablo Peli (Yam) nella classe 125 vincitore di tutte le prove precedenti. Stessa situazione anche per Giuliano Falgari di Husqvarna Mucci nella 250 2t e l’aretino del Blue Team Daniele Tellini (Yam) nella 250 4t. Per le classi rimanenti è lotta aperta nella Oltre 4t tra il bergamasco del Treviza Giovanni Gritti (Honda) ed il fiorentino Emanuele Minucci (Ktm). Mentre nella 450 4t con Maurizio Casartelli (Sherco) fuori dai giochi per l’infortunio al polso alla Sei Giorni, al portacolori del Gaerne Andrea Cabass (Honda) basterà gestire al meglio il vantaggio. Scintille anche nell’Assoluta con Gritti, attualmente leader, Tellini e Peli a contendersi la testa della classifica.
Nel campionato Under 23 potranno festeggiare quasi in casa, i piacentini Paolo Bernardi (Honda) ed Oscar Balletti (Honda). Il primo ha la possibilità di portarsi a casa il titolo assoluto, lasciando a bocca asciutta lo stesso Balletti e Manuel Pievani (Yam). Il secondo, azzurrino del Team Italia può vincere invece il suo primo tricolore nella 125 Junior. Possibilità di titolo anche per un altro pilota del Team Italia. Andra Fossati (Honda) può far suo quello della 125 Cadetti. Tutto da vedere invece per gli altri. A cominciare dalla 50 Cadetti con Nicola Mirabassi (Ch Racing) e Davide Roggeri (Beta) divisi da soli due miseri punti. Nella 80 è il simpatico marchigiano Giacomo Guida (tm ) a condurre con 5 punti su Paolo Rubini (tm ). Nella 250 Junior ritroviamo Bernardi in testa seguito a meno 15 dal friulano del Team Italia Vanni Cominotto (Ktm). Nella Unica 4 tempi sono 10 invece i punti di allungo dell’altro pilota del Team Italia Maurizio Facchin (Husky) sul bergamasco dell’Ufo Corse Manuel Pievani (Yam),
Tra le Lady padroneggia Barbara Battinelli (Husky) inseguita dalla compagna di squadra Maria Teresa Pegoraro (Husky)
Alle ore 10.00 partirà invece la sesta prova per i “pulcini” del Minienduro con un numero di iscritti mai raggiunto finora, 60 minipiloti. I giovanissimi si affronteranno per 20 volte in un tecnico cross-test di 1.500 m, che ricalcherà in parte il famoso fetucciato del mondiale del ’96 e delle prove di italiano del ’99 e 2003. 
Attualmante Andrea Giacchero (Ktm) è capoclassifica nella Esordienti. Solo un punto separa nell’Aspiranti Devid Bove (Honda) dall’inseguitore Alessandro Meo (Honda). Davide Beggio (Suz) guida tranquillo la classe Open con 15 punti di vantaggio su Michele Marchelli (kaw).
Nel Trofeo Giovani Campioni Pirelli, la classifica Cadetti vede al comando Andrea Fossati. Mentre nella Junior guida Oscar Balletti.

 


 

29/09/2005 - SUPERMOTO: A JESOLO LA SESTA SFIDA DEL MONDIALE - Sta per iniziare il grande autunno mondiale e l'Italia è prontissima ad accogliere con grande entusiasmo la prova di Jesolo (Venezia) del prossimo fine settimana, con la DBO, la società che gestisce i più importanti eventi motociclistici in Italia, che torna ad impegnarsi per un altro grande evento internazionale come il Gran Premio del Mediterraneo, valido come sesta prova del Campionato Mondiale Supermoto.
Come di consueto, l’ormai collaudatissimo staff organizzativo della societàMassimo Beltrami è 5° nella S2 torinese che sarà brillantemente affiancato dai gestori della Pista Azzurra e dalla YouthStream, potrà contare non solo su tutte le strutture operative già utilizzate in occasione delle precedenti prove tricolori ma, in questa circostanza, si aggiungono nuove opere di utilità sia per il pubblico, con la realizzazione di una tribuna aggiunta e altri servizi, che per gli addetti ai lavori i quali potranno usufruire di altre strutture e tutto il necessario per poter operare in qualsiasi condizione climatica e ambientale.
In classe S1 arriverà deciso al comando della graduatoria iridata il teutonico Bernd Hiemer in sella a una KTM 630 Sms con 197 punti e un vantaggio di appena 2 lunghezze dal belga della Husqvarna Gerald Delepine. Terzo posto per il campione in carica il transalpino Thierry Van Den Bosch (Ktm) con un bottino di 171 punti, precedendo il pesarese primo degli italiani e vincitore dell'ultima prova in Irlanda, Ivan Lazzarini, che aspettiamo con grande trepidazione per una replica tanto attesa dagli appassionati italiani. Oltre all'ufficiale Husqvarna anche l'imolese Valter Bartolini (TM) si presenta in buona posizione e in un momento positivo della sua carriera da motarder, pur dovendo migliorare la settima posizione in graduatoria davanti alla schiera di altri azzurri primo dei quali l'ex tricolore varesino Massimo Manzo (Aprilia), quindi il piemontese Cristian Cullino (Yamaha), il pesarese Lorenzo Mariani (KTM) e tutti gli altri.
La pattuglia della classe S2, la più piccola essendo riservata a moto da 250cc 2 tempi a 450cc 4 tempi, è capitanata dal belga ex iridato Eddy Seel (Husqvarna) in testa con 180 punti, 10 di vantaggio dal giovane e scalpitante pilota transalpino sempre della Husqvarna, Adrien Chareyre. Ancora al terzo posto dopo l'ultima prova irlandese è posizionato il francese, ex campione italiano, Boris Chambon (Ktm) con 167 punti, mentre alle sue spalle si trova il connazionale dell'Aprilia Frederic Bolley. Il primo degli italiani è l’ex tricolore bolognese Massimo Beltrami (Honda) che staziona al quinto posto con 126 punti e tanta voglia di mettersi in mostra davanti al pubblico di casa. Dietro al pilota del team Daverio c'è il trenino degli azzurri con il vicecampione mondiale Max Verderosa (Honda) seguito dall’albense Attilio Pignotti (Honda), il bresciano Davide Gozzini (Husqvarna), l’imolese Andrea Bartolini (Yamaha), i bolognesi Cristian Ravaglia (Suzuki) e il campione italiano Fabio Balducci (Honda), e tutti gli altri.
GRADUATORIA MONDIALE - CLASSE S1 - 1. Hiemer Bernd (GER-Ktm) 197; 2. Delepine Gerald (BEL-Husqvarna) 195; 3. Van Den Bosch Thierry (FRA-Ktm) 171; 4. Lazzarini Ivan (ITA-Husqvarna) 157; 5. Iddon Christian (GBR-Husaberg) 143; 6. Bertrand Christophe (BEL-Ktm) 134; 7. Bartolini Valter (ITA-TM) 105; 8. Manzo Massimo (ITA-Aprilia) 94; 14. Cristian Cullino (ITA-Yamaha) 49; 15. Lorenzo Mariani (ITA-KTM) 46; 19. Luca Uccellini (ITA-Ktm) 35; 24. Massimo Migliorati (ITA-Ktm) 27; 25. Lorenzo Pes (ITA-Husaberg) 24; 26. Emanuele Giovanelli (ITA-Yamaha) 22; 27. Enzo Ermondi (ITA-Honda) 21; 35. Fabrizio Fiorucci (ITA-Honda) 10; 38. Cristian Medizza (ITA-Ktm) 8; 40. A. Barbiero (ITA) 6; 41. Andrea Pozzi (ITA) 5; 45. Mauro Moretto (ITA-Suzuki) 5; 47. Enrico Foradini (ITA-Honda) 1.
CLASSE S2 - 1. Seel Eddy (BEL-Husqvarna) 180; 2. Chareyre Adrien (FRA-Husqvarna) 170; 3. Chambon Boris (FRA-KTM) 167; 4. Bolley Frédéric (FRA-Aprilia) 139; 5. Beltrami Massimo (ITA-Honda) 126; 6. Verderosa Massimiliano (ITA-Honda) 114; 7. Giraudo Jerome (FRA-Aprilia) 104; 8. Pignotti Attilio (ITA-Honda) 86; 9. Gozzini Davide (ITA-Husqvarna) 85; 12. Bartolini Andrea (ITA-Yamaha) 76; 15. Ravaglia Cristian (ITA-Suzuki) 68; 16. Balducci Fabio (ITA-Honda) 63; 19. Boano Ivan (ITA-Suzuki) 62; 21. Parker Trampas (USA-Honda) 53; 22. Fiorentino Frederic (BEL-Suzuki) 44; 23. Brondi Federico (ITA-Honda) 40; 25. Rispoli Graziano (ITA-Honda) 39; 29. Girolami Simone (ITA-Ktm) 34; 30. Baraccani Robert (ITA-TM) 18; 33. Gaspardone Paolo (ITA-Honda) 17; 36. Gazzarata Massimiliano (ITA-Honda) 7; 32. Mariani Lorenzo (ITA-Ktm) 3.

 


 

29/09/2005 - SUPERBIKE: A IMOLA CORSER CAMPIONE IN ANTICIPO? - Il Mondiale Superbike torna per la terza volta in Italia approdando ad Imola nel momento più elettrizzante della stagione. Il debutto italiano sulla Ducati ufficiale della nuova stella Lorenzo Lanzi e l’altro giovane prodigio Chris Vermeulen (Honda) impegnato nella disperata rincorsa al battistrada Troy Corser (Suzuki), sono i protagonisti più attesi. L’affascinante tracciato dedicato alla memoria di Enzo e Dino Ferrari potrebbe sancire la vittoria anticipata dell’australiano della Suzuki che ha 60 punti di margine sull’inseguitore Vermeulen quando restano quattro corse e 100 punti da assegnare. Ma il compito di Corser non è così facile come sembra: Vermeulen e la Honda sono in grande condizione (tre vittorie nelle ultime quattro uscite) e se dovessero ripetersi Corser dovrebbe necessariamente terminare due volte secondo per festeggiare il titolo. Ogni altro piazzamento rimanderebbe il verdetto finale all’ultimo round previsto a Magny Cours (Francia) il 9 ottobre.
Corser non vince da cinque corse e si è complicato il cammino scivolando in gara-2 al Lausitzring dove ha commesso la prima sbavatura di questa stagione. Vermeulen spera che altri avversari riescano ad inserirsi tra lui e il leader del Mondiale agevolando la sua rimonta. 

 


 

29/09/2005 - EVENTI: OFF ROAD FEST VERSO IL QUARTO CAPITOLO - Mancano ormai poche settimane alla 4a ddizione di quello che, nell'ambiente motociclistico, viene definito Evento Fuoristradistico dell'anno.
Il 21, 22 e 23 ottobre, l'area ex - Bussoladomani di Lido di Camaiore sarà letteralmente invasa dai mezzi di rappresentanza di tutte le Case Motociclistiche e delle Aziende produttrici dei vari Accessori quali Caschi, Stivali, Abbigliamento tecnico, Pneumatici, Freni, Lubrificanti, Componentistica varia etc., per dare luogo ad un vero e proprio Happening, una Festa del Fuoristrada in tutti i sensi, promosso da MOTOCROSS, la Rivista Leader del settore, con la collaborazione locale dell' Agenzia New Target di Alessandro Pisani.
Lido di Camaiore si appresta dunque ad ospitare, per il terzo anno consecutivo, grazie ai successi delle due precedenti edizioni, questa manifestazione, che, nata con lo scopo di creare un punto d'incontro tra l'ambiente del motociclismo fuoristrada (Case motociclistiche e di accessori, Team, Piloti etc.) ed il pubblico di appassionati, nel breve volgere di tre edizioni è divenuta un punto di riferimento irrinunciabile per il settore, come i numeri dimostrano. 
Dalle 60 aziende espositrici, ai 5000 partecipanti ed ai 1500 test effettuati sulle piste prova della prima edizione svoltasi al Ciocco nel 2002, si è passati a 75 aziende, 15000 partecipanti e ben 8500 test effettuati nel corso
dell’edizione 2003 di Lido di Camaiore ed alle 130 Aziende, ai 30000 partecipanti ed ai 20000 test effettuati nella edizione 2004. 
I numeri sono veramente impressionanti e per l’edizione 2005 si prevede un’ulteriore aumento di aziende partecipanti con conseguente incremento degli spazi espositivi ed un grosso aumento dei mezzi messi a disposizione del pubblico dalle Case, per l’effettuazione dei test. 
Da sottolineare ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Camaiore, con in testa il Sindaco Bertola, volto alla riconferma di questa manifestazione nel territorio del Lido , alla luce degli importanti riscontri di comunicazione garantiti dalla rivista Motocross e dai vari servizi televisivi a supporto, unitamente al movimento 
di pubblico e di presenze generato in un periodo di bassa stagione, ancora una volta gestito brillantemente dal Consorzio di Promozione Turistica. 

