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m o t o w i n n e r s |
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settembre 2002 (seconda parte - dal 16 al 30) un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni
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16/09/2002 - MOTOCROSS: PIEVANI SORPASSATO, TITOLO A BOSCOLO - Due terze piazze non sono bastate a Roberto Pievani per conquistare il titolo italiano di motocross della categoria cadetti classe 125. Nella conclusiva gara di Castiglion del Lago (Pg), il 16enne figlio d’arte di Foresto Sparso partiva in qualità di leader, doveva amministrare il vantaggio su Boscolo, Pellegrini e Baima Bosquet, ma non ce l’ha fatta. Tagliando il traguardo al secondo ed al primo posto il veneto (di Chioggia) Daniele Boscolo lo ha superato ed ha conquistato l’alloro tricolore. Pievani, che corre su Ktm-Lancini coi colori del Moto Club Berbenno, si è dovuto accontentare della seconda posizione finale, per soli dieci punti di differenza il titolo gli è sfuggito di mano. Gli sarebbe bastato chiudere secondo nella seconda manche (che lo ha visto scattare subito al comando), invece l’inserimento imprevisto di Giacomo Gallione, senza speranze in campionato, alla fine secondo, lo ha penalizzato. Nel 2003, in ogni caso, grazie a questo risultato, Pievani passerà nella categoria superiore degli junior. CLASSIFICHE - CADETTI - 1^ Manche 1. BAIMA (YA) 2. BOSCOLO (SU) 3. PIEVANI (KTM) 2^ Manche BOSCOLO (SU) 2. GALLIONE (KTM) 3. PIEVANI (KTM) MINICROSS - DEBUTTANTI - 1^ Manche 1. FONTANESI (KAW) 2. MONTICELLI (KAW) 3. ZECCHINA (KAW); 2^ Manche 1.CROCI (KAW) 2.MONTICELLA (KAW) 3. FONTANESI (KAW) CADETTI - 1^ Manche 1.REDONDI (HON) 2.BATTIG (SUZ) 3.PELLEGRINI (HON) 2^ Manche 1.BATTIG (SUZ) 2.REDONDI (HON) 3.CIMBERIO (SUZ) JUNIOR - 1^ Manche 1. FIORGENTILI (SU) 2. SERRA (SU) 3. BECCALOSSI (HO) 2^ Manche 1. SERRA (SU) 2. FIORGENTILI (SU) 3. MARTINI (SU); SENIOR 1^ Manche 1. MADDII (HO) 2.DOLCE (SU) 3.DE BORTOLI (YA) 2^ Manche 1. MADDII (HO) 2. DOLCE (SU) 3. DE BORTOLI (YA).
16/09/2002 - MOTOCROSS: A MASCHIO L'IRIDE DELLA CLASSE 125 - E' il francese Mickael Maschio il campione del mondo 2002 di motocross nella classe 125, il suo iride è arrivato dopo quelli anticipati di Pichon (250) e Everts (500) nella conclusiva gara in Russia. La corsa è stata dominata dal belga Ramon, l'alfiere della Kawasaki non ha forzato ed ha conquistato l'alloro concludendo in quarta posizione. E' il primo titolo nel torneo sia per lui che per la Casa giapponese. Nella 250 l'insaziabile Pichon ha nuovamente fatto terra bruciata intorno, nella 500 ha fatto centro Garcia Vico, alla prima affermazione in un Gp, ma deve ringraziare il compagno di marca Smets, viceiridato, in testa sin dal via, che lo ha fatto passare per consentirgli di chiudere il campionato in terza posizione. Tra gli azzurri il migliore è risultato Chicco Chiodi, settimo della 250, mentre Andrea Bartolini ha chiuso all'11° posto la gara ed al 5° il torneo della mezzo litro. LE CLASSIFICHE Classe 125 - 1.Ramon (Ktm); 2.Townley (Ktm); 3.De Reuver (Ktm); 4.Maschio (Kaw); 5.Sword (Ktm); 22.Cairoli (Hon); 23.Stevanini (Hsq). Classe 250 - 1.Pichon (Suz); 2.Coppins (Hon); 3.Gundersen (Kaw); 4.Dobb (Ktm); 5.Beirer (Hon); 7.Chiodi (Yam); 22.Beggi (Hon) Classe 500 - 1.Garcia Vico (Ktm); 2.Smets (Ktm); 3.Everts (Yam); 4.Bervoets (Yam); 5.Noble (Hon); 11.Bartolini (Hon); 14.Zanni (Hon) Classifiche finali campionato del mondo - Classe 125: 1.Maschio (Kawasaki) p.225, 2. Ramon (KTM) 221, 3. Caps (KTM) 197, 4. Dupasquier (KTM) 183, 5. Puzar (Husqvarna) 169, 6. Townley (KTM) 147, 7. Rattray (KTM) 118, 8. Dement (Honda) 103, 9. Sword (KTM) 96, 10. De Reuver (KTM) 96, 11. Stevanini (Husqvarna) 88 Classe 250 :1. Pichon (Suzuki) 288, 2. Coppins (Honda) 222, 3. Beirer (Honda) 205, 4. Dobb (KTM) 177, 5. Gundersen (Kawasaki) 167, 6. Bolley (Yamaha) 151, 7. Crockard (KTM) 143, 8. Mc Farlane 128, 9. Vehvilainen 126, 10. Chiodi 116 Classe 500: 1. Everts (Yamaha) 268, 2. Smets (KTM) 229, 3. Garcia Vico (KTM) 225, 4. Bervoets (Yamaha) 222, 5. Bartolini (Honda) 154, 6. De Maria (KTM) 121, 7. Jelen (Honda) 110, 8. Jorgensen (Husqvarna) 91, 9. Leok (Honda).
17/09/2002 - VELOCITA': UFFICIALE L'ACCORDO DUCATI-CAPIROSSI - E' diventato ufficiale l'accordo tra la Ducati e Loris Capirossi che era ormai nell'aria da qualche tempo. Il tre volte iridato ha firmato un contratto per due anni con una opzione per il terzo, farà squadra nelle Motogp 2003 insieme a Troy Bayliss, il campionissimo delle superbike. La Ducati affronterà l'avventura con la nuova quattro cilindri Desmosedici, per gli appassionati la coppia tutta italiana (anzi bolognese) nella classe regina non potrà che suscitare grande interesse. L'ingaggio di Loris si aggira sui 1,8 milioni di euro a stagione, un po' meno dei circa 2 di Max Biaggi, più di un terzo dei 5 di Valentino Rossi. A proposito di Vale, per lui è già tempo di calcoli perchè sabato, in Brasile, può laurearsi già campione con parecchie gare d'anticipo. Dovrebbe vincere (e in questo è un maestro) col rivale Ukawa 4°.
17/09/2002 - ENDURO: GLI AZZURRI IN PARTENZA PER JABLONEC - Scatta quest'oggi l'operazione "Sei Giorni enduro 2002". La spedizione azzurra - tra piloti, dirigenti e cronometristi oltre una ventina di elementi - parte per la Repubblica Ceca dove, a Jablonec, dal 24 al 29 settembre, si disputerà la 77a edizione della Olimpiade del fuoristrada, il campionato del mondo di enduro a squadre di nazione, che dalla prossima stagione perderà il marchio ISDE (International Six Days Enduro) per assumere la denominazione di Enduro delle Nazioni, imitando quanto già avviene da tempo nel motocross e nel trial. Per la Repubblica ceca è la prima simile esperienza ma in precedenza, come Cecoslovacchia, la Sei Giorni è stata ospitata diverse volte, la prima nel lontano 1947, l'ultima nel 1991 (con epicentro a Povazska Bystrica).
