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08/04/2009
- SUPERCROSS: TRIONFA PELLEGRINI ALL'OVAL LINGOTTO - Sorprese e adrenalina a non finire all’Oval Lingotto del Torino Motorfest. Di fronte a 10.000 persone il Main Event della prima prova
degli Internazionali d'Italia di supercross è spettacolo puro.
Dal gruppone, che si forma in partenza, spunta davanti a tutti Degli Esposti (Suzuki Toshiba Racing), il quale parte fiducioso dopo aver vinto di “forza” la Heat #2. Alla fine, però, verrà squalificato per un taglio di percorso, avvenuto proprio alla prima curva a sinistra dopo l’uscita dal cancelletto.
Un incontenibile Angelo Pellegrini (Suzuki MotoWorld), nonostante fosse rimasto inizialmente intruppato nel gruppo, riesce a rimontare prendendosi anche un notevole vantaggio sugli inseguitori, recuperando e sorpassando Degli Esposti. Il pilota bresciano mostra una grande condizione, vincendo sia la Heat #1 di qualificazione che la finale, mettendo in mostra un repertorio di numeri da alta scuola, fra giri veloci e sorpassi volanti, come quello su Chiodi nella Heat 1 e quello su Degli Esposti in finale. Ottima prova del transalpino Vanni (Honda MB Team), che recupera dal settimo posto iniziale e meritatamente conquista un importante secondo posto proprio sulla pista di casa del suo Team. A completare il podio, dimostrando costanza e continuità, sarà Mannevy (Suzuki Toshiba Racing) tanto da riuscire a tenere dietro un grande campione come Chicco Chiodi (Susuki Valenti Motocross) e due specialisti di razza come Ferrari (Kawasaki) e Dami (Honda PVD Racing), il quale dimostra già di avere un buon ritmo gara, nonostante il rientro forzato.
Buoni riscontri dalle giovani leve del Supercross: Muratori (Suzuki Castellari) vince sorprendentemente la LCQ davanti al francese Huc Bastien (Suzuki), così come Giuliano (Honda MC Lion) e Mercandino (Honda PVD Racing), riescono fin da subito ad essere veloci e guadagnare l’accesso in finale.
Nel SXJ domina incontrastato Cucini (Honda Banzai), vincitore della Super Pole Goldentyre e di entrambe le manche disputate in giornata. Senza successo, provano a contrastarlo Zecchina (KTM UFO Corse) e Bernardini (KTM), rispettivamente secondo e terzo alla fine di una giornata, cominciata con lo stage federale di Supercross.
Prossimo appuntamento a Bergamo il 13 giugno.

08/04/2009
- MOTOCROSS: ANICHINI (MAX TEAM) 4° A MONTEVARCHI - Toscana sempre più terra di amanti delle moto e delle gare fuoristrada, ma non solo con eventi di caratura nazionale e internazionale come questo avvio di stagione ci ha abituati, la Toscana vanta anche uno dei più bei campionati regionali d’Italia, con un torneo che si aperto proprio quest’ultimo fine settimana sul crossodromo “Miravalle” di Montevarchi.
Nell’aretino si sono ritrovati alla prova di apertura della stagione motocrossistica 2009, circa 180 concorrenti che hanno impegnato l’intera giornata in un fitto programma di gare.
Tra questi non sono mancati alcuni dei ragazzi del Max Team powered by Steels, in pratica tutti i toscani, con a capo il più esperto Jarno Anichini (Ktm), ventenne volterrano e sempre pronto a buttarsi nella mischia per praticare lo sport della sua vita.
Jarno ha chiuso la mattinata di qualifiche al quarto posto tra gli Under 21 della classe MX2, chiudendo poi il pomeriggio agonistico con un quarto posto assoluto dopo aver chiuso le due manche finali prima al terzo posto dopo aver perso la seconda posizione a causa di una scivolata sotto gli occhi dei numerosi spettatori dell’imponente tribuna del Miravalle, mentre nella ripresa ha chiuso la gara al quarto posto dopo aver recuperato una sola posizione per non rischiare di cadere in un tracciato ormai provato dalle numerose moto.
Un gran bel debutto per Anichini cui hanno fatto eco tra i Top Driver MX2 anche i due pur meno eclatanti risultati del pilota locale Gioele Meoni (Ktm), contento di poter correre finalmente in una pista “amica” e forse per questa sicurezza ha pagato prima con un contatto con un altro concorrente dopo una bella rimonta che lo ha costretto al ritiro, e poi una gara in recupero per una brutta partenza nella manche conclusiva.
In gara anche l’altro volterrano Matteo Turini (Ktm), di ambizioni più modeste ma piuttosto regolare nel rendimento generale avendo portato a termine entrambe le manche finali.