 


 

29/09/2005 - MOTOCROSS: SILVER ACTION AL VERTICE NELL'ITALIANO - Grande prestazione dei due portacolori del Team Ktm Silver Action che, sul tracciato di Gazzane di Preseglie in provincia di Brescia, hanno portato al termine la stagione tricolore. Per Manuel Monni si è trattato della migliore conclusione possibile con la conquista del titolo di campione d'Italia. Con la vittoria conquistata nella prima manche ed il secondo posto ottenuto nella frazione conclusiva, Manuel ha dimostrato l’effettivo potenziale agonistico suo e della sua KTM ed, oltre ad aggiudicarsi la prima posizione nella classifica assoluta di giornata, ha potuto fregiarsi della corona di numero uno della 125..
Terzo e primo di manche, nella classe Open, Fabrizio Dini. Il pilota toscano, da due anni in forza al Team, si è aggiudicato la migliore prestazione di giornata e, per effetto dei punti conquistati, è rimasto in testa alla classifica generale di campionato. Classifica generale che però lo vede appaiato ad un altro concorrente a parità assoluta di punteggio e discriminanti. 

Penalizzato notevolmente dall’obbligo di dover scartare due risultati utili, Fabrizio dovrà attendere la decisione della C.T.S. Federale che, analizzato l’andamento del campionato, assegnerà il titolo di Campione d’Italia 2005 per la classe Open.
Fulvio Crippa (Team Manager Silver Action Team): «Una stagione ottima! Siamo riusciti a conquistare il podio iridato con Monni nel GP di Germania di Gaildorf ed ora la conquista del Campionato Italiano 125 sempre con Monni e la prima posizione di Dini nella Open. Ringrazio tutto lo staff del team che ha lavorato egregiamente e tutti coloro che ci hanno supportato durante il corso di questa stagione. A breve definiremo anche i programmi del prossimo anno dove comunque saremo presenti sia nel Campionato del Mondo che in quello Italiano».

 


 

28/09/2005 - ENDURO: OTTOBRE RICCO DI EVENTI IN BERGAMASCA - Nel prossimo mese di ottobre la provincia di Bergamo sarà al centro di tre importanti avvenimenti di enduro, tre eventi che, in rapida successione, porteranno nel nostro territorio una prova del campionato mondiale e due tappe a caratura tricolore. 
La prima manifestazione è in programma domenica 9 ottobre. Si tratta della quinta conclusiva prova del campionato italiano enduro della categoria major, la locandina della 39esima Valli ovvero quella che vede coinvolti i piloti over 34. Ad organizzare l’evento sarà il Moto Club Brembana di San Giovanni Bianco, sodalizio guidato dal dott. Franco Contenti, farmacista con la passione per i motori.
Quarter generale della gara sarà la località di Serina. In particolare partenze a arrivi saranno stabiliti presso il Palazzetto dello Sport. In palio ci sarà il 12° Trofeo in memoria di Imerio Testori, il campionissimo brembano scomparso nel ’76 dove aver regalato all’Italia tanti importanti successi (tra cui il primo titolo europeo nella regolarità). Per onorarlo l’anno passato la cittadina di San Giovanni Bianco gli ha intitolato il proprio Palasport. 
Nel fine settimana successivo salirà alla ribalta la competizione più famosa dell’enduro, la Valli Bergamasche, in cabina di regia il Moto Club Bergamo. L’epicentro sarà fissato al Centro sportivo di Schilpario, in Val di Scalve, si tratterà della nona ultima prova del campionato mondiale, la corsa raggiungerà il traguardo della 39esima edizione. 
Due i giorni di gara, sabato 15 e domenica 16, eccezionale - a detta dei tecnici che vi stanno lavorando da mesi - il tracciato previsto, un anello di circa 70 km (solo 5-6 asfaltati) che i concorrenti dovranno ripetere tre volte e che prevede tre controlli orari (Schilpario, Colere e Nona di Vilminore) e quattro prove speciali, due fettucciate, una estrema ed una in linea. 
La prestigiosa manifestazione ritorna tre anni e mezzo dopo l’ultimo capitolo della sua storia, il precedente risale infatti al maggio 2002, il fulcro venne stabilito a Clusone. 
Sempre a Schilpario l’ultimo evento del super tris autunnale. Pure questo è l’ultimo di un campionato, quello italiano dedicato ai conduttori senior e under 23. Si correrà su buona parte del medesimo percorso della Valli, verrà solo "addolcito" eliminando i tratti più impegnativi ed una discriminante. Organizzazione sempre curata dal Moto Club Bergamo, in abbinamento è anche prevista la disputa di una prova del tricolore di minienduro. 

 


 

28/09/2005 - SUPERMOTO: TROFEO KTM, COSTA VINCE, COMOTTI 2° - Roberto Costa ha conquistato il successo finale nel Trofeo monomarca Ktm di supermoto. Il torneo a carattere nazionale ha vissuto l’ottavo ultimo atto a Brescia dove l’esperto pilota di Villongo, già in evidenza negli anni passati nel motocross e nell’enduro, è prevalso nel gruppo dei migliori, la Top class. 
Nella sfida bresciana si è piazzato al secondo posto assoluto, preceduto (a pari punti, per il miglior risultato nella seconda manche) solo da Vladimiro Leone. Nella classifica generale Costa è arrivato a 2070 punti, si è messo dietro proprio Leone (1870) e Marco Governatori (1876) mentre l’altro forte conduttore orobico Massimo Migliorati, seriano, ha ottenuto la sesta posizione finale, penalizzato dal non aver corso l’ultima tappa (1670 i suoi punti). 
Nel gruppo dei più giovani, la Junior cup, non è invece riuscito nell'impresa il trevigliese Emilio Comotti (Team Treviza), giunto secondo di tappa (dietro Andrea Occhini) e secondo anche nel Trofeo (alle spalle di Riccardo Cavazzana). 

 


 

28/09/2005 - EVENTI: TOUR IN SARDEGNA CON L'OFFROAD SCHOOL - La OffRoad School organizza dal 7 all'11 dicembre un tour in Sardegna ideale per apprendere l'utilizzo della moto nell'enduro e nel motorally. Durante il tour sono inoltre previste lezioni specifiche di navigazione e per apprendere l'utilizzo del road book.
Ecco il programma:
MERCOLEDI 7 DICEMBRE:
ritrovo di tutti i partecipanti presso il porto di Genova alle ore 17.00 e deposito di auto e carrelli presso parcheggio custodito.
Trasferimento di bagagli e attrezzature sul furgone assistenza. Imbarco su traghetto GNV GRIMALDI. Partenza ore 20.00, cena di briefing e pernottamento.
GIOVEDI 8 DICEMBRE:
Sbarco presso Porto Torres alle ore 7.00 e partenza per la prima tappa del tour. Cena e pernottamento presso hotel/agriturismo.
VENERDI 9 DICEMBRE:
Partenza verso seconda tappa del tour, cena e pernottamento.
SABATO 10 DICEMBRE:
Terza tappa/itinerario di giornata, cena e pernottamento
DOMENICA 11 DICEMBRE:
Quarta tappa da itinerario, imbarco a Porto Torres ore 20.00 e rientro presso porto di Genova.
Possono partecipare al tour tutti coloro che sono in possesso di motocicli da fuoristrada di qualsiasi marca in regola con il codice stradale. E' obbligatorio l'abbigliamento da fuoristrada completo.
E' possibile noleggiare motocicli e abbigliamento presso la OffRoad School.
Il tour è a numero chiuso, max 15 partecipanti.
Per informazioni e iscrizioni, contattate info@offroadschool.it

 


 

28/09/2005 - MINIENDURO: LA S.A.E. IN CRESCITA A COLLEFERRO - Come tutte le scuole che si rispettino anche S.A.E (Scuola Avviamento Enduro), terminate le doverose vacanze estive, ha preparato nuovamente i bagagli con le sfavillanti moto HM-Honda al seguito, per approdare domenica 25 settembre in terra laziale e riprendere ufficialmente le lezioni off-road, sospese dopo l’Xtreme di Lumezzane, lo scorso 31 luglio. 
In “cattedra” a Colleferro (Roma), teatro della 3^ prova del tricolore Major, il solito Alessandro Comotti, tecnico federale e stimato professore che con la sua passione ed inclinazione per i più piccoli, ha permesso lo sviluppo di questo importante progetto promosso dalla Federazione Motociclistica Italiana.
20 gli aspiranti minienduristi che si sono presentati all’appello di domenica mattina per il 13esimo dei 15 appuntamenti. Grazie alla collaborazione con il Moto Club Colleferro gli allievi si sono cimentati in un fetucciato su prato con contropendenze davvero tecnico e divertente che ha messo da subito in evidenza il grado di abilità di ciascun pilota. Sono risultati più navigati i trevigiani Alex Ceccato ed Augusto Zanardo che avendo entrambi i papà impegnati nell’italiano Major hanno potuto prendere parte alle precedenti lezioni SAE, dimostrando maggiore sicurezza ed esperienza per poter affrontare il futuro debutto nel campionato minienduro. Non da meno l’allievo romano di 8 anni, Diego Guglielmetti presentatosi con la sua Hm-Honda 50 a 4 tempi. Tra i giovanissimi si è innescata simpaticamente una sfida al migliore, una sorte di mini campionato a tre che ha poi coinvolto l’entusiasmo del resto dei partecipanti. Risultato? Il professore impegnato a rincorrere gli allievi pregandoli di fermarsi e prendere fiato. 
Competizioni a parte, Comotti si dichiara sempre più contento del successo che sta raccogliendo, soprattutto nel Centro-Sud dell’Italia. Proprio a Colleferro, ha scoperto che il poliedrico consigliere nazionale Paolo Pelacci, nonché presidente del moto club Colleferro impartiva già basilari lezioni di guida ad un gruppo di giovanissimi con la passione delle due ruote. Da questo è nata subito l’idea di tornare presto in queste ospitali colline per possibili stage invernali dedicati esclusivamente ai più giovani.
Un continuo successo quello di S.A.E. che naturalmente si riflette anche sul campionato italiano Minienduro dove il quantitativo di iscritti continua a crescere. Per la quarta prova di Bobbio (PC) prevista domenica 02 ottobre insieme al tricolore Under23 e Senior, si parla già di una sessantina di minipiloti. 
La S.A.E. è ora attesa domenica 9 ottobre a Serina (BG), sede della quarta ed ultima prova del campionato italiano Major.

 


 

27/09/2005 - ENDURO: SURINI SI CONFERMA CAMPIONE MAJOR - Con una prova d’anticipo sulla fine del campionato tricolore major di enduro, Pier Luigi Surini si è riconfermato campione italiano della categoria per il secondo anno consecutivo. Il pilota bergamasco, in sella alla KXE250F, ha dominato 6 delle 8 prove speciali percorse nella prova di Colleferro (Roma) dimostrando, ancora una volta, di essere il leader indiscusso della categoria Master 1. Ottima prova anche per il bresciano Cesareni, che ha portato un’altra Kawasaki sul terzo gradino del podio assoluto. 
Domenica era di scena anche l’ultimo appuntamento con il tricolore motocross a Gazzane di Preseglie (Brescia). Il team Kawasaki Fly Cross era presente con i suoi piloti dove, come sempre, è spiccata la prestazione di Matteo Dottori. Sin dal sabato il veneto è stato il protagonista delle prove cronometrate, dove ha staccato il quinto tempo. Domenica le partenze assieme alle più perforanti 4 tempi sono ancora penalizzanti (Matteo gareggia con la KX250 a 2 tempi), portandolo sempre a dover rimontare. Alla fine, un decimo ed un nono posto sono confortanti se si pensa che ben presto Dottori potrà salire in sella alla nuova KX450F che tra l’altro ha già provato la scorsa settimana a Malpensa, dichiarandosi molto entusiasta.

 


 

27/09/2005 - VELOCITA': LOCATELLI, 8°, AL MIGLIOR RISULTATO 2005 - Una volta tanto, a Sepang, Roberto Locatelli è risultato il miglior pilota italiano nella gara della classe 250. 

