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30/09/2004
- RALLY: SAINCT, E' STATA FRATTURA DELLE VERTEBRE CERVICALI - Richard Sainct è morto per la rottura delle vertebre cervicali. A chiarire le causa del decesso del motociclista francese,
avvenuta ieri durante la quarta tappa del Rallye Pharaons in Egitto, sono stati i medici dell'ospedale egiziano di Siwa, dove lo sfortunato pilota è stato trasportato subito dopo l'incidente. "La rottura delle vertebre - hanno spiegato i sanitari - ha provocato un brusco arresto respiratorio e della circolazione sanguigna".
Il corpo del
motociclista parigino, 34 anni, tre volte vincitore della Dakar, è stato trasferito al Cairo, all'ospedale Faouad, prima del rimpatrio in Francia insieme con i
familiari, attesi oggi nella capitale egiziana.
Intanto
il responsabile del rally, l'ex campione belga di Formula 1 Jacky Ickx,
ha deciso per il proseguimento della corsa, che oggi ha proposto la
quinta tappa.
30/09/2004
- VELOCITA': POLE PROVVISORIE PER XAUS, PORTO E DOVIZIOSO - Rubens Xaus ha conquistato a sorpresa la provvisoria pole position del GP del Qatar classe MotoGP. Lo spagnolo della Ducati ha preceduto la Honda di Colin Edwards e quella di Sete Gibernau. Quarto Carlos Checa con la Yamaha davanti a Max Biaggi e Valentino Rossi. Loris Capirossi è 12°, Marco Melandri 16°.
Sebastian Porto (Aprilia) ha conquistato la pole provvisoria nella 250. Alle sue spalle le altre moto di Noale pilotate da Randy de Puniet,
Fonsi Nieto e Alex de Angelis. Quinto posto per il leader Daniel Pedrosa (Honda), ottavo per Franco Battaini e 13° per Roberto Rolfo (Honda).
Andrea Dovizioso (Honda) ha conquistato la pole provvisoria nella 125 davanti a Roberto Locatelli (Aprilia), Simone Corsi (Honda) e Marco Simoncelli (Aprilia). Sono quattro italiani, quindi, i piloti al momento risultati più veloci. Seguono le due
Ktm di Casey Stoner e Mika Kallio e l'altra Aprilia di Mirko Giansanti.
Domani le prove decisive per lo schieramento della gara.
30/09/2004
- VELOCITA': POGGIALI SI FERISCE E SALTA QATAR E MALESIA - La
stagione davvero negativa di Manuel Poggiali continua. Il sanmarinese dell'Aprilia 250 non correrà i GP del Qatar di questo fine settimana e della Malesia per le ferite riportate in un incredibile incidente nell'albergo di Doha. Giocando a squash il due volte iridato ha sbattuto contro una vetrata che si è
rotta procurandogli a tagli al ginocchio e in altre parti del corpo. Manuel si è
anche ferito in profondità al polpaccio sinistro. La ferita è stata medicata con 50 punti di sutura.
A proposito del Gp del Qatar, in programma sabato, Max Biaggi ha
affermato: "Mi piace l'idea di questo GP, mi ricorda un po' l'inizio della mia carriera, quando tutto era nuovo e dovevo scoprire ed imparare le piste in due giorni di prove. Inoltre mi trovo bene a correre in situazioni estreme per quanto riguarda il
clima. Il caldo non mi ha mai dato fastidio, anzi. Spero quindi di fare una bella gara, anche perché è proprio quello che mi serve dopo le delusioni di Estoril e Motegi. Quest'anno avevo puntato sulla regolarità ma due zeri in classifica sono pesantissimi per il campionato".
30/09/2004
- TRIAL: POKER OROBICO NEL REGIONALE A TALAMONA - E’ di quattro vittorie il bilancio dei piloti bergamaschi che hanno preso parte a
Talamona, in Valtellina, alla penultima prova del campionato lombardo di trial, gara organizzata dal Mc Val Com che ha coinvolto oltre 100 concorrenti.
Due successi sono stati ottenuti tra gli adulti, due tra i ragazzini del minitrial. Nel primo caso hanno festeggiato Carlo Sacellini
(Mc Careter Nembro), a segno nel gruppo esordienti, e l’esperto Franco Trebeschi
(Mc Costa Volpino), ancora una volta primo tra i veterani. Nel secondo caso sono prevalsi Matteo Poli
(Mc Careter) nel gruppo B e Diego Sonzogni (Avb) nel gruppo D (dove è giunto secondo Matteo
Bosis).
Secondo è poi arrivato Diego Cavagna (Small team) nella cadetti oltre, ad un passo dal podio, quarto, ha chiuso il seriano Michele Persico
(Mc Careter-Team Pro Al) nelle file dei migliori, i super, mentre terzi sono risultati Simone Comi (cadetti 125) e Roberto Mazzola
(expert).
Altre
vittorie di classe per Valerio Codega (amatori A); Michele Verga
(amatori B); Riccardo Cattaneo (cadetti 125); Daniele Tosini (cadetti
oltre); Stefano Rota (expert); Dino Poncia (major); Pietro De Angelis
(master); Raffaele Bazzi (super).
RISULTATI
COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
30/09/2004
- ENDURO: FACCHIN FA IL PIENO DI PNEUMATICI PIRELLI - Dopo quello dedicato ai piloti Major (Trofeo Passione) terminato il cinque settembre a Ceva, domenica
a Stellanello (Savona) è sceso il sipario anche sul Trofeo Giovani Campioni.
Il Trofeo, ideato da Axiver International in collaborazione con la Pirelli, assegnava un premio ai primi classificati tre di ogni classe, tra quelli che utilizzavano pneumatici Pirelli e che si sono iscritti regolarmente al trofeo, in ogni singola giornata di gara. Al primo classificato veniva assegnato in premio un treno di pneumatici, mentre al secondo e terzo rispettivamente un pneumatico posteriore ed uno anteriore.
Ad emergere ancora una volta, tra la polvere ed il terreno secco savonese nella 50 cadetti è il forte Manuel Lucchese (Hm). Alle sue spalle un giovanissimo arrivato dal Minienduro. Mattia Barcella (Hm) del Treviza si aggiudica meritatamente il suo primo pneumatico posteriore.
Nella 80 cadetti è il fresco Campione Italiano, Marco Martinelli (Tm ) a strappare titolo e per l'ultima volta un treno di pneumatici, al friulano del mc. Romans, Matteo Valentinuzzi (Tm). Debutto nel trofeo anche per un altro alfiere Treviza, Mirko Marone (Hm) , con il suo terzo posto si aggiudica la prima gomma anteriore.
Anche nella classe 125 è un campione tricolore ad intascarsi l'ambito treno di gomme. Vanni Cominotto (Ktm) vincitore del titolo di classe giunge in prima piazza anche nel Trofeo, davanti al pilota del Team Italia Andrea Fossati (Honda). Terzo posto a sorpresa per il pilota del Trial Fornaroli, Mattia Traversi (Ktm).
Scambio di favori tra i piloti Junior della 125. Il determinato Oscar Balletti (Ktm), giunto nella precedente prova di Cantalupo Ligure, secondo alle spalle di Manuel Pievani(Ktm), sorprende tutti e guadagna il suo secondo ed ultimo treno di gomme stagionale. Seconda piazza quindi per il forte pilota del Team Italia. Terzo posto per Andrea Comotti della Scuderia Treviza, presentatosi a questa quinta prova con una Ktm 125, anziché la sua Ktm 250 2t.
Terza vittoria di trofeo nella classe 250 per l'alfiere del Ponte Nossa, Marcello Petrogalli (Ktm). Alle sue spalle giungono Alessandro Pozzi (Honda) e Marco Falappi (Ktm).
En- plein per il portacolori del Team Italia, Maurizio Facchin (Honda) nella Unica 4t, che con la vittoria in terra ligure raggiunge quota cinque primi posti. A ruota per ben quattro volte il bergamasco Andrea Fusetti (Honda). Sale invece per la terza volta il terzo gradino del podio Fabio Rota (Honda) un altro pilota targato Ponte
Nossa.
