m o t o w i n n e r s

 

Archivio Flash news

settembre 2005 (seconda parte - dall'11 al 20)


un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

20/09/2005 - MINIENDURO: A TREVIZA MEO E ARESI GIA' CAMPIONI - Il maltempo non ha fermato la quinta penultima prova del campionato lombardo di minienduro che la scuderia Treviza del Mc Bergamo ha proposto a Treviza di Treviglio per recuperare l’appuntamento annullato di Bosisio Parini. 50 i partecipanti, compresa una decina di ospiti della categoria cadetti 50 codice, della partita anche tre ragazzine.
Il terreno pesante ha solo indotto lo staff organizzatore (in cabina di regia Sandro Comotti e Renzo D’Adda) a ridurre i passaggi in prova speciale da 15 a 10. Vincitori sono risultati Federico Aresi (Bg Treviza) nella esordienti; Alessandro Meo (Bg Orobie) nella aspiranti; Simone Croci (Mc Hornets) nella open; Davide Roggeri (Mc Desio) nella cadetti 50 (extra campionato). Per Meo e Aresi, grazie ai punti guadagnati nelle gare precedenti, è già aritmeticamente maturato il titolo lombardo.

RISULTATI COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE

 


 

20/09/2005 - ENDURO: TEAM HONDA HM ZANARDO OK IN SLOVACCHIA - Per il team HONDA-HM ZANARDO quella in Slovacchia è stata una Sei giorni da incorniciare. Un podio in qualsiasi classe nella quale era presente con uno Alex Zanni nella tappa conclusiva della Six Days dei suoi piloti. Partendo dal Trofeo Mondiale Simone Albergoni (HONDA-HM CRE250F) ed Alex Zanni (HONDA-HM CRE490X) hanno conquistato insieme ai loro compagni di squadra l’ambito titolo del Trofeo. La nazionale italiana è stata in vantaggio dal secondo giorno con un buon margine fino ad arrivare al termine della quinta giornata sempre in testa, ma purtroppo con un distacco nettamente inferiore alla giornata precedente. Solo cinquantaquattro i secondi che gli azzurri avevano di vantaggio, ma sono stati in grado di amministrarli fino al punto di aumentarlo e chiudere vittoriosamente l’ottantesima Sei Giorni d’Enduro. Dai risultati di squadra ai personali; Alex Zanni (HONDA-HM CRE490X), ha concluso la sua Sei Giorni da capitano con un terzo posto, stesso risultato per Simone Albergoni (HONDA-HM CRE250F) nella E1.
Nella squadra del Trofeo junior era schierato Paolo Bernardi (HONDA-HM CRE250) che con gli altri azzurrini ha concluso la Sei Giorni in prima posizione conquistata fin dal primo giorno con un vantaggio che, giornata dopo giornata, è andato aumentando per concludersi con oltre sette minuti di vantaggio sui rivali francesi e quasi nove dalla Finlandia Junior capitanata da Vallteri Salonen (HONDA-HM CRE450F) che ha concluso settimo nella E2. Per il giovane finlandese risultati costanti sempre nelle prime nove posizioni recuperate proprio nell’ultima prova, la classica di cross che conclude ogni Sei Giorni. 
Oltre al contributo che i piloti italiani del team HONDA-HM ZANARDO hanno dato alla nazionale per conquistare Vaso e Trofeo, l’ottimo piazzamento di Vallteri Salonen (HONDA-HM CRE450F) il team ha conquistato anche il secondo posto nella classifica dei team e costruttori.

 


 

20/09/2005 - VELOCITA': IN COPPA ITALIA PAOLONI CAMPIONE 125 - La penultima prova della Coppa Italia 2005 ha sofferto non poco condizioni climatiche avverse sul circuito di magione con cadute a ripetizione e cambi di fronte a raffica. Nella 125 SP Paoloni, partito dalla pole, incontrava sulla sua strada l’efficace Erbacci e quindi un bel gruppetto di rivali. Secondo e comunque soddisfatto per un risultato che avrebbe solo rimandato la festa del titolo, Paoloni andava a vincere conquistando matematicamente il titolo fermo restando l’ufficializzazione dei risultati. Alle sue spalle, data la squalifica di D’Alessandro, nel finale terzo, lotta aperta tra il citato D’Alessandro, Bizzotto e Pistarà. Rivali dei quali Bizzotto si liberava sin dalle prime battute di gara. Situazione totalmente diversa invece nella 600 dove Davide Convento, forte della settima piazza e della caduta di Toti, torna da Magione con più14 lunghezze su Marrancone e sullo stesso Toti. Gara decisamente tribolata invece per Davide Giugliano e la sua Kawa, con un esito finale importante data la vittoria dell’alfiere della verdona davanti a Ciavattini, autore di un crono super proprio nell’ultima tornata, e Marrancone. Squalificato Ciavattini, spazio per il terzo gradino del podio a Russo. Ultima nota su Brugnoni che doveva rinunciare alla partenza per una serie di fratture rimediate nelle prove del sabato. 

 


 

20/09/2005 - TRIAL: RAGA CHIUDE IN BELLEZZA NEL GP DEL BELGIO - Già col titolo iridato in tasca Adam Raga ha dato un'ulteriore dimostrazione della sua forza a Spa, in occasione dell'ultima prova del campionato mondiale di trial, il Gp del Belgio, centrando l'ennesima affermazione stagionale.  
In seconda posizione - distanziato di un solo punto - il pluricampione Dougie Lampkin che a sua volta ha preceduto il giapponese Fujinami.
Lampkin non è però riuscito nell'intento di agguantare la seconda posizione finale di campionato. L'ha mantenuta il campione 2004, il giapponese Fujinami,  davanti a lui di 2 punti.
Nella categoria junior vittoria di Gibert ma subito dietro un bel piazzamento di Francesco Iolitta a soli cinque punti di distacco. L'altro italiano Andrea vaccaretti si é piazzato al settimo posto.
Nella 125 vince il francese Gubian davanti all'inglese Aslam e al nostro Matteo Grattarola, mentre Alex Mondo termina in quinta posizione.
In conclusione campioni del mondo 2005 si sono laureati:Adam Raga nel campionato Mondiale; James Dabill nella categoria junior; Daniel Oliveras nella  categoria 125.

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19/09/2005 - ENDURO: DOPPIO EXPLOIT PER IL TEAM YAMAHA UFO - Grande successo alla Sei Giorni per UFO Corse Yamaha, che ha conquistato le vittorie nella classe E1 e nella classe E2 grazie alle splendide prestazioni di Bartosz Oblucki e Stefan Merriman. I due atleti UFO hanno messo la classica “ciliegina sulla torta” al termine di una settimana lunga, impegnativa, ma sempre vissuta da protagonisti. 
Oblucki con la sua Yamaha WR250F ha corso in rimonta, recuperando lo Stefan Merriman svantaggio che derivava da un numero di partenza quasi mai favorevole visto che si trovava spesso a fare da apripista nelle prove speciali. Oggi grazie all’ottima manche finale di cross ha saputo precedere gli italiani Belometti ed Albergoni, conquistando così la vittoria finale.
“Sono molto contento visto che la mia stagione mondiale non è andata come volevo. Già nelle ultime gare ho visto che potevo tenere il ritmo dei migliori, grazie anche al mio meccanico Gianni Casabianca che ha sempre creduto in me e mi ha spronato senza sosta, così qui alla Sei Giorni, assente Cervantes, ho cercato la vittoria finale con molta determinazione”. 
Splendido come sempre Stefan Merriman, che ha vinto la classe E2 con la sua Yamaha WR450F. Dopo aver sofferto ieri a causa del terreno fangoso, oggi è stato bravo nel mantenere sotto controllo il velocissimo Aro, suo principale avversario nella lotta per la vittoria, amministrando semplicemente il vantaggio. 
“Sono contento per questa vittoria, è la quarta consecutiva alla Sei Giorni. Peccato non aver potuto visionare a piedi tutte le speciali prima dell’inizio della gara, avrei preferito fare la ricognizione anche nelle prove del quinto giorno, però alla fine è andata bene così. Nell’ultimo cross finale ho dovuto rimontare dalla quindicesima posizione visto che in partenza sono stato chiuso da un avversario. Sono arrivato fino alla quinta posizione, poi mi è bastato controllare il distacco senza prendere troppi rischi. Un pensiero speciale va al mio meccanico, Giuliano Scattina, che è a casa col polso rotto, gli auguro una pronta guarigione”. 
Gran risultato anche per l’Italia, che ha vinto sia il Trofeo Mondiale che quello Under 23, squadra dove erano schierati i tre giovani atleti di UFO Corse Yamaha, Andrea Beconi, Manuel Pievani e Maurizio Micheluz. Tutti e tre sono stati bravissimi nel portare a termine una gara impegnativa e stressante dal punto di vista psicologico, conclusa con una bella vittoria di squadra della Nazionale Junior e con piazzamenti individuali davvero ottimi. 

 


 

19/09/2005 - SUPERMOTO: PIGNOTTI BUON TERZO NEL TERAMANO - Sul nuovo tracciato di Val Vibrata (Termano), dove si è disputata la quinta penultima prova del campionato italiano Supermoto, si è assistito ad una gara molto bella, dove i piloti del team HM Giletti Assomotor si sono messi in grande evidenza. Tra i due alfieri del team, il più efficace è stato Pignotti, che ha conqustato il terzo gradino del podio di giornata. 
Tanto per far capire quali erano le sue intenzioni, Attila è partito di gran carriera già dal warm-up dove ha centrato il miglior tempo assoluto!
Poi, al semaforo verde di gara 1 è partito alla carica ed alla prima curva si è portato in testa. Dopo poche battute, però, la manche è stata interrotta a causa del maltempo. Sostituiti i pneumatici, il gioco è ricominciato: alla ripartenza, Pignotti si è trovato in quarta posizione, ma non ha mollato un attimo, ed è riuscito così a risalire nuovamente fino al secondo posto dietro al battistrada Eddy Seel. 
In gara 2 Pignotti non è riuscito a scattare con la stessa decisione e nei primi giri si è portato in ottava posizione. È ripartito nuovamente alla carica ed ha infilato i due avversari che lo precedevano, giungendo così sesto al traguardo.
La somma dei risultati lo ha portato sul terzo gradino del podio, dietro al belga Eddy Seel (vincitore) ed a Massimiliano Verderosa.
L'interruzione di gara 1 e qualche problema di setting hanno fatto perdere la concentrazione a Fabio Balducci, che a Sant'Egidio ha comunque conquistato un ottavo ed un decimo posto.
Nella prima frazione di gara1, Baldo si è portato subito in terza posizione, ma, dopo lo stop per la pioggia, la situazione si è un po' complicata e Balducci è incappato anche in una caduta.
In gara2 è partito ancora terzo, ma è stato tradito dalla scelta delle gomme da pioggia: l'asfalto che si è asciugato rapidamente ne ha provocato il deterioramento eccessivo e Fabio è stato costretto a mollare per non trovarsi a terra. I punti guadagnati gli permettono comunque di mantenere al terza posizione di campionato sport.

