m o t o w i n n e r s

 

Archivio Flash news 

ottobre 2002 (2a parte - dal 16 al 31)


un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

16/10/2002 - CARICHE: ZERBI CONFERMATO AL VERTICE DELLA FIM - Francesco Zerbi è stato rieletto per altri quattro anni alla presidenza della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) in occasione del Congresso svoltosi a Praga ed al quale hanno partecipato delegati di 74 nazioni.

Questi i punti principali su cui l'ex presidente della Federmoto Italiana fonderà la propria azione: dare maggiore sicurezza e professionalità ai campionati mondiali senza comunque condizionarne i valori sportivi; rendere le loro gare ancora più spettacolari; sviluppare l'utilizzo e la passione per la moto sotto tutti i punti di vista e in ogni parte del mondo.

Quali vicepresidenti sono stati eletti Vito Ippolito del Venezuela, Ted Bartlett della Gran Bretagna, Jean Pierre Mougin della Francia.

 


 

16/10/2002 - ENDURO: TUTTO PRONTO PER LA FINALE DELL'EUROPEO -  Con le verifiche tecniche, in programma domani giovedi 17, la tre giorni finale del campionato europeo di enduro entra nel vivo. Si corre nell'entroterra ligure, a Cairo Montenotte (Sv), si prevedono tre giornate assai impegnative anche a causa delle piogge che in questi ultimi giorni hanno appesantito i terreni della zona. Venerdì 17 e sabato 18 verranno disputate le classiche prove di enduro, domenica 19 - sulla falsariga della Six Days - verrà effettuata una spettacolare prova di motocross nel vicino crossodromo di Sassello. Gli iscritti sono circa 120 in rappresentanza di ben 14 nazioni. E proprio la classifica per nazioni vede (dopo la disputa delle prime tre gare di due giorni in Francia, Polonia e Ungheria) nettamente in testa l'Italia. Nella gara di casa potrebbe quindi venir fuori una specie di rivincita del mondiale a squadre, dove le nazionali azzurre hanno un po' deluso. Ma tra i sicuri protagonisti vi saranno anche quei piloti italiani che possono lottare per la conquista del titolo di classe. Nella 125 senior soprattutto Ivan Boano, anche se reduce dall'incidente che lo ha costretto al ritiro alla Six Days, che ha sin qui dominato la sua cilindrata con 5 vittorie su 6 prove. Lotta in casa invece nella 250 senior, che vede in testa Stefano Passeri (Yamaha) con 19 punti di vantaggio su Giovanni Gallino (Honda), neo campione italiano della 500. Più aperte le situazioni di classifica negli junior; nella 125 Giuseppe Canova (Husqvarna) è terzo dietro i francesi Damien Miquel e Johann Pelletret, e per lui servirebbe una grande prova per vincere. Quarto è Giuliano Falgari (Husqvarna) del Team Italia, mentre più indietro, settimo, c'è anche Paolo Bernardi (Honda), anche lui della squadra azzurra di giovani speranze voluta da Federmoto; nella 250 leader è Andrea Beconi (Honda), che sinora ha totalizzato tre vittorie, seguito dal francese Fabian Planet e da Aimone Dal Pozzo (Husqvarna-Team Italia). Nella classe "veteran", infine, Fabio Mauri può puntare alla vittoria essendo terzo e staccato di soli cinque punti dal lettone Artus Robeznieks. Soddisfazioni potrebbero venire anche nella classifica per team con l'Husqvarna-Mucci-Team, che schiera una formazione di giovani composta da Falgari, Canova, Paolo Cagnoni, Luca Spampatti e Paolo Paganessi, in testa su Husqvarna-France. Il programma della gara, organizzata dal Moto Club Cairo Montenotte, prevede il giovedì le consuete verifiche tecniche che si svolgeranno nello Stadio Comunale, il venerdì ed il sabato le prove di enduro, con partenza alle ore 8.30, su un percorso di 44 chilometri da ripetersi ogni giorno quattro volte, con una speciale in fettucciato di tre chilometri ed una in linea. Infine, domenica, chiusura con la prova di cross.

 


 

17/10/2002 - VELOCITA': MELANDRI CI RIPROVA, TITOLO 125 A VINCENT? - La frenetica fase autunnale del motomondiale, con tre Gran premi ravvicinati, è all'epilogo. Da oggi iniziano i caroselli della penultima sfida, ospitata a Philip Island, in Australia. Nella 250 i fari sono concentrati su Macio Melandri il quale, dopo la disavventura in Malesia, che gli ha impedito di conquistare il primo titolo iridato, è adesso chiamato a chiudere il discorso, fare suo l'alloro ridato e poi pensare al futuro in Motogp (con la Yamaha). Per vincere deve mantenere almeno 25 dei 27 punti di vantaggio che vanta su Fonsi Nieto. Se Melandri vince diventa irraggiungibile, lo stesso se ambedue non prendono punti. Tutto ok anche se Nieto risultasse quarto e lui quinto oppure se, dal quinto posto in giù, non perde più di due posti. Nella 125 pure il francese Vincent, altro pilota Aprilia, potrebbe laurearsi campione in Australia. Per riuscirci deve vincere la gara.

N.B. I RISULTATI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

17/10/2002 - RADUNI: CACCIA AL TESORO NEL CENTRO DI MONZA - Il Moto Club Monza organizza anche quest'anno il suo Motoraduno dei Longobardi, giunto ormai alla dodicesima edizione. Visto il successo ottenuto lo scorso anno, anche in questa occasione il ritrovo dei partecipanti sarà collocato nella bellissima Piazza Trento e Trieste, dove a partire dalle nove del mattino confluiranno i centauri provenienti da tutto il nord Italia. Allettante il programma che prevede le visite turistiche dei più prestigiosi monumenti cittadini e, per chi invece preferirà dedicarsi a qualche cosa di più "leggero", una bella caccia al tesoro, che consisterà nel ritrovare nelle vetrine poste in Via Italia, tanti oggetti motociclistici, abilmente nascosti dagli organizzatori. Naturalmente per i concorrenti più bravi sono previsti ricchi premi e comunque dei simpatici ricordi anche per i meno fortunati. Alle undici e trenta circa partirà la sfilata che porterà i partecipanti in un ordinato carosello nelle vie cittadine per poi confluire in prossimità dello stadio Brianteo, dove un noto concessionario monzese offrirà un aperitivo. Subito dopo ci sarà il clou della giornata, con il raggruppamento in Autodromo e l'ingresso gratuito per tutti i pista per tre giri ad andatura turistica. Una occasione da non perdere perchè vedere l'autodromo dalla visuale della pista è veramente cosa molto diversa che non guardarlo dall'esterno. Alla fine, dopo un pranzo convenzionato, alle ore 15.00, premiazione di fronte all'ingresso principale del Municipio con suoi marmorei leoni che faranno da contorno alla consegna dei trofei. La manifestazione avrà luogo anche in caso di pioggia. La partecipazione è libera a tutti i motociclisti di qualunque età e con qualunque motociclo. I partecipanti dovranno essere solo in possesso della tessera di socio della Federazione Motociclistica Italiana, ottenibile anche in sede di iscrizione al motoraduno. Per informazioni: Moto Club Monza 039.325103 giovedì sera dalle 21.00 alle 23.30 o presso la sede sociale in Via Ardigò 11, Monza.

 


 

17/10/2002 - TRIAL: PERSICO PADRE E FIGLIO TERZI NEL TROFEO BETA - Ancora un risultato gemello per i due trialisti di Albino del Moto Club Careter, papà e figlio, Paolo Persico e Michele Persico. Ambedue hanno concluso al terzo posto il Trofeo monomarca Master Beta, torneo che si è festosamente concluso con la gara ospitata presso lo stabilimento della Casa toscana, a Rignano sull’Arno (Fi). Michele, una delle promesse del trial orobico, ha fatto suo il bronzo nella categoria cadetti oltre. Lo hanno preceduto Andrea Vaccaretti del Mc Valchiampo e Stefano Cellati del Mc Collebeato. Nella gara conclusiva si è piazzato quarto, senza lo scarto previsto dal regolamento avrebbe concluso il monomarca al secondo posto, avendo complessivamente accumulato 88 punti, uno in più del bresciano Cellati. Settima piazza finale, poi, per Mauro Poli, pure esponente del Careter Nembro. Paolo ha invece concluso terzo nella categoria promo A. Il vincitore è risultato Andrea Cari del Mc Trial David Fornaroli, l’esperto condutore seriano è stato preceduto anche da Fabio Piccinini del Mc Valli Tortonesi. Sesto in questo gruppo Paolo Rossi del Mc Bergamo. Altri buoni risultati per i colori Bg nella promo C, con Silvano Radici 6°, e tra i pochi minitrialisti, con Marcello Persico 2° nel gruppo A e Matteo Poli 2° nel gruppo B.  