29/09/2004
- RALLY: SAINCT (KTM) PERDE LA VITA AL PHARAONS - Una
tragica notizia arriva dall'Egitto dove è in corso di svolgimento il
Rallye Pharaons. In seguito ad una doppia caduta durante la quarta tappa
ha
perso la vita il pilota francese Richard Sainct, tre volte vincitore della Dakar,
l'ultima volta nel 2003.
Il
servizio medico della gara è prontamente intervenuto sul luogo
dell'incidente ma nulla ha potuto per strappare alla morte il campione
transalpino, tra le punte dello squadrone Ktm.
Sainct
era nato il 14 aprile 1970 a Puy-en-Velay, vicino a Parigi, lascia la
moglie e due figli.
I
responsabili della Casa austriaca hanno deciso - in segno di lutto - di ritirare tutti i propri conduttori in corsa
nel rally africano.
29/09/2004
- VELOCITA': ARRIVA LA GRANDE NOVITA', IL GP IN QATAR - Nato a tempo di record, il circuito che
ospiterà le gare del motomondiale sabato prossimo in Qatar e' stato inaugurato il 9 luglio scorso. Per la prima volta una gara di motociclismo
sbarcherà in Medio Oriente. Durante i 12 mesi necessari alla realizzazione di tutta la struttura sono state impiegate dalle 800 alle 1000 persone. I costi dell'opera si aggirano intorno ai 52 milioni di dollari. Le strutture sono infatti di primissima categoria
così come le misure di sicurezza. All'interno e all'esterno della pista ci sono tre metri di erba artificiale, sia per un migliore impatto visivo che per proteggere la pista dalla
polvere. Il circuito e' lungo 5400 metri e largo 14. Il rettilineo misura 1060 metri. Il tracciato e' molto particolare: e' un circuito misto con curve medio veloci, belle frenate e diversi punti per sorpassare. Ci sono 16 curve in totale, l'ultima curva e' sicuramente la piu' interessante
perchè questo e' il tipico circuito dove la gara si puo' decidere all'ultima curva. I piloti del circus non conoscono il tracciato ma non vedono l'ora di iniziare a girare con la propria moto: a cominciare dallo spagnolo Sete Gibernau, principale avversario di Valentino Rossi nella corsa al titolo della classe Moto GP:
"E' un circuito di cui conosciamo solo il disegno" spiega
Gibernau. Prosegue lo spagnolo: "Ci sono molte curve che assomigliano ai tracciati europei ma rimane comunque una grande incognita
perchè ci potremmo rendere conto della situazione soltanto quando inizieremo il primo turno di prove. Sicuramente il caldo torrido
sarà un problema per i pneumatici ed il motore ma anche la sabbia è un'insidia che
temiamo".
Anche
Valentino Rossi non vede l'ora di gareggiare sul nuovo circuito in Qatar:
"E' da tempo che aspetto questa occasione, non vedevo l'ora di correre in Qatar' spiega il campione del mondo,
in più e' tantissimo tempo che non proviamo un circuito nuovo, intendo un circuito che sia nuovo per tutti.
Sarà una buona occasione per vedere chi e' realmente il più forte, visto che tutti dovremo trovare le giuste traiettorie su questa nuova
pista".
29/09/2004
- ENDURO: ALTRA VITTORIA PER FACCHETTI (TEAM TREVIZA) - Con la prova di
Stellanello si sono chiusi i campionati italiani riservati alle giovani promesse dell'enduro
nazionale e Alessandro Facchetti ha concluso il suo cammino tricolore nel migliore dei modi. Il determinato alfiere
della scuderia Treviza Treviglio del Mc Bergamo, laureatosi già campione italiano Minienduro nella prova precedente di Cantalupo Ligure (AL), archivia stagione e categoria con l'ultima splendida vittoria nella Esordienti. Facchetti che compirà dodici anni il prossimo anno, dovrà infatti passare alla categoria superiore (Aspiranti) e salutare definitivamente la categoria che lo ha visto trionfare fin dalla prova di apertura di Mansuè (TV). Visto e considerato l'ottimo sesto posto assoluto di domenica, il salto di categoria non dovrebbe impensierire il promettente pilota che farà sicuramente parlare di sé in un futuro prossimo.
In continua crescita anche
il suo compagno di squadra Alessandro Capelli che grazie al terzo posto assoluto e nella Aspiranti riesce a risalire in nona piazza in campionato, nonostante due prove in meno. In evidenza anche Samuel Ghilardi con un positivo quinto posto di giornata.
Bene anche al grintoso Mattia Barcella, che sicuro del suo quarto posto nella Aspiranti, ha voluto debuttare nella 50 Cadetti sfidando la polvere ed i compagni più grandi, riuscendo
a mettere la sua HM in parco chiuso. Meno fortunato il compagno Giuseppe Pasquale Varca che si è dovuto ritirare per noie meccaniche.
La fortuna non è sicuramente stata fida compagna in questa prova ligure per i portacolori della squadra trevigliese. Paolo Rubini ed Emilio Comotti, si sono infatti resi protagonisti di due brutte cadute conclusesi con la sub - lussazione della spalla destra per il primo, mentre tanta paura e qualche botta alla schiena per il secondo. Paolo nonostante il dovuto ritiro termina in quinta piazza finale nella 80 cadetti. Settimo posto inoltre per Mirko Marone, seguito dal compagno Francesco Daleffe Il poliedrico Emilio, recentemente impegnato nella prova europea del Trofeo RedBull Ktm in Germania e presente a Stellanello in sella ad una Ktm 250 2t, si ferma invece al decimo posto nella 125 Junior.
Conferma la positiva ripresa il "Capitan" Andrea Comotti, che dopo la bella prestazione alla Sei Giorni, archivia la non troppo fortunata stagione nell'Italiano Junior con un buon settimo posto di giornata nella 125.
Andrea Fusetti, domenica è invece stato tradito dall'eccessiva voglia di guadagnare punti preziosi, e qualche sbandata di troppo con la sua Honda 250 4t lo ha fatto concludere al sesto posto. Andrea può comunque ritenersi soddisfatto del suo ottimo quarto posto finale nella Unica 4t e rivolgere ora tutta la sua attenzione al Trofeo Pirelli che si svolge in concomitanza con il Trofeo Hard Race Oxtar Cup e che lo vede saldamente al comando.
Nelle classifiche di squadre, la Scuderia BG. Treviza ottiene un sesto posto nell'Italiano Junior, mentre sfiora il podio per sei punti, piazzandosi al quarto alle spalle del
Mc. Azeglio.
Il prossimo impegno agonistico per lo staff Treviza è fissato per sabato 30 e domenica 31 ottobre per la finale degli Assoluti
d'Italia in Val Camonica. Giochi aperti per le prime dieci posizioni e per cui lotteranno anche Andrea Comotti, ora al 12esimo posto, Emilio Comotti, al 14esimo ed Andrea Fusetti al 11esimo.
29/09/2004
- MOTOCROSS: CHIODI UN PO' DELUSO PER IL SUO MONDIALE - Un undicesimo e un ottavo posto nelle due manche valide per il punteggio iridato: questo il bottino del gavardese Alessio "Chicco" Chiodi, impegnato domenica nell’ultima giornata del Mondiale di motocross corsasi sul crossodromo sudafricano di Sun City. Un magro bottino per il tre volte campione del mondo bresciano che quest’anno, in sella alla sua Yamaha 250 a 4 tempi, ha chiuso la stagione iridata della classe Mx2 (in gara le 125 a due tempi con le 250 a 4 tempi) in quinta posizione. «Per quest’anno è finita così - ha detto Chiodi al termine della prova sudafricana - e mi dispiace molto per non essere riuscito a vincere nemmeno un Gran Premio (Chiodi ha vinto una sola manche iridata nel 2004,
ndr): devo ammettere che ci tenevo a vincere qualche giornata, soprattutto per caricarmi e per darmi un po’ di morale. Non mi rimane che ringraziare tutti i miei tifosi che ancora una volta hanno seguito la mia stagione: a loro prometto che anche nel 2005 ce la metterò tutta per conquistare una nuova corona iridata». Per la cronaca la giornata di Sun City - con i titoli già assegnati a Townley ed Everts - ha visto primeggiare nella classe Mx1 (250 a due tempi e 450 a 4 tempi) il francese Pichon e il neozelandese
Coppins, mentre nella Mx1 il neo campione del mondo Townley è stato autore di un’altra splendida doppietta.