 


 

19/09/2005 - ENDURO: I COLORI ACERBIS IN TRIONFO ALLA SIX DAYS - Trionfo per i colori Acerbis alla Sei Giorni in Slovacchia, grazie ad un grandioso David Knight, che ha vinto, dominando, la classifica assoluta di questa storica competizione di enduro. Nella giornata che ha visto l'Italia conquistare unDavid Knight (foto Dario Agrati) eccezionale successo "globale" con la vittoria nel Trofeo Mondiale, nel Trofeo Mondiale Under 23 e nella classifica di Club con il Motoclub Lumezzane, il gigante dell'Isola di Man, pilota ufficiale Acerbis/KTM Farioli, si è imposto nella classifica della E3 e anche nella speciale classifica "assoluta" che premia appunto l'autore della migliore prestazione complessiva. Le altre vittorie di classe sono andate al polacco Oblucki (E1) e all'australiano Merriman (E2). 
Grandi prestazioni per gli altri piloti ufficiali Acerbis in gara: Alessandro Belometti è arrivato ad un soffio dalla vittoria finale nella classe E1, dove ha conquistato la piazza d'onore con un distacco di appena 11 secondi. Petteri Silvan ha brillato nella manche di cross concludendo in seconda posizione, nono nella classifica finale di classe. Nella E2 il finlandese Samuli Aro ha cercato in tutti i modi di strappare a Merriman la vittoria della E2, e nonostante una bella cavalcata trionfale nella manche finale di cross si è dovuto accontentare della piazza d'onore. Ottimo quarto l'italiano Alessandro Botturi che ha corso con un occhio rivolto al risultato della Nazionale. Sempre nella classe E2 c'è da segnalare la grande prova di Giovanni Sala, che è tornato a cavalcare la scena internazionale correndo nella squadra del Motoclub Lumezzane insieme a Stefano Passeri e Mario Rinaldi. Il popolarissimo Gio ha ottenuto una sorprendente nona posizione finale, segno che nonostante abbia già passato gli "anta" ha sempre una grandissima carica agonistica.

 


 

19/09/2005 - VELOCITA': ROSSI DISPIACIUTO SI SCUSA CON MELANDRI - L'ultima caduta di Valentino Rossi, prima di quella che ieri  che ha tolto di scemna lui e Marco melandri durante la gara MotoGp dii Motegi, risaliva al Gp del Qatar del 2 ottobre 2004. Subito dopo la caduta il pilota della Uamaha è corso ad accertarsi delle condizioni di salute di Melandri, rimasto ferito ad una caviglia. "Mi dispiace per Marco" ha detto "sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma le cose sono andate bene nei primi giri, ho superato un sacco di piloti arrivando a ridosso dei primi tre. Sapevo che sarebbe stato un rischio cercare di superarli e aspettavo che Loris passasse Biaggi negli ultimi giri. Con il quarto posto avrei potuto essere campione del mondo e ho deciso di aspettare. Poi Marco ha commesso un piccolo errore e mi sono trovato subito dietro di lui. Era la prima volta che lo seguivo in quella curva e abbiamo preso una traiettoria diversa. Per i primi 50 metri di frenata eravamo alla stessa velocità e non c'è stato pericolo, poi lui è stato in grado di rallentare più di me e non ho potuto evitarlo. La manovra non si vede bene nelle immagini tv ma non stavo cercando di superarlo. L'errore però è mio e mi sono scusato con lui. Mi è dispiaciuto molto, spero si rimetta in fretta".

 


 

18/09/2005 - MOTOCROSS: ULTIMI SUCCESSI PER EVERTS E RATTRAY - La diciassettesima e ultima prova del Campionato Mondiale Motocross si è disputata in Irlanda, sul tracciato di Desert Martin, cittadina a pochi chilometri da Belfast. La pista di Desert Martin è molto spettacolare, sfrutta i saliscendi naturali di una collina dal fondo morbido-sabbioso. 
Antonio Cairoli (Yamaha YZF 250 Team Yamaha De Carli- categoria MX2) è arrivato in Irlanda con il fantastico bottino del titolo mondiale conquistato in Olanda, ma anche con il fastidoso problema del polso infortunato nel sabato di Lierop.
Tony comunque ci teneva a partecipare all'ultima prova di questo per lui indimenticabile campionato, e quando poi si è trovato in lotta con De Reuver, Rattray, Philippaerts e l'americano Mike Alessi (arrivato in Europa per questa gara), non si è certo risparmiato e ha lottato per ogni posizione.
Ieri in qualifica si è classificato secondo nella sua manche alle spalle di De Reuver (KTM). Oggi in gara uno è partito quinto ed ha concluso quinto la manche; dopo pochi giri era passato quarto superando Philippaerts (KTM), poi a metà gara ha calato il ritmo e David gli è riandato davanti. In gara 2 è partito davanti! a tutti ed ha guidato la gara per i primi sei giri, lasciando poi strada a Rattray (KTM) e a tre quarti di gara anche a Leok (KTM). Era quindi terzo quando in un urto con un' altra moto ha piegato la leva del cambio che è diventata praticamente inutilizzabile, si è fermato ai box per sistemarla ed è ripartito ultimo; nel finale di manche è riuscito a passare due avversari ed ha terminato diciannovesimo. Nel risultato di giornata è decimo con 18 punti (16 nella prima e 2 nella seconda).
"Certo avrei voluto festeggiare il titolo in questa gara con una vittoria, ma non ero in condizione per lottare, alla lunga, con i primi. Questa pista era molto dura, piena di dossi e difficoltà. Come se non bastasse il problema al polso ho preso una sassata su un dito che mi fa un gran male. 
In gara 1 vittoria di De Reuver (KTM) su Rattray (id.) e Mike Alessi (id); in gara 2 primo Rattray davanti a Leok (id.) e De Reuver.
La classifica finale del Campionato Mondiale MX2 2005 vede il campione Antonio Cairoli (Team Yamaha De Carli) con 567 punti davanti a McFarlane (Yamaha) p. 518 e Chiodi (Yamaha) p. 504. Un gran risultato per Yamaha che ha monopolizzato il podio del mondiale MX2 conquistando anche il Titolo Costruttori. La stessa soddisfazione del Titolo Costruttori è arrivata oggi per Yamaha anche dalla MX1 grazie ad un insuperabile Everts.

CLASSIFICHE - MX1 - gara 1 - 1. Everts, Stefan Yamaha 39:13.384; 2. Townley, Ben KTM 39:14.281; 3. Coppins, Joshua Honda 39:31.971; 4. Leok, Tanel Kawasaki 39:39.778; 5. Pichon, Mickael Honda 39:44.293
gara 2 - 1. Everts, Stefan Yamaha 39:59.247; 2. Townley, Ben KTM 40:20.262; 3. Ramon, Steve KTM 40:39.061; 4. Coppins, Joshua Honda 40:39.617; 5. Strijbos, Kevin Suzuki 40:45.241
assoluta - 1. Everts, Stefan Yamaha 50; 2. Townley, Ben KTM 44; 3. Coppins, Joshua Honda 38; 4. Ramon, Steve KTM 35; 5. Leok, Tanel Kawasaki 31
MX2 - gara 1 - 1. de Reuver, Marc KTM 39:06.110; 2. Rattray, Tyla KTM 39:17.680; 3. Alessi, Mike KTM 39:28.346; 4. Philippaerts, David KTM 39:32.967; 5. Cairoli, Antonio Yamaha 39:35.739
gara 2 - 1. Rattray, Tyla KTM 40:27.510; 2. Leok, Aigar KTM 40:36.344; 3. de Reuver, Marc KTM 40:50.159; 4. Swanepoel, G Kawasaki 41:03.721; 5. Alessi, Jeff KTM 41:16.060
assoluta - 1. Rattray, Tyla KTM 47; 2. de Reuver, Marc KTM 45; 3. Leok, Aigar KTM 37; 4. Chiodi, Alessio Yamaha 25; 5. Alessi, Jeff KTM 24

 


 

18/09/2005 - VELOCITA': TRIONFA CAPIROSSI, VALE TAMPONA MACIO - Trionfo di Loris Capirossi, con la Ducati, nella gara MotoGp del GP del Giappone a Motegi. L'imolese, al primo successo 2005 con la rossa, ha preceduto le Honda di Max Biaggi e Makoto Tamada nella gara che poteva dare il Mondiale a Rossi. Valentino invece, dopo 13 giri, è caduto quando in una staccata ha toccato la ruota posteriore della Honda di Marco Melandri facendo finire entrambi a terra. 

Nel mondiale Rossi è sempre ovviamente in testa con 261 punti contro i 149 di 
Biaggi. Mentre il vincitore di Motegi, Capirossi, adesso è sesto a quota 117. Davanti a lui ci sono la Yamaha di Colin Edwards (a 133), Melandri (126) e Nicky Hayden con la Honda (121). Dietro Sete Gibernau a 115. 
In 125 vittoria del finlandese Mika Kallio su KTM. La gara è stata sospesa a tre giri dalla fine per un incidente tra lo svizzero Thomas Luthi (Honda) e lo spagnolo Sergio Gadea (Aprilia) all'ultima curva prima del rettilineo. Luthi è caduto e Gadea non ha potuto evitare di investire la moto dello svizzero. I commissari di gara hanno esposto la bandiera rossa interrompendo la corsa. Essendo stati completati i due terzi di gara, per l'ordine d'arrivo viene preso in considerazione il piazzamento dei piloti al giro precedente l'interruzione. 
Luthi si è classificato così secondo mantenendo la testa del Mondiale, 3° Hector Faubel su Aprilia, 4° il giapponese Tomoyoshi Koyama (Honda). Quinto Mattia Pasini (Aprilia), sesto Manuel Poggiali con la Gilera.
Il successo in 250 è andato al giapponese Hiroshi Aoyama su Honda, davanti a tutti per tre giorni. Al secondo posto si è classificato lo spagnolo Daniel Pedrosa su Honda e al terzo l'australiano Casey Stoner su Aprilia. L'italiano Andrea Dovizioso su Honda è arrivato sesto precedendo il sanmarinese Alex De Angelis, scivolato all'ultimo giro mentre era in lotta con Pedrosa per il secondo posto. 