Per lui un ottavo posto conquistato con caparbietà, 28 i secondi che lo hanno separato al traguardo dal vincitore Stoner, il distacco più contenuto della sua stagione. Ma nonostante questi segnali, tutto sommato positivi, il pilotaRoberto Locatelli bergamasco  fine gara era contrariato. "Dovrei essere soddisfatto della corsa perchè ho conservato per più di metà gara il settimo posto, che poi il giapponese Takahashi mi ha soffiato nelle fasi finali, e per aver mantenuto il distacco finale entro i 30 secondi. Invece devo dire che mi rimane l'amaro in bocca: con una moto più bilanciata e meno scivolosa avrei infatti potuto ambire a qualcosa di più. Il sesto posto era alla mia portata, visto che Barbera mi ha rifilato meno di due secondi, e di certo Takahashi non mi avrebbe ripassato al penultimo giro. Se anche così si fosse verificato, avrei almeno tentato un nuovo attacco. Cosa che mi sono guardato bene dal fare, per il semplice fatto che sarei sicuramente scivolato. Volevo proprio finire la gara, dopo essere stato buttato fuori alla seconda curva in Giappone una settimana fa". 

"Quello che soprattutto con mi va" prosegue Locatelli "è andare alle corse a vedere gli altri che lottano per la vittoria e si divertono! Qualcuno vuol far credere che "Loca è un pilota finito, ma io so di avere ancora delle carte da giocare, anche se in questo momento fatico a dimostrarlo. Fa male, mi sento impotente, ma non posso cambiare la situazione se non vengo adeguatamente supportato. Andando avanti di questo passo l'anno prossimo potrei ritrovarmi seduto in poltrona a guardare le gare in tivù".

 


 

27/09/2005 - EVENTI: TAVOLA ROTONDA A BRA SUL FUORISTRADA - La moto, i motociclisti e l¹ambiente, un tema molte volte controverso, a volte, a torto, una problematica insanabile. Luoghi comuni ed altro hanno fatto in modo che i due mondi sembrassero inconciliabili, che le due cose fossero agli antipodi. Niente di più falso.
Proprio per dimostrare come ambiente e motociclisti passano vivere in armonia, il Comitato Regionale Piemontese della Federazione Motociclistica Italiana ha organizzato per il 2 ottobre, a Bra, presso la Sala Conferenze Arpino, una tavola rotonda sul tema: "Motociclismo Fuoristrada, utilizzo e rispetto del territorio". Un incontro che vuole mettere a confronto le necessità dei motociclisti con le esigenze degli altri fruitori del territorio ed al tempo stesso sottolineare la priorità che tutti insieme dobbiamo dare alla tutela del patrimonio ambientale.
L'iniziativa è organizzata con la collaborazione degli organi centrali della FMI e del CONI provinciale, ha il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale di Cuneo e della Città di Bra. 
Il Co.Re. FMI Piemonte, da sempre sensibile alle problematiche del fuoristrada, è già stato il promotore delle iniziative che hanno poi dato vita, con il contributo di tutte le regioni, al disegno di legge ed al vademecum sul fuoristrada presentati dalla FMI. 
Oggi Federmoto Piemonte vuole dare vita ad una serie di incontri nelle province piemontesi per stimolare un dialogo che troppo spesso viene a mancare.
"Partiamo da Cuneo, in particolare dal Roero, - spiegano gli organizzatori - area troppo spesso teatro di gravi angherie nei confronti dei motociclisti".
L'accoglienza degli ospiti è programmata a partire dalle 9,30, mentre l'inizio dei lavori è previsto per le 10, con l'introduzione del Presidente del Co.Re. FMI Piemonte, Giuseppe Ancona, e del Presidente Provinciale del CONI, Prof. Attilio Bravi. Dopo il saluto della Città di Bra, è atteso l'intervento dell'on. Raffaele Costa, attento e preoccupato osservatore, con l'Amministrazione Provinciale, di tutto quanto coinvolge i motori ed in particolare i motociclisti.
Seguirà la relazione dell'Avv. Paolo Turci, ispiratore, insieme alla F.M.I., del Disegno di Legge sul fuoristrada, presentato in Parlamento dai Senatori Carrara, Monti e Mugnai.
Seguirà un dibattito, moderato da Marcello Lo Vetere, giornalista della rivista "Motociclismo".

 


 

27/09/2005 - VELOCITA': GRAZIANO ROSSI SPOSA LA SFIDA FERRARI - "A me l'avventura in Ferrari piacerebbe molto, perché Valentino alla fine della prossima stagione potrebbe pensare di fare un altro sport ed allora la Valentino Rossi festeggia il 7° iride scommessa Formula 1 sarebbe assai affascinante, somiglierebbe in qualche modo a quella affrontata e vinta con il passaggio dalla Honda alla Yamaha". Graziano Rossi, papà del sette volte campione del mondo su due ruote, 'spinge' il suo Valentino verso le rosse monoposto. 
Intervenendo alla trasmissione di 'Radio Anch'io lo Sport', Graziano, a sua volta ex corridore in moto, si è detto sicuro che il figlio "sarebbe capace si diventare bravo anche guidando una Formula 1". Se ad oggi Valentino non è sicuro di quel che farà ciò è perché "ancora non è certo di quale potrebbe essere la sua competitività al volante. Se potrà mettere alla prova la capacità di andare forte anche in macchina, io credo che potrebbe farlo". 
E' vero, come ha detto Valentino, che neanche papà Graziano avrebbe scommesso sui due titoli consecutivi con la Yamaha? "Non del tutto. Quando decise di cambiare marca, io gli dissi 'pensaci un attimo di piu', perché è una scelta sicuramente molto impegnativa. Ed è per questo che lui dice che non ci credevo nemmeno io. Ma l'esperienza Yamaha mi ha via via abituato a pensare che Valentino può inventare situazioni positive in ogni circostanza". 
Alla trasmissione è intervenuto anche il direttore sportivo della Yamaha, Davide Brivio: "Era abbastanza comprensibile essere scettici - ha commentato -. Quando abbiamo pensato di ingaggiare Valentino ci siamo resi conto dei grossi rischi che l'operazione comportava. Il nostro merito è stato quello di accettare questa scommessa, ma senza rimanere alla finestra sperando che tutto andasse bene. Ci siamo rimboccati le maniche, lavorando duramente per risolvere i problemi che effettivamente la moto del 2003 aveva". L'obiettivo per la prossima stagione, che vedrà Rossi ancora in sella alla moto dei tre diapason, resta naturalmente quello di "continuare a vincere - ha aggiunto Brivio - perchè non ci si annoia mai. Anzi, quando cominci non vorresti più smettere. 
Non c'è bisogno di trovare particolari motivazioni. Ovviamente le sfide nuove non mancheranno: il binomio Ducati-Bridgestone migliorerà, il possibile passaggio di Gibernau su un'altra moto, l'arrivo in MotoGp di Daniel Pedrosa (leader del mondiale 250cc). Ci sono tutte le premesse per divertirsi anche nel 2006". Brivio ha poi escluso che Rossi possa decidere di gareggiare anche nella 250 perché "è una categoria che si corre con motori due tempi e la Yamaha non è interessata a sviluppare propulsori di questo genere in quanto concentrata solo sui quattro tempi". 

 


 

26/09/2005 - EVENTI: INAUGURATA LA MOSTRA DEL MC CARETER - Pochi giorni dopo la conquista dell’ennesima affermazione stagionale da parte della sua formazione impegnata nel Trofeo nazionale di Regolarità Revival, il Motoda sinistra: Foini, Mangili, Cavagnis, Piazza e Mignani Club Careter di Nembro propone un nuovo capitolo dei festeggiamenti relativi ai 40 anni di attività. 

Si tratta di una mostra fotografica antologica che ripercorre tutte le tappe del glorioso sodalizio. L’inaugurazione si è svolta nel pomeriggio di sabato scorso, presso la sala consiliare del Comune di Nembro, l’esposizione comprende oltre 70 fotografie, una decina di pannelli e tanti ricordi.

All'inaugurazione sono intervenuti il presidente del Club seriano, Tiziano Gatti, il sindaco di Nembro Eugenio Cavagnis, il presidente della Comunità Montana Val Seriana Bernardo Mignani, il socio fondatore Marino Foini, ex campioni che hanno corso con le maglie verdi del Careter come Ulderico Mangili e Pierantonio Piazzalunga.

La mostra resterà aperta per otto giorni, con orari d’ufficio, sino a sabato 1° ottobre.

 


 

26/09/2005 - MOTOCROSS: GALAELLO, TITOLI A MONNI E PHILIPPAERTS - Gran finale di stagione per il tricolore motocross con il Gruppo Sportivo Galaello e la DBO, che gestisce per conto della FMI tutto il campionato, che hanno portato a termine soddisfatti la sesta e ultima prova dopo di campionato Senior e Junior Expert, dopo le gare di Ponte a Egola in marzo, di Cingoli in aprile, di  Asti a maggio, di Città di Castello a giugno e ancora Cingoli a luglio. E’ stata una giornata molto intensa e ricca di colpi di scena dove si sprecavano i pronostici tra i numerosissimi intervenuti ad assistere a questa consacrazione tricolore 2005.
Titoli Italiani al perugino Manuel Monni (Ktm-Senior 125), all’imolese Deny Philippaerts (Ktm-Junior Expert 125), e all’umbro Alessandro Pagliacci (Honda-Junior Expert Open) mentre ancora incerto a causa delle numerose parità nella somma dei risultati per l’assegnazione del titolo riservato ai piloti della classe Open Senior, dove al momento risultano perfettamente appaiati sia Manuel Monni l’aretino Fabrizio Dini (Ktm) che il torinese Enrico Oddenino (Suzuki).
Le gare della giornata bresciana, corse sullo splendido circuito Galaello di Gazzane di Preseglie, hanno visto la vittoria in classe Open Senior del piemontese Enrico Oddenino (Suzuki) davanti ad Alex Salvini (Suzuki), Fabrizio Dini (Ktm) e Felice Compagnone (Ktm), mentre nella seconda manche ha dominato la tiratissima frazione il laziale Compagnone ma il successivo controllo fonometrico lo ha retrocesso, causa irregolarità, in sesta posizione dovendo lasciare così la vittoria al toscano Fabrizio Dini su Nenad Sipek, Enrico Oddenino, Alex Salvini, Fabio Ferrari (Ktm).
La classe 125 Senior ha visto il dominio di Manuel Monni (Ktm) il quale nella prima frazione ha chiuso vittorioso davanti al veronese Stevanini (Honda), che ha corso nonostante un disturbo fisico, e Roberto Pegoraro (Honda) mentre è sfortunato il poliziotto marchigiano Marco Animento (Ktm) che ha avuto problemi dopo una bella partenza. In gara-2 Animento non sbaglia e centra una bellissima vittoria che gli permette di anticipare oltre al già campione italiano Manuel Monni, anche il giovane bresciano Angelo Pellegrini (Suzuki) e Cristian Stevanini (Honda).