18/09/2002
- MOTORALLY - IN FRIULI SVETTA DEL BELLO, TITOLI A CECI E GROPPO - Con
una riuscita due giorni in Friuli, a Zoppola (Pn), il campionato
italiano di motorally ha calato il sipario ed assegnato tutti i titoli
2002. Mattatore della gara - disputata tra le rive del Tagliamento e le
montagne di Piancavallo - è stato Franco Dal Bello (Husqvarna 400) ma N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
18/09/2002 - TRIAL: LENZI 2° IN SPAGNA, 3° NELL'EUROPEO - Il campionato europeo di trial si è concluso a Siguenza, in Spagna, ancora una volta il miglior azzurro è risultato Fabio Lenzi (Gas Gas). L’alfiere delle Fiamme Oro ha sfiorato il prestigioso successo concludendo a pari punti col britannico Sam Connor, il computo dei tratti superati "a zero" (che in questi casi funge da discriminante) lo ha relegato alla piazza d’onore, comunque un ottimo risultato. Sul terzo gradino del podio, tutto targato Gas Gas, Jeroni Fajardo, il quale ha cosi’ meritatamente conquistato il titolo (questo il suo peggior risultato, nelle altre gare ha ottenuto tre primi ed un secondo per un totale di 92 punti). In campionato Lenzi ha chiuso terzo, con 68 punti, lo ha preceduto anche Leon (77), a Siguenza quarto. Secondo della sparuta pattuglia tricolore Orizio, nono, terzo Maurino, 11°. N.B. I RISULTATI DI GARA E CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
19/09/2002 - REGOLARITA': A CAMERINO RIPROPOSTA CON SUCCESSO LA SIX DAYS - Mentre è conto alla rovescia per la Sei Giorni enduro 2002 - in programma tra pochi giorni nella Repubblica Ceca - nello scorso fine settimana a Camerino (Macerata) si è svolta la Rievocazione storica della Six Days che la bella località marchigiana ospitò quasi 30 anni fa, nel 1974. Vi hanno partecipato un'ottantina di piloti, tra loro, puntualmente, alcuni dei più affermati piloti bergamaschi della motoregolarità (vecchio nome dell'enduro) del passato. Parliamo di campioni come Alessandro Gritti, Pierluigi Rottigni, Giuseppe Signorelli, Pietro Caccia, tutti della Val Seriana, quasi tutti reduci dalle ultime sfide del Trofeo Fmi d’epoca, da poco conclusosi a Viterbo. Accanto a loro Roberto Mercatelli, i fratelli Luigi e Piero Frigerio e tanti altri. L’appuntamento Revival - realizzato grazie all'impegno dell'appassionato locale Guido Duccio D'Amico e alcuni sodalizi della zona - ha ripercorso molti tratti della gara di allora (che vide vincitore lo squadrone della Cecoslovacchia e l’Italia chiudere terza nel Trofeo e seconda nel Vaso d'argento), toccato località quali Sefro, Pioraco, Fiuminata, affrontato il mitico "Cavatappi" e salito sino a 1300 metri di altitudine tra incantevoli pratoni e difficili mulattiere (ma nei punti più impervi era stato previsto un più agevole tracciato alternativo). Premi speciali sono stati assegnati alla moto di Giuseppe Signorelli, una Gilera 175 a disco rotante; alla Gilera-Frigerio 230 presentata dai fratelli trevigliesi; alla Jawa 250 Civacka del collezionista bergamasco Valentino Ghilardini. Tra i tanti motoclub rappresentati, poi, c'erano il Bergamo, il Careter, il Vertova e il Costa Volpino. E non potevano mancare il Gilera Arcore, il Collina Motori, il Sanremo, il La Marca Trevigiana, l' RS '77, il Libero Liberati, l'Estense, l'Andreani, il Racing Terni, il San Marino, il Leone Rampante. La manifestazione, molto coinvolgente ed apprezzata, intende diventare una classica del settore da ripetersi tutti gli anni. Per il 2003 è prevista la partecipazione di alcuni rappresentanti di molte squadre nazionali che parteciparono nel 1974, a cominciare proprio da quella Cecoslovacca vincitrice allora, e poi quelle statunitensi, francese e tedesca. N.B. SERVIZIO COMPLETO SU "PRESA DIRETTA"
20/09/2002 - VELOCITA': PER BIAGGI LA HONDA DEL TEAM PRAMAC - A pochi giorni dal passaggio ufficiale di Capirossi alla Ducati, anche Max Biaggi ha annunciato i suoi progetti per il 2003. Lo ha fatto a Rio, in occasione delle prove del Gp del Brasile, di scena sabato sul circuito intitolato a Nelson Piquet. Correrà con la Honda del Team Pramac, formazione supportata da un'azienda senese produttrice di motori industriali che quest'anno ha avuto nelle proprie file il giapponese Harada. L'accordo è di tre stagioni. In tema di sponsor sono invece agitate le acque tra il Team Motoracing di Mauro Noccioli (che porta in pista Robi Locatelli e Simone Sanna) e il supporter principale, l'azienda di telefonia "Tu Telecomunicazioni". I mezzi correranno senza il logo e così sarà - se non si risolveranno i problemi insorti in tema di rapporti contrattuali - anche nelle prossime prove del mondiale.
20/09/2002 - SUPERMOTARD: IL TRICOLORE CHIUDE A CORRIDONIA - Ultimo appuntamento con il tricolore Supermotard sabato 28 e domenica 29 settembre a Corridonia (MC). Assegnati i titoli delle due classi Sport e Prestige con una prova di anticipo, rimangono in palio le posizioni d’onore. La sesta prova del Campionato Italiano di Supermotard si correrà lungo gli oltre mille metri del circuito maceratese di Corridonia, al "Cogis Kart", appositamente adattata alle esigenze del motard che prevede un tratto di fuoristrada. Le cinque prove sin qui disputate hanno decretato il dominio nella classe Prestige del pilota varesino della Husqvarna factory Massimo Manzo (Team C.H. Racing) che ha conquistato l’alloro grazie a 6 vittorie parziali e un secondo posto. Ma dietro ad uno dei nostri migliori rappresentanti fuori dei confini nazionali, ci sono il bergamasco campione uscente Fabio Farioli (Ktm) che dista 63 punti dal nuovo numero Uno ma che ha un vantaggio di 24 punti sul terzo in graduatoria provvisoria il pesarese della Vor, Lorenzo Mariani (Team M.R.C.). Seguono l’ordine tricolore il modenese Emanuele Giovannelli (Yamaha-Team R.Z.), il romano Max Verderosa (Honda). Nella classe Sport al bolognese del team Honda Jolly Racing, Massimo Beltrami, come per Manzo, la conquista matematica del titolo è giunta con una prova di anticipo dopo essersi aggiudicato 5 manche e 4 secondi posti. Il secondo è l’alfiere del Team Rigo Moto, Enzo Ermondi (Yamaha) rivelatosi costantemente uno degli avversari più agguerriti tanto da essere riuscito a rimanere sempre in seconda posizione. Ermondi si giocherà i rimanenti gradini del podio proprio all’ultimo appuntamento marchigiano insieme all’altro coriaceo bolognese Fabio Balducci (Suzuki-Team Valenti Racing), divisi da soli 6 punti. Ancora aperti i giochi per la conquista della classifica Supercampione, all’interno della quale sono inseriti anche i piloti stranieri, con Max Manzo che è già irraggiungibile mentre il belga Eddy Seel (Husqvarna-Team Cross 2R) dovrà lottare per mantenere l’attuale seconda posizione con Fabio Farioli che è staccato di soli 9 punti. Seguono gli alfieri della Vor il francese Fabrice Guyot e il pesarese Lorenzo Mariani, rispettivamente 4° e 5°. · Anche i tre Trofei riprenderanno la loro corsa al titolo con il Trofeo Honda che vede al comando uno strepitoso Stefano Paolucci che precede di 32 punti Klaus Irsara e di 81 Robert Oprandi. Nel Trofeo monomarca Vor è il pesarese Enrico Mariani a comandare la classifica grazie a cinque vittorie parziali su dieci manche disputate, lasciando ad Alan Pahor la seconda posizione e uno svantaggio di 44 punti, e il terzo posto a Diego Borella che è staccato di 51 punti dal leader. Infine il Trofeo Promocup che continua a riscuotere grande successo grazie alla partecipazione di alcuni nomi di spicco del mondo dello spettacolo e dello sport come il discesista azzurro Christian Ghedina e il calciatore Enrico Annoni che attualmente si trovano rispettivamente secondo e terzo nella classe Promocup Sport, alle spalle dell’imprendibile leader Adriano Allegretti che in sella alla sua Ktm 400 è riuscito ad imporsi nella maggior parte delle manche disputate. La classe Promocup Prestige è invece tutta del pratese Pierluigi Valentini (Ktm 540) che continua ininterrottamente la sua corsa vittoriosa verso il titolo 2002, lasciandosi dietro Stefano Mandrinelli e Davide Terzoni rispettivamente secondo e terzo. CLASSIFICHE CAMPIONATO - CLASSE PRESTIGE: 1. Massimo Manzo (Husqvarna) punti 179; 2. Fabio Farioli (Ktm) 116; 3. Lorenzo Mariani (Vor) 92; 4. Emanuele Giovannelli (Yamaha) 92; 5. Massimiliano Verderosa (Honda) 85; 6. Massimo Migliorati (Honda) 64; 7. Paolo Paolucci (Honda) 61; 8. Graziano Rispoli (Honda) 42; 9. Mauro Moretto (Ktm) 41; 10. Cristiano Medizza (Honda) 28. · SUPERCAMPIONE PRESTIGE: 1. Massimo Manzo (I-Husqvarna) punti 179; 2. Eddy Seel (B-Husqvarna) 125; 3. Fabio Farioli (I-Ktm) 116; 4. Fabrice Guyot (F-Vor) 105; 5. Lorenzo Mariani (I-Vor) 92; 6. Emanuele Giovannelli (I-Yamaha) 92; 7. Massimiliano Verderosa (I-Honda) 85; 8. Gerald Delepine (B-Vertemati) 69; 9. Massimo Migliorati (I-Honda) 64; 10. Paolo Paolucci (I-Honda) 61; 11. Boris Chambon (F-Husqvarna) 45 ; 12. Graziano Rispoli (I-Honda) 42; 13. Mauro Moretto (I-Ktm) 41; 14. Cristiano Medizza (I-Honda) 28; 15. Luca Zanutto (I-Vor) 27. CLASSE SPORT: 1. Massimo Beltrami (Honda) punti 215; 2. Enzo Ermondi (Yamaha) 162; 3. Fabio Balducci (Suzuki) 156; 4. Roberto Costa (Honda) 126; 5. Federico Brondi (Yamaha) 118; 6. Massimo Zanzi (Yamaha) 100; 7. Davide Gozzini (Suzuki) 85; 8. Michele Lavetti (Vor) 60; 9. Paolo Gaspardone (Honda) 54; 10. Attilio Pignotti (Honda) 48. SUPERCAMPIONE SPORT: 1. Massimo Beltrami (I-Honda) punti 215; 2. Enzo Ermondi (I-Yamaha) 162; 3. Fabio Balducci (I-Suzuki) 156; 4. Roberto Costa (I-Honda) 126; 5. Federico Brondi (I-Yamaha) 118; 6. Massimo Zanzi (I-Yamaha) 100; 7. Davide Gozzini (I-Suzuki) 85; 8. Michele Lavetti (I-Vor) 60; 9. Paolo Gaspardone (I-Honda) 54; 10. Attilio Pignotti (I-Honda) 48.; 11. Olivier Girard (F-Kawasaki) 46; 12. Dario Zampieri (I-Honda) 32; 13. Enrico Sangalli (I-Suzuki) 29; 14. Lorenzo Pes (I-Tm) 27; 15. Michele Cannistraro (I-Vor) 27.