 


 

17/09/2005 - SUPERMOTO: DOMANI PENULTIMA PROVA TRICOLORE - La ripresa della corsa al titolo italiano supermoto è prevista per domani e domani a S. Egidio alla Vibrata, nel teramano, dove c'è attesa per la quinta delle sei prove previste dal calendario. Siamo pronti ad assistere al terremoto che potrebbe verificarsi in vetta alla graduatoria. Uno scossone che gli inseguitori vogliono mettere in atto per ridare tono ad un challenge apparentemente delineato. In classe Prestige, riservata a motocicli di cilindrata compresa tra 450cc e 750cc 2 e 4 tempi, il pesarese campione in carica Ivan Lazzarini (Husqvarna) dall’alto dei suoi 187 punti, realizzati grazie soprattutto a quelle cinque splendide vittorie parziali e due secondi posti, deve guardarsi bene da un Valter Bartolini (TM) mai così in forma e intenzionato non solo a non mollare la presa ma sicuramente ad attaccare sino all’ultima manche per agguantare un così prestigioso titolo nazionale. Dietro ai due di testa si trova un altro pericoloso avversario come il varesino ex tricolore Massimo Manzo (Aprilia), capacissimo di sovvertire ogni pronostico e salire un’altra posizione. Più staccati in graduatoria il modenese Emanuele Giovanelli (Yamaha) e il seriano Massimo Migliorati (Ktm). 

La classe Sport, la più piccola, che prevede una cilindrata compresa tra 175cc e 250cc 2 tempi e tra 250cc e 450cc 4 tempi, vede davanti a tutti in graduatoria di campionato il milanese di adozione Massimiliano “Max” Verderosa (Honda) che ha dato il meglio di sé nell’ultima prova lombarda ed è salito in testa alla classifica davanti al bolognese Massimo Beltrami (Honda) e all’ex leader nonché campione italiano in carica Fabio Balducci (Honda). Questo il terzetto da tenere particolarmente d’occhio in occasione della quinta prova di Teramo, dove vedremo se saranno ancora loro i protagonisti oppure sarà il gran giorno degli inseguitori, con il savonese Federico Brondi (Honda) in testa e distaccato di appena 165 punti dal leader e con un vantaggio di 228 dal suo più diretto inseguitore il toscano Graziano Rispoli (Honda). Dietro al quintetto Honda staziona l'albense Attilio Pignotti (Honda-Assomotor) che giocando in casa vorrà migliorare ad ogni costo la sua decima posizione in graduatoria. 

 


 

17/09/2005 - VELOCITA': POLE DA RECORD PER LORIS CAPIROSSI -  Loris Capirossi (Ducati) partirà domani in pole nel GP del Giappone MotoGP sulla pista di Motegi. L'imolese ha girato in 1'46"363, battendo il record del circuito. 

Parte del merito va ascritto alle gomme Bridgestone, che su questo tracciato hanno sempre reso al massimo. Lo conferma il secondo tempo di John Hopkins, che in sella alla Suzuki può contare sulle medesime coperture. Lo statunitense da Loris si è preso ben 498 millesimi. Terzo Marco Melandri, con la Honda Gresini, primo dei piloti con le Michelin. In seconda fila altre tre Honda: quella del padrone di casa Makoto Tamada (vincitore qui un anno fa) e le due HRC ufficiali di Max Biaggi e Nicky Hayden. Settimo scatterà invece Sete Gibernau con l'altra Honda di Gresini.

In ritardo Valentino Rossi, solo undicesimo con la Yamaha, on problemi di messa a punto del mezzo. 
Nella classe 250 tre Honda davanti a tutti: il giapponese Hiroshi Aoyama ha conquistato la pole precedendo lo spagnolo Jorge Lorenzo e il fratello Shuhei Aoyama. Quarto il sanmarinese Alex De Angelis (Aprilia), quinto Andrea Dovizioso (Honda). Il leader iridato Daniel Pedrosa (Honda) partirà settimo. 
L'ungherese Gabor Talmacsi su KTM ha conquistato la pole del GP della 125. Alle sue spalle il giapponese Tomoyoshi Koyama su Honda, poi due Aprilia di piloti italiani: terzo è Mattia Pasini, quarto Marco Simoncelli. Quinto posto per Mika Kallio (KTM) e ottavo per il sanmarinese Manuel Poggiali sulla Gilera. 

 


 

17/09/2005 - TRIAL: PROVA DEL CAMPIONATO SVIZZERO A BIASCA - La macchina organizzativa del MotoAutoClub Biasca sta lavorando già da alcune settimane per garantire domani ai piloti ed al pubblico una gratificante giornata di gara nella splendida cornice della Buzza di Biasca. Seguendo le regole del trial e rispettando le caratteristiche della zona, i collaboratori del Club Biaschese hanno preparato al meglio il percorso e le 10 sezioni di gara.
La partenza e l'arrivo si troveranno presso il Palaroller messo a disposizione dal locale Roller Club e il percorso si snoderà su quasi tutta la parte nord della Buzza seguendo una parte del Riale Vallone. La morfologia del terreno Biaschese garantisce al pubblico uno spettacolo mozzafiato visti gli ostacoli molto tecnici. Saranno in lizza anche dei piloti del MotoAutoClub Biasca tra i quali spicca nella categoria Elite il magico Olimpio Spini che si trova attualmente in quarta posizione generale e vedrà di offrire al pubblico magie di tecnica trialistica ad alto livello, contrastando gli attacchi della concorrenza jurassiana, tra gli Junior saranno Lorenzo Bernasconi e Alfredo Tami a difendere
gli onori del MACBiasca e nella categoria Senior il compito di contrastare la concorrenza é affidato all'accanito Fredy Balssarri. 

Sarà possibile partecipare alla gara nella categoria Fun anche senza licenza e il livello di difficoltà é veramente superabile da quasi tutti.
Vista la concomitanza con la partita dei Giovani Calciatori Biaschesi contro il San Gallo si raccomanda al pubblico di recarsi sul posto prima delle 14.00 e seguire la segnaletica Trial per evitare ingorghi e problemi di parcheggio.

 


 

16/09/2005 - VELOCITA': A MOTEGI COMANDANO LE BRIDGESTONE - John Hopkins con la Suzuki è stato il più veloce al termine delle due sessioni di prove libere del GP del Giappone MotoGP sul circuito di Motegi. Lo statunitense (che ha girato in 1'47"952) ha preceduto la Ducati di Loris Capirossi (a 0"101) e l'altra Suzuki, quella del suo connazionale Kenny Roberts. Tutti e tre questi piloti montano gomme Bridgestone, come si prevedeva nell'occasione questi pneumatici possono fare la differenza. Quarto tempo per la Yamaha di Valentino Rossi (staccato di 622 millesimi), ottavo per Max Biaggi e decimo per Marco Melandri. Sete Gibernau è quinto.

Nella 250 pole provvisoria per il giapponese Aoyama, a seguire De Angelis, quarto Dovizioso.
Il finlandese Mika Kallio su KTM ha poi conquistato la pole provvisoria nella ottavo di litro. Alle sue spalle Marco Simoncelli con l'Aprilia, terzo il sammarinese Manuel Poggiali (Gilera) e quarto Mattia Pasini su Aprilia. 

 


 

16/09/2005 - TRIAL: AL SESTRIERE TRE GIORNI DA NON PERDERE - Tre giorni di grande trial la prossima settimana, Il 23, 24 e 25 settembre, a Sestriere. Infatti la capitale dello sci ospiterà il Trofeo delle Nazioni maschile e femminile e la prima prova del Campionato del mondo femminile che sono stati presentati ufficialmente ieri a Torino ad Atrium. Nel corso della conferenza stampa, alla quale ha partecipato, tra gli altri, il sindaco di Sestriere, architetto Colarelli, è stato illustrato nei particolari l'evento che porterà al colle atleti in rappresentanza di venticinque nazioni, dalla Gran Bretagna al Giappone, dagli Stati Uniti all'Australia, con la nazionale italiana, che vestirà la maglia azzurra, e cercherà di essere tra le protagoniste. All'incontro hanno partecipato anche i piloti che faranno parte della nazionale italiana: il campione d'Italia, Fabio Lenzi, Daniele Maurino, pilota piemontese di Pinasca e vice campione, Diego Bosis, Michele Orizio e Marta Passet Gross, la quindicenne di Pragelato che con Deborah Albertini ed Alessandra Sbrana difenderà i colori italiani nel Trofeo femminile.
Sestriere dunque capitale mondiale del trial che ha scelto questo avvenimento come Top event per la stagione estiva 2005 ad appena cinque mesi dell'Olimpiade invernale di Torino 2006 e subito dopo il tappone del Giro d'Italia a testimonianza della vocazione sportiva di questa splendida località che negli anni ha ospitato le gare di Coppa del Mondo ed il Campionato Mondiale di sci, un Rally leggendario, le partenze del Rally di Montecarlo, i meeting internazionali di atletica leggera, le tappe del Giro e del Tour de France ed i tornei di golf,. 
Un triplice appuntamento organizzato dall'A.M.C. Gentlemen's di Pinerolo, guidato da Ferruccio Garis alla sua sesta esperienza organizzativa di prove iridate.
Tre giorni di gara su di un percorso senza ombra di dubbio tra i più belli del firmamento iridato. Le zone controllate ricavate sulle pendici dei monti che fanno da cornice a Sestriere saranno diciotto su di un tracciato di circa 10 km per il Trofeo delle Nazioni maschile, prove tecniche, spettacolari e selettive, alcune delle quali tracciate in quota, a 2100 metri, sulla strada del Col Basset, mentre saranno dieci le zone controllate su di un percorso di circa 7 chilometri per il Trofeo delle Nazioni ed il Campionato mondiale femminile, ricavate nella Valle del Chisonetto. Per tutti una prova di tipo indoor ubicata nel Piazzale Kandahar, proprio di fronte alle piste da sci.
Partenza ed arrivo a Sestriere all'area antistante il Palazzetto dello Sport.
Un appuntamento iridato che torna nella regione e nei luoghi che nel nostro paese hanno dato i natali alla specialità. E' infatti noto a tutti che in Italia il trial ha mosso i primi passi nel pinerolese e che l'A.M.C. Gentlemen's ne è stato il progenitore e per il quale questo Trofeo delle Nazioni rappresenta un altro punto d'orgoglio dopo le quattro organizzazioni di campionato mondiale maschile ed uno femminile. La prima volta che si cimentò in questo difficile compito fu nel lontano 1975, anno di nascita del mondiale, al quale hanno fatto poi seguito le organizzazioni degli anni 1986, 1996 e 2003 per il maschile ed il 2001 per il femminile.
Anche in quest'occasione come già nel 2003 tutte le one no stop saranno raggiungibili dal pubblico, con le navette appositamente predisposte dall'organizzazione, con le quali sarà possibile raggiungere comodamente tutte le zone controllate. Un'occasione unica per gli appassionati di non perdersi neppure un attimo delle tre gare che si preannunciano tra le più combattute di tutta la stagione avendo in palio l'onore sportivo di un'intera nazione. 

