m o t o w i n n e r s

 

Archivio Flash news

dicembre 2005 (terza parte - dal 21 al 31)


un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

31/12/2005 - RALLY: APERTE LE ISCRIZIONI DEL 20° "SARDEGNA" - Si sono aperte le iscrizioni al Rally di Sardegna 2006, la gara motociclistica fuoristrada, organizzata dal Moto Club Sardegna, giunta alla 20^ edizione, che sarà valida come terza prova del Campionato del Mondo Raid Tutto Terreno. 
Per le iscrizioni è già funzionante la segreteria in grado di fornire tutte le informazioni, che sono disponibili anche sul sito www.rallydisardegna.org. 
Si annuncia anche quest’anno un'altra edizione ad altissimo livello sia per la validità mondiale (per la prima volta) e per il percorso che abbandona il margherita per un itinerante, che farà tappa anche nelle zone interne privilegiando la Barbagia, il Gennargentu, le zone minerarie del Parco Geominerario e la costa orientale.

Ritorna il rally avventura degli anni 80 con un percorso itinerante con la novità della partenza da Roma.. La “route” sarà di 7 tappe, includendo il prologo di Roma e la tappa che porterà la carovana dalla capitale al porto di Civitavecchia, per l’imbarco sulla nave per la Sardegna. Nell’isola si svilupperanno 5 tappe per un totale di 1300 kilometri. 

Il percorso totalmente segreto si annuncia più scorrevole degli anni passati e con molta navigazione e sarà sicuramente una gradita novità per i piloti impegnati nei grandi rally africani del Campionato del Mondo. 
Ma il rally per i piloti, i molti appassionati e i raid tourist sarà anche l’occasione per una settimana di vacanza e sport nell’isola che è sempre in vetta ai desideri degli italiani e di molti europei per le vacanze, non soltanto estive. Una vacanza in sella ad una moto fuoristrada o al seguito di campioni ed amici fuoristradisti sui suggestivi percorsi della “magica Sardegna” divenuta ormai tappa obbligata per i rally di rilevanza mondiale. 

La gara, che si svolge con il patrocinio della Federazione Motociclistica Italiana e della Federazione Internazionale Motociclistica e con sostegno dell’assessorato allo sport della Regione Sarda e delle amministrazioni provinciali di Cagliari, Nuoro, Ogliastra e Olbia Tempio, e degli oltre 35 comuni, vuole unire, come ogni anno, sport e turismo, anche attraverso la formula riservata ai "raid tourist" che possono seguire le tappe del Rally, scoprendo affascinanti paesaggi della Sardegna interna meno conosciuta dove si arriva soltanto sui fuoristrada.

 


 

31/12/2005 - EVENTI: BARROS DALLA MOTOGP ALLA SUPERBIKE - Alex Barros si prepara al passaggio alla Superbike dopo 16 anni di militanza nella classe regina e sette vittorie. 

Il campione brasiliano, che quest`anno ha chiuso il motomondiale al settimo posto, a 35 anni ha deciso di tentare una nuova avventura, e le idee sono chiare: `Il mio obiettivo e` diventare campione del mondo in Superbike` , ha commentato al quotidiano sportivo di San Paolo Lance. 

L`addio alla MotoGp nella quale correva dal 1990 e` dovuto alla mancanza di stimoli: `Non ho voglia di gareggiare se non posso essere uno sfidante, non corro solo per presenza` , ha spiegato l`ex centauro della Honda. Ancora ignoti i termini del suo contratto, che sara` comunque firmato a breve.

 


 

31/12/2005 - EVENTI: PREMIATI I CAMPIONI DEL MOTOCLUB MONZA - Il Moto Club Monza O. Clemencigh, ha riunito tutti i suoi grandi campioni in occasione della premiazione annuale che si è svolta in Autodromo, presso il confortevoleuna fase delle premiazioni Ristorante Anzani. In un’atmosfera molto confacente, alla presenza dell’Assessore allo Sport di Monza Dino Dolci e di molte altre personalità, oltre duecento soci del club monzese hanno tributati i loro applausi a tutti quanti hanno portato il glorioso nome del “Clemencigh” nelle competizioni in tutto il mondo.
Naturalmente, fiore all’occhiello tra tutti i piloti è stato ancora Fabrizio Lai, che con la sua partecipazione al mondiale velocità 125 dove in ben tre Gran Premi è salito sul podio, terminando al sesto posto nella graduatoria finale del mondiale, ha ricevuto il massimo dei consensi. 

