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Archivio Flash news

ottobre 2002 (1a parte - dall'1 al 15)


un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

01/10/2002 - EPOCA: SEMPRE IRRESISTIBILE IL FASCINO DELLA MV - Il 9° Revival MV Agusta, ospitato a Samarate (Va), si è concluso con un bilancio estremamente positivo, sia per i numeri sia per lo straordinario spettacolo offerto dalla presenza di campioni e moto indimenticabili. 
Tra sabato e domenica oltre quattromila persone hanno solcato il quadrilatero di Cascina Costa dove erano esposte oltre trecento moto fra mezzi d'epoca e contemporanei. 
Tra questi, imponente era il colpo d'occhio offerto da oltre cento F4 rosse ed argento interrotto solo da tre preziose Senna e due F4 Special Parts, ovvero i modelli dotati dell'esclusivo e prezioso kit distribuito dall'azienda omonima.
Perennemente sotto assedio lo stand MV Agusta che ha esposto, oltre ad una significativa presenza di modelli Cagiva ed Husqvarna, le tanto desiderate Brutale, SPR e l'ultimissima Ago. Quest'ultima, alla sua seconda uscita in pubblico dopo il Salone di Monaco, è stata il soggetto preferito per fotografare il 15 volte iridato Giacomo Agostini. Il "Mino" Nazionale è apparso straordinariamente disponibile e dopo aver distribuito autografi  e sorrisi si è esibito in sei giri del circuito cittadino facendo tremare i viali di Cascina Costa con la mitica tre cilindri della collezione Elli. 
Grandi festeggiamenti anche per i due inglesi Read e Sandford ovvero il primo e l'ultimo vincitore di un mondiale GP in sella ad una MV Agusta.

 


 

01/10/2002 - TRIAL: IL NAZIONI ALLA GRAN BRETAGNA, ITALIA QUARTA - Le formazioni della Gran Bretagna e della Spagna si sono contese il primato nel Trial delle Nazioni che è stato disputato in Portogallo, a Pacos de Ferreira. Alla fine, per un solo punto di differenza, e tra le polemiche, l'hanno spuntata i piloti d'oltremanica capitanati dal pluriididato Dougie Lampkin. Otto le loro penalità totali contro le 9 della SpI britannici in festa sul podioagna. L'Italia - che schierava Diego Bosis, Dario Re Delle Gandine, Fabio Lenzi e Michele Orizio, è giunta quarta (con 58 punti), nettamente preceduta anche dal Giappone. 

Oltre che su Lampkin, i britannici hanno potuto contare su Steve Colley, Sam Connor e Graham Jarvis, gli iberici hanno invece calato il poker composto da Cabestany, Cobos, Freixa e Raga.

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02/10/2002 - MOTOCROSS: PEDRETTI FA POKER NEL TROFEO BARZAGHI - Anche quest’anno il Trofeo Memorial Barzaghi di motocross ha coinvolto decine di conduttori tra i migliori in attività in Lombardia. La manifestazione interregionale, ospitata a Bosisio Parini (Lc), ha proposto quattro gare, nel gruppo degli amatori-junior fuoristrada open hanno fatto faville i bergamaschi. Ad imporsi è stato l’esperto dalminese Eugenio "Pedro" Pedretti, alfiere del Mc Cortenuova, assecondato da una Honda preparata nella sua officina. Ha complessivamente collezionato 1223 punti, bella la sua sfida con l’amico-rivale e compagno di club Franco "Red" Sirtoli, di Osio Sotto, alla fine secondo, con 1109 punti. Terzo, per un podio tutto orobico, Alessandro Pasta del Mc Bergamo, 6° Marco Greppi del Cortenuova. Per Pedretti è la 4a affermazione nel "Barzaghi", arriva a pochi giorni dal successo nel campionato regionale Fmi maturato a Lodi, per lui un’altra stagione sportiva soddisfacente. Il dalminese è anche giunto quarto nel supercampione, che ha riunito i migliori di tutti i gruppi. Tra i senior successi nella 125 di Roberto Todaro (2° Davide Rocca del Mc Berbenno) e nella open di Ivan Molinaro (2° Matteo Bonini del Berbenno).

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02/10/2002 - SUPERMOTARD: DA DOMANI LO SHOW DI VARANO - Da domani inizia la 4a edizione di Zonamoto,  manifestazione che culminerà domenica 6 con la grande sfida del Campionato Europeo Supermotard Maxxis.
Si inizierà giovedì con le prove libere in pista per moto stradali ed il Corso di Guida Sportiva e Sicura: per tutti i partecipanti, oltre ai preziosi insegnamenti relativi a teoria e pratica in pista, preparazione fisica, sicurezza, ecc., c’è l’opportunità di effettuare un check-up completo della propria motocicletta. I corsi e le prove proseguiranno anche il venerdì. Il clou della manifestazione sarà però l’evento supermotard che catalizzerà l’attenzione del pubblico il sabato e la domenica.
Quella che si svolgerà a Varano sarà la sesta delle sette gare del campionato continentale 2002: la penultima, quindi, che si propone però decisiva per la conquista del titolo.
Alla caccia della corona europea 2002 c’è l’efficace connubio formato da Thierry Van Den Bosch e la sua velocissima KTM. VDBosch ha vinto sette delle dieci gare europee disputate da inizio stagione. Il francese, che era già stato campione europeo nel 2000 con la Husqvarna, lo scorso anno non è riuscito a ripetere l’impresa con la KTM. Indeciso se rimanere nel supermotard o passare al motomondiale (si dice che fosse pronta per lui un GP 250 di un team italiano) al termine della scorsa stagione ha riconfermato il suo impegno con la spettacolare disciplina della derapata ed in questa stagione è apparso quasi irraggiungibile. Con una moto potente e capace di elevate velocità di punta, VDB è imprendibile sui circuiti più veloci. Il propulsore della sua KTM ha ereditato molto dalle veloci moto austriache impegnate nella Dakar.
VDBosch può contare oggi su ben 75 punti di vantaggio su Boris Chambon, secondo piazzato nella classifica provvisoria. I conti sono presto fatti: con ancora quattro gare valide, due a Varano e due in Grecia, alla prima guida del team austriaco basterebbe amministrare il suo vantaggio nelle due gare del GP d’Italia per agguantare il titolo. Ma probabilmente tenterà subito l’attacco al trono che, con una vittoria in gara 1, sarebbe matematicamente suo.
I più accreditati inseguitori sono i tre piloti che hanno conquistato quest’anno le gare non vinte da VDBosch: Boris Chambon, Eddy Seel e Max Manzo. Tre piloti Husqvarna che, probabilmente, lotteranno fino alla fine anche per la conquista del trono di viceré 2002.
Boris Chambon è balzato al secondo posto della generale superando Seel dopo la gara svoltasi in Repubblica Ceka il 7 ed 8 settembre, conta su 136 punti. Chambon si presenta a Varano con i postumi di una lussazione ad una spalla rimediata in una caduta in Francia il 22 settembre scorso. In terza posizione provvisoria c’è Eddy Seel, a quota 127. Il belga, che corre con i colori dell’importatore Husqvarna tedesco, non è riuscito a difendere efficacemente la tabella numero uno conquistata con tenacia lo scorso anno e, verosimilmente, potrà lottare per un onorevole tabella numero due. In lotta per la medesima tabella c’è anche il varesino Max Manzo: il campione italiano prestige 2002 ha mostrato il suo progresso rapidissimo anche in campo internazionale. Lo scorso anno nella gara europea di Alpe d’Huez (sulle Alpi Francesi) esordì con un diciannovesimo ed un dodicesimo posto; a Varano centrò, sul bagnato, il suo primo podio con un terzo posto in gara 1, e quest’anno ad Alpe d’Huez ha conquistato la sua prima vittoria europea resistendo agli attacchi di Van Den Bosch. Manzo ha oggi 119 punti a suo attivo.
Sarà quindi una bella sfida tutta marcata Husqvarna che non mancherà di offrire emozioni.
Il trio dovrà però porgere attenzione anche a Jurgen Kunzel che si trova in quinta posizione generale con 99: il tedesco dispone di una KTM ufficiale simile a quella del compagno di team VDBosch ed in questa stagione ha calcato frequentemente il podio.
Ma il tifo italiano non sarà solo per Manzo: sono infatti ben 25 i piloti tricolori iscritti alla gara di Varano. Tra questi non si dovrà perdere d’occhio il velocista Michele Gallina che abbiamo già conosciuto per le sue performance sia nel supermotard italiano sia europeo. E poi ritroviamo due nomi noti dell’europeo quali Paolo Farioli ed Emanuele Giovanelli. Farioli ritorna in pista dopo la rinuncia conseguente al furto delle sue moto ufficiali ad inizio stagione. il bergamasco porterà in gara una KTM kittata direttamente dalla factory Farioli e dovrebbe disputare le ultime gare internazionali di questa stagione. Giovanelli, che ha già annunciato per la prossima stagione il suo passaggio alla KTM “Van Den Bosch Replica”, a Varano sarà ancora in gara in sella alla Yamaha del team RZ. 
Al via europeo anche i due piloti del Team Rigo, Ermondi e Lazzaroni e poi Roberto Costa e tanti altri abituali frequentatori dei circuiti dell’europeo. Gli iscritti sono in tutto 65.