N.B. I RISULTATI FINALI DEL TROFEO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

18/10/2002 - ENDURO: NELLA 1a TAPPA DELL'EUROPEO GALLINO BATTE PASSERI - Come pronosticato i grandi protagonisti della prima giornata della finale del campionato europeo di enduro a Cairo Montenotte (SV) sono stati i piloti italiani. Giuseppe Gallino (Honda 250) e Stefano Passeri (Yamaha 250) hanno lottato per la vittoria assoluta pressoché in parità di tempi fino all'ultima prova speciale. Andrea Beconi, 1° di classe Proprio nell'ultimo tratto cronometrato Passeri ha accusato qualche qualche incertezza e Gallino ha avuto la meglio. Dietro di loro, in quarta posizione, ha concluso Andrea Beconi (Honda) che ha conquistato anche il successo nella classe 250 2t junior.
I colori italiani hanno caratterizzato anche la classe 125 senior dove il più veloce di tutti è stato il piemontese Ivan Boano (Honda) che, appena terminata la convalescenza successiva ad un brutto infortunio alla spalla sinistra in cui è incappato alla Sei Giorni, ha colto qui uno splendido successo. A segno anche Fabio Mauri tra i veteran. Agli stranieri sono andate solo la 4t grazie a Muller (austriaco) e la 125 junior grazie a Pelletret (francese).
E' arrivato così per i nostri enduristi il tanto sospirato riscatto dopo una stagione agonistica avara di buoni risultati.
Grande successo anche per gli organizzatori che, favoriti da una splendida giornata soleggiata, hanno visto affluire tantissimi appassionati lungo il percorso.
Domani la gara si riproporrà con lo stesso copione: quattro giri di 45 chilometri ciascuno con due prove speciali, una linea ed un fettucciato per ogni giro, per complessive otto discriminanti.

N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

18/10/2002 - ASTA DUCATI: OLTRE 7 MILA EURO LA MIGLIORE OFFERTA - Vi ricordate del bel gesto di Tullio Masserini (flash news 28 giugno) che, alle premiazioni della Rievocazione del Motogiro d'Italia, aveva  deciso di donare alla Federmoto la bellissima Ducati Supersport 750 in edizione unica destinata al vincitore assoluto al fine di metterla all'asta per devolvere il ricavato in beneficenza? Ebbene l'asta (virtuale) della bicilindrica si è conclusa il 10 ottobre su www.ebay.it, il sito internet specializzato, e il ricavato andrà totalmente a favore di CBM Italia, Missioni Cristiane per i Ciechi nel Mondo. Sono stati sufficienti dieci giorni su internet e la moto, partita dalla quotazione di 1 euro, è balzata a 7.167,71 euro, con un aumento medio di 29,8 euro l’ora. Per gli amanti delle statistiche, l’asta ha registrato un’offerta ogni tre ore, con rilanci medi di 91,90 euro alla volta. E se le offerte sono arrivate a quota 78, molto più numerosi sono stati i visitatori, come registrato da www.ebay.it: dalle 15,44 del 30 settembre – inizio dell’asta su internet - alla stessa ora del 10 ottobre, si sono soffermati sulla pagina della Ducati Motogiro ben 4.945 navigatori. Il vincitore dell’asta è un motociclista romano, Massimo D’Alessio, ma ci è mancato poco che la Ducati andasse oltre confine: è tedesco, infatti, il secondo miglior offerente, che alle 15,42 - ovvero a due minuti dalla chiusura dell’asta - si era dichiarato disposto a pagare 7.117,71 euro, mentre è addirittura statunitense l’anonimo offerente che dietro lo pseudonimo di "Westrangel" ha siglato numerosi rilanci ma si è poi fermato a 7.000 euro, arrivando terzo al filo di lana.  

 


 

18/10/2002 - MOTOCROSS: TRIS D'ASSI AZZURRO PER IL "NAZIONI" - Andrea Bartolini, Chicco Chiodi e Alex Puzar. Questo il tris d'assi, coordinato da Pietro Miccheli,  col quale l'Italia affronterà domenica in Spagna, a Bellpuig, il Trofeo delle Nazioni di Motocross, la prova unica del mondiale a squadre, una manifestazione che si disputa dal 1949 (questa è la 55a edizione) e che ha visto l'Italia affermarsi in una sola occasione, nel 1999, in Brasile. La corsa, inizialmente in programma negli Stati Uniti e poi rimandata, vedrà al via una ventina di compagini, i campioni in carica della Francia saranno guidati da Serge Guidetty, con lui Martin e Bethys. La formula di gara è stata modificata e prevede due finali allo scopo di accrescerne la spettacolarità.

 


 

19/10/2002 - ENDURO: TITOLI A BOANO E BECONI, PASSERI ASSOLUTO - Giuseppe Gallino (Honda) e Stefano Passeri (Yamaha), grandi protagonisti della tappa di ieri, si sono dati nuovamente battaglia anche nella 2a giornata della finale del campionato europeo enduro di Cairo Montenotte (Sv) in un duello durato fino all'ultima prova speciale. Un confronto terminato con un cronometraggio che ha dato ragione a Giuseppe Gallino, il quale ha però dovuto lasciare la prima piazza per una penalizzazione di quattro minuti Ivan Boano è campione europeo dovuta a una decisione della giuria. Il pilota ligure è inavvertitamente uscito dalle fettucce di una prova speciale e, pur senza guadagnare secondi, si è visto infliggere la penalizzazione in applicazione del regolamento.
Vittoria quindi per Stefano Passeri che in gara è apparso più a suo agio nel fettucciato, mentre Gallino ha dato il meglio nella prova in linea. Gallino ha centrato complessivamente sei vittorie su otto speciali disputate. Gli altri successi parziali sono andati uno a Passeri ed uno all'austriaco Werner Muller (KTM). In seconda posizione nella classifica generale troviamo il pilota della Repubblica Ceka Milan Baros (KTM) staccato di 19 secondi da Passeri e primo della 4 tempi senior, terzo il francese Damien Miquel (Husqvarna) vincitore della 250 junior.
Con la vittoria odierna Stefano Passeri vede avvicinarsi sempre più la possibilità di conquistare il titolo continentale, e domani - nella prova finale di motocross - gli basterà controllare da vicino il suo avversario Gallino.
Festeggia già il toscano Andrea Beconi (Honda) che, malgrado due scivolate in fettucciato, si è imposto nella 250 junior conquistando in anticipo il titolo europeo. A favorirlo anche la sfortuna del suo avversario, il francese Fabien Planet (Husqvarna) che è pure caduto come lui due volte ma ha terminato la gara a venticinque secondi dal rivale. Nella 125 senior ha vinto ancora Ivan Boano (Honda), ormai campione europeo della sua classe, vista anche l'assenza per infortunio del suo principale avversario il Ceko Zdenek Gottwald.
Imbattibili nella 125 junior i piloti francesi: la vittoria in questa cilindrata è andata a Miquel Damien (Husqvarna) che ha preceduto d'un soffio il connazionale Johann Pelletret (Husqvarna). Terzo posto per Giuseppe Canova (Husqvarna) che si è ben difeso nelle prove speciali, ma nulla ha potuto con la sua quattro tempi a confronto con le due tempi degli avversari transalpini.
Ancora un successo nella veteran per il brianzolo Fabio Mauri (Yamaha), già vincitore ieri, che con questo nuovo successo ha seriamente ipotecato il titolo.