Molto applauditi anche Andrea Locatelli che a soli sette anni ha vinto il campionato italiano velocità minimoto nella categoria Junior A, e poi ancora Daniele Beretta che ha ottimamente figurato nel campionato europeo Superstok 600, senza dimenticare Daniele Rossi, terzo classificato nel campionato italiano GP 125.
Molto forte anche la rappresentanza nel fuoristrada dove Giordano Dallari ha vinto il campionato Italiano Trial, Gruppo 5 categoria Expert. In un Club come il Monza, che svolge la sua attività nel motociclismo a 360° non potevano mancare riconoscimenti anche ai praticanti, e sono molti, del mototurismo; a livello sociale i migliori sono stati Augusto Pirovano e Roberta Cappelletti, rispettivamente nella categoria Isolati e Femminile. 

 


 

30/12/2005 - MOTOCROSS: CAIROLI HA RIPRESO GLI ALLENAMENTI - Primi assaggi della nuova Yamaha YZF250 per il campione del mondo. Dal Motocross delle Nazioni di fine settembre Antonio Cairoli aveva interrotto ogni attività in moto per permettere alla piccola lesione allo scafoide del polso sinistro di risaldarsi. Un infortunio che risaliva alla penultima prova del mondiale, a Lierop, del 3 settembre. 

Ora il polso è a posto e Antonio ha potuto iniziare la preparazione in vista della stagione 2006. Per il momento piccoli passi, sulla pista del Team Yamaha De Carli, a Malagrotta (Roma), per scoprire la nuova Yamaha YZF250 con telaio in alluminio: "Non l'avevo mai provata, già a occhio si vedeva che è cambiato quasi tutto rispetto al modello 2005, e una volta in sella non ci vuole molto per capire che è una moto diversa. Le caratteristiche di guida sono differenti e ci vorrà un po' di tempo per sfruttarne a pieno le grandi potenzialità. In soli due giorni comunque De Carli ha già trovato alcuni settaggi per adattarla al mio stile e sono fiducioso. Il polso appena si affatica mi fa male ma credo sia normale. Ora c'è solo da mettersi a testa bassa e lavorare!"

"Per il momento - dice De Carli - sulla moto abbiamo fatto solo qualche aggiustamento alle misure di Tony, sul motore sto lavorando da più di un mese e siamo ad un primo step soddisfacente. Tony adesso deve riprendere senza forzare, il polso richiede tempo e si deve lavorare senza fretta."

Il programma di preparazione del Team Yamaha De Carli, con i piloti Antonio Cairoli e Matteo Bonini, resta finalizzato al primo appuntamento agonistico stagionale, la prima gara degli Assoluti d'Italia in programma il 19 febbraio a Montevarchi (Arezzo).

 


 

30/12/2005 - ENDURO: TEAM TREVIZA, GIA' PRONTA LA NUOVA SQUADRA - Le polveri della stagione 2005 sono ancora nell’aria, e lo staff dirigenziale della Scuderia trevigliese è già all’opera per definire l’assetto della nuova squadra Gianmarco Rossi 2006. L’aiuto tecnico della HM MOTO SPA, unica fornitrice dei mezzi Honda per il Team, concordato per l’annata 2006 ed il supporto economico delle aziende vicine al Team, sono garanzia di un grande impegno anche per la prossima stagione.
Il presidente, Giancarlo Comotti, dopo aver festeggiato l’alloro europeo conquistato da Gianmarco Rossi, il poliziotto sanremese, lo ha confermato ai vertici della prima squadra, insieme ad Emilio ed Andrea Comotti, il neo promosso junior, il trevigliese Mirko Marone, nonché al giovane Mattia Barcella.
Nell’accogliere con entusiasmo i nuovi arrivi , Simone Tonelli, Carlo Conforti ed Andrea Fossati, Comotti ha salutato con nostalgia e con un vivo ringraziamento per i risultati ottenuti, i fratelli Mirko e Giovanni Gritti, ed Arnaldo Nicoli, che per la prossima stagione non saranno più annoverati nelle file del Treviza.
Impegno a tempo pieno per il prossimo anno, anche per Emilio Comotti, che, abbandonato il sogno supermotard, intende esprimersi pienamente nell’enduro, cavalcando una Honda 250 4T.
Capitan Andrea Comotti, passato alla categoria Senior ed anch’egli in sella ad una rossa Honda 250 4T, avrà modo e tempo di farsi apprezzare sui terreni di gara, nonostante il grande impegno come tecnico addetto alla manutenzione dei mezzi, e come coordinatore dei giovanissimi del minienduro, mansione ereditata dal padre Sandro Comotti, che per il nuovo anno, con il proprio staff, si dedicherà esclusivamente al progetto della Scuola Federale Itinerante di Avviamento all’Enduro.
A Mirko Marone verrà affidata una Honda 125 ufficiale del Team, e per lui le attese sono a lungo termine, anche se già dai primi allenamenti ha dimostrato di non patire il salto di cilindrata.
Mattia Barcella sarà invece impegnato nel campionato cadetti 50 cc, con la reginetta del Salone del Motociclo di Milano, la Honda ALU.
La Scuderia BG Treviza, per il 2006, ha in progetto inoltre, una sinergia con il Team D’Ippolito Squadra Corse, che con i tre nuovi piloti, Conforti, Fossati e Tonelli, tutti in sella ad Honda 250 2T, insieme ad Emilio ed Andrea Comotti, formeranno una squadra di club, presente agli Assoluti di Italia. Un gruppo di meccanici seguirà entrambi i team per assisterli nei campionati italiani ed europeo.
La vittoria tricolore ottenuta dai giovanissimi piloti del minienduro, incoraggia sempre di più ad insistere in questa direzione e cioè alla scoperta di nuovi talenti.
Pertanto oltre alla conferma della pattuglia tricolore nel minienduro, composta da Alessandro ed Emanuele Facchetti, Federico Aresi, Matteo Rivoltella e Samuel Ghilardi, la Scuderia accoglierà a braccia aperte, la new entry, Nicholas Pellegrinelli, pilota undicenne proveniente dall’Alto Sebino.
Naturalmente nei programmi del Team viene garantita la stessa attenzione a tutti i componenti del gruppo Treviza, dalle nuove leve agli amatori.
Questo in sintesi il definito per la prossima stagione, mentre altro bolle in pentola….. a cominciare dal Trittico di enduro, con la prima prova fissata per il 15 gennaio.

