|
30/04/2009
- VELOCITA': A MONZA DOMENICA SECONDO ROUND CIV - Il Round 2 del Campionato Italiano Velocità motociclismo, in programma nel week end a Monza, sarà anche il ricco antipasto alla prova del mondiale Superbike che si terra la settimana successiva sul circuito brianzolo.
Al via nelle cinque classi, tra gli altri, ci saranno il britannico Shayne Byrne (Ducati – Sterilgarda), che nella Superbike scenderà in pista insieme al suo team manager Marco Borciani, lo spagnolo Javier Fores (Kawasaki – Pedercini), protagonista nella Coppa del Mondo 1000 Stock, e i giovani italiani Marco Bussolotti (Yamaha) e Eddy La Marra (Honda). Molto attesi anche Riccardo Moretti (Aprilia – Ellegi) nella 125 GP e Davide Giugliano (MV Agusta) nella Stock 1000.
In pista a Monza anche le due classi della Yamaha R Series Cup: la R6, articolata su due partenze, e la R1.
Dopo il Round 1 nella classifica della 125 GP guida il tedesco Marcel Schrotter (Honda) davanti a Riccardo Moretti e a Marco Ravaioli (Aprilia – Ellegi). Ferruccio Lamborghini (Yamaha – Media Action Pro Race) comanda la 600 Stock davanti a Andrea Boscoscuro (Yamaha – Riviera FCC) e a Marco Marcheluzzo (Honda – New Magic Moda).
Infine nella 600 Super Sport, in cui, per la brevità della corsa romagnola, il punteggio è stato dimezzato, Franco Battaini (Yamaha – TNT) precede Gianluca Nannelli (Triumph – Be1 Racing) e Alessio Velini (Yamaha – Team V.R.).
Porte aperte al pubblico nel paddock venerdì e soprattutto sabato quando andrà in scena, dalle 18 circa, la premiazione delle Pole e lo spettacolo di Sergio Sgrilli, direttamente da Zelig. A seguire il concerto live degli Amniotica. Ingresso gratuito per tutti.
Inoltre, pacchetto speciale per i mototuristi che potranno assistere alle prove, agli spettacoli, alle gare della domenica ed avere un parking riservato con soli 15 Euro (10 per i soci FMI).
Per iscriversi basta inviare un sms con i propri dati al numero 331.5323338 oppure scrivere a mototuristiperciv@civ.tv. A Monza è disponibile anche il campeggio interno dell’autodromo (info line 039-387771).
30/04/2009
- NOVITA': ALTRA PICCOLA BOMBA POLINI, LA MINIBIKE 911GP6 - La nuova Polini 911 GP6 è una minibike dalla doppia anima: che cambia sportivissima e facile da guidare fin che la si sfrutta ad un certo livello, impegnativa e straordinariamente performante per chi conosce bene l’argomento delle gare in pista quando si deve spingere a fondo.
E’ straordinariamente maneggevole e stabile nell’impostare le traiettorie in quanto riesce a sfruttare al massimo il raggio di percorrenza delle curve grazie alla perfetta bilanciatura e distribuzione dei pesi.
Chi l’acquista, dunque, ha tutte le carte in regola per poter puntare a salire i gradini del podio nelle gare del Campionato Italiano Minimoto o per divertirsi in pista.
CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI
Telaio a traliccio caratterizzato nella parte posteriore dalla possibilità di regolazione grazie alle due biellette in lega leggera che consentono di regolare la posizione dell’avantreno in base alle caratteristiche delle piste.
Struttura portante in tubi d’acciaio 18 al Cromo Molibdeno.
Telaietto posteriore in tubi d’alluminio autotemprante.
Forcellone d’acciaio ad alta resistenza con bracci di sezione rettangolare.
Forcella di tipo rigido con steli d’acciaio inox di 25 mm. di diametro.
Particolari in lega leggera tutti ricavati dal pieno: piedini forcella, staffe portano pinza freno, attacco manubrio, attacco ammortizzatore di sterzo.
Piastre forcella superiore ed inferiore in ERGAL ricavate dal pieno.
Ammortizzatore di sterzo idraulico regolabile su 12 diverse posizioni.
MOTORI 2T
3 differenti tipi di motore tutti 2T:
39,69 cc (alesaggio e corsa 36x39) raffreddato ad aria.
39,99 cc (alesaggio e corsa 36x39,2) raffreddato a liquido.
49,3 cc (alesaggio e corsa 40x39,2) raffreddato a liquido.
Le due GP6 con motore raffreddato a liquido di 39,99 e 49,3 adottano un nuovo radiatore di maggiori dimensioni che migliora il raffreddamento diminuendo i valori di temperatura dell’acqua.
Carter e gruppo termico in lega leggera.
Ammissione lamellare diretta nel carter lamellare.
Pompa del liquido di raffreddamento specifica per ottimizzare il sistema di raffreddamento e renderlo ancora più efficace e ottimale.
Sistema d’avviamento è a strappo, nel rispetto dei Regolamenti FMI.
Carburatori Dell’Orto.
Accensione elettronica a strisciamento.
Impianto scarico a Norme ACMI per le categorie Junior.
Espansione di tipo cono-contro-cono d’acciaio P04.
Silenziatore finale in lega leggera di tipo rigenerabile con fondelli ricavati dal pieno.
L’impianto di scarico è collocato attraverso la parte superiore del telaio e termina sotto il sellino.
FRENI
Disco freno anteriore di tipo flottante con diemetro di148 mm. di diametro con paradisco in materiale antishock.
Disco freno posteriore di 130 mm.