 


 

03/10/2002 - RALLY: LA GARA IN EGITTO VERSO IL RUSH FINALE - E' prossimo alle battute decisive il Rally d'Egitto che ieri ha proposto la quarta delle sue sette tappe, la Baharija -Siwa "La Piste des Grands Lacs", per un totale di 431 km. E' stata una tappa lunga e faticosa, caratterizzata da incidenti spettacolari ma senza conseguenze per piloti e mezzi. Ne è stato coinvolto anche Vittorio Emanuele di Savoia che, con la sua Nissan, ha effettuato una verticale sull'anteriore della vettura dopo aver superato un dislivello. Un po' di spavento ma nessuna conseguenza tanto che l'equipaggio è regolarmente arrivato al traguardo di Siwa, vicino al confine con la Libia. La speciale di 374 km è stata vinta nelle moto da Joan Roma (KTM) in 4.18'.09". Al secondo posto a 1'51" Fabrizio Meoni (KTM) e al terzo posto a 4'02", sempre su KTM, Cyril Despres. Rimane invariata la classifica generale con primo Sainct, secondo Despres a soli 2'40" e terzo Meoni che riduce il suo distacco a 3'19". Giovanni Sala è sesto, Mario Rinaldi ottavo e "Ciro" De Petri 16°. Nelle auto vittoria dell'equipaggio Komornicki/Marton (Nissan Pajero), seguito a 7'31" da Szalay/Lakloth (Chevrolet Blazer) e a 45'07" da Beccaris/Ferrari (Nissan Dessoude). In classifica generale Picco retrocede al terzo posto. Passa al comando Komornicki con 3'25" di vantaggio su Szalay e 14'02" su Picco. Dal punto di vista meteorologico l'Egitto quest'anno non risparmia sorprese e dopo le temperature eccezionali dei giorni scorsi e il vento fortissimo, al bivacco di Siwa sono cadute alcune gocce di pioggia. Oggi quinta tappa, "La Piste des 1000 dunes", un circuito Siwa/Siwa per complessivi 407 km.

 


 

03/10/2002 - ENDURO: IL TRICOLORE MAJOR ALL'ULTIMO ATTO - Ultimo atto per il tricolore enduro major. Domenica 6 ottobre a Val di Bure Pistoiese (Pistoia) si disputa la quinta e conclusiva prova di un campionato che deve ancora assegnare tre titoli, quello della 250 2T, della 400 4T e della 500 4T. I restanti cinque titoli hanno già un campione, dopo la prova precedente di Castiglione dei Pepoli, sono Andrea Pelizzeni (Honda) nella 80, Pierluigi Surini (Ktm) nella 125, Osvaldo Armanni (Honda) nella 500 2T, Claudio Bartolini (Yamaha) nella 250 4T e Angelo Signorelli (Honda) nella classe Expert. Nonostante tutto il campionato major ha saputo offrire sinora grande spettacolo e incertezza, con quattro vincitori assoluti diversi nelle prove sin qui disputate: Angelo Signorelli ad Imperia, Mauro Cremonese a Cantalupo e i senior Giuseppe Gallino a Villar Perosa e Alessio Paoli a Castiglione. 

Nella 250 2T è lotta a due fra Luca Gandolfo (Husqvarna) e Franco Acciaresi (Husquarna), con il primo in vantaggio di soli sei punti ma con una vittoria in meno sul rivale. Nella 400 4T Franco Mulas (Honda) è leader a 85 punti grazie alla grande costanza di risultati (una vittoria e tre secondi posti) seguito a quota 74 da Massimiliano Zanichelli (Ktm), vincitore della prima prova di Imperia. Per entrambi, a causa del conto degli scarti, solo la vittoria garantirà la conquista del titolo. Infine nella 500 4T con Giuseppe Armani (Honda), vincitore di tre prove su quattro, avanti di 21 punti su Mauro Cremonesi (Husqvarna). Ad Armani, invece, basterà un terzo posto domenica per vincere la classe. La gara, organizzata dal Motoclub Val di Bure Pistoiese prevede un percorso con uno sviluppo totale di 180 chilometri. Si comincia sabato 5 ottobre con le operazioni preliminari, mentre domenica partirà la competizione vera e propria alle ore 9. Due le prove speciali in linea previste, di 5 chilometri cadauna, più una prova di accelerazione. L'arrivo è previsto intorno alle 14,30.

 


 

04/10/2002 - ENDURO: TRICOLORE CHIUSO, PER SALA 17° TITOLO - Nel bel mezzo della Sei Giorni nella Repubblica Ceca, il Moto Club Morena ha annunciato l’impossibilità ad organizzare la prova conclusiva del tricolore enduro, in calendario per domenica 13 ottobre a Ovaro (Ud). Non essendo possibile, in così poco tempo, recuperare altrove la manifestazione, i campionati senior e junior si possono definire chiusi. Così, dopo i tanti titoli assegnati in anticipo in occasione della due giorni di Piediluco (Tr) del 7-8 settembre, anche le due classi ancora in sospeso hanno il campione 2002. Nella 250 4 tempi si è laureato il gorlese Giovanni Sala (Ktm-Farioli), in questi giorni impegnato nel Rally d’Egitto. Per lui è il 17° alloro tricolore in dodici anni di eccezionale carriera. Per la precisione ha vinto sei volte l’assoluta (dal ’94 al ’99) e undici volte la classe (ininterrottamente dal ’92 al 2002). Campione assoluto diventa invece Samuli Aro (Husqvarna), uno degli artefici del successo finlandese alla Six Days. Nella 250 junior il titolo va poi a Brioschi e nella 250 4t a Tellini. 

TUTTI I CAMPIONI TRICOLORI ENDURO 2002 - SENIOR - 125 - Roberto Bazzurri (Husqvarna); 250 2t - Jarno Boano (Honda); 250 4t - Giovanni Sala (Ktm-Farioli); 400 4t - Alessandro Botturi (Ktm-Farioli); 500 4t - Mario Rinaldi (Yamaha); Trofeo 80 - Stefano Lazzari (Tm) - JUNIOR - 80 - Stefano Lazzari (Tm); 125 - Angelo Barbiero (Ktm); 250 2t - Marco Brioschi (Honda); 500 2t - Andrea Beconi (Honda); 250 4t - Daniele Tellini (Yamaha); 400 4t - Giorgio Alberti (Ktm); 500 4t - Alberto Ceruti (Honda).

 


 

04/10/2002 - RALLY: IN EGITTO 5a TAPPA A RINALDI, SALA SECONDO - La quinta terzultima  tappa del Rally d'Egitto - costituita da 3 anelli che si snodavano tra le dune del "Grande mare di sabbia", 400 Km di prova speciale che in alcuni tratti sono corsi paralleli ai reticolati che delimitano il confine con la Libia - ha visto l'affermazione tra le moto del pluriiridato di enduro bresciano Mario Rinaldi (Yamaha). Ha messo in fila lo squadrone Ktm guidato, a 1'04", da Giovanni Sala. Terzo posto - a 1'33" - per Richard Sainct. Rimane invariata la classifica generale con primo Sainct che incrementa il proprio vantaggio sugli inseguitori, secondo Despres a 6'41", terzo Meoni a 9'09". Nelle auto vittoria odierna di Picco/Dal Zotto (Toyota HDJ80), secondi a 1'49" Beccaris/Ferrari (Nissan Terrano), terzi a 38'58" Szalay/Lakloth (Chevrolet Blazer). Con questa vittoria Picco sale in testa alla classifica generale con 28'21" di vantaggio su Szalay e 1.15'37 su Beccaris. Oggi sesta penultima tappa, Siwa - Baharija di 439 Km, la più lunga ed impegnativa di questo 5° Rally d'Egitto.