 


 

29/12/2005 - ENDURO: NUOVO PROGETTO FMI PER GLI UNDER 21 -  La Federmoto proietta ancora una volta il proprio interesse verso il futuro, oggi concretizzato nei giovani piloti e domani probabilmente in nuovi componenti della nostra Maglia Azzurra. 

Nella prossima stagione agonistica i piloti in possesso di regolare licenza F.M.I 2006 con un’età non superiore ai 21 anni (nati dal ’85 in poi) e non inseriti nel Team Italia, avranno infatti la possibilità di gareggiare sponsorizzati direttamente dalla Federazione, in tre campionati di carattere nazionale. Gli Assoluti d’Italia e la Coppa Italia, che come nel 2005 verranno abbinati, e il Campionato Italiano Hard Race.

Un interessante progetto fortemente voluto dal coordinatore dell’enduro nazionale Franco Gualdi, finalizzato a crescere le giovani leve sia da un punto di vista di guida, capacità ed abilità sportive ma anche di impegno, serietà e costanza, qualità utili soprattutto nella vita di tutti i giorni.

“Progetto Giovani Under 21” prevede la sponsorizzazione dell’intero importo delle iscrizioni (aperte dal 02 gennaio 2006 presso Axiver International) ai piloti che parteciperanno ai campionati sopra citati. 

Naturalmente come invece sottolineato dal regolamento nazionale enduro, i piloti con il titolo di merito Assoluto gareggeranno di diritto negli Assoluti d’Italia mentre gli altri giovani privi di titolo di merito, nel campionato di Coppa Italia. 
Attenzione però perché il diritto alla sponsorizzazione è previsto solo per i piloti che parteciperanno ad almeno quattro delle cinque prove di Assoluti/Coppa Italia e tre delle quattro prove di Italiano Hard Race.

I piloti che decideranno di iscriversi potranno avvalersi di importanti facilitazioni. Nel corso della stagione saranno infatti organizzati due stage di due giorni, completamente gratuiti, curati da un tecnico federale. 
Ed inoltre i piloti aventi diritto alla sponsorizzazione riceveranno del materiale gentilmente messo a disposizione dagli sponsor che appoggeranno tale progetto. 

 


 

29/12/2005 - VELOCITA': HONDA REPSOL 250 A PORTO E AOYAMA - Saranno Sebastian Porto e Shuhei Aoyama i piloti che il team Repsol Honda 250 schiererà nel Motomondiale nel 2006. L`accordo tra Honda Motor Company, Repsol YCF e Alberto Puig ha quindi dato il via libera al giovane pilota nipponico per la prossima stagione della 250. Porto, vice Campione del Mondo della 250 nel 2004, era gia` stato ai comandi di una Honda RS250RW nel 2003, conquistando la ottava posizione finale. Il pilota argentino, che puo` contare su un totale di 7 vittorie nei Grand Prix, oltre che 19 podi, 12 pole position e 8 giri veloci, ha dalla sua un`esperienza ormai decennale nel Campionato del Mondo di MotoGP.
Per Shuhei Aoyama, gia` alcune prove nel Motomondiale, tra le quali il GP del Giappone del 2004, che lo vide terminare all`ottavo posto finale. Nel 2005 il pilota giapponese ha nuovamente partecipato alla tappa caslinga del Campionato del Mondo di MotoGP, partendo dalla terza posizione della griglia, ma vedendo compromessa la sua gara a causa di una caduta nel corso del terzo giro.

