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29/04/2010
- MOTARD: L’8 E 9 MAGGIO GLI INTERNAZIONALI A BUSCA - E’ per sabato 8 e domenica 9 maggio nel Circuito Kart Planet di
Busca uno degli appuntamenti più attesi in questo inizio di stagione del motard 2010. Si corrono gli Internazionali d’Italia ma anche il Campionato Italiano Supermoto, al suo secondo meeting stagionale, dopo il felice esordio di un mese fa quando oltre 170 piloti si sono presentati sul Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo. Protagonisti delle gare in programma, che saranno valide non solo per il tricolore ma anche per stabilire il miglior pilota internazionale in Italia, sono i riders delle categorie nazionali o gli stranieri impegnati nel mondiale, che compongono classifiche fitte di nomi interessanti. Motivo di un’attività che si presenta frenetica, che nell’intero periodo primavera-estate ha poche soste tra le curve dei vari circuiti, con un calendario di eventi sempre più prestigiosi allestiti anche per il 2010 dalla DBO, per la parte nazionale, mentre gli eventi mondiali nascono da una collaborazione strettissima tra DBO e la società che ne detiene i diritti, la Youthstream. L’1 e 2 maggio si svolgerà infatti l’apertura stagionale del Supermoto World Championship 2010 con il Gran Prix della Lombardia in programma a Castelletto di Branduzzo, cui la partecipazione di piloti, provenienti da tutto il mondo, dà la misura dell’elevatissimo livello di qualità raggiunto da questa serie di eventi, che partirà dall’Italia per attraversare l’Europa facendo tappa ben due volte nella nostra penisola.
Appena una settimana più tardi sarà Busca, invece, ad ospitare il circus quasi al completo per la seconda tappa del tricolore, che vede al comando delle graduatorie S1 tricolore e Internazionale rispettivamente Ivan Lazzarini (Honda) e il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia).
E' ancora difficile fare previsioni sui vincitori finali, ma nel Campionato Italiano il pesarese Lazzarini è salito agli onori delle cronache grazie a due manche concluse a punteggio pieno, e la gara cuneese sarà molto importante per lui poiché già da questa prova gli altri validi pretendenti cercheranno ad ogni modo di strappargli la leadership, ad iniziare dal campione S2 Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che si trova in seconda posizione, e ancora Giovanni Bussei (Honda), Elia Sammartin (Honda), Christian Ravaglia (Yamaha), Alberto D’Allera (Ktm), Edgardo Borella (Ktm), Andrea Occhini (Suzuki), Riccardo Peroni (Husqvarna) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna) per citare i top ten della graduatoria provvisoria tricolore.
Questi citati sono solo alcuni dei piloti che vedremo alla seconda prova di Busca, oltre a loro costituiranno un elemento di grande spettacolarità la presenza dei piloti stranieri che, come sempre, risponderanno alla chiamata degli organizzatori piemontesi per essere presenti al torneo nazionale della specialità più appassionante. Tra loro anche i campioni del mondo in carica con il citato Van den Bosch che si trova ora in testa alla classifica internazionale, e l’altro transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna) iridato S2, ma anche gli ex campioni mondiali con il tedesco Bernd Hiemer (KTM) subito fortissimo in avvio di stagione, il francese Thomas Chareyre (TM), il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna), il belga Eddy Seel (Suzuki) e altri.
Oltre alle classi S1 e Internazionale nel ricco programma del fine settimana cuneese sono inseriti anche altri campionati italiani, come il tricolore Open e la Coppa Italia FMI, guidati rispettivamente dall’ex campione europeo Luca D’Addato (Honda) e Paolo Salmaso (Ktm).
Anche altri tre campionati contribuiranno a dare spettacolo al Kart Planet grazie alla Coppa nazionale Young che vede adesso in testa Lorenzo Promutico (Honda), ed i monomarca HM Honda e Suzuki con i rispettivi leader Jonny Falai (Honda) e Thomas Gory (Suzuki) pronti a continuare lo spettacolo della prova di avvio.
Il programma ufficioso di sabato prevede piloti in pista dalle ore 10,15 per i rispettivi turni di prove ufficiali, mentre dalle 14,00 scenderanno in pista per le qualifiche che finiranno attorno alle 17,00. In programma anche la prima gara del Trofeo Suzuki. La domenica moto in pista dalle 8,30 con le prove ufficiali, quindi warm-up e l’inizio delle gare finali che vede scendere in pista la prima manche internazionale alle ore 14,00. Alle 18,00 circa inizierà la cerimonia di premiazione che assegnerà le nuove tabelle rosse e un cospicuo montepremi.
CLASSIFICHE DI CAMPIONATO DOPO LA PRIMA PROVA:
S1 Graduatoria Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40.
S1 Graduatoria Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38.