 


 

04/10/2002 - VELOCITA': ALL'ALBA LO SPETTACOLO DI MOTEGI - Bisognerà sacrificare qualche ora di sonno ma sicuramente ne varrà la pena. Il Motomondiale è di scena in Giappone, sulla pista di Motegi, domenica si corre il 13° Gp della stagione, le gare inizieranno alle 4 del mattino italiane (125), a seguire la 250 alle 5.15 e la MotoGp alle 7. Il circuito del Sol levante possiede un ovale di 2,5 km e una pista classica di una lunghezza di 4,8 km: costruito dalla Honda come laboratorio di prove delle loro differenti produzioni nell'agosto 1997, il tracciato è diventato dal 1999 lo scenario di un Gran Premio del Campionato del Mondo. Nella scorsa stagione qui trionfarono Ui per la Derbi, Harada per l'Aprilia e Valentino Rossi per la casa giapponese, rispettivamente in 125, 250 e 500. Nonostante in MotoGP sia stato già eletto il re, alle sue spalle la lotta per le posizioni si fa più combattuta: Max Biaggi è riuscito a strappare il secondo posto al compagno di squadra Tohru Ukawa, ma 8 punti di vantaggio non possono dare sicurezza. Inoltre sarà interessante vedere come si comporteranno in pista le tre nuove 4 Tempi: oltre alla RC211V di Barros, ci saranno anche i due piloti wildcard Akira Yanagawa, ai comandi di una Kawasaki Ninja ZX-RR e Wataru Yoshikawa, su una Yamaha M1. In 250 si comincerà con il festeggiare la partecipazione numero 600 ad un GP: il primo vincitore della classe fu nel 1949 l'irlandese Manliff Barrington che si aggiudicò la gara dell'Isola di Man. Tornando ai giorni nostri, Marco Melandri potrebbe archiviare prima del tempo la pratica titolo piloti: non sarà possibile aggiudicarsi il campionato, ma la classifica lo vede al comando, con 45 punti in più rispetto a Nieto e con un buon risultato potrebbe già iniziare a pensare ai festeggiamenti. Piena bagarre in 125 dove il francese Vincent ha strappato il ruolo di leader al pilota della Gilera Manuel Poggiali grazie ai successi ottenuti in 3 delle ultime 5 gare che gli hanno regalato un vantaggio di 27 punti in classifica. Difficile che qualcuno si intrometta tra i due: Daniel Pedrosa infatti, caduto sotto la pioggia di Rio, punta essenzialmente a mantenere un buon vantaggio sul quarto in classifica, Lucio Cecchinello.

 


 

05/10/2002 - SUPERMOTARD: A VARANO TUTTI CONTRO VAN DEN BOSCH - Archiviato il tricolore, la specialità in grande crescita del supermotard propone domani la tappa italiana del campionato europeo, penultima del torneo, per gli appassionati è l’occasione ideale per vedere in azione i migliori specialisti. Si corre presso il circuito velocistico di Varano de’ Melegari (Pr), l’evento rappresenta il momento culminante della manifestazione "Zonamoto", partita giovedi, che prevede anche una sfida riservata ai piloti italiani, l'International Quad Challenge, un raduno di moto d'epoca ed un raduno di moto Vespa. Il pilota da battere è l’asso francese della Ktm Thierry Van Den Bosch (finora a segno in sette gare su dieci), assente Chambon, gli azzurri sono capitanati dal neo campione italiano prestige Massimo Manzo, Bergamo è rappresentata dal valcalepino Roberto Costa, dal figlio d'arte Paolo Farioli e dallo stezzanese Michele Lavetti, gli ultimi due distintisi nella recente gara di Corridonia.

 


 

05/10/2002 - RALLY:  IN EGITTO VINCE ROMA, IN TESTA SEMPRE SAINCT - Quella di ieri è stata la tappa più lunga ed impegnativa del 5° Rally of Egypt: 433 km percorsi attraverso dune e, in alcuni casi, maestose "cattedrali" che nascondevano insidiose discese. Dopo aver superato un canyon molto ramificato che immetteva nella "Echo Valley", i piloti sono risaliti verso l'asfalto che collega Siwa a Baharija e, con improvvisi attraversamenti di dune, sono arrivati al traguardo. Lotta serrata in casa Ktm per aggiudicarsi la vittoria assoluta delle moto. La speciale è stata vinta da Joan Roma con 1'21" di vantaggio su Fabrizio Meoni e 7'33" su Ciryl Despres. In classifica generale Sainct precede di 2'46" Despres e di 2'57" Meoni. Nelle auto vittoria di tappa di Szalay/Lakloth (Chevrolet Blazer), secondi a 1.14'38" Loubet/Bocande (Nissan Terrano) e terzi a 1.16'31" Colasio/Cavinato ( Nissan Patrol). Con questa affermazione Szalay balza al comando della generale con 3.52'30" di vantaggio su Beccaris e 7.17'25" su Picco. Oggi prova speciale conclusiva di 345 km, da Baharija al Cairo.

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05/10/2002 - MOTOCROSS: EVERTS E ACERBIS, CHE ACCOPPIATA! - Il fuoriclasse Stefan Everts e la Acerbis Italia S.p.A. di Albino hanno siglato un accordo di collaborazione per i prossimi cinque anni. Stefan Everts e Franco Acerbis A partire dal 2003 il sei volte campione del mondo belga si schiererà al via dei Gran premi di motocross con l'abbigliamento e le protezioni dell'azienda bergamasca mettendo a disposizione anche la sua notevole esperienza per lo sviluppo di prodotti specifici per il fuoristrada. Si tratta di una collaborazione di grande prestigio che conferma la continua crescita in campo motociclistico della Acerbis ed il raggiungimento di traguardi sempre più ambizioni sia in termini di immagine che per quanto riguarda la qualità dei prodotti. La preziosa consulenza di Everts continuerà anche quando abbandonerà le competizioni in quanto il programma di collaborazione tra il fuoriclasse fiammingo e l'azienda italiana leader nella produzione di plastiche per moto da cross, enduro e rally proseguirà sfruttando l'immagine dell'ufficiale Yamaha sia come testimonial che come consulente privilegiato. La Acerbis ha già allo studio una linea di abbigliamento da gara e per il tempo libero "Stefan Everts Replica" con un design personalizzato che debutterà nei primi mesi della prossima stagione agonistica.

 


 

06/10/2002 - VELOCITA': E' ALEX BARROS L'EROE DI MOTEGI - Alex Barros, all'esordio assoluto su una Honda 4T, ha vinto il GP del Pacifico MotoGP. Bravissimo il brasiliano ma eccezionale anche Loris Capirossi, che con la "vecchia" Honda 2T ha chiuso 3° a poca distanza dal compagno e da un Valentino Rossi alle prese con qualche problema alla sua moto, soprattutto in frenata. Dopo una bella partenza, il pesarese campione del mondo le ha provate tutte ma si è dovuto accontentare di seguire Barros sul traguardo. Fuori Kato, con la Honda 4T ko quando viaggiava in seconda posizione. E la stessa fine ha fatto dopo 16 giri anche Max Biaggi, bloccato dalla gomma anteriore. Il romano perde così per il momento la seconda posizione iridata a favore di Tohru Ukawa. 

Il verdetto in 250 è stato deciso da un giro finale mozzafiato e da un sorpasso all'ultima curva che ha premiato Toni Elias, al primo successo nella quarto di litro. Melandri, giunto secondo, ha guidato la corsa dall'inizio, nel duello conclusivo tra Aprilia ha tentato tutto senza fare calcoli. Melandri si può consolare con l'ennesimo passo avanti in chiave iridata, anche grazie al giapponese Takahashi che ha chiuso 3° con la nuova Honda davanti a Fonsi Nieto. Così ora il ravennate ha 52 punti di vantaggio e gli basta finire davanti al rivale tra 7 giorni in Malesia per aggiudicarsi il campionato del mondo. 

La gara in 125 ha visto il meritatissimo successo di Daniel Pedrosa, dominatore del fine settimana con la sua Honda, che ha avuto alle sue spalle per 19 dei 21 giri in programma proprio il leader di campionato Vincent. Poi un guaio all'Aprilia del francese lo ha costretto a chiudere 15°, mentre Poggiali ha tenuto a distanza Steve Jenkner e ha chiuso 2°, recuperando punti importantissimi in chiave iridata.

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06/10/2002 - RALLY: TRIONFO DI SAINCT IN EGITTO, MEONI 3°, SALA 5° - Il francese Richard Sainct ha resistito sino alla fine ed ha così conquistato il successo nel settore moto al 5° Rally d'Egitto che si è concluso ieri a Il Cairo dopo sette tappe e quasi 2.800 km. Sainct, con la Ktm LC4 660, è prevalso per poco più di quattro minuti su Cyril Despres (LC4) mentre in terza posizione si è classificato il toscano Fabrizio Meoni, con laCiro De Petri è giunto 18° LC8 950. Il festival Ktm (cinque moto ai primi cinque posti) è stato completato dall'altro transalpino Jean Brucy (LC4) e dal bergamasco Giovanni Sala (LC8), al sesto posto ha concluso Mario Rinaldi con la Yamaha, nella top ten assoluta altri due italiani, Matteo Graziani, 8°, e Antonio Colombo, 9°. Bravo anche Alessandro "Ciro" De Petri, al rientro tra le insidie del deserto dopo una lunga pausa, giunto 18° con la Cagiva Elefant 900. Tra le auto si è imposto l'ungherese Szalay su Beccaris e Picco, unico camion al traguardo quello di Giacomo Vismara e Giuseppe Panseri.