 

 


 

26/09/2005 - VELOCITA': ZERBO CALA IL POKERISSIMO NELLA R6 CUP - Sebastiano Zerbo ha chiuso in bellezza la Yamaha R6 Cup. Nell’ultimo round a Misano Adriatico il pilota catanese gestito dalla concessionaria Fratelli Giussani (Como) ha ulteriormente allungato la sua striscia vincente conquistando il quinto trionfo in sei gare. Zerbo si era aggiudicato il campionato con una gara d’anticipo nella precedente prova del Mugello ma nella kermesse finale ha calato un nuovo asso ribadendo la supremazia emersa per tutto l’arco della stagione: il suo peggior risultato è stato il secondo posto di Imola! 
La gara di Misano è stata l’ultima pagina di una stagione che ha offerto emozioni, spettacolo e risultati tecnici di eccellente livello. Il primo colpo di scena si è registrato al secondo giro quando Franco Brugnara, autore della strepitosa pole, ha perso il controllo in uscita della curva del Rio finendo nella sabbia. Il pilota trentino della Automoto Torino è tornato in pista per ultimo e ha rimontato fino alla ventiquattresima posizione. E’ stato l’ultimo episodio della sfortunata stagione del Supercampione 2004, comunque sempre protagonista anche in questa edizione. Uscito Brugnara sono rimasti in quattro a giocarsi l’ultima vittoria: Claudio Cipriani (Up Bike 2), Roberto Festa (Activ Motor), Sebastiano Zerbo e il sempre più convincente Fabrizio Perotti (Motocenter Gatti), 20enne leader della classifica riservata agli under 25. Avrebbe voluto agganciarsi al gruppo di testa anche Luca Pelliccioni, 17enne della Moto&Co che però è scivolato alla curva del Carro all’inizio del secondo passaggio. 
Cipriani e Festa si sono scambiati più volte la prima posizione. Zerbo è rimasto tranquillo fino all’ultimo giro quando, mostrando esperienza e freddezza, ha affondato i colpi decisivi. Prima si è sbarazzato di Cipriani, poi ha fatto lo stesso con Festa scegliendo perfettamente i tempi dell’attacco come gli era riuscito nelle prove precedenti. Zerbo ha messo a segno anche il giro veloce della gara con uno stupefacente 1’40”638. L’ultimo podio è stato completato da Festa e Cipriani, degni avversari del mattatore. Con il terzo posto Cipriani ha strappato a Perotti, quarto, il successo nella classifica under 25: i due sono terminati a pari punteggio e il titolo è stato deciso dal computo dei migliori piazzamenti (quattro vittorie contro una).
I talenti emergenti hanno chiuso la stagione in netto crescendo confermando il valore propedeutico del campionato Yamaha R6 Cup che due anni fa ha scoperto il campioncino Massimo Roccoli. Nella gara finale si sono contati cinque under 25 nelle prime sei posizioni e addirittura sette nei primi dieci! Si sono fatti ammirare il romano Terence Toti (Cruciani Moto), quinto assoluto davanti al 19enne Claudio Di Stefano. In grande eivdenza anche il 18enne Jarno Colosio (Moto&Co.) arrivato nono davanti a Federico Pica (Moto Olimpia). Sorprendente anche l’undecesima posizione assoluta di Alberto Papa (Gadani Moto) che è stato il migliore nella speciale gradutoria Rookie, i piloti al primo anno di attività in pista. 
CLASSIFICA - 1. Zerbo in 18’37”708 media 143,844 km/h; 2. Festa a 0”555; 3. Cipriani a 1”124; 4. Perotti a 3”202; 5. Toti a 7”211; 6. Di Stefano a 11”378; 7. Paoloni a 11”872; 8. Carta a 12”896; 9. Colosio a 16”596; 10. Pica a 16”794; 11. Papa a 17”149; 12. Faccietti a 17”394; 13. Morreale a 18”769; 14. Pezzani a 27”212; 15. Campedelli a 27”743. 

 


 

25/09/2005 - TRIAL: SPAGNA SEMPRE SUL TRONO, L'ITALIA E' QUARTA - Ancora la Spagna sul podio più alto del Trofeo delle nazioni di Trial. Adam Raga, Antonio Bou, Albert Cabestany e Marc Freixa sono stati autori di una gara quasi perfetta. In svantaggio di ben quattro penalità al termine del primoil quartetto vincente della Spagna giro, si sono riscattati nel secondo e seppur con condizioni climatiche non certo a loro abituali, alle 14 è infatti iniziato a piovere, hanno saputo superare le seconde diciotto zone con un numero di penalità elevato, ventiquattro, ma decisamente inferiori a quelle dei loro diretti avversari della Gran Bretagna. 

Gli inventori del trial erano partiti decisamente all'attacco tanto da chiudere il primo giro con sole cinque penalità. Dougie Lampkin, Sam Connor, Graham Jarvis e Shaun Morris hanno chiuso il secondo giro con quaranta punti con errori decisivi nelle zona numero quattordici e numero cinque che da sole hanno pesato per venticinque punti di penalizzazione nonostante il terreno bagnato fosse a loro congegnale. Con questo successo la Spagna iscrive il suo nome nell'albo d'oro per l'undicesima volta ed Adam Raga porta a casa il suo terzo titolo iridato della stagione 2005, dopo quello indoor, quello outdoor ha ora anche quello a squadre. Una bella soddisfazione per questo pilota ventitreenne che sembra avviato a seguire la strada di Dougie Lampkin. 

Terzo si é classificato il Giappone che dopo un giro discreto chiuso con dieci penalità, appena una in più della Spagna, è letteralmente naufragato sotto la pioggia del secondo giro che alla fine ha chiuso con trentotto punti. Ordine d'arrivo che è la fotocopia di quello dello scorso anno.
Ora però al quarto posto è salita la nazionale italiana. Diego Bosis, Fabio Lenzi, Daniele Maurino e Michele Orizio hanno saputo dare il meglio di sé chiudendo la prima tornata con trentasei penalità e la seconda con ottantatre punti. Tanti, ma sempre molti meno dei diretti avversari, i francesi che chiudono alle spalle con ben ottantun punti di distacco.
Nell'International Trophy, la serie B della manifestazione, si è imposta la nazionale statunitense composta da Geoff Aaron, ChrisFlorin, Cody Webb e Keith Wineland che ora passeranno di categoria e l¹anno prossimo gareggeranno nel Trofeo delle Nazioni al posto dell¹Irlanda che verrà retrocessa. Alle loro spalle hanno chiuso l'Australia e la Norvegia.
CLASSIFICA - 1. Spagna (Raga -Gas Gas; Bou ­ Beta; Cabestany ­ Sherco; Freixa ­ Montesa); 2. Gran Bretagna (Lampkin ­Montesa; Connor-Sherco; Jarvis ­Sherco; Morris- Gas Gas); 3. Giappone (Fuijnami - Honda, Kuroyama -Beta, Nozaki - Scorpa, Shibuya - Scorpa); 4. Italia (Bosis, Lenzi, Maurino, Orizio); 5. Francia (Bethune,Bruand, B. Camozzi, C. Camozzi); 6. Republica Ceca; 7. Germania; 8. Svezia; 9. Irlanda.

 


 

25/09/2005 - VELOCITA': MISANO HA INCORONATO I CAMPIONI 2005 - In un clima di grande attesa ed entusiasmo sono stati assegnati a Misano Adriatico i titoli italiani di motociclismo velocità 2005. Appassionati e addetti ai lavori non sono voluti mancare all’appuntamento con la sesta ed ultima prova del CIV 2005, decisiva per l’assegnazione dei quattro caschi tricolore, e, grazie anche al bel week end di sole, in una gara nazionale si è rivisto il pubblico assiepare i prati alle curve della Quercia e del Carro.
I campioni italiani 2005 di motociclismo velocità sono il diciassettenne pesarese Alessio Grotzkyj Giorgi (Aprilia – Abruzzo Junior Team) nella 125 G.P. Marvic, il ventunenne jesino Alessandro Polita (Suzuki – Celani) nella Superstock, il ventisettenne toscano di Borgo S.Lorenzo (FI) Simone Sanna (Honda – Improve) nella 600 Super Sport Newfren e il trentaduenne laziale Norino Brignola (Ducati – Guandalini D & M) nella Superbike.
La gara della 125 GP è stata vinta dall’umbro Gioele Pellino (Malaguti) che solo nel finale ha avuto la meglio sui compagni di fuga Grotzkyj Giorgi e Lorenzo Baroni (Aprilia – RCGM Team FMI); questi ultimi due si sono giocati gara e titolo dando vita ad una gara incerta e ricca di emozioni ma il pesarese è riuscito a controllare la situazione fino all’arrivo spalla a spalla, deciso dal photo – finish.
Vittoria e titolo per Alex Polita nella Superstock: il marchigiano ha impresso alla gara un ritmo insostenibile per gli avversari, primo tra tutti l’altro contendente al titolo, il riminese Massimo Roccoli (Yamaha – Team Italia Lorenzini by Leoni), terminato addirittura quinto. Polita ha preceduto il toscano Luca Scassa (Yamaha – Ormeni), protagonista di una sfuriata iniziale, ed il riminese Cristian Magnani (Suzuki – Cruciani).
Cavalcata pressoché solitaria per il padovano Alessandro Antonello (Kawasaki – Bertocchi) nella 600 Super Sport: partito dalla pole, Antonello ha preso distanziato il gruppetto composto da Mariottini (Honda – Start Team), Goi (Yamaha – Bike Service) e Canepa (Kawasaki – Bertocchi), poi terminati nell’ordine. La vittoria non è però bastata ad Antonello per far suo il campionato: il leader Simone Sanna, forte del consistente vantaggio in classifica, ha infatti controllato la situazione e con il sesto posto ha vinto il titolo.
Il lucano Gianluca Vizziello (Yamaha – Team Italia Lorenzini by Leoni) si è imposto nella Superbike disputando un’ottima gara fin dal via. Vizziello ha preceduto il mantovano Lucio Pedercini (Ducati – Pedercini) e lo spagnolo Fonsi Nieto (Kawasaki). Dopo aver controllato Pedercini e Marco Borciani (Ducati – DFX Sterilgarda), i due piloti in grado di insidiare la sua prima posizione in campionato, Brignola si è potuto rilassare ed ha chiuso al 4° posto; addirittura solo 14° Borciani al termine di una gara opaca.
In concomitanza con l’ultima prova del CIV si sono conclusi an
che i trofei monomarca Kawasaki 600 Ninja e Yamaha R6 Cup; le gare hanno visto, rispettivamente, il successo del ligure Marco Muzio e del siciliano Sebastiano “Nuccio” Zerbo. Grazie al quarto posto davanti al diretto avversario Masoni, il sedicenne romano Davide Giugliano ha vinto il Trofeo Kawasaki mentre lo stesso Zerbo si era già matematicamente aggiudicato con una gara d’anticipo la Yamaha Cup.
La cerimonia ufficiale di premiazione dei campioni si terrà giovedì 10 novembre a Rimini.

 


 

25/09/2005 - MOTOCROSS: DOMINIO USA A ERNEE, ITALIA SFORTUNATA - Dopo l’ottima prestazione di ieri nelle qualifiche, l’Italia azzurra del motocross non ha avuto, oggi, una giornata felice. I nostri portacolori hanno incamerato tre zeri di manche che hanno fatto scendere la nostra formazione al 13° posto.
I guai iniziano da subito: nell’apertura della gara, che vede scendere in campo una partenza della competizione MX1 e MX2, Antonio Cairoli è protagonista di una caduta che lo toglie subito di scena. La sua Yamaha è danneggiata in modo tale che Tony non può più ripartire. Davide Guarneri fa parte di questo primo via ma è attardato (22° alla prima tornata), non molla e chiude 19°. 
Aspettiamo il via della MX2 con la Open dove il nostro David Philippaerts è davanti a tutti alla prima curva, ma David deve poi cedere ai più forti avversari. Per lui e per l’Italia è però la miglior prestazione assoluta, a dimostrazione delle doti di guida del giovane imolese. Guarneri scatta nelle retrovie, ma dopo pochi giri si deve fermare perché la sua moto si ammutolisce.
Ultima manche, cui vanno rivolte tutte le nostre speranze: Cairoli cade ancora a causa di un avversario più lento, riprende la gara dall’ultima posizione, ricade di nuovo e decide di ritirarsi. Philippaerts è in mezzo ai migliori piloti del mondo, parte bene ma è stanco perché non abituato alla potenza della 450, alla fine chiude in 14.a piazza.
I ragazzi hanno dimostrato carattere anche se manca loro la concretezza e l’esperienza di un grande evento come 
il Motocross delle Nazioni. 
Un’ultima nota di colore, gli spettatori presenti: 35.000!!
CLASSIFICHE - MX1+MX2: 1. Carmichael; 2. Coppins; 3. Pichon; 4.Leok T.; 5.Everts; ...19.Guarneri.
MX2+Open: 1.Townley; 2.Vuillemin;3.Ramon; 4.Philippaerts; 5.Windham.
MX1+Open: 1.Carmichael; 2.Townley; 3.Windham; 4.Coppins; 5.Pichon; ...14.Philippaerts.
Trofeo: 1.USA; 2.Francia; 3.Belgio; ...13.Italia.

 


 

25/09/2005 - VELOCITA': VITTORIA DI CAPIROSSI, ROSSI AL 7° IRIDE - Straordinario spettacolo a Sepang, nel Gp della Malesia, con Loris Capirossi (Ducati) che ha vinto la gara della MotoGp e con Valentino Rossi (Yamaha) che, piazzandosi in seconda posizione, ha conquistato il suo settimo titolo mondiale. 

Ottimo terzo l'altro conduttore Ducati, lo spagnolo Carlos Checa, preceduto in volata dal dottor Rossi. L'asso di Tavullia ha festeggiato l'ennesimo iride con una simpatica scenetta ispirata alla favola di Biancaneve e i sette nani. 

L'acciaccato Marco Melandri è giunto buon quinto, alle sue spalle Max Biaggi.

