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30/09/2003 - MOTOCROSS: ALLA MALPENSA IL GP
D'ITALIA 2004 - Nella prima bozza del calendario mondiale MX1-MX2 del 2004, che deve ancora essere approvato dalla
Fim, è prevista la prima tappa in Belgio, a Zolder, il 21 marzo, e quella conclusiva il 24 settembre in Sudafrica, a Sun City, un nome certamente
beneaugurante. Per gli appassionati italiani la tappa nella nostra terra è stata programmata per il 13 giugno, al Ciglione della Malpensa (Varese), pure nel 2004 il Belgio farà la parte del leone allestendo tre gare su sedici mentre lì vicino, in Olanda, a
Lierop, si disputerà il Motocross delle Nazioni, nella giornata del 3 ottobre.
BOZZA CALENDARIO 2004 - 21 marzo: Zolder (Belgio), GP delle Fiandre28 marzo: Bellpuig (Spagna); 4 aprile: Agueda, (Portogallo); 25 aprile: Lichtenvoorde (Olanda); 2 maggio: Teutschenthal (Germania); 16 maggio: Spa-Francorchamps (Belgio), GP della Vallonia; 30 maggio: Arreton, Isola di Wight (Inghilterra); 06 giugno: St Jean d´Angely (Francia); 13 giugno: Malpensa (Italia); 27 giugno: Kärntenring (Austria); 4 luglio: Uddevalla (Svezia); 1 agosto: Loket (Repubblica Ceca); 8 agosto: Lommel (Belgio); 29 agosto: Gaildorf (Germania), GP d´Europa; 11 settembre: Ballykelly (Irlanda); 24 settembre: Sun City (Sudafrica)
3 ottobre: Cross delle Nazioni, Lierop (Olanda)
30/09/2003
- SUPERSPORT: LA GARA A MUGGERIDGE, IL TITOLO A VERMEULEN - Australiani
protagonisti a Imola nella prova del mondiale Supersport. Il titolo
iridato è stato infatti vinto in anticipo da Chris Vermeulen (Honda),
al traguardo in terza posizione, la corsa ha visto trionfare il suo
connazionale Muggeridge (Honda).
La Yamaha Belgarda ha centrato la terza posizione con l'olandese Jurgen
Van den Goorbergh, risultato che che riporta la YZF-R6 in piena corsa per il secondo posto finale nel
mondiale. Buona anche la prova di Gianluca Nannelli che con la Yamaha gestita dal team Lorenzini by Leoni, satellite Belgarda, è rimasto per tutta la gara in quarta posizione perdendone due nel giro finale per mancanza di benzina.
Per il neo campione italiano è stata la gara più bella della carriera,
conclusa tra gli applausi del pubblico.
Ottimo esordio nel mondiale di Tekkyu Kayo che alla prima uscita fuori dai confini nazionali ha impiegato pochissimo tempo a prendere il passo dei migliori. Ha disputato una gara d'attacco sempre nelle prime dieci
posizioni. Simone Sanna, autore di una cattiva partenza, ha poi recuperato fino al decimo posto finale.
CLASSIFICHE - 1. Muggeridge (Aus-Honda) in 39'48"471 media 156,140 km/h; 2. Vermeulen (id.) a 0"771; 3. van den Goorbergh (Ola-Yamaha) a 7"380; 4. Chambon (Fra-Suzuki) a 10"035; 5. Charpentier (Fra-Honda) a 10"766; 6. Nannelli (Ita-Yamaha) a 13"884; 7. Kayo (Gia-id.) a 15"870; 8. MacPherson (GB-Honda) a 34"341; 9. Carlacci (Ita-Yamaha) a 35"085; 10. Sanna (id.) a 35"151; 15. Polita (id); 17. Bartolini (Honda); 18. Sacchetti (Yamaha); 19. Proietto (Honda); 20. Cruciani (Kawasaki).
MONDIALE (dopo 10 prove su 11) - 1.Vermeulen punti 181 (Campione del Mondo); 2. Chambon 126; 3. van den Goorbergh 120; 4. Fujiwara (Gia-Suzuki) 119; 5. Muggeridge 109; 6. Kellner (Ger-Yamaha) 82; 7. Corradi (id.) 68; 15. Nannelli 28; 17. Sanna 24.
COSTRUTTORI - 1. Honda punti 222; 2. Suzuki 176; 3. Yamaha 166; 4. Kawasaki
96.
29/09/2003
- RALLY: FRANCO PICCO PARTE BENE AL "FARAONI" - Franco Picco e Camillo Dal Zotto occupano
la sesta posizione assoluta al termine della seconda tappa del Rally dei
Faraoni in Egitto. L'equipaggio è in gara con il prototipo Fornasari: un mezzo pensato per le sabbie del deserto che sta rivelando le sue grandi potenzialità.
Dopo aver sfiorato la vittoria lo scorso anno, Franco Picco ritorna sulle sabbie egiziane con grandi ambizioni. A fermare la sua galoppata verso la vittoria della edizione 2002
era stata la rottura di un differenziale proprio mentre si trovava in testa alla classifica generale: questo inconveniente lo ha costretto ad accontentarsi della terza posizione finale.
La gara di quest’anno è iniziata ieri, domenica 28 settembre, con la tappa Cairo –
Baharija: 366 chilometri, 230 dei quali di prova speciale. In questa prima frazione Picco e Dal Zotto hanno realizzato il quinto tempo, a sedici minuti dal primo, il francese Yves Loubet su
Nissan.
Quella di oggi era una tappa lunga ed abbastanza impegnativa: 440 chilometri di prova speciale più quaranta di trasferimento. Il percorso
puntava verso sud, dalla grande oasi di Baharia all’oasi di Mut. Picco e Dal Zotto hanno centrato il sesto tempo.
Domani si corre la tappa MUT - EL OWAINAT, 394 chilometri con una speciale di 386.
La gara si concluderà sabato 4 ottobre ai piedi delle Piramidi dopo 3334 chilometri complessivi, con 2558 di prove speciali.
29/09/2003
- MOTOCROSS: ALLA MALPENSA UNO-DUE DI BRICCA - Il campionato italiano
senior-junior di motocross ha proposto al Ciglione della Malpensa di
Cardano al Campo (Varese) la sua penultima tappa. Nella classe open è
stata una giornata molto proficua sia per Daniele Bricca, a segno in
ambedue le gare previste, sia per Fabrizio Dini, piazzatosi terzo e
secondo, risultati grazie ai quali è riuscito a diventare il nuovo
leader della classifica generale. Oddenino ha ottenuto un secondo ed un
terzo posto, Beggi ha chiuso quarto e quinto.
Nella ottavo
di litro la parte del leone l'ha fatta il bresciano Davide Guarneri, al
traguardo in seconda posizione in gara 1 e a segno nella successiva
sfida. Bene anche Philippaerts che ha allungato in testa al tricolore
vincendo la prima gara e piazzandosi quarto nella seconda (al termine di
una bella rimonta). Tra lui e Guarneri si sono classificati Stevanini e Ravaglia. Valida
anche la prova del bergamasco Alex Belometti (Suzuki), intenzionato a passare nel
2004 all'enduro, che è risultato terzo e quinto.
L'ultima gara
del campionato si disputerà il 19 ottobre a San Severino Marche
(Macerata).
CLASSIFICHE
- 125 - Gara 1: 1.Philippaerts; 2.Guarneri; 3.Belometti; 4.Stevanini; 5.Ravaglia.
Gara 2: 1.Guarneri; 2.Stevanini; 3.Ravaglia; 4.Philippaerts; 5.Belometti.
OPEN - Gara 1: 1.Bricca; 2.Oddenino; 3.Dini; 4.Beggi; 5.Beconcini.
Gara 2: 1.Bricca; 2.Dini; 3.Oddenino; 4.Zanni; 5.Beggi.
29/09/2003
- SUPERBIKE: DOPPIETTA PER XAUS NEL GP DI IMOLA - A Imola è andato in scena
il penultimo appuntamento del mondiale Superbike, che ad Assen ha incoronato il britannico Neil
Hodgson. Grande protagonista all’autodromo Dino e Enzo Ferrari il compagno di squadra di
Hodgson, lo spagnolo
Ruben Xaus, che ha conquistato entrambe le manche. La sua Ducati 999, nella
prima sfida, ha preceduto la rossa numero 100 di Hodgson e il francese Regis
Laconi. Nella seconda, Laconi ha guadagnato una posizione, finendo alle spalle di
Xaus, con la Suzuki di Gregorio Lavilla a completare il podio. Per Xaus si tratta del sesto successo stagionale, il terzo nelle ultime 4 manche. Quarto
Hodgson, mentre Pierfrancesco Chili, su Ducati 998, si è ritirato in gara-2 dopo aver terminato gara-1 al quinto posto.