 


 

28/12/2005 - ENDURO: SEI NUOVI PILOTI NEL TEAM ITALIA 2006 -  Volti nuovi tra le file di Federmoto. Sono sei i nomi che debutteranno nel Team Italia versione 2006. Due invece i riconfermati. Il friulano Vanni Cominotto al suo secondo anno ed il toscano Carlo Conforti che vanta addirittura la presenza numero tre in TeamMirko Gritti, uno dei nuovi innesti del Team Italia. La nuova formazione che andrà a disputare, oltre al consueto Campionato di categoria Under 23, gli Assoluti d'Italia, il campionato italiano Hard Race ed il Campionato Europeo vedrà schierati al via tra i cadetti: Michael Pogna (Husqvarna 125), Thomas Oldrati (Husqvarna 125), Eric Rebellato (Kawasaki 125) e Davide Roggeri (Suzuki 125). Oltre naturalmente a Cominotto (Kawasaki 250 4t) e Conforti (Honda 250 2t) completeranno la squadra junior Luca Bartolomei (Tm 125) e Mirko Gritti (Husqvarna 450). 

La formazione sarà diretta dal bravo tecnico federale Tullio Pellegrinelli che al telefono ha motivato il queste scelte anticipando i suoi presupposti di stagione. 

“Ho voluto rigenerare la squadra principalmente perchè, risultati a parte, sono rimasto deluso per il comportamento poco umile e rispettoso di alcuni piloti verso coloro che impegnano risorse e tempo nei loro confronti. Per cui ho preferito rivolgere la mia fiducia e premiare quei giovani che spiccano per disponibilità e serietà. Ecco perché ho riconfermato Conforti per il terzo anno e Cominotto. Tra le nuove entrate, Gritti senza dubbio ha dimostrato un grande potenziale. Di Bartolomei mi ha colpito soprattutto la sua serietà e la sua voglia di maturare come pilota e sono convinto che posso ottenere molto di più da un giovane come lui che segue, disponibile e rispettoso che da una manetta che non ragiona. Grazie allo stage nazionale per i cadetti 50-80-125 dello scorso agosto a Borgo Priolo (PV), ho potuto invece notare e studiare gli altri giovanissimi scelti. Tutti e quattro infatti fino a qualche mese fa erano in lotta nella 50 cadetti e sono rimasto impressionato perché andavano molto più forte dei colleghi della 125 nonostante i piccoli mezzi. Oldrati tra l’altro è il campione italiano di classe, ma hanno dimostrato di non essere da meno anche i compagni Pogna, Rebellato e Roggeri. Credo di avere tra le mani davvero un Team Italia vincente e che mi regalerà tanto, perché oltre a darci il gas tutti ed otto sono convinto che posso ottenere molto da piloti che prima di tutto ascoltano chi può insegnare loro qualcosa”.

Gli otto piloti saranno chiamati già dai primi giorni dell’anno a dimostrare capacità e affiatamento di gruppo con il ritiro organizzato unicamente per il Team Italia da Pellegrinelli da martedì 03 a giovedì 05 gennaio presso il circuito crossistico di Pomposa (FE).

Nel 2005 il Team Italia ha collezionato il doppio titolo italiano di categoria (Under23) di Oscar Balletti nell’Assoluta e nella 125 Junior ed il titolo nella 125 Cadetti di Andrea Fossati.

Promozione inoltre per Balletti e per Maurizio Facchin, entrati a far parte insieme a Magherini e Bernardi (entrambi piloti uscenti del Team Italia) del Progetto Giovani al Mondiale. Quattro giovani scelti e supportati dalla Federazione Motociclistica Italiana per l’intero campionato Mondiale Enduro.