 


 

16/09/2005 - VELOCITA': CAPIROSSI E DUCATI ANCORA INSIEME - Alla vigilia del Gran Premio del Giappone di Motegi, dodicesimo appuntamento della stagione 2005, il Ducati Marlboro Team ha ufficializzato, anche per il 2006, il rapporto di collaborazione con Loris Capirossi.
In occasione del GP della Repubblica Ceca, svoltosi a Brno a fine agosto, pilota Loris Capirossi in gara con la Ducati e management Ducati Corse avevano affrontato il rinnovo del contratto, e sono bastati un paio di incontri successivi per definire l'accordo, che si è chiuso con evidente soddisfazione di entrambe le parti.
Dopo tre anni di costruttiva e proficua collaborazione, Loris e Ducati guardano al futuro con rinnovata fiducia e con lo stesso entusiasmo che li ha guidati fin dal debutto della Desmosedici, e del Ducati Marlboro Team, avvenuto proprio con il pilota di Borgo Rivola a Jerez, nel novembre 2002.
Si rinsalda così il legame dell'unica partnership tutta italiana del Mondiale MotoGP, capace di lanciare la sfida ai colossi giapponesi fin dal debutto.
Insieme, Ducati e Capirossi, hanno raccolto gioie e soddisfazioni e superato anche gli inevitabili momenti difficili, regalando sempre e comunque grandi emozioni ai "ducatisti" di tutto il mondo.
"Sono estremamente soddisfatto dell'accordo con Loris per la prossima stagione - ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Corse - Lui è un lottatore, un pilota di gran cuore, coraggioso e ottimo conoscitore sia della Desmosedici sia del nostro modo di lavorare. Dopo anni di lunga esperienza nel mondo delle corse, è stato capace di maturare ulteriormente insieme a noi e di adattare il suo stile di guida all'evoluzione delle moto e alle nuove coperture Bridgestone: ritengo che questo sia davvero un grande pregio. Loris ci ha regalato momenti davvero indimenticabili, come la vittoria a Barcellona nel 2003, conquistata dopo appena sei gare dal debutto, e insieme abbiamo continuato a lavorare con lo stesso impegno di sempre anche nei momenti di difficoltà.Passione, grinta e capacità di non mollare mai: questo accomuna Loris a Ducati e questo, sono convinto, rinnova la sinergia di una coppia destinata a regalare ancora tanto ai nostri tifosi".
"Sono molto soddisfatto della fiducia reciproca che c'è stata in questo ultimo periodo tra me e la Ducati - ha affermato Loris Capirossi - Naturalmente non nego il fatto che ho avuto altre offerte interessanti però l'aver vissuto la nascita di questo progetto, di questa moto, mi ha fatto riflettere molto ed in me si è rafforzata la volontà di trovare una soluzione di continuità con loro e questo mi rende particolarmente felice. Abbiamo discusso di tanti punti interessanti soprattutto dal punto di vista tecnico e cercheremo di continuare nello sviluppo della Desmosedici in previsione della stagione 2006 e di terminare l'attuale campionato in crescendo. Bridgestone sta offrendo delle ottime conferme. Ha lavorato molto anche in previsione del Gran Premio di Motegi, per loro decisamente importante ed insieme a loro sono certo che continueremo a crescere. Vivere un'altra stagione con Ducati è un onore, una soddisfazione e sicuramente daremo tutti il massimo come abbiamo sempre fatto".

 


 

16/09/2005 - REGOLARITA': VALANGA BERGAMASCA A BORGO D'ALE - Strapotere della scuola bergamasca nella penultima prova del Trofeo nazionale di regolarità revival disputata a Borgo D’Ale (Vercelli) e animata da oltre 160 concorrenti. Tra le squadre si è imposta l'equipe del Mc Careter Nembro, in campo individuale sono maturate una decina di affermazioni, alcune le hanno firmate campionissimi sempreverdi come Alessandro Gritti (Mc Bg Grumello-Puch), a segno nella classe C5; Gualtiero Brissoni (Mc Bg Grumello-Ktm), primattore nella C7; Giuseppe Signorelli (Mc Careter Nembro-Morini), mattatore nella B2. 
Primi anche campioni dal glorioso passato come Carlo Rinaldi (Mc Costa Volpino-Ossa) nella A5; Franco Tura (Bg Norelli-Ktm) nella A2; Pietro Caccia (Careter-Ancillotti), nella C1. Affermazioni pure per Claudio Sonzogni (Bg Norelli-Ktm) nella A2; Valentino Ghilardini (Careter-Morini) nella B1; Luca Murer (Bg Grumello-Swm) nella C4.
Marco Perletti e Marcello Perletti del Mc Costa Volpino hanno completato il quadro aggiudicandosi il Trofeo Testori nelle classi 50 e 125. 

Il successo assoluto della competizione è stato conquistato da Ruben Zappoli (Mc Vergato-Aprilia) che ha battuto il bresciano Tullio Viviani (Mc Rs-Swm).

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15/09/2005 - VELOCITA': IL TEAM DUCATI OTTIMISTA PER MOTEGI - Comincia il 18 settembre la più lunga trasferta extra europea di sempre per il circus del Mondiale MotoGP, con cinque gare concentrate in sei weekend consecutivi. Dopo il Gran Premio del Giappone, il circus iridato si sposterà in Malesia, Qatar, Australia e Turchia per tornare infine in Europa per l’appuntamento di chiusura di questa stagione agonistica, previsto per il 6 Novembre a Valencia.
Il Twin Ring di Motegi è un circuito stop-and-go con pochi curvoni veloci. Il tracciato presenta molte curve lente collegate da rettilinei di media lunghezza: proprio per questo la prestazione delle moto in frenata e in accelerazione è così importante. Sempre per questo motivo molti piloti MotoGP non lo apprezzano, ritenendo che non metta in risalto la loro abilità. Nonostante i “difetti”, questa pista vanta alcune note molto positive: la pavimentazione offre una buona aderenza, è priva di imperfezioni e il tracciato è molto sicuro. Motegi ha ospitato il suo primo GP del Giappone nel 1999, poi per quattro anni il GP del Pacifico e ora sarà nuovamente il teatro del Gran Premio nazionale. Il Circuito, battezzato con il nome di Twin Ring perché combina un tracciato da Gran Premio e un ovale da Indy, è uno dei più nuovi del Calendario del Mondiale. Situato sulle colline a nord ovest di Tokio, tra Mito e Utsonomiya, Motegi è nato da un importante progetto di ingegneria civile che ha richiesto il livellamento di sette colline e il riempimento di due valli. 
Grazie allo splendido secondo posto conquistato da Loris Capirossi in Repubblica Ceca e fiducioso di poter continuare su questa strada, il Ducati Marlboro Team è partito per il lungo viaggio intorno al Mondo ottimista e motivato.
“Non vediamo l’ora di correre in Giappone – dice il responsabile del progetto Ducati MotoGP Livio Suppo – a Brno Loris è stato grande e crediamo che a Motegi ci siano gli ingredienti per un altro bel weekend: la Desmosedici vi si è sempre comportata bene, la Bridgestone ci ha vinto l’anno scorso e sappiamo che Loris va molto forte sulla pista giapponese. Credo che entrambi i nostri piloti potranno risultare protagonisti".

 


 

15/09/2005 - MINIENDURO: DOMENICA TAPPA LOMBARDA A TREVIZA - A causa dell'annullamento della competizione che doveva essere organizzata dal Moto Club Parini di Bosisio Parini (Lecco), la prova di campionato regionale lombardia minienduro di domenica prossima 18 settembre sarà organizzata dal MOTO CLUB BERGAMO - SCUDERIA TREVIZA, e disputata presso il Villaggio Treviza, via V Alpini, n. 30 - TREVIGLIO (BG).
ISCRIZIONI: C/O MOTO CLUB BERGAMO TEL. - FAX 035 244757
CATEGORIE AMMESSE: MINIENDURO CAT. ASPIRANTI - ESORDIENTI - OPEN
disputeranno il campionato regionale - Tassa iscrizione Euro 10
OSPITI: CAT. 50 CC CADETTI (non valida per campionato regionale) - Tassa iscrizione Euro 20.
OPERAZIONI PRELIMINARI: Dalle ore 07.00 alle ore 09.00 c/o Villaggio Treviza - Treviglio 
PARTENZA: Ore 10 nel Villaggio Treviza
PERCORSO: n. 1 prova cross country di Km 4,00 da ripetersi 15 volte.
PREMI: primi 5 classificati di ogni categoria
ULTERIORI INFO: Sandro Comotti 348/7335518 - M.C. BERGAMO 035/244757.

 


 

15/09/2005 - ENDURO: TEAM TREVIZA, BENE A COLOGNO AL SERIO - Numerose le affermazioni per il Team Treviza nella gara regionale enduro di Cologno al Serio (Bergamo), a partire dall’assoluta di Mirko Gritti, primo anche nella sua categoria e dal primo posto di Mirko Marone.alcuni minipiloti del Tream Treviza

In netta crescita Mattia Barcella che si accaparra un prezioso quarto posto.

Terzo gradino del podio per Andrea Fusetti, in gran forma già dal Trofeo delle Regioni.

Minienduro a podio, con Federico Aresi, primo nella categoria esordienti ed il terzo posto di Matteo Rivoltella nella medesima categoria.
Ottimo secondo posto nella categoria aspiranti per Samuel Ghilardi.
New entry nella formazione trevigliese e gara di esordio per i mini piloti Filippo Andreolli, Andrea Crippa ed Alessandro Conti.
Carnet ricco di appuntamenti per la Scuderia BG Treviza che domenica prossima gioca in casa con la prova regionale minienduro che sarà di scena al “Villaggio Treviza” a Treviglio (BG).
A seguire poi il primo fine settimana di ottobre con il campionato under 23 e minienduro a Bobbio (PC), e con la prova di campionato europeo supermotard a Jesolo.

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15/09/2005 - ENDURO: SURINI FA SUA L'ASSOLUTA A ROMAGNESE - Il campione in carica Pierluigi Surini, 35 anni, di Rogno, ha conquistato il successo assoluto nella prova del campionato lombardo di enduro della categoria major che il Mc Paolo Bianchi ha organizzato a Romagnese (Pavia). 
Il pilota Kawasaki dell’Alto Sebino, che nel 2004 è risultato anche campione italiano di categoria, ha preceduto Ivan Tuani, Remo Fattori e Gianluca Amighetti. E’ prevalso nel gruppo master 1 dove si è messo dietro Tuani e Carlo Valenti. 
Amighetti, di Ceratello, ha fatto centro nella classe master 2, il trevigliese Fattori si è imposto nella veterani e Paolo Turra (Grumello) ha completato la serie di affermazioni orobiche aggiudicandosi la sfida dei territoriali. 
Surini ha anche trascinato alla vittoria a squadre il Mc Sebino (insieme ad Amighetti e Osvaldo Armanni) che ha preceduto Melegnano e Gilera Arcore.