Nella
Supersport successo per Muggeridge e titolo per Vermeulen, al traguardo
in seconda posizione; nella Superstock affermazione di Fabrizio, caduto
Lanzi.
28/09/2003
- TRIAL: LAVARONE INCORONA LA SQUADRA INGLESE - Oltre cinquemila persone hanno affollato Lavarone e i suoi dintorni per assistere alla giornata finale del Trial delle Nazioni campionato mondiale a squadre riservato alle equipes maschili. Il bel tempo ha favorito il regolare svolgimento della gara che si è sviluppata su due giri e ben 17 zone controllate in ogni giornata. Ventidue le nazioni al via, suddivise in due gruppi: il B, riservato alle nazioni di secondo livello e il gruppo A, quello in cui hanno concorso le nazioni top del trial mondiale. Nel Trofeo Internazionale, riservato alle squadre B al termine ha prevalso la squadra finlandese che ha prevalso di misura sul Belgio e sull'Irlanda.
Nel Campionato Mondiale invece si sono confrontate le nove nazioni tra le quali ha gareggiato anche l'Italia. Il percorso si è rilevato più adatto ai team meno esperti, mentre per la lotta per la vittoria si è corso veramente sul filo del rasoio. Basti dire che ben tre piloti Dougie
Lampkin, Graham Jarvis e Takahisa Fujinami sono riusciti a girare nella seconda tornata a zero penalità. Questo ha portato ad una guerra accesissima tra i contendenti per la vittoria che si sono subito delineati nella Spagna e nell'Inghilterra. Sul filo di lana e per un solo punto di vantaggio ha poi prevalso la squadra inglese composta da
Lampkin, Jarvis, Connor ed Hemingway, lasciando gli scontentissimi spagnoli al secondo posto. Terzo sul podio il Giappone che ha sfruttato la grande prestazione di Fujinami ma anche le ottime prestazioni di
Kuroyama, Tanaka e Nozaki. L'Italia, dopo essere stata ad un certo punto anche seconda, malgrado la grande prestazione di Diego
Bosis, è poi arretrata consolidando la quarta posizione davanti ai francesi.
28/09/2003
- SUPERMOTARD: A ZONAMOTO VINCE DELEPINE, 2° FARIOLI - E’ il belga Gerald Delepine il re del World Of
Motard. Oggi, sull’autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari il pilota della
Vertemati ha conquistato la vittoria al termine di una gara incandescente. Il
W.O.M., proposto dalla società organizzatrice MPR per la prima edizione assoluta, è una gara internazionale aperta a tutte le motociclette da 125 a 750
cc, mono e bicilindriche. Quello di oggi è stato un debutto alla grande perché al via si potevano contare i nomi più prestigiosi del supermotard italiano. A loro si è, appunto, aggiunto anche il belga che ha poi raggiunto il successo. La gara prevedeva due batterie semifinali più un recupero, ed una finalissima.
Già dalle due semifinali si è capito quali sarebbero stati i protagonisti della battaglia per il podio della giornata. La prima semifinale ha visto il successo di Delepine che ha preceduto Paolo Farioli ed Attilio
Pignotti. Nella seconda semifinale ha vinto Manzo davanti a Massimo Beltrami e ad un sorpendente Max Verderosa capace con la sua Honda 450 di tenere il passo delle più performanti motociclette con cubatura ben maggiore.
Lo schieramento al via della finale proponeva in prima fila Max Manzo, autore del miglior tempo nella superpole, Gerald
Delepine, Beltrami e Paolo Farioli. Al semaforo verde Manzo è scattato subito in testa seguito da
Delepine. Sembrava che i due potessero prendere il largo, ma dopo qualche tornata Manzo ha commesso un piccolo errore: un impuntamento in una curva stretta sul tratto sterrato e la sua moto si è spenta. Così è passato in testa Delepine che nel frattempo è stato avvicinato da Paolo Farioli e Massimo
Beltrami. A più riprese Beltrami ha tentato l’attacco a Farioli che a sua volta ha provato ad insidiare il capofila.
Nel frattempo Manzo ha proposto una splendida rimonta ed ha raggiunto e passato Massimo
Beltrami. Così sul traguardo sono sfilati nell’ordine Delepine,
Farioli, Manzo e Beltrami.
Quinto posto per Max Verderosa. Sesto Baraccani che correva sia nel
WOM, sia nel trofeo Zonamoto riservato alle 450 (praticamente la categoria sport). Per partecipare al
WOM, Barracani ha lasciato momentaneamente la sua Yamaha ed è salito su una KTM del team Lux. Settimo Emanuele
Giovanelli, al rientro in pista dopo una convalescenza per la brutta caduta di un mese fa nella terza gara di campionato europeo. Anche il “Giova” era in gara nelle due categorie ed è apparso più determinato nella cilindrata minore. Ottavo Attilio Pignotti che debuttava qui in sella alla VOR sperimentale con telaio in alluminio e motore di 600cc.
La terza edizione del Trofeo Zonamoto ha visto il successo di Max
Verderosa. La gara si è svolta con la formula classica, con due manche distinte e classifica finale per somma di risultati. Protagonisti delle due frazioni sono stati Verderosa e Michele
Lavetti. Nella prima manche i due hanno duellato a lungo: Verderosa, sempre in testa, ha parato ogni tentativo di sorpasso di
Lavetti. Nella seconda manche la sfida si è riproposta, ma dopo pochi giri Verderosa ha commesso un errore e Lavetti ha preso il comando solitario, seguito da un sorprendente Cristian Cullino. Arretrato fino al nono posto, Max Verderosa è ben presto ripartito con una rimonta formidabile che lo ha visto scalare posizione su posizione fino ad arrivare alle spalle di
Lavetti. Max però, non è riuscito ad agguantare l’avversario e alla bandiera a scacchi Lavetti è passato per primo con nove secondi di vantaggio.
I due contendenti hanno terminato così in parità, ma il regolamento della gara prevede che in questo caso la vittoria venga assegnata a chi ha realizzato il miglior tempo in
gara. Così il vincitore è stato Max Verderosa. Dietro a Lavetti, secondo, si è piazzato Emanuele
Giovanelli, ritornato per questa gara in sella alla Yamaha 426 delle passate stagioni.
Nella giornata di Zonamoto si sono disputate anche le gare dei monomarca VOR e
KTM.
Le gare non erano incluse nella classifica stagionale dei due trofei, ma sono state comunque
combattutissime: nel Trofeo KTM i protagonisti del duello di testa sono stati Orazio Catena e Stefano
Mandrelli, i quali hanno vinto una manche a testa. Tra i piloti VOR doppia vittoria di Davide Amati che ha preceduto Marco Troiano.
Grande soddisfazione degli organizzatori, MPR e SO.GE.SA. per l’ottimo esito della manifestazione che ha fatto registrare oltre tremila spettatori.
28/09/2003
- RALLY: PANSERI (OVERLOOK) IN EGITTO PER IL BIS - E’ sulla rampa di lancio il Rally d’Egitto, la competizione in terra africana per auto, moto e camion seconda solo alla leggendaria "Dakar", i cui esordi risalgono all’82 e la cui organizzazione è curata dalla Jvc
(Jackie Ickx, Vincenzo Lancia e Daniele Cotto). La corsa prende il via oggi, prevede sette tappe, la prima porterà la carovana dalla capitale Il Cairo fino a
Baharjia, la direzione di marcia sarà verso sud, a differenza della direzione verso ovest scelta nel 2002.
Elevata la partecipazione di concorrenti, in particolare nei settori moto e auto, nutrita la pattuglia degli azzurri, da sempre affascinati da questa manifestazione nella terra dei faraoni (nell’albo d’oro moto occupano un posto di rilievo il centauro di Costa Volpino Alessandro "Ciro" De
Petri, il friulano Edi Orioli ed il toscano Fabrizio Meoni).
Per i bergamaschi è nel settore camion dove si coltivano le principali velleità. Come campione in carica parte infatti l’imprenditore di Scanzorosciate Giuseppe
Panseri, a segno nel 2002 in coppia con l’espertissimo Giacomo Vismara. Il suo camion è un Mercedes
Unimog, fa parte del Team Overlook, lo stesso col quale ha pure preso parte - lo scorso gennaio - all’ultima edizione della Dakar.
Con lui in cabina un esperto della specialità, Giulio Minelli, di Costa Volpino, già a fianco di Vismara nella cavalcata vincente alla Parigi-Dakar dell’86.
Il Team orobico schiera anche un secondo mezzo, lo conduce Giacomo Paccani assecondato da Oscar Mor e dal meccanico Attilio Brevi.