21/09/2002
- VELOCITA': A RIO VALENTINO ROSSI CAMPIONE DEL MONDO - Al Grand Premio
del Brasile, 12a prova del motomondiale, Valentino Rossi si è laureato
campione del mondo per la quarta volta. Il pesarese ha vinto il GP del
Brasile e grazie alla Il giapponese Azuma su Honda ha vinto in classe 125 davanti alla Aprilia del francese Arnaud Vincent. Terza la Gilera del sammarinese Manuel Poggiali seguita dalla Honda dell'ungherese Gabor Talmacsi. Decimo posto per Lucio Cecchinello su Aprilia. Con questo successo, Vincent conserva la leadership del campionato davanti a Poggiali. In 250 si è assistito al monologo di Sebastian Porto. L'argentino della Yamaha è scattato benissimo e ha dominato dal primo all'ultimo giro tenendo un ritmo impossibile per tutti e non sbagliando nulla su una pista resa insidiosissima da zone di asciutto e bagnato. Dietro Porto Roberto Rolfo, Franco Battaini e Marco Melandri. Quest'ultimo ha controllato la situazione ed ha approfittato del fatto che Fonsi Nieto è finito nell'erba per una scivolata a 6 giri dalla fine per portare la sua Aprilia al traguardo senza rischiare. Con i 13 punti guadagnati sullo spagnolo Melandri ha così 45 punti di vantaggio in classifica generale. ORDINE D'ARRIVO - Moto Gp: 1-Rossi 49'09''516 2-Biaggi 49'11''190 3-Roberts 49'28''280 4-Barros 49'34''275 5-Capirossi 49'41''870 Classe125: 1-Azuma 46'28''675 2-Vincent 1''705 3-Poggiali 1''760 4-Talmasci 9''177 5-Nieto 26''596 Classe 250: 1-Porto 47'01''307 2-Rolfo 47'15''421 3-Battaini 47'17''119 4-Melandri 47'28''305 5-Helias 47'30''840 CLASSIFICA GENERALE - Moto Gp: 1-Valentino Rossi è campione del mondo con 245 punti 2-Ukawa 156 3-Biaggi 144 4-Checa 116 5-Barros 105 Classe 125: 1-Vincent 214 punti 2-Poggiali 187 3-Pedrosa 166 4-Cecchinello 132 5-Jenkner 122 Classe 250: 1-Melandri 215 2-Nieto 183 3-Rolfo 140 4-Porto 110 5-Elias 105.
21/09/2002
- TRIAL: NEL TRICOLORE UNA POLTRONA PER TRE - E’ sfida a tre, nel
campionato italiano di trial, per la conquista del titolo più
prestigioso, quello dei senior expert. A contendersi lo scudetto, in un
finale che da
21/09/2002
- VELOCITA': DOMANI TRICOLORE AL SANTAMONICA - Si disputa
oggi e domani all'Autodromo Santamonica di Misano Adriatico la quarta e
penultima prova del Campionato Italiano di Motociclismo Velocità -
C.I.V. Trofeo IP 2002.
22/09/2002 - VELOCITA': A MISANO LAI, BARTOLINI E PEDERCINI CAMPIONI - La quarta prova del Campionato Italiano di Velocità svoltasi a Misano Adriatico (Rn) ha sancito la conquista dei caschi tricolori 2002 di Fabrizio Lai (Engines Engineering) nella 125, Valter Bartolini (Honda Racing team) nella 250 e Lucio Pedercini (Ducati team Pedercini) nella Superbike, gli ultimi due bissano il titolo conquistato lo scorso anno. Nella classe 125 la vittoria è andata all'umbro Gioele Pellino che ha regolato Fabrizio Lai, il quale grazie al secondo posto conquista il suo primo casco tricolore, terzo ha chiuso Marco Tresoldi ( Honda - Sviss team) sfortunata la gara di entrambi i piloti del RCGM team Marco Petrini e Gaspare Caffiero, quest'ultimo partito dalla pole, che dopo una grande rimonta, quando stavano per agganciare i primi, sono caduti a due giri dalla fine a poca distanza l'uno dall'altro. Nella classe 250 prima vittoria stagionale per Luca Carughi che ha allungato subito dopo il verde, controllando poi la gara. Valter Bartolini si è accontentato del secondo posto che gli è valso il titolo, terzo un sorprendente Patrizio Binucci (Yamaha - Projet). Stefano Cruciani ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva e si mantiene in corsa per la riconferma del titolo della 600 Super Sport, il pilota del team Italia ha regolato Camillo Mariottini (Yamaha -team Parimotor) sempre più vicino al suo secondo titolo nazionale e Norino Brignola (Suzuki - team Suriano). Fuori dai giochi l'altro pilota del team Italia Alessio Corradi, caduto due volte e ritiratosi a metà gara. Nella Superstock il fiorentino Lorenzo Alfonsi con la vittoria odierna si porta al comando della classifica generale, dove precede Gianluca Vizziello (Yamaha - Gimotor Sport), oggi secondo, e Alessandro Valia (Ducati RS racing), che ha chiuso terzo. Infine prima vittoria stagionale per Alessandro Antonello nella Superbike, dove ha preceduto il poliziotto Paolo Blora (Ducati - Pacific team) e Lucio Pedercini (Ducati) che festeggia il proprio compleanno con i secondo titolo tricolore.
22/09/2002 - ENDURO: OGGI A JABLONEC LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE - Cresce l'attesa per la Sei Giorni enduro, il campionato del mondo per squadre di nazione, una manifestazione che ha sempre visto la scuola bergamasca della specialità interpretare ruoli di primissimo piano. La gara è in programma a Jablonec, nella Repubblica Ceca, la prima tappa si disputerà martedi, oggi è in programma la sfilata di presentazione delle formazioni in gara. Col Trofeo vinto nel 2001 (quando corsero in casa) si presenteranno i campioni in carica della Francia, col Trofeo junior under 23 faranno passerella i giovani italiani (primi con i tre bergamaschi Simone Albergoni, Paolo Carrara, Giovanni Gritti e col cuneese Ivan Boano). Di quella equipe vincente sono rimasti lo spiranese Albergoni e il figlio d’arte vertovese Gritti, con loro partono per ripetere l’exploit il seriano Giuseppe Canova e l’aronese Aimone Dal Pozzo. Nessun oobico, invece, nel sestetto maggiore, composto da Roberto Bazzurri, Ivan Boano, Jarno Boano, Giuseppe Gallino, Stefano Passeri (il capitano) e Alessandro Botturi più la riserva Alessio Paoli. "Nella sfida giovanile partiamo per vincere e siamo i favoriti" ha detto il responsabile tecnico federale Franco Gualdi prima di partire per la trasferta "mentre nel Trofeo mondiale dobbiamo realisticamente ammettere che attualmente siamo inferiori alla Finlandia e sullo stesso piano di Svezia e Francia. L’obbiettivo è quindi confermare la piazza d’onore di Francia 2001. Questa è però una gara di durata, dove spesso conta più l’organizzazione e l’esperienza della competitività di ogni singolo pilota...per cui non si può mai sapere." Pure coi colori della nazionale saranno al via anche quattro promettenti giovani del Team Italia Fmi: Paolo Bernardi, Giuliano Falgari, Angelo Barbiero e Roberto Rota.
23/09/2002 - ENDURO: LA SEI GIORNI DI JABLONEC AL VIA DOMANI - Parte domani a Jablonec nella Repubblica Ceca, un centinaio di chilometri a nord-est di Praga, la Sei Giorni edizione numero 77. Ed anche quest’anno, nonostante l’assenza in squadra di nomi di spicco come quelli di Mario Rinaldi, Fabio Farioli e Giovanni Sala (impegnati in altre competizioni), la nazionale italiana è tra le favorite del mondiale a squadre di enduro. Del resto il palmares azzurro di questa storica competizione (la prima si corse nel 1919) parla da sé: venti vittorie tra Trofeo Mondiale e Trofeo Junior, per un terzo posto nel medagliere assoluto dietro solo a Cecoslovacchia e Inghilterra. Un dominio che è continuato per tutti gli anni Novanta, durante i quali l'Italia ha vinto ben cinque volte, nel ’92 in Austria, nel ’94 negli Stati Uniti, nel ’95 in Polonia, nel ’97 in Italia e l’ultima nel 2000 in Spagna, dimostrando una superiorità davvero esaltante. I sei “caschi rossi” selezionati quest’anno dal commissario tecnico azzurro Franco Gualdi - Roberto Bazzurri (Husqvarna) e Ivan Boano (Honda) nella 125, Jarno Boano (Honda), Giuseppe Gallino (Honda) e Stefano Passeri (Yamaha) nella 250 e Alessandro Botturi (Ktm) nella 600 4T – avranno quindi il compito, non facile, di confermarsi ai vertici.. L’obiettivo minimo è almeno quello di salire sul podio, come già avvenuto nell’edizione scorsa in terra francese con il secondo posto. “Sarà una Sei Giorni che probabilmente si deciderà sulle prove speciali – spiega il ct Gualdi – che a detta dei piloti sono all’altezza della situazione. Il percorso non è irresistibile, anzi è piuttosto facile. Preoccupa invece il tempo, visto che si prevede molta pioggia nei prossimi giorni. Tra gli avversari che temiamo di più i soliti finlandesi, gli svedesi e i francesi, con l’incognita di Australia e Stati Uniti”. Oltre alla squadra maggiore in campo ci saranno i quattro junior, che competono per il Trofeo Vaso d’Argento, ovvero Simone Albergoni (Ktm 125), Giovanni Gritti (Ktm 250), Giuseppe Canova (Husqvarna 250 4T) e Aimone Dal Pozzo (Husqvarna 250 2T), che avranno il difficile compito di mantenere in Italia il Trofeo, vinto nel 2001 in Francia, e i tre giovanissimi del Team Italia, la squadra composta dalle speranze dell’enduro azzurro voluta dalla Federmoto: Paolo Bernardi, Giuliano Falgari e Angelo Barbiero. In totale, tra piloti della nazionale e partecipanti a livello individuale, gli italiani in gara sono 25. Domani, primo giorno di gara, si comincia alle 7,30 per un totale di 7 ore di gara. Il percorso prevede 310 chilometri in totale, suddivisi in due giri, con sette prove speciali complessive e 5 controlli orari al giro.