29/09/2004
- ENDURO: ALTRI SETTE TITOLI, TOTALE BG A QUOTA UNDICI - E’ stata prodiga di affermazioni, per i colori
bergamaschi, la quinta conclusiva prova del campionato italiano di enduro delle categorie giovanili junior e cadetti disputata a
Stellanello, nell’entroterra di Savona.
Sono infatti maturate diverse vittorie di tappa e ben sette titoli tricolori, cinque tra gli junior, due tra i cadetti, vanno ad aggiungersi ai quattro già conquistati
aritmeticamente in occasione della precedente gara, ospitata nel mese di giugno a Cantalupo Ligure
(Alessandria), portando il totale a quota undici. Al termine della
quarta prova avevano festeggiato la scuderia Ponte Nossa del Mc Bergamo (squadre cadetti), il Team Husqvarna Mucci (team cadetti), i due giovanissimi Jonathan Manzi (minienduro
aspiranti, scuderia Ponte Nossa) e Alessandro Facchetti (minienduro
esordienti, scuderia Treviza). Stavolta applausi e spumante hanno salutato le imprese di Andrea Belotti su Husqvarna (assoluta e classe 250 junior), Giuseppe Canova su Husqvarna (4 tempi junior), scuderia Casazza Sab del Mc Bergamo (squadre junior), ancora il Team Husqvarna Mucci (team junior), Marco Martinelli su Tm (80 cadetti), Emanuela Balduzzi su Ktm (femminile).
Le imprese più significative le hanno messe a segno Belotti e le scuderie Casazza e Ponte
Nossa. Belotti, 23 anni, di Gandosso, alfiere del team Mucci e del
Casazza, aveva appena vinto tra le squadre di club alla Sei Giorni polacca insieme a Tonelli e
Bernardi, questo fantastico doppio titolo 2004 si aggiunge nel suo palmares a quello europeo junior datato 2003.
Il Team Casazza Sab, dopo tanti anni di piazze d'onore, ha riconquistato il titolo tricolore a squadre, è stato trascinato da
Belotti, da Giuliano Falgari e da Matteo Scaburri. Aveva già ottenuto tale successo nel 1991, allora la punta dell'equipe fu Fausto Scovolo.
Il Ponte Nossa ha fatto poker centrando il titolo a squadre cadetti e distinguendosi con Manzi, Martinelli e la
Balduzzi, quest'ultima riuscita nella gara finale a fare meglio della rivale Marzia Grandi. E il bottino poteva anche essere più cospicuo senza il ritiro di Thomas
Oldrati, in lizza nella classe cadetti 50.
Epilogo un po' amaro anche per Manuel Bana (Ponte Nossa), alla fine secondo nella junior 4 tempi dietro Canova e terzo assoluto, e per Giuliano
Falgari, risultato secondo nella junior 125 alle spalle di Roberto Rota e quarto assoluto. Terzo nella junior 125, infine, Manuel Pievani.
28/09/2004
- ENDURANCE: EQUIPAGGIO TUTTO FEMMINILE A VALLELUNGA - Equipaggio tutto
femminile all’ultimo round del mondiale Endurance in programma il 3
ottobre a Vallelunga (Roma). Il team Millenium schiererà infatti tre protagoniste del Trofeo Italiano Motocicliste: Alessia Polita, Alice Betti e Samuela De Nardi, che correranno in questa gara di durata con l'obiettivo di concludere tra i primi quindici della classifica.
Si tratta del primo team di sole donne per il campionato Endurance. Oltre alle 3 brave pilote, infatti, anche sulla pit lane saranno schierate le ragazze di
Motocicliste.net che lavoreranno alle operazioni di rifornimento, cambio gomme, segnalazioni e acquisizione dei tempi sul giro, oltre che allo stand hospitality per promuovere l’avventura delle tre pilote.
Le ragazze correranno con una Yamaha R1 2004, con il numero di gara 69 e i colori della scuderia Racing Team
Millenium.
Gli sponsor saranno Edizioni Musicali Bagutti, FM Gru, SMEA, Yamaha Milano Valli Moto, Performance Shark Exhaust System, Goodyear
Dunlop, Fast by Ferracci
Lo staff tecnico bedrà impegnati Andrea Schiavi, Carini Angelo, 4 tecnici generici, ragazze di
Motocicliste.net, pubbliche relazioni Paola Furlan, Filippo Delmonte, ospitalità
Motocicliste.net e Millenium racing
Info: www.motocicliste.net/trofeo/endurance.asp. - info@motocicliste.net -
tel/fax. 06/5015803 - 339/5287758.
28/09/2004
- VELOCITA': VA MALE IL POLSO DI BYRNE, STAGIONE FINITA - Shane Byrne non sarà al via delle prossime gare della
Motogp. Il conduttore Aprilia ha preso la decisione insieme alla squadra dopo aver consultato il Dottor Costa sull’effettivo andamento delle lesioni al polso sinistro, infortunato durante le prove del Gp della Repubblica Ceca a
Brno.
Secondo gli ultimi accertamenti clinici, il pilota soffrirebbe di una lesione tendinea aggravata dal successivo spostamento dello scafoide e di altre ossa della mano sinistra. In queste condizioni
Byrne, oltre a non avere la completa mobilità del polso, potrebbe avere serie complicazioni in futuro. Per questo
"Shakey" verrà operato quanto prima per cercare di limitare i danni della lesione
tendinea. L’operazione dovrebbe tenersi giovedì prossimo nelle strutture del Dott. Costa. Poi, in tre settimane, Byrne dovrebbe iniziare la riabilitazione, così da essere pronto per i test invernali.
“Mi dispiace veramente moltissimo di finire così la mia stagione – ha detto Byrne – ma non sono in grado di guidare in questo stato. In Giappone sono andato al 60% delle mie possibilità e, nonostante il Dott. Costa mi abbia fatto molti complimenti per essere riuscito ad arrivare 13° a
Motegi, preferisco operarmi per essere al 100% in forma in vista dei test invernali.”
Il team ufficiale Aprilia schiererà per il GP del Quatar solo la moto numero 99 di Jeremy
McWilliams; per i rimanenti
tre gran premi dell’anno si sta valutando la possibilità di trovare un pilota in sostituzione di
Byrne.
28/09/2004
- EVENTI: IN NOVEMBRE TOUR IN PERU' COL MC BERGAMO - Anche quest’anno, ed è già terza simile proposta, il Moto Club Bergamo organizzerà una avventurosa gita motociclistica in Perù per il mese di novembre. Chi ha partecipato ai due precedenti tour, in testa il coordinatore Renzo d’Adda, vicepresidente del glorioso sodalizio, è rimasto incantato dalle bellezze del paese sudamericano e l’iniziativa è stata affinata facendo tesoro dell’esperienza accumulata.
Si tratta si una motovacanza della durata di due settimane, effettuata con mezzi locali, seguiti da pick-up di supporto e
tour leader peruviano che conosce l’italiano, verranno visitati tanti luoghi fantastici tra i quali spicca il mitico Machu
Picchu.
Le quote di partecipazione sono dell’ordine di circa 2.500 euro in moto, poco meno in auto 4x4, le iscrizioni si chiuderanno a fine settembre. Per ulteriori informazioni tel. Mc Bergamo 035.244757.