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15/09/2005 - SIDECARCROSS: ALTRO MONDIALE  PER WILLEMSEN - Il più volte campione del mondo di Sidecarcross Daniël Willemsen e il passeggero Sven Verbrugge hanno bissato il titolo iridato lo scorso fine settimana sul circuito francese di Dardon Geugnon. La formazione Acerbis si è assicurata la tabella numero uno presentandosi all'appuntamento decisivo forte di un buon margine in classifica che gli ha permesso di laurearsi campione del mondo sidecarcross 2005 nonostante la gara sia terminata in favore di Sergis/Stupelis. 
Nelle qualificazioni del sabato Daniël e Sven hanno memorizzato alla perfezione la pista registrando il giro record di 2'29" del gruppo A davanti a Rupeiks/Kurpnieks e Hendricx/Somers mentre Willemsen/Notten hanno ottenuto un buon sesto posto. Nel gruppo B Sergis/Stupelis ha ottenuto il tempo più veloce, 2'33", staccando Sherbinin/Sosnovskikh e Barat/Godau. I favoriti Willemsen/Verbrugge sono partiti in testa nella manche d'apertura ma dopo uno scambio di battute con Sergis a dieci giri dalla fine il loro motore si è arrestato e sono stati costretti al ritiro. Fortunatamente il loro meccanico ha rimesso un nuovo propulsore per la seconda manche, e a quel punto l'equipaggio leader non doveva più sbagliare se voleva impossessarsi del titolo.
La partenza non è stata eccezionale, ma i due hanno mantenuto un buon ritmo senza prendere rischi rimontando dalla quattordicesima alla sesta posizione che gli ha permesso di fregiarsi del titolo.

 


 

14/09/2005 - MINICROSS: CAVALLARA RIACCENDE LA CORSA TRICOLORE - Sono tantissimi i piloti iscritti alla quinta prova del Campionato Italiano Minicross che si disputerà questo fine settimana (sabato 17 e domenica 18 settembre) sul circuito pesarese “Cavallara” di Mondavio (PU), dallo sviluppo complessivo di oltre 1.800 metri. I numeri confermano il grande interesse manifestato già dalle prove precedenti, quando in oltre 200 si sono presentati alle operazioni preliminari.
Il Cross Club Cavallara, che organizza l’evento con il Promoter torinese DBO, continua a pensare in grande per il suo impianto pesarese che permetterà come al solito di trovare la migliore ospitalità non solo agli addetti ai lavori ma anche al pubblico che da sempre dimostra di apprezzare la sinuosità del tracciato marchigiano. 
Tra i presenti il Cross Club Cavallara annuncia con soddisfazione la partecipazione di tutti i i migliori rappresentanti locali che disputano il tricolore e il regionale, ad iniziare dal fresco campione europeo Mauro Fiorgentili (Ktm), quindi gli altri senior Alessio Pascucci (Honda), Jonathan Barattini (Honda) e Alessandro Peruzzini (Honda), mentre la categoria Junior sarà ben rappresentata da Giovanni Lodovichetti (Honda) e la Cadetti dal fratello Simone (Ktm) per citarne alcuni, oltre naturalmente ai più qualificati rappresentanti delle altre regioni che da questo nuovo palcoscenico continueranno la battaglia per agguantare il titolo nazionale 2005.
Leaders in classifica di campionato nelle rispettive classi, sono: Davide Farinotti (Honda) nei National, il veneto campione europeo Nicola Recchia (Ktm) nei Cadetti, Alessandro Albertoni (Honda) negli Junior e il toscano vicecampione europeo Gianluca Martini (Ktm) tra i Senior. Oltre ai due citati campioni europei della specialità sarà presente anche la squadra Toscana che poco più di una settimana fa ha conquistato sulla pista marchigiana di Cingoli l’ambitissimo Trofeo delle Regioni che grazie alle prodezze di Alessandro Albertoni, Samuele Bernardini e Christopher Savini è andata alla formazione etrusca.
La due giorni di minicross pesarese si aprirà sabato 17 settembre alle 08,45 con le prove ed a seguire le qualifiche che impegneranno i piloti per l’intera giornata, domenica l’inizio è fissato per le ore 08,00 con le libere e subito dopo le prime finali valide per il titolo che inizieranno a partire dalle ore 10,00 quelle dei gruppi “B” e dalle 14,00 dei gruppi “A”.
Due come al solito le fasce di età al via, una riservata al minicross e una al motocross con gli Junior National (per i nati tra il 1985 e il 1991) che correranno in sella a moto due tempi fino a 125cc. e quattro tempi fino 250cc.
CLASSIFICHE PROVVISORIE
MOTOCROSS NATIONAL: 1. Davide Farinotti (Honda) punti 1.180; 2. Marco Marzetti (Suzuki) 864; 3. Alessandro Cavandoli (Kawasaki) 852.
MINICROSS CADETTI: 1. Nicola Recchia (Ktm) punti 1.460; 2. Simone Furlotti (Ktm) 1.100; 3. Matteo Cavallo (Kawasaki) 890.
MINICROSS JUNIOR: 1. Alessandro Albertoni (Honda) punti 1.270; 2. Giacomo Del Segato (Honda) 1.200; 3. Luca Moroni (Kawasaki) 972.
MINICROSS SENIOR: 1. Gianluca Martini (Ktm) punti 1.300; 2. Mauro Fiorgentili (Ktm) 1.240; 3. Alessandro Lupino (Ktm) 990.

 


 

14/09/2005 - ENDURO: PER FELTRACCO GARA E TITOLO A LAIPACCO - Passano gli anni e le stagioni agonistiche, c’è che cambia, marca e cilindrata e chi motoclub e casacca ma c’è anche chi non sembra essere influenzato da tali mutamenti e quel qualcuno si chiama Marco Feltracco. Per il pilota di Caselle Marco Feltraccod’Asolo sembra che il tempo si sia fermato qualche anno fa. Ieri infatti si è portato a casa con una prova d’anticipo il terzo titolo consecutivo di Campione Triveneto Assoluto e della classe Expert e come succede da ormai sei anni, sempre in sella ad una Yamaha con i colori del Moto Club Gaerne. Un terzetto vincente ed impareggiabile che ha firmato il quarto successo di stagione facendo registrare il miglior tempo tra i 211 partenti su quattro delle sei prove cronometrate. Le altre due se le sono aggiudicate Grion e Hriaz. Secondo assoluto è giunto un altro alfiere Gaerne, il futuro papà Andrea Cabass (Honda), seguito dal veloce pilota di casa Gianni Drigo (Ktm) attualmente alla guida della classe Oltre 125. 
Ma il forte club presieduto da Leonardo Zanotto si è intascato un altro titolo triveneto, quello della 250 4t, giunto con il trentino Michele Merz (Honda) nonché vincitore di giornata davanti a Luca Morettin (Honda), ed il giovane Luca Favero (Husky). 
Una giornata indimenticabile anche dal punto di vista organizzativo. Il lavoro del Moto Club Udine si riconferma impeccabile grazie alla competenza di Andrea Quartieri che insieme al suo instancabile staff si è venuto a trovare a due ore dal via a ricostruire parte del percorso ed improvvisare una nuova prova in linea a causa dell’inattesa piena dei fiumi Torre e Molina. Ottimo anche il lavoro dei cronometristi di Crono Gorizia che hanno esposto le classifiche ufficiali esattamente un’ora dopo l’ultimo arrivato (16.30) permettendo così le premiazioni alle ore 18.00 come da programma.
Le restanti vittorie di classe sono andate ad Alex Pizzutti nella 125 (Husqvarna) che firma il secondo successo stagionale, davanti a Devis Sartorello (Husky) ed al leader di campionato Gianpaolo Cesca (Ktm).
Nella Oltre 125, protagonista indiscusso il pilota del Moto Club La Marca Trevigiana Gianni Drigo (Ktm) che ha firmato con il miglior tempo di classe tutte e sei le prove davanti a Piergiorgio Molon (Ktm).
Il portacolori del Pino Medeot Stefano Grion (Honda) nella 450 ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua superiorità andando a vincere la classe davanti a Michele Rebellato (Yam). Ottimo terzo a sorpresa Massimiliano Rossi (Honda). La seconda vittoria consecutiva nella Oltre di un instancabile Luca Brollo (Ktm) riapre i giochi per la corsa al titolo, che si fa ancora più accesa con il rientro in campo di Matteo Zoppas (Husky), bloccato per infortunio e che sigla il ritorno con il secondo posto davanti a Enzo Kocina (Ktm) al momento ancora in testa. Ripetuti colpi di scena nella 125 Cadetti, con Alessandro Dalle Carbonare (Ktm) costretto a cedere il posto di leader al veloce friulano Luca Coppola (Honda) dopo una domenica non proprio a favore. Il pilota del team Veneto è stato tradito dall’eccessiva voglia di vincere, rendendosi protagonista di più scivolate che lo hanno fatto scivolare al 4^ posto di giornata. Via libera quindi ad un determinato Coppola velocissimo tra le carreggie del fettucciato, tanto da far registrare il secondo posto assoluto nel primo giro e concludere in 11esima piazza finale. Una posizione più indietro troviamo Mattia Cargnel (Ktm) e terzo Luciano Trentini (Ktm). Vittoria scontata tra i 50 per l’agile Eric Rebellato che in sella alla Fantic Caballero ha siglato il quarto successo di classe mettendo una seria ipoteca al secondo titolo triveneto di classe. Tra le Squadre la vittoria va naturalmente al Moto Club Gaerne, seguito dal Moto Club Romans e dal Pino Medeot. Tra i Team continua la supremazia del GSE Racing Team.
Ultimo e decisivo appuntamento domenica 18 settembre a Tonezza del Cimone (VI) per la sesta ed ultima prova di campionato.

 


 

14/09/2005 - MOTORALLY: CECCONI E VENTRIGLIA CHIUDONO SETTIMI - Si è conclusa con la conquista della settima posizione finale l’avventura nel campionato italiano motorally dei due specialisti bergamaschi Maurizio Cecconi e Gianni Ventriglia. 

Cecconi, di Scanzorosciate, ha corso nella classe 600 su Ktm coi colori del Mc Old Farm Racing, Ventriglia, di Gorle, ha corso nella classe 450, pure su Ktm e per l’Old Farm. 
L’ultima prova, di due giorni, si è disputata a Castel di Sangro (Aquila), ed ha visto Cecconi concludere 11° e 6° mentre Ventriglia non vi ha preso parte.
Vincitore assoluto del campionato e della classe 450 è risultato il riminese Matteo Graziani (Ktm), gli altri titoli sono andati a Ceci (125), Uslenghi (250), Mancinelli (600), Doretto (Pluricilindrici), Sforza (Marathon), Perego (Femminile), Massolin (Trofeo 50), Piazza (Trofeo Cavandoli). 

 


 

14/09/2005 - VELOCITA': PER MOTEGI UKAWA AL POSTO DI BAYLISS - Dopo la conferma che Troy Bayliss non potrà correre a Motegi dopo essersi fratturato un polso allenandosi con la moto da cross nella nativa Australia, il team Camel Honda ha deciso di affiancare il pilota della Honda Tohru Ukawa al brasiliano Alex Barros nella prossima gara in programma sul circuito giapponese domenica 18 settembre. 

Saranno quindi due le gialle RC211V al via del Gran Premio del Giappone, mentre tutta la squadra si augura che Troy Bayliss possa recuperare e tornare al più presto in pista. Per Tohru Ukawa si tratta di un ritorno ai colori giallo Camel per i quali il veloce conduttore nipponico ha già corso nel 2003 al fianco di Max Biaggi.