Italiano Open Assoluta: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Matteo Traversa (Husqvarna) 380; 3. Massimiliano Porfiri (Honda) 270.
Coppa Italia Assoluta: 1. Paolo Salmaso (Ktm) punti 460; 2. Diego Monticelli (Honda) 370; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 340.
Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Mirko Di Flumeri 52; 3. Alessandro Scalabrin 51.
Trofeo Honda Assoluta: 1. Johnny Falay punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Gianluca Guiotto 148.
Trofeo Young Assoluta: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. Riccardo Lodigiani (Fantic) 420; 3. Federico Squarcia (Fantic) 340.

29/04/2010
- MOTOGP: ROSSI E STONER PRONTI ALLA NUOVA SFIDA - Valentino Rossi contro Casey Stoner, riprende la sfida. O forse sarebbe meglio dire che ri- prende visto che l’atto
iniziale in Qatar ha detto qualcosa ma non tutto.
Ha detto, ad esempio che Valentino va e che ha una gran voglia di vincere il decimo Mondiale. Ma anche che la sua M1 non corre agli stessi livelli della Ducati di Stoner. Il quale, però, almeno a giudicare dall’errore che ha compiuto a
Losail, magari va un pochino meno. O almeno, forse, non è ancora al massimo della concentrazione.
Però,
nel frattempo, di acqua ne è passata sotto i ponti. Nel senso che il sipario sul Motomondiale si rialzerà a Jerez nel fine settimana dopo tre settimane di stop causa vulcano. Dei due grandi contendenti ( non gli unici per la verità) ognuno ha avuto una storia molto diversa. Casey è rimasto in Australia aspettando di sapere se si sarebbe corso a Motegi oppure no; Rossi se n’è stato a casa
a Tavullia e si è concesso i consueti "divertissement " in veste di allenamento che però gli hanno presentato un conto abbastanza salato: com’è noto Vale è caduto praticando il motocross e si è procurato una brutta botta alla spalla destra. Se si fosse corso in Giappone
per Vale ci sarebbe certamente stato ma una piccola menomazione dovuta al dolore.
Per il lui il vulcano islandese, che tanti danni e disagi ha procurato
nel mondo, è stato un toccasana.

29/04/2010
- MINIMX MOTARD: ANCHE SANNA ALLA PROVA DI SALMOUR - Una fantastica giornata di sole ha accolto la 2° prova del Supermoto & MiniMx Motard Series 2010 nello splendido e particolare tracciato del "Parco dei Giganti" di Salmour . Anche la bella parte di sterrato, che all'inizio sembrava potesse creare dei problemi per le pioggie cadute nei giorni precedenti, ha via via
asciugato presentandosi in perfette condizioni per le gare del pomeriggio .
Circa 80 i piloti presenti per le diverse prove della giornata, tra PIT BIKE, BZM MINI GP, MINIBIKE STREET MOTARD e ISM Italian Supermoto Series.
Ospite d'onore della manifestazione e' stato il pilota del motomondiale Simone Sanna che ha corso nel BZM Mini GP Challenge . Ed e' proprio con le MINI GP che inizia il fitto programma della giornata; in questa categoria si laurea vincitore per la OVER Danilo Ciuti in bagarre fino alla fine sia in gara 1 che in gara 2 con il secondo classificato, il giovane Angelo Pastorino mentre terzo finale si classifica proprio lo "special guest" Simone Sanna alla prima esperienza con le mini gp di casa BZM. Nella cat. Junior di questo avvincente challenge prima vittoria in carriera per Andrea Battisti su Longo e Rizzo.
A seguire le PIT BIKE cat. street motard solo asfalto dove si sono viste delle belle lotte con continui sorpassi; con un terzo ed un primo posto di manche guadagna il gradino piu' alto del podio il n° 51 Ciuto (Bucci) mentre secondo a pari punti si piazza l'emiliano Giovanardi, aurtore degli stessi piazzamenti di Ciuto ma in senso inverso, stesso discorso per i piloti dream Cassani stefano e Papini Mirko, rispettivamente terzo e quarto . Nell' abbinata categoria Rookie cup dedicata agli under 14 vittoria di Andrea Luca su Italian Minis su Vetti Ramus e Dansero.
La MINIBIKE STREET MOTARD con i derivati da Honda CRF 150 trasformati in motard; in questa categoria ha corso come wild card il giovanissimo pilota del TEAM BUCCIMOTO, Alessio Finello che con la sua PIT BIKE si e' infilato senza timori reverenziali a battagliare per le prime posizioni . Vittoria in questa categoria del piemontese Ivan Chino su Enrico Seri e Michele Cannistraro, quest'ultimo vincitore di gara 1 ma fermato da una scivolata con conseguente problema meccanico in gara 2.