27/09/2004
- MOTOCROSS: IN SUDAFRICA VINCONO TOWNLEY E PICHON - Ben Townley
(Ktm) e Mickael Pichon (Honda) sono risultati i vincitori del Gp di Motocross
ospitato in Sudafrica e valido quale 16esima ultima prova del 2004. Townley,
col titolo iridato già in tasca, ha ottenuto la sua nona vittoria dell'anno
facendo registrare una doppietta, Pichon ha battuto tutti aggiudicandosi
gara 1 e quindi chiudendo al secondo posto gara 2, alle spalle del
neozelandese Coppins.
Ancora una prova positiva per
Davide Cairoli - piazzatosi quinto e secondo - che ha terminato il Mondiale
Mx2 al terzo posto. Chicco Chiodi ha concluso invece al quinto posto,
tagliando il traguardo 8° e 11°, non è quindi riuscito a recuperare
in extremis su Stephen Sword, alla fine quarto.
All'undicesimo
posto è poi finito Claudio Federici, a Sun City settimo e decimo,
mentre Andrea Bartolini ha concluso il mondiale 15°.
Di
un increscioso episodio si è reso protagonista in gara2 il già
campione Stefan Everts il quale - dopo un contatto con Pichon - gli ha
scagliato addosso i propri occhiali e ha cercato di fermarlo in una
curva, Poi ha completato l'opera lasciando anzitempo il circuito e
raggiungendo l'albergo. Il suo comportamento, non certamente all'altezza
di un otto volte campione del mondo, potrebbe costargli una squalifica.
RISULTATI
COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
27/09/2004
- ENDURO: SALGONO A SETTE I TITOLI DEL MUCCI RACING - Salgono a quota sette i titoli intascati finora
dall'Husqvarna Mucci Racing. Senza considerare il fresco successo di Belotti ottenuto insieme a Tonelli e Bernardi alla Sei Giorni in Polonia, dove i tre si sono piazzati
al primo posto tra i Club.
Una giovane ed affiatata squadra che corre per vincere. Lo dimostrano i ben
quattro titoli a squadre. L'ultimo è giunto ieri con il campionato Junior e va
ad aggiungersi a quello del campionato Cadetti precedentemente vinto a Cantalupo Ligure ed ai titoli italiani nel campionato Senior e negli Assoluti, nonostante manchi ancora una prova al termine. Tre i titoli individuali. A partire dal titolo europeo Veteran di Gianmarco Rossi e concludendo con i due tricolori di Giuseppe Canova nella Unica 4t e di Andrea Belotti nella 250 2t che con la vittoria di ieri si è meritato
anche il primo gradino nella classifica assoluta finale. All'arrivo i due neo-campioni sono stati accolti da un
bagno di spumante e dalla consueta bandiera tricolore, dopo aver condotto una gara esemplare e psicologicamente massacrante.
"E' stata veramente dura" - ha dichiarato Canova - "un bel campionato, con un degno avversario (Manuel
Bana) ed infatti ci siamo trovati a giocarci tutto all'ultima gara.
Per vincere oltre a far registrare i migliori tempi dovevo vincere anche a livello psicologico, mantenere la calma e quella lucidità che ti permette di non sbagliare e di siglare un tempo perfetto. Ci sono riuscito e sono contento". Belotti a ruota conferma: "E' andata bene. Oggi posso permettermi dire di non aver sbagliato niente. Ero a pari punti con Bernardi ma io ho vinto anche mentalmente perché lui sembrava frenato. La voglia di vincere un tricolore era tanta e non potevo farmela sfuggire. Ringrazio naturalmente tutti all'interno del il mio team che con il loro lavoro hanno permesso questa
vittoria".
Ma la giornata non è stata segnata solamente da momenti di festa. La rabbia di Giuliano
Falgari, forse troppo coinvolto emotivamente dalla lotta con Rota per il titolo. Neppure questa volta
il pilota bergamasco è riuscito a strappare la vittoria al pilota Ktm. Terzo posto di giornata per lui e nuovamente secondo posto nel tricolore Junior classe 125. Tanta amarezza,
poi, per il giovane Thomas Oldrati, lasciato a piedi proprio sul più bello dalla sua 50 Ch
Racing. Thomas perde il titolo tricolore nella 50 Cadetti che fino alla prova ligure lo vedeva al primo posto. Dolori per Paolo Paganessi che a causa della poca visibilità urta in velocità con un albero e si strappa un unghia della mano sinistra. Paolo con il ritiro di ieri, scivola dalla quarta alla sesta piazza finale nella 250 Junior. Quarto posto finale nella 125 invece per il promettente cadetto Guglielmo Segre
Fantoli.
Pochi i giorni a disposizione per festeggiare, visto che Andrea Belotti, Giuseppe Canova e Giuliano Falgari nella giornata di domani partiranno per la penultima tappa mondiale prevista sabato
2 e domenica 3 ottobre a Serres, in Grecia.
27/09/2004
- TRIAL: NAZIONI D'ORO PER LA SPAGNA, ITALIA QUINTA - La compagine della Spagna ha
sfruttato al meglio il fattore campo e conquistato a Cordoba il successo nel Trial delle Nazioni, la competizione di fine stagione che assegna i titoli mondiali a
squadre. La formazione italiana capitanata dal campione bergamasco Diego Bosis ha ottenuto la quinta posizione.
Gli iberici hanno schierato Albert Cabestany (Beta), Jeroni Fajardo (Gas Gas), Marc Freixa (Montesa) e Adam Raga (Gas Gas) ed hanno letteralmente travolto la Gran Bretagna del sette volte iridato Lampkin ed il Giappone del campione 2004 Fujinami. Il punteggio è inequivocabile: 33 punti la Spagna, 83 per i britannici e 93 per i nipponici.
Bosis, Lenzi, Orizio e Re Delle Gandine non sono riusciti a superare i rivali diretti della Francia, battuti nella passata stagione, giunti quarti con 264 punti contro i 324 degli azzurri.
Gli azzurri sono stati penalizzati dalla brutta caduta nella quale è
incappato Orizio nelle battute iniziali, caduta che gli ha provocato la
frattura di un piede.
RISULTATI
COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
26/09/2004
- SUPERBIKE: DOPPIETTA DI LACONI (DUCATI) A IMOLA - Il francese Regis Laconi su Ducati 999 ufficiale ha vinto gara-1 e gara-2 del Gp d'Italia, penultimo appuntamento del Mondiale
Superbike, disputato sul circuito di Imola. Nella prima gara Laconi ha preceduto l'australiano Chris Vermeulen su Honda, terzo l'altro pilota ufficiale Ducati, l'inglese James Toseland. Settimo Pierfrancesco Chili su Ducati del team PSG-1.
Nella seconda
sfida sul podio Toseland e l'australiano Steve Martin sulla Ducati 999 del team Xtreme Sterilgarda.
ORDINE D'ARRIVO - GARA 1 - 1. Régis Laconi (Ducati); 2. Chris Vermeulen (Honda); 3. James Toseland (Ducati); 4. Noriyuki Haga (Ducati); 5. Garry McCoy (Ducati); 6. Steve Martin (Ducati); 7. Pier-Francesco Chili (Ducati); 8. Marco Borciani (Ducati); 9. Gianluca Nannelli (Ducati); 10. Leon Haslam (Ducati).
GARA 2 - 1. Régis Laconi (Ducati); 2. James Toseland (Ducati ); 3 Steve Martin (Ducati); 4 Gianluca Nannelli (Ducati); 5 Garry McCoy (Ducati); 6 Chris Vermeulen (Honda); 7 Lucio Pedercini; 8 Marco Borciani; 9 Ivan Clementi; 10 Troy
Corser.
26/09/2004
- SUPERSPORT: GARA E TITOLO PER MUGGERIDGE /HONDA) - La Honda ha vinto per la terza volta il Mondiale Supersport. Karl Muggeridge, 30 anni, ha dominato anche la prova di Imola (sesto successo stagionale in nove gare!) chiudendo il discorso con una prova d'anticipo. La corsa non ha avuto storia: Muggeridge, scattato dalla pole, è andato in testa fin dalla prima curva e non ha più mollato la posizione nonostante il tenace inseguimento del compagno di squadra Broc Parkes. Ha provato in un paio di occasioni ha stuzzicare il mattatore ma Muggas ha risposto per le rime mantenendo la posizione. Al tredicesimo passaggio l'unico pilota che poteva ancora tenere aperto il campionato, l'olandese Jurgen van den
Goorbergh, è scivolato senza conseguenze: il pilota Yamaha era comunque settimo e già fuori virtualmente dalla lotta al titolo.