 


 

19/10/2002 - SUPERMOTARD: A CUNEO GRANDE SFIDA MONDIALE - Cuneo si prepara ad accogliere la tappa italiana del primo campionato mondiale di supermotard, la disciplina a metà strada tra strada e fuoristrada che più di tutte si è saputa sviluppare nell'ultimo periodo. La manifestazione, quinta prova della stagione, è ospitata nell'Area Miac di Ronchi, a due passi dal centro di Cuneo, il circuito si snoderà intorno ai padiglioni per una lunghezza di circa 1200 metri, con altri 2000 metri dedicati agli imponenti mezzi di Case e Team che saranno presenti. A fare da cornice all'evento, parte dell'area fieristica sarà dedicata ai numerosi espositori che, con la loro presenza, contribuiranno a trasformare l'appuntamento col Mondiale Supermoto in una vera e propria festa dei motori. Oggi sono in programma le prove per stabilire le griglie delle eliminatorie e poi domani tante le occasioni per vedere in pista i funamboli della guida di traverso ovvero Van den Bosch, Chambon, Seel e Delepine, ma anche i nostri portacolori che quest'anno sono in grado di lottare per il vertice, in particolare Max Manzo. Dell'intenso programma in pista fanno parte, oltre che un Trofeo Nazionale, anche le numerose apparizioni del funanbolico francese Jean Pierre Goy con le sue acrobazie in sella alle moto Bmw.

 


 

19/10/2002 - VELOCITA': POLE A SORPRESA PER McWILLIAMS, OK POGGIALI - Sorpresa a Philip Island in occasione delle prove ufficiali del Gp d'Australia, penultima sfida del motomondiale. A stabilire il miglior tempo nella MotoGp, e quindi a fare sua la pole position, è stata una moto con motore due tempi, la Proton di Jeremy McWilliams. Non da meno la situazione subito dietro con secondo tempo per Garry McCoy con la Yamaha, terzo per Nobuatsu Aoki con la seconda Proton e quarto Van de Goorbergh con la Honda. I big non hanno tenuto il passo: Barros 5°, Rossi 7° e Biaggi 8°, Capirossi 9°. Nella 125 il sanmarinese Manuel Poggiali ha stabilito la pole migliorando la prova delle qualifiche di ieri e scavalcando così il tedesco Jenkner (passato al 4° posto). Secondo il candidato numero uno al titolo, Vincent, terzo De Angelis, 5° Cecchinello, 7° Sanna.

La 250 ha visto Fonsi Nieto confermare il suo ottimo momento ma Melandri, giungendo secondo, sembra avere le carte in regola per tenergli testa e conquistare, alfine, il titolo. Locatelli ha chiuso 14°. 

Domani le gare - in diretta su Italia 1 ed Eurosport - partiranno molto presto, alle 4.15 ora italiana.

N.B. I RISULTATI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

19/10/2002 - GARE: ENDURO AD ABBIATE GUAZZONE, TRIAL A LASNIGO - Sono due le competizioni previste domani in Lombardia dove la partecipazione di piloti bergamaschi sarà molto elevata, la Sei Ore enduro a coppie di Abbiate Guazzone (Va) e la penultima prova del campionato regionale di trial a Lasnigo (Co). Alla gara varesina, una classica autunnale a carattere interregionale, prenderanno parte tutti i conduttori della regione non coinvolti nella finale dell’europeo nel Savonese. Previste oltre 100 coppie (l’anno passato furono 135 e l’assoluta arrise ai due bergamaschi Falgari e Surini). Alto coinvolgimento anche a Lasnigo, nella corsa allestita dal Mc Canzo, uno dei più quotati del settore, con i nostri Ongaro, Baschenis, Giovanzana, Bugini e Lecchi che punteranno a ripetere le belle prestazioni ottenute un mese fa nella tappa casalinga di Fiumenero.  

 


 

20/10/2002 - MOTOCROSS: TRIONFO DELL' ITALIA NEL "NAZIONI" - La compagine azzurra ha conquistato il Motocross delle Nazioni, il titolo mondiale a squadre, a Bellpuig, in Spagna. E' la seconda volta che all'Italia riesce l'impresa nella prestigiosa manifestazione, la prima risale al 1999, allora si corse in Brasile. Protagonisti dell'exploit sono stati l'imolese Andrea Bartolini, il bresciano Alessio Chiodi e il cuneese Alex Puzar, tutti ex campioni del Mondo, in totale sei i loro titoli individuali.
Bartolini, Chiodi e Puzar sul podio Bartolini e Chiodi, già trionfatori tre anni fa, hanno tagliato il traguardo rispettivamente in 2ª e in 3ª posizione, accumulando così un totale di 5 punti, il risultato più basso, che assegnava la vittoria. Il 9° posto di Puzar è stato scartato, in base al regolamento. 
L'Italia ha preceduto altre 11 nazioni, a cominciare da Belgio e dalla Finlandia.
Javier Garcia Vico ha vinto la manche di 30 minuti + 2 giri, mandando in delirio il pubblico locale. I suoi compagni, Oscar Lanza e Aaron Bernardez, non hanno fatto grandi risultati e la squadra si è classificata 4a, comunque il miglior piazzamento per la Spagna nella storia della manifestazione.
I francesi, vincitori della scorsa edizione, hanno concluso la manifestazione in sesta posizione, con un 10º posto come miglior piazzamento, ottenuto da Thierry Bethys. 

N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

20/10/2002 - ENDURO: TITOLI EUROPEI PER PASSERI, ITALIA E TEAM MUCCI - Grande festa azzurra sul crossodromo del Sassello (SV) dove si è consumato l'atto conclusivo della tre giorni finale dell'europeo enduro. Una finale, questa nelle'entroterra ligure, che ha fornito ai piloti italiani l'occasione per riscattare una stagione agonistica decisamente avara di buoni risultati.  
Come in una piccola Sei Giorni, il programma di oggi ha previsto il confronto sul campo di motocross: si sono disputate quindi quattro manche, una per ciascuna cilindrata.
Nella 125, vinta dal polacco Lukaskz Kurowski (KTM), Ivan Boano (Honda), già matematicamente vincitore del titolo della senior ed ancora parzialmente convalescente per i postumi della sublussazione alla spalla destra dalla Sei Giorni, non ha voluto forzare ed ha tagliato il traguardo in terza posizione. Nella stessa manche Giuseppe Canova (Husqvarna)Stefano Passeri in festa per il titolo è incappato in una caduta in discesa con la conseguente sospetta frattura di una spalla.
La classe 250 è stata tutta dominata dall'Italia: al via è scattato in testa Simone Tonelli (Yamaha) che ha comandato la gara fino a circa metà dei giri. Dietro di lui si è fatto però sotto Stefano Passeri (Yamaha), il quale, dopo una partenza non perfetta, ha realizzato una splendida rimonta ed ha attaccato Tonelli strappandogli la testa della gara e giungendo primo al traguardo. Passeri - quest'anno a segno anche nella Xtreme Lumezzane internazionale - allunga così la sua collezione di titoli con una nuova corona di campione europeo della 250 senior e campione assoluto. Il suo rivale Giuseppe Gallino (Honda), ormai con ridottissime possibilità di puntare al titolo dopo la penalizzazione di ieri per l'uscita dalle fettucce, ha corso senza forzare ed ha concluso in posizione arretrata.
Nella categoria veteran il brianzolo Fabio Mauri (Yamaha) si è visto sfuggire il titolo proprio in questa ultima giornata per un mancato gioco di squadra: gli sarebbe stato sufficiente un terzo posto nella manche di motocross per aggiudicarsi la corona europea; Mauri ha però chiuso in quarta posizione preceduto dal ligure Edoardo Molinari (Kawasaki) il quale, mentre si avviava a tagliare il traguardo al terzo posto, non ha certamente calcolato che il suo risultato avrebbe negato la possibilità a Mauri di portare un altro titolo in Italia
Riassumendo i titoli continentali sono stati assegnati al francese Damien Miquel (Husqvarna) nella 125 junior, ad Andrea Beconi (Honda) nella 250 junior, ad Ivan Boano (Honda) nella 125 senior, a Stefano Passeri (Yamaha) nella 250 senior, all'austriaco Werner Muller (KTM) nella quattro tempi senior, al lituano Arturs Robeznieks (KTM) nella veteran ed alla svedese Erica Roth (Suzuki) nella femminile. L'Italia festeggia inoltre la vittoria nella classifica per nazioni e quella tra i Team con la formazione Husqvarna-Mucci.
Grande soddisfazione pure per gli organizzatori del Moto Club Cairo Montenotte che, favoriti anche dalle buone condizioni atmosferiche, hanno portato a termine una bella gara, seguita da tantissimi appassionati.