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07/10/2002 - ENDURO: A BARTOLINI L'ULTIMA DEL TRICOLORE MAJOR - Una gara molto selettiva ha chiuso, a Val di Bure Pistoiese (Pt) il campionato italiano enduro major. Su 170 piloti al via, ben la metà si sono dovuti ritirare a causa di un percorso sin troppo insidioso. Dopo cinque prove il campionato 2002 va così in archivio, con l'assegnazione degli ultimi tre titoli di classe ancora incerti. Nella 250 2T grande prova di Franco Acciaresi (Husquarna), che con la vittoria di classe (la terza stagionale) fa suo il titolo, strappandolo dalle mani di Luca Gandolfo (Husquarna), in testa alla classifica prima di Pistoia, dove è arrivato solo sesto. A Franco Mulas (Honda), invece, è bastato il quinto posto per la aggiudicarsi la corona della 400 4T, che ha visto la terza vittoria stagionale per Massimo Parrini (Ktm). Infine Giuseppe Armani (Honda), secondo dietro a Claudio Girardi (Yamaha), ha fatto suo il titolo della 500 4T. Per gli altri cinque titoli giochi già chiusi dopo la prova precedente di Castiglione dei Pepoli, con le vittorie di Andrea Pelizzeni (Honda) nella 80, Pierluigi Surini (Ktm) nella 125, Osvaldo Armanni (Honda) nella 500 2T, Claudio Bartolini (Yamaha) nella 250 4T e Angelo Signorelli (Honda) nella classe Expert. Nei 180 chilometri di gara a Val di Bure successo assoluto per Claudio Bartolini, autore di una prova molto regolare (sempre nei primi cinque nelle sei speciali in programma, pur non avendone vinta nessuna) davanti a Claudio Girardi (Yamaha) ed Enrico Tortoli (Ktm). Si tratta del quinto vincitore su altrettante prove, segno della grande incertezza di un campionato che l'anno scorso era stato contraddistinto dall'en-plein di Angelo Signorelli (5 vittorie assolute su 5 prove). Per quello che riguarda i risultati delle altre classi, nella 80 vittoria a sorpresa di Massimo Martini (Kawasaki), con Pelizzeni sesto ma campione già con una gara d'anticipo. Nella 125 quarta vittoria consecutiva per Surini davanti a Daniele Rebellato (Yamaha). Nella classifica di campionato finisce secondo Massimiliano Siragusa (Ktm), nonostante a Pistoia si sia dovuto ritirare. Bella vittoria, la prima della stagione, nella 500 2T per Enzo Michelis (Honda), che in campionato finisce secondo dietro al dominatore Armanni, che dopo quattro vittorie consecutive, si è accontentato del secondo posto. La 250 4T si è chiusa come era iniziata, ovvero con un'altra vittoria di Claudio Bartolini, la quarta del 2002, davanti a Roberto Maimone (Yamaha). Infine la neonata classe Expert, ha visto la quinta vittoria su cinque prove del solito Signorelli, che ha corso tutta la stagione praticamente senza avversari anche se nella classe meno numerosa, comprendente piloti dal glorioso passato.

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07/10/2002 - SUPERMOTARD: GARA E TITOLO EUROPEO PER VAN DEN BOSCH - E’ stata entusiasmante e combattutissima la sesta prova di campionato europeo Maxxis. Come previsto l’alfiere della KTM Thierry Van Den Bosch si è laureato campione europeo e lo ha fatto con autorità, vincendo le due gare della giornata. VDB ha dominato i due round dal via fino alla bandiera a scacchi mentre alle sue spalle ha preso vita una grandiosa sfida per il secondo posto del campionato e per le posizioni delvan_den_bosch_campione.jpg (72411 byte) podio.Al via di gara 1 Max Manzo si è proposto in seconda posizione attaccato alla ruota del capofila VDB, ma nel primo tratto sterrato si è agganciato con Kinigadner ed è finito a terra e si è dovuto ritirare. A questo punto le prime tre posizioni erano dei tre ufficiali KTM VDB, Kunzel e Kinigadner che si proponevano in quest’ordine al primo passaggio sul rettilineo dei box. Dopo qualche giro, però, Kingadner ha commesso un errore e Eddy Seel (Husqvarna) ha guadagnato il terzo posto. Poi Kunzel dalla seconda posizione si è proposto all’attacco del suo caposquadra Van Den Bosch, ma per tenere il suo ritmo ha dovuto forzare ed è incappato in un dritto proprio in fondo al velocissimo rettilineo principale della pista. La gara è terminata quindi a posizioni immutate e VDB ha sfilato per primo alla bandiera a scacchi seguito da lontano da Kunzel che a sua volta era, invece, tallonato stretto da Eddy Seel (terzo). Quarta posizione per William Rubio (Husqvarna). Il migliore degli italiani è stato per molti giri Paolo Farioli (KTM) che sfortunatamente ha dovuto abbandonare per una foratura. Sul traguardo il miglior azzurro è stato il sempre velocissimo Ivan Lazzarini, settimo con la Yamaha del team Rigo Moto. 

In gara 2 Manzo, incitato dal numerosissimo pubblico presente, si è schierato al via ben deciso a riscattare lo sfortunato esito della sfida precedente. La gara è stata sospesa dopo il primo semaforo verde a causa di una brutta caduta di Paolo Farioli che fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche per il pilota bergamasco. Al secondo via scattano subito bene VDB, Kinigadner e Max Manzo che si propongono in quest’ordine nelle prime tre posizioni. Dopo un paio di giri Kunzel, che era quarto, riesce a strappare la terza posizione a Manzo, e così, per alcuni giri, il terzetto KTM si propone nell’ordine al comando della gara. Nel frattempo Eddy Seel è costretto al ritiro per la foratura del pneumatico anteriore. Kunzel passa Kinigadner e guadagna il secondo posto, ma poco dopo rompe una van_den_bosch_campione1 (3).jpg (94861 byte)marmitta che gli rimane pericolosamente agganciata su un lato della moto. La direzione di gara decide quindi di imporgli il ritiro per evitare danni a sé ed agli altri concorrenti in caso di sgancio improvviso. Kinigadner passa quindi secondo e dietro a lui, incollato come un ombra, c’è Max Manzo! Manzo esercita una formidabile pressione ed alla fine l’austriaco è costretto a cedere lasciando al fuoriclasse varesino la meritata seconda piazza. La gara si conclude così, con VDB ancora davanti, Manzo secondo e Kinigadner terzo. 

CLASSIFICA GARA 1 - 1.Van Den Bosch (F-KTM); 2.Kunzel (D-KTM); 3.Seel (B-Husqvarna); 4.Rubio (F-Husqvarna); 5.Poulain (F-KTM); 6.Gautchi (CH-Husqvarna); 7.Lazzarini (I-Yamaha); 8.Delepine (B-Vertemati); 9.Kinigadner (A-KTM); 10.Trinkner (D-Husqvarna); 11.Ott (D-KTM); 12 Gotz (CH-KTM); 13.Giovanelli (I-Yamaha); 14.Giraudo (F-Vertemati); 15.Muller (CH-Yamaha); 16.Ermondi (I-Yamaha); 17.Fiorentino (B-KTM); 18.Paolucci (I-Honda); 19.Cullino (I-KTM); 20.Gozzini (I-Husqvarna)

CLASSIFICA GARA 2 - 1.Van Den Bosch (F-KTM); 2.Manzo (I-Husqvarna); 3.Kinigadner (A-KTM); 4.Rubio (F-Husqvarna); 5.Trinkner (D-Husqvarna); 6.Poulain (F-KTM); 7.Fiorentino (B-KTM); 8.Muller (CH-Yamaha); 9.Delannoy (B-Husqvarna); 10.Bertrand (B-Husaberg); 11.Nemeth (D-KTM); 12.Gozzini (I-Husqvarna); 13.Lazzarini (I-Yamaha); 14.Gallina (I-Yamaha); 15.Ermondi (I-Yamaha); 16.Gautschi (CH-Husqvarna); 17.Paolucci (I-Honda); 18.Gotz (CH-KTM); 19.Costa (I-Honda); 20.Hirschi (CH); 21.Cullino (I-KTM); 22.Paul (B-Husqvarna); 23.Giraudo (F-Vertemati); 24.Lavetti (I-VOR); 25.Beno (SLO-Husqvarna); 26.Zampieri (I-Husqvarna).