 


 

27/12/2005 - EVENTI: IL MOTO TRIP DI TERNI RITORNA ALLE ORIGINI - Dopo la passata edizione, con la quale si è festeggiato il 20° compleanno della manifestazione, il MotoTrip ritorna alle origini; dopo il grande spettacolo del 2005 e lo show del Palatrip si è deciso di riproporre un'edizione vecchio stile; tutto concentrato in un solo giorno, la domenica (esattamente l'8 gennaio, quando nello scenario fatto di strade e mulattiere ternane, tra il freddo offerto gentilmente da questo inverno rigido ed il fango messo a disposizione dalla montagna, l'obiettivo principale sarà esclusivamente quello di portare a termine l'ardua impresa. Ovviamente divertendosi e a stomaco rigorosamente pieno...
Il Moto Trip 2006 prevede le seguenti categorie: enduro, Maxi enduro (novità per bicilindriche  simili), hard trip, strada (moto e scooter), trial, quad e vintage trip (per mezzi d'epoca). 

Appuntamento per tutti in Piazza del Popolo.

 


 

27/12/2005 - SUPERBIKE: ARRIVA PURE ROLFO, CORRERA' SU DUCATI - ll campionato Mondiale Superbike conterà, nella prossima stagione, su grandissimi piloti. Troy Bayliss, Ruben Xaus, Alex Barros e anche Roberto Rolfo, che correrà con una Ducati del team Caracchi. 

Il pilota piemontese ha corso quattro anni in 250, per poi passare l`anno scorso alla MotoGp. Non esaltante la sua ultima stagione: appena 25 punti e diciottesimo posto nella classifica iridata. A tutti questi campioni potrebbe aggiungersi anche Max Biaggi, in cerca di una sistemazione per la stagione 2006.

 


 

26/12/2005 - ENDURO: CRONOMETRISTI E FEDERMOTO A BRACCETTO - I campionati nazionali 2005 sono ufficialmente terminati con gli Assoluti d’Italia a Castiglion Fiorentino (AR). Agli occhi degli aretini e degli addetti al lavoro, pian piano il parco chiuso si è svuotato delle oltre 90 moto, tutti i piloti sono tornati nelle rispettive città di provenienza chi appagato del primo titolo, chi con un tricolore in più che va ad aggiungersi allo stimato albo d’oro, chi invece quel titolo lo hail gruppo mondiale Ficr sfumato per noie meccaniche o qualche caduta di troppo e chi invece lo ha tanto rincorso e continuerà a farlo finchè la passione fremerà. Ma c’è anche chi la spina da quella domenica di autunno non l’ha quasi mai staccata per noi e continua a meditare e progettare per la prossima stagione cercando aggiornamenti che innalzeranno il livello e le prestazioni del sistema. Sono i cronometristi, qui concentrati nelle persone di Nicola Delprato e del consigliere della F.I.Cr. (Federazione Italiana Cronometristi) Sandro Micozzi. Dal gennaio 2005 entrambi collaborano ai vertici di un gruppo di 21 cronometristi qualificati che si alternano a gruppi di 9 cronos gara per gara. Su richiesta e su un notevole investimento della Federazione Motociclistica Italiana nasce l’Equipe Enduro, affidata tecnicamente alle veloci mani di Delprato e logisticamente a Micozzi nonchè delegato a interagire tra le due federazioni. Proprio insieme allo stesso Micozzi abbiamo voluto capire il perché e le problematiche dell’Equipe che riepiloga così:
“La disciplina dell’enduro presenta fra le sue principali difficoltà il rapporto con il territorio alla quale si deve aggiungere la particolarità (di certo non meno trascurabile di altri) che ogni gara è completamente diversa dalle altre: percorsi nuovi, collocazione delle infrastrutture di servizio sempre diverse, tempi molto “ristretti” sia prima che subito dopo la gara. E’ proprio analizzando queste considerazioni e necessità che si è partiti con l’ambizioso progetto di riuscire a realizzare un sistema che fosse in grado di soddisfare la necessità più volte espressa da concorrenti e team di avere i risultati in tempi rapidi, reali. La ferma volontà del Comitato Enduro della FMI e la disponibilità della Federazione stessa a mettere a disposizione le risorse finanziarie hanno permesso la realizzazione di un sistema d’avanguardia. Primo passo, realizzare una rete informativa che fosse in grado di trasmettere i singoli risultati (tempi delle prove speciali e transiti ai controlli orari) nel più breve tempo possibile. Progetto concretizzabile grazie anche ai transponder. Questa moderna tecnologia permette di velocizzare i rilevamenti cronometrici in quanto effettua automaticamente l’abbinamento fra l’istante temporale dell’evento (transito del concorrente sulle linee di start e finish e al controllo orario) e il numero del concorrente interessato eliminando conseguentemente quella che era rimasta l’unica attività “manuale”. Al cronometrista è però richiesta una maggiore “specializzazione”. La sua presenza è molto importante in primis per effettuare una corretta installazione del sistema (non dimentichiamo che ci si trova ad operare nelle condizioni più strane e disagiate sia dal punto di vista orografico che meteorologico) e poi per garantire il corretto e costante funzionamento delle apparecchiature durante la gara. L’abbinamento di queste due tecnologie (rete informativa e trasponder) permette di strutturare il centro classifiche in modo tale che i risultati, immediatamente disponibili, possano essere resi visibili sia presso i paddock che attraverso internet e quindi immediatamente fruibili sia da tutti gli addetti ai lavori che dal pubblico.
Come purtroppo avviene per tutte le umane attività durante le prime fasi vi sono stati alcuni problemi sia di carattere tecnico che organizzativo dei quali, grazie all’impegno di tutti, se ne è fatto tesoro e, dopo aver adeguatamente aggiustato il tiro si è arrivati presto ai risultati sperati e voluti”. 
Ed infatti proprio agli Assoluti di Castiglion F.le premiazioni sono iniziate incredibilmente alle 16.30 e questo grazie al servizio di cronometraggio che ha permesso l’esposizione delle classifiche alle 16.00. Stessa puntualità e precisione nell’ultima prova di italiano Under23 e Senior dove l’ultimo concorrente è giunto alle 16.17 e le classifiche ufficiali esposte esattamente alle 16.40. 
Progressi e risultati alle cui spalle stanno ore e ore di lavoro, passione, dedizione, delusioni e momenti di sconforto ma soprattutto tanta soddisfazione, piacere di conoscere e stare con altre persone. 
Grazie quindi a Delprato, Micozzi e la loro Equipe: Aimar Federico, De Filippi Flavio, Mirabelli Massimiliano, Caretti Paolo, Canziani Marina, Ursi Gianluca, Pignotti Paolo, Baroni Daniel, Paparelli Gianluca, Tassi Patrizio, Vannucchi Paolo, Guarducci Fabio, Colarieti Andrea, Puri Luca, Angelini Valerio, Cepparulo Nicola, Baleani Fabio, Treta Thomas, Iannacone Federica, Camporese Lorenzo e Tonetti Adriano.