23/09/2002 - MOTOCROSS: IL NAZIONI IN SPAGNA IL 20 OTTOBRE - Sarà la Spagna e non più la California ad ospitare il Motocross delle Nazioni 2002. Lo ha ufficialmente comunicato la Dorna Off-Road, società promotrice e proprietaria dei diritti della manifestazione, abituale prestigioso appuntamento di chiusura della stagione all'aperto. Alla base della decisione i gravi problemi riguardanti l´organizzazione dell'evento, che era in programma per i giorni 28 e 29 di settembre, nel Competition Park di San Jacinto, California, problemi che hanno creato incertezze sull´effettiva realizzazione di questa manifestazione. Come conseguenza, alla DOR non è rimasta altra alternativa che richiedere la cancellazione del Motocross delle Nazioni di San Jacinto ai quadri direttivi della FIM, i quali hanno accettato. Nonostante il poco tempo a disposizione si è deciso di disputare ugualmente la gara, che verrà disputata quasi un mese dopo quanto previsto, il 19 e 20 ottobre, sulla pista di Bellpuig, in Spagna.
24/09/2002 - ENDURO: ALLA SEI GIORNI SCATTA IN TESTA LA FINLANDIA, ITALIA 5a - E’ partita stamattina alle 7.30 la 77.a edizione della Sei Giorni Internazionale di enduro. A caratterizzare la giornata odierna sono state le condizioni meteorologiche avverse, con freddo invernale e termometro mai sopra i cinque gradi, e un controllo orario che, nonostante la tabella di marcia B, è risultato particolarmente tirato tanto che anche la maggior parte dei concorrenti delle squadre di Trofeo e Vaso è incappato in penalità per ritardo. Per questo i risultati potrebbero cambiare a seconda della decisione della Giuria Internazionale di annullare le penalità in uno o più controlli del percorso che si sviluppava, la maggior parte su asfalto, per un totale di 310 km. Per i colori azzurri si è trattato di una giornata interlocutoria, con tutti i nostri piloti piazzati discretamente ed un risultato di squadra che ci vede provvisoriamente in quinta posizione nella classifica che vede in testa la favorita Finlandia sulla Francia, detentrice del Trofeo Mondiale, e sulla Gran Bretagna. Per quanto riguarda il Trofeo junior-Vaso d’argento l’Italia ha concluso la giornata in terza posizione, dietro Francia e Finlandia e davanti ai sorprendenti portoghesi. A livello individuale hanno brillato in particolare Simone Albergoni (KTM) quarto nella 125, Giuseppe Canova (Husqvarna) anche lui quarto nella classe 250 4t e Alessandro Botturi (KTM) quinto nella classe 500 4t. I risultati degli altri piloti della Nazionale italiana vedono Roberto Bazzurri (Husqvarna) nono nella 125, Stefano Passeri (Yamaha) e Giuseppe Gallino (Honda) rispettivamente 11° e 12° nella classe 250 dove si sono piazzati anche Giovanni Gritti (KTM) 13°, Jarno Boano (Honda) 18° e Aimone Dal Pozzo (Husqvarna) 23°. Giornata sfortunata per Ivan Boano (Honda) che per una brutta caduta lungo il trasferimento è stato costretto a percorrere a velocità ridotta l’ultima prova speciale. Il cuneese, che ha sofferto una forte contusione con sub-lussazione alla spalla destra, è riuscito comunque a mettere la moto in parco chiuso e ripartirà domattina. Difficoltà anche per Simone Albergoni che, come numerosi altri concorrenti, nel corso del primo giro è uscito dal percorso a causa della mancanza delle segnalazioni sullo stesso ed ha accumulato un ritardo di circa trenta minuti al controllo orario successivo. Ritardo che la Giuria Internazionale dovrebbe annullare senza difficoltà nel corso dell'abituale riunione di fine tappa. RISULTATI UFFICIOSI - TROFEO - 1. Finlandia; 2. Francia; 3. Gran Bretagna; 4. Australia; 5. Italia TROFEO JUNIOR - 1. Francia; 2. Finlandia; 3. Italia CLASSI - Classe 125 - 1. Merriman (Aus-Husqvarna); 2. Salonen (Fin-Husqvarna); 3. Silvan (Fin-Husqvarna); 4. Albergoni (Ita-Ktm)); 9. Bazzurri (Ita-Husqvarna) Classe 250 - 1. Aro (Fin-Husqvarna); 2. Knight (GB-Yamaha); 3. Planet (Fra-Husqvarna); 11. Passeri (Yamaha); 12. Gallino (Honda); 16. Gritti (Ktm); 18. J Boano (Honda); 23. Dal Pozzo (Husqvarna) Classe 250 4T - 1. Germain (Fra-Yamaha); 2. Grabham (Aus-Yamaha); 3. Aro Erno (Fin-Yamaha); 4. Canova (Ita-Husqvarna) Classe 400 4T - 1. Salminen (Fin-KTM); 2. Michalik (Rep. Ceca-VOR); 3. Edmondson (GB-Husqvarna) Classe 500 4T - 1. Eriksson (Sve-Husqvarna); 2. Ahola (Fin-VOR); 3. Cervantes (Spa-KTM); 5. Botturi (Ktm).
24/09/2002 - TRIAL: A PRAGELATO VINCE LENZI, CRESCE LA SUSPENSE - E’ sempre più avvincente il campionato italiano di trial. Nella 7a penultima prova, disputata a Pragelato (To) con l’organizzazione del Mc Gentlemen’s Pinerolo, si è infatti imposto il terzo della classifica provvisoria, il bresciano Fabio Lenzi, precedendo il campione in carica e leader della generale, il comasco Dario Re Delle Gandine, ed il fuoriclasse bergamasco Diego Bosis. E’ quindi più che mai aperta a tutti e tre la possibilità di diventare il numero uno italiano in occasione della sfida conclusiva in programma a Grosotto (So) domenica 6 ottobre. Per Re Delle Gandine sarebbe il tris consecutivo, per Bosis il 7° exploit dopo qualche anno di digiuno, per Lenzi il primo scudetto. Lenzi, in gran forma, ha battuto anche lo spagnolo Justribo (fuori tricolore) collezionando 27 penalità contro le 34 dell'iberico, le 41 di Re Delle Gandine e le altrettante di Bosis, superato grazie ad un passaggio netto in più. Nelle altre categorie hanno vinto Soulier (senior), Bauce (junior) e Donchi (master). N.B. I RISULTATI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
25/10/2002 - VELOCITA': LA KTM 125 NEL 2003 DI ROBI LOCATELLI? - Si fa sempre più insistente la pressione da parte della Ktm nei confronti di Robi Locatelli per far tornare il campione bergamasco nella classe 125 e diventare la punta della nuova moto della Casa austriaca. Il biondino di Carvico, pur di tornare ad essere competitivo, non sembra contrariato dal dover tornare sui sui passi, in quella ottavo di litro che lo ha visto trionfatore nella magica stagione 2000. "La Ktm sembra essere molto interessata" ha affermato "ma adesso ritengo sia troppo presto per parlarne. Prenderò una decisione a fine mondiale, ma sono naturalemente molto attratto da questa proposta". A proposito delle prossime gare Robi ha poi aggiunto: "in Giappone, Malesia e Australia troveremo tre belle piste, a Sepang ho vinto la prima delle gare che mi hanno poi portato al vertice del mondiale 2000, a Motegi ho conquistato il titolo in anticipo, a Phillip Islnad, invece, non ho mai vinto. Le affronterò tutte e tre con grinta, ma molto dipenderà dalla risposta della mia moto".