 


 

20/10/2002 - VELOCITA': MELANDRI-DAY, PRIMI ANCHE ROSSI E POGGIALI - Marco Melandri ce l'ha fatta! Si è laureato campione del mondo della classe 250 vincendo il Gp d'Australia, a Philip Island, davanti al primo rivale Fonsi Nieto che ha preceduto in volata al termine di un avvincente testa a testa. Solo sette millesimi di secondo hanno diviso i due assi della Aprilia, terzo è risultato l'argentino Porto, quarto Rolfo. Il ravennate Melandri è così diventato - a 20 anni e 74 giorni - il più giovane campione della quarto di litro della storia. 

Nella gara delle motoGp è poi tornato al successo anche Valentino Rossi. Il campione 2002 è rimasto a lungo alle spalle di Alex Barros finché, a due curve dalla fine, il brasiliano è andato lungo e si è dovuto accontentare della piazza d'onore. Nelle posizioni retrostanti due giapponesi, Ukawa e Kato, solo sesto Max Biaggi, ritirato Capirossi.

Vincendo la gara delle 125 il sanmarinese Manuel Poggiali ha infine riaperto il discorso per il titolo. Il leader, il francese Vincent, si è infatti piazzato al quarto posto, alle spalle di Lucio Cecchinello e Pablo Nieto, perdendo gran parte del suo vantaggio. Ora guida con soli otto punti in più di Poggiali, il campionato si deciderà ai primi di novembre nella sfida conclusiva di Valencia.

N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

21/10/2002 - VELOCITA': PER MELANDRI E ROSSI NUMERI DA RECORD - Col titolo vinto in Australia a 20 anni e 74 giorni, Marco Melandri ha strappato il record di campione mondiale più giovane della 250 proprio all'amico Valentino Rossi il quale lo aveva stabilito, con 20 anni e 250 giorni, nel 1999. In questa speciale graduatoria resta terzo il leggendario Mike Hailwood (21 e 168 giorni, anno 1961), a seguire Kocinski (22 anni e 180 giorni, era il 1990). In termini assoluti sono comunque tutti campioni della 125 i migliori, il primo è sempre Loris Capirossi, che nel 1990 festeggiò a soli 17 anni e 165 giorni. 

Quanto a record - si sa - non scherza neppure Vale. La sua affermazione a Phillip Island lo ha portato a 50 Gran premi vinti. Di questi ben 11 sono datati 2002, nella classifica di tutti i tempi è sempre sesto ma adesso Phil Read (52) è vicinissimo. A Valencia potrà poi eguagliare i 12 exploit stagionali di Doohan nel '98 mentre in tema di podi (questo è stato il suo 14° di quest'anno) ha raggiunto Rainey ('90) e Doohan ('91, '94, '97).

 


 

21/10/2002 - SUPERMOTARD: ANCHE A CUNEO DETTA LEGGE VAN DEN BOSCH - E cinque! Il fortissimo pilota francese della Ktm Thierry Van Den Bosch ha fatto faville anche a Cuneo, nel Gran premio d'Italia di supermotard, ed ha consolidato la propria leadership in testa alla graduatoria generale del primo torneo iridato della specialità. La gara è stata spettacolare e richiamato circa 16 mila spettatori. Van Den Bosch è partito dalla pole , lo hanno inseguito il belga Eddy Seel e poi tutti gli altri, a caccia di un buon risultato. Lo stop di Boris Chambon ha portato a battagliare per la terza piazza Guyot e Delepine ma proprio nelle battute conclusive è uscito di scena anche Seel e così la piazza d'onore è stata conquistata da Guyot mentre Delepine si è ritrovato terzo.

Migliore degli azzurri - al solito - Max Manzo, nell'occasione quarto davanti a Rubio, più indietro, 8°, Verderosa. Nel campionato è secondo Delepine, terzo Rubio.

N.B I RISULTATI DI GARA E CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

22/10/2002 - TRIAL: TRIS OROBICO NEL REGIONALE A LASNIGO - Sono maturate tre vittorie, per i colori bergamaschi, nella quinta penultima prova del campionato lombardo di trial che il Mc Canzo ha organizzato sulle colline di Lasnigo (Co). Gli orobici riusciti a conquistare il più alto gradino del podio sono stati Alessandro Ongaro nella categoria master, Stefano Rota nella promo expert e Francesco Lecchi nella major expert. Militano in tre club diversi: Ongaro, di Cene, è del Mc Biesse di Brescia, Lecchi, di Scanzorosciate, del Careter Nembro e Rota, di San Pellegrino, del Mc Olginate. Ongaro ha preceduto il brembano Paolo Rossi del Mc Bergamo; dietro Lecchi si sono classificati Mantovani e Ascherio del Mc Monza; dopo Rota 2° Conti e 3° De Angelis. Buon risultato anche quello di Pierangelo Birolini del Careter, 2° tra i promo major dietro Padretti del Monza. Nello stesso gruppo 4° Mario Giovanzana e 5° Edoardo Pulcini. Giornata storta per il campione in carica della junior oltre, Luca Baschenis, solo sesto (ha vinto Fistolera), altri successi per Panteghini (cadetti 125), Conti (cadetti oltre), Romeo (promo amatori A, dove ha chiuso 4° Alessandro Rossini), Guglielmetti (promo amatori B, dove è giunto 4° Paolo Bigoni), Donchi (senior). Alle premiazioni è intervenuto anche il tre volte tricolore Dario Re Delle Gandine. Sesta ultima tappa del campionato domenica ad Andalo Valtellino (So). 

N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

22/10/2002 - RADUNI: IN 500 TUTTI INSIEME SULLA PISTA DI MONZA - Eccezionale successo della12a edizione del Motoraduno dei Longobardi, che anche quest'anno è stato bem organizzato dal Moto Club Monza. L'intera città brianzola è stata coinvolta da questo avvenimento in quanto, a partire dalle prime ore del mattino, motociclisti provenienti da tutto il nord Italia si sono raggruppati nel centro storico. Sotto un sole splendente, alle 11,30, quando tutto era pronto per dare il via alla sfilata per le vie del centro, oltre cinquecento motociclette erano presenti e pronte alla partenza. Il carosello, ordinato e molto composto, ma comunque multicolore e caratteristico, è sfilato per le vie della città, per poi convergere verso l'autodromo. Qui tutti i partecipanti sono entrati in pista per effettuare tre giri ad andatura turistica. In questa occasione, a detta del personale dell'Autodromo, è stato battuto il record di presenza contemporanea di motociclisti in pista con ben 513 motociclette tutte insieme a sfilare in un serpentone unico che andava dalla linea di partenza fino alla curva di Lesmo. Tutto si è svolto con la massima regolarità, positivi i commenti di alcuni partecipanti: Antonio Zanin "Girare in pista a Monza, seppure in gruppo, è una esperienza unica ed elettrizzante. Complimenti agli organizzatori che hanno avuto questa idea: questo deve diventare un appuntamento fisso". Fabrizio Tiranti: "Una manifestazione da non perdere: quest'anno la visita al vecchio Mulino Colombo è stata interessantissima e poi il giro in pista ha gratificato tutti". 
Alle 15 gran parte dei partecipanti si è quindi raggruppata di fronte all'ingresso principale del Palazzo Comunale dove - con la presenza dell'Assessore allo Sport Maria Pia Grande - si sono svolte le premiazioni. 