Vismara ha dovuto rinunciare in quanto reduce da un intervento chirurgico, tornerà in gara in occasione della Dakar 2004. Non c’è neppure - tra le moto - il campionissimo di Gorle Giovanni Sala, buon quinto nel 2002, intento a preparare al meglio la Sei Giorni enduro in programma in Brasile all’inizio di novembre.
Nella sua versione raid, meno stressante, saranno poi della partita in auto (una Mitsubishi Pajero pick-up) Gabriella
Manenti, moglie di Beppe Panseri, ed il figlio Roberto e (su una Nissan Terrano
Cosberg) i coniugi Gianluigi Viscardi e Antonella Comi.
Le altre tappe della gara arriveranno a Mut, El Owainat, Abu Simbel. Poi si tornerà a nord toccando El Karga e ancora
Baharjia. Gran finale sabato 4 ottobre a Il Cairo.
28/09/2003
- ENDURO: BOTTURI RESTA NEL TEAM KTM FARIOLI - Alessandro Botturi, tra
le pedine più importante del mercato piloti enduro, ha rinnovato
l'altro giorno a Bergamo il contratto che lo lega per un altro anno al Team Ktm-Farioli che schiererà il pilota del Motoclub Lumezzane al via del campionato mondiale e di quello nazionale. La squadra bergamasca ha vinto la concorrenza di
Aprilia, Vor e (secondo voci ufficiose) Yamaha che da tempo e insistentemente corteggiavano il pilota di Lumezzane apparso quest’anno in uno stato di forma smagliante, conquistando per la seconda stagione il titolo italiano e il terzo posto nel Campionato del Mondo nella classe 450. Il ventottenne valgobbino non ha mai nascosto di prediligere la soluzione
Farioli, squadra che ha creduto nelle sue possibilità quando lo ingaggiò tra i professionisti, gli ha sempre fornito materiale all’altezza e con la quale ha trovato un clima sereno ma al tempo stesso al top della professionalità. «Ho avuto molte offerte interessanti, anche da marche prestigiose che puntavano su di me per un ritorno in grande stile al mondo delle competizioni - dice visibilmente soddisfatto il pilota -, ma pensando alla qualità del binomio moto-squadra che ho trovato da Farioli e alla fiducia che mi hanno sempre dimostrato, la scelta è divenuta scontata».
28/09/2003
- SUPERBIKE: NELLA SUPERPOLE DI IMOLA PREVALE XAUS - A Imola, alla fine della Superpole, il più veloce
è risultato ieri lo spagnolo Ruben Xaus, con il tempo di 1'48"636, davanti a Régis Laconi (+ "406), terzo posto per Neil Hodgson con un ritardo di (+ "415). Quarto posto per l'inglese James Toseland che dopo aver fatto un ottimo giro
ha commesso un errore nell'ultima curva e non è riescito a concludere perfettamente. Il 22enne ha ottenuto il giro più veloce durante la 1a sessione di qualifiche col tempo di 1'49"011.
'Volevo fare bene, avevo tutti i numeri per per essere il più veloce e stare davanti a Ruben" ha detto Toseland "ho commesso un errore sul rettilineo del giro lanciato e uno sull'ultima curva, sono un po' dispiaciuto. Comunque non mi preoccupo in questi giorni sono stato il più veloce, la moto ha un'ottimo set-up per la gara di domani. La cosa più importante è essere in prima fila, domani devo fare una buona partenza, poi si vedrà.'
Brutto giro anche per il compagno di squadra Chris Walker che non è riescito a tenere il passo della precedente sessione di qualifiche ed è retrocesso dal 4° al 10° posto.
La situazione classifica, a parte il campione Hodgson, può vedere le carte rimescolarsi ancora. Gara importante, quindi, quella odierna prima
della conclusione del mondiale 2003 a Magny Cours, in Francia, il 19 ottobre. Gara 1 si disputa alle 12, gara 2 è in programma alle 15,30.
Nella Supersport il miglior tempo è stato quello di Muggeridge, nella Superstock è svettato Fabrizio.
27/09/2003
- TRIAL - OK IL TEST DI LAMPKIN PER STOP CONTROLLER - In anteprima mondiale è stato presentato ieri a Lavarone, località trentina che in questo fine settimana ospita il Trial delle Nazioni, lo Stop Controller, un dispositivo elettronico studiato e realizzato dalla francese Texys con tecnologia derivata dalla F1. L'apparecchio è composto da una parte elettronica, fissata sulla parte superiore della forcella, collegata con un cavo elettrico ad un dispositivo meccanico posto sull'asse della ruota anteriore.
Lo stop controller segnala con il lampeggiare di una luce blu l'avvenuto stop della moto mentre l'accensione di una luce rossa dice che la moto è arretrata. Il peso completo del dispositivo è di grammi 300.
Lo Stop Controller sarà oggetto di una serie di collaudi e di sviluppo per renderlo affidabile e adattabile a tutte le moto. Nel corso della presentazione è stato effettuato anche un test dal campione del mondo Dougie Lampkin, che ha dimostrato, di fronte ad un numeroso pubblico, che lo Stop Controller funziona e sicuramente potrà sicuramente portare innovazione e beneficio nello sport del trial.
27/09/2003
- VELOCITA': GIBERNAU ALTRI DUE ANNI CON GRESINI - Il centauro catalano Sete
Gibernau, inseguitore più immediato di
Valentino Rossi in testa alla Moto GP, ha rinnovato con il Team Honda Gresini fino al
2005, la formazione diretta da Fausto Gresini e sponsorizzata da
Telefonica, colosso iberico delle telecomunicazioni. Quest'anno il forte
e simpatico conduttore iberico 31enne ha finora all'attivo quattro
vittorie.
A dare l'annuncio ufficiale è stato lo stesso Sete
Gibernau: "A questo punto della stagione ci sono sempre molte speculazioni a proposito del mercato dei piloti allora per calmare le voci ed essere un po' tranquillo per concentrarmi sulle ultime gare della stagione sono felice di confermare che ho deciso di proseguire la mia collaborazione con la Telefonica Movistar e la
Honda".
E i motivi alla base della scelta non sono da poco: "Penso di essere con i migliori sponsor e la migliore factory e con loro sarò in una buona posizione per lottare per il titolo di campione del mondo nei prossimi due anni. Sono molto soddisfatto e vorrei ancora ringraziarli per il loro sopporto e per avermi dato l'opportunità di lottare per le prime posizioni quest'anno. Vorrei anche ringraziare Fausto Gresini per la sua passione e per aver sempre creduto in questo
progetto".
Una felicità condivisa dallo stesso Fausto Gresini che, nonostante il brutto colpo accusato con la scomparsa di Daijiro Kato, non ha mollato:
"Sono molto felice dell'accordo che hanno trovato Sete e la Telefonica Movistar. Stiamo vivendo una grande stagione assieme e sono convinto che, lavorando come abbiamo fatto finora, continueremo a lottare per la vittoria. Tutta la squadra è felice che abbiamo Sete con noi e, come sempre, faremo tutto per aiutarlo a diventare sempre più
forte".
Non ci sono
invece novità ufficiali a proposito dell'attesa scelta che sta per
operare Rossi, in bilico tra le certezze del rinnovo con la Honda e il
fascino del cambiamento esercitato dal passaggio alla Yamaha.
27/09/2003
- ENDURO: LE SPERANZE AZZURRE IN GARA A CAPO DI PONTE - Iniziato nel mese di maggio a
Rogno (Bergamo), il campionato italiano enduro delle categorie junior e cadetti ritorna a nord del lago d’Iseo per proporre, nella giornata di domani domenica 28, la sua quarta tappa a Capo di Ponte (Brescia), in cabina di regia i tecnici del Moto Club
Sebino. Sarebbe dovuta essere la gara conclusiva del torneo tricolore ma l’annullamento di quella prevista a Bobbio (Piacenza) il 14 settembre, che sarà recuperata in data e luogo ancora da stabilirsi, l’ha trasformata nella penultima. In ogni caso assegnerà sicuramente qualche titolo, considerati i vantaggi che alcuni piloti hanno già saputo assicurarsi.
Parliamo degli junior Roberto Rota (125), Andrea Beconi (250 2T) e Maurizio Micheluz (4T) e del cadetto del Team Treviza Treviglio Davide Mandotti (80).
Da seguire, tra i piloti della pattuglia bergamasca, Giuliano Falgari, Manuel Pievani, Andrea
Belotti, Marcello Merelli e Mattia Calegari.
Il programma della manifestazione prevede oggi sabato 27 le operazioni preliminari presso l'Hotel Graffiti (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17) , domani il via della gara dalla stessa sede alle 9. Il percorso avrà uno sviluppo di 120 chilometri, tre le prove speciali: un fettucciato da ripetersi quattro volte, una prova in linea da ripetersi due volte ed un cross test per la categoria
minienduro.