 


 

13/09/2005 - SUPERMOTO: AL "NAZIONI" LAZZARINI, BELTRAMI E MANZO - 

E’ ancora una volta Andrea Bartolini a fornire in anteprima la formazione italiana che vestirà la Maglia Azzurra al prossimo Nazioni di specialità.
Il prossimo 15 e 16 ottobre, sull’Autodromo Riccardo Paletti a Varano dè Melegari (Parma), saranno Ivan Lazzarini (S1), Massimo Beltrami (S2) e Max Manzo (Open) a vestire la casacca azzurra per l’ultimo evento internazionale a squadre.
Per il poliziotto bolognese e il pesarese della Husqvarna, si tratta della terza partecipazione consecutiva a questa manifestazione, mentre il pilota ufficiale Aprilia è la new entry scelta dal nostro commissario tecnico. 

Ricordiamo che l’Italia si presenta come detentrice del titolo conquistato nella passata stagione ed ha tutte le intenzioni di far restare in Italia l’ambito trofeo. 
Appuntamento dunque a metà ottobre per questo evento che fa tappa, per la prima volta, sul suolo italiano e che si avvale dell’organizzazione della DBO Organization.

 


 

13/09/2005 - ENDURO: TERZETTO DEL TEAM ROMANELLI IN SLOVACCHIA - Inizia oggi a Povazska Bystrica, nella Repubblica Slovacca, l’ottantesima edizione della Six Days, la più prestigiosa manifestazione mondiale dell’Enduro.
Il Team Romanelli è giunto in Slovacchia già dalla scorsa settimana, per prepararsi al meglio alle sei giornate agonisticamente più dure dell’anno. Particolarmente motivato Juri Simoncini, che vede nella Sei Giorni la possibilità di riscattare una stagione troppo al di sotto delle aspettative. Per riuscire nell’intento Juri ha cercato nuovi stimoli nel cambio di categoria; dopo le soddisfazioni ottenute in questi ultimi anni in sella alla KTM 525 EXC, il pilota di San Severino Marche ha passato gli ultimi mesi ad allenarsi duramente sulla vivace EXC 300, la due tempi di Mattighofen con cui gareggerà nella Repubblica Slovacca.
Al suo fianco un altro pilastro del Team, Luca Vecchi, artefice di una stagione in crescendo che è stata però messa in pericolo da un brutto infortunio. Già sofferente al ginocchio, Luca nei mesi precedenti questo appuntamento si è dedicato alla riabilitazione dell’articolazione, nuovamente chiamata in causa dopo la caduta nella quarta prova degli Assoluti d’Italia a Cengio. Il duro lavoro svolto comunque ha fatto sì che Luca arrivasse a Povazska Bystrica in condizione di affrontare tranquillamente l’intera edizione della Sei Giorni sulla sua KTM 450 EXC.
A chiudere la squadra è Marco Martinelli, fra i tre senz’altro quello più in forma. Il giovane lombardo prenderà parte alla sua prima Sei Giorni con la KTM 125 EXC preparata dal Team Romanelli, e si dice pronto fare del suo meglio per classificarsi nella migliore posizione possibile, e considerando gli ottimi presupposti mostrati nelle ultime prove dei campionati nazionali, Marco onorerà senz’altro la sua promessa.
Particolare emozione anche per Giorgio Pekni, originario di Praga, che torna a due passi da casa in qualità di direttore tecnico del Team Romanelli.

 


 

13/09/2005 - SUPERMOTO: GRANDE LAZZARINI (HUSQVARNA) IN IRLANDA - La quinta prova del mondiale supermoto disputatasi sul veloce tracciato irlandese di Bishop's Court ha visto la prima vittoria stagionale di Ivan Lazzarini con l'Husqvarna Sm 660 del Team Cross 2 R. Il pilota pesarese ha disputato una grande gara imponendosi davanti al compagno di squadra Gerald Delepine grazie ad un primo e ad un secondo posto di manche. 
"Finalmente! E' tutto l'anno che non me ne va bene una." ha dichiarato unIvan Lazzarini raggiante Lazzarini a fine gara "Oggi ho veramente dato il meglio di me e la moto mi ha assecondato in tutto. Ho fatto una bella gara ma devo ringraziare la squadra che ha veramente lavorato tanto durante l’estate. Mancano ancora 4 gare e sono sicuro che posso ancora dire la mia per la vittoria finale."
La vittoria di Lazzarini è stata completata dal secondo posto di Gerald Delepine autore di un terzo e un secondo posto che gli hanno permesso di rosicchiare ancora punti preziosi in classifica generale a Bernd Hiemer. Delepine infatti è saldamente al secondo posto in classifica assoluta a solo due punti dal leader.
Più difficile è stata la trasferta irlandese per i piloti Husqvarna impegnati in S2. Assente Gozzini per la frattura all’omero occorsagli in allenamento, Seel ha ottenuto la terza posizione nel gran premio. Il pilota Belga ha compromesso la sua prestazione a causa di una brutta partenza in gara 1 che lo ha costretto a recuperare dalle decima posizione iniziale fino a concludere al quinto posto. In gara 2 Seel si è riscattato chiudendo al secondo posto a pochi metri di distacco dal vincitore Boris Chambon.
Seel mantiene ancora saldamente la testa del mondiale S2 con 10 punti di vantaggio sull'altro pilota Husqvarna, Adrien Chareyre del Team Sima. Chareyre ha ottenuto solo un quinto posto nel Gran Premio, dimostrando di non gradire il veloce circuito irlandese. Da rilevare la maiuscola prestazione del fratello più giovane di Adrien, Thomas Chareyre, velocissimo nelle fasi iniziali di entrambe le manche .
CLASSIFICHE - S1: 1. Lazzarini (Husqvarna) p. 47, 2. Delepine (Husqvarna) p. 40, 3. Hiemer (KTM) p. 34, 4. Bertrand (KTM) 33, 5. Bartolini (Yamaha) 31, 6. Van den Bosch (KTM) 29.
S2: 1. Chambon (KTM) p. 50, 2. Bolley (Aprilia ) 42, 3. Seel (Husqvarna) 38, 4. Giraudo (Aprilia ) 38, 5. Chareyre (Husqvarna) 33, 6. Verderosa (Honda) 26
MONDIALE DOPO 5 PROVE - S1:1. Hiemer ( KTM) p. 197, 2. Delepine (Husqvarna) p. 195, 3. Van Den Bosch (KTM) 171, 4. Lazzarini (Husqvarna) p. 157, 5. Iddon (Husaberg) p. 143.
S2:1. Seel (Husqvarna) 180, 2. Chareyre (Husqvarna) 170, 3. Chambon (KTM) 167, 4. Bolley ( Aprilia ) 139, 5.Beltrami (Honda) 126, 6. Verderosa ( 114).

 


 

13/09/2005 - MOTOCROSS: DEMARIA SENZA AVVERSARI A GIOIELLA - Dopo il maltempo della vigilia, un sole splendente ha accompagnato durante l’intero fine settimana l’11.a e penultima prova del Campionato del Mondo di motocross classe MX3, disputata in Umbria sulla pista di Gioiella a Castiglione del Lago (PG). Il pubblico ha risposto come al solito con calore tanto che nel complesso si sono contate 2.500 presenze. Nell’ambito della stessa manifestazione si è svolta anche la 9.a prova del Campionato Europeo classe 125, ugualmente giunto alla vigilia dell’ultima tappa. E, confermando la tradizione che vuole i piloti francesi sempre molto competitivi nello spettacolare anfiteatro umbro, anche in questo caso il risultato vede primeggiare due specialisti transalpini. Infatti nella MX3 ha vinto il marsigliese Yves De Maria (nella foto, KTM), nella 125 il pilota di Albi Jeremy Tarroux (Kawasaki) entrambi a punteggio pieno essendosi imposti in tutte e due le manche di ciascuna cilindrata. De Maria ha dominato entrambe le frazioni, nella prima ha preceduto lo svizzero Julien Bill (KTM) e l’italiano Cristian Beggi (Honda), nella seconda ancora Bill e l’altro italiano Enrico Oddenino (Suzuki). Nella classifica assoluta del Gran Premio l’iridato in carica, nato a Marsiglia 35 anni fa, è seguito da Bill e Beggi mentre la graduatoria iridata vede ancora al comando il belga Sven Breugelmans (KTM) con 374 punti ora avvicinato da Bill (p. 354) e De Maria (p. 348); il piemontese Enrico Oddenino è quinto con 229 punti. Meno netta la supremazia di Tarroux che ha avuto un irriducibile avversario nel perugino Manuel Monni (KTM), abitualmente impegnato nel mondiale MX2 ma, per l’occasione, schierato al via della gara continentale. Purtroppo Monni ha dovuto fare però i conti quando era in testa, nella prima manche, con un banale inconveniente (la rottura del tappo del serbatoio che lo ha lasciato senza carburante) e nella seconda con una precaria condizione fisica che lo ha costretto a mollare mentre era impegnato nel duello per il primo posto. Il diciannovenne Tarroux nella prima manche si è lasciato alle spalle lo slovacco Josef Kulhavy (Honda) ed il belga Dennis Verbruggen (Yamaha), nella seconda Monni e ancora Kulhavy. 