 


 

23/10/2002 - RALLY: A QUOTA 230 I VEICOLI ISCRITTI ALLA DAKAR - Sono arrivati a quota 230 i veicoli già iscritti alla Dakar Telefonica 2003. Sono tutti amatori, piloti e team ufficiali si muoveranno più avanti. Le moto, al solito sono le più numerose, circa 130, poi ci sono una settantina di auto, 17 camion e 13 veicoli di assistenza. La nazione più rappresentata è naturalmente la Francia (135, quasi il 50%), a seguire Spagna (35), Belgio (23) e Italia (19). Ci sono anche piloti del Brasile, del Gabon, del Giappone, della Cina e del Canada.
La gara prevede il prologo la sera del primo gennaio a Marsiglia. Il 2, dopo un passaggio notturno a Narbonne, la prima prova speciale a Chateau Lastours, poi il trasferimento a Castello, vicino a Valencia, in Spagna. Il 3 seconda speciale a Castellon, quindi imbarco per la Tunisia con arrivo il 5, dopo un giorno e una notte trascorsi in mare, con subito la prima speciale africana.
La giornata di riposo è stata fissata per il 13 gennaio a Siwa, in Egitto, la conclusione il 19 gennaio a Sharm El Sheikh, alla punta del Sinai.

 


 

23/10/2002 - ENDURO: A GENINI-SALA LA 6 ORE DI ABBIATE GUAZZONE - Sono state 115 le coppie di piloti che hanno animato l’ennesima edizione della Sei Ore enduro interregionale di Abbiate Guazzone (Va), uno delle più note classiche autunnali lombarde, che ha proposto un bel percorso con molto fuoristrada e sei discriminanti, tre per conduttore. A conquistare l’affermazione assoluta è stata una inedita coppia di piloti bergamaschi della Ktm e del Moto Club Bergamo, formata dal senior Giovanni Genini e dallo junior Alan Sala, il primo brembillese del Team Casazza, il secondo cisanese del Team Treviza.
I due - in gara nel gruppo senior - hanno preceduto (di circa 15 secondi il distacco) la coppia formata dagli esponenti delle Fiamme Oro Cristian Rossi e Fabrizio Ferrarini, in sella alla Husqvarna. Sul terzo gradino del podio assoluto l’altro Rossi, l'ex iridato Gianmarco, e Alessio Faccio, ambedue liguri, su Yamaha.
Altre vittorie completamente targate Bg quella di Longhi e Leoni del Casazza, primi nella 250 4t davanti a Filippini-Brioschi, e quella di Murer-Plebani del Team Grumello, primi nella 250 2t davanti ai fratelli Chiesa. Due fratelli, i Catalano, a segno anche nella 400 4t, successo del Mc Sebino nella 500 2t con Pedersoli e Armanni.

N.B. I RISULTATI COMPLETI IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

24/10/2002 - ENDURO: CANOVA E FALGARI MIGLIORI BG NELL'EUROPEO - L’affermazione del Team Mucci-Husqvarna è stata la più significativa vittoria targata Bg nella finale del campionato europeo di enduro recentemente disputata a Cairo Montenotte (Sv) ma la manifestazione ed il torneo continentale hanno fornito l’occasione di mettersi inGiuliano Falgari luce anche a diversi altri giovani promesse del vivaio orobico. Nel campionato il miglior risultato lo ha colto il seriano delle Fiamme Oro Giuseppe Canova. Il figlio d’arte della Husqvarna ha concluso terzo nella junior 125. Alle sue spalle il bruntinese Giuliano Falgari, allievo e compaesano del fuoriclasse Tullio Pellegrinelli. Nella classe junior 250 è poi risultato sesto il seriano Luca Spampatti. Nella tre giorni ligure il miglior risultato complessivo lo ha colto Falgari che ha ottenuto il quarto posto nella 1a tappa ed il quinto nelle successive. Poteva fare meglio Canova, terzo venerdi e sabato ma poi caduto domenica nella prova di cross al campo di Sassello (e finito così 22°). Si è trattato di un ruzzolone spettacolare, che sulle prime ha fatto temere per un brutto infortunio, per fortuna si è invece risolto tutto con un grande spavento ed una contusione alla spalla destra. "Ho perso il controllo del mezzo alla fine di un veloce discesone" racconta Canova "mi è dispiaciuto perché dopo due terze piazze potevo chiudere sul podio anche l'ultima tappa. Per il campionato non sarebbe comunque cambiato nulla, il secondo era ormai troppo staccato, non avrei potuto raggiungerlo neppure vincendo." Buoni anche i risultati di Spampatti, al traguardo quinto, sesto e quinto; di Marcello Ciriale (Honda-Team Treviza) arrivato buon quarto venerdi e poi nono e settimo; di Paolo Paganessi (Husqvarna-Mucci) piazzatosi nono, nono e sesto; di Luca Daddato (Tm-Treviza) in crescendo con un 14°, un 12° ed un 6°; di Andrea Belotti, sesto il primo giorno, 13° l’ultimo ma ritiratosi sabato.

N.B. I RISULTATI COMPLETI DEL CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

24/10/2002 - VELOCITA': A SANREMO LE PREMIAZIONI TRICOLORI - Giovedì 14 novembre, a Sanremo, la SPORT Promotion e la FMI festeggeranno i Campioni Italiani velocità 2002. Grazie all’ospitalità offerta dall’Assessorato al Turismo della cittadina ligure, dal Casinò di Sanremo e dalla discoteca Ninfa Egeria, i protagonisti del Campionato Italiano Velocità / Trofeo IP si ritroveranno per festeggiare una stagione intensa e combattuta fino all’ultimo giro. Verranno premiati i campioni delle 5 classi in cui si è corso il Campionato, le Case motociclistiche vincitrici e i Team che hanno supportato i piloti più bravi. Accanto ai piloti e ai membri del Consiglio Federale, che si riunirà a Sanremo per l’occasione, saranno premiati dalla FMI anche tre personaggi di assoluto rilievo che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo dello sport motociclistico in Italia. Il momento ‘’clou’’ della manifestazione sarà la festa ospitata nella discoteca Ninfa Egeria, sempre a Sanremo, nota in campo motociclistico perché si narra che proprio qui Loris Capirossi avrebbe incontrato per la prima volta la splendida ragazza poi diventata sua moglie. Dopo le ore 23,00 di giovedì 14, tutti isoci FMI che si presenteranno all’ingresso della discoteca Ninfa Egeria muniti di tessera valida, si vedranno riconoscere la possibilità di entrare gratuitamente. 

 


 

25/10/2002 - ENDURO: GLI ULTIMI TITOLI CADETTI IN PALIO A CERIGNALE - Chiusura di stagione per l'enduro con i cadetti. Domenica 27 ottobre a Cerignale (PC), nell'alta Val Trebbia, la quinta ed ultima prova del tricolore cadetti manda anche in archivio il 2002 sportivo della specialità. Resta poco anche da decidere per gli under 21, visto che già nella scorsa prova di Treviza di Treviglio (Bg) sono stati assegnati in anticipo tre titoli su cinque: quello della 125 al piacentino Paolo Bernardi (Honda) nella 125, quello della 250 all'aronese Aimone Dal Pozzo (Husquarna) e quello della classe unica quattro tempi al friulano Maurizio Micheluz (Yamaha). Resta apertissima invece la classe 80, che vede in testa Daniele Mammi (Honda) davanti a Mattia Calegari (Tm), il quale - pur staccato di 18 punti - ha ancora concrete possibilità di aggiudicarsi il titolo grazie al gioco degli scarti. La classe 50 codice è invece comandata da Marcello Merelli (Hm), solitario in testa alla classifica con 20 punti di vantaggio su Alessandro Paparelli (Hm) e a cui basterà un decimo posto nella gara di domenica per vincere il titolo. Nella femminile, infine, la leader di campionato è Barbara Bettinelli (Husqvarna), seguita a soli dieci punti da Maria Teresa Pegoraro (Gas Gas), assente però nella scorsa prova bergamasca e vincitrice delle prime tre prove di campionato. Da decidere anche il vincitore del Trofeo Memorial "Davide Amerio", che premia il vincitore della classifica assoluta finale di campionato. In lotta sono Maurizio Micheluz, vincitore della terza e quarta di campionato e in testa a quota 82, Paolo Bernardi, primo nelle prime due prove e staccato di sette punti, e Aimone Dal Pozzo, terzo a 70 punti. Uno di questi tre affiancherà il suo nome a quelli di Andrea Beconi e Simone Cianfarani, vincitori del trofeo rispettivamente nel 2000 e nel 2001. La gara, organizzata dal Motoclub Trial Fornaroli, vedrà al via 103 piloti che si disputeranno la vittoria nei 170 chilometri di gara previsti (5 giri da 34 chilometri con due speciali al giro, un fettucciato da 3500 metri ed una linea da 4000 metri). Le operazioni preliminari si terranno domani dalle 14 alle 17 presso il campeggio "Le Piane". Da lì poi domenica partirà - alle 9.30 - la gara. 