27/09/2003
- SUPERBIKE: A IMOLA PRIME QUALIFICHE PER TOSELAND - La prima sessione di qualifiche
di ieri sul circuito "Dino e Enzo Ferrari" di Imola in
occasione della penultima tappa del mondiale superbike si è svolta in condizioni climatiche ottimali: nessuna sorpresa è stata registrata e, visto che ormai entrambi i
titoli sono stati assegnati, si è corso esclusivamente per lo spettacolo.
Il più veloce è stato James Toseland che nel suo giro migliore ha fermato i cronometri sul tempo di 1'49''011: nulla da fare per il francese Regis Laconi che, dopo aver fatto ben sperare nelle libere, si è dovuto accontentare del 2° posto, staccato di ''461.
Nonostante possa definirsi sazio, il team Ducati Fila ha cercato di fare del proprio meglio: 3° piazzamento per Ruben Xaus, in ritardo di ''494, mentre alle sue spalle si posiziona il neo Campione del Mondo 2003 Neil Hodgson (+''527).
Tra gli italiani è Pierfrancesco Chili a piazzarsi meglio: è infatti 8°, ma il suo ritardo sul primo è davvero consistente, ben 1''848. Dopo di lui possiamo trovare appena in 10a posizione Lucio Pedercini, solo 14° il compagno di squadra Marco Borciani, e di seguito i piloti del team Kawasaki Bertocchi.
A contrastare il dominio della Casa di Borgo Panigale solo la Suzuki guidata da Gregorio Lavilla, in 6a posizione, e la Petronas FP1 di Troy Corser, in 7a.
I TEMPI - 1) 1'49''011 TOSELAND (Ducati); 2) 1'49''472 LACONI (Ducati);
3) 1'49''505 XAUS (Ducati); 4) 1'49''538 HODGSON (Ducati); 5) 1'50''145 WALKER (Ducati);
6) 1'50''570 LAVILLA (Suzuki); 7) 1'50''752 CORSER (Petronas); 8) 1'50''859 CHILI (Ducati);
9) 1'50''892 MARTIN (Ducati); 10) 1'51''206 PEDERCINI (Ducati); 11) 1'51''424 BORJA (Ducati);
12) 1'51''848 FUERTES (Suzuki); 13) 1'51''863 GARCIA (Ducati); 14) 1'51''924 BORCIANI
(Ducati); 15) 1'51''985 SANCHINI (Kawasaki); 16) 1'52''188 CLEMENTI (Kawasaki)
17) 1'53''938 SAIGER (Yamaha); 18) 1'54''023 HAYDON (Petronas); 19) 1'54''042 TORTOROGLIO
(Honda); 20) 1'54''198 GRAMIGNI (Yamaha)
27/09/2003
- VELOCITA': ZANETTI CHIUDE IN BELLEZZA IL TROFEO HONDA - Nemmeno i problemi al cambio elettronico accusati dalla sua Honda RS 125 durante il
warm-up, hanno impedito a Lorenzo Zanetti di aggiudicarsi l’ultima prova del Trofeo nazionale organizzato dalla casa giapponese per le sue piccole moto da gran premio. A
Misano, il sedicenne pilota di Lumezzane
(Brescia) doveva vincere per riuscire a conquistare il secondo posto in classifica nell’«Honda
Trophy» e, sfoderando
grande determinazione, ha centrato l’obiettivo. Il pilota dello Swiss Team di Lugano, capitanato da Marco
Tresoldi, è arrivato sul circuito del Santamonica in quarta posizione nel trofeo (l’unico monomarca che si corre con moto GP), ma ha fatto capire che non si sarebbe accontentato fin dalle prove, dove è riuscito ad aggiudicarsi la seconda posizione in schieramento. In gara Lorenzo ha sfruttato bene la partenza dalla prima fila e si è portato subito in testa alla corsa ma il suo compagno di Team e autore della pole Matteo Bianchi e Di Giuseppe (vincitore della serie con una prova d’anticipo) lo hanno passato dopo un giro. I tre davanti facevano il ritmo ma nel corso dell’ottavo giro Zanetti rompeva gli indugi e passava deciso in testa, alla staccata del Tramonto. Un giro dopo, nelle concitate fasi finali e con il secondo posto in gioco, Di Giuseppe coinvolgeva nella sua scivolata l’incolpevole Bianchi mentre Zanetti staccava un ottimo 1’ 41” 965 che gli valeva il giro veloce in gara e che gli avrebbe permesso di schierarsi al via in prima fila nel Campionato Italiano Velocità (4° tempo Zappa su Aprilia in 1’ 41” 989). «La vittoria di Misano è la conseguenza di una stagione tutta in discesa», dice
Zanetti. A guardare i risultati vediamo infatti un miglioramento costante: ottavo nella prima gara di
Vallelunga, sesto a Misano e ancora a Vallelunga, secondo a Magione. Infine questa vittoria che insieme al nono posto (quarto nella speciale classifica “under 18”) del Campionato Italiano, rendono il 2003 una stagione decisamente positiva. «Parte del merito va naturalmente allo Swiss Team e in modo particolare a Max, il mio tecnico che mi ha molto aiutato, specialmente nella messa a punto della ciclistica».
26/09/2003
- SUPERBIKE: IMOLA ACCOGLIE IL PENULTIMO ATTO IRIDATO - Dopo una pausa di tre settimane, il Mondiale della
Superbike torna protagonista con la penultima tappa della stagione 2003: per il terzo anno consecutivo il Gran Premio di Imola verrà disputato nell'autodromo
"Enzo e Dino Ferrari" dove nel 2002 furono registrate ben 97.000 presenze.
Non ci saranno tuttavia sorprese: sono stati infatti già assegnati sia il Titolo Costruttori che quello Piloti. Anche quest'anno festa grande in Ducati che ha vinto tutto: con 6 Gp d'anticipo la Casa di Borgo Panigale si è affermata sulla pista inglese di
Silverstone, mentre Neil Hodgson ha festeggiato in Olanda sul circuito di
Assen. Tuttavia finora non è ancora stata consegnata materialmente la coppa del mondiale costruttori: gli organizzatori hanno pensato che la cornice migliore fosse proprio il circuito
emiliano e sabato pomeriggio - dopo la Superpole verso le 17 all'interno
dell'SBK Ring
- Paolo Flammini, Presidente della FGSport, consegnerà personalmente il trofeo nelle mani di Federico
Minoli, presidente della Ducati.
Non è escluso poi che la Ducati decida di presentare la nuova squadra ufficiale Ducati-Fila per la stagione 2004: per ora si tratta solo di voci, ma a quanto pare si tratterà di una rivoluzione che vedrà in sella alle nuove Ducati James Toseland e Regis
Laconi.
Si tratta di due nomi che in questa stagione hanno riscosso consensi e successi, accanto a quelli di Neil
Hodgson, Ruben Xaus, Gregorio Lavilla, Chris Walker e Pierfrancesco Chili. Il team PSG-1 del pilota italiano promette battaglia a Imola e vuole concludere la stagione nel migliore dei modi, una stagione ricca di successi incredibili grazie all'ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico.
Unico volto nuovo alla gara quello di Simone Conti, pilota del team Scuderia HF, in sella ad una
Suzuki. Ancora in forse per infortuni James Haydon, Walter Tortoroglio e David
Garcia.
26/09/2003
- MOTOCROSS: A MANTOVA SI RIPARTE CON ORARI INVERNALI - Riprende l’attività agonistica al Circuito Internazionale Città di Mantova. Dal 1° ottobre, la pista sarà disponibile a Team e piloti con i seguenti orari invernali:
Dal Lunedì al Venerdì: dalle 13 alle 17; Sabato e Festivi: dalle 10 alle 17.
Le scuderie motociclistiche o i gruppi di piloti che intendessero svolgere allenamenti settimanali, possono concordare l’apertura mattutina dell’impianto, telefonando al sig. Ferrarini GSM 339.4475318, oppure inviando un fax allo 0376-221406 o
una e-mail a giovannipavesi@libero.it
I piloti provenienti dall’estero o da fuori regione, possono pernottare all’interno del paddock del circuito, usufruendo dei servizi, della pista, docce, bar, telefono, fax, lavaggio moto.
Il Circuito Internazionale Città di Mantova è stato recentemente totalmente rinnovato. Il tracciato è stato adeguato allo standard outdoor di 2150 metri, con la costruzione di una variante sopraelevata in terra dura, che si abbina al tradizionale fondo sabbioso, mentre i salti sono stati semplificati e resi adatti anche a piloti meno esperti. Accanto alla pista internazionale, l’impianto offre una pista pratica di 400 metri per moto monomarcia e un circuito minicross di 1200 metri, riservato a piloti esordienti o alle prime armi.