25/09/2002 - ENDURO: SEI GIORNI, GLI AZZURRI PERDONO IVAN BOANO - Si è corsa sullo stesso percorso di ieri la seconda giornata di gara della 77a Sei Giorni Internazionale di Enduro. Dopo una lunga riunione della Giuria Internazionale, terminata ieri sera a tarda ora, sono finalmente state diramate le classifiche ufficiali del primo giorno che hanno visto alcuni cambiamenti rispetto ai primi risultati ufficiosi. Per quanto riguarda i piloti azzurri, è uscito fortemente penalizzato dalle decisioni della Giuria Simone Albergoni (KTM) è stato al quale non sono stati tolti i trenta minuti di ritardo accusati nel secondo controllo orario, a causa di un errore di percorso nel quale sono incappati anche altri piloti di punta, come il finlandese Pohjamo. Così il giovane bergamasco ha concluso ieri in 85.a posizione nella classe 125. Le classifiche ufficiali della prima giornata di gara vedono Roberto Bazzurri (Husqvarna) migliore dei nostri nella 125 in 10.a posizione, 11.o il bravo junior Angelo Barbiero (KTM) e 12.o Giuliano Falgari (Husqvarna). La classe 250 Stefano Passeri (Yamaha) ha concluso 11°, Giuseppe Gallino (Honda) 12°, Giovanni Gritti (KTM) 17°, Jarno Boano (Honda) 19°. Nella 250 4t Giuseppe Canova (Husqvarna) si è piazzato ottimo quarto e infine nella 500 4t Alessandro Botturi (KTM) ha concluso sesto. Per quanto riguarda la giornata odierna, a livello individuale si registra il ritiro di Ivan Boano (Honda) che ha tentato coraggiosamente di proseguire la gara nonostante la sublussazione della spalla destra rimediata ieri in una brutta caduta. Purtroppo il dolore era tale da impedirgli di condurre la motocicletta, così Ivan è stato costretto suo malgrado a concludere anzitempo la sua Sei Giorni. Le cose sono andate piuttosto bene oggi per gli altri piloti italiani: i risultati ancora ufficiosi danno Simone Albergoni (KTM) ottimo quarto nella 125 e Roberto Bazzurri (Husqvarna) altrettanto ben piazzato in sesta posizione. Nella classe 250 il migliore dei nostri è stato Giuseppe Gallino (Honda) che ha concluso ottavo, seguito da Stefano Passeri (Yamaha) in nona posizione e Giovanni Gritti (KTM) decimo. Jarno Boano (Honda) ha concluso 17° attardato da problemi alle sospensioni. Giuseppe Canova (Husqvarna) continua a cogliere bei piazzamenti nella classe 250 4t dove ha concluso in settima posizione, e anche Alessandro Botturi (KTM) si è difeso bene nella 500 4t con un settimo posto, ottenuto nonostante due cadute. La Finlandia e la Francia continuano a dominare la classifica del Trofeo Mondiale e del Vaso d’Argento. La nazionale italiana in corsa per il Trofeo Mondiale prosegue con cinque piloti e nessuna possibilità di scarto dopo il ritiro di Ivan Boano, ma si difende bene nella classifica provvisoria generale che la vede, dopo la seconda giornata, in quinta posizione, con un ritardo di 13’57" dalla Finlandia, e preceduta anche da Svezia, Francia e Gran Bretagna. Nel Vaso d’Argento i giovani azzurri occupano la quarta posizione provvisoria a 10’52" dalla Francia che conduce, seguita da Finlandia e Portogallo. Domani, giovedì, in programma un percorso differente per un totale di 274 km, sei le prove speciali. CLASSIFICHE UFFICIOSE SQUADRE 2a TAPPA - Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 28.16; 2. Svezia 4’.25.67; 3. Francia 5’.22.28; 4. Italia 7’.22.94. Trofeo Junior - 1. Francia 2’.46.84; 2. Portogallo 4’.32.73; 3. Finlandia 4’.33.24; 4. Italia 5’.02.20. SQUADRE DOPO DUE TAPPE - Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 3’.14.05; 2. Svezia 8’.31.62; 3. Francia 9’.18.53; 4. Gran Bretagna 13’.15.35; 5. Italia 13’.57.89. Trofeo Junior - 1. Francia in 5’.07.80; 2. Finlandia 7’.05.68; 3. Portogallo 10’.46”.44; 4. Italia 10’.52.66; 5. Svezia 11’.28.79 CLASSI 2a TAPPA - Classe 125 - Merriman (Aus-Husqvarna); 2. Pohjamo (Fin-Gas Gas); 3. Silvan (Fin-Husqvarna); 4. Albergoni (Ita-KTM); 6. Bazzurri (Husqvarna). 250 - 1. Aro (Fin-Husqvarna); 2. Knight (GB-Yamaha); 3. Planet (Fra-Husqvarna); 8. Gallino (Ita-Honda); 9. Passeri (Yamaha); 10. Gritti (KTM); 17. Boano J. (Honda). 250 4T - 1. Fretigne (Fra-Yamaha); 2. Germain (Fra-Yamaha); 3. Oblucky (Pol-Husqvarna); 7. Canova (Ita-Husqvarna). 400 4T - 1. Salminen (Fin-KTM); 2. Michalik (Rep. Ceca); 3. Edmondson (GB-Husqvarna). 500 4T - 1. Ahola (Fin-VOR); 2. Eriksson (Sve-Husqvarna); 3. Carlsson (Sve-Husaberg); 7. Botturi (Ita-KTM).
25/09/2002 - MOTOCROSS: EUROPEO NAZIONI AI CEKI, ITALIA QUARTA - La compagine azzurra ha sfiorato il podio nell'Europeo delle Nazioni di motocross che si è disputato in Slovenia, a Lenart. La squadra tricolore - composta da Davide Guarneri (125), Marco Cherubini (250) e Cristian Beggi (open) - si è classificata in quarta posizione, il successo è arriso all'equipe schierata dalla Repubblica ceca ma sul campo i migliori sono stati i belgi, poi retrocessi per la squalifica inflitta ad uno dei propri componenti. Seconda posizione per l'Austria, terza per l'Olanda, alle spalle dei nostri hanno chiuso i finlandesi. Si è corso sotto la pioggia, in condizioni notoriamente sgradite ai piloti italiani, ma senza una doppia caduta di Beggi nelle battute conclusive poteva comunque scapparci la piazza d'onore. CLASSIFICA - 1.Repubblica Ceka (Cadek, Zerava, Kucirek) pt. 38; 2.Austria (Jonas, Lackner, Machtlinger) 39; 3.Olanda (De Reuver, Van Drunen, Das) 40; 4.Italia (Guarneri, Cherubini, Beggi) 48; 5.Finlandia (Klemets, Pirinen, Pyrhonnen) 51.
26/09/2002 - ENDURO: SQUADRE AZZURRE IN RIPRESA ALLA SEI GIORNI - La terza giornata di gara della 77a Sei Giorni Internazionale di enduro ha riservato non poche sorprese. Se infatti i piloti della Nazionale italiana hanno corso tutti una buona gara, caratterizzata dagli ottimi piazzamenti di Bazzurri (Husqvarna) nella classe 125, Passeri (Yamaha) nella classe 250 2t e Canova (Husqvarna) nella classe 250 4t, gli avversari hanno accusato le prime difficoltà. La Francia ad esempio ha perso Sebastien Guillaume, in gara nella 250 2t, costretto al ritiro per la rottura del motore, e quindi i transalpini proseguono pure loro con cinque uomini senza possibilità di scarto. La Finlandia è stata costretta a scartare il risultato del suo uomo di punta, Salminen, in ritardo al controllo orario per problemi al carburatore e anche la Svezia, che già corre con soli cinque piloti dopo il ritiro di Larsson, oggi ha visto Carlsson accusare tre minuti di penalità per problemi meccanici. Tra i caschi rossi Roberto Bazzurri (Husqvarna) ha concluso in quinta posizione nella classe 125, Stefano Passeri (Yamaha) ha ottenuto il suo miglior risultato finora con un bel quarto posto nella classe 250 2t e il giovane Giuseppe Canova (Husqvarna) ha guadagnato la quinta posizione nella agguerrita classe 250 4t. Il bergamasco Simone Albergoni (KTM) è finito decimo nella 125 mentre è andato in crescendo Jarno Boano (Honda). Stamattina il pilota di Caraglio - nei quindici minuti a disposizione prima della partenza - ha cambiato la forcella anteriore e ha risolto alcuni problemi alla carburazione che lo avevano afflitto ieri e ha migliorato chiudendo ottavo nella 250 2t, seguito dal compagno di team Giuseppe Gallino (Honda), 10°, e Giovanni Gritti (KTM) 14°. Nella stessa classe il giovanissimo Aimone Dal Pozzo (Husqvarna) ha concluso in19a posizione. La sfortuna si è accanita contro Alessandro Botturi (KTM), che ha praticamente disintegrato la mousse posteriore e ha corso l’ultima prova speciale in condizioni di aderenza molto precarie. Nonostante l’inconveniente, il bresciano ha concluso bene in sesta posizione nella classe 500 4t. Per quanto riguarda la classifica provvisoria del Trofeo Mondiale dopo la terza giornata, la Finlandia occupa sempre il primo posto mentre la Nazionale azzurra mantiene la sua quinta posizione provvisoria, però con un distacco minimo da Gran Bretagna e Svezia che ci precedono. La squadra del Trofeo Junior invece tiene salda la terza posizione guadagnata ieri ai danni del Portogallo. Una nota di merito infine va dedicata ai bravissimi giovani del Team Italia Under 21 con la formazione composta da Giuliano Falgari (Husqvarna), Angelo Barbiero (KTM) e Paolo Bernardi (Honda). I risultati ufficiali, dopo due giornate di gara, li danno addirittura al comando della classifica riservata alle squadre di Moto Club. Un risultato che, comunque vada, è di grande soddisfazione per i piloti che fanno parte del vivaio della Federazione Motociclistica Italiana. Domani, venerdì 27, è in programma la quarta giornata di gara sullo stesso percorso e le stesse prove speciali di oggi, per un totale di 274 km. CLASSIFICHE - SQUADRE 3° GIORNO Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 2'.42".25; 2. Francia 4'.40".96; 3. Italia 6'.01".35; 4. Gran Bretagna 6'.19".43; 5. Spagna 8'.51".79. Trofeo Junior - 1. Finlandia in 2'.47".69; 2. Francia 4'.04".16; 3. Portogallo 5'.11".41; 4. Italia 5'.29".09; 5. Spagna 7'.33".00. SQUADRE DOPO TRE GIORNATE - Trofeo Mondiale - 1. Finlandia 5'.56".31; 2. Francia 13'.50".49; 3. Svezia 18'.14".09; 4. Gran Bretagna 19'.35".18; 5. Italia 19'.52".13. Trofeo Junior - 1. Francia 9'.12".96; 2. Finlandia 9'.53".37; 3. Italia 16'.21".35; 4. Portogallo 18'.12".04; 5. Spagna 10'.01".06. UFFICIOSE CLASSI 3° GIORNO - Classe 125 - 1. Merriman (Aus-Husqvarna); 2. Pohjamo (Fin-Gas Gas); 3. Silvan (Fin-Husqvarna); 5. Bazzurri (Ita-Husqvarna); 10. Albergoni (Ita-KTM). Classe 250 - 1. Aro (Fin-Husqvarna); 2. Knight (BG-Yamaha); 3. Rodriguez (Por-Honda); 4. Passeri (Ita-Yamaha); 8. Boano J. (Ita-Honda); 10. Gallino (Ita-Honda); 14. Gritti (Ita-KTM); 19. Dal Pozzo (Ita-Husqvarna). Classe 250 4T - 1. Germain (Fra-Yamaha); 2. Fretigne (Fra-Yamaha); 3. Oblucky (Pol-Husqvarna); 5. Canova (Ita-Husqvarna). Classe 400 4T - 1. Michalik (Rep. Ceca-VOR); 2. Edmondson (GB-Husqvarna); 3. Tarkkala (Fin-Husaberg). Classe 500 4T - 1. Ahola (Fin-VOR); 2. Katrinak (Slo-VOR); 3. Boonen (Bel-KTM); 4. Cervantes (Spa-KTM); 5. Eriksson (Sve-Husqvarna); 6. Botturi (Ita-KTM).