 


 

25/10/2002 - VELOCITA': LUCA COLLEONI "HO UNA GAMBA A PEZZI MA NON MOLLO" - Pur non avendo potuto prendere parte alla quinta conclusiva prova del Trofeo monomarca Yamaha R6 Max Cup, Luca Colleoni ha ottenuto un piazzamento finale onorevole, il quinto posto. Certo era partito per vincere o almeno per conquistare il Luca Colleoni in gara podio ma a spezzargli ogni velleità è stato un brutto infortunio, patito in agosto in allenamento. E’ caduto ad altissima velocità sul nuovo circuito di Adria, presso Rovigo, in sella ad una Suzuki 1000, al termine di un pomeriggio passato in sella alla solita Yamaha 600. Ha sbattuto violentemente contro le gomme di protezione ed una gamba ha subito diverse fratture, lo stesso ginocchio è stato lesionato ed ancora adesso l’esperto velocista bergamasco cammina a fatica, supportato da placche metalliche e stampelle. "Stavo provando la moto con la quale intendevo correre nel 2003" ricorda "in prossimità di una curva, non so il motivo, i freni non hanno più risposto, andavo a oltre 200 all’ora. Mi sono lasciato scivolare ma la corsa è proseguita ugualmente, sarò andato avanti 80-90 metri, fino all’impatto". "Negli attimi successivi ho giurato che non sarei più salito su una moto" prosegue Colleoni "ma poi, un paio di settimane dopo, pur malconcio, il tarlo della passione è riaffiorato ed ora ho una gran voglia di ricominciare. Potrei anche smettere, chissà, ma sarebbe una inevitabile conseguenza delle mie condizioni, non una mia libera scelta. Deciderò a febbraio". Nel Trofeo Yamaha, che ha calato il sipario il 13 ottobre a Misano Adriatico, Colleoni ha perso una grande occasione. Era infatti terzo della generale e nell’ultima prova i suoi primi rivali, Grandi e Carta, non hanno brillato, il secondo non si è addirittura qualificato e il primo è giunto solo 12°. Con una buona gara avrebbe potuto scavalcarli e vincere. E’ invece rimasto a quota 280 punti (grazie ad un 2°, un 6°, un 7° ed un 10° posto), a scavalcarlo sono stati Lazzaroni e Paoloni, alla fine 3° e 4° dietro il vincitore Davide Grandi ed il 2° Carta. Il titolo supercampione è stato invece ottenuto da Ermanno Rossi, che ha preceduto proprio Grandi e che si è imposto anche nel gruppo denominato "rookie" (gli under 25).

 


 

26/10/2002 - ENDURO: DOMANI SI CORRE SULLE COLLINE SOPRA ISEO - La nuova sezione Enduro Team Sulzano del Moto Club Bergamo propone domani una competizione sulle colline che dominano il lago d’Iseo. E’ denominata 3° Memorial "Alberto Serioli", l’epicentro è fissato in località Invino di Iseo, sulla strada che porta a Polaveno. Si attendono parecchi concorrenti, anche affermati, come dimostra l’albo d’oro della manifestazione, vinta nel 2000 dal bergamasco ex tricolore junior Paolo Villa e nel 2001 dal bresciano ex iridato Fausto Scovolo. E’ prevista una prova fettucciata di 4 km e mezzo da ripetere 4 volte, i piloti saranno divisi in quattro gruppi: 2 tempi, 4 tempi, 50 e epoca. Il programma prevede le prove libere alle 10, l’inizio della gara a mezzogiorno, il pranzo presso il ristorante "Invino" alle 16.30 e le premiazioni alle 18. 

Per il trial, invece, importante gara sempre domani in provincia di Sondrio, ad Andalo Valtellino, la 6a ultima prova del campionato regionale.

 


 

26/10/2002 - VELOCITA': MELANDRI, I MERITI DI REGGIANI E TUTTI I RECORD - Marco 'Macio' Melandri ha coronato il suo sogno domenica in Australia, diventando a soli 20 anni campione del mondo della 250 al termine di una stagione nella quale per ben otto volte ha conquistato il gradino più alto del podio. Lui che è stato uno dei più giovani debuttanti di sempre e vincitore a soli 15 anni e 324 giorni nel Gran Premio d'Olanda del 1998, è riuscito nell'impresa di essere anche il più giovane vincitore di sempre del mondiale classe 250. A scoprire le doti di Macio, si sa, è stato Loris Reggiani. Pilota degli anni 80, Reggiani è stato prima compagno di squadra di Angel Nieto, il mitico spagnolo tredici volte campione iridato, poi al fianco di Franco Uncini alla Suzuki, quindi alla Kawasaki ed infine all'Aprilia, agli inizi dell'avventura nel mondiale della marca veneta. Non ha mai conquistato un titolo, nel 1992 lo ha battuto in volata Cadalora, ha ottenuto otto vittorie in un gran premio, tre nella 125 e cinque nella 250. Poi la scoperta di Marco, figlio dell'amico Dino, e la prima opportunità per il ragazzino di salire su una Honda 125 nel Gran Premio della Repubblica Ceca nel 1997. Poi al termine della stagione 1999, trova per Melandri la grande opportunità di salire sull'Aprilia, che nel giro di tre anni gli permetterà di vincere il titolo mondiale. Insomma un'amicizia ed un rapporto nel quale c'è stata grande unità d'intenti, un pizzico di fortuna, che non guasta mai, e la possibilità per entrambi di arrivare al successo facendo ognuno la propria parte nel migliore dei modi. 

Ed ecco il lungo elenco di tutti i record di Marco Melandri:

27/10/96 BINETTO 14 anni - 81 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane vincitore di una gara di trofeo Honda 

06/04/97 - MISANO - 14 anni - 242 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane vincitore di una gara di Campionato Italiano

26/07/97 - MISANO - 14 anni - 353 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane Pole-man di una gara di Campionato Italiano 

27/07/97 - MISANO - 14 anni - 354 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane Campione Italiano 

06/09/97 - VALLELUNGA 15 anni - 30 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane Pole-man di una gara di Campionato Europeo (battuto dallo spagnolo Giorgio Lorenzo nel 2001 che ha corso a 14 anni con deroga al regolamento) 

07/09/97 VALLELUNGA 15 anni - 31 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane vincitore di una gara di Campionato Europeo (battuto dallo spagnolo Giorgio Lorenzo nel 2001 che ha corso a 14 anni con deroga al regolamento) 

05/10/97 VALLELUNGA 15 anni - 59 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane vincitore del trofeo Honda 125 RS 

17/05/98 MUGELLO 15 anni - 283 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane a salire sul podio di un Gran Premio 

27/06/98 ASSEN (Olanda) 15 anni - 324 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane vincitore di un Gran Premio 

18/07/98 SACHSENRING (Germania) 15 anni - 345 giorni, (Honda 125 RS) Il più giovane Pole-man di un Gran Premio 

03/09/00 ESTORIL (Portogallo) 18 anni - 27 giorni, (Aprilia 250 RSW) Il più giovane a salire sul podio di un Gran Premio classe 250 

06/10/00 RIO (Brasile) 18 anni - 60 giorni, (Aprilia 250 RSW) Il più giovane Pole-man di un Gran Premio classe 250 

25/08/02 BRNO (Repubblica Ceca) 20 anni - 18 giorni, (Aprilia 250 RSW) Con 6 vittorie consecutive eguaglia il record di Freddie Spencer del 1985 

20/10/2002 (Australia) 20 anni - 74 giorni (Aprilia 250 RSW) è il più giovane pilota ad avere vinto il titolo mondiale nella classe 250.