Pinze freno anteriore e posteriore a scorrimento guidato da speciali boccole.
I freni del modello con motore raffreddato ad aria sono comandati da trasmissione a cavo.
I freni dei due modelli raffreddati a liquido sono idraulici ed hanno leve in lega leggera ricavate dal pieno con trattamento di anodizzazione.
CERCHI RUOTA
Disegno a tre razze in alluminio fuso in conchiglia con lavorazioni effettuate su avanzati centri a controllo numerico.
Hanno la caratteristica di consentire il montaggio dei pneumatici tubeless: anteriore di 90/65-R 6,5, posteriore di 110/50-R6,5.
DIMENSIONI E PESI
Sono conformi ai Regolamenti FMI 2009.
Lunghezza max. 1060 mm. larghezza carena 240 mm. altezza sella 460 mm. capacità serbatoio 1,5 litri, peso Kg. 22.
PREZZI DI VENDITA AL PUBBLICO PER IL SOLO MERCATO ITALIANO IVA ESCLUSA
MINIBIKE 911 GP6 ARIA JUNIOR Cod. 143.000.290: Euro 1.660,00 più IVA
MINIBIKE 911 GP6 H2O 40 cc Cod. 143.000.291: Euro 2.650,00 più IVA
MINIBIKE 911 GP6 H2O 50 cc Cod. 143.000.292: Euro 2.660,00 più IVA.

30/04/2009
- REGOLARITA': LA CARICA DEI DUECENTO A LUCINICO - La partecipazione al Trofeo FMI di regolarità si mantiene assolutamente elevata anche in terra goriziana con quasi duecento piloti che chiudevano una gara bella sotto tutti i punti di vista per l’organizzazione del Pino Medeot.
Nelle classi A1 – A2 il tedesco Renken portava la sua SWM in testa con il padovano Rittà sul podio in compagnia del compagno di scuderia Rubazzer. Per Valerio Signorelli una sesta piazza assoluta e la vittoria nella A1 davanti a Nereo Verzegnassi. Nella A3 buon margine di Giancarlo Melli su Riccadro Tomat e Gianluca Corsini, il duello era più serrato nella A4 dove Antonio Fiore la spuntava per una dozzina di secondi su Giorgio Balzarini, terzo Stefano Perani mentre nella 5 avanti la Ossa di Walter Armanni su Stagni e Perletti, entrambi su KTM.
Nella classe B, riservata ai quattro tempi fino al 1972, la 125 vedeva Claudio Oriboni su KTM avanti alle Morini della NTV Brunino e Szathvary. La 175 era appannaggio quindi di Ivan Pagani su Bovina e Beghelli con un Rocchi solo sesto causa la rottura del filo della frizione in speciale, mentre la oltre 175 segnava un’altra super prestazione di Marco Rossolato seguito sul podio da Sauro Artioli e Alvise Baiesi. Distacchi importanti nella classe C sia 1 che 2: nella prima Pietro Caccia si imponeva con forza su Gian Mario Giudici e Massimiliano Cordoni, nell’ordine in classifica con appena tre secondi di ritardo tra loro, mentre nella 2 era il turno del pavese Zucca su Marco Pinoli e Giovanni Ragazzi.
Più equilibrata la C per le 125, dove Marco Bianchi rifilava circa 12secondi a Valsecchi e una trentina a Marchesi, per le 250, dove era il turno di Brissoni su Murer e Gualtieri rispettivamente distaccati di 10,20 e 24,42 secondi, e per le oltre 250 con Roberto Bevilacqua che vinceva su Serra e Carraro. Da segnalare che i due registravano un tempo totale diverso per meno di un secondo! Tutto come da copione infine, anche nei distacchi, per la C4 dove Alessandro Gritti regolava Sfondrini e Mattalini.
Alloro per Luciano Pecis nella D1, Luca Invernizzi e Franco Ortolani duellavano per la seconda piazza terminando nell’ordine abbastanza vicini come tempi totali mentre nella D2 era il momento di Luciano Tetoldini: circa 20 i secondi su Gianluca Passoni, chiudeva in terza piazza Maurizio Resega. Per le 125 fino al 1981 i Russian arrivavano a dettar legge: primo Mauro, terzo Giulio, tra loro si poneva in classifica il tedesco Dubronner. Strada quindi tutt’altro che facile per la vittoria di Armanni nella D4 con Uslenghi che lo tampinava chiudendo a meno di 4 secondi, leggermente più sgranato Bottarelli, nella oltre 250 Enzo Kocina staccava Sergio Gandolfi e Tullio Viviani.
Sempre per le classifiche individuali quindi, lotta aperta nella E1 tra le due Fantic ditesta: per poco più di 5 secondi la spuntava Lazzarini su Martinelli, terzo Trapletti sempre su Fantic. Per la E2 margine leggermente superiore di Zaffaroni su Pezzetta e Molteni. Passando alle squadre, il Vintage A sfruttava i risultati di Oriboni, Gritti e Caccia per agguantare la vittoria davanti a La Marca Trevigiana (Bevilacqua, Rossolato, Brunino) e alla Scuderia Norelli (Brissoni, Pagani, Marchesi) mentre nel Vaso toccava ai padroni di casa del Pino Medeot (Russian Mauro, Russian Giulio, Kocina) con la Scuderia Norelli (Gandolfi, Dubronner, Gambarini) e il MC RS77 (Tetoldini, Viviani, Delaini) a completare il podio.
In attesa degli aggiornamenti delle classifiche di trofeo, occhi puntati alla prossima gara del 9 e 10 maggio ad Alba.
|