26/09/2003
- TRIAL: DOMANI A LAVARONE LA SFIDA FEMMINILE - Domani sabato 27 settembre si svolgerà a Lavarone (TN) il
Trofeo delle Nazioni Femminile. A difendere i colori italiani la
Federmoto ha chiamato le atlete che meglio si sono comportate nel campionato 2003 appena
concluso; saranno al via la campionessa italiana in carica, Simona
Chauvie, Alessandra Sbrana, seconda classificata nel campionato 2003 e l’esordiente Sara
Rivera.
La partecipazione italiana alla prova femminile è stata fortemente voluta dal Coordinatore Nazionale Francesco
Lunardini, che vede nella ribalta del Trofeo delle Nazioni un importante veicolo promozionale per il trial femminile che nel 2003 sta dando qualche timido cenno di ripresa. La Federazione ha in programma per il prossimo anno un certo numero di corsi e di sessioni di allenamento specifici per il settore femminile; le interessate possono contattare direttamente Francesco Lunardini all’indirizzo e-mail
francesco.lunardini@federmoto.it.
25/09/2003
- SUPERMOTARD: A ZONAMOTO LA CREMA DELLA SPECIALITA' - Apre i battenti oggi, giovedì 25 settembre, la quinta edizione di
ZONAMOTO. Inizia intanto il conto alla rovescia per la grande sfida supermotard che si svolgerà sabato e domenica.
Sul circuito Riccardo Paletti di Varano de' Melgari si assisterà ad un fine settimana incandescente con la prima edizione della gara open World Of
Motard, che conta al via 41 partenti, e con il terzo Trofeo Zonamoto (moto fino a 450cc) con 38 piloti al via. A questi si aggiungeranno i trofeisti dei monomarca VOR e
KTM.
Tra i piloti del WOM ci sono Manzo e Delepine, rispettivamente vincitore e secondo piazzato nell'ultima prova di mondiale di domenica scorsa, e poi Massimo
Beltrami, Paolo Farioli, Emanuele Giovanelli, Enzo Ermondi, l'endurista Ivan
Boano, Attila Pignotti (a sorpresa in sella alla VOR), Simone Girolami, Maurizio
Lucarini, Beppe Gaspardone, Robert Baraccani, i crossisti Erik Camerlengo e Paolo Caramellino, l'ufficiale TM Mariani e tanti altri grandi nomi della specialità.
Molto interessante anche lo schieramento del trofeo Zonamoto riservato alle quattro tempi fino a 450 e due tempi fino a 250cc: ci sarà il neo campione italiano sport Max
Verderosa, Massimo Migliorati, Roberto Costa, Michele Lavetti...insomma sarà una sfida da non perdere!
Informazioni, prenotazioni e prezzi ai numeri 0521/460064 - 0521/463198
email: info@zonamoto.it internet: www.zonamoto.it
25/09/2003
- TRIAL: A LAVARONE ARRIVA "STOP CONTROLLER" - Il Trial Delle Nazioni, attira l'attenzione di tutto il mondo del trial e dunque, a Lavarone si presenterà la schiera più numerosa di addetti ai lavori mai vista durante gli appuntamenti mondiali del 2003.
Una occasione così succulenta non poteva non attrarre anche altre iniziative. E' dell'ultima ora la conferma che venerdì 26 alle ore 18,30 avrà luogo la conferenza stampa di presentazione di un nuovissimo dispositivo per controllare il movimento delle moto.
Su iniziativa del tre volte campione del mondo Thierry Michaud e con l'appoggio della
Fim e di tutte le case costruttrici, è stato realizzato il primo prototipo dello
"Stop Controller", un piccolo apparecchio che installato sulle moto da trial, permetterà di verificare facilmente l'arresto del movimento o l'indietreggiamento. E' chiaro che questo dispositivo permetterebbe di eliminare ogni problema di giudizio da parte dei giudici di zona, favorendo la regolarità dell'assegnazione dei punteggi ai concorrenti.
A Lavarone avverrà appunto la conferenza stampa di presentazione dello
"Stop Controller" alla quale seguirà una dimostrazione pratica con il campione del mondo Dougie Lampkin. Questo sarà il primo passo di una sperimentazione che se dimostrerà la validità di questa soluzione potrebbe portare in futuro ad un importante cambio nelle regole per l'assegnazione delle penalità nel trial.
25/09/2003
- ENDURO: NUOVI SUCCESSI PER LP MOTO ALL'ABETONE - L’ultima prova degli Assoluti d’Italia e Senior di
enduro che si è svolta su un bellissimo percorso attraverso la catena dell’Abetone pistoiese grazie al Motoclub
Valdibure, ha ufficializzato il titolo nazionale matematicamente vinto in anticipo da Emanuele Minucci
(Ktm) e dal Team LP Moto di Monsummano Terme. All'Abetone Minucci ha scritto un'altra bella pagina di sport vincendo per l’ennesima volta la sua classe 500 4 tempi senior.
Lo spiegamento del team era imponente per questa gara casalinga visto anche l’interesse dei tantissimi tifosi che non hanno mancato l’occasione per poter vedere finalmente all’opera i fuoriclasse di casa. Ma se da una parte Minucci in sella alla sua
Ktm, come del resto anche i suoi compagni, ha mostrato per l’ennesima volta il suo potenziale, non da meno sono stati gli altri compagni, ad iniziare da Matteo Paoletti
(Ktm) che ha ritrovato il ritmo di inizio stagione e una boccata di ossigeno al suo morale dopo un periodo grigio realizzando uno splendido secondo posto in classe 250 4 tempi. E ancora con Jacopo Petruzzi
(Ktm) con un altro bellissimo secondo posto in classe 450 4 tempi che gli ha permesso di chiudere terzo in campionato, proprio come accaduto a Fabio Occhiolini nella Senior Elite dove ha conquistato il terzo gradino del podio grazie ad un altro grande secondo posto. Chiude la carrellata il veterano Gian Marco Rossi
(Ktm), neo campione europeo, con un quarto posto ottenuto in classe 500 4 tempi.
25/09/2003
- MINICROSS: ALTRA DOPPIETTA PER REDONDI IN TOSCANA - Ennesima doppietta per Giacomo
Redondi, il promettente minicrossista bergamasco, nella prova conclusiva del campionato italiano che è stata disputata sulla pista internazionale di Montevarchi (Arezzo).
Col titolo già vinto in anticipo, il campioncino di Rogno ha dato una ulteriore prova di forza nella categoria cadetti e, in sella alla sua Honda, ha nuovamente piegato i suoi rivali Parmiggiani e
Pacini, finiti nell'ordine anche in campionato.
Parmiggiani (Yamaha) nella generale ha accusato un distacco consistente (1785 punti contro i 2250 del conduttore dell’Alto
Sebino), Pacini ha concluso ancora più indietro con un totale di 1431 punti.
Altri campioni tricolori della verde disciplina si sono laureati a Montevarchi Matteo Cavallo (debuttanti), Alessandro Lupino (junior) e Mauro Fiorgentili (senior).
24/09/2003
- VELOCITA': IL TEAM DALL’ARA BERGAMELLI RIVINCE LA HORNET CUP - Il Team bergamasco che fa capo alla concessionaria Honda di Sandro Dall’Ara, al pilota-manager Bruno Bergamelli ed al Moto Club Bergamo si è confermato il più forte nella Hornet
Cup, il trofeo monomarca Honda che ha vissuto la tappa conclusiva sul circuito internazionale
"Santamonica" di Misano Adriatico. E se l’anno passato il divario sui primi rivali del Team Malberti del Mc Desio era stato di un solo punto, stavolta la compagine orobica ha dominato concludendo con un totale di 262 punti contro i 190 dei milanesi. Terzo posto, nettamente staccato, per il Tottene di Bassano del Grappa (66).
L’equipe ha schierato Angelo Conti, Bruno Bergamelli, Simone Bosco e Alessandro
Gualandris. Nella gara finale di Misano il brianzolo Conti ha centrato la quinta affermazione in cinque gare stracciando tutti, Bergamelli si è piazzato terzo, Bosco ha concluso in sesta posizione e Gualandris è terminato ottavo. Nel torneo, dietro all’indiavolato Conti, è terminato (con la metà dei suoi punti) Stefano Pedrini
(Tottene), terzo gradino del podio finale per Andrea Cherubini (Desio) e Sauro Valentini (Firenze). Bergamelli si è classificato al sesto posto peggiorando la piazza d’onore 2002 ma va tenuto conto che non ha partecipato alle prime due gare di marzo a Vallelunga e
Misano. Meglio piazzato il trevigliese Bosco, quinto e sempre al traguardo in tutte le gare, ottavo il pilota di Ponte San Pietro
Gualandris, il quale ha avuto un bell’acuto all’esordio giungendo secondo e ha poi ottenuto un terzo posto nella penultima sfida di Varano.