Muggeridge ha regalato una nuova gioia al team olandese Ten Kate che aveva già dominato la Supersport nel 2002 con Fabien Foret e lo scorso anno con Chris Vermeulen. Il neo campione ha guidato la CBR-RR fornita ufficialmente dalla HRC, reparto corse dell'industria di moto più grande del mondo. Che ha monopolizzato l'intero podio di Imola piazzando al terzo posto il francese Sebastien Charpentier.
La Yamaha ha fallito l'appuntamento clou della stagione (van Goorbergh fuori, Foret 5° e Pitt 6°) mentre la Ducati ha sorriso grazie al quarto posto del 23enne romagnolo Lorenzo Lanzi. "Avevamo alcune novità che hanno funzionato bene, purtroppo ci è mancato pochissimo per salire sul podio, ci avrei tenuto." Esordio in sordina invece per Michel Fabrizio, 19enne romano che debuttava sulla CBR-RR lasciata libera dall'infortunato Alessio Corradi. Il settimo posto a 25 secondi da Muggeridge ha fatto capire a Fabrizio quanto sia alto il livello tecnico dei protagonisti della Supersport.
Riccardo Chiarello ha vinto l'ottava prova dell'Europeo Superstock permettendo alla Suzuki di rompere l'egemonia Yamaha che durava dall'inizio della stagione. Il pilota veneto ha battuto il turco Sofuoglu (Yamaha) e Luca Scassa (Kawasaki). La giuria ha squalificato lo spagnolo Rocamora per una scorrettezza nel giro finale. Il capoclassifica Gianluca Vizziello (Yamaha) non ha gareggiato per l'infortunio subito giovedi durante una gara esibizione ma ha mantenuto intatto il vantaggio di sedici punti su Lorenzo Alfonsi (id.) costretto al ritiro per la rottura di una pedana.
26/09/2004
- TRIAL: NAZIONI AL FEMMINILE PER IL TEAM FRANCESE - La squadra francese composta da Claire Bertrand (GasGas), Lournet Maryline (GasGas) e da Stage Marlène (Sherco) ha vinto ieri la sua prima edizione del Trial Delle Nazioni Femminile disputata a Cordoba, in Spagna.
Il Giappone, classificandosi in seconda posizione, ha sicuramente ottenuto un risultato molto importante grazie alla splendida prestazione di Mariko Hagiwara (Scorpa), Maya Takahasi (Montesa) e di Aya Nishimura
(Scorpa). Terza la squadra di casa capitanata dalla Campionessa Mondiale in carica Laia Sanz (Montesa) e composta da Dolors Sànchez (Sherco) e Carla Calderer (Montesa).
Il team spagnolo non ha iniziato nel miglior dei modi la competizione spagnola, perdendo fin dalle prime battute Carla Calderer (Montesa), classificata in settima posizione nel Campionato Mondiale femminile, per un infortunio.
Solo un penultima posizione per il Team Femminile Italiano composto da Deborah Albertini (Sherco), Sara Rivera (Beta) e Alessandra Sbrana (Montesa) superate da due punti dall' ottava piazza occupata dal Team americano.
25/09/2004 - MOTOCROSS: DOMANI A MANTOVA Il
TROFEO ITALIA UISP - Domani a Mantova è in programma il Trofeo Italia, che
assegnerà i titoli tricolori della Lega Nazionale Uisp. Scenderanno in pista circa 300 piloti , provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto,Toscana,Umbria, Liguria, Marche, Lazio e Sicilia. Di questi, 190 atleti si sono qualificati per le finali nazionali durante le eliminatorie regionali, i restanti cercheranno di entrare in gara nel corso delle prove di qualificazione in programma
oggi dalle 14,00 alle 18,00.
Per i piloti non ammessi di diritto sono disponibili solamente 8 posti in griglia di partenza per ciascuna categoria, il che renderà sicuramente molto combattuta la giornata.
Domenica saranno assegnati i sette i titoli nazionali della categorie: Agonisti 125cc; Esperti 125cc;Amatori 125cc; Agonisti 250cc; Esperti 250cc e Femminile (dieci ragazze al via). Alle 18,30 sono in programma le premiazioni finali. In palio c’è anche il Trofeo delle Regioni, determinato sommando i punti ottenuti dai 4 migliori piloti di ciascuna categoria.
Un evento che riporta le competizioni e l’interesse degli appassionati al Circuito Internazionale Città di Mantova , dove domenica sono attese oltre 2.000 persone tra piloti, familiari e addetti ai lavori.
Dal 4 all’8 ottobre il circuito ospiterà poi le presentazioni internazionali alla stampa dei modelli 2005 Motocross ed Enduro organizzate da Honda
Europe. Il circuito virgiliano è stato scelto per le caratteristiche tecniche e logistiche, uniche in Italia.
25/09/2004
- EVENTI: PER MELANDRI NOTTE DA DJ PER BENEFICENZA - Marco Melandri, Dj per una notte. Il centauro della Yamaha si e' divertito nella nottata milanese di giovedi' a
selezionare i dischi nella storica discoteca Hollywood, da sempre meta di star e vip di tutto il mondo.
Melandri e' giunto a Milano per una grande operazione di beneficenza: il pilota ha messo infatti all'asta la tuta e la carena della moto griffate spiderman su eBay. Il ricavato
sarà devoluto ad Emergency, associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime delle guerre e delle mine antiuomo. Emergency, costituita nel 1994, porta assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati e lotta per i diritti umani di chi soffre per le conseguenze sociali di guerre, fame,
povertà, emarginazione. Inoltre promuove una cultura di pace e
solidarietà. Nella notte milanese Marco Melandri ha salutato e conosciuto molti appassionati delle due ruote dimostrando ancora una volta il suo carattere amichevole. Cappellini griffati per tutti e tanti autografi tra i flash dei fotografi accorsi per immortalare la serata. Marco ha poi raggiunto la postazione del dj con Ringo, dimostrando che le sue doti musicali non sono inferiori alla capacita' di domare un 'bestione' a due ruote. Melandri ha inoltre firmato delle magliette di Emergency che sono poi state messe in vendita; tutto il ricavato e le offerte libere raccolte nel corso della serata sono state devolute in beneficenza.Sono accorsi alla serata molti amici di Melandri oltre ai componenti del suo staff. A sorpresa sono intervenuti anche Beniamino Bonomi e Antonio Rossi, argento ad Atene 2004 nel K2 1000 metri, a lungo applauditi da tutti. Una serata divertente con il giusto intento di aiutare chi e' piu' bisognoso. 'E' bello poter fare qualcosa di utile per le persone che stanno peggio di noi' ha detto Melandri, che presto partira' per il Qatar, prossima meta del motomondiale.
24/09/2004
- RALLY: PHARAONS CROSS COUNTRY SULLA RAMPA DI LANCIO - Il Total Pharaons International Cross Country Rally è alle porte, mancano solo
poche ore al via che sarà dato domenica 26 settembre, come di consueto dal piazzale antistante la Sfinge di
Giza. Una parte dello staff JVD è già sul posto, per coordinare gli ultimi dettagli e per effettuare l’ultima ricognizione del percorso.
La partenza dei partecipanti è prevista oggi 24 settembre dalle principali capitali europee, collegate con l’Egitto con i voli
Egyptair, vettore ufficiale della manifestazione.
Il rally 2004 vede alla partenza sessantacinque moto, con tutti i piloti più famosi della specialità in lizza per i punti del Campionato del Mondo F.I.M. Cross Country, mentre saranno ventuno le auto alla partenza, cui si aggiungono ben otto camion iscritti in gara.