Nella corsa della classe 250 si è imposto l'australiano Casey Stoner su Aprilia. Secondo il sammarinese Alex De Angelis su Aprilia, terzo l'argentino Sebastian Porto, sempre su una moto di Noale. Caduto e ritirato il leader Daniel Pedrosa.
Thomas Luthi, su Honda, ha poi vinto nella classe 125. Lo svizzero, leader del mondiale, ha preceduto il finlandese Mika Kallio (KTM) e l'italiano Mattia Pasini (Aprilia). Settimo Fabrizio Lai (Honda), ottavo il sanmarinese Manuel Poggiali (Gilera), nono Marco Simoncelli (Aprilia). 

 


 

24/09/2005 - TRIAL: SESTRIERE, TITOLO FEMMINILE ALLA GERMANIA - Secondo giorno di gare al Sestriere, con in campo le squadre delle Nazioni rappresentate dal gentil sesso. I tredici team in gara hanno battagliato tutto ilIris Kramer del team tedesco giorno sul valido percorso allestito dal Gentlemen’s di Pinerolo, con la medesima e innovativa formula di gara collaudata ieri con il Mondiale femminile.
Dopo i primi due giri, solo le prime cinque squadre avrebbero avuto accesso alla finale. 

Purtroppo la rappresentativa italiana non riusciva nell’intento, e le nostre rappresentanti, Deborah Albertini, Marta Passet Gros ed Alessandra Sbrana, erano costrette a fermarsi alla prima fase.
La Gran Bretagna con 15 punti, la Spagna con 17, la Germania con 21, il Giappone con 26 e la Francia con 32, entravano di diritto nei play off.
Alla fine la spuntava di solo un punto la Germania, con Iris Kramer, Rosita Leotta, e Sabrina Weindl a 29, sulla Gran Bretagna, Maria Conway, Rebecca Cook, e Donna Fox a 30, seguiva il team spagnolo a 32 penalità composto da Laia Sanz, Carla Calderer, e Dolores Sanchez.
Fuori dal podio , il Giappone con 45, e la Francia con 72.

 


 

24/09/2005 - VELOCITA': A SEPANG POLE POSITION PER CAPIROSSI - Pole position per Loris Capirossi nelle Moto GP al GP di Malesia. Valentino Rossi, che ha bisogno del quarto posto per aggiudicarsi aritmeticamente il campionato, ha ottenuto il settimo tempo. Al secondo posto c'è Sete Gibernau su Honda, distaccato di 136 millesimi di secondo, terzo è John Hopkins sulla Suzuki, col tempo di 2'02"071. Marco Melandri è nono, mentre Max Biaggi ha ottenuto solo la dodicesima prestazione.
Nella classe 250 ha ottenuto la pole il giapponese Hiroshi Aoyama su Honda. Secondo lo spagnolo Daniel Pedrosa su Honda, terzo il sammarinese Alex De Angelis su Aprilia. Prima fila anche per l'australiano Casey Stoner su Aprilia. 
Lo svizzero Thomas Luthi (Honda), nella 125, è stato il terzo pole-man della giornata. Il leader del mondiale ha girato in 2'14"546 e preceduto l'Aprilia dell'italiano Mattia Pasini (2'14"837) e la Ktm dell'ungherese Gabor Talmacsi (2'14"903). Quarto tempo per il finlandese Mika Kallio (Ktm, 2'14"964), quinto per l'italiano Marco Simoncelli (Aprilia, 2'15"047).

 


 

24/09/2005 - RALLY: LUNEDI' IN EGITTO PRIMA TAPPA DEL "FARAONI" - Lunedì 26 settembre partirà dal Cairo il Total Pharaons 2005, tappa del Campionato del Mondo F.I.M. Tout Terrain e, da quest’anno, della Coppa del Mondo F.I.A. e della neonata Coppa del Mondo Quad.
Sarà articolato su 6 tappe, invece delle 7 tradizionali, e percorrerà 2.282 chilometri di cui 2.110 di speciali.
Queste le tappe:
1) Cairo –Baharija, 26 settembre, SS 299,60
2) Baharija – Sitra, 27 settembre, SS 360,46
3) Sitra – Siwa, 28 settembre, SS 369,73
4) Siwa – Sitra, 29 settembre, SS 400,84
5) Sitra – Baharija, 30 settembre, SS 369,82
6) Baharija – Cairo, 1 ottobre, SS 309,75
Le moto al via saranno 47, i quads 4, le auto 37 e i camion 3.
Come sempre, al termine di ogni tappa sarà emesso un comunicato stampa riportante l'ordine d'arrivo, la classifica provvisoria e le informazioni più significative. Presso le agenzie fotografiche ANSA, AP, REUTERS, DPPI saranno disponibili quotidianamente immagini delle tappe.
SPORT ITALIA effettuerà un collegamento giornaliero dal 25 settembre di circa 15’ con la cronaca della prova speciale e commenti dei protagonisti dalle ore 23.30 alle ore 23.45.
Altri collegamenti in diretta dal bivacco su MTV Ungheria e Tele Monte Carlo Francia. Sul satellite saranno disponibili per tutte le televisioni 2 minuti al giorno di immagini. EUROSPORT trasmetterà un filmato di 26’ al termine del Rally.
France3 con la trasmissione “C’est pas sorcier” realizzerà un servizio con propri inviati sul posto.

 


 

24/09/2005 - MOTOCROSS: LE NUOVE KAWASAKI AL "CIGLIONE" - Dopo l’anteprima europea della settimana scorsa, in cui i giornalisti delle riviste più autorevoli hanno avuto la possibilità di salire in sella alle nuove KX450F e KX250F, questo inizio di settimana è stata la volta dei concessionari della KL.

Ci si è ritrovati ancora nell’atmosfera Kawasaki, al Ciglione della Malpensa, per una fase dei test al "Ciglione" quella che è stata la presentazione e relativa prova sul campo dei nuovi mezzi a quattro tempi. Si è trattata di una due giorni in cui le verdi hanno dato il meglio di se' e i concessionari sono risultati entusiasti per questi nuovi modelli, apparendo consci che i mezzi sono ciò che di meglio il futuro acquirente può pretendere.
Oltre trentacinque “fedeli” concessionari hanno avuto modo di testare personalmente o attraverso i propri piloti, le qualità dei modelli 4 tempi 2006, dopo la presentazione attraverso un filmato delle caratteristiche tecniche. Un centinaio i ragazzi scesi in pista in questa due giorni, curiosi di assaporare le nuove versioni. Le qualità più apprezzate: maggior maneggevolezza, motore ancora più elastico, rigidità del telaio quasi impercettibile anzi, l’entrata in curva con questo nuovo traliccio in alluminio è ancora più facile. Questi i pregi della nuova KX250F rivista interamente sia nella strutture che nelle parti più importanti del motore. La KX450F è una moto completamente nuova e averla sotto le gambe è stato, per molti, un’emozioni unica. Quello che ha stupito è la dolcezza d’erogazione, il motore non è cattivo ma la progressione del propulsore è stupefacente, si compiono tratti di pista in tempi rapidissimi e le quattro marce sono di facile inserimento con un’erogazione di potenza che lascia allibiti. Naturalmente vale la facilità di guida della sorella minore anche se la cubatura del motore necessita di un’utente molto attento.
Infine uno degli aspetti più importanti, cui gli stessi concessionari attendevano con ansia: il prezzo. KL Kawasaki ha sbaragliato la concorrenza permettendo all’utente che sceglie Kawasaki di pagare i nuovi modelli a 4 tempi ad un prezzo interessante: la nuova KX250F 2006 costerà infatti 7.400,00 euro, mentre basterà sborsare 7.900,00 euro per l'acquisto della KX450F.

 


 

24/09/2005 - ENDURO: TREVISO PARTECIPA AL TRIONFO AZZURRO - A Powazska Bystrica, sede dell’ 80esima edizione della Sei Giorni di Enduro (la più antica manifestazione motociclistica mondiale a squadre) corsa dal 13 al 18 settembre brilla e sventola il tricolore.  
Alla grande festa tricolore ha brindato anche la Provincia di Treviso che grazie al prezioso rapporto di collaborazione avviato quest’anno attraverso i campionati italiani di Enduro ha contribuito al successo tutto italiano. Un contributo permesso grazie all’Assessore allo Sport Stefano Busolin e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Ubaldo Fanton che hanno da subito promosso l’idea di portare la cucina trevigiana e la bravura degli allievi dell’Istituto Alberghiero Massimo Albertini di Treviso in terra slovacca, fornendo così un supporto primario al soggiorno della Nazionale di Enduro. Proposta accolta con soddisfazione dal preside dell’istituto, Pietro Lorenzon che per l’evento ha scelto gli studenti Alessio Trevisiol e Jacopo Tartaglia accompagnati dal giovane professore Emiliano Zuccolotto ….Un notevole tour de force per i tre cuochi che oltre a cucinare in “Casa Italia” (l’attrezzata hospitality italiana) in serata si trasferivano nel vicino hotel in cui pernottava la Nazionale e offrivano la loro assistenza alla cucina dell’albergo per agevolare ed avvicinare le pietanze slovacche ai gusti dei piloti. 
Riassumendo in numeri l’esperienza del prof. Emiliano e degli allievi, venivano preparati circa 70 coperti a pranzo e 70 a cena per un totale di 140 al giorno e questo da giovedì 08 settembre fino a domenica 18. Utilizzati complessivamente 100 kg di pasta, 30 kg. di sugo, 50 kg. di affettati, 30 litri di olio e quintali di acqua.
I tre cuochi, alla prima esperienza di una “convivenza” per due settimane con una Nazionale sportiva, oltre ad aver naturalmente conquistato il palato degli azzurri hanno da subito instaurato ottimi rapporti di amicizia e complicità con lo staff azzurro e soprattutto con i piloti, tanto che appena possibile cercavano di raggiungere i piloti impegnati in gara per tifarli e offrire loro parole di supporto.
L’Enduro da parte sua guadagna così tre nuovi fans accaniti, mentre piloti, meccanici, accompagnatori e la Federazione Motociclistica Italiana in primis ringraziano vivamente la Provincia e l’Istituto Massimo Albertini, ma soprattutto grazie Emiliano, Alessio e Jacopo, la vittoria è anche vostra!

 


 

23/09/2005 - TRIAL: SESTRIERE, LA PRIMA VITTORIA E' DI LAIA SANZ - Tutto secondo copione. La fuoriclasse spagnola Laia Sanz si è infatti aggiudicata la prima prova del Campionato del Mondo di trial, disputatosi oggi a Sestriere. Netta la sua superiorità: zero penalità al termine del primo giro da dieci zone e nuovamente percorso netto al termine dei secondi due giri finali da quattro zone. Per il primato dunque non c'è stata storia mentre hanno dato vita ad un avvincente duello le due tedesche Iris Kramer e Rosita Leotta contrapposte alla britannica Maria Conway.

Ad avere la meglio è stata la più esperta, la Kramer che ha concluso i due percorsi con dodici punti di penalità, accusati quattro nella prima frazione edla vincitrice Laia Sanz otto nella seconda che era più difficile. Terza è la Leotta con sedici punti mentre al quarto posto ha chiuso la Conway che alla fine ha accusato ventisei punti di penalizzazione. Quinta è la francese Claire Bertrand. Ci si aspettava di più dalle giapponesi, ma la prima con gli occhi a mandorla è arrivata solo settima. Mariko Hagiwara ha chiuso la prima fase con 17 punti e la seconda con sedici. La prima delle italiane è Alessandra Sbrana, ventinovesima, con quarantacinque punti. Marta Passet Gross è trentaduesima con cinquanta penalità e precede la campionessa italiana Deborah Albertini che ha accusato cinquantuno punti. Nessuna delle italiane è entrata nella finale delle "top quindici" che hanno preso parte al secondo giro.

Domani va in scena il Trofeo delle Nazioni femminile e da quanto si è potuto osservare oggi la grande favorita è la Germania che ha piazzata due sue atlete nelle prime tre e la terza all'undicesimo posto. Chi può avere delle ambizioni è anche la Norvegia che ha piazzato le sue ragazze, Lene Dyrkorn, Kiestry Fla e Erin Vage rispettivamente all¹ottavo, al tredicesimo ed al ventiquattresimo posto. La Spagna conta su Laia Sanz, ma le sue colleghe non hanno brillato, Carla Calderer e Dolores Sanchez si sono classificate al diciottesimo e ventitreesimo posto. Anche la Francia potrebbe aspirare al podio, infatti Claire Bertrand ha chiuso al quinto posto, Maryline Journet al sedicesimo e Blandine Guillaud al ventesimo. Per le azzurre sarà molto dura, l'importante comunque è provarci.