 


 

27/10/2002 - SUPERBIKE: XAUS E HODGSON I PILOTI DUCATI 2003 - La Ducati ha annunciato i piloti per il prossimo campionato mondiale superbike. Sulla nuova rossa 2003 saliranno Ruben Xaus e Neil Hodgson, non ci sarà Colin Edwards, il fresco campione del mondo. Nelle ultime due stagioni Ruben Xaus, spagnolo di Barcellona, è cresciuto all'ombra di Troy Bayliss, l'australiano che formerà con Loris Capirossi la coppia ufficiale in MotoGP.

Quest'anno Ruben è salito sul podio dieci volte (due volte secondo e otto volte terzo) totalizzando complessivamente 249 punti. Inoltre ha già provato la nuova 999 ed è rimasto soddisfatto. "Sono davvero contento di poter continuare a guidare una Ducati - ha detto Xaus - mi auguro di ottenere buoni risultati mettendo a frutto il fatte che faccio parte di questa squadra per il quarto anno consecutivo". 

Neil Hodgson, 28enne, inglese, già pilota Ducati privato, ha confermato anche quest'anno di essere uno dei piloti più veloci e costanti del campionato. “Sono veramente felice di far parte della squadra ufficiale - ha detto - è un sogno che si realizza e un premio al lavoro svolto. Sono certo che sarò fra i primi alla fine del campionato del prossimo anno”. 

Davide Tardozzi gestirà la parte sportiva della squadra ufficiale mentre la direzione tecnica sarà affidata all'ing. Ernesto Marinelli.

 


 

28/10/2002 - VELOCITA': LOCATELLI CON BIAGGI NEL TEAM PRAMAC? - L'ex campione del mondo della 125 Robi Locatelli potrebbe far coppia con Max Biaggi nel Team Pramac Honda per la stagione 2003 del motomondiale. Lo ha confermato proprio il pilota bergamasco, anche da tempo nel mirino della Ktm per guidare l'inedita 125 della marca austriaca, ipotesi che Robi ha sempre definito interessante ma comunque alternativa alla possibilità di restare nella classe 250.

"Sicuramente correre con Pramac e Biaggi" ha dichiarato Locatelli "è uno di quei sogni che coltivo da una vita, come, del resto, correre ai massimi livelli con una Casa giapponese. Se sono ancora in ballo tra Ktm 125 e Honda 250 è sicuramente perchè ho fatto la gavetta per arrivare fin qui ed ora non vorrei sprecare, magari non per colpa mia, tutti i sacrifici fatti". Fra l'altro Robi e Max sono molto amici e si ritrovano spesso, per allenarsi e divertirsi, a Montecarlo, dove entrambi hanno la residenza.

"Quella di schierare Locatelli nella 250 oltre a Biaggi in MotoGp" ha confermato Paolo Campinoti, titolare della Pramac "è un'ipotesi molto interessante, sulla quale stiamo lavorando da tempo, allo scopo di dare maggior risalto al nostro investimento nel Motomondiale".

Il Team toscano, intanto, ha confermato i primi test di Max Biaggi in sella alla Honda MotoGp 4 tempi sul circuito di Valencia per martedì 4 novembre, subito dopo l'ultimo Gran premio della stagione.

 


 

28/10/2002 - ENDURO: SCOVOLO BATTE PASSERI A INVINO DI ISEO - Non si presentava come una gara titolata ma il 3° Enduro del Sebino-Trofeo Memorial "Alberto Serioli" si è rivelata meglio allestita e spettacolare di tante altre competizioni più affermate. Merito della nuova sezione Enduro Team Sulzano del Moto Club Bergamo e del suo responsabile Marco Guerini che - dopo due edizioni della propria corsa autunnale a Sulzano - l’hanno proposta sulle colline di Iseo, pochi km prima di Polaveno, una zona ideale per la pratica di questo sport. Molto bella e apprezzata la prova speciale in fettucciato, da ripetere quattro volte, che ha consentito a tutti (un'ottantina i partecipanti, tra i quali cinque senior) di esprimere il proprio potenziale. il mattatore della gara Fausto Scovolo Come già nel 2001 a far registrare la miglior somma di tempi è stato l’ex campione mondiale Fausto Scovolo, di Provezze di Iseo, che si è esibito in una notevole escalation abbassando i suoi tempi di 2-3 secondi ogni tornata. Niente da fare per il grande antagonista Stefano Passeri, di Iseo, reduce dalla conquista del titolo europeo, alla fine staccato di 8 secondi. Passeri si è però presentato in sella ad una Yamaha 250 4 tempi dopo che per tutta la stagione aveva corso con una 4 tempi. "E’ stato un esperimento in vista della prossima stagione, quando potrei passare a questa cilindrata" ha affermato "e l’esito è stato positivo. Bella la prova speciale, a livello di una gara tricolore, direi". "Sono d’accordo con Passeri" il parere di Renzo D’Adda, vicepresidente del Mc Bergamo e direttore di gara internazionale "e infatti qui l’anno prossimo intendiamo realizzare una prova del campionato italiano major". 

Terzo dei senior l’orobico Paolo Villa, terzo assoluto e a segno nelle 4 tempi il seriano Fabio Benzoni, primo nelle 2 tempi il bergamasco tricolore major Pierluigi Surini, a segno nella 50 il bresciano Marco Marchetti, al vertice del gruppo epoca Francesco Guerini.

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ALTRE FOTO DELLA COMPETIZIONE

 


 

29/10/2002 - ENDURO: A CERIGNALE CHIUDE IN BELLEZZA MICHELUZ -  E' stato il pordenonese Maurizio Micheluz il primattore dell'ultima prova stagionale di enduro. Il pilota della Yamaha del Team Gaerne è salito sul più alto gradino del podio della quinta e conclusiva prova di campionato italiano cadetti, disputata a Cerignale (PC), nell'alta Val Trebbia. Al via 96 piloti, compresi i due senior Mats Andreasson e Giuseppe Gallino, che hanno fatto gara a sé, su un percorso di 34 chilometri (da ripetere 5 volte) predisposto dal Motoclub Trial Fornaroli. Gara bella e intensa, disputata sotto un bel sole ma con tanto vento, con nove speciali complessive. Per Micheluz si tratta della terza vittoria consecutiva, dopo quelle di San Marino e Bergamo, che lo consacra campione assoluto di categoria, dopo aver già vinto con una gara d'anticipo anche il titolo della classe unica 4 tempi. Barbieri è il nuovo campione della 50 Un finale di stagione eccezionale per il giovane talento di Aviano, che già si era messo in luce anche a Terni nell'ultima di campionato enduro senior. Oltre alla classifica assoluta, valida per il Trofeo Memorial "Davide Amerio", che ha visto classificati dietro a Micheluz Paolo Bernardi (Honda) e Aimone Dal Pozzo (Husquarna), restavano da assegnare altri due titoli di classe. Nella 80 l'ha spuntata Mattia Calegari (Tm), giunto secondo, che ha preceduto di soli due punti in classifica Daniele Mammi (Honda), leader di classe prima di quest'ultima gara ma finito sesto, ed il vincitore di giornata Marco Genini (Tm). Nella codice 50 grande exploit per Oscar Barbieri (Hm), che ha approfittato dei ritiri di Marcello Merelli (Hm) e Alessandro Paparelli (Hm), entrambi in lotta per il titolo, per vincere la seconda prova della stagione. Finale di classifica da thriller: Barbieri e Merelli hanno terminato a pari punti e con identici risultati (due primi e due secondi posti), ma il titolo va a Barbieri per aver ottenuto il miglior risultato nell'ultima prova.
Nelle altre classi, passeggiata di Paolo Bernardi (Honda) nella 125, dopo che il giovane pilota del Team Italia aveva già vinto il titolo con il quarto posto di Bergamo. Secondo Roberto Rota (Ktm) e terzo Maurizio Magherini (Ktm), per un classifica finale che dietro a Bernardi vede Rota e Loris Gentilini (Honda), che ha terminato a pari punti con Andrea Cantinotti (Honda), ma risulta terzo in virtù del maggior numero di piazzamenti. Anche nella 250 2T Aimone Dal Pozzo, già titolato con una gara d'anticipo, chiude la stagione con l'ennesima vittoria, davanti a Paolo Paganessi (Husky) e Matteo Scaburri (Yamaha). In classifica, dietro a Dal Pozzo, ci sono Riccardo Cavalli (Husquarna) e Paganessi. Nella quattro tempi, dietro al vincitore Micheluz, si sono piazzati Andrea Belotti (Husky) e Marco Antonella (Yamaha), che ha chiuso al secondo posto la classifica finale di classe davanti a Luca Bordet (Yamaha). Assegnati anche il titolo femminile, andato a Maria Teresa Pegoraro (ma la vittoria di giornata è di Barbara Bettinelli) e quello a squadre, conquistato dal Motoclub Azeglio, davanti alle due scuderie del Mc Bergamo Vertova e Ponte Nossa.