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13/09/2005 - MOTORALLY: GILETTI ASSOMOTOR TEAM TRICOLORE - Il Campionato Italiano Motorally 2005 si è chiuso nello scorso fine settimana in provincia dell'Aquila con un appuntamento di due giorni organizzato dal Moto Club Sahara Project. Le due tappe sui monti abruzzesi si proponevano come una ghiotta occasione di riscossa per i tre alfieri del team HM Giletti Assomotor: dopo una stagione non del tutto fortunata, i nostri Franco Dal Bello (HM Honda CRE 250F), Alex Zanotti (HM Honda CRE 450F) e Luca Manca (HM Honda CRE 490F) si sono, infatti, preparati al meglio per tentare una efficace risalita verso le più alte zone della classifica. 
La maggiore attenzione era su Dal Bello, che poteva puntare al titolo di classe A, ma anche alla vittoria assoluta del campionato. In sella alla sua piccola ed efficace HM Honda 250, Dal Bello ha collezionato quest'anno una vittoria assoluta di giornata e due vittorie di classe. Prima del via di queste ultime due tappe si trovava in seconda posizione nella classifica generale a 21 punti di distacco dal capofila, Matteo Graziani, ed in seconda posizione di classe A, a tredici lunghezze dal leader Paolo Ceci. L'impresa era quindi a portata di mano......
Franco ha potuto giocare le sue carte solo il secondo giorno, mentre il risultato del sabato è stato parzialmente condizionato da un non lineare sviluppo della tappa: un inconveniente del road-book ha costretto gli organizzatori ad annullare una prova speciale. Delle due prove navigate comprese nei 120 chilometri del sabato, ne è stata considerata utile solo una, nella quale Dal Bello non era purtroppo riuscito ad andare oltre l'ottavo posto assoluto; malgrado un secondo piazzamento nella prova fettucciata, la classifica finale del sabato lo vedeva così al settimo posto.
È andata decisamente meglio nella tappa di domenica dove è riuscito a realizzare il secondo piazzamento assoluto sia nella seconda speciale in linea, sia nel fettuccia. Nell'altra prova navigata ha centrato il quinto posto ed ha chiuso così la giornata in quarta posizione.
Missione compiuta, comunque, per Franco Dal Bello: il podio d'onore nella classifica assoluta e nella classe A sono un ottimo risultato per una stagione 2005 che vede, tra l'altro la vittoria del team HM Giletti Assomotor nella classifica team indipendenti!
Non era in lotta per la classifica assoluta, aveva ancora aperta ogni possibilità per la vittoria di classe anche Alex Zanotti: prima del via della gara abruzzese, era in corsa con altri quattro piloti per la conquista della corona tricolore della 450. Purtroppo Alex è uscito dalla speciale navigata del sabato in quarantottesima posizione ed ha chiuso la giornata allo stesso posto. La domenica non si è perso d'animo ed ha attaccato ancora, concludendo l'ultima tappa della stagione al quinto posto. Il risultato negativo del sabato lo ha ovviamente penalizzato nella classifica di campionato e gli ha fatto perdere tre posizioni: il risultato finale lo vede al quarto posto della 450.
Infine c'è da registrare il progresso stagionale della new-entry 2005 del team HM Giletti Assomotor, Luca Manca: in queste ultime due giornate, il gigante del team ha portato a casa un positivo decimo posto assoluto e quarto di classe il sabato, ed un ventitreesimo assoluto la domenica. Nella classifica finale di campionato, Luca si trova al quarto posto della classe 600.

 


 

12/09/2005 - ENDURO: SIX DAYS, IERI SFILATA, OGGI RICOGNIZIONI - E' cominciata ad entrare nel vivo la Sei Giorni enduro in Slovacchia con la parte coreografica che, come in ogni edizione, si apre con sfilata di tutte le squadre la sfilata dell'equipe azzurra partecipanti. La giornata domenicale è trascorsa, per i nostri ragazzi, con la visione di una parte del percorso di gara, e con la preparazione in vista di questa kermesse.
Nell’attesa di entrare nello stadio cittadino per quella che qui si considera un vero e proprio evento nazionale, abbiamo avvicinato Alex Zanni, capitano della nostra compagine per chiedergli un’opinione sul percorso di questa edizione. “Tutte le speciali sono molto belle e di sicuro saranno selettive”. – esordisce Zanni – “Di certo gli organizzatori hanno realizzato queste prove per scremare da subito i concorrenti meno preparati, i controlli sono tirati e quindi bisogna essere molto guardinghi. L’incognita è come sempre la pioggia che accrescerebbe di molto le difficoltà in quanto i terreni sono per la maggior parte in contropendenza”.
Due parole anche con Gionni Fossati già entrato nella parte che gli compete: “La debacle di Tonelli ci ha fatto un po’ rivedere i programmi. Tutti i componenti della nostra formazione devono stare con gli “occhi aperti” e molto concentrati. Le prove sono impegnative, ma conto sulla preparazione atletica e psicologica dei ragazzi”.
Oggi giornata di riposo che sarà occupata con la ricognizione delle speciali, mentre nel pomeriggio la nostra Nazionale indosserà la Maglia Azzurra presentando la formazione del Trofeo e del Vaso alla stampa internazionale. Martedì mattina alle 8 il via della 80.a edizione della Sei Giorni.

 


 

12/09/2005 - SUPERSPORT: TRIONFO DELLA YAMAHA CON CURTAIN - L’australiano Kevin Curtain ha vinto la decima prova del Mondiale Supersport riportando la Yamaha sul gradino più alto del podio dopo 13 gare di digiuno: era dal round di Silverstone 2004 che la Marca di Iwata non sorrideva, da lì era cominicata la striscia di successi Honda che si è interrotta sul tracciato tedesco. Per la Yamaha si tratta della 23° affermazione nel Mondiale. Curtain, al 3° successo in carriera, era a secco proprio dal round tedesco 2001, sempre al Lausitzring: in quella occasione l’australiano aveva sbancato sotto la pioggia. Questa volta ha guidato benissimo sull’asciutto tenendo la corsa in pugno dall’inizio alla fine. Ad agevolargli il compito è stata la scivolata del neocampione Sèbastien Charpentier volato senza conseguenze al terzo giro. Sette passaggi più tardi la direzione gara ha richiamato i piloti ai box e dopo ilwarm up supplementare si è ripartiti di nuovo con asfalto asciutto. La seconda frazione non ha cambiato granchè le carte in tavola: le Yamaha sono tornate in testa e solo nel finale, potendo contare sul vantaggio accumulato nella somma di tempi, Curtain ha rallentato lasciando la platonica vittoria di frazione al francese Fabien Foret. Nell’ordine d’arrivo combinato Broc Parkes è arrivato secondo completando la giornata di grazia Yamaha. Terzo Foret con la Honda. Giornata grigia per Michel Fabrizio (Honda) solo quinto. Settima posizione per Alessio Corradi con l’unica Ducati in pista.
Nell’ottava prova della Coppa FIM Superstock 1000 si è imposto il belga Didier Vankeymeulen (Yamaha). Sul traguardo era passato per primo il compagno di squadra Kenan Sofuoglu che però ha compiuto un’uscita di pista ed è stato penalizzato di venti secondi e retrocesso al sesto posto. Vankeymeuylen adesso in campionato è a soli dieci punti da Sofuoglu. Ottimo secondo posto per il brillante Luca Scassa (Yamaha). Massimo Roccoli è caduto perdendo le residue possibilità di successo finale. Convincente invece la prova di Riccardo Chiarello (Suzuki) che ha completato il podio precedendo i compagni di marca Polita e Coxhell. 

 


 

12/09/2005 - ACQUABIKE: MONTI CONQUISTA L'IRIDE AD ALGHERO - Sorpresa al Mondiale di Aquabike che si è concluso ieri ad Alghero (Sassari). L’italiano Alberto Monti è il nuovo campione del mondo nella specialità della Ski Division. Ha riconquistato dopo tre anni il titolo spodestando dalla vetta mondiale il campione francese Kervin Laigle che lo aveva battuto l’anno scorso. Il forte pilota romagnolo ha dominato la finale superando il francese con il quale divideva a pari punti la classifica mondiale. Gara spettacolare e combattuta fino all’ultimo minuto con il francese impegnato allo spasimo per mantenere lo scettro mondiale. 
Alberto Monti, romagnolo, di professione albergatore di Lido di Savio, in provincia di Ravenna, da buon romagnolo ha il mare e i motori nel sangue. Da giovassimo ha praticato il motocross per ritornare al mare con il windsurf e quindi al mare e ai motori con la moto d’acqua. Ha vinto il mondiale d'acquabike nel 2001 e lo ha perso lo scorso anno proprio con Kervin Laigle, per guai al motore dopo aver dominato quasi tutte le prove. A completare l’ottima performance italiana al terzo posto nella tappa di ieri Matteo Gadoni e quarto Gianfranco Olivieri che con questo risultato conquista la terza posizione nel mondiale dietro Monti e Laigle.
“È stata una bella battaglia che ha entusiasmato il pubblico. Sono felice ovviamente per aver riconquistato il titolo mondiale e di averlo vinto in Sardegna, un’isola profondamente legata al mare e quindi agli sport nautici che sonoAlberto Monti un’eccezionale veicolo di promozione turistica”. 
Titolo mondiale per il lussemburghese Steve Stievenart nella classe Runabout. Il pilota, partito in pole position, ha ottenuto ieri soltanto il secondo posto dietro l’ungherese Andras Vagot, ma tanto gli è bastato per conquistare il titolo strappandolo all’ungherese Lazlo Sumegi che guidava la classifica, finito terzo sul podio 2005. Vicecampione ne mondiale Runabout l’italiano Christin Speciale. 
In apertura della giornata Cesare Vismara si è aggiudicato il Rally Jet Sardinia Cup vincendo anche la terza manche della gara inserita sperimentalmente come “contorno” (di lusso tiene a precisare il patron Carmelo Mereu) nella tappa mondiale di Alghero ma destinato a disputarsi in un eccezionale periplo della Sardegna come un vero e proprio Rally internazionale di endurance in più tappe da Alghero fino a Cagliari. “È un progetto ambizioso che sta conquistando l’interesse di molte località turistiche e che legherà all’acquabike il nome della Sardegna in campo internazionale” ha aggiunto Carmelo Mereu che ha confermato il suo ottimismo sulla prossima realizzazione di questo straordinario Rally alla scoperta di molti porti turistici sardi e per contribuire alla loro promozione internazionale attraverso l’acquabike, uno sport in costante crescita in tutto il mondo”.
Per la cronaca, nella Rally Jet Sardinia Cup, alle spalle del vincitore Vismara si sono classificati Fabio Scandiani e Paolo Fior che nei quaranta spettacolari minuti di oggi non sono riusciti a ribaltare il risultato di sabato.
Scontata la riconferma del campione mondiale di freestyle per il fortissimo brasiliano Alexander Lenzi.

 


 

12/09/2005 - TRIAL: AL TERMINILLO ALTRA VITTORIA DI FABIO LENZI - La partecipazione alla settima prova di campionato, svoltasi al Terminillo in provincia di Rieti, ha obbligato la maggior parte dei piloti ad una trasferta impegnativa. La fatica è stata mitigata dalla bellezza dei luoghi in cui si è svolta, e dalla splendida giornata che ha smentito le previsioni di pioggia avute il giorno precedente.
Occhi puntati sulla senior Expert, dove Lenzi e Maurino erano impegnati a confrontarsi fino all’ultima zona.
Alla fine il pilota delle Fiamme Oro, Fabio Lenzi (Montesa Bosis TT) ha prevalso sul pilota piemontese del Team Spea Gasgas, guadagnando cinque importanti punti in campionato che fanno salire il suo vantaggio ad un totale di venti.
Ottima premessa per l’ultima prova in programma.
Secondo, fuori dai punti il pilota del Top Trial James Dabill, su Beta, terzo Maurino, quarto Miki Orizio (Scorpa team X4), infine quinto Dario Re delle Gandine (Montesa Team Dario King), nonostante um primo giro condotto in testa.
Senior ad appannaggio del pilota Beta del Team Piazza, Andrea Vaccaretti, Junior conquistata da Stefano Cellati (Beta Team Cellati) e Master con in testa Andrea Buschi (Team Scorpa X4).
Concomitante a questa prova si è svolta abche l’ultima gara di Italiano Cadetti che ha visto la vittoria in campionato di Deborah Albertini (femminile) Garzoni Luigi (Jun. Expert), Antonio de Julis (Jun.A), Federico Rembado (Jun.B), Daniele Tosini (Cadetti oltre), Riccardo Cattaneo (Cadetti 125), e il figlio d’arte Matteo Bosis nella Juniores C.