Nelle due ruote, lo squadrone KTM si presenta al via con ben otto moto ufficiali, quelle del nostro campionissimo Fabrizio Meoni (vincitore delle prime quattro edizioni del Pharaons a gestione
JVD), dei francesi Richard Sainct, Jean Brucy e Cyril Despres, degli spagnoli Marc Coma, Isidre Esteve Pujol e Jordi
Duran, e del cileno Carlo De Gavardo, attuale leader del Campionato del Mondo fino a 450
cc.
Fra le auto partono con i favori del pronostico il belga Stephan Henrard, con il suo buggy Volkswagen
Tarek, il prototipo dal quale è nata la Tuareg guidata da Jutta
Kleinschmit, e il francese Etienne Smulevici, con la Nissan Patrol del Team
Promotech. Da tenere d’occhio anche Franco Picco, esperto conoscitore delle piste egiziane, che porterà in gara la Fornasari (auto costruita in Italia) a quattro ruote motrici con motore BMW di 3000
cc.
La competizione dei camion sarà particolarmente affascinante, sia per l’altissimo livello tecnico dei mezzi alla partenza, sia per il valore dei piloti: Giacomo
Vismara, vincitore alla Dakar nel 1986, Corrado Pattono, un veterano dei rally con moltissime Dakar alle spalle, il giapponese
Sugawara, con il piccolo ma velocissimo Hino.
Saranno quasi tremila i chilometri complessivi della gara, quasi tutti di prova speciale e al contrario dell’anno scorso, quando il giro di boa del rally è stato alla fantastica Abu
Simbel, nell’estremo sud egiziano, quest’anno si punterà decisamente ad ovest, fino a raggiungere la remota oasi di Siwa vicino al confine libico, luogo incantevole che fu residenza estiva di Cleopatra. Dopo una tappa ad anello con il bivacco che resterà fermo due giorni, la carovana del Pharaons farà ritorno verso Il Cairo dove il rally si concluderà sabato 2 ottobre. Tremila chilometri di scenari incredibili, di deserti tra i più belli del mondo, con paesaggi lunari come quelli del Deserto Bianco o le altissime dune del Grande Mare di Sabbia, il grandissimo deserto equamente diviso tra Egitto e Libia che fu teatro di feroci battaglie e di epiche esplorazioni.
L’organizzazione JVD è stata particolarmente potenziata con l’inserimento di nuovi veicoli per i servizi su pista e con l’adozione di sistemi di trasmissioni dati ed immagini che dai bivacchi permetteranno a tutta la stampa presente di disporre di collegamenti ADSL flat per l’invio di testi e materiale fotografico.
Le trasmissioni video avverranno anch’esse via satellite per le numerose reti televisive internazionali, satellitari e terrestri che hanno programmato di inserire questo avvenimento sportivo, unico nel suo genere per il fascino e la spettacolarità dei luoghi attraversati.
Sono attese anche persone del mondo dello spettacolo, affascinate da questo momento di sport oltre che di comunicazione: alcuni hanno manifestato l’intenzione di seguire da vicino tutto il rally, di non perdersi le dune a cattedrale e la mitica oasi di
Siwa.
24/09/2004
- EVENTI: UN PALASPORT DEDICATO A IMERIO TESTORI - Il palasport di San Giovanni Bianco, aperto dal 1996, sarà ufficialmente dedicato alla figura di Imerio
Testori, indimenticato
fuoriclasse bergamasco di regolarità morto all'età di 25 anni durante un allenamento.
La cerimonia si terrà domenica mattina alla presenza di autorità civili e
campioni dello sport. La decisione di dedicare la struttura sportiva di via Arlecchino a Testori è dell'Amministrazione comunale, che ha voluto in questo modo ricordare uno degli atleti più importanti
del paese brembano.
La manifestazione di inaugurazione è allestita dal Moto club Brembana, presieduto da Franco Contenti, in collaborazione con la famiglia
Testori, in particolare Walter, fratello di Imerio, con la Ktm Italia e con il patrocinio di Comune, Provincia, Comunità montana e Regione.
Alle 10 è prevista la cerimonia inaugurale con lo scoprimento della targa dedicata a Testori che sarà posta all'ingresso del palasport: interverranno amministratori locali e provinciali, rappresentanti della Ktm Austria, per la quale Testori gareggiava, e atleti di altre discipline sportive. Nel palasport sarà aperta la mostra fotografica con le immagini dell'ex campione
scattata da Mario Milanesi e con le moto da regolarità dell'epoca. La cerimonia si concluderà con un
pranzo a Camerata
Cornello.
Tra gli ex campioni saranno presenti Mauro Miele di Varese, Alessandro Gritti di
Vertova, Augusto Taiocchi di Ponteranica e Giovanni Sala di Gorle.
Imerio Testori fu il primo motociclista italiano a vincere, nel 1974 un campionato europeo di regolarità (oggi
enduro). Morì tragicamente in un incidente, sulla strada allora ancora sterrata di Capatiglio di San Giovanni Bianco, il 22 maggio del 1976.
23/09/2004
- SUPERBIKE: IL MONDIALE TORNA SULLA PISTA DI IMOLA - Nel 2002 Imola ha ospitato
una delle gare più spettacolari, lo straordinario spareggio tra Ducati e Honda che valeva il Mondiale Superbike. Arrivarono centomila spettatori e due manche di grandi emozioni suggellarono la storica giornata. Due anni dopo il Santerno prepara un'altra grandissima sfida: quattro piloti - James
Toseland, Chris Vermeulen, Régis Laconi e Noriyuki Haga - racchiusi in appena quattordici punti. Si rinnova la sfida Ducati
(Toseland, Haga, Laconi) contro Honda (Vermeulen) nel segno del Mondiale Superbike, il campionato delle maxi derivate dalla produzione di serie che sta tornando in orbita proponendo contenuti tecnici e spettacolari di altissimo livello.
Questa volta non sarà spareggio perché dopo Imola ci sarà la resa dei conti di Magny Cours (Francia) il 3 ottobre. Ma il Santerno sarà comunque una tappa fondamentale nella corsa al titolo. Il precedente round di Assen (Olanda) ha riportato in auge la stella di James
Toseland, 23enne britannico della Ducati Fila leader del campionato. Non è una novità perché in nove prove la leadership è cambiata otto volte! Quando restano ancora 100 punti da assegnare (25 al vincitore di ogni manche, 20 al secondo, 16 al terzo, 13 al quarto, e cosi via) Toseland ha tre lunghezze di vantaggio sull'australiano Chris
Vermeulen, 22 anni, l'astro nascente che sta facendo brillare la Honda da debuttante di lusso in Superbike. Il campione del mondo Supersport in carica ha fatto più punti dei rivali nella seconda parte della stagione ed è sempre più spina nel fianco dello squadrone Ducati. Che però gioca a due punte avendo in zona iride anche il francese Régis
Laconi, 28 anni, che a Imola ha già vinto nel 2001 quando era in
Aprilia. Il quarto incomodo nella corsa al titolo è il 29enne giapponese Noriyuki Haga che corre con la Ducati 999 del team satellite
Renegade.
Il pilota
bolognese Pierfrancesco Chili, mai particolarmente fortunato nelle tre precedenti edizioni della Superbike ad Imola, è quinto nel Mondiale staccato di 42 punti da
Toseland. Chili è dunque virtualmente fuori dai giochi ma in una stagione che ha proposto mille colpi di scena e ribaltamenti di fronte non è troppo indicato emettere sentenze anticipate. Guiderà per la penultima volta la Ducati 998 del team Psg-1, poi le strade si separeranno: la squadra sammarinese nel 2005 avrà la Kawasaki ZX-10 e punterà su Mauro Sanchini e sul britannico Chris
Walker, adesso alla Petronas. Chili invece è uno dei pezzi pregiati di un mercato piloti in pieno fermento: la prossima stagione torneranno in pista anche la Yamaha e la
Suzuki, completando un panorama tecnico di grandissimo interesse.