Nella classe 125 si è imposto Lorenzo Zanetti (Swiss Team), il Trofeo lo ha vinto Di Giuseppe. Il 16enne di Brusaporto Daniele Rossi si è piazzato ottavo.
24/09/2003
- VELOCITA': TEAM DUCATI DELUSO MA IN FESTA PER PAPA' BAYLISS - A Rio
sono state poche le soddisfazioni sportive per il Team Ducati ma è
comunque arrivata una notizia molto lieta: Troy Bayliss è diventato padre per la terza volta di un bel maschietto, Oliver: a dargli il lieto annuncio è stata
la moglie Kim via telefono.
L'umore cambia quando si passa all'analisi della gara brasiliana che non ha visto i piloti Ducati brillare come negli ultimi appuntamenti, tanto che per la prima volta da 4 tappe a questa parte il podio non
è stato toccato: "La moto non era a posto come al solito" ha
spiegato Troy" abbiamo fatto dei cambiamenti in mattinata dopo il warm-up che non si sono rivelati giusti. Ho dato tutto me stesso ma non sono riuscito ad essere più
veloce".
Impossibile prendere l'uragano Rossi, ma conquistare qualcosa di più di un modesto 10° posto, con un distacco di addirittura 22''971, forse era fattibile: soprattutto se si considera quel lungo rettilineo della pista brasiliana che sembrava fatto ad hoc per la superpotenza della Desmodieci.
La delusione si dipinge anche sul volto di Loris Capirossi che, dopo aver bruciato tutti in partenza, è
scivolato giro dopo giro fino alla sesta posizione finale, soccombendo agli attacchi di Nicky Hayden.
Al pilota bolognese è mancato il ritmo. "Avevo avuto alcuni problemi con il freno-motore durante il warm-up. La moto era difficile da controllare in ingresso curva e nonostante le modifiche fatte, non siamo stati in grado di risolvere questi problemi per la
gara" ha spiegato Loris Capirossi "Venerdì avevamo cambiato il motore, un'operazione di normale manutenzione. Purtroppo in mattinata la moto non andava più come nelle prove. Non è un
dramma, sappiamo che questo per noi è un anno durante il quale dobbiamo accumulare
soprattutto esperienza".
24/09/2003
- SUPERMOTARD: GRANDE MANZO, BENINO PAOLO FARIOLI - Superlativa
prestazione di Max Manzo (Vertemati) nella ottava prova del mondiale
supermotard corsa in Germania, al circuito del Sachenring. L'asso
varesino ha avuto un crescendo gara dopo gara piazzandosi quarto nella
prima finale, secondo nella successiva e quindi aggiudicandosi la
superfinale, importantissima per accumulare punti. Con questo risultato
è risalito al quinto posto della generale, graduatoria sempre dominata
dal tedesco Kunzel (Ktm), nell'occasione a segno in gara 1 e in gara 2 e
terzo nella superfinale, preceduto anche da Delepine. Ivan Lazzarini ha
concluso buon quarto in gara 1 ma non ha poi concluso le due successive
corse, Paolo Farioli si è reso protagonista di un’altra discreta prestazione
piazzandosi al nono posto in gara 1 e al settimo in gara 2 conquistando così altri 6 punti iridati.
Purtroppo è però rimasto a secco proprio nella superfinale, ed ha perso una posizione - passando dal 12° al 13° posto -
in campionato. Dopo un contatto con un altro concorrente, quando era in buona posizione, è caduto, la catena è caduta e si è incastrata nel telaio. Inevitabile il ritiro.
Prossima gara iridata il 5 ottobre a Tolosa.
CLASSIFICHE
- Superfinale - 1) Max Manzo, Ita (Vertemati); 2) Gerald Delepine, Bel (KTM);
3) Jurgen Kunzel, Ger (KTM); 4) Boris Chambon, Fra (KTM); 5) Bernd Hiemer, Ger
(Husqvarna); 6) Eddy Seel, Bel (Husqvarna); 7) Fabrice Guyot, Fra (Husqvarna);
8) Eddy Seel, Bel (Husqvarna); 9) Jerome Giraudo, Fra (Vertemati); 10) Klaus Kinigadner, Aut
(KTM)
CAMPIONATO MONDIALE - 1) Kunzel (KTM) 275; 2) Chambon (KTM) 262; 3) Seel (Husqvarna) 225;
4) Lazzarini (Husaberg) 188; 5) Manzo (Vertemati) 184; 6) Delepine (Vertemati) 171;
7) Fiorentino (KTM) 161; 8) Beltrami (Husqvarna) 131; 9) Guyot (Husqvarna) 127;
10) Rubio (Husqvarna) 104
23/09/2003
- ENDURO: ALL'ABETONE BERGAMO CALA IL TRIS D'ASSI - Nella conclusiva prova degli Assoluti d’Italia di enduro è arrivata - dulcis in fundo - una brillante prestazione complessiva della pattuglia di punta della scuola
bergamasca, riuscita a centrare tre affermazioni di classe. La competizione ospitata all’Abetone (Pistoia) ha fatto registrare le affermazioni di Simone Albergoni nella classe 125, Giovanni Sala nella classe 250 4 tempi e, soprattutto, Fabio Farioli nella classe 500 4 tempi.
Farioli, 33 anni, pilota e manager della gloriosa squadra corse Ktm della
Celadina, punta del Gruppo sportivo delle Fiamme Oro, aveva già vinto il titolo tricolore - così come in tutti i gruppi - già nella precedente sfida di due giorni di Terni, ma non si è tirato indietro onorando il suo 12° scudetto della specialità con un altro maiuscolo exploit. Ha nuovamente preceduto l’acerrimo rivale della stagione Franco Rossi, come lui ex crossista, pure pilota
Ktm, staccandolo - dopo la disputa di ben dodici prove speciali - di circa sette secondi. Terza posizione per un altro forte esponente della scuola
Bg, il prestante conduttore di Ardesio Arnaldo Nicoli, alfiere della
Husaberg, quarto l’altro Rossi, il campione europeo Gianmarco, quinto
Feltracco.
Albergoni, spiranese di 22 anni, pure del team Ktm-Farioli e delle Fiamme Oro, che in campionato è stato preceduto (complice un paio di infortuni) dal perugino Roberto Bazzurri
(Husqvarna), è riuscito nell’occasione a battere l’avversario staccandolo di oltre 5 secondi. Terzo della minima cilindrata il cuneese Ivan
Boano, secondo degli orobici Giuliano Falgari, sesto. Bravo anche il giovanissimo Mattia
Calegari, ottavo.
Altra vittoria anche per il fuoriclasse di Gorle Giovanni Sala (Ktm Farioli-Mc
Lumezzane) ma il cinque volte iridato era partito col piede sbagliato nella due giorni inaugurale in Sicilia, infilando due ritiri, pregiudicando così subito le sue possibilità di aggiudicarsi il titolo.
E' comunque risultato almeno vicecampione. Ha superato Fermi, Tellini e Grasso, non c’era il neo campione Gallino
(Yamaha), che ha scelto di correre nella 125.
Il successo assoluto, per un en plein che la dice lunga sulla superiorità dimostrata, è stato ottenuto dall’australiano della Honda Stefan
Merriman. Si è messo dietro il britannico Edmondson e il bresciano
Botturi, il migliore della 450 4
tempi nonchè, alla fine, secondo assoluto.
Vittoria poi di Jarno Boano (Honda) nella 250 2 tempi dove si sono ritirati il campione europeo junior Andrea Belotti e Giovanni
Gritti, buon quarto posto di Tullio Pellegrinelli nella 450 4T.
N.B.
I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
23/09/2003
- SPEEDWAY: CASTAGNA DA' SPETTACOLO ALLA SUA FESTA - L'attrezzata pista di Santa Marina a Lonigo
(Vicenza) ha ospitato l'altra sera la festa annuale del campione giallonero
Armando Castagna, quest’anno giunta alla sua terza edizione .
Spericolate esibizioni dei sidecar inglesi si sono alternate a numeri d’alta scuola delle batterie di speedway in concomitanza con avvincenti prove di
supermotard. Anche quest’anno l’attesissimo Castagna Day è stato all’altezza delle aspettative degli appassionati vantando della presenza di campioni mondiali della specialità
speedway. Partecipazioni di tutto rispetto anche per quanto riguarda il
supermotard, disciplina avvincente in cui si è cimentato anche lo stesso
Castagna il quale, nel succedersi incalzante delle prove, ha dimostrato la sua grande classe passando senza soste da una
disciplina all'altra.
Divertimento a non finire per l’intero protrarsi della serata a parte un brutto momento durante la 5° manche di speedway .Il britannico Gary Stead infatti scivolando
è caduto nella dirittura di fronte alla parte di pubblico assiepato sul prato , la sua moto
è stata violentemente agganciata da quella del pilota Paolo Salvatelli che,trascinato per un
tratto, è stato catapultato inerme sul bordo interno pista. Grazie all’immediato intervento dell’ambulanza il pilota è riuscito comunque a presenziare alla premiazione finale malgrado una mano fasciata e uno scomodo collare ortopedico.