RISULTATI COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE

 


 

11/09/2005 - MOTORALLY: E' MATTEO GRAZIANI IL RE DEL TRICOLORE - E’ giunta all’epilogo l’edizione 2005 del Campionato Italiano Motorally, con la sesta e la settima prova organizzate dal Moto Club Sahara Project. I dinamici soci del sodalizio abruzzese, già organizzatori lo scorso anno di una prova diil campione assoluto 2005 Matteo Graziani campionato, hanno superato sè stessi proponendo due giornate veramente valide sotto ogni punto di vista, dalla logistica dislocata al Parco Acquatico di Castel di Sangro, ai fantastici percorsi delle due giornate, tracciati in un corridoio tra i parchi nazionali d’Abruzzo e della Maiella.
Centoventi i chilometri percorsi al sabato, con due prove speciali in linea (ciascuna di 14 chilometri) e una fettucciata alle porte della cittadina. Alla domenica i chilometri sono diventati 170, pressoché totalmente in fuoristrada e corsi in scenari montani da favola, fino ad arrivare oltre quota 2000. Sempre due le prove in linea, con la prima che è stata un “capolavoro” di 34 chilometri, mentre l’altra ne misurava 11, con il fettucciato del giorno prima ripetuto anche alla domenica. Una gara organizzata con estrema passione e professionalità, il cui unico neo è stato l’annullamento della seconda prova in linea del sabato a seguito di un reclamo presentato da un pilota.
Al sabato il vincitore assoluto è risultato Matteo Graziani (KTM – Il Team), leader provvisorio del torneo, che con la vittoria si è portato a casa con una prova di anticipo il titolo italiano assoluto, oltre a quello della classe 450. Il pluricampione forlivese si è così ripreso lo scettro i “re” dei rally dopo che lo scorso anno era stato “scippato” da Federico Mancinelli.
Secondo assoluto alle spalle di Graziani è stato Paolo Ceci (Kawasaki – KL Giofil) che ha tentato in tutti i modi di ottenere la prima vittoria stagionale, ma ha dovuto inchinarsi a Graziani per venti secondi. Terzo gradino del podio per Filippo Ciotti (KTM – Titano), la sorpresa di una giornata che ha favorito chi partiva nelle retrovie, data la grande difficoltà di navigazione dell’unica prova in linea valida. Dietro al sammarinese ha chiuso Niccolò Pietribiasi (Husaberg – M&M Racing) che a sua volta ha preceduto Andrea Mancini (Husqvarna – CF Racing).
La domenica è stata la giornata della riscossa dei perugini. Vincendo entrambe le prove in linea, primo assoluto è stato uno strepitoso Andrea Mancini (Husqvarna – CF Racing) che sul traguardo ha preceduto di ben un minuto e mezzo il campione uscente Federico Mancinelli (KTM – Collina Motori), terzo in entrambe le “linee”. Sempre ad alto livello la gara di Niccolò Pietribiasi, terzo assoluto a un po’ meno di due minuti da Mancini. Il vicentino ha preceduto il duo del team Honda-Giletti Assomotor, formato da Franco Dal Bello ed Alex Zanotti. Solo undicesimo Graziani, cui toccava aprire la strada nelle due speciali e probabilmente già appagato dal titolo ottenuto il giorno prima.
Le due gare di Castel di Sangro hanno dunque aggiudicato i titoli italiani 2005. I nuovi Campioni Italiani sono: Matteo Graziani (assoluta e 450), Paolo Ceci (125), Mauro Uslenghi (250), Federico Mancinelli (600), Massimo Doretto (Pluricilindrici), Paolo Sforza (Marathon), Enrica Perego (Femminile). Alan Massolin si è aggiudicato il Trofeo 50, mentre Sergio Piazza ha vinto il Trofeo Angelo Cavandoli.

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11/09/2005 - SUPERBIKE: LANZI (DUCATI) STUPISCE ANCHE IN GARA - Lorenzo Lanzi ha trionfato al Lausitz nella gara di debutto sulla Ducati F05 in sostituzione dell’infortunato Règis Laconi. IL 23enne romagnolo ha vinto alla grande gara-2, in quella precedente è arrivato ottavo causa una penalità impostagli per taglio di percorso al primo giro. Doveva essere la grande giornata di Troy Corser che su questo tracciato aveva la possibilità di chiudere il campionato con due round d’anticipo. Invece il fuoriclasse Suzuki, terzo in gara-1, è scivolato nella seguente permettendo all’inseguitore Chris Vermeulen di rifarsi sotto: il pilota Honda, primo e secondo, adesso è a 60 punti. Ne restano da assegnare 100.
Colpi di scena a non finire in gara-1. Stefano Cruciani, al debutto sulla Kawasaki, fa spegnere la moto e la partenza viene ritardata di qualche minuto. Serve un nuovo giro di ricognizione e la distanza viene ridotta da 24 a 23 giri. Al via Lorenzo Lanzi sbaglia la frenata, finisce dritto e torna in pista percorrendo l’anello di alta velocità che si trova a margine del tracciato delle moto. L’esordiente sulla Ducati F05 rientra in terza posizione e in pochi passaggi supera Troy Corser e Chris Vermeulen prendendo il comando delle operazioni. La Race Direction però gli infligge la penalità “ride through”, l’attraversamento della corsia box a 60 chilometri all’ora. Lanzi si rigetta nella mischia in undicesima posizione e conclude solo ottavo. Chris Vermeulen invece non commette errori: al primo giro supera di slancio Troy Corser e poi resiste all’incalzare di Noriyuki Haga (Yamaha). E’ la terza vittoria di fila per l’australiano della Honda. Corser (Suzuki) completa il podio e si avvicina all’iride. La gara è stata fermata a tre giri dalla fine con bandiera rossa per qualche goccia di pioggia. Per Vermeulen è la ottava vittoria Mondiale, la numero 84 per la Honda.
Corser parte a razzo ma all’inizio del secondo giro cade, si rialzata e torna in pista per chiudere solo tredicesimo. Lanzi è scatenato, piega Haga dopo una bella serie di sorpassi e fugge tutto solo alla conquista del primo trionfo in carriera regalando alla Ducati la vittoria numero 240 in Superbike. Vermeulen parte malissimo – ottavo al primo passaggio – ma non si arrende, rimonta come una furia e intorno a metà gara raggiunge Haga. Il giapponese è un osso duro ma l’australiano ha un altro passo e il sorpasso è inevitabile. La Honda avrebbe bisogno della doppietta per sfruttare al massimo l’errore di Corser ma Lanzi è troppo forte e a Vermeulen non resta che accontentarsi della seconda posizione. “E’ un sogno che si avvera, ho battuto tutti i più forti piloti della Superbike” ha detto Lanzi. “Ringrazio la Ducati che mi ha dato questa possibilità, la F05 è una moto molto competitiva, è riuscita a portare alla vittoria anche un debuttante come me! Scherzi a parte, spero di poter avere presto un’altra opportunità come questa.

 


 

11/09/2005 - MOTOCROSS: INCENTIVO PER GLI AZZURRI AL "NAZIONI" - Nella conferenza stampa indetta al gran premio mondiale MX3 di Castiglione del Lago, Alberto Morresi, vice presidente vicario e responsabile del settore motocross, ha annunciato che la Federazione Motociclistica Italiana ha deciso David Philippaerts di incentivare i piloti convocati al prossimo Trofeo delle Nazioni in Francia con un montepremi in denaro. 

“Crediamo molto nella potenzialità dei nostri portacolori” – ha espresso Morresi – “Tutti noi, assieme al nostro nuovo citì azzurro, pensiamo che l’Italia possa ben figurare, ecco perché abbiamo deciso di incentivare, sin da subito, i ragazzi cogliendo l’occasione di annoverare tra le nostre fila un italiano fresco campione del mondo”.

L’allettante montepremi consta in una somma di 45.000,00 euro, da dividere fra i tre piloti, se l’Italia raggiunge il gradino più alto del podio; se invece si sale in seconda posizione, la cifra passa a 30.000,00 euro; un ulteriore ribasso a 15.000,00 euro per il terzo posto.

Un grosso bottino in palio per i tre alfieri azzurri che proprio oggi, in accordo con il ct Andrea Bartolini, hanno annunciato un leggero cambio di programma in merito allo schieramento nelle tre cilindrate: il campione del mondo Antonio Cairoli salirà sulla più potente 450 per gareggiare nella categoria MX1, Chicco Chiodi resterà sulla moto con cui ha disputato tutto il mondiale, ovvero sarà schierato in MX2; infine a David Philippaerts il compito di ricoprire il ruolo di primattore tra i “mastini” della MX3.

 


 

11/09/2005 - ACQUABIKE: PRIMA GIORNATA AL CAMPIONE LAIGLE - Il campione del mondo Kevin Laigle ha dominato ieri la prima giornata del Gran Premio d'Europa "Città di Alghero" ultima tappa del campionato del Mondo di Aquabike, che si sta disputando ad Alghero con la partecipazione record di 71 piloti e alla presenza di un pubblico conquistato da questo sport che ritorna ad 
Alghero per il secondo anno.
Il forte pilota francese che guida con 45 punti la classifica del campionato mondiale, si è aggiudicato la pole position nella specialità Ski e quindi partirà oggi in prima posizione con l'italiano Alberto Monti, anche lui con 45 punti nella classifica mondiale e quindi ancora in grado di metterne in discussione la vittoria finale del mondiale. In prima fila anche Matteo Gadoni e in seconda fila Gian Franco Olivieri. Buona la prestazione della diciottenne cagliaritana Marta Sorrentino, unica donna in gara con la spagnola Patricia Gutierrez, e del sardo Sandro Cau. 
Oggi si assisterà ad una lotta all'ultimo secondo tra il francese e l'italiano, i due autentici campioni che ieri sono stati separati da una sola penalità.
Lotta serrata e sorpresa nella classe Runabout con pole position per il lussemburghese Steve Stievenart che ha conquistato la prima fila della gara di oggi precedendo i due forti ungheresi Lazlo Sumegi che guida la classifica mondiale e Attila Onodi. Soltanto seconda fila per l'italiano Cesare Vismara, l'ungherese Andras Vagot e lo spagnolo Nacho Armillas. 
Nella prima tappa della Rally Jet Sardinia Cup - che si disputa con tre prove - dominio italiano con Cesare Vismara, Fabio Scandiani, Paolo Fior, Roberto Lo visetto, Roberto Mescalchi e Gaetano Vaianella che hanno battuto gli spagnoli Juan Bravo Aguilar e Nacho Armillas e i francesi Jean Marc Doukhi e Joffrey Catalano.
Spettacolare come sempre la gara di Freestyle di cui c'è stata l'esibizione con il campione mondiale in carica, il brasiliano Alexander Lenzi, che guida la classifica mondiale con 50 punti ed è ovviamente favorito per la prova mondiale di oggi.

 

 

 

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