Nelle PIT BIKE cat. amatori con sterrato si impone per pochi punti Mirco Cicognami su Flavio Galantucci, terzo gradino del podio Fabio Ferrari su BUCCIMOTO. Nella SPORT ottima prestazione di Fabio Bucci su ITALIAN MINIS con un 2° posto in gara 1 ed un 1° posto in gara 2 si porta a casa il gradino più alto del podio seguito da Roberto Abbagnara sempre su ITALIAN MINIS e dal giovane ligure Giacomo Garuzzi su BUCCIMOTO, nella cat. MASTER, accorpata alla sport, solo due piloti al via ovvero Cannistraro e Veronese. In gara uno entrambi i piloti hanno problemi meccanici e sono costretti al ritiro, in gara invece dano vita ad una bellissima "bagarre" vinta da Veronese che porta a casa la coppa del n°1.
Per finire la categoria ISM Italian Supermoto Series, avvincente e splendida gara da vedere sull' impegnativo tracciato di Salmour che ha visto vincitore in cat. Amatori, come nella prima gara del campionato, Andrea Caselli, Kawasaki, su Stefano Conti e a seguire sul podio Patrick Benassi e in cat. Master Luca Bima, Yamaha, su Davide Cannone e a chiudere il terzo gradino del podio Cristian Capogreco.
Prossimo appuntamento il 30 maggio sempre in Piemonte e precisamente a Moncalieri sullo splendido tracciato "barauda" per la terza prova del
campionato

29/04/2010
- GARE: PASSIGATO E SETTE NELLA BAJA NORD ITALIA - Riccardo Passigato, nelle moto (KTM EXC 530), e Tiziano Sette nei quad (KTM CX 525),
si sono aggiudicati la 4a Baja Nord Italia, seconda gara del Campionato Italiano Baja 2010, disputata in provincia di Parma dal 24 al 25 aprile.
La competizione off-road, organizzata dal Ciocco Centro Motori di Lucca, si è svolta sui pendii del Monte Cappuccio, tra i comuni di Fornovo di Taro, Solignano e Varano de’ Melegari, sede del noto circuito automobilistico. Il meteo inclemente ha alterato il terreno di gara rendendo ancora più dura la sfida tra i centauri, che hanno dovuto affrontare fangaie, guadi e saliscendi resi viscidi dalle abbondanti piogge.
Nelle moto Passigato, alla sua seconda partecipazione di specialità, sfidando maltempo e fango, si aggiudica le cinque speciali delle due giornate, conducendo una gara attenta ed equilibrata. Il ritiro dello sfortunato Ugo Filosa (Husqvarna TE 510), uscito dopo pochi chilometri di SS1 per guai all’elettronica, apre i cancelli a Riccardo, che affronta le insidie del circuito con intelligenza e regolarità, risparmiando mezzo ed energia. Al secondo posto si piazza Andrea Berlato, su Aprilia RXV 550, seguito da Gianluca Pina, su Beta RR 450, rallentato da problemi fisici alla spalla.
Nei quad la selezione è durissima, ma Tiziano Sette (KTM CX 525), al comando della classifica di campionato dopo la prima gara di Pordenone, non demorde, e ingaggia un vivacissimo duello con Andrea Pina (Yamaha Grizzly), favorito anche dalle caratteristiche più fuoristradistiche del suo mezzo, con Simone Toro, sul nuovo Yamaha 450, e Paris Silvestro (Polaris 525). Pina si aggiudica la prima speciale, con Sette a pochissimi secondi. Dopo solo 1 km dalla partenza della PS 1 Toro accusa noie meccaniche ad un braccetto anteriore che lo costringono a rientrare direttamente in assistenza e subire una penalizzazione di due ore. Nella PS2 il pilota Modenese, furibondo per il contrattempo occorsogli, stacca il miglior tempo, con Pina a soli 18”, seguito da Silvestro Paris e quindi Sette, sempre in agguato. Andrea Pina si aggiudica così la prima giornata di gara.
Il mattino dopo, nonostante i tratti di fondo trasformati in fangaie impraticabili, Sette fa sua la PS3. Paris S. gli fa da copertura e Pina tallona, ma accusa noie a un cuscinetto della ruota anteriore attardandolo. La PS4 vede ancora Sette, caparbio, al comando, seguito da Toro a più di un minuto di distacco. Pina per non rischiare di gettare alle ortiche la gara, decide di riparare il guasto, accumulando però un ritardo di 47’ al CO. Sette prende le misure e vince anche la PS5.
La somma dei tempi dichiara Tiziano primo, Silvestro Paris secondo e Andrea Pina meritatissimo terzo, a riprova dell’efficacia degli utility sui terreni insidiosi. Dino Genitoni, su Honda TRX 450, vince il Trofeo Baja Sprint di domenica, seguito da Andrea Silingardi (Polaris Outlaw) e Massimo Rondanini (Suzuki LTR 450) attardato da una serie di problemi accusati durante la gara.
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