Impeccabile come sempre l’organizzazione della gara, merito indiscusso del Team Castagna in collaborazione con il Moto Club
Lonigo, che anche quest’anno hanno assicurato la presenza di piloti di assoluto valore. Non poteva infatti mancare l’australiano più forte al mondo Jason Crump , che dopo aver stravinto nelle proprie batterie è
incappato in una caduta durante la finale vinta da Sam Ermolenko, americano alla ribalta.
Prontamente accompagnato ai box si è ripreso senza alcun problema. Alle sue spalle sul podio il canguro Steve Jhonston seguito dal campione mondiale ’96 Greg
Hancock, 4° posto del britannico Andy Smith.
Parentesi a parte merita Armando Castagna il “patron “ della serata che ha dimostrato come sempre prodezze da vero campione conquistando numerosi primi posti nella sua specialità e ottime posizioni nel
supermotard. Un vero spettacolo che malgrado la pioggia battente ha entusiasmato il pubblico accorso numeroso( più di 3000 i presenti) per acclamare il talento del pilota italiano.
22/09/2003
- REGOLARITA': A DOSSENA BRINDANO LA NORELLI E USLENGHI - È un momento d’oro per la scuderia Fulvio
Norelli. Otto giorni fa la sezione del Moto Club Bergamo è salita alla ribalta dando vita ad una riuscitissima edizione della Valli Bergamasche Revival a Oltre il Colle, ieri a Dossena la sua squadra si è imposta nell’11° Trofeo Memorial Imerio
Testori, prova conclusiva del Trofeo Regolarità nazionale gruppo 5.
La manifestazione - ben allestita dal Mc Brembana di San Giovanni Bianco -
ha visto la partecipazione di 112 concorrenti, un po’ meno della media di questo torneo, come spesso capita in occasione nelle tappe finali. Tra loro diversi degli stessi protagonisti della domenica precedente, a cominciare dai due bergamaschi Alessandro Gritti e Mario Zanetti, il sempreverde campionissimo di Vertova e l’idraulico volante di Ponteranica. A Oltre il Colle erano risultati rispettivamente primo e secondo assoluto, a Dossena Zanetti si è preso una bella rivincita concludendo secondo assoluto, proprio davanti a Gritti. Di neppure due secondi, dopo i tre passaggi lungo la prova speciale predisposta in località Paglio, il loro distacco, con Zanetti (Ktm-Norelli) che si è imposto nel gruppo L davanti a Goldoni (La Marca Trevigiana) e Perego (Oggiono) e Gritti (Puch-Vertova) che si è imposto nel gruppo I battendo Guerini (Gardone Valtrompia), Martelli (Gilera Arcore) e Giuseppe Signorelli (Vertova).
Meglio dei due, conquistando il successo assoluto, ha fatto Mauro Uslenghi, canturino 44enne, punta del Mc Oggiono assecondato da una Swm. Ha vinto anche nella classe M2, alle sue spalle il bresciano Viviani (Rs 77) e Franco Trebeschi (Costa Volpino).
L’affermazione tra le squadre della Norelli è maturata grazie ai successi di classe firmati, oltre che da Zanetti, anche da Luigi Biava e Claudio Sonzogni mentre anche il quarto componente, Beppe Bartoli, ha fatto un’ottima figura classificandosi secondo.
Biava (Ktm) ha avuto il suo acuto nel gruppo H dove ha battuto Ettore Rivoltella (Treviza) e Martinelli (Gardone Valtrompia); Sonzogni (Ktm) ha fatto nuovamente centro nel gruppo L2 superando Serra (La Marca Trevigiana) e Meregalli (Gilera Arcore); Bartoli (Gilera) è stato piegato nel gruppo D da Luigi Brotto del Mc Visab.
Seconda formazione della giornata quella del Mc Costa Volpino, comunque dominatrice del Trofeo. 57 i suoi punti, tre in meno della Norelli, in virtù di due vittorie e due secondi posti. A vincere sono stati Heinz Renken (Swm) nel gruppo A e Walter Armanni (Ossa) nel gruppo E, l’argento hanno conquistato Roberto Perere e Carlo Rinaldi.
In terza posizione ha chiuso il Careter, vincitore a Oltre il Colle, i suoi race winner Claudio Oriboni (C) e Pietro Caccia (G). Quarto posto per il Mc Visab, quinto del Vertova di capitan Gritti. Tra i giovanissimi cadetti 50, solo quattro, ha infine colto il successo Andrea Fossati del Mc Costa Volpino.
RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
22/09/2003
- TRIAL: TITOLO EUROPEO PER BOU, TERZO POSTO DI LENZI - In Valmalenco Tony Bou (Beta) conferma il pronostico e si impone autorevolmente conquistando così il titolo continentale. Nella bella gara
europea organizzata dal Moto Club Lazzate, il sedicenne spagnolo ha proposto un saggio di destrezza completando il primo giro con una sola penalità. Nel secondo giro è incappato in una brutta caduta nella zona 10, ma il vantaggio accumulato gli ha permesso comunque giungere all’arrivo da vero trionfatore. L’unico avversario che poteva impensierirlo per la corsa al titolo era Tadeusz Blazusiak (Gas Gas), staccato prima del via di questa gara di nove punti, il pilota polacco non è riuscito però a tenere il ritmo del leader di classifica. Blazusiak ha commesso numerosi errori ed ha terminato la gara in quarta posizione, riuscendo comunque a mantenere il posto d’onore nella classifica finale europea
Bella gara di Fabio Lenzi (Gas Gas), migliore italiano e terzo sul podio: il risultato gli permette di confermare la sua terza posizione nel Campionato Europeo. Il secondo posto della gara di Chiesa in Valmalenco è andato al francese Christope Camozzi (Gas Gas) che chiude il campionato in quarta posizione.
Per quanto riguarda gli altri piloti italiani, buon sesto posto per Daniele Maurino (Gas Gas) e positiva la settima posizione di Michele Trizio (Beta).
Nella classifica internazionale vittoria a sorpresa dell’australiano Kale Reed (Beta), che ha preceduto nell’ordine il tedesco Jochen Schafer (Gas Gas) ed il francese Guillaume Laniel (Gas Gas)
La gara si è svolta nella splendida cornice dei monti della Valmalenco, nei comuni di Chiesa, Caspoggio, Lanzada e Torre Santa Maria. Numerosi gli appassionati arrivati da tutta Italia per godersi lo spettacolo del trial europeo ed il bel sole che ha accompagnato l’avvenimento.
CLASSIFICA GARA - 1 Bou A.(SPA/Beta) 14; 2 Camozzi C. (FRA/Gas Gas) 19;
3 Lenzi F. (ITA/Gas Gas) 26; 4 Kroustek M. (CZE/Beta) 27; 5 Blazusiak T. (POL/Gas Gas)
28.
CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO EUROPEO 2003 - 1 BOU Antonio (Beta) RFME 93;
2 BLAZUSIAK Tadeusz (Gas Gas) PZM 75; 3 LENZI Fabio (Gas Gas) FMI 71; 4 CAMOZZI Christophe (Gas Gas) FFM 62;
5 BETHUNE Jérôme (Gas Gas) FFM 50; 6 MAURINO Daniele (Gas Gas) FMI 43;
7 KROUSTEK Martin (Beta) ACCR 43; 8 ORIZIO Michele (Beta) FMI 43; 9 SAEZ Jose-Marie (Montesa) RFME 37;
10 CROSSET Frédéric (Gas Gas) FMB 34.
RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
21/09/2003
- SUPERCROSS: FONSECA SENZA RIVALI AL BRIXIA EXPO - Pieno successo per la quinta edizione del FunSuperCross che
sabato sera di fronte a circa
8.000 spettatori ha registrato la netta supremazia del costaricano Ernesto
Fonseca. Sul tracciato indoor realizzato all'interno del Brixia Expo di Brescia il 22enne pilota ufficiale dell'American
Honda, 3° nel campionato Supercross Usa 2003, ha sbaragliato l'agguerrita concorrenza imponendosi sia nelle due semifinali che nella finalissima dove si è lasciato alle spalle il francese Rodrig Thain ed il sorprendente emiliano Davide Degli Esposti. Il podio è stato completato dal sette volte campione del mondo Stefan Everts che al termine della sua fantastica stagione iridata ha dimostrato di cavarsela egregiamente anche nelle piste indoor, e dal campione europeo francese Pascal
Leuret.