 


 

23/12/2005 - ENDURO: IL 15 GENNAIO VIA AL TRITTICO TREVIZA - La scuderia Treviza Treviglio del Moto Club Bergamo ha definito le date del suo Trittico invernale, mini torneo di enduro ospitato sulla pista realizzata in prossimità del laghetto del Villaggio Treviza. 

La prima prova si disputerà domenica 15 gennaio mentre le successive sono state programmate per il 22 ed il 29 gennaio. 

La formula di gara è quella ad eliminazione diretta, le categorie previste sono enduro, minienduro e moto d’epoca, la quota di iscrizione è fissata, per ogni appuntamento a 15 euro, inizio alle ore 8.00. Ricco il montepremi finale, di 1000 dollari.

Quella 2006 sarà la terza edizione del Trittico, torneo che sia nel 2003 che nel 2005 ha visto il successo assoluto del giovane pilota locale Emilio Comotti.

 


 

23/12/2005 - EVENTI: VACANZE OFF ROAD A FUERTEVENTURA -  Offroad abbinato ad una vacanza al sole: è possibile grazie a "Husky FuerteAdventure", la nuova iniziativa che nasce dalla collaborazione tra Husqvarna ed Agamare Tour Operator.

E' sugli sterrati di Fuerteventura, tra mulattiere e formazioni d'origine vulcanica, e sulle dune più a ridosso della costa, che si soddisfa la passione per il fuoristrada. Accompagnati da Dave Read, pilota inglese di enduro e responsabile locale dell'organizzazione off-road, si potranno scoprire le suggestive bellezze dell'isola delle Canarie cavalcando le nuove Husqvarna TE250 modello 2006 che "Husky FuerteAdventure" mette a disposizione. 

Per maggiori informazioni: Husky FuerteAdventure - tel. 026739721 - fax 0267397299 - email agamare@agamare.it - www.huskyoffroad.it.

 


 

22/12/2005 - RALLY: MARCO PIANA ALLA DAKAR SU UN QUAD KL  -  Già da diversi anni KL SpA pensava all’opportunità di prendere parte con un proprio veicolo a trazione integrale al più famoso rally africano. Ora tale progetto ha preso corpo con l’edizione Dakar 2006. Allo scopo ha provveduto la filiale francese. Anima e corpo Marco Piana col quad KL di tale esperienza è stata affidata a Marco Piana, responsabile di KL France. Da cinque anni, il partner d’oltralpe prende parte alla Dakar su veicoli a quattro ruote (auto e camion), ora ha deciso di far parte della carovana africana con un mezzo diverso: un ATV KL Kawasaki. 