CLASSIFICA - 1. Sanz ( E - Montesa) p.0; 2. Kramer ( D - Gas Gas) p. 12; 3. Leotta (D - Beta) p. 16; 4. Conway (GB - Beta) p. 26; 5. Bertrand (F - Gas Gas) p. 30; 6. Cook ( GB - Gas Gas) p; 32; 7. Hagiwara ( J -Scorpa) p. 33; 8. Dyrkorn (Nor - Beta) p. 33; 9. Nishimura (J - Scorpa) p. 35; 10. Williams (Can- Gas Gas) p. 51

 


 

23/09/2005 - VELOCITA': BUONA PARTENZA DI GIBERNAU A SEPANG - Sete Gibernau (Honda Gresini) ha fatto registrare il miglior tempo al termine delle due ore di prove libere del GP della Malesia MotoGP, sul circuito di Sepang. La seconda ora si è svolta su pista bagnata a causa della pioggia caduta in precedenza. Alle spalle di Gibernau Kenny Roberts con la Suzuki (il più veloce nelle seconda ora) e Loris Capirossi con la Ducati. Valentino Rossi (Yamaha) è quarto, ma nella seconda ora non è andato oltre il nono posto. Decimo Max Biaggi (Honda) e 14° Marco Melandri (id.), che ha provato nonostante sia ancora dolorante a causa dell'incidente a Motegi. 
Alex De Angelis su Aprilia ha conquistato la pole provvisoria nella classe 250. Alle spalle del sanmarinese Andrea Dovizioso (Honda) e le altre Aprilia dell'australiano Casey Stoner e dell'argentino Sebastian Porto. Settimo è il leader iridato Daniel Pedrosa (Honda), nono Simone Corsi (Aprilia). 
Il francese Mike Di Meglio su Honda è stato il più veloce nella 125, le cui prove sono state disturbate dalla pioggia caduta a metà sessione. Secondo Marco Simoncelli su Aprilia, terzo il giapponese Koyama su Honda. Chiude la prima fila Mattia Pasini su Aprilia. Quinto è Fabrizio Lai (Honda), sesto il leader iridato Thomas Luthi (Honda). 

 


 

23/09/2005 - SCOOTER: POLINI CUP A CORSI, MONTICELLI E PISCHEDDA - Si è chiusa la prima edizione della Polini Italian Cup; manifestazione organizzata dal Moto Club Bergamo con il supporto della Polini Motori. La i tre vincitori del Trofeo:  da sin. Monticelli, Pischedda e Corsi vittoria nelle tre classi è andata rispettivamente a: Filippo Corsi (Scooter 70 Evolution), Alessandro Pischedda (Challenge Peugeot Jet Force), Andrea Monticelli (Minimotard Polini XP4 110 cc.). Articolata su cinque prove la Polini Italian Cup è stata caratterizzata da gare tutte molto combattute, ricche d’interessi tecnici ed agonistici. L’ultima prova disputata il 4 settembre sulla pista di Borgo Grappa a Latina, ha inoltre offerto un grande spettacolo ed emozioni a non finire. Dopo il debutto della prima prova di Pomposa (FE), la Polini Italian Cup ha sempre più affermato la propria identità di manifestazione dal mix omogeneo di fantasia, voglia di correre in pista con il proprio scooter equipaggiato con kit Polini senza limiti alle prestazioni, libertà d’immaginazione, genialità ed estro creativo. Ognuno è stato libero di partecipare alla Polini Italian Cup come meglio ha voluto e in base alle proprie tasche. Il vantaggio è però stato quello di partire alla pari con tutti gli altri partecipanti. Ecco perché dopo il successo di questa prima edizione, Polini, Peugeot e MC Bergamo stanno già pensando ad una Polini Italian Cup 2006 ancora più bella, più ricca di promozioni e premi, più interessante e con tante novità tecnico-agonistiche per prestazioni sempre più performanti per i propri scooter. 
CLASSIFICHE 70 EVOLUTION 
(ai fini della classifica va considerato lo scarto di una gara)
1. Corsi punti 207; 2. Longo 154; 3. Siena 110; 4. Picca 97; 5. Ficarola 74; 6. Borgna 66; 7. Paccagnella 64; 8. Acciavatti 53; 9. Baldassari 45; 10. Mammi 40; 11. Gridelli 38; 12. Tumminello 36; 13. Vitali 33; 14. Tondo, 26; 15. Ziarelli 25; 16. Frezzotti 21; 17. Fregoni, Tozzetti 18; 19. Ocello 17; 20. Tornera 13; 21. Gilardenghi, Monticelli, Fiorellino 12; 24. Leporoni 11; 25. Bartolozzi 10.
CLASSIFICHE TROFEO XP4 110 cc.
(ai fini della classifica va considerato lo scarto di una gara)
1. Monticelli punti 250; 2. Polini 115; 3. Meggilaro 81; 4. Rossi 74; 5. Frezzotti 54; 6. Ciavatta, Santaroni, Mosca 40; 9. Tornera 33; 10. Provenzi 10; 11. Secchini 32; 12. Santolini, 23; 13. Brancaccio 22; 14. Dallari, Ilardo A., Chiari, 21; 17. Longo, Scabola, Tomio 20; 20. Ilardo C. 18; 21 Cerri 14; 22. Beltrandi 12; 23. Corna, Fregoni 10. 
CLASSIFICHE TROFEO PEUGEOT JET FORCE
(ai fini della classifica va considerato lo scarto di una gara)
1. Pischedda punti 167; 2. Monticelli 153 (185); 3. Gilardenghi 122; 4. Corsi 115; 5. Tondo 50; 6. Fregoni 48; 7. Baldassari 26.

 


 

23/09/2005 - TRIAL: AL SESTRIERE TUTTO PRONTO PER IL "NAZIONI" - Adam Raga ed i suoi compagni iberici sono sicuramente gli uomini da battere nel Trofeo delle Nazioni di Trial in programma a Sestriere domenica prossima, 25 settembre. Non c'è dubbio che la nazionale spagnola parte con tutti i favori del pronostico. Forte del neo campione del mondo, Raga che, in forma smagliante, ha vinto anche l¹ultima prova, quella di Spa Francorchamps in Belgio, la Spagna schiera anche Albert Cabestany, Antonio Bou e Marc Freixa, rispettivamente quarto, quinto e sesto della classifica finale del mondiale. Una formazione che sulla carta si presenta ancora più forte di quella che si èDaniele Maurino, uno dei quattro piloti della squadra azzurra aggiudicata il Trofeo lo scorso anno. Piloti esperti che già hanno avuto modo di gareggiare nel Nazioni e che quindi sanno perfettamente come va gestita una simile prova. A tentare di contrastarle il primato ci proveranno nuovamente Gran Bretagna e Giappone, rispettivamente secondi e terzi nel 2004. La Gran Bretagna come uomo di punta schiera il sette volte iridato Dougie Lampkin, che però da un paio di anni, pur restando ai vertici non è più il "mostro imbattibile" degli anni scorsi. Lo affiancano Graham Jarvis, Sam Connor e Shaun Morris, che hanno chiuso il mondiale al settimo, tredicesimo e quattordicesimo posto. I primi due sono comunque piloti esperti che già avevano fatto parte della nazionale che ha vinto il Trofeo. Jarvis negli anni 1997,1999, 2002 e 2003, Connor negli ultimi due anni. Morris è invece una giovane promessa che ha vinto la Junior Trial World Cup nel 2003. Il Giappone forte del Campione del mondo 2004 Takahisa Fujinami, quest'anno secondo, schiera Kenichi Kuroyama, che ha finito il mondiale all¹ottavo ed è stato terzo nel 98, Fumitaka Nozaki, vincitore del Campionato Junior nel 2002 che quest¹anno ha chiuso al dodicesimo posto, e Isao Shibuya, questi ultimi due per la prima volta in nazionale. A puntare la podio, impresa non impossibile, è anche l¹Italia che per la prima volta veste la maglia azzurra e schiera il campione italiano 2004 e 2005, Fabio Lenzi, il secondo classificato Daniele Maurino che essendo di Pinasca è da considerarsi un pilota di casa, il sei volte tricolore Diego Bosis, che è alla sua ventesima partecipazione al Trial delle Nazioni e l'ex vice campione europeo Michele Orizio. Una formazione che punta a far bene e che si avvarrà dell'esperienza di Bosis il quale spiega che quella che correrà al Sestriere è un'Italia competitiva. Non so se potremo puntare alla vittoria, ma di sicuro ci proveremo. Fisicamente siamo a posto, tecnicamente non dovremmo avere problemi. L'unico problema, ma non sarà soltanto per noi, sarà il tempo. Correremo a 2000 metri di altitudine e il freddo, in caso di pioggia, potrebbe farsi sentire. Non mi preoccupano invece i 2000 metri. Noi siamo abituati a correre in montagna e se qualcun altro soffrirà per l'altitudine tanto meglio per noi" 
Il Trofeo delle Nazioni 2005 si presenta comunque come una delle gare più combattute con venticinque nazioni in gara tra le quali la Francia, che lo scorso anno si classificò al quarto posto davanti agli azzurri e che tornano con una formazione molto compatta capitanata dai fratelli Bruno e Christophe Camozzi e che schiera Jerome Bethune, attualmente il numero uno dei transalpini e Christophe Bruand.
Sabato sono invece in campo le ragazze per il Trofeo delle Nazioni femminile dove a giocarsi il titolo saranno ancora la Francia, il Giappone e la Spagna. Le francesi, Claire Bertrand e Maryline Journet, iridate lo scorso anno saranno appoggiate da Blandine Guillaund e non nascondono di puntare ancora al successo. Nazionale immutata per il Giappone che con Mariko Hagiwara, Aya Nishimura e Maya Takahashi ambiscono al podio più alto. Chi tanto vorrebbe portarsi a casa anche questo Trofeo è Laia Sanz, campionessa del mondo dal 2000 ad oggi, che però non sembra poter contare su di una squadra molto forte. Le sue compagne Carla Calderer e Dolores Sanchez non sono alla sua altezza anche se la prima in questa stagione è molto cresciuta. Dietro a questo terzetto scalpitano in tanti dalla Gran Bretagna alla Norvegia con l¹Italia che punterà ad entrare nei primi sei. La nostra nazionale manca di esperienza internazionale, ma è comunque ben rappresentata con Deborah Albertini, campionessa nel 1990, nel 2004 e quest'anno, Alessandra Sbrana, tricolore nel 2002 e la giovanissima Marta Passet Gross, la rivelazione di quest'anno che a soli quindici anni ed alla prima stagione tra le grandi ha chiuso il campionato al terzo posto. Pilota di casa, è nata e vive e Pragelato, avrà dalla sua parte il tifo di tutta una valle.
Oggi intanto va in scena l¹aperitivo. E' infatti in programma la prima prova del Campionato del Mondo femminile, prova della quale è favoritissima Laia Sanz, ma che comunque dovrà fare i conti con Claire Bertrand, Iris Kramer e Rosita Leotta determinate più che mai ad infrangere un mito.