L'emergente pilota toscano
Nannelli ad Imola debutta sulla Ducati 999RS del team Xerox Nortel a fianco di Garry
McCoy; dovranno stringere i denti Lucio Pedercini e soprattutto Mauro Sanchini usciti malconci dalla collisione di
Assen. Entrambi dovrebbero farcela. Come wild card correranno Norino Brignola
(Suzuki), Giuseppe Zannini (Ducati), Ivan Sala (Suzuki), Giovanni Bussei (Ducati), Doriano Romboni
(Yamaha) e Luca Pini (Suzuki). Imola proporrà anche il ritorno sulla scena iridata della MV Agusta a 28 anni di distanza dall'ultima vittoria firmata da Giacomo
Agostini. A guidare la F4 sarà Andrea Mazzali, pilota reggiano abitualmente impegnato nella serie nazionale. Si tratta di una presenza d'assaggio che potrebbe preludere ad un impegno più assiduo MV Agusta nelle prossime stagioni, con squadre e piloti di altissimo profilo.
23/09/2004
- ENDURO: STELLANELLO DECISIVA PER JUNIOR E CADETTI - Domenica a
Stellanello, piccola e graziosa cittadina situata nell'entroterra
savonese, è
in programma l'ultima prova del campionato italiano enduro junior e
cadetti. Ancora tutti da assegnare i titoli di classe e solo la gara ligure potrà incoronerà ufficialmente i nuovi campioni Junior e Cadetti. Due campionati entusiasmanti e vissuti fino all'ultima speciale, soprattutto nello Junior che ha
visto il continuo alternarsi di vincitori non solo nelle rispettive classi ma anche nell'assoluta con
Belotti, Falgari e Bana. Nel Cadetti ha calcato quasi sempre la scena assoluta il friulano
Cominotto, assente alla quarta prova di Cantalupo Ligure perché infortunato ad un braccio. In
quell'occasione classe (125) e assoluta sono
andate al giovane piacentino del Team Italia, Pasquali (Honda). La situazione di campionato vede ora al comando proprio il pilota emiliano con un vantaggio di 10 punti su Cominotto
(Ktm), ma si dovrà tener conto del fattore scarto. Più complessa la classe 80 che vede appaiati in prima posizione Marco Martinelli e Matteo
Valentinuzzi, entrambi su TM con due vittorie e due secondi posti ciascuno. Anche nelle 50 è bagarre fra Thomas Oldrati
(Ch Husky) in testa con un punto di vantaggio su Andrea Mirabassi (Ch Husky).
Situazioni analoghe anche per i cugini maggiori della Junior. A cominciare della 125 che vede soli al comando Roberto Rota
(Ktm) e Giuliano Falgari (Husky), a distanziare gli eterni duellanti anche per loro un misero punto. Ma dovranno fare attenzione anche a Manuel Pievani
(Ktm), alfiere del team Italia e vincitore di classe della quarta prova. La classe 250 sta avendo invece in Andrea Belotti (Husky) e Paolo Bernardi
(Honda) i due grandi protagonisti di questa stagione, anche per loro due vittorie e due secondi posti. Più complessa la classe Unica 4t la cui lotta al titolo è aperta oltre che a Giuseppe Canova (Husky) e Manuel Bana
(Honda) anche al terzo, Maurizio Facchin (Honda) staccato di due punti dai due leader. Nella classifica assoluta addirittura si estende a quattro piloti la sfida a conquistare il primo gradino. Belotti con 69 punti conduce, Rota insegue con 65. Alle loro spalle Falgari con 62 punti e Bana con 61.
E' lotta al titolo anche nel Femminile con Marzi Grandi (Husky) e la giovane Emanuela Balduzzi
(Ktm) appaiate con 90 punti. Gli unici a dormire sonni tranquilli saranno Alessandro Facchetti e Jonathan Manzi, piloti che si sono aggiudicati il titolo con una prova d'anticipo. Facchetti si è laureato campione italiano minienduro nella categoria Esordienti, mentre Manzi nella Aspiranti e proprio in terra ligure farà il suo esordio nella cadetti classe 50.
Tra le Squadre Junior si contendono il titolo il Bergamo Casazza, attuale capo classifica, il Racing Terni Romanelli ed il Trial
Fornaroli. Tra i Team conduce provvisoriamente Husqvarna Mucci Racing sul Team
Romanelli. Tutto definito invece nel Cadetti. Il Ponte Nossa e L'Husqvarna Mucci Racing a Cantalupo ligure si sono infatti intascati anticipatamente il titolo nazionale rispettivamente nelle Squadre e nei Team.
Per quello che riguarda la gara, organizzata per la prima volta dal Motoclub Due Valli, si correrà su un percorso di circa 35 chilometri, da percorrere per quattro volte. Sono previste tre prove di Enduro Test. Partenza fissata per domenica ore 9.00,
previsti al via circa 143 piloti.
La prova di Stellanello, rappresenta anche l'ultimo atto per il Trofeo Giovani
Pirelli. Per i piloti Junior e Cadetti, termina a livello italiano ma continua in ambito regionale l'appuntamento con il Trofeo
McMaster.
23/09/2004
- MOTOCROSS: AL GALAELLO TITOLO PER PHILIPPAERTS - Sulla pista bresciana
del "Galaello", a Gazzane di Preseglie, l'imolese David
Philippaerts (Ktm) ha conquistato con una prova d'anticipo il titolo
italiano di motocross della classe 125. Lo ha fatto risultando quarto
nella prima manche, posizione ottenuta dopo una grande rimonta dopo che
era rimasto attardato a seguito di una caduta di gruppo, e dominando la
seconda.
In
gara 1 si è imposto Fabio Mossini (Yamaha) che ha avuto ragione di
Cinelli (Honda) e Pellegrini (Suzuki), in gara 2 alle spalle di
Philippaerts hanno tagliato il traguardo Mossini e Salvini (Yamaha).
Nella
classe open una vittoria a testa per Cristian Beggi e Daniele
Bricca, hondisti del Max Team, i quali sono i primi candidati per la
conquista del titolo italiano. Il campione 2004 verrà proclamato dopo
la competizione conclusiva in programma nelle Marche, a Cingoli,
domenica 10 ottobre.
22/09/2004
- ENDURO: FALGARI RIENTRA E VINCE A BOSISIO PARINI - Anche a Bosisio Parini (Lecco), nella prova del campionato lombardo di enduro riservata alle categorie senior, junior e cadetti, piloti e squadre bergamasche hanno imposto la loro superiorità arrivando a conquistare l’incredibile cifra-record di tredici affermazioni. Particolarmente significativa la vittoria messa a segno da Giuliano
Falgari, il forte junior di Bruntino di Villa d’Almè, risultato il primo assoluto della giornata, battendo anche tutti i più esperti piloti senior.
Fra l’altro Falgari, 23 anni, alfiere della scuderia Casazza e del Team
Mucci-Husqvarna, è reduce da un brutto infortunio, che gli ha aveva procurato la frattura di due costole, capitatogli all’inizio di giugno nella gara mondiale in Svezia.
Ha fatto sua la classe 125 junior staccando nettamente gli altri due bergamaschi Marco Genini (Ponte
Nossa) e Luigi Battipaglia (Orobie) mentre nell’assoluta è prevalso sul senior Angelo Maggi
(Mc Locate Varesino) e sul veloce seriano Manuel Bana (Ponte Nossa), per l’ennesima volta mattatore nella classe junior 250 4 tempi.
Tra gli junior vittoria Bg anche tra le squadre, con la compagine del Bergamo Ponte Nossa (composta da
Bana, Rota, Genini e Petrogalli).
Sei gli exploit nel gruppo dei senior: nelle 125 con Massimiliano Rizza
(Ktm-Mc Sebino); nelle 250 2t con Cristian Ruggeri (Kawasaki-Ponte Nossa); nelle 250 4t con Flavio Petrogalli
(Suzuki-Ponte Nossa); nelle 450 con Cristian Fiorini (Mc Sebino-Team Honda
Ravasio); nelle 500 2t con Cristian Spreafico (Vor-Ponte Nossa); col Ponte Nossa tra le squadre (con Ruggeri,
Spreafico, Petrogalli e Giudici).