Diversamente da quanto ci si possa aspettare, la scelta per tale impresa è ricaduta su di un mezzo “utility” e non su un quad sportivo. Esperienza del tutto nuova perché in genere, per queste particolari competizioni, si predilige un prototipo omologato per regolamento. L’unicità di questo caso sta nel fatto che tale ATV KL Kawasaki deriva da un KVF650 di serie. Per la prima volta, quindi, un mezzo che può essere regolarmente acquistato e immatricolato per l’uso su strada viene impiegato, con le opportune elaborazioni, per una competizione di livello estremo internazionale. La sfida è quella di mettersi in gioco in un contesto che ha sempre visto, sino ad ora, mezzi “inventati” per l’occasione. Questa scelta è atta a dimostrare la grande affidabilità raggiunta dalla ormai famosa gamma KL Kawasaki “KVF” anche in impieghi agonistici di livello estremo. Quindi un mezzo a trazione integrale inseribile, nato per impieghi nel lavoro, esce allo scoperto per la prima volta, forte della sua peculiare robusta estrazione in un confronto assoluto nello sport.

Vediamo quindi le modifiche operate sul mezzo: utilizzo del motore di serie, messa a punto per permettere l’adozione di un nuovo scarico. Sostituite le sospensioni, aumentata la capienza del serbatoio carburante, aggiunto un serbatoio dell’olio, potenziato l’impianto elettrico e di raffreddamento, infine, con l’aggiunta di opportune protezioni, l’ATV KL Kawasaki per la Dakar raggiunge con un carico di 51 litri di benzina, 5 litri di acqua, 1 ruota di scorta ed attrezzi vari, il peso di 360 kg. Anche se non particolarmente performante la sua velocità di punta, 105/110 km orari, potrà essere mantenuta senza limiti di tempo.

 


 

22/12/2005 - SUPERMOTO: APRILIA E VAN DEN BOSCH INSIEME NEL MONDIALE - Il fuoriclasse francese Thierry Van Den Bosch, due volte Campione del Mondo Supermotard e riconosciuto come il più carismatico e vittorioso dei piloti della specialità, correrà il campionato mondiale 2006 in sella alla bicilndrica SXV Aprilia.
L’obiettivo, per il 31enne pilota di Agen, sarà la conquista del titolo mondiale Supermotard. Un traguardo già raggiunto da Aprilia nel 2004, anno di esordio della rivoluzionaria bicilindrica SXV, con Jerome Giraudo. 
“Correre con Aprilia – ha commentato Van Den Bosch – rappresenta una motivazione straordinaria. La SXV è una moto bellissima, e così differente da tutte le altre che non vedo l’ora di cominciare il campionato. Credo molto nel bicilindrico, penso sia la strada del futuro. Già nei primi due anni di corse Aprilia SXV ha sorpreso tutti con la sua competitività, nessuno la immaginava campione del mondo all’esordio. Ho visto un team deciso e motivato, ho provato la moto e l’ho trovata eccellente... sono sicuro che faremo una grande stagione”. 
“Avere Van Den Bosch, pilota di enorme talento e carisma, nel nostro team ufficiale – sono le parole di Leo Francesco Mercanti, Direttore Brand Aprilia - è fantastico. Puntiamo su di lui come sugli altri piloti della squadra per confermare la leadership della bicilindrica Aprilia nel circuito mondiale Supermotard. Due anni di gare, un titolo iridato vinto, due modelli disponibili da gennaio in vendita, un team già fortissimo che oggi con Van Den Bosch raggiunge livelli di eccellenza ci proiettano ad un 2006 che ci aspettiamo importante, ricco di risultati sportivi e commerciali”. 

 


 

22/12/2005 - ENDURO: A ROVETTA LA VALLI BERGAMASCHE 2006 - Anche nel 2006 sarà la Valli Bergamasche l’appuntamento clou, in Bergamasca ed in Italia, per la stagione dell’enduro. La prestigiosa competizione, che arriverà al traguardo della 40esima edizione, è stata inserita nel calendario gare, dopo alcuni spostamenti, per le giornate di sabato 17 e domenica 18 giugno. 

Per ospitarla gli organizzatori del Moto Club Bergamo anno scelto la località di Rovetta, nella Conca della Presolana, dove la gara iridata tornerà a distanza di sette anni. L’evento si è disputato anche quest’anno, nel mese di ottobre, a Schilpario, mentre nel 2002, alla 38esima replica, il quartier generale venne fissato a Clusone. 

Si tratterà della quarta prova prova, su otto, tutte di due giorni, del campionato mondiale. Il torneo scatterà il 18 e 19 marzo in Svezia, poi proseguirà il 6 e 7 maggio in Portogallo, il 13 e 14 maggio in Spagna.