 


 

23/09/2005 - VELOCITA': ZERBO A MISANO CON LA MOTO DI MIGLIORATI - Bella decisione del team Lightspeed Kawasaki, che domenica onorerà il titolo tricolore conquistato nella stagione 2004, affidando la moto del campione italiano uscente Cristiano Migliorati, fuori per il noto infortunio riportato ad Assen, al pilota catanese Sebastiano Zerbo. Per gli appassionati ed i frequentatori dei paddock il nome di Sebastiano Nuccio Zerbo non è certo una novità. Il pilota siciliano è da oltre un decennio, un protagonista indiscusso del motociclismo nazionale, in carriera ha corso in tutte le categorie della motovelocità, riportando importanti affermazioni. Quest’anno ha vinto con una gara d’anticipo la Yamaha R6 Cup, trionfando nella prova del Mugello il 31 luglio scorso. Zerbo è nato a Catania il 24 aprile 1971. Ha esordito nella classe 125 Sport production, e successivamente ha trionfato nell’Aprilia Challenge 250cc. Si tratta di un pilota di grande talento e coraggio che non è riuscito ad approdare alla ribalta internazionale per l’impossibilità di reperire gli importanti budget necessari. Davide Bulega, intende offrirgli la possibilità di gareggiare con una delle migliori moto della classe Supersport tricolore, per chiudere degnamente la stagione.
Accanto al catanese il giovane spezzino Robert Gianfardoni, che dopo aver ottenuto la qualifica nel round di Assen del mondiale Supersport continuerà la sua importante esperienza sulle competitive Kawasaki ZX 6 RR preparate nel reparto corse di Taneto di Gattatico.
Come sempre, al via della classe Superbike l’altro giovanissimo, Valerio Rufoloni, che al suo primo anno di impegno continuativo nell’italiano ha sfiorato la zona punti nella precedente prova del Mugello a luglio, ottenendo anche una incoraggiante quarta fila in prova. 
L’appuntamento di Misano Adriatico in programma da oggi, venerdì 23 settembre, chiude il CIV 2006. Il round sarà seguitissimo perché saranno assegnati tutti e quattro i titoli tricolori (125cc, SS, STK, SBK) ancora in palio. Si tratta del sesto appuntamento di un campionato cresciuto anche quest’anno in termini di gare e partecipanti. E’ la seconda gara che quest’annno si disputa a Misano Adriatico, il 3 luglio sorso trionfò l’australiano Borc Parkes, mentre il team Lightspeed ottenne il 4° posto con Stefano Cruciani. 
Nella Supersport il fiorentino Simone Sanna dovrà gestire i 19 punti di vantaggio su Alessandro Antonello, per succedere a Cristiano Migliorati nell’albo d’oro della specialità.
Orari della manifestazione: venerdì 2 turni di prove libere per la Supersport e due per la Superbike. Sabato prove di qualificazione SS alle 12 e 05 e 16 e 35. Domenica la gara SS alle 16 e 05. nella Superbike, qualifiche sabato alle 12 e 45 e 17 e 15, gara domenica alle 16 e 50.

 


 

22/09/2005 - MOTOCROSS: KO CHIODI E BEGGI, SQUADRE RIFATTE - A pochi giorni dal via del Motocross delle Nazioni di Ernée (Francia) giunge la notizia dell’infortunio al ginocchio per il fuoriclasse bresciano Chicco Chiodi. Durante una sessione di allenamento il tre volte campione del mondo ha subìto una distorsione al ginocchio che gli impedirà la partecipazione alla gara più attesa dell’anno. 

Dovendo correre ai ripari, il ct azzurro Andrea Bartolini, ha convocato in extremis un altro forte conduttore bresciano, il camuno Davide Guarneri, che sarà schierato sempre in MX2.
Altri problemi affliggono i componenti della squadra per l’Europeo delle Nazioni del 2 ottobre in Polonia. La formazione italiana dovrà infatti fare a meno di Cristian Beggi, anch’egli infortunato in allenamento. 

ll suo posto nella formazione verrà rilevato dal pilota piemontese Enrico Oddenino.

 


 

22/09/2005 - EVENTI: MOSTRA FOTOGRATICA SUL MOTOCLUB CARETER - Il Motoclub Careter di Nembro festeggia il 40° anniversario della sua fondazione. E lo fa con una serie di iniziative celebrative che intendono esaltare la sua storia, la sua veste motociclistica, la sua presenza sul territorio seriano. Del resto, il MC Careter non può sottrarsi a questo impegno, forte del suo blasone, della sua fama, dei suoi successi e del suo radicamento nella comunità locale.

Dopo la cerimonia di presentazione degli eventi celebrativi, svoltasi presso le Terme di Trescore, è stata la volta della pubblicazione di una brochure informativa; quindi, la partecipazione all’Expo Motori di Alzano e l’organizzazione della lotteria in favore della casa di riposo di Nembro. Ora, una succosa novità

Per gli appassionati delle due ruote, ma in particolare per quanti conoscono il mitico Moto Club Careter, vincitore di tanti titoli italiani e mondiali, il consiglio direttivo ha allestito una mostra fotografica <antologica>, che ripercorre tutte le tappe del glorioso motoclub. 

La manifestazione, che ha ricevuto il contributo del Comune di Nembro, della Comunità Montana Valle Seriana e della Provincia di Bergamo, si svolgerà da sabato 24 settembre a sabato 1° ottobre, presso la sala consiliare del Municipio di Nembro. 
L’apertura al pubblico segue gli orari d’ufficio. L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 24 settembre, alle 17, presso la sala consiliare del Comune di Nembro. In mostra oltre 70 fotografie, una decina di pannelli e tanti <ricordi>, che hanno fatto la storia del famoso sodalizio motoristico seriano, nato nel 1964 e ancora oggi sugli scudi. Tante stagioni agonistiche in prima fila, dapprima come sezione del MC Bergamo (dal ’64 al ’73), quindi come motoclub autonomo. Venne fondato, infatti, il Moto Club Italica Careter, sponsorizzato dall’Italica Assicurazioni (Agenzia di Bergamo), diretta dal N.H. Colonnello Giovanni Moro, vice-presidente vicario del Moto Club. Dal ’92, poi, la ripresa della denominazione originale, quella di Moto Club Careter Nembro. 
Una storia illustre, che il prossimo anno verrà trasferita su una pubblicazione, che ripercorrerà le tappe della storia del MC Careter. Quindi, si darà spazio all’informazione, con l’apertura del sito Internet.
Largo, quindi, alla promozione, con l’avvio di una leva motociclistica fra i giovani nembresi e la ricerca di un rapporto di collaborazione con le scuole dell’obbligo di Nembro, per un inserimento del motociclismo fra le discipline sportive del progetto <Scuola elementare e sport>.
Senza dimenticare la solidarietà. La maglia ufficiale 2005 del motoclub, infatti, porta stampigliata una frase molto significativa: <Sostieni la casa di riposo di Nembro>. Una sponsorizzazione assolutamente gratuita, pensata con il solo obiettivo di promuovere e valorizzare l'attività sociale e umanitaria della secolare struttura assistenziale, che mai come in questo momento, ha bisogno di un sostegno economico.
Attualmente, il Consiglio Direttivo è così composto: Tiziano Piazza (presidente), Massimo Sfondrini (vice-presidente), Alessio Zanchi (segretario), Mauro Lazzaroni (cassiere), Otto Curnis (direttore sportivo), Pietro Gatti (revisore dei conti), Gianluigi Rota, Daniele Foini, Adriano Rota Nodari, Enrica Moro, Sergio Pezzotta.
Lo staff tecnico è così formato: Massimo Sfondrini (responsabile moto d’epoca), Otto Curnis (responsabile cross), Federico Vitali (responsabile trial), Claudio Bulla (responsabile moto-turismo).
Per ulteriori informazioni 338/9746012.

 


 

22/09/2005 - ENDURO: PER I MAJOR PENULTIMO ATTO A COLLEFERRO - Dopo una lunga pausa estiva i piloti Major di enduro fanno tappa nel Lazio. domenica 25 settembre, a Colleferro, località collinare dislocata tra Monti Lepini e la Ciociaria, sede della terza e penultima prova di campionato italiano. Una gara, quindi, assolutamente importante e quasi decisiva per l’assegnazione dei futuri titoli di classe e di quello assoluto, che non deluderà dal punto di vista organizzativo visto che sarà gestita dal Moto Club Colleferro. Club presieduto dal bravo consigliere nazionale federale Paolo Pelacci, noto a tutti per essere stato simpaticamente definitivo il “papà” del Trofeo delle Regioni che proprio tre anni in questo comune vide correre la prima edizione.
La gara si svilupperà su un percorso di 50 km da 2 ore e 10 minuti in termini di tempo, che verrà compiuto per tre volte e sarà caratterizzato da un 50% di stradine bianche ed asfalto ed il restante 50% di mulattiera con fondo unicamente pietroso, tipico della zona dei monti Lepini il cui nome deriva da Lapis che in latino significa pietra. 
I piloti si sfideranno in tre prove speciali. La prima che incontreranno, a circa 2 km dall’area Paddock, sarà il Cross-Test (pronti-via). Un pratone di 4 km. prevalentemente piano interamente visibile anche dalla strada per la sistemazione simile ad un anfiteatro naturale. La seconda prova sarà l’Enduro-Test che troveranno dopo il primo Controllo Orario, in località Monte Lanico, caratterizzata da una stradina di campagna da effettuare in salita in un castagneto. Per finire torneranno a Colleferro nella frazione di Quarto Chilometro per il secondo Cross-Test sviluppato in una zona collinare su fondo erboso. La kermesse sportiva comincerà sabato 24 settembre, con le verifiche tecniche ed amministrative nel paddock allestito nei pressi del Palazzetto dello Sport di Colleferro in Viale Europa, con orari 10-12 e 14-17. Domenica il via è fissato per le ore 08.30.
Dopo la seconda e contestata prova di S.Severino Marche (MC) dello scorso 3 luglio, la situazione di campionato vede al comando assoluto il pilota del Sebino Gianluca Amighetti (Honda) che con due secondi posti guida di 4 punti sul triestino della Suzuki Fabrizio Hriaz mattatore nella Marche, e 12 sull’altro alfiere del Sebino Pierluigi Surini (Kaw) vincitore ad Imperia. Attuale leader di classe nella Expert 1 con due vittorie è Marco Franceschetti (Kaw). Nella Expert 2 è Osvaldo Armanni (Honda) a padroneggiare, mentre nella Expert 3 è lotta aperta fra Aldo Buccheri (Husaberg) e Claudio Bartolini (Beta) a parimerito con 45 punti. Nella Master 1 conduce con un punto di vantaggio il bresciano Surini sul piacentino Andrea Pelizzeni (Suz), mentre la Master 2 riproduce in parte la sfida assoluta con Amighetti in testa inseguito da Hriaz. Nella Master 3 è Alessandro Bottazzi (Honda) a padroneggiare su Riccardo Giannettoni (ktm) e Massimiliano Luzi (Beta). Supremazia anche nella Veteran con il lombardo Remo Fattori (Husaberg) mentre nella Elite è bagarre tra Stefano Passeri (Aprilia) e Fausto Scovolo (Husky)
La prova di Colleferro sarà la terza anche per il Trofeo Passione Pirelli riservato naturalmente ai gommati Pirelli e che premia a fine stagione il vincitore assoluto tra gli iscritti al trofeo. Attualmente a condurre i giochi è Osvaldo Armanni. 
Come per tutto il campionato di categoria, il comune laziale ospiterà anche il progetto SAE., la Scuola di Avviamento Enduro diretta dal tecnico Alessandro Comotti atta ad avvicinare aspiranti minienduristi.

 


 

22/09/2005 - MOTOCROSS: ULTIMA GARA TRICOLORE AL GALAELLO - Il Campionato Italiano Motocross 2005 ha i giorni contati. Manca poco, infatti, prima di conoscere e festeggiare i nuovi campioni della specialità. E’ dunque fissato per sabato 24 e domenica 25 prossimi sul circuito internazionale bresciano Galaello di Gazzane di Preseglie il ritrovo per il sesto appuntamento della stagione, un palcoscenico d’eccezione per concludere nel modo più degno un torneo che ha appassionato non poco tutti gli sportivi. Ad organizzare la gara sarà il Motoclub Galaello dell’infaticabile presidente Angelo Ambrogi il quale potrà contare sulla sinergia del promoter DBO, la società torinese che gestisce per conto della FMI l’intero campionato.
Al Galaello nessuno verrà per scherzare, tanto meno i protagonisti di questa gara, i leaders di classifica che nel bresciano dovranno mettercela tutta per racimolare gli ultimi importantissimi punti tricolori per agguantare la posizione sperata. In classe Senior Open l’aretino Fabrizio Dini (Ktm) si trova al comando della graduatoria ma non per questo potrà stare tranquillo quando a seguirlo ci sono nomi come il torinese Enrico Oddenino (Suzuki) o il laziale Felice Compagnone (Ktm), tutti con almeno una vittoria di manche.
Nella Senior 125 è il poliziotto marchigiano Marco Animento il leader ma dietro le pressioni non mancheranno con lo scaligero Cristian Stevanini (Honda) che deve riscattare una stagione interrotta da un infortunio occorsogli in occasione del GP d’Italia dello scorso giugno sul Trasimeno. In terza posizione si trova il perugino Manuel Monni (Ktm) e dietro ancora il lombardo Roberto Lombrici (Yamaha). Le categorie degli Junior Expert sono ben rappresentate con Luca Lauro (Honda) che è in testa alla Open davanti a Marcello Disetti (Suzuki) e Alessandro Munari (Honda), mentre la 125 è guidata dall’imolese Deny Philippaerts (Ktm) fratello del più famoso David. Dietro lo seguono Michele De Bortoli (Honda) con gli astigiani Fabio Torsiello (Yamaha) e Giacomo Gallione (Ktm).
CLASSIFICHE CAMPIONATO ITALIANO 2005 DOPO LA QUINTA PROVA
SENIOR OPEN: 1. Fabrizio Dini (Ktm) 1386; 2. Enrico Oddenino (Suzuki) 1220; 3. Felice Compagnone (Ktm) 1146; 4. Nicola Lauro (Honda) 924; 5. Manuel Beconcini (Yamaha) 810; 6. Martino Vestri (Honda) 780; 7. Daniele Bricca (Husqvarna) 750; 8. Tiziano Peverieri (Yamaha) 626; 9. Federico Franceschi (Honda) 589; 10. Matteo Dottori (Kawasaki) 579.
JUNIOR EXPERT OPEN: Luca Lauro (Honda) 463; 2. Marcello Disetti (Suzuki) 436; 3. Alessandro Munari (Honda) 424; 4. Morris Ghidinelli (Honda) 390; 5. Daniel Altare (Honda) 381; 6. Daniele Mosca (Honda) 376; 7. Stefano Viganò (Honda) 342; 8. Matteo Ferrari (Honda) 269; 9. Roberto Fappani (Yamaha) 254; 10. Alessio Cristalli (Yamaha) 227.
SENIOR 125: 1. Marco Animento (Ktm) 1.156; 2. Cristian Stevanini (Honda) 1.130; 3. Manuel Monni (Ktm) 1.100; 4. Roberto Lombrici (Yamaha) 1.046; 5. Alessandro Cinelli (Honda) 949; 6. David Philippaerts (Ktm) 920; 7. Simone Cappellini (Yamaha) 800; 8. Angelo Pellegrini (Suzuki) 763; 9. Matteo Aperio (Honda) 726; 10. Simone Debbi (suzuki) 626.
JUNIOR EXPERT 125: 1. Deny Philippaerts (Ktm) 588; 2. Michele De Bortoli (Honda) 521; 3. Fabio Torsiello (Yamaha) 481; 4. Giacomo Gallione (Ktm) 440; 5. Alessandro Paparelli (Kawasaki) 435; 6. Davide Turchet (Honda) 418; 7. Cristian Manera (Yamaha) 386; 8. Federico Tozzi (Yamaha) 278; 9. Riccardo Mocini (Yamaha) 276; 10. Antonio Tiveddu (Honda) 276.