 


 

08/10/2002 - MOTOCROSS: BELOMETTI VOLTA PAGINA CON LA SUZUKI 125 - Cambi di sella in 15 anni di attività agonistica ne ha effettuati parecchi, non gli era però mai successo di passare di marca a stagione ancora in corso. La nuova esperienza è capitata a Alex Belometti poche settimane fa. Dalla Vor - con la quale ha disputato la prima metà del 2002 nella classe open - è passato alla Suzuki - con la quale è tornato alla Belometti con la Suzuki cilindrata che gli ha regalato le migliori soddisfazioni in carriera, la 125. Il villonghese, numero uno del motocross Bg, due volte tricolore assoluto (nel ’98 e nel 2001), si è accordato con il Max Team, struttura di Pesaro guidata da Massimo Costantini, che si avvale di mezzi forniti dall’importatore Valenti di Lissone e preparati dalla Novarcross di Novara. "I guai finanziari della Vor" raccolta il "Belo" mi hanno impedito di ottenere risultati almeno accettabili, ad un certo punto non potevamo più permetterci neppure di partecipare alle gare programmate, così, di comune accordo, ci siamo separati ed io ho cominciato a guardarmi intorno per non compromettere del tutto il 2002 e per gettare le basi del 2003. Ho ricevuto diverse proposte, tutte per tornare in 125, classe per la quale, evidentemente, sono ritenuto più idoneo e competitivo. L’ideale sarebbe stata la Ktm ma l’offerta fattami non è stata interessante, in seconda battuta sarei potuto tornare alla Yamaha, con la quale avevo corso nel ’98, nel ’99 e nel 2001, ma il nostro divorzio aveva lasciato qualche strascico. Così ho optato per la Suzuki, voltando completamente pagina". - I primi riscontri sono stati positivi? "Si, con la nuova moto si è già stabilito un certo feeling. Ho corso nella gara interregionale del Moto Club Galaello ed ho concluso al secondo posto. Adesso mi aspetta l’appuntamento più importante, l’ultima tappa degli Assoluti d’Italia il 13 ottobre ad Asti. Li’ verificherò il mio vero potenziale, sarà l’occasione per riscattare questa opaca stagione, senz’altro la peggiore da quando corro, che voglio dimenticare al più presto".

- Certo che rispetto al felice autunno 2001, adesso c’è poco di che gioire... "Infatti, dodici mesi fa ho vinto il titolo tricolore, cambiato marca e sposato Alessandra con relativo fantastico viaggio di nozze. Negli ultimi mesi, invece, è andato tutto storto. E’ l’altalena della vita, certo dispiace, buttare via una stagione di gare per un pilota è molto grave. Ma lasciamo perdere, guardiamo avanti, io sono sempre fiducioso dei miei mezzi e sono convinto di poter ancora cogliere buoni risultati".

 


 

08/10/2002 - TRIAL: A GROSOTTO GARA PER LENZI, TITOLO A RE DELLE GANDINE - A Grosotto (So), nell'avvincente atto finale del campionato italiano di trial, il successo parziale è arriso al bresciano Fabio Lenzi (Gas Gas-Fiamme Oro) mentre il titolo è rimasto nelle mani del comasco Dario Re Delle Gandine (Montesa-Mc Canzo), per lui è il terzo alloro tricolore consecutivo. Nella lotta non è riuscito ad inserirsi il bergamasco Diego Bosis, un po’ sottotono dopo i due successi in fila nella 5a e 6a tappa del torneo, L’alfiere della Montesa e delle Fiamme Oro ha chiuso terzo ma assai staccato, stessa posizione finale anche nel campionato. Questi i punteggi di Grosotto: Lenzi 31, Re Delle Gandine 34, Bosis 53, quarto Orizio a 56. Fuori campionato ancora meglio ha fatto lo spagnolo Justribo (18), alla fine 1° anche nell’assoluta internazionale. Nel campionato 170 punti per Re Delle Gandine, 164 per Lenzi e 149 per Bosis.

Gli altri titoli italiani sono stati conquistati dal senior Postal (Gas Gas), dallo junior Bauce (Beta) e dal master Buschi (Beta).

N.B. I RISULTATI DI GARA E CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

09/10/2002 - MOTOCROSS: CONFERME TRICOLORI PER BEGGI E ANIMENTO - Il reggiano Cristian Beggi (Honda) ed il maceratese Marco Animento (Ktm) si sono confermati campioni italiani di motocross al termine della prova conclusiva che è stata disputata a Città di Castello (Pg) davanti a circa 2000 spettatori. Beggi ha fatto sua la classe open piazzandosi quarto e secondo di manche, Animento ha vinto il duello con Enrico Oddenino nonostante sia giunto solo 13° nella prima gara (a causa di un'avaria al freno posteriore) e quarto nella successiva.

La open ha avuto quali protagonisti Daniele Bricca (Yamaha) e Alex Zanni (Honda), nella 125 si sono succeduti al vertice Alex Belometti, alla seconda gara con la Suzuki del Max Team dopo il divorzio dalla Vor, e David Philippaerts (Suzuki).

CLASSIFICHE - 125 - 1a manche - 1. Belometti (Suzuki); 2. Monni (Yamaha); 3. Ravaglia (Suzuki) - 2a manche - 1. Philippaerts (Suzuki); 2. Guarneri (Yamaha); 3. Compagnone (KTM)
Open - 1a manche - 1. Zanni (Honda); 2. Bricca (Yamaha); 3. Manneh (KTM) - 2a manche - 1. Bricca (Yamaha); 2. Beggi (Honda); 3. Zanni (Honda).

 


 

09/10/2002 - VELOCITA': TITOLO EUROPEO AL 15ENNE SIMONCELLI - Il testa a testa tra i due italiani della Aprilia Marco Simoncelli e Gioele Pellino per la conquista del titolo europeo di velocità della classe 125, si è concluso con l'affermazione del primo. Il brillante 15enne riminese ha ottimamente capitalizzato i sette punti in più coi quali si è presentato al via della gara conclusiva di Cartagena (Spagna), controllando il diretto avversario e finendogli alle spalle, in 5a posizione. Primo alla bandiera a scacchi è stato nell'occasione il danese Harms (Honda), sugli altri gradini del podio il ceco Lukas e lo spagnolo Bonache.

Nella classe 250 titolo per l'iberico Alvaro Molina (Yamaha), piazzatosi terzo, successo del tedesco Gemmel (Honda) che ha avuto ragione di Gilles Boccolini (Aprilia). Da manuale, infine, la prestazione del norvegese Andersen (Yamaha) nella supersport, a Cartagena vincitore sia della gara che del campionato.

 


 

10/10/2002 - VELOCITA': GIU' IL SIPARIO SUL TRICOLORE  A MISANO - Si disputa sabato 12 e domenica 13 ottobre all'Autodromo Santamonica di Misano Adriatico la quinta e ultima prova del Campionato Italiano di Motociclismo Velocità - C.I.V. Trofeo IP 2002. Circa 300 i piloti presenti al via della manifestazione, organizzata dalla SPORT promotion e dal Moto Club Paolo Tordi di Cesena, che si articola nelle classi 125 Gran Prix, 250 Gran Prix, 600 Super Sport, Superstock e Superbike; in programma anche le gare del Trofeo Yamaha e il recupero della gara di Coppa Italia classe 125 Sport Production non disputata lo scorso marzo a Misano. Già assegnati tre dei cinque titoli in palio, rispettivamente a Fabrizio Lai (Engines Engineering) 125 GP, Valter Bartolini (Honda - Barry Racing Team) 250 GP e Lucio Pedercini (Ducati - Team Pedercini) Superbike; tutta l'attenzione è rivolta agli ultimi due caschi tricolori ancora da assegnare, quello della 600 Super Sport e quello della Superstock; in entrambe le classi la battaglia è apertissima con ben sei piloti in grado di conquistare il titolo. La 600 Super Sport vede al comando l'umbro Camillo Mariottini (Yamaha - Team Parimotor) con quattro lunghezze sul campione in carica Stefano Cruciani (Yamaha - Team Italia Lorenzini) e 18 su Norino Brignola (Suzuki - Team Suriano), ma il gioco degli scarti potrebbe rimescolare abbondantemente la classifica, infatti i primi due devono scartare punteggi alti, mentre per Brignola lo scarto è minimo. E' certo quindi che anche in questa circostanza si vedrà una gara tiratissima, come del resto è avvenuto durante tutto il campionato. La stessa cosa vale per la Superstock, qui i distacchi sono ancora più esigui, infatti i pretendenti al titolo sono racchiusi in soli 6 punti. Al momento al comando della classifica è il fiorentino Lorenzo Alfonsi (Ducati - DFX Racing) vincitore della gara del 22 settembre a Misano che precede Gianluca Viziello (Yamaha - Gimotor Sports) e Alessandro Valia (Ducati - RS Racing). Ovviamente, come detto, l'attenzione è concentrata nelle due classi che ancora devono conoscere il nome del campione 2002, ma anche le altre gare saranno molto interessanti, infatti se la corona nazionale è già stata assegnata, ci sono in palio ancora diverse classifiche speciali che comunque hanno un valore non indifferente. Il programma della manifestazione è molto intenso e si aprirà come di consueto venerdì 11 ottobre alle ore 9.00 con le prove libere e le verifiche tecniche, sabato sarà interamente dedicato alle prove ufficiali che definiranno le griglie di partenza delle gare valide per i titoli tricolori che si svolgeranno domenica a partire dalle ore 14.00, nella mattinata si effettueranno le corse del trofeo Yamaha e della Coppa Italia 125 Sport Production.  