Nella categoria dei cadetti il successo a squadre è invece arriso alla scuderia Bergamo Treviza (con
Mussini, Marone, Rubini e Daleffe), l’unica vittoria di classe l’ha conquistata, nella 50 codice, Thomas Oldrati
(Ch Racing-Ponte Nossa).
Il quadro festoso è stato completato da Remo Fattori, primo nel gruppo ospiti 4 tempi, e da Daniele
Armanni, tra i vincitori nel minienduro.
RISULTATI
COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
22/09/2004
- EPOCA: IN 230 AL MEMORIAL CARISSONI DI SERIATE - Ottima riuscita per il motoraduno di mezzi d’epoca proposto dalla scuderia Fulvio
Norelli del Moto Club Bergamo a Seriate con il patrocinio del Comune. A questa terza edizione della manifestazione, intitolata alla memoria del campione del passato Pietro
Carissoni, sono infatti intervenuti oltre 230 centauri, quasi il doppio rispetto all’anno scorso.
Molte le moto che hanno suscitato l’invidia di esperti e curiosi, un premio speciale è andato ad una Bsa del 1930. Le moto sono state esposte presso il Centro sportivo comunale, dopo una gita nei dintorni ed il pranzo si sono svolte le premiazioni. Il
riconoscimento che ogni anno viene assegnato ad un noto personaggio del motociclismo bergamasco è andato a Franco Dall’Ara, classe 1933, cinque volte vincitore della Valli
Bergamasche, al via di 17 Sei Giorni dove ha conquistato dieci medaglie d’oro.
22/09/2004
- ENDURO: MUCCI OK IN POLONIA CON BELOTTI E CANOVA - L'Husqvarna Mucci Racing colpisce
ancora. Anche la Sei Giorni in Polonia porta onori alla scuderia seriana.
Questa volta è un titolo mondiale. La furia scatenata di Andrea Belotti insieme alla perfetta determinazione di Tonelli unita alla tranquillità di Bernardi si sono rivelate una fusione di qualità vincenti. La cosa che fa sorridere è che Belotti insieme ai compagni Tonelli e Bernardi sono giunti in Polonia come riserve nazionali ma incredibilmente sono stati gli unici azzurri a primeggiare il tricolore in questa Sei Giorni, vincendo con quasi sei minuti di vantaggio, la classifica dei Club.
Andrea Belotti, con questo primo posto ha dato un'ulteriore conferma del suo ottimo stato forma fisico e mentale. In quasi tutti i giorni è riuscito infatti a precedere il connazionale Giovanni Sala e soprattutto il compagno di squadra
Bernardi,
suo unico e temibile avversario nel campionato italiano Junior. I due si
contenderanno il titolo nella classe 250 2t, che ora conducono a pari punti, proprio la prossima domenica 26 settembre a Stellanello
(Savona).
L'altro alfiere del tea, Giuseppe Canova, titolare nel Trofeo Junior, ha condotto e concluso tutti e sei i giorni, un'ottima Sei Giorni. La costanza è sempre stata il punto forte di Giuseppe e lo dimostrano i tempi, che a parte qualche scivolata di troppo si aggiravano sempre nei primi venti. Peccato per il risultato di squadra, compromesso nella giornata di giovedì dal ritiro di Albergoni e dalla penalizzazione di
Beconi, altrimenti ci sarebbe sicuramente stato un altro trionfo mondiale..
Anche il forte pilota dell'Husqvarna Mucci Racing domenica si gioca il titolo nella classe Unica 4t. Stessa curiosa situazione del compagno di squadra, appaiati in prima posizione ci sono infatti Canova e
Bana, a due punti Facchin, terzo incomodo.
Ma non sono solamente due i titoli che rischia di portare a casa Mucci. Sono addirittura cinque i motivi per cui il team manager Mucci non dormirà sabato. Oltre infatti a Belotti nella 250 e Canova nella 4t, è in lotta Giuliano Falgari nella 125 Junior che si trova ad un punto dal leader Rota, sempre un
punto distanzia invece il promettente alfiere della 50 codice, Thomas
Oldrati, dal suo avversario Mirabassi. Ultimo ma non certo per importanza il probabile titolo tra i Team Junior.
21/09/2004
- TRIAL: TITOLI CADETTI PER CUCCURU E MONTESCHIO - E' terminato a Loano
(Savona), nella riviera ligure di ponente, il Campionato Italiano
Cadetti, Femminile e Minitrial, Trofeo CECAM di trial. Le zone tecniche
e con ampio margine di recupero, sono state tracciate dai soci del Mc
Valmaremola nell’immediato entroterra della cittadina ligure. Pietre e
terra friabile hanno caratterizzato le zone rese ancora più selettive
da un sole a picco che ha fatto la gioia degli ultimi vacanzieri ma che
ha fatto sudare le proverbiali sette camicie a giudici e piloti. Livio
Cuccuru, Montesa Bosis trial Team, si è aggiudicato il titolo tricolore
nella Cadetti Oltre, Andrea Monteschio su Sherco, ha fatto suo il titolo
nella 125, mentre a Deborah Albertini (Sherco PRT) è bastato un secondo
posto per conquistare il titolo della femminile.
CLASSIFICHE 4° PROVA - CADETTI OLTRE - 1. Cuccuru L. Montesa p. 16;
2. Cavagna D. Beta p. 17; 3. Trotti D. Sherco p. 39
CADETTI 125 - 1. Monteschio A. Sherco p. 25; 2. Pizzini R. Sherco p. 27;
3. Cattaneo R. Beta p. 27
FEMMINILE - 1. Sbrana A. Montesa p. 14; 2. Albertini D. Sherco p. 25;
3. Rivera S. Beta p. 48.
21/09/2004
- ENDURO: GRANDE EXPLOIT A KIELCE DEL TEAM UFO - Il Team UFO Corse Yamaha ha ottenuto in Polonia, nella Sei Giorni di enduro, uno dei suoi più grandi successi. Tutto quello che si poteva vincere è stato vinto, con Stefan Merriman e Bartosz Oblucki splendidi dominatori delle rispettive classi e lo stesso Merriman vincitore della classifica assoluta.
In più, la squadra UFO Corse Yamaha composta da Merriman, Oblucki e Rinaldi ha dominato nella speciale classifica riservata a Team ed Industrie.
Sono stati battuti il Team Ktm-Farioli e il Team Husqvarna Ch Racing.
Per
l'australiano Merriman si è trattato di un vero trionfo: ha accusato
una sola caduta in cinque giornate di gara, per il resto è stata una
marcia trionfale per il campione australiano in sella alla Yamaha
WR450F. Altrettanto grande è stato il polacco Bartosz Oblucki nella
classe E1.
Spinto dal tifo del suo pubblico, Bartosz ha saputo tenere a bada la
forte e comprensibile tensione e ha conquistato la sua prima importante
affermazione internazionale, che lo consacra tra i definitivi
protagonisti dell’enduro mondiale.
Il bilancio definitivo del Team UFO Corse Yamaha a questa Sei Giorni è
davvero entusiasmante, con tutti i piloti giunti all’arrivo: Mario
Rinaldi ha concluso la sua fatica con una eccellente undicesima
posizione finale nella classe E1.
Simone Tonelli è giunto dodicesimo sempre nella classe E1, prestazione
che va oltre le migliori aspettative per un pilota dalla grande volontà
ma ancora con poca esperienza di tipo internazionale. Per Simone la
grande soddisfazione di vincere la classifica di Club con il “Moto
Club Azzurri” della FMI e di finire al terzo posto nella prova finale
di cross.
Al giovane Andrea Beconi va sicuramente un elogio particolare per aver
saputo portare a termine la gara nonostante gli sfortunati e fortuiti
problemi tecnici che lo hanno penalizzato per il risultato finale ma non
gli hanno impedito di cogliere alcuni ottimi piazzamenti.
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