 


 

22/09/2005 - ENDURO: SIMONCINI (ROMANELLI) BENE A POVAZSKA - L’ottantesima edizione della Sei Giorni resterà senza dubbio tra quelle da ricordare nella storia della nazionale Italiana. Anche il Team Romanelli rientra in Italia senza più energie ma con tanta soddisfazione per aver affrontato e concluso una manifestazione che si è rivelata dura e competitiva. A turbare gli animi però è stato un brutto episodio, il momento nero di questa Sei Giorni. Nel quarto giorno infatti il pilota più giovane, Marco Martinelli è rimasto vittima di un infortunio, che non gli ha consentito di continuare la gara.
Il ritiro di Martinelli ha compromesso anche il risultato finale della squadra Team Romanelli/Moto Club Racing Terni, piazzatasi al 40° posto finale di una classifica che vedeva iscritti circa ottanta club. Se la sfortuna non avesse preso di mira Martinelli, avrebbe certamente concluso tra le prime dieci formazioni, in cui era tranquillamente rientrata nelle prime tre giornate.
Missione compiuta per i restanti due terzi della squadra. I fedelissimi Luca Vecchi e Juri Simoncini infatti hanno portato a termine l’intera Sei Giorni, con Simoncini e la sua KTM EXC 300 che addirittura hanno sfiorato il colpaccio nelle battute finali della competizione. 

Dopo un avvio non troppo brillante infatti il marchigiano si è letteralmente scatenato nel quarto e quinto giorno di gara, balzando dalla diciannovesima all’undicesima posizione della classe E3. Ottima anche la prestazione che Juri ha regalato domenica, quando gli atleti si sono cimentati nella sfida di motocross; il pilota ha guadagnato un ulteriore minuto sul suo diretto avversario, inutile però ai fini della classifica. Con l’undicesimo posto della Sei Giorni Simoncini ha così riacquistato morale e motivazione dopo una stagione troppo arida di soddisfazioni, dimostrando di essere sempre il campione che ci aveva mostrato nel 2004.
Anche Luca Vecchi al termine della Sei Giorni è rimasto soddisfatto della sua prestazione, felice di aver portato a termine una delle imprese enduristiche più difficili, soprattutto se, come lui, si è reduci da un infortunio e le condizioni fisiche non sono ottimali. Il ginocchio non ha mancato di infastidire il coriaceo toscano, che comunque ha stretto i denti ed è rientrato in patria concludendo al 95° posto della classe E2.
Lo sfortunatissimo Marco Martinelli, che ha riportato la frattura del malleolo, oltre alla Sei Giorni dovrà rinunciare anche al titolo tricolore Under 23 per il quale stava lottando. Sarà infatti molto improbabile un suo recupero per la penultima prova del Campionato che si disputerà a Bobbio il 2 ottobre.

 


 

21/09/2005 - TRIAL: AL SESTRIERE RITMI BRASILIANI E ASTA BENEFICA - Suggestive atmosfere brasiliane animeranno la serata del Sestriere con lo spettacolo portato in scena dal gruppo Ipanema Show do Brasil in programma sabato 24 presso il cinema teatro di Piazza Fraiteve.
Sei bellissime, giovani e simpatiche ballerine brasiliane affiancate da un abile ballerino, proporranno uno spettacolo folcloristico con le danze tipiche del Brasile e del sud America, alle quali sono integrati i balli moderni di maggior tendenza. 
Durante lo spettacolo le cui coreografie sono state preparate direttamente in Brasile dalla direzione e dal maestro di ballo dell’Ipanema Show, le ballerine sfoggeranno un guardaroba di ben quaranta abiti folcloristici tutti interamente realizzati nelle sartorie del Brasile secondo la più nobile tradizione, con tessuti scintillanti, piume strass e paillettes.
L’appuntamento con i ritmi e le suggestioni del Brasile è per le 21,30 e l’ingresso è gratuito.

Altra iniziativa collaterale della grande manifestazione iridata l’asta benefica organizzata dalla Master in collaborazione con il Comune del Sestriere e grazie alla sensibilità umana dei grandi campioni del Trial che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione degli organizzatori una parte del loro abbigliamento.
I capi di abbigliamento offerti da Adam Raga, Dougie Lampkin, Takahisa Fujinami, Marc Freixa, Kenichi Kuroyama ,Toni Bou e dai piloti della squadra italiana, Lenzi, Bosis, Maurino ed Orizio, saranno battuti all’asta nella pausa tra le due esibizioni del gruppo folcloristico brasiliano Ipanema Show in programma sabato sera presso il cinema teatro.
I fondi raccolti verranno interamente devoluti a favore di un’iniziativa scelta dagli studenti delle scuole medie del Sestriere il progetto “ Acqua per la vita in Nigeria”.
Una bella opportunità per regalarsi un souvenir esclusivo del Gran Premio Spea - Trial delle Nazioni 2005 e al tempo stesso offrire un concreto contributo per la realizzazione di un importante progetto umanitario e di sviluppo.

 


 

21/09/2005 - ENDURO: UN PO' DEL TEAM MUCCI NEL TRIONFO SLOVACCO - L’Italia ha conquistato sia il Trofeo che il Vaso all’ottantesima Sei Giorni grazie anche al supporto di Giuliano Falgari, giovane pilota del Team Husqvarna Mucci Racing. Una vittoria sofferta ma meritata. I piloti azzurri sono riusciti adGiuliano Falgari amministrare il vantaggio che proprio nell’ultima giornata si è ridotto ad una manciata di secondi dopo la quinta giornata segnata dal maltempo e dalle speciali fangose e scivolose che hanno messo a dura prova tutti i partecipanti. All’ultima giornata in programma la finale di cross che chiude la manifestazione che ogni anno si corre per nazioni. Per l’Italia un’ultima prova di tattica e furbizia. L’importante era non perdere il poco vantaggio, e condurre la prova dell’ultima giornata con la massima concentrazione e determinazione. Tra i giovani che hanno egregiamente difeso i colori della squadra anche Giuliano Falgari che proprio nella finale cross ha dato il meglio di se'. Una Sei Giorni ottima per l’Italia e per il team Team Husqvarna Mucci Racing che mette in carniere anche la vittoria in questa importante manifestazione enduristica mondiale. 
Gli altri piloti del Team Husqvarna Mucci Racing hanno condotto la Sei Giorni con regolarità e costanza. Tutti hanno concluso questa gara che vede spesso molti ritiri per problemi meccanici, troppo ritardo per cui diventa inutile proseguire o per eccessiva stanchezza. Invece Maurizio Facchin, Giuseppe Canova e Carlo Conforti hanno concluso e partecipato anche loro, seppur non direttamente, alla vittoria dell’Italia. Da segnalare l’ottima prestazione di Maurizio Facchin che a poco dall’incidente alla spalla sinistra ha concluso la Sei Giorni al ventiquattresimo posto nella E3. Un risultato davvero interessante per l’alto livello della classe nella quale Maurizio ha gareggiato.

 


 

21/09/2005 - MOTOCROSS: A MANTOVA LE PROMESSE AZZURRE - Il Circuito Internazionale Città di Mantova è pronto ad ospitare da giovedì 22 settembre il ritiro federale,organizzato dalla Federazione Italiana Motociclismo dedicato ai giovani talenti del motocross azzurro. 

In particolare il ritiro è dedicato ai migliori tra i giovani piloti italiani di età inferiore ai 18 anni, che si sono distinti quest’anno nei vari tornei Minicross e Motocross nazionali. L’appuntamento permetterà al coordinatore azzurro Lorenzo Bonvecchi di valutarne il livello indirizzarne la pratica in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
La scelta del Crossodromo Città di Mantova conferma la centralità dell’impianto lombardo, quale punto di riferimento per il motociclismo sportivo italiano. 

 


 

21/09/2005 - ENDURO: ALTRE QUATTRO VITTORIE PER IL TEAM LP MOTO - Gli ultimi fine settimana della squadra monsummanese LP Moto sono veramente intensi e le gare si susseguono ad ogni livello: regionale, nazionale e internazionale, con risultati quasi sempre più che positivi, proprio come dimostrano i dati di quest’ultima settimana con l’enduro toscano che ha consumato la quinta prova stagionale correndo sotto l’acqua incessante di una gara molto selettiva nella montagna pistoiese. I risultati sono stati eccellenti con ben quattro vittorie e due secondi posti. Emanuele Minucci (Ktm) ha replicato centrando un’altra bellissima vittoria in classe Oltre 450 4 Tempi Nazionali, così ha fatto anche Matteo Guastini (Ktm) che ha dominato ancora la classe 450 4 Tempi Nazionali terminando secondo alle spalle di Occhiolini la graduatoria assoluta di giornata. E ancora con Niccolò Zanchi vincitore della classe 125 Nazionali anch’egli in sella ad una Ktm. E infine la splendida affermazione di Gabriele Bacci (Ktm) nell’Enduro-2 Under 23. Ma, come abbiamo già accennato, non finisce con le prime posizioni la fruttuosa giornata del Team LP Moto, anche Massimo Toninelli (Ktm) e Roy Pieri (Ktm) sono voluti rientrare nella rosa dei preferiti portando a termine, pur limacciosi, al secondo posto le loro gare rispettivamente in classe Oltre 125 2 Tempi Nazionali e Fino a 250 tra i piloti regionali.
Nel Supermotard, nella fattispecie il GP d’Irlanda dello scorso 10 settembre, Lorenzo Mariani in sella alla privatissima Ktm 610 SMR preparata dal centro tecnico della scuderia LP Moto, è riuscito a portare a termine una gara tanto generosa quanto elettrizzante per tutto lo staff monsummanese, terminando in classe S1 prima al decimo posto e poi, nella seconda manche, addirittura settimo finendo in quest’ultima posizione anche in graduatoria assoluta. Un altro eccezionale risultato che viene accompagnato dalla positiva prestazione realizzata nell’ultima trasferta del tricolore Supermotard nel Teramano, dove Lorenzo ha chiuso al sedicesimo posto gara-1 dopo aver incontrato difficoltà in partenza per colpa di un concorrente caduto, mentre in gara-2 ha terminato ottimamente sesto e risalendo la graduatoria ancora di due posizioni occupando ora l’ottavo posto, ricordiamo, con due gare in meno essendo passato in classe Prestige soltanto in occasione della terza prova stagionale. 

 

 

 

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