26/09/2002 - TRIAL: DOPPIETTA PER IL CARETER A TALAMONA - Il Moto Club Careter Nembro si è confermato tra i sodalizi più rappresentativi del trial regionale conquistando due successi, un secondo e due quarte piazze nella prova del campionato lombardo promozionale che è stata disputata a Talamona (Sondrio). A centrare il bersaglio grosso sono stati una giovane promessa, Michele Persico, 16 anni, di Albino, e un pilota esperto, Francesco Lecchi, di Scanzorosciate. Il primo, su Beta, si è imposto nella cadetti oltre; il secondo, su Gas Gas, è prevalso nella categoria veterani (dove ha chiuso quarto un altro trialista del Careter, Giancarlo Bigoni). In seconda posizione, nel folto gruppo dei major, si è classificato Pierangelo Birolini (lo ha preceduto con 5 punti in meno, 14 a 19, Valentino Pedretti del Mc Monza) mentre Paolo Persico, papà di Michele, ha concluso al 4° posto tra gli esperti. N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
26/09/2002 - ENDURO: A GUSSOLA VALANGA OROBICA, BANA ASSOLUTO - Nel 2° Enduro del Casalasco, prova del campionato lombardo della specialità, disputata a Gussola (Cremona), i piloti bergamaschi hanno infilato una lunga striscia di affermazioni confermandosi i più competitivi della regione. Alta la partecipazione in quanto erano al via le tre principali categorie minori del settore (junior, cadetti e major). Consistente il bottino tra gli junior, quattro i successi: con Luca Perdichizzi (Team Casazza) nella 125; con Manuel Bana (Casazza) nella 250 2t nonchè migliore assoluto; con Davide Pessina (Casazza) nella 500 2t; con Andrea Comotti (Team Treviza) nella 250 4t. Piazza d'onore per il Casazza tra le squadre (preceduto dal Mc Sebino), secondo ha poi chiuso Adalberto Longhi, terzo Pierangelo Leoni. Ben cinque le vittorie tra i cadetti: con la formazione schierata dal Bergamo-Vertova-Team Mucci, con il giovanissimo Marcello Merelli (Vertova) nella 50; con Mattia Carminati (Rs ’77) nella 80; con Manuel Pievani (Lumezzane) nella 125; con Matteo Scaburri nella 250 2t. Sfortunato Mandotti, col motore ko quando era in testa, secondi Barbieri, Calegari, D’Addato e Andreini. Tra i major hanno invece fatto centro Luca Murer (Team Grumello) nella 80; Pierluigi Surini (Mc Sebino) nella 125; Osvaldo Armanni (Mc Costa Volpino) nella 500 2t. Secondi posti per la compagine del Mc Costa Volpino, per Carlo Valenti e Marzio Stefanoni. N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
27/09/2002 - ENDURO: SEI GIORNI, FUORI GRITTI MA JUNIOR SECONDI - La quarta giornata della 77.a Sei Giorni Internazionale è stata ricca di sorprese e colpi di scena. La notizia più eclatante è senza dubbio l'ottima prestazione del giovane Simone Albergoni (KTM) che ha colto un brillante secondo posto nella classe 125, dietro solo al campione del mondo Petter Silvan. Il giovane bergamasco ha corso una giornata grintosa e priva di errori che lo ha portato a lottare per la vittoria di classe. Grazie alla prestazione di Albergoni la squadra italiana in corsa per il Trofeo Junior Under 23 ha fatto un ulteriore passo avanti in classifica e si è portata al secondo posto della provvisoria, dietro alla Francia che continua a condurre. A partire da oggi, i giovani italiani dovranno però cercare di non commettere errori in quanto sono rimasti in tre a causa del ritiro di Giovanni Gritti (KTM), tradito dalla alla frizione, situazione che gli preclude agli azzurrini ogni possibilità di scarto. Buona la gara degli altri due componenti della squadra junior, con Giuseppe Canova (Husqvarna) settimo nella 250 4t e Aimone Dal Pozzo (Husqvarna) 14° all'arrivo nella 250. Anche l'anno passato Gritti aveva dovuto abbandonare in Francia ma poi i giovani caschi rossi avevano comunque conquistato la vittoria. La nazionale maggiore continua a occupare la quinta posizione secondo le classifiche ufficiose di oggi, però le cose potrebbero cambiare in serata quando la Giuria Internazionale delibererà in proposito ad alcune proposte di squalifica che interesserebbero piloti delle nazionali di testa, come lo svedese Carlsson. Per gli azzurri della squadra del Trofeo Mondiale si è trattato di una giornata regolare e condizionata da alcune cadute, per fortuna senza conseguenze. Ne sono stati vittima Roberto Bazzurri (Husqvarna) settimo nella 125, Jarno Boano (Honda), 12° nella 250 e Alessandro Botturi (KTM), ottavo nella 500 4t. Hanno concluso senza problemi Stefano Passeri (Yamaha), settimo e ancora una volta migliore italiano nella 250, seguito da Giuseppe Gallino (Honda) nono all'arrivo. Numerosi i ritiri importanti nelle zone alte della classifica, che potrebbero condizionare il risultato finale: Pohjamo (Gas Gas) del Trofeo finlandese ha dovuto abbandonare per la rottura del motore e anche il ceco Michalik (VOR) ha accusato problemi meccanici. Nei prossimi due giorni quindi, con quasi tutte le squadre di testa già prive della possibilità di scartare un risultato, tutto potrà ancora succedere e le sorprese non mancheranno. CLASSIFICHE UFFICIOSE QUARTA GIORNATA - Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 1'.37"; 2. Svezia 7'.20"; 3. Gran Bretagna 8'.20"; 4. Francia 10'.14"; 5. Italia 13'.55". Trofeo Junior - 1. Francia in 5'.24; 2. Italia 8'.43"; 3. Rep. Ceca 8'.46"; 4. Spagna 9'.07"; 5. Portogallo 12'.34" CLASSIFICHE SQUADRE DOPO QUATTRO TAPPE - Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 7'.15".86; 2. Francia 24'.04".31; 3. Svezia 24'.34".03; 4. Gran Bretagna 28'.09".71; 5. Italia 33'.47".48. Trofeo Junior - 1. Francia in 14'.37".72; 2. Italia 25'.04".95; 3. Spagna 28'.08"17; 4. Portogallo 30'.46".96; 5. Rep. Ceca 34'.18".,00. CLASSIFICHE CLASSI QUARTA GIORNATA - Classe 125 - 1. Silvan (Fin-Husqvarna); 2. Albergoni (Ita-KTM); 3. Merriman (Aus-Husqvarna); 7. Bazzurri (Ita-Husqvarna). Classe 250 - 1. Knight (GB-Yamaha); 2. Aro (Fin-Husqvarna); 3. Laaksonen (Fin-Gas Gas); 7. Passeri (Ita-Yamaha); 9. Gallino (Ita-Honda); 12. Boano J. (Ita-Honda); 14. Dal Pozzo (Ita-Husqvarna). Classe 250 4T - 1. Germain (Fra-Yamaha); 2. Fretigne (Fra-Yamaha); 3. Macek (Rep. Ceca-Yamaha; 7. Canova (Ita-Husqvarna). Classe 400 4T - 1. Salminen (Fin-KTM); 2. Edmondson (GB-Husqvarna); 3. Gustafsson (Sve-KTM). Classe 500 4T - 1. Eriksson (Sve-Husqvarna); 2. Ahola (Fin-VOR); 3. Carlsson (Sve-Husaberg); 8. Botturi (Ita-KTM).