Prima della pausa estiva si disputeranno altre due prove, aldilà dell’Atlantico, il 15 e 16 luglio in Canada, il 22 e 23 luglio negli Stati Uniti. Penultima sfida in Slovacchia il 2 e 3 settembre e quindi rush finale in Francia il 23 e 24 settembre. 

 


 

21/12/2005 - VELOCITA': FINITO IL RAPPORTO TRA CAMEL E BIAGGI - Dopo tre anni densi di successo che hanno visto Camel protagonista nella classe regina del Motomondiale al fianco di Honda e del team Honda Pons, le divergenze in termini di scelta dei piloti con il costruttore giapponese non hanno consentito la realizzazione del progetto per il 2006 che prevedeva la presenza del pilota Max Biaggi nel team Camel. Japan Tobacco International, proprietaria del Marchio Camel, ritenendo il veto imposto sul pilota per molti aspetti ingiustificato, ha quindi deciso di interrompere il rapporto di collaborazione in MotoGP con Honda e con il team Pons.

Nel periodo successivo all’ultima gara del Mondiale sono state analizzate diverse opportunità con altri costruttori ed avviate trattative per concretizzare il progetto con Max Biaggi. Nonostante la forte determinazione messa in campo nessuna di queste ha avuto esito positivo ed è stato quindi necessario prendere atto dell’impossibilità di proseguire con questo obiettivo.

Per garantire la continuità della strategia legata al Marchio Camel, JT International si trova quindi a dover considerare ulteriori, diverse, alternative. “Abbiamo impegnato energie e grande determinazione per concretizzare il progetto con Max in MotoGP anche dopo la palese impossibilità di realizzarlo con Honda - ha commentato il Dott. Roberto Zanni, Presidente Europa di Japan Tobacco International – ma è stato impossibile raggiungere l’obiettivo. Diversi, determinanti e, per certi versi inspiegabili gli ostacoli che abbiamo incontrato nel tentativo di trovare una soluzione. Sembra che improvvisamente, sia venuto a mancare quello 
spirito sportivo che da sempre anima le competizioni motociclistiche e che ha radicato la passione di questo sport nel grande pubblico. La stessa passione sportiva che è, invece, l’elemento trainante del nostro Gruppo, la filosofia con la quale abbiamo intrapreso tutte le attività che ci vedono impegnati nel Motorsport.” 
Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito al successo di questi tre primi anni in MotoGP – Ha proseguito il Dott. Roberto Zanni- Ringrazio Honda, Sito Pons, il team owner della squadra che ha vestito i colori Camel. Ringrazio tutti i nostri piloti ed in modo particolare Max Biaggi, che avrei voluto vedere ancora in pista con noi. I successi raccolti, le emozioni vissute insieme sono state, e sono, un grande stimolo per il nostro Gruppo. Rappresentano un punto fermo della storia di Camel nel mondo delle competizioni che, proprio per questo motivo, deve proseguire”.

 


 

21/12/2005 - VELOCITA': TEAM MATTEONI CON TAMBURINI E BALDOLINI - Nel 2006 il Matteoni Racing Team sara` al via in 125cc con Roberto Tamburini e in 250cc con Alex Baldolini. La squadra italiana puo` vantare una lunga esperienza nel Motomondiale (prima stagione nel 1991 con un giovanissimo Doriano Romboni; tra i suoi piloti anche Marco Melandri, Manuel Poggiali e Marco Simoncelli).

È lo stesso direttore tecnico del team, Massimo Matteoni, a parlare della prossima stagione: `Sono convinto che Roberto sia il giovane piu` promettente del nostro vivaio. In varie occasioni ha dimostrato di possedere i numeri per emergere. La mia convinzione é quella che nel 2006 Roberto possa essere la vera sorpresa del campionato - afferma  - Baldolini lo conosco bene, é un ottimo pilota e con lui l`obiettivo e` quello entrare nei primi quindici della classifica di Campionato` .

Roberto Tamburini e` nato nel 1991. Nel 2004 poteva gia` vantare un palmares di tre titoli italiani e tre europei. Si iscrive proprio nel 2004 al CEV spagnolo, terminando all`11º posto. Vi parteciperà anche nel 2005, concludendo al 6º posto finale.

Alex Baldolini é del 1985. Nel 2002 debutta nel Campionato del Mondo della 125, passa alla 250 nel 2003 concludendo al 17.o posto finale. 18.o nel 2004 e nel 2005, sempre con il team Matteoni Racing. 

 

 

 

all'inizio pagina

 

sommario archivio flash news