 


 

10/10/2002 - ESCURSIONI: RITORNA IL RALLY SULLE COLLINE DI PISTOIA - E’ in programma per domenica 27 ottobre il Rally Appenninico Città di Pistoia, una delle escursioni motociclistiche più attese e apprezzate della stagione nel Centro Italia. E' organizzata dall'As Valdibure che da 17 anni anni fa divertire centinaia di appassionati (600 nel 2001) facendo loro attraversare in lungo e in largo le belle colline pistoiesi.

Tutto il percorso, complessivamente circa 110 chilometri, è stato studiato in accordo con il Corpo Forestale dello Stato e la Provincia di Pistoia, non ci saranno classifiche e controlli orari e si potrà scegliere tra due tipi di percorso, uno meno ed uno più impegnativo. La manifestazione, non competitiva, è aperta a tutte le moto a due e quattro tempi purché in regola con il codice della strada e partirà dal Centro Sportivo Valdibure, alle porte della città, alle ore 09,00 circa con il ritorno dei primi concorrenti intorno alle ore 13,00 . Il percorso è stato quasi totalmente modificato rispetto al 2001, presentando ora più tratti fuoristrada e meno difficoltà estreme. Durante l’intera manifestazione sarà presente anche un camion della Riga Gomme che dal sabato fornirà assistenza pneumatici sul posto. L’iscrizione, che è possibile effettuare sia il sabato pomeriggio che la domenica mattina sino a pochi minuti prima della partenza, è fissata in 30,00 € comprensivi di omaggio, ristoro pranzo completo. Per informazioni: Alex 335.7833880 - Luciano 339.6517210 – Riga Gomme (Alessandro o Barbara) tel. 0573.913006 e fax 0573.570232.

 


 

11/10/2002 - VELOCITA': MACIO MELANDRI AD UN PASSO DALLA STORIA - Per Macio Melandri il primo titolo iridato è vicinissimo. Potrebbe già conquistarlo domenica (all'alba in Italia) sulla pista di Sepang, in  Malesia. Sarebbe un successo storico perché il ravennate della Aprilia diventerebbe - con i suoi 20 anni e 2 mesi - il più giovane iridato nella storia della classe 250. Melandri vanta 52 punti di vantaggio nella classifica provvisoria sullo spagnolo Fonsi Nieto, per farcela dovrà conservarne 51 al termine della corsa. Dovrà quindi stare davanti al rivale iberico oppure seguirlo all'arrivo in caso Nieto si piazzasse dal quarto posto in giù. Con lo spagnolo sul podio il titolo si deciderebbe nel successivo Gp d'Australia mentre in caso ambedue restassero a secco di punti, Melandri sarebbe già campione. La gara si disputerà alle 6.30 italiane. In precedenza (5.15) è in programma la 125, successivamente (8.00)  andrà in scena la MotoGp.

 


 

11/10/2002 - MOTOCROSS: GRAN FINALE PER GLI ASSOLUTI AD ASTI - Gli assoluti d'Italia di motocross vivranno domenica il loro festoso epilogo ad Asti. Si tratta della quinta prova, assegnerà tutti i titoli in palio, per questo la suspense e lo spettacolo sono assicurati. Ritroveremo il leader della graduatoria Open e del Supercampione, Chicco Chiodi, grande favorito dopo aver dominato due delle tre prove disputate sinora e al quale manca solo un pugno di punti per strappare il titolo al suo compagno di squadra, il romano Claudio Federici, sfortunato protagonista della prima prova aretina dove è caduto riportando seri guai al ginocchio destro. Ritroveremo anche l’imolese Andrea Bartolini che, pur non potendo più lottare per il titolo tricolore avendo dovuto saltare la prova di apertura stagionale, è sempre uno dei migliori rappresentanti del cross azzurro. Ma dietro al pluriiridato Chiodi ci sono due giovani leoni italiani come Zanni e Dini. Difficilmente potranno superare il fuoriclasse bresciano ma sicuramente daranno il massimo per salire sul gradino più alto del podio nella gara che farà scendere il sipario sul campionato 2002. Nella 125 il leader ma anche il maggiore candidato al titolo sembra essere il veronese della Husqvarna, Christian Stevanini, al comando della graduatoria con 129 punti contro i 114 del toscano Massimo Bartolini che in questo momento ha altro a cui pensare dopo aver appena terminato di curare il più brutto dei mali. Del bolognese Christian Ravaglia la terza posizione provvisoria in graduatoria e 25 punti di svantaggio e 6 di vantaggio sull’imolese David Philippaerts, mentre quinto e ancora in corsa per uno dei gradini del podio è il giovane pilota umbro Manuel Monni. Atteso ad una buona prestazione anche Alex Belometti con la Suzuki. Nel Trofeo Supercampione, la finalissima che più di ogni altra gara appassiona per l’accesissimo confronto riservato ai migliori piloti finalisti delle due classi, a farla da padrone è stato Chiodi dopo aver accumulato un 4°, un 3° e un 1° posto nelle tre gare. Alle sue spalle uno dei protagonisti del mondiale della 250, il neozelandese Joshua Coppins, che segue il bresciano ad una sola lunghezza, mentre Zanni si trova a 14 punti dal leader.

 


 

12/10/2002 - MOTOCROSS: AD ASTI PARTONO BENE COPPINS E CHIODI - Una bellissima giornata di sole ha accolto gli oltre 130 concorrenti che oggi ad Asti si sono giocati i posti liberi per la griglia di partenza delle finali di domani degli Assoluti d'Italia di motocross. Le prove cronometrate di questa ultima prova stagionale che assegnerà gli allori tricolori della specialità hanno visto emergere nel gruppo “A” della classe Open il bresciano leader in classifica di campionato Chicco Chiodi (Yamaha-Team De Carli Axo) con il miglior tempo fatto fermare a 1’48”05 che gli ha permesso di anticipare Daniele Bricca (Yamaha) e Alex Zanni (Honda). Nel gruppo “B” sempre della Open il più veloce è risultato il neozelandese Joshua Coppins (Honda) con 1’47”09 davanti all’imolese Andrea Bartolini (Honda) e al piemontese Alex Puzar (Husqvarna) che non avendo più possibilità di puntare al titolo nella 125 ha deciso di passare alla classe Open, al contrario del bergamasco Belometti che invece è passato alla 125 in sella ad una Suzuki con la quale ha concluso 5° nel gruppo B. 

Domani il programma prevede Warm-up per le due classi dalle ore 09,20, quindi la partenza della finale classe 125 alle 13,30 e la finale Open alle 14,30, entrambe di 35’ + 2 giri) mentre il via alla speciale gara Supercampione riservata ai migliori 20 conduttori delle due classi è prevista alle ore 16,30 (35’ + 2 giri) . Eccezionalmente è stata anche inserita una gara di Supermini che si esibiranno alle ore 12,00 e alle 15,30. 