In Lombardia, infine, Stefano Terraneo (Ktm) ha sfoderato nuovamente la sua grinta a dimostrazione della completa ripresa fisica dall’incidente occorsogli in occasione di una prova Internazionali d’Italia.
Stefano ha preso il via alla prova inaugurale del Campionato Lombardo Motocross che si è disputato sullo spettacolare crossodromo bresciano il Galaello, mettendo subito nel carniere un ottimo terzo posto in classe MX2 dietro a piloti del calibro di Alessandro D’Angelo (fresco vincitore del campionato Under 18) e Giacomo
Redondi.
L’attesa è ora per domenica prossima quando entreranno in scena anche gli altri due piloti del Max Team powered by Steels, Maurizio Magherini (Ktm) e Glauco Ciarpaglini (Ktm) chiamati al debutto europeo nell’enduro in Francia, a Riom ès
Montagnes.
08/04/2009
- ENDURO: SHOW DI ANTOINE MEO ALLA 10^ GREEN PISTONS - Reduce dalla seconda tappa di Campionato Mondiale Enduro in Spagna in cui ha brillato per le sue performance, Antoine è approdato nella provincia di Varese per partecipare alla decima edizione della Green Pistons, cavalcata amatoriale che unisce i piloti non professionisti a quelli di fama mondiale.
Nonostante fosse presente più per gioco che per vincere, Antoine ha sbaragliato i suoi famosi avversari,tra cui Thomas Oldrati, vincendo la prova sulla sua TE 250.
Non sono mancati i momenti di show per il pilota italo-francese, come quando insieme all’amico-nemico Oldrati si è esibito in una serie di burn out.
Husqvarna, sponsor ufficiale della manifestazione, era anche presente presso la speciale di Cassano Magnago con un’esposizione di modelli 2009 e del merchandising ufficiale.
RISULTATI
COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE
08/04/2008
- MOTOCROSS: PIENO RISCATTO DI BARRAGAN IN BULGARIA - Il Silver Action conclude l’intenso week end di gara con un ottimo risultato, messo a segno dall’asso del Team Jonathan Barragan. A chi si chiedesse il motivo del titolo, ricordiamo che l’anno scorso a Jonathan, su questa stessa pista, era sfuggita la vittoria di GP a causa di un errore commesso nella seconda manche, proprio nel corso dell’ultimo giro, praticamente a ridosso della bandiera a scacchi. In un attimo di deconcentrazione, Jonathan era infatti caduto e, da leader della corsa, si era dovuto accontentare della quarta posizione.
Superba, invece, la prestazione dello Spagnolo in questo Gran Premio appena concluso: quarto nella prima frazione, Jonathan domina Gara 2 andando a conquistarsi la vittoria posizione dopo posizione, passando con (apparente) estrema facilità tutti gli avversari che gli si paravano davanti nella sua inarrestabile ricerca della testa della corsa… nomi quali il campione del mondo David Philippaerts, il compagno di scuderia Maximilian Nagl e l’ufficiale Yamaha Joshua Coopins, vincitore del GP per un solo punto sul nostro alfiere.
In virtù di questi risultati, Jonathan conquista la piazza d’onore del GP di Bulgaria, lasciando in verità pochi dubbi su chi sia il pilota più in forma del momento: la sua prestazione nella frazione conclusiva è stata non solo tecnicamente ineccepibile, ma anche avvincente e spettacolare.
Jonathan Barragan: “Sono felicissimo di questo podio e soprattutto della vittoria di Gara 2. Ho commesso un errore nella prima manche e così nella seconda ho spinto al 200%, volevo vincere a tutti i costi e così è stato. Questa pista mi pace, ma è difficile e fisicamente impegnativa… sono stanco ma felice! Ringrazio il Team per tutto il lavoro svolto… se sono stato veloce durate tutto il week end lo devo anche a loro!”.
Visibilmente soddisfatto anche Fulvio Crippa, Team Manager della compagine Bresciana: “Può sembrare facile dirlo ora, a gara conlcusa, ma sapevo che Jonathan sarebbe stato in grado di vincere Gara 2: con il trascorrere del tempo lo vedevo girare sempre più veloce e trovare traiettorie sempre più efficaci… inoltre uno dei grandi pregi di Jonathan è che negli ultimi dieci minuti di gara riesce a dare il meglio di sé… e devo dire che lo ha ampiamente dimostrato!”.
Diciottesima posizione finale per Gert Krestinov, che guadagna i suoi primi punti iridati dopo il ritiro nell’unica manche disputata a Faenza.
In azione a Sevlievo anche Francesca Nocera, che, nella prima delle prove riservate al Campionato Mondiale Femminile, ben figura, portando a casa una diciannovesima ed una diciassettesima posizione, risultato di tutto rispetto, se consideriamo che la giovane neo acquisto del Team è alla sua prima esperienza mondiale.
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