Applauditissimi anche gli eventi collaterali che hanno avuto come madrine Elenoire Casalegno e Valentina Pace tra cui il
sensazionale backflip (il giro a 360° con la moto) proposto del ceco Peter
Kuckar, la sfida One2One conclusa all'insegna di Fonseca che nello scontro
a eliminazione a coppia ha piegato Leuret, e la gara di freestyle terminata in favore del ravennate Stefano Minguzzi
(Honda) dopo l'abbandono di Edgar Torronteras per noie alla frizione della sua
KTM. La prova 125 riservata ai piloti con licenza italiana è invece andata a Degli Esposti che ha prevalso sul bolognese Massimo Bianconcini e sullo statunitense Bader
Manneh.
21/09/2003
- VELOCITA': ROSSI E POGGIALI VOLANO VERSO L'IRIDE - A Rio la Honda ha
già vinto il titolo marche, a breve anche Valentino Rossi metterà con
ogni probabilità il proprio nome - per la terza volta consecutiva -
nell'albo d'oro dei piloti campioni della classe regina. Il pesarese ha
infatti vinto con grande scioltezza il Gp del Brasile regalando alla
casa giapponese l'ennesimo mondiale marche con quattro gare d'anticipo e
portando a quota 51 i suoi punti di vantaggio nei confronti di Sete
Gibernau. Per Vale si è trattato del 90° podio, della 56a vittoria,
della 30a pole. In seconda posizione ha concluso Gibernau, sul terzo
gradino del podio il giapponese Tamada, a seguire Biaggi, Heyden e
Capirossi.
Stessa
storia nella 250 dove Manule Poggiali ha regalato all'Aprilia il titolo
costruttori, il quinto per la casa veneta in questa categoria. il
sanmarinese ha vinto il Gp dopo dopo un durissimo duello con lo spagnolo
Toni Elias che è caduto a poche curve dal traguardo quando aveva da
poco passato Poggiali in prima posizione. Ritirato l'altro spagnolo
Nieto dopo due giri, alla fine ha chiuso secondo Rolfo mentre il terzo
posto è stato agguantato da De Puniet.
Dopo
questo successo Poggiali ha 22 punti in classifica su Rolfo mentre De
Puniet è terzo e Elias quarto.
Nella
125 è tornata al successo la Derbi-Gilera. Autore dell'impresa è stato
uno straordinario Jorge Lorenzo, 16 anni, protagonista di una gara
grintosa. lm giovane spagnolo è entrato tra i primi tre a dieci giri
dalla fine ed ha lottato gomito a gomito con Pedrosa, De Angelis e
Stoner. In volata, dopo una serie di sorpassi al limite, ha beffato le
Aprilia di Stoner e De Angelis, quarto il leader del mondiale Pedrosa.
21/09/2003
- TRIAL: COPPA GIOVANI UEM PER GOUBIAN E JUAN - Il francese Loris Goubian (Scorpa) e lo spagnolo Jose Maria Juan (Sherco) sono i vincitori della medaglia d’oro nella Coppa
Giovani UEM 2003 rispettivamente nelle classi 125 e 250. I due giovani trialisti si sono laureati
ieri a Chiesa in Valmalenco al termine della bella gara organizzata dal Moto Club
Lazzate. Era la terza e conclusiva prova della Coppa Giovani: Goubian si presentava al via in testa alla classifica provvisoria 125 con 37 punti al suo attivo, a pari punteggio
con il connazionale Benjamin Liotaud. Virtualmente ancora in gioco per la corsa al titolo c’erano l’inglese Alex Wigg (Gas
Gas), a quota 28 punti, lo spagnolo Alfredo Gomez (Gas Gas), 24 punti, e l’italiano Matteo Grattarola (Sherco) con 22 punti.
A vincere oggi la gara delle 125 è stato proprio Grattarola, che ha fatto qualche errore nelle prime zone del primo giro, ma
ha poi saputo proseguire con una gara pressoché perfetta che lo ha portato sul primo gradino del podio con un totale di 10
penalità. Subito dietro di lui, staccato di 5 lunghezze si è piazzato però il francesino Gubian, che ha messo così il sigillo
definitivo sulla medaglia d’oro di questa stagione che lo ha visto sempre sul podio. Il terzo posto della gara odierna è
andato ad Alfredo Gomez. Solo sesto l’altro pretendente al titolo, il francese Liotaud che, decisamente non in giornata, è
riuscito a salvare comunque il secondo posto in campionato. Con il successo di oggi Grattarola ha invece scalato la
classifica ed ha chiuso così il campionato Coppa Giovani in terza posizione.
Nella 250 la lotta per il titolo era aperta a Jose Maria Juan ed al suo connazionale Daniel Oliveras (Gas Gas). Juan si è
presentato a questa gara in Valmalenco già in testa alla classifica con un attivo di quaranta punti (conquistati con due
vittorie), sei in più del suo inseguitore Oliveras.
I duellanti sono andati entrambi sul podio senza però salire sul primo gradino: la vittoria è andata infatti a Daniel
Gilbert (Gas Gas/Spagna), secondo Oliveras, terzo Juan. Grazie al vantaggio su cui poteva contare prima del via, Juan ha
mantenuto comunque il comando e si è aggiudicato così la medaglia d’oro della
250. Il primo degli italiani è stato Andrea Vaccaretti (Beta).
La gara ha ricevuto il pieno consenso di tutti i concorrenti e tutti gli addetti i lavori.
Oggi il Mc Lazzate replica con la prova dedicata al Campionato Europeo, la quinta ed ultima della stagione; la corsa al titolo è aperta tra lo
spagnolo Tony Bou (Beta), a quota 73 punti, ed il polacco Tadeusz Blazusiak (Gas Gas), 64 punti. Virtualmente ancora in gioco
per il titolo c’è anche l’italiano Fabio Lenzi (Gas Gas), staccato di diciassette punti dal capoclassifica: l’impresa appare
però ardua poiché comunque la vittoria della gara assegna 20 punti.
CLASSIFICHE
- COPPA GIOVANI UEM 125 - 1 Grattarola Matteo (ITA/Sherco) 10; 2 Gubian Loris (FRA/Scorpa) 15;
3 Gomez Alfredo (SPA/Gas Gas) 20; 4 Wigg Alex (GBR/Gas Gas) 20; 5 Kregeloh Christian (GER/Sherco) 31
COPPA GIOVANI UEM 250 - 1 Gilbert Daniel (SPA/Gas Gas) 27; 2 Oliveras Daniel (SPA/Gas Gas) 30;
3 Juan J.Maria (SPA/Sherco) 36; 4 Cordon Joan (SPA/Gas Gas) 41; 5 Brown Michael (GBR/Beta) 44
FINALE COPPA GIOVANI UEM 125 - 1 Gubian - punti 54; 2 Liotaud Benjamin (FRA/Sherco) - punti 47;
3 Grattarola - punti 42; 4 Wigg - punti 41
5 Gomez - punti 39
FINALE COPPA GIOVANI UEM 250 - 1 Juan - punti 55; 2 Oliveras - punti 51;
3 Gilbert - punti 43; 4 Brown - punti 39; 5 Laniel Guillerme (FRA/Gas Gas) - punti 32
21/09/2003
- TRIAL: NELL'INDOOR IN FIERA FAJARDO BATTE MAURINO - Nell’ambito del
Salone della moto (EICMA 2003), il Moto Club Lazzate ha organizzato
venerdì sera la settima e conclusiva prova del Campionato Italiano Trial Indoor 2003.
La gara si è disputata su un percorso con zone molto selettive che nella finale sono state affrontate in senso inverso rispetto alle fasi precedenti. Particolarmente difficile la zona “dei bidoni” con un muro di circa due metri che nessuno dei partecipanti è riuscito a superare.
La vittoria è andata allo spagnolo Jeroni Fajardo (Gas Gas). Secondo Daniele Maurino (Gas Gas) che è sembrato l’unico in grado di impensierire il vincitore. Terzo Diego Bosis (Montesa), che davanti al folto pubblico accorso al salone ha sfoderato la sua classe ed ha fornito una grande prestazione. Quarto Fabio Lenzi (Gas Gas), incappato in alcuni errori, quinto il portacolori del Moto Club Lazzate Michele Orizio (Beta), un poco opaco in finale.
Non è andato invece in finale lo spagnolo Tony Bou (Beta), il quale era dato dai pronostici come uno dei possibili vincitori, ma è apparso deconcentrato, tanto da commettere alcuni errori banali che lo hanno escluso dai giochi.
Mancava al via Joan Pons (Sherco).
Le zone sono state disegnate da Sergio Canobbio, numerosissimo il pubblico che ha assistito alla
gara che si è conclusa in tarda serata. Subito dopo lo staff del Moto Club Lazzate presente alla Fiera di Milano è partito verso la Valmalenco per ricongiungersi agli altri soci del club
impegnati con l'organizzazione della prova del campionato europeo.
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