N.B. I RISULTATI COMPLETI DELLA GARA E DEL CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

30/10/2002 - GARE: TUTTI I GRAN PREMI D' ITALIA DELLA STAGIONE 2003 - Appena vi procurate l'agenda per il 2003 ecco una delle prime cose da segnare, tutte le tappe italiane dei campionati del mondo. Si tratta di eventi da non perdere, qualunque sia la specialità preferita: gli scontri per il titolo iridato, infatti, sono sempre competizioni al massimo livello, fonti di grande spettacolo e di forti emozioni e meritano di essere seguiti dal vivo. Sono i seguenti, in ordine cronologico: 8 Febbraio Torino Campionato del Mondo di Trial Indoor 21 Febbraio Pesaro Campionato del Mondo di Trial Indoor 26 Aprile Lonigo Campionato del Mondo di Speedway Individuale 3 Maggio Terenzano Campionato del Mondo di Speedway Individuale Junior (Qualif. 1) 4 Maggio Pergusa Campionato del Mondo di Supermotard 17-18 Maggio Rodengo Saiano Campionato del Mondo Individuale Enduro Due Giorni 18 Maggio Monza Campionato del Mondo Superbike 1 Giugno (circuito da definire) Campionato del Mondo di Motocross 8 Giugno Mugello Campionato del Mondo di Velocità 16-21 Giugno Rally Sardegna Campionato del Mondo di Rally Tuttoterreno 21 Giugno Terenzano Campionato del Mondo di Speedway Individuale (Semi-Finale 1) 22 Giugno Misano Campionato del Mondo Superbike 12-13 Luglio Sestriere Campionato del Mondo di Trial individuale 13 Luglio Monza Campionato del Mondo di Supermotard 20-21 Settembre Borgo Maggiore FIM Women’s Cup Individuale 27-28 Settembre Lavarone Trial delle Nazioni 28 Settembre Imola Campionato del Mondo Superbike 5 ottobre Vallelunga Campionato del Mondo di Endurance (200 Miglia).

 


 

30/10/2002 - SUPERMOTARD: VAN DEN BOSCH PROTAGONISTA ANCHE IN GRECIA - E' sempre Thierry Van Den Bosch il grande proyagonista delle gare supermotard. Anche in Grecia, a Serres, dove si è disputata la 7a ultima prova del campionato europeo, il giù titolato asso francese della Ktm ha imposto la sua legge aggiudicandosi la superpole e la prima manche e infine facendo passare il compagno di marca Kinigadner in gara 2 consentendogli così di soffiare al campione 2001 Seel la terza piazza finale nel torneo continentale. Meritato secondo posto per il tedesco Kunzel per un podio finale tutto targato Ktm. 

Nella prima manche Van Den Bosch ha preso la testa ma l'ha poi persa per una scivolata ritrovandosi terzo, dietro Kinigadner e Kunzel. L'austriaco ha poi accusato un guasto, VDB ha superato Kunzel ed ha inanellato l'ennesima vittoria stagionale. Nella seconda sfida si è invece involato al vertice da subito e solo all'ultimo passaggio ha fatto passare Kinigadner il quale, per due punti, ha cos' scavalcatao il belga Seel.

LA CLASSIFICA FINALE DEL CAMPIONATO EUROPEO - 1. Van Den Bosch (Ktm) 306 punti; 2. Kunzel (Ktm) 155; 3. Kinigadner (Ktm) 145; 4. Seel (Husqvarna) 143; 5. Manzo (Husqvarna) 139; 6. Chambon (Husqvarna) 136.

 


 

31/10/2002 - TRIAL: A SEGNO PULCINI, TITOLI PER ONGARO E ROTA - Proprio nella sesta ultima prova del campionato regionale, disputata ad Andalo Valtellino (So), con l’organizzazione del Mc Lazzate, la giovane promessa del trial bergamasco - il brembano Giovanni Pulcini - ha conquistato la sua prima affermazione stagionale nel Giovanni Pulcinitorneo, sbaragliando il campo nella categoria cadetti classe oltre. Il 18enne di Zogno ha preceduto l’altro bergamasco Michele Persico, albinese, e con questo risultato ha terminato il campionato al terzo posto. Il titolo, con 90 punti, è stato conquistato dal figlio d’arte Gionata Della Rodolfa, secondo ha chiuso (a quota 78) Diego Conti del Mc Canzo, una sola lunghezza in meno (77) per il giovane pilota orobico. Quarto, poi, Persico, 72 i suoi punti. Pur senza neppure disputare la gara, grazie al vantaggio accumulato in precedenza, si è confermato poi campione lombardo il seriano Alessandro Ongaro, arredatore volante di Cene in forze al Mc Biesse di Brescia. Ha corso nella categoria master, è giunto primo in quattro occasioni, l’unico secondo posto, guarda caso, l’ha colto proprio nella gara casalinga, disputata a Songavazzo. Gara di controllo pure per Stefano Rota. portacolori del Mc Olginate ma di San Pellegrino. E' arrivato quarto ma ha ottenuto il titolo nella classe promo expert con buon margine. Quarto - anche grazie al 2° posto di Andalo - ha concluso Valentino Visinoni del Careter. Secondo, ad Andalo ed in campionato, un altro orobico, Giovanni Paolo Rossi, di Alzano Lombardo, come Ongaro in sella ad una Gas Gas. Non è riuscito a sfruttare l’assenza del rivale, primo ad Andalo è risultato Dario Cantoni del Mc Valtellina, in campionato quarto. Non è invece riuscito a confermarsi campione il brembano Luca Baschenis, di scena nella difficile classe junior oltre. Nell'ultima gara si è piazzato secondo, dietro Andrea Fistolera, che ha fatto suo anche il titolo, nel campionato ha concluso terzo. Altro titolo lombardo targato Bg,infine, nel minitrial, esattamente nel gruppo esordienti, i più piccoli. Lo ha vinto Matteo Poli, mascotte del Mc Careter, battendo Gioele Castelli del Mc Lazzate.

 


 

31/10/2002 - RALLY: GRAZIANI LA PUNTA AZZURRA NEL DUBAI - Dopo l'ottavo posto al Rally d'Egitto Matteo Graziani, il pilota forlivese del Ktm Rallye Team Italia, ci riprova con il Rally del Dubai, ultima prova della Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain, in corso di svolgimento in questi giorni e che si concluderà domenica. La partecipazione non prevista nei piani stagionali di Graziani, ma è stata possibile dopo il forfait di Aldo Winkler, che con grande altruismo ha ceduto la sua Ktm 660 al conduttore romagnolo. La gara prevede quattro tappe, tutte dai 300 ai 400 chilometri, da mercoledì 30 ottobre sino a sabato 2 novembre, con l'arrivo a Dubai, negli Emirati Arabi. Al via tutti gli specialisti dei rallye tuttoterreno africani, tra cui una pattuglia formata da una ventina d'italiani. Avversari da battere soprattutto i francesi Richard Sainct e Cyril Despres, vincitore il primo in Egitto ed il secondo proprio a Dubai nella scorsa edizione, e lo spagnolo Juan Roma. 

Per Graziani è la seconda partecipazione all'U.A.E. Desert Challenge, dopo un ottimo quinto posto conquistato nel 2000, che arriva al termine di una stagione eccellente con 5 titoli italiani vinti tra motorally, raid TT e formula baja più uno europeo, l'U.E.M. Bajas. In Egitto Matteo era finito ottavo assoluto e terzo fra i piloti Marathon, ma aveva lamentato problemi intestinali e sofferto il gran caldo, altrimenti il risultato avrebbe potuto essere anche migliore. 

 

 

 

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