I TEMPI - 125 GRUPPO “A”: 1. Guarnieri (Yamaha); 2. Stevanini (Husqvarna); 3. Philippaerts (Suzuki); 4. Cherubini (Yamaha); 5. Bonini (Suzuki); 6. Salvini (Suzuki); 7. Neri (Yamaha); 8. Cinelli (Honda); 9. Bussacchini (Yamaha); 10. Brabec (Honda) 125 GRUPPO “B”: 1. Oddenino (Ktm); 2. Monni (Yamaha); 3. Ravaglia (Suzuki); 4. Remaho (E-Yamaha); 5. Belometti (Suzuki); 6. Schneider (Honda); 7. Baima (Yamaha); 8. Cairoli (Honda); 9. Reggiani (Ktm); 10. Rocca (Ktm)

OPEN GRUPPO “A”: 1. Chiodi (Yamaha); 2. Bricca (Yamaha); 3. Zanni (Honda); 4. Beggi (Honda); 5. Kadlecek (Husqvarna-CEK); 6. Riho (Honda-SLO); 7. Manneh (Ktm-Usa); 8. Kucirek (Honda-Cek); 9. Aro (Husqvarna-FIN); 10. Nemeth (Ktm-HUN)

OPEN GRUPPO “B”: 1. Coppins (Honda-NZ); 2. Bartolini A. (Honda); 3. Puzar (Husqvarna); 4. Dini (Yamaha); 5. Andreasson E. (Yamaha-SWE); 6. Quaglia (Ktm); 7. Bergvall (Yamaha-SWE); 8. Dami (Honda); 9. Virdis (Honda); 10. Sipek (Yamaha-CRO).

 


 

12/10/2002 - VELOCITA': A SEPANG POLE PER BARROS, NIETO E VINCENT - Si è deciso, al solito, nei minuti finali, lo schieramento di partenza del Gp di Malesia, in programma dalle 5.15 di domani (ora italiana) a Sepang. Nella motoGp è pole per Alex Barros. Il brasiliano, in sella alla Honda 4T del team Pons, grazie a un giro super (2'04"487) ha scalzato proprio in extremis Max Biaggi dalla prima posizione. Il romano con la Yamaha 4T ha comunque conservato il secondo tempo e partirà davanti a Daijiro Kato (Honda 4T-Team Gresini). Quarto, a chiudere la prima fila, uno straordinario Loris Capirossi, generosissimo con la "vecchia" Honda 2 tempi. Ed ecco la novità: Valentino Rossi è solo ottavo, con una moto in palese difficoltà. Grandi duelli anche nelle 250 con Fonsi Nieto autore di un giro incredibile a tempo scaduto che lo piazzato al vertice. Lo spagnolo ha così conquistato la sua ottava pole della stagione e proverà in gara a tenere aperte le (poche) speranze iridate che vanta contro Marco Melandri. Il ravennate comunque è alle sue spalle e precede Toni Elias e un ottimo Roberto Locatelli. Al 5° posto Franco Battaini con un'altra Aprilia (nonostante una scivolata nel finale) e al sesto Roberto Rolfo, con la Honda del team Gresini. Emozioni in quantità, infine, in 125 con cambi di posizioni, scivolate e cadute di diversi protagonisti. Alla fine è prevalso Arnaud Vincent (Aprilia). Con lui in prima fila, nonostante siano finiti entrambi per terra durante le prove, ci saranno Manuel Poggiali (Gilera) e Daniel Pedrosa (Honda), gli altri sfidanti al titolo. Quarto il tedesco Jenkner, 7° e 8° posto  per Lucio Cecchinello e Max Sabbatani. Appena dopo aver ottenuto il suo miglior tempo Poggiali è scivolato, tradito dall'anteriore, senza conseguenze fisiche. Peggio è andata qualche minuto dopo a Pedrosa. Lo spagnolo, nell'atterraggio, ha battuto con la schiena e bisognerà vedere in che condizioni potrà gareggiare. 

N.B. I RISULTATI COMPLETI DELLE PROVE IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

12/10/2002 - ENDURO: L'EUROPEO SI DECIDE A CAIRO MONTENOTTE - C'è grande attesa in Liguria per l'ultima prova del Campionato Europeo Enduro in programma a Cairo Montenotte, nell'immediato entroterra savonese, i prossimi 18, 19 e 20 ottobre con verifiche tecniche il 17 presso il locale Stadio Comunale. La gara organizzata dal Moto Club Cairo Montenotte (Sv) assegnerà i titoli europei enduro 2002, tra i piloti in lizza per il successo finale figurano i due italiani Ivan Boano (Honda) e Stefano Passeri (Yamaha). Boano guida la classifica della classe 125 "senior" ed ha ampiamente dominato le prove selettive disputate in Francia, Polonia e Ungheria. Passeri è invece al comando della classe 250 "senior" ed ha pure dimostrato di avere tutte le carte in regola per chiudere alla grande una stagione nella quale è risultato tra i migliori piloti italiani della quarto di litro. Fra gli altri azzurri, sicuri protagonisti, figura anche il neo campione italiano della 500 Giuseppe Gallino (Honda). Pilota di grande esperienza, come Passeri reduce dalla Sei Giorni Enduro dove ha fatto parte della squadra italiana del Trofeo Mondiale, il conduttore ligure potrebbe risultare una delle sorprese di questa gara potendo sfruttare il fattore campo. Al momento occupa la seconda posizione nella classifica della 250 "senior" alle spalle di Passeri. Nella classifica riservata alle Nazioni, l'Italia è invece prima davanti alla Francia ed ha buone possibilità di aggiudicarsi la vittoria finale. Anche fra i vari team in gara per la vittoria del titolo continentale a squadre guida la classifica l'Husqvarna-Mucci Team con la formazione dei giovani Giuliano Falgari, Giuseppe Canova, Paolo Cagnoni, Luca Spampatti, Paolo Paganessi, tutti bergamaschi. Nella categoria "veteran" il lombardo Fabio Mauri (Yamaha 250 4T) ha infine la possibilità di puntare alla vittoria; è infatti terzo in classifica generale a pochi punti dal lituano Robeznieks (Ktm) e dal polacco Augustyn (Ktm). La manifestazione si articolerà su tre giornate di gara con partenza sempre alle ore 8.30 dallo Stadio Comunale (località Vesine) di Cairo Montenotte. La prima tappa prevede un percorso di 150 km con due prove speciali di circa 5 km; sabato 19 ottobre il percorso sarà identico. Domenica 20 ottobre, dopo un breve tratto di trasferimento fino al crossdromo di Sassello, i piloti disputeranno la prova finale di cross (come avviene nell'ultima tappa della Sei Giorni Enduro) dove si conosceranno i nomi dei campioni europei 2002.

 


 

13/10/2002 - MOTOCROSS: TITOLI ASSOLUTI A CHIODI E STEVANINI - Il neozelandese Joshua Coppins (Honda) nella classe Open e il veronese Christian Stevanini (Husqvarna) nella classe 125 sono stati i vincitori della quinta e ultima prova degli Assoluti d’Italia di motocross che si è corsa ad Asti con una bellissima cornice di pubblico ed un caldo sole primaverile che ha reso ancora più spettacolare questo confronto internazionale di fine stagione.
Nella gara Open è Coppins a dominare dal primo all’ultimo dei 22 giri percorsi del bellissimo circuito astigiano. Alle sue spalle hanno provato ad attaccare prima l’ex iridato imolese Andrea Bartolini (Honda) e poi il bresciano Chicco Chiodi (Yamaha) che è rimasto in seconda posizione dall’11° giro in poi. Terzo posto per Bartolini e quarto per il frosinate Daniele Bricca (Yamaha) che ha preceduto ill veneziano Alex Zanni (Honda).
La gara della 125 ha visto scattare subito in testa il bolognese Cristian Ravaglia (Suzuki) davanti al bergamasco Alex Belometti (Suzuki) e al torinese Enrico Oddenino (Ktm). Cinque giri più tardi Oddenino passa in testa per poi cederla a Stevanini un giro più tardi. In testa davanti a tutti il veronese è volato dritto verso la vittoria anticipando un positivo Belometti che in questa gara ha scelto di correre in 125 con la Suzuki, quindi l’imolese Philippaerts (Suzuki) e Oddenino. Per Stevanini doppia vittoria avendo conquistato meritatamente l’alloro tricolore per la seconda volta dopo quello del 2000.
La finalissima Supercampione, riservata ai migliori 20 conduttori delle due classi, come nella Open ha visto Coppins dominare dal primo all’ultimo giro lasciando a Chiodi la posizione d’onore ed i punti sufficienti a conquistare per la prima volta il titolo di campione italiano della classe Open. Terza piazza per Andrea Bartolini davanti al toscano Dini. 15° Stevanini, 21° Belometti.
CLASSIFICHE - FINALE CLASSE 125: 1. Stevanini (I-Husqvarna) 21 giri in 39’49”07; 2. Belometti (I-Suzuki); 3. Philippaerts (I-Suzuki); 4. Oddenino (I-Ktm); 5. Compagnone (I-Ktm); 6. Monni (I-Yamaha); 7. Guarneri (I-Yamaha); 8. Ravaglia (I-Suzuki); 9. Bonini (I-Suzuki); 10. Reggiani (I-Ktm).
IN CAMPIONATO: 1. Stevanini punti 160; 2. Philippaerts 142; 3. Ravaglia 134; 4. Monni 123; 5. Bartolini M. 114.
FINALE CLASSE OPEN: 1. Coppins (NZ-Honda) 22 giri in 40’24”01; 2. Chiodi (I-Yamaha); 3. Bartolini A. (I-Honda); 4. Bricca (I-Yamaha); 5. Zanni (I-Honda); 6. Puzar (I-Husqvarna); 7. Sipek (CRO-Yamaha); 8. Kucirek (CEK-Honda); 9. Nemeth (HUN-Ktm); 10. Dini (I-Yamaha).
IN CAMPIONATO: 1. Chiodi punti 217; 2. Zanni 170; 3. Dini 168; 4. Bricca 166; 5. Bartolini A. 150.
TROFEO SUPERCAMPIONE: 1. Coppins (NZ-Honda) 22 giri in 40’27”01; 2. Chiodi (I-Yamaha); 3. Bartolini A. (I-Honda); 4. Dini (I-Yamaha); 5. Puzar (I-Husqvarna); 6. Kucirek (CEK-Honda); 7. Bricca (I-Yamaha); 8. Zanni (I-Honda); 9. Kadlecek (CEK-Husqvarna); 10. Aro (FIN-Husqvarna).
IN CAMPIONATO: 1. Coppins punti 154; 2. Chiodi 154; 3. Zanni 134; 4. Dini 124; 5. Bartolini A. 112.