27/09/2002 - ENDURO: ANNULLATA LA GARA TRICOLORE DI OVARO - E' stata annullata l'ultima prova di campionato italiano enduro e junior (l'ottava per i senior e la quinta per gli junior) che si doveva svolgere domenica 13 ottobre ad Ovaro di Tolmezzo, in provincia di Udine. Gli organizzatori della gara, nell'annunciare la notizia, hanno spiegato di essere stati costretti a rinunciare a causa dei ritardi nell'ottenere i permessi sia dai proprietari dei fondi in cui si doveva svolgere la competizione che, conseguentemente, dalle amministrazioni locali. Al momento non è ancora noto se e quando sarà possibile recuperare la gara ed evitare così che i due campionati risultini ridotti rispetto a quanto programmato ad inizio stagione.
27/09/2002
- EPOCA: A SAMARATE RITORNA IL FESTIVAL MV AGUSTA -
28/09/2002 - ENDURO: SEI GIORNI AMARA, JUNIOR E CLUB COME I GAMBERI - La quinta tappa della Sei Giorni Internazionale di Enduro ha posto la parola fine al sogno della Nazionale Junior di conquistare un piazzamento da podio. Il sogno si è infranto nel corso del primo controllo orario del secondo giro, quando Simone Albergoni (KTM) ha accusato problemi meccanici alla sua 125 ed è stato costretto a sostituire alcune parti del motore. Per quanto l'operazione sia stata eseguita dal pilota nel minor tempo possibile, il ritardo è stato inevitabile e al controllo orario successivo Simone ha accusato oltre venti minuti di penalità. Così la formazione azzurra del Trofeo Junior Under 23 - che da ieri correva senza possibilità di scarto per il ritiro di Giovanni Gritti, è scivolata dalla seconda alla settima posizione nella classifica provvisoria, con un ritardo che rende praticamente impossibile raggiungere il podio finale. La sfortuna si è accanita anche contro i giovanissimi del Team Italia, che fino alla terza giornata avevano condotto brillantemente la classifica provvisoria riservata alle squadre di Club. Oggi purtroppo Giuliano Falgari (Husqvarna) è stato costretto a sostituire la frizione, accumulando un ritardo di circa trenta minuti. Per quanto riguarda i piloti del Trofeo Mondiale, da registrare oggi un altro acuto di Stefano Passeri (Yamaha), ancora una volta migliore degli italiani nella classe 250, che ha concluso la giornata con un'ottima quinta posizione. Nella stessa 250 Giuseppe Gallino (Honda) è stato rallentato da alcune cadute in prova speciale e ha finito 11°, seguito dal compagno di squadra Jarno Boano (Honda) 13° al traguardo. Nella 125 Roberto Bazzurri (Husqvarna) ha concluso in settima posizione e anche lui, come Albergoni, è stato costretto a sostituire parti del motore nel controllo prima dell'arrivo. Questo a riprova di quanto il terreno pesante e fangoso abbia messo a dura prova la resistenza dei mezzi. Buona gara infine per Alessandro Botturi (KTM), sempre veloce e regolare, che si è piazzato settimo nella classe 500 4t e dovrebbe essere finora l'italiano meglio piazzato nella classifica assoluta provvisoria. Buona giornata anche per gli altri piloti del Trofeo Junior Giuseppe Canova (Husqvarna) che ha concluso sesto nella 250 4t e Aimone Dal Pozzo (Husqvarna) regolarissimo in 17.a posizione nonostante abbia corso con due dita del piede destro fratturate. Per quanto riguarda la classifica generale a squadre, nel Trofeo Mondiale l'Italia continua a occupare la quinta posizione dietro Finlandia, Francia, Svezia e Gran Bretagna. Domani si corre l'ultima giornata di gara, con l'emozionante prova finale collettiva di motocross. CLASSIFICHE UFFICIOSE SQUADRE QUINTA TAPPA Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 2'.35".68; 2. Svezia 5'.59".30; 3. Francia 8'.05".88; 4. Italia 10'.23".44; 5. Gran Bretagna 10'.36".39. Trofeo Junior - 1. Finlandia in 3'.58".63; 2. Spagna 5'.46".06; 3. Portogallo 5'.54".21; 4. Francia 6'.13".30; 10. Italia 29'.17".33. GENERALE SQUADRE DOPO LA QUINTA TAPPA Trofeo Mondiale - 1. Finlandia in 10'.51".54; 2. Francia 31'.49".33; 3. Svezia 32'.33".33; 4. Gran Bretagna 38'.46".10; 5. Italia 44'.11".06. Trofeo Junior - 1. Francia in 20'.51".02; 2. Spagna 36'.19".43; 3. Portogallo 36'.40".17; 4. Finlandia 38'.42".07; 5. Rep. Ceca 44'.05".07; 7. Italia 54'.21".80. CLASSIFICHE UFFICIOSE CLASSI QUINTA TAPPA - Classe 125 - 1. Merriman (Aus-Husqvarna); 2. Silvan (Fin-Husqvarna); 3. Miquel (Fra-Husqvarna); 7. Bazzurri (Ita-Husqvarna). Classe 250 1- Aro (Fin-Husqvarna); 2. Rodriguez (Por-Honda); 3. Knight (GB-Yamaha); 5. Passeri (Ita-Yamaha); 11. Gallino (Ita-Honda); 13. Boano J. (Ita-Honda); 17. Dal Pozzo (Ita-Husqvarna). Classe 250 4T - 1. Germain (Fra-Yamaha); 2. Fretigne (Fra-Yamaha); 3. Aro Erno (Fin-Yamaha); 6. Canova (Fra-Husqvarna). Classe 400 4T - 1. Salminen (Fin-KTM); 2. Edmondson (GB-Husqvcarna); 3. Gustafsson (Sve-KTM). Classe 500 4T - 1. Ahola (Fin-VOR); 2.Carlsson (Sve-Husaberg); 3. Eriksson (Sve-Husqvarna); 7. Botturi (Ita-KTM).
28/09/2002 - RALLY: DOMANI INIZIA L'AVVENTURA IN TERRA EGIZIANA - Domani comincia il 5° Rally d’Egitto, il classico Raid africano valevole quest’anno come prova della Coppa del Mondo FIM Tout Terrain. La gara è ritornata prepotentemente all’attenzione dei media grazie ad una serie di presenze ed iniziative. In Egitto farà il suo esordio in gara il Team Mercedes Overlook, la neonata scuderia bergamasca che porterà al battesimo i nuovi camion Mercedes Unimog U 500, ultima evoluzione del famosissimo tutto terreno della Casa tedesca. Nel settore moto sono ben 80 i piloti iscritti con al via la squadra KTM ufficiale e i piloti Fabrizio Meoni, Giovanni Sala e Nani Roma (KTM LC 8 bicilindrica), Carlo De Gavardo, Richard Sainct e Jean Brucy (KTM LC 4 monocilindrica). L’appendice mondana è data dalla presenza del giovane Vittorio Emanuele di Savoia al volante di un fuoristrada Nissan Patrol GR. Altro fatto rilevante, il ritorno alle corse di Ciro De Petri, in sella alla Cagiva Elephant bicilindrica ufficiale del 1993. Mercedes Overlook e De Petri correranno con il logo ‘Dakar Borderline’, il libro dedicato agli anni d’oro della Dakar, dalla cui vendita saranno tratti fondi per aiutare i bambini del Niger. Partenza e arrivo della competizione sono stabiliti al Il Cairo. Al termine dei 2.762 chilometri del percorso i concorrenti rientreranno nella capitale il 5 ottobre. Il Raid sfiorerà le grandi piramidi di Giza, per attraversare poi le oasi di Baharija, Farafra e Siwa e sfiorare il confine con la Libia, si tratta di un percorso vario nel paesaggio e caratterizzato da fondo sabbioso e impegnativo. Gli equipaggi del Team Mercedes Overlook sono tre. Il primo è composto da Maurizio Panseri, Giacomo Paccani e Mario Cambiaghi, quest’ultimo col ruolo di navigatore; il secondo annovera il veterano dei raid Giacomo Vismara, Giuseppe Panseri e Marco Sangalli. Un terzo mezzo assistenza è condotto da Oscar Mor, Attilio Brevi e Marino Mutti.
28/09/2002 - GARE: DOMENICA DA RECORD CON TANTE SFIDE DECISIVE - Quella di domani è una di quelle domeniche ricchissime di gare motociclistiche. Per chi ama le sfide su asfalto l’interesse è principalmente rivolto a Imola, dove si decide - in un appassionante duello finale tra Colin Edwards e Troy Bayliss - il campionato del mondo superbilke. I due fuoriclasse, rispettivamente statunitense portacolori della Honda e australiano alfiere della Ducati, sono divisi da un solo punto, 502 a 501 in favore del primo, sarà una corsa sicuramente elettrizzante. Sul circuito del Santerno si assegnerà anche il titolo supersport, in questo caso è favoritissimo il francese Foret (Honda). Qualche centinaio di km più a sud, a Corridonia (Mc), va invece in scena la corsa conclusiva del tricolore supermotard mentre fuori dall'Italia, oltre alla conclusione della Sei Giorni enduro ed alle prime battute del Rally d'Egitto, si disputano in Portogallo il Trial delle Nazioni (dove l'Italia schiera Re Delle Gandine, Fabio Lenzi, Diego Bosis e l'esordiente Michele Orizio) e una prova dell'europeo velocità.