 


 

13/10/2002 - VELOCITA': A SEPANG GRANDE BIAGGI, MELANDRI KO - La festa iridata di Marco Melandri è stata rimandata, per Max Biaggi un altro successo travolgente. Nel Gran premio della Malesia la palma del più sfortunato spetta a Melandri che è stato appiedato da un problema elettrico della sua Aprilia in pieno rettilineo già nel corso della prima tornata. Triste rientro ai box, leadership sempre nelle sue mani ma ora i punti di vantaggio sono scesi da 52 a 27. Un brutto colpo per il suo morale. stretta di mano tra Vale e Max sul podio di Sepang A vincere è stato proprio il primo rivale, Fonsi Nieto, secondo ha chiuso l'altro spagnolo Toni Elias, buon terzo Roberto Rolfo e quinto Battaini.

Nella gara della motoGP è arrivata la seconda vittoria stagionale di Max Biaggi. Il romano della Yamaha ha avuto la soddisfazione di battere, per mezzo secondo, Valentino Rossi, poco più indietro hanno tagliato il traguardo Alex Barros e Tohru Ukawa. Al nono posto il secondo degli italiani, Loris Capirossi.

Nella 125, dal finale complicato da un errore del direttore di gara che ha sventolato per errore la bandiera a scacchi davanti al gruppo degli ultimi che erano davanti ai piloti di testa, ha fatto centro il francese Arnaud Vincent (Aprilia) ipotecando così il titolo. Poggiali è scivolato proprio nella curva conclusiva e da quarto si è ritrovato nono ma un reclamo, accolto, della Gilera, lo ha riportato alla posizione precedente. Altri ritocchi alla classifica hanno portata la seconda posizione per Lucio Cecchinello e l' ultimo gradino del podio per Daniel Pedrosa. Inn campionato Vincent si trova adesso a quota 240 con 20 punti di vantaggio su Poggiali e 33 su Pedrosa.

N.B. I RISULTATI DELLA GARA E DEL CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

14/10/2002 - SUPERMOTARD: SOLITO VAN DEN BOSCH IN AUSTRIA - Niente di nuovo nel campionato mondiale di supermotard. Anche nella prova in Austria, a Karntenring, la quarta del torneo, lo stratosferico francese della Ktm Thierry Van Den Bosch non ha avuto rivali centrando l'ennesimo successo stagionale davanti al connazionale Boris Chambon (Husqvarna) ed ai conduttori di casa Jurgen Kunzel (Ktm) e Klaus Kinigadner (Ktm). Non è andata bene al numero uno azzurro, Massimo Manzo (Husqvarna), che è stato al comando nelle prime battute ma è poi incappato in una scivolata che lo ha fatto retrocedere. Ha concluso in decima posizione, stavolta ha fatto meglio, arrivando nono, Ivan Lazzarini (Yamaha).

Situazione campionato - 1. Van Den Bosch 100 punti; 2. Delepine 61; 3. Rubio 60; 4. Kinigadner 52; 5. Lazzarini 49; 6. Seel 45; 7. Chambon 44; 8. Kunzel 42; 9. Guyot 42; 10. Manzo 36

N.B. I RISULTATI COMPLETI DELLA GARA IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

14/10/2002 - VELOCITA': MARIOTTINI E VALIA ULTIMI CAMPIONI A MISANO - La gara conclusiva sul circuito Santamonica di Misano Adriatico (Rn) ha assegnato gli ultimi titoli italiani di velocità. Nella precedente gara, pure corsa a Misano, si erano laureati in anticipo il ventiquattrenne milanese Fabrizio Lai (Engines Engineering) nella 125 Gran Prix, il trentasettenne imolese Valter Bartolini (Honda - Barry Racing Team) nella 250 Gran Prix ed il trentenne mantovano Lucio Pedercini (Ducati - Team Pedercini) nella Superbike. La lista è stata allungata in Romagna dal ventinovenne perugino Camillo Mariottini (Yamaha - Team Parimotor) nella 600 Super Sport e dal ventottenne bolognese Alessandro Valia (Ducati - R.S. Racing) nella Superstock. Le gare, disputate sotto un caldo sole dopo la pioggia battente della vigilia, sono state vinte da Lai (125 GP), Bartolini (250 GP), Stefano Cruciani (Yamaha - Team Italia Lorenzini - 600 SS), Valia (Superstock) e Pedercini (Superbike). La premiazione del C.I.V. - Trofeo IP 2002 si svolgerà giovedì 14 novembre a Sanremo.

N.B. I RISULTATI DELLA GARA E DEL CAMPIONATO IN "SPAZIO CLASSIFICHE"

 


 

15/10/2002 - ENDURO: APERTE LE ISCRIZIONI AL TOUQUET 2003 - Dal primo ottobre sono aperte le iscrizioni all'Enduro del Touquet, la straordinaria gara francese sulla spiaggia di Pas de Calais che ogni inverno richiama centinaia di concorrenti. L'edizione 2003 è in programma l'8 e 9 febbraio, il primo giorno è dedicato alla sfida dei quad, il secondo a quella delle moto da fuoristrada. Gli organizzatori della Aso hanno fissato il tetto massimo a 1000 iscritti moto e 200 iscritti quad ed ha deciso di registrare le iscrizioni nell'ordine del loro arrivo, quindi chi non vuole mancare alla gara si affretti. Queste le tariffe: fino al 30 novembre 190 € per le moto, 260 € per i quad; dopo il 30 novembre 220 € per le moto, 300 € per i quad .

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Acerbis Italia, che segue da anni i concorrenti italiani che partecipano alla corsa (Francoise, dalle 8.30 alle 12.30, tel 035-758221 - fax 035-756321 - e.mail  francoise.e@acerbis.it.

 


 

15/10/2002 - VELOCITA': COL SUCCESSO DI BIAGGI ITALIA A QUOTA 600 - Con l'affermazione di Max Biaggi a Sepang, nel Gp di Malesia, il motociclismo italiano raggiunge un incredibile primato, 600 vittorie iridate in poco più di 50 anni di corse! E' un bottino eccezionale, che colloca - e di gran lunga - gli azzurri ai vertici di queste speciali statistiche. Basti pensare che la seconda nazione, che è l'Inghilterra, è a 381 vittorie, mentre la terza, la Spagna, può vantare 216 primi posti.

La prima vittoria italiana risale al 1949, primo anno in cui venne disputato il mondiale, a coglierla fu Bruno Ruffo in sella ad una Guzzi 250, era il 2 luglio, la gara si disputò a Berna, in Svizzera.

Dopo di lui diedero i loro preziosi contributi il solito inarrivabile Giacomo Agostini (con 122 vittorie) poi Valentino Rossi (attualmente 49), l'altro asso bergamasco Carlo Ubbiali (39), Max Biaggi (attualmente 39), Luca Cadalora (34). Cilindrata per cilindrata si contano 18 successi nella classe 50, 3 nella 80, 189 nella 125, 177 nella 250, 66 nella 350, 135 in 500 e 12 nella motoGp.

Vittorie per nazione- 1. Italia 600; 2. Gran Bretagna 381; 3. Spagna 216; 4. Germania 170; 5. Usa 169; 6. Giappone 156; 7. Australia 124; 8. Rhodesia 70;  9. Svizzera 60; 10. Olanda 57

Vittorie azzurre per classe - MotoGP: 12; Classe 500: 135; Classe 350: 66; Classe 250: 177; Classe 125: 189; Classe 80: 3; Classe 50: 18

 

 

 

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