29/09/2002 - ENDURO: A JABLONEC FESTA PER FINLANDIA E FRANCIA, ITALIA 5a E 8a - Con le sempre avvincenti prove collettive di motocross, si è conclusa a Jablonec, nella Repubblica Ceca, la 77a edizione della Sei Giorni di enduro, il campionato del mondo a squadre di nazioni. Per l’Italia una Sei Giorni da dimenticare: la squadra maggiore, in lizza per il Trofeo, ha concluso al quinto posto, il medesimo conquistato già al termine della prima tappa; per la squadra giovanile, a lungo protagonista nel Trofeo junior sino ai ko tecnici prima di Giovanni Gritti e quindi di Simone Albergoni, è maturata solo l’ottava piazza. Ad aggiudicarsi il titolo, a conferma della loro attuale indiscussa superiorità, sono stati i piloti della Finlandia. Componevano l’unica formazione capace di schierare ben tre campioni mondiali individuali in carica (Silvan, Aro, Salminen), in più le condizioni atmosferiche e dei percorsi erano quelle che prediligono, non potevano fallire l’obiettivo. Si sono ripresi lo scettro dopo tre anni, avevano vinto nel '98 in Australia e nel ’99 in Portogallo, mentre nei due anni successivi avevano ceduto all’Italia (in Spagna) ed alla Francia (in Francia). Per la Finlandia questa è la quarta affermazione negli ultimi 7 anni, un dato che parla da solo. Trascinatori della compagine scandinava sono stati Ahola, vincitore assoluto e della classe 500 4 tempi; Aro, mattatore nella 250 2 tempi; Salminen, a segno nella 400 4 tempi. Alle spalle della Finlandia si è piazzata la Svezia, che è stata capace di superare nelle battute finali la Francia (giunta terza), davanti ai nostri "caschi rossi" ha concluso anche la Gran Bretagna, solitamente alla nostra portata. A penalizzare l'Italia - a parte il clima invernale - è stato il ritiro di Ivan Boano sin dalla seconda tappa, condizione che ha precluso la possibilità di poter effettuare - ogni fine giornata - lo scarto del peggior risultato. Sino a sabato mattima si è comunque coltivata la speranza di poter almeno ottenere un buon risultato con l'equipe under 23, quella del Trofeo junior (una volta chiamato Vaso d'argento). Nonostante la "debacle" del vertovese Giovanni Gritti, quasi sempre sfortunatissimo in questa manifestazione, i tre rimasti Simone Albergoni, Giuseppe Canova e Aimone Dal Pozzo, erano riusciti a portarsi al secondo posto, dietro la Francia. Nella penultima giornata, però, Albergoni ha accusato problemi al motore, ha dovuto cambiare alcuni pezzi, ha preso punti al controllo e, come se non bastasse, è stato anche successivamente squalificato per aver ricevuto un aiuto esterno proibito dal regolamento. Lo spiranese non ha così neppure potuto correre l'ultima tappa. Successo quindi della Francia su Portogallo e Finlandia. La giornata conclusiva ha regalato un sorriso solo a Roberto Bazzurri, il migliore nella manche A della 125, ed al giovane Giuliano Falgari, il migliore della 125 B (nonchè quinto di tappa). Falgari era uno dei tre ragazzi del terzetto del Team Italia (insieme ad Angelo Barbiero e Paolo Bernardi), nelle prime tappe team al vertice della classifica di club, e poi pure lui sprofondato. In questa graduatoria ha salvato l'onore la compagine della scuderia Casazza del Moto Club Bergamo, giunta ottava, e non nuova a buone prestazioni nella prestigiosa manifestazione. Era composta da Paolo Cagnoni, Paolo Paganessi e Andrea Belotti. Classifica finale Trofeo mondiale - 1.Finlandia (Ahola, Aro, Salminen, Laaksonen, Silvan, Pohjamo); 2.Francia (Fretigne, Germain, Alberpart, Samofal, Pelleteret, Guillaume); 3.Svezia; 4.Gran Bretagna; 5.Italia (Boano I. Bazzurri, Boano J. Gallino, Passeri, Botturi) Classifica finale Trofeo junior 1.Francia; 2.Portogallo; 3.Finlandia; 4.Germania; 5.Rep.Ceka; 6.Spagna; 7. Olanda; 8.Italia (Canova, Dal Pozzo, Albergoni, Gritti) Classifiche classi 6° giorno - 125 - 1. Bazzurri; 2. Saarenokoski; 3. Merriman; 5. Falgari 250 2T - 1. Aro S.; 2. Silva; 3. Rodrigues; 5, J. Boano; 10: Gallino 250 4T - 1. Germain; 2. Fretigne; 3. Aro E.; 8. Tellini; 11. Canova 400 4T - 1. Salminen; 2. Edmondson; 3. Gustavsson; 9. Cabass 500 4T - 1. Eriksson; 2. Boonen; 3. Ahola; 10. Botturi.
29/09/2002 - SUPERBIKE: GARA MEMORABILE A IMOLA, TITOLO A EDWARDS - Che spettacolo, che gara emozionante a Imola! Il Gp d'Italia già si annunciava come indimenticabile perchè avrebbe assegnato il titolo mondiale della superbike, Edwards e Bayliss l'hanno reso elettrizzante con duelli mozzafiato. Già durante gara-1 lo spettacolo non era mancato: si erano infatti viste in pista scintille fra il pilota della Ducati e quello della Honda, un continuo superarsi, alzare il ritmo, cercare il sorpasso più azzardato per fare un passo in più verso il successo. Alla fine la vittoria era andata al texano Edwards, ma non tutto era perduto per Troy! E che non si fosse perso d'animo lo si poteva capire fin dal secondo via: superato dopo alcuni giri, teneva testa al rivale della Honda, cimentandosi in vere e proprie magie sulla pista: ma non è stato sufficiente. Meritatamente Colin Edwards si è aggiudicato una gara che lo ha fatto penare e sudare fino in fondo: più che giusto che abbia raggiunto il tetto del mondo laureandosi numero uno della specialità. La Casa di Borgo Panigale ottiene comunque una piccola soddisfazione seppur con l'amaro in bocca: è arrivato infatti il titolo costruttori, il quinto consecutivo, l'undicesimo della sua storia. Il primo pilota italiano a tagliare il traguardo è stato Lucio Pedercini che ha ottenuto il 13esimo posto, mentre Pierfrancesco Chili è caduto e pertanto si è ritirato dopo aver concluso 17 giri.
29/09/2002
- ENDURO: OGGI CAMPIONATO LOMBARDO IN VAL CAMONICA - Tutti quanti gli
enduristi e gli appassionati lombardi che
30/09/2002 -
ENDURO: LA SCUOLA OROBICA DILAGA A CAPO DI PONTE - Il Moto Club Sebino ha
dato dimostrazione di competenza ed efficienza in occasione della prova
del campionato lombardo di enduro che ha organizzato a Capo di Ponte (Bs),
Il migliore in assoluto è stato il senior pluricampione bresciano Fausto Scovolo, in gara fuori campionato, a otto secondi ottima prova dello junior del Mc Lumezzane Giorgio Alberti, primo dei major è stato Pierluigi Surini del Mc Sebino, migliore dei cadetti Luca D'Addato del Bergamo-Treviza. La scuola orobica l'ha fatta da padrona conquistando tutte le tre classifiche a squadre: tra gli junior l'ha spuntata di misura la scuderia Bergamo-Casazza sul Treviza; tra i cadetti ha fatto il Team Treviza sul Costa Volpino ; tra i major affermazione del Costa Volpino che ha preceduto l'Oggiono. RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE" CLICK QUI PER ALTRE FOTO DELLA GARA
30/09/2002 - SUPERMOTARD - MANZO OK ANCHE A CORRIDONIA, FARIOLI VICECAMPIONE - Lo spettacolo del supermotard ha consumato - sul circuito “Cogis Kart” di Corridonia (Mc) - l’ultimo atto del campionato italiano dopo che i titoli erano stati assegnati con una prova di anticipo. L’organizzazione della D.A. Sports ha permesso non solo di far apprezzare un altro evento importante e spettacolare, ma anche di vedere gremite le ampie tribune del bel circuito marchigiano. A dominare questa prova conclusiva 2002 nella classe Prestige è stato ancora una volta il forte varesino ufficiale Husqvarna, Massimo Manzo. Due vittorie schiaccianti portate a termine senza mai essere partito bene al via ma ottenute grazie alla sua determinazione che lo ha visto raggiungere la testa del gruppo prima al 6° e poi al 12° giro, lottando sempre con altrettanto grandi piloti come Delepine, Farioli, Mariani e lo stesso compagno di scuderia, il belga Eddy Seel, che ha concluso le due gare al 5° e al 2° posto dopo un bellissimo duello con Manzo in gara-2. Bene anche il pesarese della Vor, Lorenzo Mariani, i fratelli bergamaschi Paolo e Fabio Farioli, saliti sul podio in una frazione e terminati in classifica di campionato nell’ordine inverso dietro al nuovo campione italiano Manzo. Il francese della Vertemati, Gerald Delepine, ha concluso al secondo posto nella gara di avvio ma è stato poi penalizzato con 20” per non aver rispettato la bandiera gialla, mentre nella seconda è stato costretto al ritiro già dal 2° giro. Nella classe sport l'orobico Michele Lavetti ha dominato alla grande la gara-1 mentre nella seconda manche è scivolato e si è ritirato proprio quando si trovava al comando della corsa. Dopo la seconda posizione ottenuta in avvio, la seconda manche è tutta dell’ascolano Attilio Pignotti che vince davanti al caloroso pubblico di casa precedendo Davide Gozzini e Fabio Balducci. In campionato Beltrami è il nuovo campione davanti a Fabio Balducci ed Enzo Ermondi, giunti rispettivamente 2° e 3° a parità di punti ma divisi da una spietata discriminante. Ora si attende l’ultimo degli eventi, il più atteso e sicuramente il più spettacolare che si svolgerà all’interno del palasport di Genova con una serata indoor dai contenuti ancora da ufficializzare. N.B. I RISULTATI FINALI DEL CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"
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